Matera, l'opposizione: "Maggioranza senza visione e ostaggio di trasformismi e poltrone. Bocciati investimenti urgenti su strade e scuole''


MATERA - Il Consiglio Comunale di Matera di ieri ha approvato il Rendiconto 2025, ma il dato politico che emerge è quello di una città governata da una maggioranza costruita per sottrazione. Il bilancio passa infatti per un solo voto, 17 a favore e 16 contrari, grazie all’ennesima migrazione dai banchi dell’opposizione. Paolo Grieco, di Periferie per Matera, è il settimo consigliere in ordine cronologico che in questi mesi ha preferito transumare verso la maggioranza del Sindaco Nicoletti. Una deriva politica che testimonia come le energie di questa amministrazione siano state spese più per erodere i banchi della minoranza in cambio di postazioni, assessorati o corsie politiche preferenziali, che per risolvere i problemi cronici della città.

Il rendiconto certifica un avanzo di amministrazione record di quasi 7 milioni di euro, un dato mai registrato negli ultimi anni che, lungi dall’essere un vanto, rappresenta il fallimento di un’amministrazione incapace di spendere i soldi e gestire i finanziamenti. A fronte di oltre 60 milioni di euro di spesa corrente, la città appare immobile. Dopo otto mesi dall’insediamento, il cambio di passo promesso dal Sindaco Nicoletti in campagna elettorale non si è visto. Matera continua a vivere in un regime di ordinarietà quasi commissariale, con cantieri al palo, aree verdi trascurate ed edifici scolastici in sofferenza.

L’opposizione ha cercato di essere propositiva portando in aula un ordine del giorno urgente per impegnare immediatamente la Giunta a investire parte dell’avanzo di 7 milioni. La proposta dell'opposizione era quella di impegnare subito 4 milioni di euro su tre priorità assolute: due milioni per un piano straordinario di rifacimento delle strade urbane, un milione per la messa in sicurezza della viabilità rurale ed extra-urbana a supporto di residenti e agricoltori, e un milione per interventi urgenti nelle scuole di competenza comunale. Nonostante la natura costruttiva della proposta, la maggioranza ha scelto la strada della chiusura totale, bocciando l'atto per un solo voto. Una scelta che dimostra presunzione e la volontà di decidere in totale autonomia, rifiutando ogni collaborazione utile per la comunità.

I consiglieri di opposizione dichiarano di non scoraggiarsi nonostante la bocciatura. Se la maggioranza preferisce spendere il proprio tempo a negoziare poltrone per i nuovi arrivati, la minoranza continuerà a stare sui problemi reali. L'opposizione tornerà alla carica con mozioni e interrogazioni su ogni singola criticità stradale e scolastica, consapevole che il bene di Matera si può e si deve fare anche dai banchi della minoranza e non necessariamente tradendo il proprio elettorato, portando la voce dei cittadini in un’aula che sembra sempre più distante dalla realtà delle strade colabrodo e dei servizi inefficienti.

I Consiglieri materani di opposizione, Annunziata Antezza, Domenico Bennardi, Dominique Cerrone, Roberto Cifarelli, Luca Colucci, Raffaele Cotugno, Angelo Lapolla, Tommaso Perniola, Marina Rizzi, Angelo Rubino, Vincenzo Santochirico, Domenico Schiavo, Roberto Suriano, Saverio Tarasco, Augusto Toto, Adriana Violetto.


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