mercoledì 24 maggio 2017

Total, sindacati sollecitano incontro su disparità salariali tra lavoratori Tempa Rossa

POTENZA - Chiedono l’equiparazione del trattamento economico a quello dei lavoratori cosiddetti “espatriati” della Total che operano nel cantiere di Tempa Rossa. Sono i lavoratori della Total E&P Italia (Tepit), la filiale italiana della multinazionale francese. Finora dall’azienda - denunciano i sindacati di categoria Femca Filctem Uiltec - non è arrivata nessuna risposta dall’azienda rispetto alle sollecitazioni dei lavoratori: né sul trattamento economico, né sulle altre questioni che sono state al centro di una recente assemblea.

Le tre sigle sindacali parlano di “comportamenti discriminatori non giustificabili tra lavoratori che operano sullo stesso cantiere”. Femca Filctem Uiltec lamentano inoltre che “nonostante l’aumento di lavoro per il normale avanzamento del progetto, dal 2016 ad oggi, 18 dipendenti hanno rassegnato le dimissioni e non sono stati rimpiazzati, con la conseguente ripartizione delle competenze e delle incombenze sul personale attivo”.

Da qui la richiesta delle tre sigle sindacali indirizzata alla filiale italiana di Total di convocare un incontro urgente e risolutivo. "In assenza di risposte alle richieste dei lavoratori - annunciano Femca Filctem Uiltec - si attiveranno ulteriori iniziative di conflittualità".

LEGA PRO. Il Matera perde a Cosenza, il Melfi pareggia con l’Akragas

di FRANCESCO LOIACONO - Giornata non convincente per le squadre lucane nell’andata dei play off e dei play out di lega pro. Il Matera ha perso per 2-1 a Cosenza. Nel primo tempo i blu della città dei sassi propositivi. Un destro di De Rose è terminato alto. I calabresi sono passati in vantaggio con Blondett di testa. Il Matera ha pareggiato per merito di Negro su rigore concesso per un fallo di Blondett su Sartore.

Nel secondo tempo il Cosenza arrembante. Un destro di Statella ha sfiorato il palo. Il Matera in contropiede. Un sinistro da trenta metri di Armellino non ha avuto fortuna. I calabresi velocissimi. Ranieri di destro non ha inquadrato la porta. Il Cosenza è andato in gol con Statella di destro. I lucani sono rimasti in dieci. Espulso Casoli per un brutto fallo su D’Anna. Espulso anche il tecnico del Matera Auteri per proteste. Sartore è andato vicino al pareggio con un destro respinto con le mani dal portiere Perina. Il Matera dovrà vincere il ritorno in casa per qualificarsi ai quarti di finale dei play off per la B. Se giocherà con determinazione e tenacia certamente può farcela.

Il Melfi ha pareggiato per 0-0 in casa contro l’Akragas. Prima fase di partita. I gialloverdi lucani rapidissimi. Un sinistro di Foggia è stato salvato di piede dal difensore Mileto. Ci ha provato Gammone, il pallone ha lambito la traversa. Un colpo di testa di Foggia è stato neutralizzato con i pugni dal portiere Pane. Un sinistro di De Angelis ha costretto il numero uno dei siciliani a salvarsi in corner.

Ripresa. Il Melfi ha spinto maggiormente sull’acceleratore. Una inzuccata di Romeo è uscita di un niente a lato. Un colpo di testa di Obeng ha visto un nuovo prodigioso intervento di Pane in grande spolvero. La squadra lucana di Diana dovrà andare a vincere nel ritorno in Sicilia per riuscire a salvarsi. Non sarà facile però se i gialloverdi riusciranno ad esprimersi con la stessa intensità mostrata in casa possono centrare l’obiettivo.

Ticket, M5S Potenza: "Diversamente tolleranti"

POTENZA - In relazione alla discussione sul tema ticket insufficiente o scaduto per i parcheggi nella prima commissione e sulla normativa da applicare in casi simili, bisogna fare chiarezza attraverso lo strumento disponibile per l'amministrazione comunale. Alla luce della verifica fatta in questi giorni, in seguito alla polemica sulla discrepanza fra il regolamento comunale e le indicazioni della Cassazione in merito alla normativa da applicare, quella del codice della strada, è apparso chiaro che la legge e rigida anche perché non può prevedere tutte le situazioni che possono verificarsi a chi utilizza i parcheggi pubblici, nel nostro caso a Potenza. La necessità di regolamentare i parcheggi è dovuta alla loro carenza, non solo nel centro storico, ove è comprensibile data la sua radice che viene da tempi lontani quando era imprevedibile lo sviluppo della mobilità su ruota come la conosciamo oggi, ma, ai noi, anche nelle zone di realizzazione più recente ove le regole del buon senso e dell'urbanistica non hanno ricevuto giustizia. I cittadini vengono penalizzati due volte dalle amministrazioni politiche e dirigenziali, che hanno consentito ciò che è sotto gli occhi di tutti. Mancanza di spazi per i parcheggi, per il verde pubblico, la pedonalità spesso è una chimera e così via. Il tutto si traduce in scarsa qualità della vita. Per questo è necessario stabilire di far pagare i parcheggi per limitare allo stretto necessario la sosta in quei luoghi dove la “dotazione” è scarsa. E' questo lo spirito della legge che ne consente la richiesta di un pagamento. Oggi ci si scontra con un a sorta di aggressività contro chi ha stabilito e previsto di occupare un posto per un certo periodo, per esempio due ore, ma costretto dalla volontà altrui a dover sostare di più e non poter andare a “regolarizzare il pagamento” per il tempo ulteriore in partenza non previsto. Ed è qui che la norma è carente. Per tanto a nostro parere il comune, quindi gli organi a questo deputati, possono tranquillamente di adottare il metodo della tolleranza. E' una discussione aperta che non deve essere sottovalutata. La nostra proposta è di dare almeno mezz'ora di tempo in più quando il ticket è scaduto e di lasciare la possibilità, a chi dimostra di non aver potuto prevedere il prolungarsi della sosta di poter essere sgravato dalla multa. Con una serie di bonus, per i recidivi tale possibilità potrebbe essere annullata. Le maglie della tolleranza nel comune di Potenza sono troppo elastiche. In alcuni casi non è presa in considerazione in altri si trasforma in prassi. Sempre in tema di rispetto del codice della strada vediamo come a molti ambulanti vengono concesse autorizzazioni in pieni incroci, che spesso diventano posizioni stabili che sono evidentemente in contrasto col codice della strada, che causano pericolo per la circolazione. Allora bisogna tracciare una linea precisa da seguire che dia regole uguali per tutti e non faccia favoritismi o figli e figliastri. Così in una nota M5S Potenza.

Cisl Basilicata: inizia l'era Gambardella

POTENZA - Enrico Gambardella è il nuovo segretario generale della Cisl Basilicata. Lo ha eletto in prima seduta il nuovo consiglio generale del sindacato al termine del XII congresso regionale che si è tenuto il 22 e 23 maggio a Matera. Gambardella succede a Nino Falotico che ha guidato la Cisl per circa vent’anni. Il consiglio generale, su proposta del neo segretario, ha eletto anche la nuova segreteria regionale che sarà da Giuseppe Amatulli e Gennarino Macchia, che saranno anche segretari generali aggiunti, e da Giuseppina D’Alessandro e Carlo Quaratino. Conversando con i giornalisti a margine del congresso Gambardella ha detto che “Nino falotico lascia una grande eredità, continueremo l’opera che è stata svolta in maniera egregia e che ha consentito di dialogare con le istituzioni regionali”.

“Ora la priorità – ha aggiunto il nuovo leader della Cisl – è sbloccare il reddito minimo di inserimento. Da troppo tempo stiamo aspettando che questa misura si attivi per dare una risposta ai disoccupati, alle persone che vivono in povertà e ai lavoratori che dopo aver terminato gli ammortizzatori sociali ora sono senza reddito”. Nella sua prima uscita pubblica da segretario generale Gambardella ha parlato anche di Matera 2019 lanciando un forte monito sul progetto.

“L’appuntamento di Matera 2019 rappresenta una grande opportunità e vorremmo che fosse sfruttata non solo per la cultura in senso stretto. Questo territorio può fare tanto di più”, ha concluso Gambardella, ammonendo che “le guerre di campanile non hanno alcun senso: Matera deve svolgere un ruolo prevalente e di guida”.

Alla seconda giornata congressuale ha partecipato anche il segretario nazionale Piero Ragazzini che ha parlato in particolare di Mezzogiorno. "Il divario tra Nord e Sud è molto ampio", ha detto Ragazzini, sottolineando che "è apprezzabile l'idea di costituire un ministero per il Sud, ma occorre un grande patto sociale affinché si trovino le risorse per affrontare la questione giovanile. È necessaria inoltre una riforma fiscale per pagare meno e tutti". Il segretario della Cisl ha detto inoltre che "tanto il privato quanto il pubblico devono investire e gettare le basi per creare occupazione e sviluppo". Ragazzini ha fatto infine un passaggio sulla formazione. "Noi proponiamo anche un buono scuola per aumentare la formazione e puntare sull'alternanza scuola-lavoro", ha concluso.

Nilo fa il suo esordio con il brano 'L'Ultima Sigaretta'

di REDAZIONE - Cosa racconta questo tuo ultimo singolo?

Avete presente quando fumate troppo ed a stomaco vuoto? Quei cali di pressione vi fanno odiare talmente tanto "l ultima sigaretta"da portarvi a pensare di smettere...cosi' e' anche in amore...in una relazione. L'ultima sigaretta racconta di una grande delusione.Racconta della voglia di innamorarsi pur sapendo che c'è un'alta possibilità di starne male. Quando stai male o soffri per amore ti ripeti sempre che sarà l'ultima volta, ma in realtà poi hai voglia di fumare ancora.

Quando ti sei avvicinato alla musica? 

HO cominciato a far musica all' eta' di 14 anni.In realta' ho preso qualche lezione di chitarra ed un paio di lezioni di canto poi ho capito che studiare nn faceva per me ed ho cominciato a scrivere testi .
Poi quei testi ho provato ad adattarli su basi musicali di artisti famosi cambiando completamente le linee melodiche.Poi con qualche amico arrangiatore ho buttato giù idee che poi sono diventate canzoni a tutti gli effetti.

Qual è il messaggio che vuoi far arrivare con la tua musica?

Che nulla e' impossibile e che con il sacrificio e la passione puoi essere una persona migliore.La musica mi ha salvato dalla strada...so che puo' sembrare molto filmica o gangster come cosa ma chi mi conosce sa il mio passato e sa quello che ho passato.Ed ora sono qui con la voglia di migliorarmi sempre piu'.La morte di mia madre mi ha insegnato questo...lasciare un segno positivo e' quello che conta davvero.

Prossimi progetti?

Il prossimo progetto sarà un brano estivo. Sarà un brano pop miscelato con sano r&b.

martedì 23 maggio 2017

Basilicata: in netto calo le rapine in banca

POTENZA - Cala nettamente il numero di rapine in banca. Nel 2016 è stato infatti registrato solo un "colpo" allo sportello, rispetto ai sei del 2015, con un calo dell'83,3%. Il dato è stato reso noto, in un comunicato, dall'Ossif, il Centro di ricerca dell'Abi sulla sicurezza, secondo cui c'è "un calo del fenomeno a livello nazionale": complessivamente, infatti, le rapine allo sportello sono passate dalle 536 del 2015 alle 360 del 2016 (-32,8%).

Difesa dei monumenti: a Matera workshop dell’Università della Basilicata, della Scuola di specializzazione e dell’Unical

MATERA - La difesa e la conoscenza del patrimonio culturale e monumentale si fondano anche, e prima di tutto, su un’innovativa ricerca scientifica in grado di preservare i tesori archeologici di cui è ricca l’Italia, e di studiarne a fondo le caratteristiche e la storia: in questa direzione l’Università della Basilicata e la Scuola di specializzazione in Beni archeologici hanno sempre offerto un contributo fondamentale per l’innovazione nei progetti scientifici legati ai “tesori” culturali. Uno “spaccato” di questi studi sarà presentato giovedì 25 maggio a Matera, nella sede dell’Ateneo in via San Rocco (Aula Sassu, ore 10), nel corso del workshop dal titolo “Il contributo della ricerca nell’archeometria e nella tutela del patrimonio monumentale”.

Il Workshop, organizzato in collaborazione con l’Università della Calabria, rappresenta “un’occasione – ha spiegato la docente dell’Unibas, Giovanna Rizzo - per illustrare le attività di ricerca e le competenze di ricercatori dell’Università della Basilicata, della Calabria e della Scuola di Specializzazione sul patrimonio monumentale. I contributi evidenziano l’importanza del patrimonio monumentale, testimonianza del passato e valore del futuro, e la sua conoscenza, attraverso un approccio multidisciplinare delle metodologie di diagnostica e di conservazione del patrimonio stesso”.

Il seminario partirà con i saluti istituzionali della Rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole, del Rettore dell’Unical, Gino Mirocle Crisci, e del direttore del Dicem, Ferdinando Mirizzi.

E’ poi prevista la presentazione di sette ricerche scientifiche, che spaziano dall’analisi dei manufatti alla conservazione dei Sassi di Matera, passando per l’utilizzo dei laser e dei microrganismi. La ricerca di Roberto Teghil (Unibas) riguarda, in questo senso, i "Metodi spettroscopici laser in archeometria” per ottenere informazioni sulla struttura molecolare e condurre analisi su ogni tipo di materiale. Donatella Barca (Unical) proseguirà su questo filone, parlando dell’utilizzo “della tecnica analitica La-Icp-Ms nel campo della diagnostica e conservazione dei beni culturali”, presentando anche i risultati ottenuti su alcuni campioni di malta provenienti dal sito archeologico di Teotihucan e dal Templo Mayor in Messico.

Le “Metodologie di indagine e di intervento nel recupero dei patrimoni culturali e dei Sassi di Matera" sono, invece, il titolo dell’intervento di Antonella Guida (Unibas), centrato sull’integrazione fra tradizione e innovazione per riqualificare gli insediamenti residenziali nei Sassi e salvaguardare l’antica struttura tipologica ed urbana. "Il contributo delle Scienze della Terra nella diagnostica e conservazione del patrimonio culturale” è l’argomento dell’intervento di Mauro La Russa (Unical), che illustrerà l’apporto delle Geoscienze nel campo della diagnostica e della conservazione del patrimonio culturale.

Tonia Giammatteo (Scuola di specializzazione in Beni archeologici) parlerà del “Contributo delle analisi archeometriche per lo studio e la diagnostica dei manufatti in archeologia: il caso di Torre di Satriano", e in particolare sull’importanza dello studio archeometrico applicato alla ricerca archeologica. Laura Scrano (Unibas) illustrerà invece "Il ruolo dei microorganismi nella tutela dei beni culturali” con lo sviluppo di tecniche di biorisanamento o basate sulla biomineralizzazione in grado di portare a un consolidamento strutturale.

La relazione di Giovanna Rizzo (Unibas) si concentra sulla “Ceramica storica di Calvello: un esempio ancora attuale”, da cui è emerso che questa produzione risale almeno al XVII secolo e che probabilmente era favorita dall’utilizzo delle materie prime locali (sabbie e argille), e con tecnologie avanzate (altiforni da combustione). Il comitato scientifico del workshop è composto da Giovanna Rizzo, Michele Paternoster, Rosa Sinisi e Salvatore Laurita.

M5S Basilicata: domani conferenza su vitalizi politica

POTENZA - I Consiglieri del Gruppo Consiliare M5S Basilicata, Gianni Leggieri e Giovanni Perrino, terranno una conferenza stampa per spiegare la posizione assunta in merito alla proposta di legge che detta integrazioni e modifiche alla legge regionale n. 38/2002 sul “Testo unico in materia di indennità di carica, di funzione, di rimborso spese, di missione, di fine mandato e di assegno vitalizio spettanti ai consiglieri regionali della Regione Basilicata”, approvata nella scorsa seduta di Consiglio Regionale.

La conferenza stampa si terrà domani, mercoledì 24 maggio alle ore 10.30 presso la sala riunioni sita al secondo piano del palazzo del Consiglio Regionale.