Grande partecipazione all’Avviso Pubblico “Assegnazione di borse di studio per studenti della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione – anno scolastico 2025/2026”, promosso dalla Regione Basilicata e finanziato con risorse ministeriali ai sensi del D.M. del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 201 del 31/10/2025.

Sono pervenute complessivamente 2.290 candidature da parte di studenti e studentesse degli istituti superiori del territorio regionale, a conferma dell’attenzione e dell’interesse delle famiglie lucane verso le misure regionali a sostegno del diritto allo studio.

“Le fasi istruttorie sono già iniziate – dichiara il Direttore Generale Giuseppina Lo Vecchio – e gli uffici regionali sono impegnati nella verifica dei requisiti previsti dall’Avviso Pubblico, al fine di procedere nel più breve tempo possibile all’assegnazione delle borse di studio agli studenti aventi diritto”.

Soddisfazione viene espressa dall’Assessore regionale Francesco Cupparo, che sottolinea il valore dell’iniziativa e l’ampia partecipazione registrata: “La risposta arrivata dagli studenti lucani e dalle loro famiglie è estremamente positiva e conferma quanto sia importante continuare ad investire sui giovani, sul merito e sul diritto allo studio. Proprio per questo motivo, la Regione Basilicata si impegnerà a finanziare tutte le candidature ammissibili, affinché nessuno studente venga escluso da una misura che rappresenta un sostegno concreto al percorso formativo dei nostri  ragazzi. A margine, l’assessore Cupparo coglie inoltre l’occasione per ricordare che è ancora aperto l’Avviso Pubblico “Valore al Sapere”, destinato agli studenti meritevoli che hanno concluso il percorso della scuola secondaria di primo grado. L’Avviso resterà aperto fino al 26 maggio ed è rivolto agli studenti con ISEE familiare fino a 35.000 euro e con una votazione finale del diploma di terza media pari ad almeno 8/10. “Si tratta – conclude Cupparo – di una misura per sostenere il merito incentivare concretamente i giovani lucani nel loro percorso di crescita e formazione”.