Lunedì 31 marzo alle ore 18,00, presso la sede dell'Unione dei Comuni in viale I° Maggio ad Acerenza, avrà luogo l'incontro - dibattito "PAC 2014-2020 Opportunità per uno sviluppo integrato" organizzato dal circolo Prima Persona Acerenza in collaborazione con la cooperativa di imprese agricole "Il granaio dell'Alto Bradano" e con il patrocinio dell'Unione dei Comuni dell'Alto Bradano e il comune di Acerenza.
Una produzione alimentare redditizia, una gestione sostenibile delle risorse naturali e uno sviluppo territoriale equilibrato. Questi i tre obiettivi strategici della PAC 2014 - 2020 che porterà notevoli cambiamenti nel mondo dell'agricoltura. Tanti gli strumenti e gli interventi a favore dei giovani e dello sviluppo rurale ma solo la conoscenza e l’approfondimento della nuova programmazione e delle direttive della comunità europea può portare ad utilizzare al meglio gli aiuti comunitari e dare un valido contributo al nostro territorio e al suo sviluppo. Da qui l'esigenza di un incontro aperto tra i cittadini e istituzioni.
“Abbiamo individuato nella nuova Pac 2014-2020 molti elementi utili per il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile – spiega Ivana Grillo, coordinatrice del circolo Prima Persona Acerenza. - L'attenzione all'ambiente, la competitività delle imprese, l'inclusione sociale, la riduzione della povertà, insieme allo sviluppo economico e alle misure poste in atto per promuovere l'ingresso di giovani nel settore primario, sono opportunità da cogliere e utilizzare al meglio per il rilancio economico e sociale della nostra Basilicata”. “Con questo dibattito vogliamo dare un contributo attivo alle problematiche inerenti la solidarietà sociale ed economica delle nostre comunità – conclude la coordinatrice- perché siamo convinti che il settore primario abbia tutt'ora molte potenzialità da esprimere, e può essere la vera risorsa per il rilancio dell'intera economia”
Interverranno al dibattito: il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, l'Assessore Regionale all'Agricoltura, Michele Ottati, e il Consigliere Regionale Mario Polese.
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