POTENZA - Il segretario generale della Femca Cisl Basilicata Massimiliano Mincuzzi e il coordinatore della Cisl Matera Francesco Carella, sollecitano la riapertura immediata dei tavoli di confronto sulla Val Basento. Secondo i due sindacalisti «la Basilicata sta attraversando una fase di forte emergenza industriale e occupazionale. Alle criticità già note che gravano sui settori dell’automotive e del mobile imbottito, si aggiunge l’urgenza di riportare al centro dell’agenda istituzionale la questione Valbasento, area strategica che da troppo tempo vive una fase di stallo. In un contesto di transizione energetica e decarbonizzazione – proseguono Mincuzzi e Carella – è indispensabile rilanciare gli investimenti già annunciati e valorizzare la Valbasento come hub regionale per lo sviluppo dell’idrogeno, della chimica verde e del biodiesel, filiere strategiche in grado di coniugare sostenibilità ambientale, innovazione e occupazione di qualità.
Contestualmente, è necessario completare i piani di bonifica del sottosuolo, estendendo l’attenzione anche all’intera provincia di Matera, come condizione imprescindibile per qualsiasi ipotesi di rilancio industriale. Per queste ragioni sollecitiamo la convocazione urgente di un tavolo di confronto che coinvolga sindaci, istituzioni regionali e nazionali, forze politiche, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali, per avviare un confronto serio e concreto sul futuro di un territorio che oggi risulta ancora fermo e senza una prospettiva chiara di sviluppo», concludono i due sindacalisti della Cisl.

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