MATERA - Oltre 6.300 euro a maggio e 9.300 euro da percepire a giugno, se non fossero arrivati i Carabinieri a sequestrargli ''tutti gli apparati telematici'' e a denunciarlo per frode informatica. Il protagonista è un dipendente della Provincia di Matera, ente soppresso. L'uomo, 34 anni, aveva la mansione di ''istruttore amministrativo'' e addetto all'invio telematico alla tesoreria provinciale delle retribuzioni assegnate ai dipendenti della Provincia. Ne ha approfittato: è stato sospeso.
(ANSA).
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