POTENZA - Si svolgerà da lunedì 23 a venerdì 27 giugno 2014, il collegiale delle selezioni regionali pugliesi in vista del Trofeo delle Regioni 2014 che avrà luogo in Basilicata da domenica 29 giugno a venerdì 4 luglio. Le rappresentative, maschile e femminile, guidate da Vincenzo Fanizza e Nino Gagliardi, lavoreranno nella palestra dell'istituto scolastico Caramia di Locorotondo dopo la prima settimana di collegiale che ha visto gli atleti e le atlete pugliesi impegnate nei giorni scorsi. "Stiamo facendo un ottimo lavoro - ha dichiarato il selezionatore maschile Vincenzo Fanizza - valutando un pò di ragazzi, tra cui alcuni del 99, che stanno rispondendo abbastanza bene. Ci prepariamo all'ultima settimana di lavoro al termine della quale tireremo le somme. Lo scorso anno iniziammo con un girone di ferro insieme alla Lombardia, vincitrice dell'ultimo Trofeo delle Regioni, quest'anno iniziamo con Trentino e Toscana, con le quali ce la giocheremo alla pari. Il Trofeo delle Regioni è la vetrina più importante a livello giovanile, ci sono i migliori atleti, è un confronto non indifferente e di crescita".
La settimana di collegiale si concluderà venerdì, dopo la seduta mattutina. La partenza per la Basilicata è programmata al termine dell'ultimo allenamento previsto per domenica mattina sempre a Locorotondo. "Stiamo cercando di dare un'idea di gioco alla squadra - ha aggiunto il tecnico della rappresentativa femminile Nino Gagliardi - le ragazze provengono da società differenti, ognuna con le proprie abitudini. Stiamo cercando di metterle in condizione di essere una squadra con idee precise, preparando cose semplici che speriamo ci permettano di giocarcela con le avversarie nel migliore dei modi. Ci stiamo concentrando sulle capacità di battuta-ricezione e nelle qualità di muro-difesa, sappiamo che se vogliamo giocarcela con squadre più attrezzate a livello fisico, dobbiamo colmare questo gap alzando il ritmo di gioco con un buon livello di aggressività in campo. Ho trovato nelle ragazze grande disponibilità e voglia di lavoro, sono abituate a lavorare nelle loro società".
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