Elisa Claps, intercettati sacerdoti Curia Potenza

lcuni sacerdoti della Curia potentina, tra cui il vescovo, mons.Superbo, furono intercettati subito dopo il ritrovamento del corpo di Elisa Claps avvenuto il 17 marzo 2010 nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità, a Potenza

LEGA PRO | Il Melfi vince contro la Casertana, pareggio del Matera a Foggia

Abbastanza buona la quattordicesima giornata di andata per le squadre lucane nel girone C del torneo di calcio di Lega Pro. Il Melfi ha vinto 1-0 in casa con la Casertana. Successo eccellente questo che consente alla squadra di Bitetto di issarsi a metà classifica a 16 punti

venerdì 28 novembre 2014

Elisa Claps, intercettati sacerdoti

POTENZA - Alcuni sacerdoti della Curia potentina, tra cui il vescovo, mons.Superbo, furono intercettati subito dopo il ritrovamento del corpo di Elisa Claps avvenuto il 17 marzo 2010 nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità, a Potenza: è uno degli elementi emersi oggi, nel capoluogo, durante un'udienza del processo per falsa testimonianza in cui sono imputate due donne che si occupavano delle pulizie dell'edificio religioso.

A Venosa serata finale del I Premio Internazionale Cinque Continenti

VENOSA (PZ) – Si conclude domenica 30 novembre la prima edizione del Premio Cinque Continenti, il concorso multidisciplinare lanciato nell’ambito del Festival dei Cinque Continenti, con un evento ad ingresso gratuito in programma alle ore 19.30 nell’Auditorium Chiesa di San Domenico a Venosa (PZ). La serata, che sarà presentata dall’attore Stefano Vigilante, prevede la proiezione dei quattro cortometraggi finalisti in concorso, oltre ad alcune opere fuori concorso, e a chiusura la premiazione del corto vincitore. Sarà inoltre proclamato il dipinto vincitore tra quelli selezionati per la sezione pittura del concorso, rimasti in esposizione dallo scorso 15 novembre presso le sale di Galleria25.

Il Premio Cinque Continenti, attraverso varie sezioni dedicate ad ambiti artistici differenti, è stato pensato per dare risalto alla diversità espressiva e culturale, ma anche per contribuire a promuovere un territorio che, con le sue specifiche caratteristiche culturali, ambientali e artistiche, si apre al dialogo con tutto il mondo.

Il Festival dei Cinque Continenti è una rassegna itinerante organizzata dall’associazione culturale “Il Circo dell’Arte”, la cui direzione artistica è da sempre affidata a Pasquale Cappiello della “Artistica Management”, che nel tempo ha saputo dare alla manifestazione una visibilità e un prestigio crescenti. Tradizionalmente incentrato su spettacoli di teatro di strada e circo contemporaneo, per l’edizione del decennale il festival ha arricchito il suo cartellone con eventi legati alla letteratura, alla fotografia, alla musica, all’arte contemporanea, al cinema. Un modo per offrire una proposta culturale di qualità lungo tutto l’anno e non più concentrata solamente nei mesi estivi.
La sezione del Premio legata al cortometraggio ha visto svolgersi nei mesi scorsi tre tappe di selezione: la prima il 9 agosto a Rocchetta Sant’Antonio (FG), in collaborazione con il festival del cortometraggio “OffiCinema”; la seconda il 18 ottobre presso la “Casa dei Diritti” di Siponto (FG), con il supporto del festival del cortometraggio “Corto e Cultura nelle mura di Manfredonia”; la terza il 16 novembre presso la sala cinematografica di Salandra (MT), grazie alla collaborazione del Forum Associazioni di Salandra.

La serata conclusiva di domenica vedrà la partecipazione di registi, attori, produttori, ma anche degli artisti partecipanti alla sezione pittura del concorso. L’appuntamento sarà anche un’occasione per contribuire alla promozione, alla valorizzazione e al sostegno del Consorzio “Recuperiamo San Domenico”, il quale si pone come obiettivo il recupero della Chiesa di San Domenico, puntando sul suo riutilizzo in quanto importante risorsa e punto di riferimento per la realizzazione di eventi musicali e culturali.

L’APT presenta “GustoForte@FoodFileBasilicata”, il primo racconto sull’enogastronomia lucana on line nell’ambito del progetto “FoodFileBasilicata”

POTENZA - Afrodite, cuoca e commensale d’eccezione, siede alla tavola della Basilicata declinando con voce chiara e sensuale i pregi del peperone crusco di Senise, protagonista di succulente ricette, luoghi e suggestioni ispirati dal suo colore purpureo e dalla sua seducente croccantezza.

È quanto si può vedere nella video narrazione “GustoForte@FoodFileBasilicata”, un prodotto realizzato da RVM Broadcast Matera, con gli autori Carmensita Bellettieri e Raffaele Cutolo nell’ambito del progetto “FoodFileBasilicata” acquisito dall’APT, in collaborazione con la Regione Basilicata.

Nell’audiovisivo, pensato per la promozione sul web di uno dei simboli dell'enogastronomia lucana, la dea dell’amore declama una video ricetta del tortino di baccalà, patate e peperoni cruschi.

Ad impreziosire il mistero del cibo che si trasforma in anima c’è anche un riferimento al canto d'amore della poetessa lucana Isabella Morra.
Promosso in occasione di Btwic 2014, il filmato verrà proiettato anche nella prossima edizione di BTO, che si terrà a Firenze, dal 2 al 3 dicembre.

“GustoForte@FoodFileBasilicata” è il primo capitolo di cinque video-ricette raccolte nel progetto “FoodFileBasilicata”, una proposta di narrazione culinaria su luoghi, ricette della tradizione ed educazione sentimentale lucani.

Il progetto vede in “GustoForte@FoodFileBasilicata” la sua prima espressione, dal momento che nasce con l’intento di abbinare cinque gusti a cinque prodotti tipici e a cinque emozioni/sentimenti, ciascuna delle quali ispirata da una narrazione che si muove tra la rappresentazione della ricetta e il riferimento al contesto culturale dell'area d'origine.

In questo primo breve racconto, a mettere in connessione Afrodite e i commensali virtuali è l’associazione tra un pacco arrivato direttamente “from Basilicata” – che contiene uno dei prodotti tipici più  amati e diffusi della terra lucana – e un’e-mail con in allegato i video tutorial. Così ha inizio un viaggio nel gusto e nei sensi, mentre mani sapienti connettono piatto e sapori e la dea viene raffigurata come un’abile cuoca che, partendo dalla tradizione culinaria mediterranea, precisamente dalla Basilicata, si muove verso le sconfinate regioni dei sensi.
Il video è disponibile sul Canale Youtube dell’APT Basilicata.

Nuove ondate di miasmi in Valbasento, il Presidio: “Non è solo questione di radioattività”

MATERA - Mentre l'attenzione sembra concentrata sulla questione della radioattività riscontrata dall'Arpab nei reflui provenienti dalla Val d'Agri e smaltiti presso gli impianti di Tecnoparco, torna a Pisticci scalo l'odore nauseabondo che da diversi anni crea seri problemi di vivibilità nel quartiere residenziale. Un problema solo in parte affrontato con l'installazione degli scrubber anti-odore su tre delle sette vasche di depurazione gestite dalla società Tecnoparco, entrati in funzione ad agosto 2013. A riferirlo in una nota il Coordinamento di associazioni e cittadini in presidio a Pisticci.

Mentre risultano ancora incerti - spiega la nota - i tempi entro cui questi lavori verranno completati, il Coordinamento delle Associazioni e dei Cittadini in Presidio da giovedì 20 novembre in Piazza Umberto I a Pisticci continua ad interrogarsi e a porre quesiti alle istituzioni competenti sulla reale dimensione in cui va inquadrato l'impatto che l'attività di trattamento reflui industriali ha su un'area già pesantemente compromessa dalla chimica del passato, non a caso individuata nel 2002 come Sito di Interesse Nazionale (SIN) da bonificare.

I miasmi, - spiega il Coordinamento - che pure non sono da trascurare perché compromettono il diritto della comunità valbasentana alla salubrità dei luoghi in cui vive, rappresentano in realtà solo un sintomo dell'intera questione. Così come la presenza di radionuclidi nelle acque reflue del COVA di Viggiano è solo l'ultima in ordine cronologico delle criticità emerse.

La sostenibilità della valle è esaurita e nulla potrà modificare tale situazione di fatto, né un'eventuale rassicurazione dell'Arpab in seguito agli accertamenti disposti da qui ad un mese sulla pur preoccupante questione radioattività, né un'eventuale completa neutralizzazione dei cattivi odori provenienti dalle vasche di trattamento.

Solo un auspicato stop a tutti i reflui industriali esterni alla Valbasento, inclusi quelli rivenienti dalle attività estrattive ma non solo, potrà porre le giuste basi per una seria bonifica dell'area e un suo successivo rilancio, finalizzato alla tutela dell'ambiente e della salute e al consolidamento della situazione occupazionale.

In attesa di chiarezza e trasparenza sull’iter e la tipologia dei controlli annunciati per il prossimo mese, il Coordinamento continua le sue attività di sensibilizzazione. Oggi (venerdì 28 novembre) alcuni volontari stanno tenendo un banchetto informativo in piazza Elettra a Marconia per incontrare la comunità del posto e proseguire la raccolta firme sullo Sblocca Italia, che ha già superato le 1300 adesioni. Nel frattempo, nel Presidio istituito a Pisticci centro, sono intervenuti gli studenti dell’istituto “G. Fortunato” che hanno scelto questo luogo per tenere un’assemblea su ambiente, salute e sviluppo sostenibile del territorio. Domani pomeriggio le Associazioni ed i Cittadini del Coordinamento seguiranno con attenzione il Consiglio comunale convocato a Pisticci centro per discutere delle tre questioni ambientali portate sulle piazze. Oltre allo Sblocca Italia, la verità sull’incidente all’oleodotto in territorio di Pisticci e lo stop ai reflui in Valbasento, conclude la nota.

'Le sorti della Basilicata e di Matera decise dalla direzione regionale del Pd'

MATERA - È scandaloso che il Consiglio comunale di Matera si sia piegato alle ragioni del Partito Democratico abbandonando la difesa del Popolo lucano e dei Materani e bocciando l’ordine del giorno che chiedeva alla Regione di impugnare l’articolo 38 dello Sblocca Italia.

Quello che si è consumato ieri è l’ennesimo atto di sottomissione alle politiche renziane: Adduce, come Pittella, si nasconde dietro improbabili trattative con il Governo.

In una Lucania che chiede ascolto, loro si tappano le orecchie e subiscono passivamente: “aspettiamo che il Governo nazionale ci ripensi, aspettiamo che le altre Regioni impugnino”. Per il Pd lucano, schiavo di logiche partitiche, il Popolo deve sedersi ed aspettare che altri decidano di che morte farlo morire. Non sia mai detto che anche Noi possiamo avere autonomia di decisione!

A questo punto ci chiediamo: se l’Europa spinge per l’energia da fonti rinnovabili e la Capitale europea della Cultura risponde con maggiori estrazioni di petrolio non è forse il fallimento anticipato della politica materana dei prossimi anni?

Ecco che la nomina a Capitale europea viene svilita: non più un progetto per uno sviluppo sostenibile della cultura e dell’economia materana e lucana, ma una stelletta, un contentino in cambio dell’ubbidienza alla linea del partito. Noi non permetteremo che la nomina di Matera a Capitale europea della Cultura vanga sporcata dagli interessi politici del Pd. Matera merita di essere rappresentata da chi fa i suoi interessi e non quelli del partito di appartenenza.
A riferirlo in una nota Corrado Arfò, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Città di Matera.

'Patto delle Gravine', firmano i sindaci di Taranto e Matera Stefàno e Adduce.

TARANTO - Un accordo concreto, frutto di sei mesi di lavoro e della buona volontà di immaginare uno sviluppo alternativo per l’arco ionico. Il “Patto delle Gravine”, sottoscritto oggi a Taranto nel salone di rappresentanza della Provincia, sancisce l’avvio di una nuova stagione di promozione che, idealmente, punta all’obiettivo del 2019, quando Matera sarà capitale europea della cultura.

La firma del sindaco della città dei sassi, Salvatore Adduce, ha dato quindi una spinta in più all’accordo, tanto che entro il 31 marzo del 2015 le parti si ritroveranno a Matera per aggiornarsi a vicenda sui suoi sviluppi. «Pensare che quella del 2019 sia un’opportunità solo per la mia città – ha spiegato Adduce – ne limita la portata. Già prima dell’ottenimento di questo riconoscimento, infatti, avevo sottolineato come la civiltà rupestre fosse il segno distintivo del nostro territorio, inteso oltre i suoi limiti geografici e amministrativi». L’opportunità per Taranto, ad esempio, sta nel potenziamento della logistica: «Porto e aeroporto – ha dichiarato il primo cittadino Ezio Stefàno – potrebbero ricevere l’impulso che aspettano da anni».

Il sindaco di Taranto, insieme al concittadino assessore regionale alle Politiche Agricole, Fabrizio Nardoni, ha sottoscritto a titolo personale il “Patto delle Gravine”, mostrando come questo documento sia già oltre le aspettative dei suoi promotori. Come detto da Nardoni, infatti, «con l’avvento del nuovo Piano di Sviluppo Rurale il valore della “rete” sarà ancora maggiore».

L’associazione Aulon Res, presieduta da Mina Castronovi, l’ente di certificazione Herity International, rappresentato dal segretario generale Maurizio Quagliuolo e dalla coordinatrice per l’Italia Gaia Marnetto, il Gal “Luoghi del Mito” nella persona del presidente Paolo Nigro, quindi, possono dirsi soddisfatti di quanto seminato dopo il workshop di maggio a Mottola. Quell’appuntamento ha fatto in modo che le eccellenze locali venissero allo scoperto e che le gravine tornassero ad essere una voce importante nell’agenda della politica provinciale.
Tanto che, complice l’elezione del nuovo governo di via Anfiteatro, il cammino del Parco delle Gravine ha ripreso spedito: «Abbiamo la volontà di avviare il Parco – ha spiegato il presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano – anche perché ora ci sono i presupposti storici e politici. E Laterza sarà sede dell’ente».

Durante la mattinata sono intervenuti, oltre ai citati, anche i sindaci e i rappresentanti istituzionali dei 7 comuni coinvolti nella sottoscrizione del “Patto delle Gravine” (Castellaneta, Ginosa, Laterza, Massafra, Mottola, Palagianello, Palagiano) e i responsabili degli enti e delle associazioni che sin da oggi hanno firmato. Il “Patto delle Gravine”, in ogni modo, è un documento “aperto” e destinato ad ampliare la sua sfera d’interesse.

Dati Istat, Ugl: 'E' emergenza piena'

POTENZA - “In Basilicata la povertà aumenta causa dalla costante sfiducia che i Lucani hanno nel cercare o trovare un lavoro. Per l’Ugl i dati Istat sulla disoccupazione confermano ancora una volta che siamo in piena emergenza con questo Governo Renzi che, invece di sentirsi obbligato e con il dovere di creare lavoro, dedica il suo tempo ad attaccare le forze sindacali pensando di ottenere più consenso e popolarità incurante che le persone senza lavoro sono cresciute di 286mila nell'arco di dodici mesi”.
Duro è il commento dei segretari regionali dell’Ugl Basilicata Giovanni Tancredi e Pino Giordano sui dati Istat per i quali, “se il tasso di disoccupazione nazionale ad ottobre è pari al 13,2%, in Basilicata si registra una perdita notevole occupazionale. Dal centro studi Ugl Basilicata si evince chiaramente che i dati sulla diminuzione del fatturato e sul crollo degli ordinativi dell’industria nel 1°semestre del 2014 non fanno altro che confermare lo stato di recessione dell’economia della nostra regione e testimoniano che è da troppo tempo ferma in attesa di istruzioni su come procedere. I dati lucani in riferimento – proseguono i sindacalisti Ugl - vedono un tasso di disoccupazione in ottobre al massimo storico mai registrato ed accelerano la necessità affinché chi governa agisca in materia economica e fiscale con provvedimenti utili ad aiutare sia chi ha perso il lavoro, sia chi ha visto diminuire il suo potere d’acquisto, sia infine chi paga puntualmente le tasse, perché una causa di tale situazione è proprio il crollo della domanda interna. Con queste cifre – proseguono giordano e Tancredi – si metta da parte la politica degli annunci e si passi ai fatti: bisogna favorire azioni di cooperazione interaziendale che possano contribuire all’integrazione, nei programmi di ricerca, di obiettivi di interesse comune, al fine di ampliare le opportunità di occupazione qualificata sul territorio regionale. La leva per farlo è sostenere le imprese con la possibilità di un accesso al credito più facile e con investimenti di risorse per finanziare, infrastrutture, ricerca e innovazione e non dovranno servire solo per legittimarsi a livello europeo, ma si dovranno inquadrare in un progetto unitario di vera riforma dell’intera società lucana del mondo industriale e del lavoro. Il Presidente Lucano, Marcello Pittella, attuai tutte le urgenti misure per salvare la Basilicata e dare veramente speranza ai tanti giovani compresi tra i 15 e i 24 anni. Nella regione – concludono i segretari Ugl - si registra un tasso di disoccupazione più contenuto rispetto al resto del Mezzogiorno anche per effetto della crescente sfiducia nei giovani ad iscriversi ai Centri per l'Impiego, le donne tra le quali il tasso tocca un massimo di percentuale negativo e gli over 45enni espulsi dalle aziende in crisi con la quasi impossibilità a ritrovare il lavoro. Va improntato inoltre, un serio piano di sostegno ai nuclei familiari che hanno un reddito fisso e parallelamente migliorare l’occupabilità dei lavoratori e dei giovani attraverso azioni di accompagnamento al lavoro, con percorsi di orientamento e formazione”.

giovedì 27 novembre 2014

Pisticci, botte a convivente disabile: arrestata

PISTICCI (MT) - Con la gravissima accusa di aver picchiato più volte negli ultimi mesi il convivente, un uomo disabile, una 47enne è stata arrestata dalla Polizia a Pisticci, in provincia di Matera.

In seguito al processo per direttissima, la misura restrittiva nei confronti della donna è stata modificata dai 'domiciliari' all'obbligo dell'allontanamento dalla casa familiare con il divieto di farvi rientro senza la preventiva autorizzazione dell'autorità giudiziaria.

Torna in Basilicata il 'No tax day'

POTENZA - Sabato 29 e domenica 30 novembre anche in Basilicata Forza Italia torna in piazza in occasione del "No tax day" con gazebo a Potenza, Matera,  Melfi, Marconia e Pisticci. Saranno presenti i responsabili provinciali del partito, oltre ai consiglieri regionali, provinciali e comunali.

“La politica economica del governo Renzi, così come quella dei due governi Monti e Letta, - ha commentato il coordinatore regionale del partito, l’on. Cosimo Latronico - sta tartassato soprattutto la classe media italiana. In particolare il gettito della tassazione sugli immobili e' passato da 11 md del 2011 con il governo Berlusconi ai 30 miliardi di oggi. Per gli italiani si tratta di una patrimoniale vera e propria che ha impoverito le famiglie che di conseguenza hanno meno risorse per i consumi e che ha finito per impoverire il valore del patrimonio di almeno un 30 per cento. Una perdita di valore di circa 2 mila miliardi. Alla tassazione sulla casa si aggiunge quella sul risparmio il cui gettito e' cresciuto di ben 7 miliardi sempre con i governi Monti, Letta e Renzi. Tassare per circa 30 miliardi case e risparmio significa colpire la famiglia realizzando una politica recessiva e culturalmente esecrabile. Senza famiglia ed impresa con una politica fiscale asfissiante sarà assai difficile aiutare la ripresa. Per questo scenderemo in piazza per presentare anche ai lucani le nostre proposte”.
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