“Una carenza che sembrerebbe oramai cronica- ha detto Costanzo in una nota inviata al Direttore Generale dell’Ospedale potentino- accentuata soprattutto nel periodo estivo, che vede in realtà un unico OSS in servizio diviso, però, tra le varie degenze. E’ una situazione inspiegabile. Oggi è diventata una vera e propria emergenza. Una questione non più rinviabile. Nonostante le continue segnalazioni fatte alla Direzione Sanitaria già da tempo nessuna “dignitosa” soluzione sembrerebbe in arrivo per la qualità delle prestazioni e per i Professionisti Infermieri.
Appare oramai una consuetudine del San Carlo quella dell'utilizzo improprio degli Infermieri – ha aggiunto Costanzo- demansionati e continuamente utilizzati come factotum. Tutto ciò che non compete ad altri spetterebbe all'infermiere. Il modello organizzativo, applicato nel San Carlo, sembrerebbe il peggiore riscontrabile nella Regione Basilicata e solo grazie al senso di responsabilità e di abnegazione del personale Infermieristico si riesce ancora a garantire un minimo livello assistenziale . A tal fine chiediamo alle Autorità competenti la modifica dell'assetto organizzativo per far fronte alla perenne carenza delle varie figure professionali , ai conflitti ed al malessere tra gli operatori .
Si ricorda che e’ obbligo del datore di lavoro l’adozione delle misure di sicurezza per la tutela della salute dei dipendenti e della qualità delle prestazioni assistenziali. Tutto ciò, pertanto, oggi è una priorità che non può essere rinviata”.
Si ricorda che e’ obbligo del datore di lavoro l’adozione delle misure di sicurezza per la tutela della salute dei dipendenti e della qualità delle prestazioni assistenziali. Tutto ciò, pertanto, oggi è una priorità che non può essere rinviata”.

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