2 giugno: De Filippo, festa che andava fatta


di Redazione. "La festa del 2 giugno serve a rinsaldare il senso di appartenenza alla nostra Repubblica, a ribadire che c'e' un solo Stato, una sola Nazione, un solo interesse che ci vede uniti nei successi e nelle difficolta'. E serve a ribadire che i problemi di chiunque sono il problema di tutti, che il terremoto in Emilia Romagna e' un problema comune di tutti i cittadini della Repubblica a cui tutti insieme dobbiamo far fronte". Sono le parole del presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, in occasione delle celebrazioni per il 66esimo anniversario del voto con cui gli Italiani scelsero la Repubblica.

"Il concetto di res publica - commenta De Filippo - esprime in modo inequivoco il senso di appartenenza di tutti i cittadini allo Stato e di tutto lo Stato ai cittadini. Cosi' nel recente passato abbiamo contrastato e abbattuto la logica della "tassa delle disgrazie" perche' siamo convinti di vivere su un unico territorio, che appartiene a tutti i cittadini, che insieme decidono giorno dopo giorno come affrontare le difficolta', come crescere. E se questa volonta' di procedere uniti 66 anni fa si e' manifestata in un voto, oggi devono essere gli atti quotidiani improntati al senso civico e alla solidarieta' a ribadire la scelta".

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