Verri e Araneo: la politica dei tagli penalizza i più deboli



"In questi giorni sono pervenute diverse segnalazioni da parte di famiglie e cittadini esasperati per la scelta dell'Azienda sanitaria di Matera di introdurre un nuovo e macchinoso percorso amministrativo per l'erogazione dei presidi per l'assorbenza (pannoloni, traverse salva materasso, ecc), imponendo che ogni prescrizione del medico di base venga preventivamente sottoposta alla validazione di uno specialista prima di autorizzare la consegna degli ausili". Sono le parole delle consigliere regionali, Viviana Verri e Alessia Araneo, che continuano: "Dopo la fase sperimentale avviata dalla Regione nell'agosto 2024, che aveva semplificato le procedure consentendo l'accesso diretto ai presidi anche tramite il medico di famiglia o il pediatra, la delibera aziendale dello scorso sei ottobre - sottolineano le Consigliere - segna un inspiegabile passo indietro, che appesantisce enormemente l’iter di erogazione dei presidi per fasce fragili della popolazione".

"Questo nuovo filtro - sostengono Araneo e Verri - non solo sta già generando ritardi e disagi insostenibili, ma appare del tutto vago nelle modalità applicative: non è chiarito se gli specialisti debbano effettuare visite in presenza o un semplice controllo documentale, né se la verifica debba avvenire una tantum o a ogni singola prescrizione".

"Per queste ragioni - concludono le Consigliere regionali del Movimento 5 Stelle - abbiamo depositato un'interrogazione urgente alla Giunta regionale per chiedere la sospensione immediata di queste disposizioni e il ripristino del modello prescrittivo semplificato, restituendo ai medici di medicina generale la piena autonomia per garantire la continuità assistenziale. Non possiamo permettere che la politica dei tagli finisca per calpestare la dignità dei soggetti più fragili".

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