martedì 18 giugno 2013

"Intervenga la Regione per scongiurare la perdita di nuovi posti di lavoro a Lauria"

POTENZA - "“E le stelle stanno a guardare” anzi la “Regione Basilicata sta a guardare” questa volta in compagnia del Comune di Lauria mentre i lavori sulla A3 procedono e ben presto porteranno scompensi e difficoltà agli abitanti di Lauria ed agli automobilisti. Strano ma vero e tutto per una questione che sia la Regione Basilicata che il Comune di Lauria conoscevano da sempre ma non hanno mosso un dito.
L’assurdità sta nel fatto che nel tronco autostradale lauriota si aprirà a luglio un nuovo tratto all’altezza della frazione di Galdo - ove si sono due aree di servizio- che obbligherà gli automobilisti che vogliono rifornirsi a fare un percorso di 3 km in entrata ed in un uscita.
Questa vicenda era ben conosciuta sia al Comune di Lauria che alla Regione Basilicata ma in questi anni si è sempre preferito andare avanti senza un minimo di programmazione ed interesse per i territori e le attività imprenditoriali esistenti. Se ci fosse stato almeno il buonsenso si sarebbe proceduto prima alla delocalizzazione delle due aree di servizio e poi ad aprire il nuovo tratto. Invece no, al contrario prima si apre il tratto poi si dovrà provvedere alla delocalizzazione. Questo significa che con molta probabilità nessuno farà un percorso tortuoso per accedere alle stazioni di servizio salvo urgenze e quindi si aprirà una crisi per le società che gestiscono gli impianti Galdo Est e Galdo Ovest che saranno costretti a rivedere la loro organizzazione anche con la riduzione delle forze lavorative.
Onde evitare difficoltà ad automobilisti e agli autotrasportatori e per scongiurare ancora una volta perdite di posti di lavoro necessita un immediato intervento della Regione Basilicata del Presidente De Filippo affinché si sani in tempo utile questo errore, le cui conseguenze ricadrebbero solo ed esclusivamente per chi viaggia e per chi ci lavora.
In una regione come la nostra il lavoro è merce preziosa. Si tenga sempre bene a mente".
A riferirlo in una nota Gianni Rosa, Fratelli d’Italia Basilicata.