Potenza, al via quarta edizione concorso internazionale di arti visive

È stata inaugurata venerdì 5 febbraio presso la Galleria Civica di Palazzo Loffredo la IV edizione del Concorso Internazionale di Arti Visive “IncontrArte”, promossa dall’associazione “In Arte Exhibit”, con il patrocinio del Comune di Potenza e il sostegno della Banca di Credito Cooperativo Monte Pruno. La grande affluenza e partecipazione di pubblico alla serata di apertura e nel primo week-end rappresentano un grande risultato per la prima di una lunga serie di iniziative previste dell’associazione nel 2016.

Matera 2019: pronto protocollo antiracket

Una nuova intensificazione delle attività di informazione, di vigilanza e attivazione di un protocollo di intesa tra la prefettura, il Comune di Matera, fondazione Matera 2019 e stazioni appaltanti, per prevenire tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici, di lavoro, servizi e forniture nell'ambito degli eventi programmati nei prossimi anni per Matera Capitale Europea della Cultura 2019

mercoledì 10 febbraio 2016

Deposito scorie, Latronico: "risposta Ministro insoddisfacente"

POTENZA - “Il nulla-osta per la ‘pubblicazione' della mappa con le aree potenzialmente idonee ad ospitare il deposito di rifiuti nucleari sara' rilasciato nei tempi necessari''. Lo ha annunciato il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti rispondendo nel corso del question time alla Camera, all’interrogazione presentata dall’on. Cosimo Latronico (Cor) sulla realizzazione del deposito unico nazionale per le scorie nucleari e per la pubblicazione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee.

“In questi mesi le strutture ministeriali interessate hanno svolto un'intensa attivita' istruttoria e il rilascio del nulla-osta per la pubblicazione della Carta delle aree potenziali rappresentera' soltanto il momento di avvio, e non di conclusione, della lunga procedura'' per l'individuazione, alla fine del processo, del sito. Il Ministero ha inviato il 4 febbraio alla commissione Europea la relazione sullo stato di attuazione della direttiva' Euratom, in base alla quale l'Italia deve provvedere allo smaltimento, inteso come 'collocazione di rifiuti radioattivi o di combustibile esaurito, in un impianto autorizzato senza intenzione di recuperarli successivamente''. Per il parlamentare lucano “la risposta del Ministro e' stata insoddisfacente: si continua a non prendere impegni sulla pubblicazione della carta dei siti perché si ha paura di decidere. Ma il governo dopo anni ed in presenza della Carta dei siti idonei predisposta da Sogin e validata da Ispra, deve uscire dal nascondimento ed assumersi le sue responsabilità. L'indecisione espone il Paese ad una procedura di infrazione europea che ci costerà non poco e rinvia una decisione che riguarda la sicurezza nazionale. Da 13 anni si rimanda una scelta mentre il materiale nucleare e' distribuito in decine di luoghi sul territorio nazionale spesso in condizioni di insicurezza, senza che questo stimoli una decisione tempestiva”.

Ugl: "Contrari a dimissioni Direttore APT"

POTENZA - “Al Presidente della Giunta Regionale di Basilicata Marcello Pittella, l’Ugl chiede di non accettare le dimissioni dall’incarico di Direttore Generale dell’APT Basilicata dott. Perri Gianpiero con la speranza che gli amministratori della Regione si accorgano finalmente dell’importanza di avere proprio in Basilicata uno dei pochi Direttori riconosciuti, che ha lavorato in questi anni con grande impegno, rinunciando spesso anche a gratifiche economiche per anteporre il proprio amore verso il ‘suo Ente’ a tutto il resto”.
Lo dichiarano il segretario regionale dell’Ugl Basilicata Giovanni Tancredi e il segretario dell’Ugl di Matera, Pino Giordano.

Per i sindacalisti, “Perri ha mantenuto gli impegni fino alla fine del suo mandato e da ‘Galantuomo’ ha compiuto un gesto che nessuno mai avrebbe fatto pur di mantenere ben salda la poltrona: dopo aver mantenuto fede agli impegni presi di concorrere, come direttore generale dell’APT, alla promozione territoriale e turistica della Basilicata in occasione di EXPO 2015 a Milano e portare a termine il Piano di attività per il 2015, ha rassegnato nelle mani di Pittella le sue dimissioni. Non possiamo concedere che ciò avvenga – proseguono Tancredi e Giordano -, Perri lascia al conseguimento di importanti e tangibili risultati: grazie alla sua direzione, la Basilicata turistica registra una straordinaria crescita di notorietà, un incremento significativo del numero di turisti (più del 35% dal 2007 ad oggi, superando la soglia di un turista per ogni residente) e dei pernottamenti, uno sviluppo ragguardevole dell’imprenditoria della filiera dell’ospitalità e della ricettività (dal 2006 ad oggi le strutture ricettive sono passate da  550 a 903, con circa 2300 posti letto in più),assumendo un peso crescente nella generazione del PIL regionale e nella creazione di nuovi posti di lavoro. In questi anni la regione si è arricchita di nuovi motivi di interesse con la creazione di ‘grandi attrattori di nuova generazione’, la valorizzazione delle risorse turistiche locali tangibili e intangibili, la realizzazione di importanti eventi, la promozione dei turismi possibili in Basilicata, traducendo ed attuando le linee strategiche delineate con Il Piano turistico regionale. A questo risultato si aggiunge quello, ancor più rilevante, sotto il profilo dell’immagine e dell’attrattività regionale, dell’investitura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019. Un obiettivo a cui Perri, ha dato il suo qualificato  contributo con molteplici iniziative ed azioni anche di concerto con il Comitato Matera 2019. Questi importanti traguardi per l’Ugl Basilicata sono stati indubbiamente frutto di Perri che ha saputo mettere in team un lavoro collettivo di pluralità di soggetti pubblici e privati e, tra questi, i GAL, le Pro-loco, le Associazioni, i Consorzi turistici, gli Enti Locali, la Commissione dei lucani nel mondo, la Lucania Film Commission ed il Comitato promotore Matera 2019. La Basilicata è sempre più nota sul mercato turistico nazionale e non solo soprattutto dovendo competere con Regioni più grandi e con ben maggiore disponibilità di investimenti sui diversi media. Di qui l’esigenza di rigettare le dimissioni di Perri e dare ancora mandato a fare con una governance che interpreti il tempo nuovo, affinché il progetto Matera 2019 non sia sganciato da quello più complessivo di Basilicata 2019. Una sfida – concludono Giordano e Tancredi -, un compito indubbiamente difficile che prevede la mobilitazione di tutte le energie disponibili, nei diversi ambiti in cui si articola la società regionale e dove ciascuno dovrà continuare a fare la sua parte, a prescindere se investito o meno di ruoli pubblici. Per l’Ugl, Perri sa cosa e come fare”.

M5S: "la situazione di Boreano e' inaccettabile"

POTENZA - Di seguito una dichiarazione di Gianni Leggieri. Gran brutta storia quella raccontata da La Nuova del Sud di oggi. Una storia che deve far riflettere molto nei palazzi della Regione su quanto andiamo denunciando da ormai due anni rispetto ad una gestione totalmente errata dal fenomeno migratorio. Una gestione autoritaria e disumana che non può essere accettata e che invece di risolvere i problemi li aggrava. Uno sgombero forzato della baraccopoli di Boreano organizzato solamente per dare una prova di forza in presenza delle telecamere di "Striscia la Notizia". Nell'articolo de La Nuova si parla anche di mezzi camuffati per impedire l'identificazione e di "brutale violenza". A questo punto pretendiamo spiegazioni dal governo regionale e denunciamo un clima di omertà che ha tanto il sapore di mafia. Ricordiamo al Presidente Pittella che ci sono interrogazioni presentate dal M5S di Basilicata da molti mesi e che attendono risposte. Chiediamo inoltre che della questione si parli immediatamente nella commissione competente e che il Sindaco di Venosa e il responsabile della task Force vengano a riferire su quanto accaduto negli ultimi due anni a Boreano. Ci rivolgiamo anche al Prefetto per sapere cosa è  accaduto ieri, chi ha autorizzato lo sgombero della tendopoli, chi era al comando delle operazioni e dove sono ora i cittadini "deportati" in tutta fretta.
Non siamo disposti a tollerare oltre l'arroganza delle istituzioni e, se necessario, questa questione sarà portata anche all'attenzione della Corte europea dei diritti dell'uomo. Uno Stato e una Regione che si definiscono civili non possono tollerare simili episodi di violenza, conclude la nota di Leggieri.

Calcio, Lega Pro: vince il Potenza, ko il Francavilla

di Francesco Loiacono - Turno quasi soddisfacente per le squadre lucane del campionato di serie D girone H. Il Potenza ha vinto per 1-0 fuori casa con la Turris. Buona la prestazione della squadra di Marra. Primo tempo. Campani pericolosi con Ferraro il cui tocco al volo col destro ha sfiorato il palo. Ci ha provato Tarallo di testa ma il difensore dei rossoblu lucani Vacca è riuscito a respingere in angolo. Replica del Potenza. Prima Simeri da trenta metri e dopo Testardi da fuori area non hanno inquadrato per poco la porta.

Secondo tempo. Liccardi per il Potenza di sinistro ha mandato il pallone di un soffio a lato. Turris insidiosa. Destro di Lordi, bravo il portiere Napoli a parare in tuffo con le mani. Il Potenza è passato in vantaggio con Vaccaro il quale con un tiro di sinistro ha sorpreso Lordi. Per Vaccaro primo gol stagionale. Turris vicina al pareggio. Colpo di testa di Manzi, sfera non molto lontana dalla porta. Primo successo in questo nuovo anno per il Potenza. Inoltre terzo risultato utile consecutivo. I lucani hanno 30 punti e sono in piena corsa verso la salvezza.

Il Francavilla sul Sinni ha perso per 1-0 a Picerno nel derby lucano. Deludente la squadra di Lazic. Convincente, determinata e grintosa invece la compagine di Arleo. Prima frazione di gara. Sfortunato il Francavilla sul Sinni. Punizione di Sekkoum, col portiere Ioime che è riuscito a toccare il pallone che è finito sul palo. Ancora sorte avversa per la squadra di Lazic. Colpo col destro di Aleksic, sfera di nuovo sul palo. Ripresa.

Picerno protagonista con Catalano il cui tocco al volo ha lambito la traversa. E’ stata la volta di Esposito ma il portiere Liccardo è riuscito a rifugiarsi in angolo. Il Picerno è passato in vantaggio con Pisani che con una botta in corsa di destro ha battuto Liccardo. Occasione persa per il Francavilla sul Sinni che rimane secondo a 42 punti, invece il Picerno è ultimo a 14 punti ma ha ritrovato fiducia e condizione fisica. La situazione è difficile per la squadra di Arleo ma il campionato è lungo e matematicamente ci sono speranze per la salvezza.

Turismo Basilicata, Perri: più turisti che residenti

POTENZA - L’andamento turistico del 2015 su base regionale indica una rilevante crescita sia in termini di arrivi + 16,5%, che di presenze +9,8%. In numeri assoluti si registrano 93.350 arrivi in più rispetto al 2014 e un incremento di 204.856 presenze. Nel complesso sono 674.461 i clienti delle strutture ricettive per circa 2milioni305presenze. L’anno che è trascorso registra dunque più turisti che residenti. Non solo prosegue il trend positivo degli anni precedenti ma si assiste ad una accelerazione nei processi di crescita. L’effetto “spinta” di Matera “Capitale Europea della Cultura 2019”, una maggiore attrattività delle coste e il buon andamento delle aree interne determina uno scenario di grande interesse, suscettibile di ulteriori sviluppi. Al ritmo graduale di crescita di gran parte della Basilicata, fa da contrappunto l’impennata di Matera, con dinamiche esponenziali (con una crescita di circa il 40% rispetto all’anno precedente). Un segnale particolarmente positivo nell’anno trascorso è il rafforzamento della capacità attrattiva delle due coste e del turismo balneare, il 13% in più quella Jonica e l’8% in più quella Tirrenica. Incrementi rilevanti che si tramutano in 50mila presenze in più sulla costa Jonica ed in 14.500 presenze in più a Maratea. Risultati derivanti da una rafforzata reputazione della Basilicata turistica, dalla capacità commerciale dei nostri operatori del metapontino e di Maratea e da un efficace strategia di promozione. Un fenomeno questo in qualche modo distinto dal macro-fenomeno Matera Capitale della Cultura 2019. Altrettanto meritevole di sottolineatura è il risultato conseguito dal Pollino con un incremento di clienti nelle strutture ricettive di circa l’8% che si tramutano in circa 13mila presenze in più (pari ad un incremento del 19,5% rispetto all’anno precedente). E cresce anche il Lagonegrese di altrettante presenze, un dato estremamente positivo, certamente da mettere in correlazione con le molteplici azioni di promozione messe in atto, anche dagli attori locali. Segnali di ripresa Potenza che, ai dati positivi dell’ultimo triennio, somma un +4,2% nel 2015, che rivela indicando un incoraggiante dinamismo del capoluogo e una tenuta del suo hinterland. Il movimento clienti nelle strutture ricettive registra anche nel Vulture Melfese incrementi, con un +4,2% degli arrivi, sebbene con scarso impatto sul numero dei pernottamenti. Particolare invece è la dinamica presente in Val d’Agri dove a fronte di una riduzione degli arrivi e dunque del numero di clienti, cresce il numero dei pernottamenti e dunque il fatturato delle imprese (-7% di arrivi, + 5% di presenze). Un fenomeno correlato alla tipologia di clientela, riconducibile, in gran parte, all’industria estrattiva. Continuano ad aumentare le presenze nel Marmo Platano, +14,5%, pari ad una crescita in termini assoluti di 4600 pernottamenti, consolidando il positivo trend che da diversi anni caratterizza questa area. Montagna Materana e area Bradanica, pur con numeri contenuti in termini assoluti, registrano incrementi sia sotto il profilo degli arrivi che delle presenze (+4,5% di clienti e +11,5% di pernottamenti la Montagna materana; + 38,6% di arrivi e 2% di presenze l’area Bradanica). Soprattutto a livello di piccole realtà non si possono non cogliere gli effetti di un protagonismo locale fatto di Gruppi di azione locale, di Pro-loco, di associazioni e di operatori della filiera dell’ospitalità che con tenacia, da anni, presidiano e promuovono il proprio territorio.

L’effetto “Matera” sulla Basilicata turistica, ulteriormente rafforzato dalla capacità che la presenza del cinema veicola anche oltre Europa (grazie anche all’attività della Lucana Film Commission), se incide in modo assai rilevante sulla reputazione del territorio, si avverte - quali ricadute concrete - soprattutto in termini di escursionismo e dunque di incremento di visitatori in siti di pregio.

Tale effetto, peraltro, può prodursi pienamente solo con un salto di qualità organizzativo del sistema di offerta di itinerari, percorsi, motivi di interesse e dunque dal protagonismo dei privati e degli attori pubblici locali. Il turismo lucano è tra i pochi settori ad aver attratto nuovi investimenti godendo di una crescente reputazione. Il clima di fiducia generatosi ha determinato l’apertura di nuove strutture ricettive passate dal 2007 ad oggi, da 585 a 957, prevalentemente nell’extralberghiero, accrescendo di 1000 posti letto la disponibilità complessiva, giunta nel 2015 ad oltre 39.400. Aumentano i turisti stranieri del 17,5%. I dati del 2015 censiscono 95.880 gli stranieri che hanno pernottato nelle strutture ricettive lucane, di cui il 63% a Matera. Provengono innanzitutto dalla Francia, quindi dal Regno Unito, dagli U.S.A e dalla Germania, ma quel che è interessante notare è che cresce la quota di provenienze da Paesi anche molto lontani come il Giappone, la Cina, l’Australia. Tra gli italiani si confermano ai primi posti i pugliesi, i campani, i laziali ed i lombardi. Un’altra buona notizia riguarda l’incremento, nell’ultimo anno, del tasso di occupazione delle camere dal 24 al 26%, mentre la permanenza media si attesta a 3,4 notti. Con questi risultati, oltremodo positivi, si chiude così il ciclo 2007 (anno in cui si è avviata la riforma del sistema turistico) - 2015, con un incremento del 33,5% di “turisti” in 8 anni, e del 23% del numero dei pernottamenti. Ma, al di là della rilevazione statistica limitata alle sole strutture ricettive, si possono stimare in almeno il doppio, rispetto ai dati evidenziati, quanti hanno pernottato in Basilicata se si considerano anche coloro che trascorrono la villeggiatura in seconde case o presso case in affitto. Lo sviluppo del turismo ha comportato la crescita e in altri casi la “tenuta” di molteplici attività economiche, apportando – in questi anni - un contributo crescente al PIL regionale e all’occupazione. I termini della questione turistica lucana sono dunque mutati: se prima l’obiettivo principale era quello di raggiungere la notorietà sul mercato turistico ora a prevalere è quello di corrispondere alle aspettative, alle attese, suscitate dall’investitura di Matera a Capitale Europea della Cultura. Matera e la Basilicata verranno “misurate” sul grado di organizzazione del sistema di offerta, sulla qualità dei servizi, a cominciare dai fattori logistici, sulla capacità di rispondere sollecitamente alle plurali esigenze di una crescente domanda. E’ questa la sfida dei prossimi mesi ed anni per il sistema pubblico e per quello privato. L’effetto “Matera 2019”, peraltro, va ben oltre le ricadute turistiche e Matera, in quanto luogo esemplare di proposta e visione del futuro, costituisce e sempre più costituirà motivo di richiamo per molteplici iniziative di brand reputation di progetti e di imprese. Di qui l’impegno affinché il progetto Matera 2019 non sia sganciato da quello più complessivo di Basilicata 2019 e non si volatizzino gli effetti nel breve periodo. Matera 2019 è infatti fonte di speranza per la Basilicata e per tutto il Mezzogiorno essendo presentata - anche nella narrazione nazionale – come un possibile punto di “ripartenza” per innescare processi virtuosi a partire dalle risorse locali, dalla dinamiche di produzione culturale (intese in una ampia accezione), dalla capacità di generare avanzate economie di relazione. Una sfida percepita come straordinaria innanzitutto dai lucani che si attendono effetti diffusivi ed il dipanarsi di un disegno di integrazione territoriale. Una sfida certamente all’altezza dei lucani.

martedì 9 febbraio 2016

Borseggi a Potenza, due fogli di via

POTENZA - Foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per tre anni nella città di Potenza: è quanto è stato notificato dalla Polizia a due donne residenti del Salernitano e accusate di aver compiuto borseggi sabato scorso, durante il mercato che si tiene ogni primo sabato del mese in viale del Basento. Durante un controllo, la Polizia ha scoperto che le due donne avevano nascosto all'interno del reggiseno alcune banconote da 20 e 50 euro, rubate - secondo quanto ricostruito dagli investigatori - a persone che stavano facendo acquisti al mercato.

Calcio, Lega Pro: vince il Matera contro la capolista, Melfi sconfitto dal Foggia

di Francesco Loiacono - Giornata positiva a metà per le squadre lucane del girone C di lega pro. Il Matera ha vinto per 2-1 in casa contro la capolista Casertana. Eccellente la prestazione della squadra di Padalino molto determinata, tenace e convinta delle proprie possibilità. Nel primo tempo i campani sono passati in vantaggio con Mancosu il quale con un gran tiro di destro da fuori area ha sorpreso il portiere Bifulco. La squadra di Padalino ha replicato. 

Sinistro di Armellino che ha sfiorato il palo. Il Matera ha pareggiato per merito di Infantino su rigore concesso per fallo di Potenza su Iannini. Secondo tempo. I blu della città dei sassi si sono portati in avanti con Tomi che con una pennellata di sinistro su punizione ha battuto il portiere Gragnaniello. I lucani hanno insistito. Infantino tutto solo davanti a Gragnaniello ha incredibilmente calciato fuori. Successo importante. Ora il Matera è quinto a 32 punti. Si trova a sole 6 lunghezze dalla zona play off per la B. 

Il Melfi ha perso per 1-0 in casa col Foggia. Passo falso immeritato per i gialloverdi, abbastanza compatti e ben disposti in campo. Prima frazione di gara. I pugliesi sono passati in vantaggio con Agnelli il quale con un tiro al volo da pochi metri ha superato il portiere Santurro. La squadra di De Zerbi velocissima in contropiede. Botta di destro di Arcidiacono, stavolta Santurro ha respinto con le mani. Melfi incisivo, un tocco col sinistro di Herrera è stato ribattuto dal portiere Narciso. Ripresa. Lucani arrembanti. Longo col destro, la palla ha sfiorato il palo. E’ stata la volta di Soumarè, sfera di un soffio alta. Di nuovo Longo stavolta di sinistro, non ha inquadrato la porta per pochi centimetri. Foggia insidioso. Chiricò in diagonale, bravo Santurro ad opporsi. Melfi sfortunato con Maimone, tocco in acrobazia neutralizzato all’ultimo momento col corpo da Narciso. 

Per la squadra di Ugolotti quinta sconfitta interna stagionale. Purtroppo i gialloverdi sono terzultimi a 19 punti in zona play out. Ma il campionato è lungo. Occorreranno notevole forza di volontà e grinta per risalire in classifica. La squadra è valida e può certamente riuscire a salvarsi, il tecnico Ugolotti è molto fiducioso. I tifosi sperano che arrivi quanto prima una svolta importante.

Polvere: il dolore delle donne a teatro

FRANCAVILLA IN SINNI - “Polvere” dell’artista calabro lucano Saverio La Ruina, andrà in scena sul palco del Columbia CineTeatro a Francavilla in Sinni l’ 11 febbraio alle 21.00, a cura dell’ARCI FrancaViva.

Uno spettacolo drammatico, che racconta di quella violenza nascosta, sottile che si cela dietro un sorriso o dietro la parola “amore”, una violenza lenta, quotidiana che attanaglia la donna, la manipola e la rende schiava.

La Ruina, già vincitore di quattro premi Ubu come attore e drammaturgo, mette in scena quello che precede il femminicidio, poiché l’omicidio della donna è l’ultimo atto di un processo violento che si innesca molto prima e che continua a perpetrarsi nella coppia senza mostrare segni evidenti.

Un tavolo e due sedie, è questa la scenografia dello spettacolo. Dialoghi, parole e atteggiamenti trascinano lo spettatore dentro quel mondo fatto di piccole sopraffazioni quotidiane, che a un primo sguardo possono sembrare anche innocenti, ma che in realtà destrutturano la personalità della vittima, annullando la sua autostima e rendendola ancora più debole agli occhi del suo carnefice.

Il regista La Ruina, con questo spettacolo, conferma la sua grande sensibilità e capacità di riuscire a penetrare a fondo l’animo umano e nonchè la capacità di cogliere le sottili sfaccettature di una sofferenza intima e profonda.

Per altre informazioni e prenotazioni biglietti: arcifrancaviva@gmail.com o cell. 3405606211