Da Potenza medici e pazienti chiedono garanzie sull'alternativa biosimilare

POTENZA - Arriva a Potenza il ciclo di incontri "Il valore del farmaco biologico tra continuità terapeutica e sostenibilità economica" sulle opportunità e i rischi dell'uso dei farmaci biosimilari, simili, ma non identici, ai corrispettivi farmaci biologici e non interscambiabili.

La Regione Basilicata, in ottica di contenimento della spesa sanitaria regionale, ha emanato delle Linee Guida di massima per la prescrizione dei biosimilari, promuovendone l'utilizzo per il trattamento di tutti i pazienti mai trattati in precedenza. Ma le Associazioni pazienti chiedono che non vengano meno, in nome del risparmio, sicurezza, continuità terapeutica e possibilità di scelta.

Anche gli specialisti vorrebbero avere maggiori garanzie sull'alternativa biosimilare: "abbiamo necessità di disporre di ulteriori studi clinici su efficacia, qualità e sicurezza nel lungo termine del biosimilare, per tutte le indicazioni per le quali viene registrato" – afferma Ignazio Olivieri, Direttore del Dipartimento di Reumatologia della Regione Basilicata, Ospedale San Carlo di Potenza e Ospedale Madonna delle Grazie di Matera. "Vorremmo avere maggiore tranquillità rispetto al suo impiego e questa può essere garantita solo da altri studi clinici".

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