Volley Matera senza palestre a due settimane dal campionato: ho presentato un’interrogazione

 


Ogni anno, puntuale come l'autunno, si ripresenta il calvario dell'assegnazione degli impianti sportivi. Quest'anno a farne le spese è l'ASD Volley Matera, che a pochi giorni dall'inizio dei campionati di Serie D maschile e femminile (le gare casalinghe partono il 17-18 ottobre), oltre ai tornei giovanili, non ha ancora palestre assegnate in modo stabile né un impianto omologato per giocare in casa. Le proroghe in corso scadono oggi, 30 settembre.

I consiglieri comunali Domenico Bennardi, Vincenzo Santochirico, Raffaele Angelo Cotugno, Marina Rizzi, Luca Colucci, hanno presentato un'interrogazione a risposta scritta e orale per fare chiarezza. «Dietro una società sportiva ci sono dirigenti, tecnici, famiglie e volontari che ogni giorno fanno sacrifici enormi per portare avanti un'attività che fa bene ai ragazzi e porta il nome di Matera nei campionati regionali e giovanili», sottolineano. «Lo sport insegna squadra, rispetto e senso di appartenenza. Non si può soffocarlo con l'incertezza, anno dopo anno».

Nel documento si ricorda che l'Avviso pubblico del Comune, pubblicato ad agosto e per la prima volta esteso anche alle palestre provinciali, indicava l'avvio delle assegnazioni delle palestre scolastiche già da settembre. A fine mese, invece, le assegnazioni non sono definitive. Lo stesso Avviso dà atto che per gli impianti comunali le convenzioni di gestione sono scadute e che si vive in una «fase eccezionale e transitoria», senza che siano definite le procedure per individuare i nuovi gestori.

I consiglieri chiedono all'Amministrazione quali soluzioni immediate intenda adottare per garantire alla società allenamenti regolari e un impianto omologato per le gare, e a chi siano state assegnate le palestre indicate come omologabili FIPAV nell'Avviso. Chiedono inoltre perché l'istruttoria non sia ancora conclusa, con quale cronoprogramma si intenda chiuderla e secondo quali criteri e proroghe siano stati distribuiti spazi e orari. Vogliono poi sapere quante richieste siano arrivate per ciascuna società e disciplina e come siano stati applicati in concreto i criteri dell'Avviso, dal livello dell'attività alla continuità, fino al numero di iscritti e di under 18, oltre a quali spazi alternativi siano stati proposti alla società e con quale esito. Infine, chiedono quando saranno definite le procedure per i nuovi gestori degli impianti comunali, a che punto sia l'attuazione del protocollo con la Provincia, per evitare che la prossima stagione si riparta con gli stessi ritardi, e quali controlli siano stati fatti sul rispetto degli obblighi di trasparenza da parte dei concessionari verso l'utenza.

«Non chiediamo privilegi per nessuno, ma criteri trasparenti ed equi, tempi certi e pari dignità per tutte le società e tutte le categorie sportive», concludono i consiglieri. «Privare i giovani della pallavolo è una situazione che Matera non può permettersi. Vigileremo perché l'Amministrazione garantisca la fruibilità degli impianti in tempi utili, e ci aspettiamo risposte puntuali in Consiglio comunale. A tutta la Pallavolo Matera, la nostra solidarietà e un grande in bocca al lupo per la stagione».

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