Bilancio regionale, Bollettino e Pernetti (Cisl Fp): «Soddisfazione per il via libera del Consiglio regionale, ora si sblocchino immediatamente assunzioni»

 



POTENZA – All’indomani dell’approvazione del bilancio di previsione finanziaria per il triennio 2026-2028 da parte del Consiglio regionale della Basilicata, il segretario generale della Cisl Fp Pino Bollettino e il segretario regionale Vincenzo Pernetti esprimono una valutazione positiva per il traguardo raggiunto, ma lanciano un monito all'amministrazione regionale: «Ora non ci sono più alibi per lo stallo delle politiche del personale». Secondo i sindacalisti «l’approvazione del bilancio è un passaggio fondamentale che dà certezza finanziaria all’ente. Tuttavia, la stabilità contabile deve ora tradursi in operatività immediata. Come Cisl Fp chiediamo che vengano sbloccate tutte le attività in sospeso che la nostra organizzazione sollecita da mesi attraverso numerose note ufficiali». 

Tre le priorità messe sul tavolo dalla Cisl Fp: riorganizzazione e incarichi, piano dei fabbisogni, innovazione e benessere organizzativo. «È necessario concludere definitivamente l’iter di riorganizzazione degli uffici della Giunta e del Consiglio regionale per avviare l’interpello dei dirigenti e pubblicare tempestivamente i bandi per le elevate qualificazioni, superando l'attuale sistema di proroghe basato su contratti ormai obsoleti», spiegano Bollettino e Pernetti che invitano anche a «dare seguito immediato alle assunzioni previste per il comparto e la dirigenza, fondamentali per colmare le gravi carenze d'organico». Pernetti torna anche sulla recente proposta di legge per l’istituzione di una rete regionale di co-working, promossa dalla Cisl per una migliore conciliazione vita-lavoro, e sollecita «l’aggiornamento dei criteri di valutazione per valorizzare effettivamente le competenze e la formazione». 

«La sottoscrizione del nuovo contratto collettivo nazionale, avvenuta il 23 febbraio scorso, offre strumenti economici e normativi importanti, come l'elevazione dell'indennità per le elevate qualificazioni fino a 22.000 euro. È inaccettabile che il personale regionale debba ancora operare in uno stato di incertezza e precarietà organizzativa che penalizza non solo i lavoratori, ma la qualità dei servizi resi ai cittadini lucani». Bollettino e Pernetti assicurano che «la Cisl Fp continuerà a vigilare affinché le procedure siano improntate a criteri di equità e trasparenza, senza ulteriori disparità tra le strutture della Giunta e del Consiglio», e sollecitano la convocazione immediata di un tavolo di confronto, «perché il tempo delle attese è finito: dopo i conti, è il momento di investire sul capitale umano della Regione Basilicata».

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