Immigrati, 'Alemanno: lo shock non basta: ci vogliono atti concreti da Bruxelles'

“Spero che la Commissione europea, dopo essere rimasta scioccata da questa ennesima tragedia avvenuta nel Mediterraneo, si decida a fare qualcosa di concreto per aiutare l’Italia. Fino ad ora le autorità di Bruxelles hanno scaricato sul nostro Paese il peso economico e organizzativo di tutte le iniziative di gestione e contenimento dei fenomeni migratori nel Mediterraneo. Dopo questa ennesima tragedia dovrebbe essere ancora più chiaro che l’immigrazione verso il nostro Paese va frenata cominciando dai luoghi di origine e combattendo gli atti criminali di coloro che gestiscono questa tratta. Generiche e ipocrite politiche di accoglienza e di tolleranza servono solo ad incrementare questo fenomeno, ad aumentare i rischi di tragedie e ad alimentare la falsa speranza dei nordafricani di trovare un paradiso terrestre in Italia. Sono ottocentomila, secondo il Ministro degli Interni, i nordafricani attratti da questa speranza. Ci auguriamo che di fronte a ciò non ci si limiti a incrociare le braccia e a scaricare sulla nostra Marina, sull'isola di Lampedusa e sulle nostre coste tutto il peso necessario a evitare tragedie e garantire una insostenibile accoglienza”. Lo dichiara Gianni Alemanno, candidato di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale nella circoscrizione Italia meridionale alle Europee del 25 maggio.

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