«E’ necessario dare nuovo impulso all’edilizia economica e popolare della città, con la rigenerazione urbana e il recupero sostenibile di vecchi edifici prevedendo anche ulteriori unità abitative, oltre a quelle già programmate in contrada San Francesco. Ce lo chiedono i cittadini e le cooperative». E’ l’impegno del candidato sindaco Domenico Bennardi, chiedendo la fiducia dei cittadini per proseguire sulla strada già intrapresa negli ultimi 4 anni. Uno studio pubblicato da Unimpresa, certifica che in Basilicata ci sono quasi 4.000 richieste inevase di alloggi popolari. L’ultima graduatoria disponibile per il Comune di Matera, invece, attesta che in città ci sono 500 istanze idonee, a fronte di qualche dozzina di appartamenti da assegnare. «A questo punto -prosegue Bennardi- la proposta è di portare avanti il progetto di un Piano per l’edilizia economica e popolare (Peep) in città, oltre alle unità già previste in contrada San Francesco.
È da troppo tempo che non si prevede un nuovo Peep -rimarca Bennardi- l'ipotesi è stata già discussa in commissione Urbanistica e in consiglio comunale, con un largo consenso da parte di tutte le forze politiche. Serve un intervento a sostegno dei nuclei familiari più deboli, che preveda anche unità abitative dimensionate per mamme e papà separati, per i single e per gli anziani che non sono proprietari di case. Un intervento importante, che può essere individuato in più zone della città per non creare un unico quartiere senza servizi e senza inclusione sociale; sarebbe interessante proporre una manifestazione d’interesse pubblica -è l’idea di Bennardi- sulla quale imprese e cittadini possano presentare all’Amministrazione una o più proposte di intervento, con livelli minimi di qualità architettonica, progettuale e tecnologica, con attenzione agli spazi pubblici a disposizione dei residenti, considerato anche che gli strumenti previsti dal Regolamento urbanistico vigente non riescono a soddisfare la crescente richiesta.
Il Comune di Matera dispone di una somma pari a circa 1,5 milioni, che possono essere utilizzati per realizzare alloggi pubblici; una somma che potrebbe essere messa a disposizione, per andare incontro alle esigenze dei cittadini meno abbienti. L’idea di procedere in questa direzione -conclude Bennardi- nasce dal quotidiano ascolto di cittadini in difficoltà, ma anche dalle richieste giunte alla mia precedente Amministrazione dal mondo delle cooperative, che ben conosce la situazione di disagio di molte famiglie materane, oltre alle difficoltà nella ricerca di un alloggio, anche in proprietà, a prezzi accessibili».

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