Sanità, 118 Lagonegro e Melfi, Lacorazza: Prima di chiedere, fare

 

"Di fronte alla scelta della Giunta di introdurre nuovi ticket e chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini, riteniamo ancora più necessario che l'assessore Latronico dia risposte sulle tante questioni che abbiamo posto e che restano in sospeso su temi cruciali della sanità regionale. Per questo, come opposizioni, abbiamo depositato la richiesta di convocazione del Consiglio regionale in seduta straordinaria sulla situazione economica, organizzativa e assistenziale della sanità lucana e sull'introduzione del ticket farmaceutico. Ai cittadini bisogna innanzitutto garantire una sanità che funzioni e risposte chiare sulle criticità aperte, prima di chiedere loro altri sacrifici". Lo dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che aggiunge:

"Ci sono interrogazioni, comunicazioni e atti che attendono risposte su questioni concrete che incidono sulla qualità e sulla sicurezza dell'assistenza. A Melfi restano aperti i nodi del servizio 118 e dell'eliporto dell'ospedale San Giovanni di Dio. Abbiamo depositato, tra le altre, un'interrogazione sul finanziamento di circa 1,45 milioni di euro, a valere sui fondi Fesr Fse+ 2021-2027, destinato alla realizzazione dell'eliporto, infrastruttura strategica per l'emergenza-urgenza dell'Area Nord della Basilicata. Il collaudo finale era previsto entro il 2026, ma i lavori non sono ancora iniziati. Avevamo già chiesto una verifica, da farsi in questo mese di settembre, sullo stato di avanzamento, sui pareri necessari e sulla compatibilità dell'intervento con gli altri cantieri in corso. Ci preoccupano soprattutto i tempi rispetto alle scadenze del finanziamento e chiediamo che venga chiarito anche il mantenimento dell'area individuata. Non possiamo permetterci ulteriori ritardi su un'opera che riguarda direttamente l'efficienza del sistema di emergenza-urgenza".

"Lo stesso vale per Lagonegro – prosegue Lacorazza – dove da tempo incalziamo l'assessore Latronico e l'Azienda Sanitaria di Potenza sull'elisoccorso h24. Dopo l'individuazione dell'area e la disponibilità di circa un milione di euro, è necessario arrivare finalmente a una definizione, chiarendo tempi, procedure e passaggi ancora necessari, comprese verifiche, prove di volo ed eventuali procedimenti di esproprio. Servono tempi certi e una rapida conclusione dell'iter. È una questione emblematica di come, anche quando ci sono risorse e condizioni per intervenire, il protrarsi delle procedure possa determinare ritardi su servizi strategici per i territori".

"Sempre A Melfi – sottolinea Lacorazza – resta appesa la vicenda del corso di laurea in Scienze Infermieristiche e l'impegno assunto dall'assessore. Abbiamo preso atto, dopo le nostre insistenze, dell'avvio di interlocuzioni per inserire Melfi tra le sedi del corso, anche valorizzando le strutture e il personale dell'ospedale. A questo punto, però, occorre sapere a che punto siano concretamente le interlocuzioni annunciate dall'assessore con l'Università Cattolica del Sacro Cuore, quali passi siano stati compiuti, se siano state formalizzate attraverso atti o comunicazioni ufficiali e quali siano stati gli eventuali esiti. Serve inoltre chiarire in tutto ciò quale ruolo stia svolgendo l'Azienda ospedaliera San Carlo, insieme al cronoprogramma, ai tempi di accreditamento e a quelli previsti per l'avvio del corso.”

"Sono questioni diverse, ma con un elemento comune, la necessità di rafforzare i servizi, garantire risposte concrete ai territori e dare seguito agli impegni assunti. È in questo quadro che va valutata anche la scelta di introdurre nuovi ticket e ulteriori costi a carico dei cittadini. Prima di chiedere loro altri sacrifici, la Giunta regionale deve dimostrare di essere in grado di affrontare e risolvere le criticità che segnaliamo da mesi, anzi da ormai oltre due anni. Per questo – conclude Lacorazza - continueremo a incalzare l'assessore Latronico e la Giunta, dentro e fuori dal Consiglio regionale. Sulla sanità lucana non è più possibile dire tutto e fare poco. Prima di chiedere ai cittadini di sostenere ulteriori sacrifici, bisogna dare risposte, affrontare le criticità ancora aperte e, soprattutto, mantenere gli impegni assunti".

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