Insieme alla collega Viviana Verri ho visitato l’Azienda Agricola Sperimentale Dimostrativa “Pantanello” dell’Alsia a Metaponto, una realtà di grande valore strategico per il territorio e per l’intero sistema agricolo della Basilicata.
Un ringraziamento sincero va al Direttore Generale dell’Alsia, Michele Blasi, che ci ha accompagnati nella visita, consentendoci di conoscere da vicino attività, strutture e prospettive del centro.
Pantanello dispone di attrezzature tecnologicamente avanzate e può contare su competenze professionali di alto livello, che rappresentano una base solida su cui costruire nuove opportunità di crescita.
Allo stesso tempo, emerge con chiarezza la necessità di rafforzare l’organico dell’Alsia, attraverso un adeguato turn over, per mettere pienamente a valore le professionalità esistenti e garantire continuità ed efficacia alle funzioni di supporto al mondo agricolo.
In questa prospettiva, è importante avviare una riforma dell’Alsia che la renda sempre più un ente moderno, efficiente e vicino alle esigenze degli agricoltori, capace di accompagnare le imprese nelle sfide dell’innovazione, della sostenibilità e della competitività.
Per quanto riguarda nello specifico il centro di Pantanello, esso può e deve tornare a essere un vero polo di eccellenza.
L’auspicio è che si rafforzino gli investimenti nelle attività di ricerca scientifica e sperimentazione, valorizzando la presenza di enti, istituzioni e soggetti qualificati già operanti nell’area.
In questo quadro, Pantanello potrebbe evolvere in un autentico Campus universitario a vocazione agrobiotecnologica, fondato su un rapporto sinergico e strutturato con l’Università della Basilicata, capace di integrare ricerca, formazione e trasferimento dell’innovazione.
Anche sotto il profilo organizzativo e dei servizi, è necessario guardare al futuro in modo costruttivo: dalla piena valorizzazione delle strutture esistenti fino all’auspicio di una riattivazione della mensa aziendale e degli spazi di accoglienza, fondamentali per favorire la presenza di studenti, ricercatori e tecnici e rendere il centro sempre più vivo e attrattivo.
Mettere l’agricoltura davvero al centro delle politiche regionali significa investire in conoscenza, ricerca e capitale umano.
L’Alsia può diventare un motore di sviluppo agricolo e territoriale e Pantanello uno dei suoi cuori pulsanti.
Il mio impegno è lavorare con serietà e spirito costruttivo per costruire questa visione, coinvolgendo operatori, associazioni, mondo accademico e istituzioni in un percorso condiviso di crescita e innovazione

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