
“Nonostante la partenza in salita, stiamo finalmente imboccando la strada giusta: ci si incammina verso una soluzione mirata a scongiurare gli esuberi strutturali”.
Lo dichiarano, in una nota congiunta, il segretario confederale dell’Ugl, Ermenegildo Rossi, e il segretario generale dell’Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, al termine dell’incontro al Mise sulla vertenza Whirlpool, aggiungendo che “nel corso del tavolo è stata confermata la volontà di gestire in modo responsabile le criticità riguardanti il sito di Carinaro: l’effetto incrociato del riassorbimento di alcuni lavoratori, congiuntamente ai prepensionamenti, agli incentivi all’esodo e ai ricollocamenti presso i siti di Napoli e Varese, permetterebbe di non lasciare alcun lavoratore senza prospettive”.
“L’azienda – prosegue – è disposta inoltre a investire 8 milioni di euro su una superficie di 40mila metri quadri per il sito, che continuerebbe a lavorare per sei giorni a settimana su tre turni e sarà destinato ad attività di accettazione e magazzino, assemblaggio kitting, spedizioni, picking e confezionamento”.
“L’auspicio – concludono – è quello di proseguire il dialogo tenendo fermi i punti di incontro individuati anche grazie alla tenacia dei lavoratori, alla determinazione delle organizzazioni sindacali e al sostegno del Mise, arrivando alla condivisione di un piano industriale che preveda tutele e garanzie per tutti i lavoratori in tutti gli stabilimenti”.
0 Commenti