Lega Pro: turno positivo per le lucane

Turno parzialmente positivo per le squadre lucane del girone C di lega pro. Giornata agrodolce invece per le formazioni della Basilicata nel girone H dei dilettanti. Il Melfi ha vinto per 2-1 in casa col Foggia

Melfi: direttivo Fim con il segretario Bentivogli

La Fim Cisl Basilicata riunirà lunedì 26 gennaio, dalle 9:30, al Relais La Fattoria, a Melfi, in località La Cavallerizza, il direttivo regionale allargato ai delegati e ai collettivi di fabbrica. Si discuterà ovviamente dei nuovi positivi sviluppi in casa Fiat Chrysler Automobiles, in particolare l’assunzione di un migliaio di nuovi addetti alla Sata di Melfi, e delle imminenti elezioni per il rinnovo delle Rsa

lunedì 26 gennaio 2015

San Ginesio: venerdì 30 gennaio “La notte prima”

POTENZA - L'Associazione Culturale “San Ginesio”, con il Patrocinio del Comune di San Ginesio, della Comunità Montana dei Monti Azzurri, della Regione Marche, della UILT - Unione Italiana Libero Teatro, presenta: “I Venerdì a Teatro”, Rassegna Teatrale che si svolgerà al Teatro Comunale “Giacomo Leopardi” di San Ginesio (MC).
Il quarto appuntamento è per Venerdì 30 Gennaio 2015 alle ore 21.15 al Teatro Comunale “G. Leopardi” di San Ginesio con “La notte prima” di Francesco Tranquilli rappresentato dalla Compagnia Teatrale “Piccola Ribalta” di Civitanova Marche (MC).
Info e prenotazioni: 0733/656527 - 340/6657356
La Biglietteria del Teatro aprirà il giorno stesso dello spettacolo a partire dalle ore 18.00.

Latronico: elezione Capo dello Stato non sia rigurgito centralista

POTENZA - “Io ricordo – ero senatore la scorsa legislatura – che noi votammo, nel luglio del 2012, una riforma organica che poi non ebbe fortuna, nella quale, da un lato, c'era un rafforzamento del federalismo – in questo disegno di riforma costituzionale i poteri regionali si affievoliscono – e, dall'altro lato, c'era un rafforzamento della rappresentanza e del ruolo di garanzia del Capo dello Stato. Le fatiche di queste ore ci dovrebbero consigliare forse qualche riflessione. Vedo che neanche le fatiche di queste ore consigliano al Parlamento di valutare che l'elezione diretta del Capo dello Stato non è un rigurgito centralista, ma è un rafforzamento della rappresentanza e della democrazia”. Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (FI) a proposito dell'art. 21 del ddl riforme che modifica il quorum per l'elezione del Capo dello Stato.

Giorno Memoria: a Rionero in Vulture convegno il 27 gennaio 2015

POTENZA - L'Istituto comprensivo "M. Granata" ha organizzato, nell'ambito delle cerimonie per la Giornata della Memoria, un convegno dal titolo "Tutti uguali ma tutti diversi" in collaborazione con il Comune e il Servizio Disabilità e Dsa dell'università degli studi della Basilicata.

Nel corso dell'incontro sarà proiettato il video "Unibas all inclusive" per la promozione dei servizi offerti dall'Ateneo agli studenti disabili. Sono quindi previsti gli interventi del dirigente scolastico Lucia Girolamo, del sindaco di Rionero, Antonio Placido, del presidente della sezione Anpi Armando Urbino, e della sezione Combattenti e reduci, Giuseppe Grieco, della Prorettrice alla Disabilità e Dsa dell'Ateneo lucano, Paola D'Antonio, e della responsabile del servizio Disabilità e Dsa Unibas, Filomena Lapenna. Sono quindi previste letture di "Poesie per non dimenticare" e l'esibizione dell'Ensemble Scolastica Granata.

ASM, UGL: ”Il D.G. Quinto parta da subito”

POTENZA - “Subito mettere in campo quei progetti attuabili in via prioritaria e immediata, proprio nell'ottica di offrire ai cittadini nuovi modelli da avviare su tutto il territorio con gli ospedali materani ridestinati affinché possano fornire tutte le risposte sanitarie adeguate ai nuovi bisogni emergenti di salute. L’Ugl Basilicata non farà mancare il proprio sostegno a questa nuova politica sanitaria che il Direttore Generale dell’ASM, dott. Pietro Quinto intende applicare”.
E’ il commento dei segretari dell’Ugl in Basilicata Giovanni Tancredi, Vincenzo Piccinni e Pino Giordano a termine dell’incontro svoltosi presso la direzione ASM di Matera alla presentazione ufficiale del nuovo D.G..
“L’Ugl si vuole complimentare per la passione e l'impegno profuso negli anni nel suo instancabile lavoro, al già collaudato dirigente sanitario che ha da sempre ricoperto le alte cariche della sanità lucana, da fare invidia alla vicina Puglia tant’è, anche il governatore pugliese Nichi Vendola lo voleva fortemente alla guida della sanità Tarantina. E bene ha fatto il Presidente Pittella a trattenere nel territorio Lucano, una valorosa risorsa ch’è  Quinto, il quale conosce e sa come agire per il bene dei lucani nell’ambito della guida sanitaria. Ora – aggiungono Giordano, Tancredi e Piccinni - sappiamo che siamo in un momento di grande trasformazione e come Quinto ha illustrato collaboreremo senza intralci, spietatamente, affinché si metta in campo il potenziamento della rete emergenza urgenza, gli interventi di cura, il parco tecnologico e l’accoglienza, asset che condividiamo e su cui dovrà muoversi il Piano Strategico ‘Matera-Sanità 2019. Bisogna affrontare gli impegni con serietà e determinazione, raggiungendo obiettivi che si propongono – aggiungono i segretari Ugl – in un grande lavoro sinergico, attento sui conti, senza perdere mai di vista l’obiettivo principale di una struttura sanitaria. A Quinto daremo fiducia perché siamo convinti e sicuri che sarà libero da filiera politica, in totale libertà decisionale, nell’eseguire cose giuste nella gestione, gestione condivisa con il sindacato. Chiediamo immediatamente di proseguire nel piano assunzioni e spalmare al meglio la forza lavoro esistente la dove fin dora, l’Ugl non metterà niente e nessuno in difficoltà poiché abbiamo già constatato che con il blocco totale ed indifferenziato del turn over, con l’andata in pensione di decine di medici e dirigenti, interi ospedali stavano per portare al collasso reparti e servizi, ponendo in pregiudizio l’assistenza ai cittadini anche in settori estremamente critici:un caso su tutti, l’Ospedale di Policoro dove solo grazie alla nuova politica organizzativa del Direttore Sanitario, dott. Francesco Dimona, sono arrivati e subito risultati positivi nell’ambito gestionale e sanitario. Siamo sicuri e convinti – concludono Piccinni, Tancredi e Giordano – che Quinto sarà una garanzia per gli ammalati, gli operatori e il territorio dove si andrà a frenare questo flusso incessante e continuo migratorio sanitario, verso altre regioni”.

Lega Pro: turno ok per le lucane

di Francesco Loiacono - Turno parzialmente positivo per le squadre lucane del girone C di lega pro. Giornata agrodolce invece per le formazioni della Basilicata nel girone H dei dilettanti. Il Melfi ha vinto per 2-1 in casa col Foggia. Buona la gara disputata dai ragazzi di Dino Bitetto che con notevole generosità, tenacia e grinta hanno regalato una bella soddisfazione ai loro tifosi. Nel primo tempo i gialloverdi lucani si sono resi insidiosi, Caturano ha tentato di testa, ma il pallone è terminato a lato. I pugliesi hanno replicato con vigore, Agnelli è stato anticipato all’ultimo momento dal difensore Guerriera. Il Foggia è passato in vantaggio con Cavallaro su rigore concesso per un fallo di mano di Guerriera, stavolta protagonista in negativo. Il Melfi non si è perso d’animo, bolide di sinistro di Caturano, bravo però il portiere Narciso a bloccare con grande sicurezza ed abilità. Nella ripresa il Melfi ha pareggiato, Caturano con un forte tiro di destro ha sorpreso inesorabilmente Narciso. Per Caturano ottavo gol stagionale. I dauni hanno agito in contropiede, inzuccata di Agnelli, la palla ha lambito il palo. E’ stato espulso lo stopper dei pugliesi Potenza per proteste. Episodio questo determinante. Infatti il Melfi si è portato in avanti, Agnello velocissimo con un rasoterra di sinistro ha superato il portiere Narciso. Per Agnello primo gol stagionale. I rossoneri dauni sono andati vicini al pareggio, una girata col destro di Cavallaro è stata deviata dal portiere Perina sulla traversa. Ma a spezzare il ritmo dei foggiani, una nuova espulsione. Stavolta infatti a lasciare il campo è stato il difensore Grea per un fallo su Giacomarro. Per il Melfi quarta vittoria stagionale in casa. I lucani con i 25 punti in classifica hanno subito recuperato i due punti di penalizzazione ricevuti dalla disciplinare per aver pagato in ritardo gli stipendi ai calciatori. La squadra gialloverde ha fatto un fondamentale passo in avanti nella corsa verso la salvezza.

Il Matera invece ha perso 2-0 a Lecce. I blu lucani hanno giocato un gran primo tempo sfiorando il gol con Carretta e D’Aiello. Nella ripresa però gli Auteri boys sono stati sorpresi dal Lecce per ben due volte. Prima Herrera col destro e dopo Moscardelli su rigore hanno battuto il portiere Bifulco. Per i materani terza sconfitta in trasferta. Restano a 35 punti e si allontanano dai play off per la B ma possono presto riprendersi con grande tenacia.

Nel girone H dei dilettanti il Potenza ha vinto per 1-0 in casa con la Scafatese. Per i rossoblu di Giacomarro decisivo nel secondo tempo Di Senso che con un tocco col piede sinistro ha mandato la palla in rete. Successo importante poiché i lucani restano secondi ma ora con 43 punti e stanno giocando un buon torneo. Il Francavilla sul Sinni ha perso 1-0 a Taranto. I ragazzi di Lazic hanno disputato una discreta gara ma si sono trovati in inferiorità numerica. Donnadio infatti ha commesso un brutto fallo su D’Avanzo nel primo tempo. La squadra ha retto, però nella ripresa a sei minuti dalla fine gli jonici sono riusciti a segnare con una forte conclusione di Genchi. I francavillesi hanno 22 punti, sono a metà classifica.

sabato 24 gennaio 2015

Fials Potenza: "Il Presidio Ospedaliero di Pescopagano? Nessun rilancio"

POTENZA - Il presidio ospedaliero di Pescopagano rischia seriamente di non essere al centro di azioni concrete di rilancio con un progressivo “depotenziamento” della struttura da anni ormai. La Fials, nell'ambito dell'incontro tenutosi con i lavoratori, il 21 gennaio 2015 , ha percepito la sensazione di abbandono ed illusione circa i “progetti di potenziamento” per la struttura che sinora non si sono mai concretizzati. Le criticità della struttura evidenziano difficoltà “gestionali” relative alla sospensione e/o chiusura di servizi quali la radiologia, attività di sala operatoria, per assenza di personale medico e difficoltà nella programmazione come ad esempio visite reumatologiche e specialistiche. Da tempo, aspettiamo un ”reale progetto di rilancio” e di “normalizzazione” per l’ospedale di Pescopagano da parte della Regione Basilicata e della Direzione Generale. Confidiamo nell'attuale Direzione Generale affinché metta in atto tutti provvedimenti necessari per rendere funzionale l'ospedale di Pescopagano. I fatti ad oggi, dimostrano, il fallimento della mancata integrazione e rilancio della struttura di Pescopagano nel contesto aziendale pur essendoci delle potenzialità e delle professionalità che in questi anni hanno rappresentato il punto di riferimento regionale ed extra-regionale di molti cittadini. L'assenza, in pianta stabile di una “Direzione Sanitaria” che garantisca la funzionalità gestionale necessaria al presidio genera un senso di impotenza e demotivazione tra il personale. E non solo, dato che l'assenza di un pronto soccorso arreca pesanti difficoltà di accesso per garantire l'accoglienza dell'utenza. Per non parlare dell’assenza di un “punto” di accoglienza dei familiari e dell'utenza, un punto ristoro realizzabili dall'azienda, servizi da sempre sollecitati dalla scrivente e mai realizzati. La Fials - conclude Costanzo - si fa carico delle problematiche evidenziate dai lavoratori invitando la Direzione Generale e tutte le Istituzioni, affinché tutte le problematiche insite in questo presidio ospedaliero possano trovare le risoluzioni necessarie alla struttura, ai professionisti/lavoratori, ma soprattutto ai cittadini – utenti.
A riferirlo in una nota la Fials Potenza.

La Ronda, assemblea sindacale della Fisascat Cisl

POTENZA - Oggi alle 16 nella sala Ugo Bianchi della Cisl regionale, a Potenza, si è tenuta un’assemblea sindacale dei lavoratori La Ronda per fare il punto sulla vertenza in vista del vertice in prefettura in programma lunedì alle 14:30 sul cambio di appalto del servizio di contazione e trasporto valori con gli istituti Cosmopol e Ivri, la direzione provinciale del lavoro, la Regione Basilicata e il commissario dell’istituto La Ronda.

Rosa: "Nei prossimi 20 giorni o si 'rifonda Potenza' o tutti avranno ben chiaro coloro che la faranno affondare"

POTENZA - "Hanno detto che le cifre governano il mondo. Può darsi. Ma sono certo che le cifre ci mostrano se è governato bene o male”. Lo diceva Goethe e lo sosteniamo noi. E lo sa anche Pittella. Per questo, probabilmente, non parla delle cifre certificate dalla Corte dei Conti, che mostrano, non che Potenza è stata governata male, ma malissimo. Pittella si limita a dire che chiunque si sia candidato al Governo della Città di Potenza non poteva non sapere che il Capoluogo versa “in affanno”. Ma tra ‘l’affanno’ e ‘il dissesto’ la strada è lunga. Ed è questa la realtà: i bilanci degli scorsi anni mostravano una Città ‘in affanno’, appunto, non sul baratro del dissesto. Com’è stato possibile? Come può essere che un bilancio chiuso in pareggio finisca nel giro di pochi mesi a registrare un disavanzo di oltre 30 milioni certificato da più di un organo terzo? Non siamo noi a doverlo dire, anche se abbiamo la nostra idea. E vorremmo che Pittella ci dicesse la sua. Al recente passato si aggiunge, poi, il presente. Mutuando un termine tanto caro al Presidente della Regione, il bilancio previsionale 2015, ancora condizionato dal modus operandi di chi ha preceduto De Luca, nonostante tutti i tagli “lacrime e sangue, possibili e quantificabili in oltre 15 milioni di euro”, presenta un disavanzo di 20 milioni di euro. In maniera elementare: le spese previste (molte assolutamente incomprimibili) sono superiori alle entrate. Ma Pittella non parla dei conti del Comune. No. Il Presidente invita l’amministrazione cittadina a far prevalere “nelle prossime ore lo spirito di servizio e il senso di responsabilità”. Ma dov’era nei mesi scorsi quando il Sindaco De Luca chiedeva alle forze politiche di centrosinistra di abbandonare i singoli centri di interesse e agire per il bene comune? Dov’era Pittella mentre le voci gracchianti dei suoi Consiglieri comunali si levavano ora per difendere la passata amministrazione ora per rivendicare una poltrona in Giunta? Ecco, allora, che il suo comunicato appare una “excusatio non petita”, un falso invito all’unità per celare il fatto che quest’anno non darà il solito contributo ‘tappa-buchi’ (che, ricordiamo, è stato dato alla passata amministrazione non a quella De Luca, probabilmente con la certezza, poi sfumata, che il centrosinistra avrebbe continuato a regnare indisturbato). Non lo darà per i tagli, dice. I più maligni penseranno perché la Città non è più governata dai suoi ‘compagni’. Certo è che Pittella trova i soldi per tappare i buchi di tanti carrozzoni politici ma non quelli per il Capoluogo di Regione. Ma tant’è. Ci chiediamo, poi, che fine ha fatto il sostegno economico promesso nelle lettere d’intenti inviate a De Luca nei mesi scorsi e che avrebbe dovuto scongiurare il dissesto? Delle due l’una: o questi soldi non sono mai esistiti o esistono e non vuole darli a Potenza. Pittella mentiva prima quando prometteva sostegno o mente ora quando afferma che non ci sono soldi? Certo, riempie le pagine con i numeri di alcuni investimenti per Potenza, ma avrebbe fatto bene ad evitarlo, perché, come gli accade spesso, omette di dire che non ha fatto altro che adempiere a specifiche previsioni legislative. Altro che benevolenza politica verso il Capoluogo di Regione. La situazione, al di là delle polemiche, è dura. A nostro parere la prima cosa da fare è guardare con onestà a quello che serve alla città di Potenza, ora. Il Sindaco De Luca è stato estremamente chiaro in occasione dell’incontro con tutti i Consiglieri comunali: Potenza ha bisogno di un governo di rinascita cittadina cui affidare la guida della Città. Un governo che deve portare avanti il risanamento culturale, etico e morale ed economico dell’amministrazione rilanciando il Capoluogo in quel ruolo strategico che merita nel contesto regionale. Ma è stato altrettanto sincero quando ha detto che chiunque si assuma questa responsabilità sarà condizionato nella sua azione dai conti del Comune. Il famoso detto ‘senza soldi non si cantano messe’ è più che calzante. Anche su questo De Luca è stato chiaro e non ci pare sia stato smentito da alcuno, neanche da Pittella. Di fronte a questa situazione cosa fare? Ovviamente, su questa circostanza non secondaria il Presidente della Regione rimane in silenzio. Ed è a questa domanda che vorremmo una risposta: cosa farebbe Pittella se avesse 20 milioni di disavanzo per spese incomprimibili? Vorremmo saperlo. Personalmente, in qualità di Presidente della Seconda Commissione Consiliare permanente, ho previsto, nell’ordine del giorno della prossima riunione, la discussione della mia proposta di legge, ferma oramai da maggio scorso, sul ruolo delle Città di Potenza e Matera quali “città dei servizi” finalizzata ad attribuire ai nostri Capoluoghi quel riconoscimento, anche economico, per la loro funzione sovra comunale, con regole chiare e senza regalia alcuna. Il Presidente della Regione Basilicata e l’intero Consiglio regionale sono pronti ad accettare la sfida? Dopo tante belle parole è arrivata la prova dei fatti, nei prossimi 20 giorni o si “rifonda Potenza” o tutti i cittadini avranno ben chiaro coloro che la faranno affondare definitivamente. Pittella ha ragione, il ricorso anticipato alle urne sarebbe una iattura per la Città di Potenza. Pertanto ognuno di noi, per il ruolo che ricopre, agisca per evitare tutto ciò". A riferirlo in una nota Gianni Rosa, Portavoce regionale Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.
Annunci