POTENZA - Domenico Pellettieri, componente della segreteria regionale della Femca Cisl, nonché Rsu di Acquedotto Lucano, ha presentato una formale richiesta di accesso agli atti in base alla legge 241/90 per ottenere la documentazione relativa all’elargizione di un premio di risultato extra ai dipendenti dell’area recupero crediti della società che gestisce il servizio idrico integrato in Basilicata. Secondo il sindacalista il riconoscimento non sarebbe stato concordato con le parti sociali e non risulta accompagnato da informazioni sugli obiettivi, sui criteri adottati, né sull’elenco dei beneficiari: «Si tratta – sottolinea Pellettieri – dell’ennesima imparzialità ai danni dei tanti lavoratori dell’azienda, che hanno diritto ad equità e trasparenza al pari dei colleghi del recupero crediti».
Già nel corso di una riunione tra azienda ed RSU, con all’ordine del giorno il premio di risultato 2025, la Femca Cisl aveva fatto presente alla direzione del personale che, qualora fossero stati riconosciuti bonus aggiuntivi in modo discrezionale e senza adeguata comunicazione, la questione sarebbe stata portata all’attenzione degli organi esterni competenti: «L’azienda chiarisca pubblicamente i criteri di erogazione del premio e garantisca il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali nelle decisioni che riguardano il salario accessorio dei lavoratori», conclude Pellettieri.
0 Commenti