E’ stato pubblicato oggi, 23 ottobre 2026, il bando di gara per l’affidamento del servizio di progettazione esecutiva ed esecuzione degli “Interventi di mitigazione del fenomeno di erosione costiera del Metapontino” (codice RenDIS 171R004/G1). A comunicarlo è il consigliere regionale Domenico Raffaele Tataranno, che tanto si è speso per arrivare a questo importante risultato operativo. L’importo complessivo del progetto di fattibilità tecnico-economica a base di gara è di 11 milioni, di cui 7,4 per lavori e servizio di progettazione esecutiva e 3,5 per somme a disposizione della Stazione appaltante. Lavori e relativi servizi tecnici verranno aggiudicati con il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa.
«Diamo così seguito agli impegni assunti nei mesi scorsi -commenta Tataranno- per garantire un futuro stabile ai nostri balneari periodicamente danneggiati dalle mareggiate, ma anche al nostro litorale che subisce le incursioni del mare arrivato persino nelle aree retrodunali con danni ingenti alle pinete. Gli interventi previsti in progetto -sottolinea Tataranno- mirano ad assicurare e ripristinare piena funzionalità ed efficienza al sistema di difesa costiera esistente, e consistono sostanzialmente nella rifioritura delle opere realizzate con rimessa in sagoma delle barriere soffolte, oltre agli interventi di protezione del fondale tra le barriere adiacenti. Infine, sarà realizzato un innovativo sistema di protezione a mezzo di piccole opere artificiali prefabbricate sommerse.
Queste strutture hanno anche una funzione di protezione e ripristino della biodiversità, in quanto fungeranno da “nursery” sia per forme di vita sia animale che vegetale, favorendo lo sviluppo di catene trofiche stabili e durature in grado di aumentare la sopravvivenza giovanile di molte specie ittiche e migliorare la qualità delle acque. Ringrazio per l’attenzione e l’impegno l’assessore alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, il commissario di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico della Regione, il presidente Vito Bardi, e il soggetto attuatore Gianmarco Blasi. -conclude Tararanno- Per l’ottimo lavoro svolto, ringrazio il progettista Giovanni Martino e il Responsabile unico di procedimento Angelo La Notte, funzionario dell'ufficio Difesa del suolo della Regione Basilicata con ruolo tecnico-amministrativo nella Struttura commissariale di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico».

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