MATERA - Com’è noto, gli anni ’80 del secolo scorso sono stati un
decennio cruciale per la storia contemporanea. Eventi di portata epocale hanno
stravolto sistemi politici, economici, sociali stratificatisi nel tempo e
apparentemente destinati alla immutabilità. È stato un periodo, secondo molti,
irripetibile e ricco di fermenti culturali.
In questo contesto ha trovato largo spazio Donatella Rettore, un personaggio fuori
dalle righe, ironica e trasgressiva, raro esempio di cantautrice italiana, un'icona
di un periodo particolare della storia musicale del nostro paese.
Sarà lei la protagonista del party Dissensi, format diretto da Musicaeparole, società che gestisce la
direzione artistica di importanti club del sud Italia, che si svolgerà al Palace Hotel di Matera, sabato 1 febbraio.
Donatella Rettore ha iniziato il suo percorso nel mondo
della musica nel 1973, seguendo un filone tipico dei cantautori di quegli anni,
che trattava spesso temi di denuncia sociale. I brani di quel periodo non
ebbero successo, ma hanno preparato l’ascesa di una carriera che l’ha vista tra
le stelle della hit parade. Con un look differente, abbandonando il nome
anagrafico e utilizzando solo il cognome Rettore, con una netta impronta
musicale pop rock, a partire dal ’79, ottiene un incredibile successo con il
brano “Splendido Splendente” e spopola nel panorama musicale italiano
mainstream dei primi anni Ottanta, con il concept-album “Kamizaze rock’n’roll
suicide”, incentrato sul suicidio e sulla guerra e la cultura giapponese, che
ha in “Lamette” la sua principale hit.
Tante le partecipazioni al Festival Bar, che l’hanno resa la regina di diverse estati, come nel 1980 quando con “Kobra”, è arrivata seconda o come l’anno seguente quando con “Donatella” ha vinto la manifestazione. Tante le collaborazioni importanti che ha realizzato la cantautrice con personaggi quali Elton John, Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Caterina Caselli e tanti altri ancora. Oltre a solcare palcoscenici, la Rettore è stata spesso presente in televisione, come le comparse nella serie televisiva “Aeroporto internazionale” e per la sigla del programma “Troppo Forti”, in onda su Raiuno, condotto da Mara Venier e le partecipazioni sul grande schermo, come nel 1982 nel film “Cicciobomba” di Umberto Lenzi e “Kinsi Paganini” di Klaus Kinsi nel 1989.
Tante le partecipazioni al Festival Bar, che l’hanno resa la regina di diverse estati, come nel 1980 quando con “Kobra”, è arrivata seconda o come l’anno seguente quando con “Donatella” ha vinto la manifestazione. Tante le collaborazioni importanti che ha realizzato la cantautrice con personaggi quali Elton John, Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Caterina Caselli e tanti altri ancora. Oltre a solcare palcoscenici, la Rettore è stata spesso presente in televisione, come le comparse nella serie televisiva “Aeroporto internazionale” e per la sigla del programma “Troppo Forti”, in onda su Raiuno, condotto da Mara Venier e le partecipazioni sul grande schermo, come nel 1982 nel film “Cicciobomba” di Umberto Lenzi e “Kinsi Paganini” di Klaus Kinsi nel 1989.
Al Palace, questa cantautrice, proporrà sia i suoi brani più
famosi, evergreen della canzone italiana, che l’ultimo singolo “Ciao Ciao”,
remake del successo di Petula Clark, pubblicato lo scorso 10 maggio.
Al termine del concerto saranno proposte le selezioni
musicali dei djs resident del format Dissensi, ovvero Roby Caggiano e Antonio
Rey, accompagnati dai vocalist Nico P e Piernicola Cianciotta.
Palace Hotel – Piazza
Bianco 1 – Matera
Infotel: 3293487846
Inizio Spettacolo:
ore 23:00

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