"Voglio rivolgere un particolare plauso al direttore dell’APT Basilicata, Margherita Sarli, che ha seguito con grande attenzione e determinazione il percorso che ha portato alla realizzazione di quella che oggi possiamo ammirare come una splendida esposizione su un tema di grande attualità. Un lavoro che dimostra quanto sia importante mettere insieme competenze, energie e capacità progettuali".
È quanto sottolinea il consigliere regionale di Azione Nicola Massimo Morea, a margine dell’inaugurazione di questa mattina della mostra "Caravaggio. Narciso. Il mito di un capolavoro", allestita presso il Museo Archeologico Provinciale di Potenza e costruita intorno al celebre dipinto di Caravaggio, visitabile dal 10 settembre al 30 novembre 2026.
Per Morea, infatti, «questa mostra è anche un esempio concreto del valore della collaborazione tra enti e istituzioni. Quando le diverse realtà del territorio lavorano insieme, è possibile costruire iniziative capaci di superare i confini regionali e di proiettare la Basilicata su palcoscenici sempre più ampi».
"Avere Caravaggio a Potenza – aggiunge – significa offrire ai lucani e ai visitatori un’occasione straordinaria di conoscenza e di approfondimento, ma anche generare un importante volano culturale e turistico per l’intera Basilicata. È un appuntamento capace di attrarre gli sguardi e l’interesse del Paese e del panorama internazionale e che può contribuire a rafforzare la percezione della nostra regione come terra di cultura, arte e bellezza".
"La sfida – conclude Morea – è fare in modo che iniziative di questo livello non siano episodi isolati, ma diventino parte di una strategia più ampia di valorizzazione del patrimonio culturale lucano, attraverso la collaborazione stabile tra istituzioni, territori e operatori. È così che la cultura può diventare davvero uno strumento di crescita e di sviluppo per la Basilicata".
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