Turismo, Apt Basilicata e Camere di Commercio verso collaborazione costante

Apt Basilicata e Camere di Commercio di Potenza e Matera pronte a collaborare per la promozione della Basilicata

Immobiliare, quasi 1 casa vuota su 3 in Basilicata

In Basilicata quasi un’abitazione su tre è vuota (7° posto nazionale con il 29,42% per 94.809 case in totale) con una concentrazione maggiore in provincia di Potenza (30,73% e 66.112 case vuote) rispetto a Matera (26,8% e 28.697 case). È quanto emerge da un’analisi* di Solo Affitt

mercoledì 28 settembre 2016

Scandalo Ex Arbea, "Regione esce allo scoperto con la difesa d'ufficio di Braia che si arrampica sugli specchi"

POTENZA - Finalmente la Regione Basilicata inizia a dare conto delle sue responsabilità rispetto al gravissimo scandalo dell'ex Arbea. Dopo anni di omissioni e di silenzi, le numerose denunce e interrogazioni da parte del M5S hanno indotto l'attuale assessore regionale all'Agricoltura Luca Braia a diffondere una nota ufficiale. Era quello che il M5s voleva da tempo ed ora il risultato è stato raggiunto. Peccato che la difesa d'ufficio tentata da Braia, per tutelare i suoi compagni di partito (Pd) e di coalizione che tra il 2007 e il 2010 hanno combinato lo scandalo ex Arbea, sia ancora parziale, lacunosa e priva di qualsiasi autocritica. Braia scrive che "sarebbe prudente attendere ancora, che i Servizi della Commissione ed i suoi organi (Olaf) completino gli accertamenti, prima di pronunciarsi definitivamente in proposito". Su questo concordiamo e lo abbiamo sostenuto anche noi. "L'intera vicenda - è scritto nel nostro comunicato - sarà chiarita e verranno individuate le responsabilità politiche e amministrative appena verrà completato il procedimento finale in corso presso la Corte di giustizia Ue e sarà definito il percorso giudiziario avviato presso la Procura di Potenza". Intanto, però, vista la gravità delle accuse e l'entità dei danni arrecati alla comunità lucana e al mondo agricolo, i nostri interventi hanno fatto sì che i cittadini siano stati informati e che l'Ue e la Regione Basilicata siano stati costretti a spiegare cosa è avvenuto in questi anni. Rispetto all'entità delle cifre, va detto che la poca chiarezza è dipesa proprio dalla colpevoli omertà della Regione (che sperava di far dimenticare lo scandalo e di tenere tutto nascosto) e dalla difficoltà di ottenere informazioni dettagliate e precise da parte dell'Ue. Le denunce del M5s si sono limitate ai fatti ricostruiti nonostante la difficoltà nel reperire le informazioni. Tuttavia, così come ha chiesto l'assessore Braia, in attesa che gli organi di controllo dell'Ue completino gli accertamenti prima di pronunciarsi definitivamente in proposito, ricostruiamo le tappe principali dell'intricata vicenda: Novembre 2010. Con la nota “Ares 807683”, la Commissione Ue ha irrogata una sanzione di circa 86 milioni di euro all'Italia (rettifiche finanziarie) per le inadempienze dell’ex Arbea negli anni 2007, 2008, 2009. Maggio 2011. Dopo un tentativo di conciliazione da parte dell'Italia, la Commissione Ue ha deciso che per il caso 11/IT/471 "Accreditamento Arbea" non sia possibile addivenire ad alcuna transazione, ovvero la sanzione resta nella sua interezza e va pagata. Dicembre 2011. La Commissione Ue riesamina la questione ex Arbea e comunica alle autorità italiane rettifiche forfettarie del 16% per le spese effettuate nel 2007, nel 2008 e nel 2009. L'importo totale della sanzione viene portato da circa 86 milioni a circa 55 milioni di euro. Dicembre 2012. La Commissione riesamina di nuovo la propria posizione e propone rettifiche finanziarie (sanzione) per un importo totale pari a circa 6, 5 milioni di euro. Novembre 2015. Il Tribunale dell'Ue respinge la richiesta dell'Italia di annullare la decisione di esecuzione della Commissione relativa alla sanzione di circa 6,5 milioni di euro. Maggio 2016. Il Tribunale dell'Ue (causa T-384/14) conferma una rettifica finanziaria (multa) per l'anno 2010 dell'ex Arbea per un importo di circa 3,5 milioni di euro. Dopo questo elenco, in attesa di nuovi sviluppi, concludiamo con alcune annotazioni rivolte al solerte assessore Braia che nel suo comunicato ha sostenuto che "occorre comunicare la realtà dei fatti". Siccome condividiamo il suo appello, ora lo invitiamo a diffondere un altro comunicato con cui informi i cittadini anche su questi cinque punti: 1- A che punto è l'inchiesta sull'ex Arbea per associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Chi è coinvolto e quanti di loro sono iscritti al Pd; 2- Qual è la situazione rispetto alle procedure attuate dalla Regione per le carriere di una parte del personale ex Arbea; 3- Che novità ci sono in relazione ai danni erariali individuati e sanzionati dalla Corte dei conti per i premi di produttività elargiti mentre le casse dell'ex Arbea erano a secco e si stava andando verso il commissariamento; 4- Qual è la situazione rispetto agli addebiti dell'Ue all'ex Arbea, relativi ai criteri previsti dal Regolamento Ce885/2006 e alla violazione dell’articolo 6 del Regolamento Ce1290/2005 che disponevano: il controllo sull’ammissibilità delle domande e la procedura di attribuzione degli aiuti; la loro conformità alle norme comunitarie; l’esatta e integrale contabilizzazione dei pagamenti eseguiti; l’effettuazione dei controlli previsti dalla normativa comunitaria; la presentazione dei documenti necessari nei tempi e nelle forme previste dalla normativa comunitaria; la correttezza delle liquidazioni e la correttezza nella individuazione dei beneficiari; la correttezza dell’applicazione dei bandi soprattutto nel quadro del Piano di Sviluppo Rurale, come avete mai potuto istruire il 100% delle pratiche delle Ditte beneficiarie relative al ritiro ventennale, all’imboschimento ed al biologico; 5- Cosa pensa dello scandalo ex Arbea il suo amico di partito e attuale sottosegretario del governo Renzi Vito De Filippo che all'epoca dei fatti era il governatore Pd della Basilicata. Dopo che Braia ha spiegato tutto questo si potrà permettere di diffondere comunicati in cui scrive: "E' pur sempre la verità che deve essere comunicata".
Così in una nota congiunta Piernicola Pedicini, portavoce eurodeputato del M5S al Parlamento europeo e Gianni Leggieri, portavoce consigliere regionale del M5S Regione Basilicata.

TeatroLab: ampia offerta culturale e formativa per il Laboratorio Permanente di Arte Scenica del Circus

PISTICCI - Teatrolab, scuola di recitazione lucana con sede nel piccolo spazio Circus di Pisticci, presenta una stagione formativa senza precedenti per l’ampiezza della sua offerta e le novità della sua proposta. Il Laboratorio Permanente di Arte Scenica diretto dal regista ed attore Daniele Onorati, per il sesto anno di attività, offre corsi di teatro per tutte le fasce di età, Lab Cinema, corsi per docenti scolastici, corsi di dizione, laboratori per bambini incentrati sulle discipline del movimento scenico, fonetica, tecniche di finzione e interpretazione, analisi del testo, studio del personaggio e recitazione. L'attività didattica è rivolta a tutti coloro che intendono avviarsi al lavoro nel mondo dello spettacolo, ma anche a chi vuole accrescere il proprio bagaglio culturale praticando un'arte completa come quella teatrale.

Il programma di studio è strutturato su un biennio di base per poi proseguire con una proposta ‘Advanced’, attraverso approfondimenti mirati che possano assecondare la natura artistica ed esperienziale di ogni allievo. I laboratori si svolgono nel periodo ottobre 2016 – maggio 2017, con 100 ore di training arricchito da workshop, seminari, viaggi-spettacolo ed eventi e concluso dalla messa in scena di un’opera teatrale o filmica.

Gli iscritti vengono suddivisi in gruppi artistici equilibrati, al fine di migliorare l'esperienza attraverso un approccio  collettivo, nel contesto di uno spazio attrezzato, un habitat creativo necessario, in cui esplorarsi e mettersi in gioco allenando mente e corpo. TeatroLab può essere un ottimo supporto per apprendere i fondamentali dell’arte recitativa ed orientarsi verso una successiva formazione presso istituti nazionali e accademie di alta formazione.

La scuola ha strutturato, inoltre, uno specifico laboratorio rivolto ai più piccoli fino ad un'età massima di 13 anni. Attraverso l’uso sapiente del gioco e del divertimento, “La piccola TeatroLab” permette di evidenziare talenti a volte inespressi ed è utile a scoprire e superare stati di pudore, vergogna o paura.

Il calendario delle lezioni segue approssimativamente quello scolastico. Un servizio navetta, sperimentale per questo nuovo anno di corsi e organizzato ad hoc in base alle esigenze degli allievi, costituisce una novità assoluta per il laboratorio lucano, che tenta così di porre in parte rimedio ai seri problemi di connessione fra i centri urbani del territorio.

I corsi, diretti dal regista Daniele Onorati, si tengono presso lo spazio teatrale del Circus (Centro di Iniziativa e Ricerca per la Cultura e lo Spettacolo) di Pisticci, in Corso Margherita n.130 e in altre sedi temporanee nella provincia di Matera. Durante il laboratorio sono organizzati incontri extra per le fasi di prova, minilab di perfezionamento e lezioni individuali.

Altra importante novità per il Circus è la stagione teatrale che verrà presto resa ufficiale in tutti i suoi dettagli. Dopo le esaltanti esperienze estive di Instadrama e Teatro dei Calanchi in palcoscenici non convenzionali, la programmazione invernale torna nel piccolo teatro di corso Margherita, che da ottobre 2016 ad aprile 2017 mette in rassegna spettacoli di prosa, arti sceniche e performative. Produzioni interne ed ospiti daranno vita ad un denso programma di appuntamenti con l’arte teatrale per un cartellone di ampio spessore, rendendo ancora più completa la proposta formativa e culturale del Circus.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di TeatroLab (http://www.teatrolab.it/corsi/).

Potenza, dal 4 al 6 ottobre nel Campus Unibas “Blu”, la Biennale del Libro Universitario

POTENZA - Ritorna, dal 4 al 6 ottobre a Potenza, nel Campus universitario di Macchia Romana, la “Biennale del libro universitario” (Blu), la prima, e unica, manifestazione in Europa dedicata interamente al mondo universitario e al circuito editoriale di settore, ovvero uno spazio riservato all’incontro tra le università e le case editrici, tra i docenti, il mondo accademico e il contesto economico e imprenditoriale.

Agli eventi della seconda edizione della Biennale - la prima si è svolta nel 2014 - parteciperanno l’Upi, il Coordinamento di 15 University Press Italiane, e undici case editrici indipendenti (Progedit, Edizioni di pagina, Edizioni le Penseur, la scuola di Pitagora editrice, casa editrice Rocco Carabba, Wip edizioni, Limina Mentis editore, Listlab edizioni, Edizioni Immanenza, Esi Edizioni Scientifiche Italiane, Es Editoriale Scientifica e uno stand della Fondazione Leonardo Sinisgalli). Da quest’anno, “Blu” è organizzata e promossa da ConUnibas, il consorzio dell’Università degli Studi della Basilicata: “Dopo il successo e i consensi raccolti nella scorsa edizione – hanno spiegato gli organizzatori - tutti gli attori della Biennale hanno avviato una riflessione sul futuro di Blu con l’intento di consolidarla, potenziarla e renderla duratura nel tempo.

Per questo motivo, Universosud, società che ha ideato e creato la biennale, ha deciso di cedere l’organizzazione e il coordinamento di tutte le edizioni della Biennale al Consorzio ConUnibas dell’Università della Basilicata. Con questo gesto Blu è diventata una manifestazione di tutti, un bene pubblico destinato a crescere ed evolversi di pari passo con l’Ateneo”. Una delle novità è la location: “Blu” è il primo evento realizzato nella nuova biblioteca di Ateneo dell'Unibas, in cui si svolgeranno i meeting, i workshop e l’esposizione dei volumi di tutte le case editrici partecipanti. La struttura è stata allestita in modo ecologico, con materiale di recupero grazie alla collaborazione con “La Luna al guinzaglio”.

Inoltre gli spazi accoglieranno la produzione artistica “Sistema degli spiriti di Galeno” dell’artista Silvio Giordano, un’istallazione che si sposa con tutta l’idea di ricerca e divulgazione scientifica, e con il fil rouge di questa edizione: l’evoluzione del sapere. Sarà inoltre proiettato l’ultimo mediometraggio di Giordano, “The Prince of Venusia”, un'interpretazione visionaria e appassionante della figura di Carlo Gesualdo da Venosa, grande musicista e compositore lucano. Grazie alla partnership con la fondazione “Basilicata Futuro” sarà anche presentato il libro di Alexander Höbel, dal titolo “Luigi Longo, una vita partigiana (1900-1945)” (Napoli, Carocci). Inoltre questa edizione ha una particolare attenzione alle iniziative sociali e mette su ruote una divulgazione della cultura differente con #Donalibro, la colletta dei Magazzini Sociali (Associazione Io potentino onlus) e il bibliomotocarro del Maestro La Cava.

Un programma ricco e variegato, quello della seconda edizione di “Blu”. In mattinata si svolgeranno i meeting, con incontri “aperti” per discutere di prospettive e punti di vista nel campo della ricerca e dell’evoluzione della divulgazione scientifica. Nel primo pomeriggio, invece, spazio ai workshop con le case editrici, in cui si toccheranno i temi più disparati e verranno presentati volumi frutto di studi e ricerche accademiche, dal “Marketing low cost” con Alessandro Martemucci (Ed. Hoepli) alla realtà aumentata con Donato Maniello edito da Le Penseur. Nel palinsesto, con un susseguirsi di iniziative e ospiti che raggiungeranno la Biennale da tutta Italia, anche i “Fuori Salone” insieme all’associazione “Letti di Sera” che traghetterà la Biennale alla scoperta di volumi interessanti e attuali fra cui “Spassionati” di Gianna Fregonara: la giornalista del Corriere della Sera presenterà il suo volume il 5 ottobre (dalle ore 19).

In anteprima, inoltre, il nuovo Libro di Gaetano Cappelli, “Una medium, due bovary e il mistero di Bocca di Lupo”. Le giornate si chiuderanno con live musicali di ampio respiro, con l’orchestra di fiati del Conservatorio “Gesualdo da Venosa” diretta dal Maestro Rocco Eletto, il cantautorato di Rocco De Paola e la musica jazz con ospiti di respiro internazionale come Rocco Matera e Vincenzo Florio. Il programma completo della manifestazione è stato pubblicato sul sito internet www.biennalelibrouniversitario.it.

“Blu è cresciuta – hanno evidenziato gli organizzatori – e quest'anno non a caso il tema che abbiamo scelto è quello dell'evoluzione. Blu non è un contenitore della carta, è soprattutto contenuto in costante trasformazione e stiamo già lavorando alla terza edizione: la fase della maturità. Blu è un'opportunità per la creazione di una rete che a oggi stenta a costruirsi e consolidarsi per la ricchezza e la complessità del settore editoriale universitario. La Biennale nasce per connettere tutti gli attori dell'editoria accademica, è un filo che ne mette in comunicazione tutti i comparti. Siamo contenti della partecipazione numerosa di case editrici molto settoriali e pienamente nel target di riferimento, dell'attenzione che le istituzioni Mibact, Regione Basilicata, Comune di Potenza, l'Istituto di credito cooperativo Bcc Laurenzana e Nova Siri e tutti gli altri partner e patrocini ci hanno riservato, segno che la tematica è sentita e importante a livello nazionale e per un territorio come il nostro”. “Blu”, quindi, vuole creare e riservare uno specifico hub per l’incontro tra le università e le case editrici, tra i docenti, il mondo accademico e il contesto economico e gli imprenditori di settore, riempiendo quindi un “vuoto” esistente, fino a questo momento, in Europa. A corollario, l’obiettivo è anche quello di stimolare un dibattito e un confronto sulla cultura nel Paese e nel Mezzogiorno, con l’ambizione che, questo dibattito diventi il punto di partenza per una visione moderna e rinnovata della cultura e per iniziative concrete e mirate a uno sviluppo tangibile. "Blu - ha detto la Rettrice dell'Università della Basilicata, Aurelia Sole - può essere un prezioso biglietto da visita del nostro Ateneo all'esterno, non solo nei confronti degli operatori del settore, andando a colmare un vuoto in un ambito che fino a questo momento, in Europa, era completamente scoperto. E' anche un ulteriore e importante servizio, e la dimostrazione di quanto l'Unibas voglia crescere non solo nell'offerta didattica ma in tutti i campi in cui un'università può offrire le proprie eccellenze".

PATROCINI: Mibact, Cepell (centro per il libro è la lettura che tra le altre cose organizza ogni anno la manifestazione nazionale Il maggio dei libri), Azienda Ospedaliera San Carlo, Fondazione Leonardo Sinisgalli, Istituto Internazionale Jacques Maritain, che ha anche una cattedra riconosciuta dall'Unesco intitolata al filosofo omonimo, Fondazione Matera 2019, CSV Basilicata, ARDSU, Forum Nazionale dei Giovani, ANCI e Apt. PARTNER TECNICI: “Lavoradio” è il main media partner che racconterà insieme agli ospiti tutti i momenti della biennale; il web team “Italia 2019” sarà il connettore social della manifestazione; “la luna al guinzaglio/salone dei rifiutati” allestisce per la seconda volta gli spazi Unibas dedicati a Blu. La parte musicale è a cura dell'associazione Woody Groove; con “Letti di Sera” si scopriranno i volumi selezionati per i "fuori salone". AppBasilicata è partner che si occupa di pubblicizzare gli eventi della biennale su questa innovativa app dedicata ai luoghi e gli eventi in Basilicata. Con Magazzini sociali e il Bibliomotocarro spazio alle iniziative sociali: la divulgazione scientifica su ruote per arrivare a chiunque.

Guglielmo Gasparrini Memorial Day, commemorazione per i 150 anni dalla scomparsa del sommo botanico

POTENZA - All’incontro organizzato dall’Associazione Aphelion l’8 ottobre 2016 presso Parco dei Colori in località Coppolo a Castelgrande (Potenza) parteciperanno docenti dell’Università degli Studi della Basilicata, i quali discuteranno sui temi legati all’ecologia e alla coevoluzione tra piante e insetti impollinatori.

Il convegno che seguirà il ricordo del Sommo Botanico, ha come titolo “L’incubo di Einstein: importanza degli insetti pronubi”. L’interesse verso questo argomento nasce dall’esigenza di sensibilizzare le persone all’importanza della conservazione degli habitat in cui vivono.

Aphelion è impegnata in questa campagna divulgativa da luglio 2014, guidando i visitatori nella Butterfly House presente all’interno del parco botanico  intitolato a “Guglielmo Gasparrini” dove si può osservare il rapporto tra insetti impollinatori e piante. Sono presenti infatti, farfalle tropicali in un ecosistema ricreato ad arte.

Al programma della giornata che avrà inizio alle ore 10:00 interverranno:

Giuseppe Masi Presidente Associazione Aphelion
Alberto Muro Sindaco di Castelgrande
Lucio Saggese Presidente Associazione Gasparrini
Carmine Colacino Ricercatore in Botanica Sistematica presso l’Università della Basilicata
Paolo Fanti Professore associato di Entomologia presso l’Università della Basilicata
ssa Patrizia Falabella Professore associato di Entomologia presso l’Università della Basilicata

M5S Venosa, giovedì 30 settembre discorso sulla legalità

VENOSA - Il giorno 30 settembre alle ore 19.00 presso l'auditorium della ex chiesa di San Domenico in Venosa si terrà un incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle sul tema della Legalità.

Al convegno parteciperanno l'avvocato Fabio Repici, legale dell'associazione nazionale familiari delle vittime di mafia e legale della famiglia Borsellino, l'Appuntato dei Carabinieri Piero Campagna, fratello di Graziella Campagna uccisa dalla mafia a soli 17 anni e Don Marcello Cozzi - dell'Associazione Libera.

Un momento di riflessione e di confronto su un tema sempre caldo e vivo nelle coscienze di tanti italiani. Un momento di confronto su una problematica che affligge la nostra Italia da lungo tempo e che sembra sempre non trovare soluzione. Con gli ospiti parleremo di mafia e antimafia, parleremo dei connubi ancora esistenti tra la mafia e le istituzioni e lo faremo con le testimonianze vive di chi ha vissuto sulla propria pelle tutto questo.

Un appuntamento fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle di Venosa per capire alcune pagine della storia italiana ancora avvolte nell'oblio, per confrontarsi e per fare il punto anche sulla situazione della Regione Basilicata, un tempo isola felice.

All'incontro interverrà anche il portavoce regionale del M5S Basilicata - Gianni Leggieri - al quale è affidato il compito di tirare le conclusioni sulla serata.

Ci sono uomini che sono stati testimoni di un tempo, testimoni di una idea e che per quella idea sono morti. E' giusto onorare la loro memoria perchè il loro sacrificio è stato compiuto anche per salvaguardare la nostra libertà.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare all'incontro e a confrontarsi con questa realtà scomoda che fa parte della storia della nostra Italia. Così in una nota M5s Venosa.

SERIE D. Il Potenza e il Francavilla in Sinni vincono in casa contro Trastevere e Manfredonia

di FRANCESCO LOIACONO - Giornata quasi soddisfacente per le squadre lucane del campionato di calcio di serie D girone H. Il Potenza ha vinto per 4-3 in casa contro il Trastevere che prima di questa gara era la capolista. Nel primo tempo in vantaggio il Potenza con D’Allocco che con un gran tiro da fuori area ha sorpreso il portiere Radaelli. Raddoppio di Ungaro, forte colpo di testa. Ma il Trastevere ha riaperto il match con Massella che con un tocco rasoterra di destro ha battuto il portiere Sutalo. Terza rete dei lucani. Pepe con una pennellata di sinistro su punizione ha fatto goire i tifosi.

Nel secondo tempo Potenza in gol per la quarta volta. Ancora Pepe con un forte siluro di destro. Il Trastevere ha segnato grazie a Tajarol, grande inzuccata. I laziali hanno accorciato le distanze con Riccucci, tiro cross imparabile per Sutalo.

Il Francavilla in Sinni ha vinto per 3-1 in casa col Manfredonia. Prima frazione di incontro. In vantaggio i pugliesi con La Porta su rigore concesso per un fallo del portiere Gravagnone su Bozzi. I sinnici hanno pareggiato, Aleksic anche lui su rigore dato poiché Romeo ha commesso un fallo di mani.

Nel secondo tempo i lucani in vantaggio, Fanelli con un tiro di destro. Terza rete del Francavilla per merito di Aleksic, tocco di sinistro. Il Picerno si è imposto per 3-2 ad Apricena sul Madre Pietra. Primo tempo. Pugliesi in avanti, De Luca di testa. Pareggio dei lucani,Tedesco con una botta al volo di destro. Ripresa. In vantaggio il Picerno, Esposito di sinistro. Tris della squadra di Arleo, Lalaico con una conclusione da lontano. Gol del Madre Pietra, Cinque di destro. Il Rionero ha perso 3-1 a Bisceglie. Primo tempo. Pugliesi in vantaggio, Lattanzio colpo col sinistro. Raddoppio di Montaldi, bordata di destro dalla lunga distanza. Ripresa. Gol del Rionero, Rabbeni su rigore concesso per un fallo di Pistola su Tandara. Prima sconfitta stagionale per i lucani di Sosa, che certamente possono riprendersi e salvarsi.

martedì 27 settembre 2016

Fca, Fim Cisl studia Wcm e chiede nuova vettura per Melfi

MELFI - I delegati sindacali della Fim Cisl a scuola di World Class Manufacturing. Obiettivo, trasferire i principi fondamentali del Wcm e le conoscenze necessarie per fare dei lavoratori e del sindacato parte attiva del cambiamento dentro la fabbrica. Ma cos’è e come funziona il #Wcm? Lo spiega Alberto Cipriani, esperto di organizzazione del lavoro della Fim Cisl nazionale, oggi a Melfi, nella sede del sindacato, per l'avvio del secondo modulo del corso destinato ai rappresentanti sindacali che operano in Fca. “Il World Class Manufacturing - spiega - è un programma di produzione che riguarda l'organizzazione della fabbrica: dal sistema di qualità alla manutenzione e alla sicurezza, dalla gestione dei costi alla logistica, con il coinvolgimento di tutti. Proprio la sicurezza - sottolinea Cipirani - è il primo pilastro che rappresenta per la Fim un valore importante non da predicare, ma soprattutto da realizzare nei fatti: migliorare continuamente la sicurezza è per noi un interesse e un compito quotidiano. Il Wcm è basato sul miglioramento continuo per raggiungere le massime performance e competere nel sistema globale. Le lavoratrici e i lavoratori attraverso la loro partecipazione migliorano la fabbrica e la rendono più forte”.

In tutto il mondo sono centinaia le fabbriche che impiegano i principi del Wcm. Melfi è una di queste e si conferma anche tra gli impianti top a livello europeo e mondiale. Di recente lo stabilimento lucano si è aggiudicato il premio tedesco “Special Award Oem: Smart Digital Operations” per aver introdotto avanzati sistemi di digitalizzazione delle linee produttive che facilitano la comunicazione tra operai e catena logistica. Inoltre, a metà ottobre lo stabilimento sarà sottoposto ad una verifica che potrebbe valere la vittoria entro dicembre della medaglia d’oro del Wcm. “Questo ulteriore premio, se raggiunto, darà prestigio allo stabilimento di Melfi e un premio economico ai lavoratori”, spiega Cipriani, sottolineando che “con il livello gold lo stabilimento diventa più forte in un sistema fortemente competitivo e si autogarantisce il futuro. La maturità e le capacità dei lavoratori di Melfi sono il vero motore strategico per l’innovazione che può portare benefici a tutto lo stabilimento e al territorio. La Fim ci crede e investe sulle competenze professionali dei propri delegati per rafforzare questa importante strategia industriale e sindacale".

Intanto, l’ulteriore cassa integrazione annunciata a Melfi non scoraggia il segretario generale Gerardo Evangelista che richiama tutti a fare sinergia. “I lavoratori, quelli del cosiddetto prato verde e anche i giovani assunti, hanno contribuito in questi ultimi anni a rilanciare la fabbrica di Melfi per sostenere la nuova missione produttiva dello stabilimento. Si può dire senza tema di smentita che a Melfi siamo preparati alle sfide. Il sindacato è pronto e anche i lavoratori lo sono - commenta il sindacalista - per iniziare un'altra sfida quando la Punto sarà definitivamente accantonata. Siamo stati protagonisti del lancio e del successo commerciale della prima Punto, per questo ci aspettiamo un nuovo modello per continuare a lavorare con serenità”.

Leggieri (M5S): "Sanità lucana, basta spot si affrontino i problemi con serietà e programmazione"

POTENZA - La notizia dell’ennesima impugnazione da parte del Governo nazionale della legge regionale sui nuovi orari di lavoro di medici ed infermieri dimostra il presappochismo e la preoccupante superficialità con la quale si affrontano un problema ed una materia così complessa come quella sanitaria da parte dell’istituzione regionale.
La Sanità lucana sta mostrando in questi mesi tutte le sue difficoltà e la politica di questa maggioranza è incapace di offrire risposte e soluzioni concrete e convincenti.
Purtroppo i conti non tornano e la situazione continua a peggiorare di giorno in giorno.
Emigrazione sanitaria, liste di attesa, carenze strutturali, mancanza di un adeguato servizio di soccorso, personale medico ed infermieristico, conti in rosso, sono solo alcuni dei problemi che devono essere risolti per offrire ai cittadini lucani una sanità efficiente.
Purtroppo però assistiamo solamente a continui annunci da parte della Regione e a provvedimenti tampone che non servono a nessuno.
La situazione merita una profonda riflessione ed è doveroso interrogarsi seriamente per capire dove veramente si deve incidere per migliorare, per offrire ai cittadini lucani una sanità pubblica decorosa. Non si può puntare e sperare solo nelle eccellenze, le mosche bianche non risolvono certo i problemi quotidiani dei cittadini, occorre invece operare sulla normalizzazione del sistema tout court per renderlo facilmente accessibile a tutti, per offrire le risposte essenziali e per dare tempi di intervento rapidi e certi.
Basta allora con spot che hanno solo il sapore elettorale, si abbia il coraggio di affrontare le tante problematiche esistenti con un piano serio che metta al centro il cittadino, il paziente e non gli interessi di bottega di questo o di quel territorio, di questo o di quel politico.
Così in una nota Gianni Leggieri, capogruppo M5S Basilicata.