“La norma - come illustrata in Aula dallo stesso Consigliere regionale Picerno e come si legge anche nella relazione di accompagnamento alla Pdl - nasce dall’esigenza di garantire un ulteriore sostegno finanziario ai Comuni lucani che, dotati di strutture pubbliche rilevanti, offrono servizi fondamentali non solo ai propri cittadini, ma anche alle comunità dei territori vicini, sia all’interno della Basilicata che oltre i confini regionali". La proposta, ora norma, si fonda sul “riconoscimento del ruolo strategico di alcune realtà sovracomunali che, per livello qualitativo e funzionale, rappresentano un punto di riferimento essenziale per un'utenza più ampia". Un esempio riportato è rappresentato dal C.R.O.B. di Rionero in Vulture, "struttura ospedaliera di eccellenza che accoglie pazienti da tutta la Basilicata e da altre regioni italiane". I servizi ritenuti rilevanti ai fini dell’erogazione del contributo comprendono: "Servizi di assistenza pubblico ospedaliera, Attività ambulatoriali in ambito ospedaliero pubblico, Attività di ricerca scientifica in ambito ospedaliero pubblico, Scuole superiori, Uffici istituzionali (Regione, Province, Università) e Uffici giudiziari”.
Le risorse destinate all’attuazione della legge sono quantificate in una misura massima di 600.000 euro. Prima del voto ha preso la parola in Aula, oltre al consigliere Picerno, la consigliera regionale Verri.

0 Commenti