'Al Ballottaggio la sfida è tra il vecchio e il nuovo'

di Giuseppe Giuzio - Che Dario De Luca sarebbe approdato al ballottaggio era prevedibile, considerato che gli altri aspiranti alla poltrona di sindaco, avevano oggettivamente -fatte alcune eccezioni - pochissime possibilità, sia per caratura delle liste, sia per qualità della proposta programmatica, nonché per mancanza di novità. Le liste approntate a sostegno di De Luca hanno dimostrato di reggere la sfida e Fratelli D'Italia - Alleanza Nazionale ne è diventato il primo partito del centro destra e quinta lista più votata in assoluto. La corsa ora è "testa a testa", De Luca contro Petrone, una sfida per nulla scontata almeno a sentire gli umori della città. Entrambe persone capaci e per bene ma rappresentanti l'uno (Petrone) del vecchio l'altro (De Luca) del nuovo. La scelta non è più tra Centro Destra e Centro Sinistra ma tra Vecchio e Nuovo. La città deve valutare se continuare sulla strada tracciata dal sindaco uscente Santarsiero (ed ora rappresentata dal candidato del centro sinistra) o se affidarsi alla proposta innovativa e alla ventata di novità e freschezza portata dal candidato sindaco del centro destra. Per chi vive a Potenza, per chi la frequenta per lavoro e per chi ci viene sporadicamente è chiaro che qualcosa non funziona e che è necessario cambiare rotta e consentire quell'alternanza democratica essenziale per ridare smalto a un capoluogo di regione ormai ridotto ai minimi termini. La ricetta di De Luca è semplice: abbattimento del debito pubblico, riduzione degli sprechi, rilancio del centro storico, riqualificazione dei rioni periferici e delle contrade e definitiva eliminazione della "piaga Bucaletto", progetto certamente ambizioso ma, allo stesso tempo, concreto che passa anche da un diverso modo di interpretare la politica e vivere la vita. Con De Luca Sindaco Potenza tornerà nuovamente ad essere una città vivibile ed allegra.

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