Ugl, 'Affrontare la questione lavoro'

“Da quando venne istituita la provincia di Matera, 1927, lo sviluppo generale della Regione, si è riversato indirettamente attraverso innumerevoli ed infiniti investimenti di risorse pubbliche che non hanno migliorato il tenore di vita tant’è che, nel 2014 la Basilicata è ancora una delle regioni italiane più povere e con un inesistente processo di sviluppo abbinato ad una scarsa iniziativa politica del governo regionale in campo industriale. A parere dell’Ugl, questi sono tutti fattori che spiegano la condizione di svantaggio della Basilicata ed a ciò si giustificano il reddito pro capite tra i più bassi d’Italia abbinato ad un tasso di disoccupazione, tra i più elevati ben al di sopra della media nazionale ed europea”. E’ quanto denunciano Giovanni Tancredi e Giuseppe Giordano, segretari regionali dell’Ugl Basilicata

Potenza: mega-evasione da 500mila euro

Non ha dichiarato compensi per oltre 500 mila euro e ha evaso l'Iva per circa centomila euro: un libero professionista materano è stato scoperto e denunciato dalle Fiamme Gialle

venerdì 25 luglio 2014

Bonus benzina: Latronico, presentato emendamento a dl competitività

POTENZA - “Ho chiesto al sen. Francesco Bruni (FI) di ripresentare un emendamento al dl competitività per provare a correggere l’evidente contraddizione contenuta nell'art.45 della legge 99/2009 che aveva incluso gli impianti di rigassificazione tra quelli che dovevano godere di una compensazione a carico del fondo alimentato dalle estrazioni petrolifere”. Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (FI), commentando il parere favorevole dato dal governo ad un emendamento al decreto Competitività, presentato dal senatore Bruni, su richiesta del parlamentare lucano. “La Basilicata e i territori dove si compiono estrazioni petrolifere avrebbero dovuto alimentare le compensazioni delle aree dove sono insediati impianti di rigassificazione. Ora con il parere del governo e l'approvazione della commissione industria ed ambiente del Senato passa un emendamento di Forza Italia che realizza una giusta correzione che riassegna alle regioni petrolifere tutte le risorse di compensazione p sulla base delle produzioni petrolifere”.

Festival dei Cinque Continenti: emigrazione, tango, memoria e identità attraverso i romanzi di Nicola Viceconti

VENOSA (PZ) – Domenica 27 luglio, alle ore 21.00 in Piazza Municipio a Venosa, il Festival dei Cinque Continenti presenta l’appuntamento letterario intitolato “Emigrazione, tango, memoria e identità attraverso i romanzi di Nicola Viceconti”. Durante l’incontro l’autore, in un’intervista moderata da Mara Sabia, affronterà alcune tematiche socio-culturali legate alla storia e alle vicende politiche dell’Argentina, con riflessioni sull’emigrazione italiana, sul valore della memoria e dell’identità, sui tragici fatti accaduti durante la feroce dittatura militare che governò il Paese tra il 1976 e il 1983. L’evento, a cui è stato riconosciuto il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, sarà anticipato nel pomeriggio dalla presenza del famoso bibliomotocarro del maestro Antonio La Cava, che coinvolgerà il pubblico dei più piccoli, mettendolo a contatto con i libri.

L’ultimo lavoro letterario di Nicola Viceconti, laureato in sociologia e in scienze della comunicazione, appassionato di storia e cultura rioplatense, si intitola “Emèt - Il dovere della verità” ed è stato edito a marzo 2014 da Loffredo Editore. I tre romanzi precedenti – “Cumparsita” (2010), “Due volte ombra” (2011), “Nora López - Detenuta N84” (2012) – sono stati pubblicati contemporaneamente in Italia e in Argentina e gli sono valsi numerosi premi letterari a livello nazionale, il più recente dei quali il “Trofeo Penna d’Autore 2013” per la sezione narrativa.

“Cumparsita”, in particolare, è dedicato agli emigranti italiani in Argentina e narra, attraverso la voce di Don Mimì, lucano di Acerenza, le peripezie, i sogni, le speranze e i sacrifici di un emigrante nella Buenos Aires dagli anni Venti a oggi. “Due volte ombra” affronta, invece, il dramma delle adozioni illegali perpetuate dal sistema durante la dittatura militare. “Nora Lopez, detenuta N84” è un thriller che ha come protagonista un tranquillo e insospettabile agente immobiliare di Buenos Aires, con un oscuro passato alle spalle. “Emèt - Il dovere della verità”, infine, affronta il tema della fuga in Argentina dei criminali della Germania nazista, messa in atto nell’immediato dopoguerra, raccontando la storia di un’anziana diva del teatro che viene a conoscenza di una sconcertante verità su suo marito, rimasto vittima nel 1964 di un misterioso omicidio.

L’attività di Viceconti come scrittore impegnato nella difesa dei diritti umani è nata a seguito di un viaggio in Sud America. La naturale propensione per alcune tematiche sociali è stata alimentata da un’attenta analisi dei sistemi dittatoriali nei paesi sudamericani, e in particolare del dramma dei desaparecidos, articolata in quattro distinte fasi: un’approfondita opera di documentazione storico-sociale del fenomeno; il contatto con le associazioni dei diritti umani in Argentina; l’incontro con persone che hanno vissuto in prima persona il dramma della dittatura; le visite in alcuni centri clandestini di detenzione (centri della memoria). Tale percorso ha fatto maturare il bisogno di mantenere viva la memoria e di diffonderla attraverso la scrittura.

Fiat, Ugl:”grazie a Melfi, la Basilicata apprezzata nel mondo"

POTENZA - “Oggi la Basilicata viene apprezzata in tutto il mondo: a Palazzo Chigi è sbarcata la Nuova Jeep Renegade del gruppo Fiat Chrysler Automobiles (Fca). l presidente di Fiat, John Elkann e l'ad del gruppo, Sergio Marchionne, hanno presentato al premier Matteo Renzi la Renegade, il primo modello nella storia del marchio Jeep costruito in Sata di Melfi là dove è diventata la prima vettura del gruppo nata dalla collaborazione tra progettisti italiani e americani”.

Lo dicono i segretari dell’Ugl Basilicata, Giovanni Tancredi, Donato Russo e Giuseppe Giordano per i quali, “l’auto sarà commercializzata in Italia a partire dalla fine di settembre. E' la prima volta che in Italia si costruisce una Jeep. Tutti gli operai della fabbrica automobilistica lucana, sono carichi di entusiasmo poiché sanno di realizzare dei nuovi modelli che d’apprezzamento e bellezza parlano da sole essendo loro dei gioiellini. La qualità della vettura – proseguono i sindacalisti – si vede. I lavoratori sono pronti, entusiasti e colpiranno il mondo sicuri di dovercela fare. Il rilancio di queste nuove vetture darà una grossa linfa, una nuova vita e un nuovo entusiasmo a tutti i lavoratori dello stabilimento. Parliamo – dichiarano Tancredi, Giordano e Russo - di circa 10 mila lavoratori tra lo stabilimento e i principali fornitori che ruotano a queste vetture. L'impegno sociale che sentiamo è qualcosa di importante e di forte. La nuova Jeep Renegade, che amplia la gamma Jeep a livello globale e porta ufficialmente il brand sinonimo di 'off road' nel crescente segmento dei Suv, sarà venduta in più di 100 Paesi nel mondo, inclusi gli Stati Uniti. In Italia la gamma Renegade, dotata di efficienti motorizzazioni turbodiesel e benzina e disponibile nelle configurazioni a trazione anteriore e integrale, sarà commercializzata a partire dalla fine di settembre per poi debuttare nei principali mercati europei. Da metà luglio sono state avviate le attività di prelancio negli showroom italiani di Jeep. Lo stabilimento Sata di Melfi, dove viene prodotta la Jeep Renegade, ha 5.941 dipendenti e una capacità di 1.940 vetture al giorno. Sono circa sei milioni - concludono i sindacalisti Ugl - le vetture prodotte dal 1993, anno di inizio attività della fabbrica”.

giovedì 24 luglio 2014

Pacchetto occupazione: la delusione dell’Ugl Basilicata

POTENZA - “Ci auguriamo che sia soltanto un rinvio, questo tema è molto importante, Garanzia Giovani è la prima grande occasione per rilanciare l’occupazione della nostra regione”.
Duro è il commento di Giovanni Tancredi e Pino Giordano, segretari regionali dell’Ugl Basilicata all’esclusione della Ugl in un progetto speciale destinato all’occupazione e presentato dal governo regionale.

Per i sindacalisti, “il sentimento prevalente è quello della delusione poiché ancora una volta la regione Basilicata si vede complice, costretta e blindata a dialogare solo ed esclusivamente con parti sociali di comodo escludendo, la quarta o.s. su questioni di rilevanza sociale: questo avviene sempre nonostante il ‘Buon’ Presidente Pittella, nel suo programma elettorale aveva garantito equità di confronto, partecipazione e dialogo costruttivo a tutte le parti sociali, nessuna esclusa, su tutte le grandi vertenze al fine di risollevare il nostro già martoriato e desertificato territorio. Così, non avviene, il nostro auspicio che si cambi rotta. La posizione dell’Ugl, in definitiva, è quella dell’invito al dialogo unitario con regione e sindacato ritenendo d’essere vietato parlare di contrapposizione: il muro contro muro, o peggio l’imposizione della regione o di funzionari di turno che non lavorano per l’interesse dei lavoratori bensì per scopi di facciata, sono vie che rischierebbero di portare più danni che benefici su una questione di priorità alta come è quella sul lavoro. Meglio sedersi a un tavolo e discutere con tutta la serenità possibile e a stretto giro trovare giuste soluzioni: ci sono questioni occupazionali che rischiano di esplodere se non si interviene entro fine anno. Utilizziamo il buon senso - concludono i segretari dell’Ugl, Giordano e Tancredi - con un vero confronto allargato alla partecipazione di tutti nell’interesse dei lavoratori, delle famiglie bisognose e del territorio”.

Petrolio: Rosa, 'in arrivo gli arretrati della card benzina, ma anche le nuove estrazioni'

POTENZA - Il Pd si sta trasformando in un’agenzia pubblicitaria: dal Governo centrale a quello locale, gli slogan si moltiplicano. Non ci sono più politici di centrosinistra ma solo imbonitori di folle. Per non parlare, poi, dei rapporti tra Autorità: il bastone e la carota.

Che poi, carota…. Lo sblocco dei fondi sulla card benzina è dovuto, è previsto per legge, è un diritto acquisito dei Lucani. Inoltre, a novembre, se non utilizzati, i soldi spettanti alla Basilicata finirebbero nelle casse dello Stato.

Quindi, quale carota? L’aumento del tetto da 50 milioni a 250/300 milioni? Innanzitutto ‘l’annuncio clamoroso’ è stato immediatamente smentito dal comunicato del Ministero che parla di massimo 200 milioni di euro complessivi per “progetti infrastrutturali immediatamente cantierabili”. E, poi, sempre di un contentino si tratta.

Mentre il bastone, quello si che farà male: il memorandum va avanti e porta con sé nuove estrazioni, annullando, di fatto, ogni e qualsiasi tentativo di ristoro per i Lucani.

A questo punto, siamo ancora più convinti della bontà delle nostre proposte che prevedono, tra l’altro, un aumento chiaro della percentuale delle royalties petrolifere, la riduzione del prezzo della benzina alla pompa, senza fasce di reddito (i danni alla salute e all’ambiente li patiscono tutti i Lucani!), una destinazione vincolata per l’uso delle royalties e lo stop alle nuove estrazioni.

Di una cosa però dobbiamo dare atto, non perché si tratta di qualcosa che ci compiace, ma perché dimostra ancor di più che le nostre proposte di legge sono su una buona strada. Infatti, apprendiamo dai giornali che l’assessore Berlinguer ha fatto ‘sua’ la nostra proposta di istituire una zona a fiscalità speciale.

Prendiamo atto di questa apertura e speriamo che venga mantenuta anche con i fatti quando la proposta di legge giungerà in Consiglio. I Lucani hanno bisogno di azioni concrete e non di belle parole.
A riferirlo in una nota il consigliere regionale Gianni Rosa, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

Alta Marea 2014, Maratea… tra Natura e Cultura

MARATEA (PZ)- La rassegna letteraria Alta Marea 2014, Maratea… tra Natura e Cultura, ideata e realizzata dall’Agenzia Letteraria Delia, in collaborazione con il Comune di Maratea, ispirata al tema “I vincoli della responsabilità e le aspirazioni della libertà”, inaugura la XIX edizione con una serata dedicata ai vincoli. Venerdì 25 luglio 2014 alle ore 21,00, presso la Piazzetta Pietra del Sole, centro storico di Maratea, Edoardo Boncinelli e Giulio Giorello, autori de del volume “Noi che abbiamo l’animo libero” (Longanesi), prendendo spunto dall’immaginario di Shakespeare, e facendo interagire le loro conoscenze in materia di biologia e di filosofia, daranno vita ad un appassionato confronto sui temi cruciali della condizione umana: fallibilità della ragione e brama di gloria, caducità dell’esistenza e spinta creatrice, vincoli della responsabilità e aspirazione alla libertà. Saluti del Sindaco del Comune di Maratea, Domenico Cipolla. Nel loro omaggio al teatro, metafora del mondo, Edoardo Boncinelli e Giulio Giorello hanno individuato nelle figure di Amleto e di Cleopatra una lente con la quale osservare i grandi dilemmi della religione, della politica e della scienza. I protagonisti dei due capolavori di Shakespeare (Amleto e Antonio e Cleopatra) esprimono il congedo da un mondo finito, ordinato e circoscritto, per inoltrarsi in un universo senza più confini, costellato di innumerevoli incognite e sfide. Una svolta cosmologica, politica e morale dalla quale non si torna indietro. Sono allora la «dismisura» delle passioni e la tensione verso l’infinito ad avvicinare idealmente la regina d’Egitto e il principe di Danimarca. Un’«esperienza di libertà», la loro, che è insieme opera di creazione e di distruzione. E noi, a distanza di secoli, non cessiamo di pensare e di stupirci di fronte alle loro grandiose parabole. Edoardo Boncinelli, genetista, è professore di Biologia e Genetica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Collabora a Le Scienze e al Corriere della Sera. Ha pubblicato, tra l’altro, L’anima della tecnica (2006), La magia della scienza (2006), Idee per diventare genetista (2006), Il Male (2007), L’etica della vita (2008), Dialogo su Etica e Scienza (con Emanuele Severino, 2008), Come nascono le idee (2008), Che cos’è il tempo? (2008), Lo scimmione intelligente. Dio, natura e libertà (con Giulio Giorello, 2009) e Perché non possiamo non dirci darwinisti (2009). Giulio Giorello è ordinario di Filosofia della scienza all’Università degli Studi di Milano e collabora con il «Corriere della Sera». Tra i suoi numerosi saggi ricordiamo Prometeo, Ulisse e Gilgamesh (Raffaello Cortina, 2004), Senza Dio (Longanesi, 2010) e Noi che abbiamo l’animo libero (Longanesi, 2014), scritto con Edoardo Boncinelli. La rassegna prosegue sabato 2 Agosto (Limonaia – ore 21,00) con Domenico De Masi, autore di “Mappa Mundi” (Rizzoli) e Antonio Monda, autore de “La casa sulla roccia” (Mondadori) con una serata dedicata ai nuovi modelli di vita.

Regione lavora a rete imprese cultura Ue

BRUXELLES - Basilicata apripista in Ue per la creazione di contatti e messa in rete di imprese culturali. Grazie al progetto europeo 3C4Incubators "stiamo puntando a creare un network di incubatori di imprese creative che oltre a cercare di farle crescere, valorizzino il territorio in cui operano". Lo ha detto Vittorio Simoncelli di Sviluppo Basilicata, una società in house della Regione Basilicata, responsabile dello sviluppo locale di incubatori di impresa. (ANSA).

mercoledì 23 luglio 2014

Il Festival dei Cinque Continenti torna a Venosa: al via oggi il cartellone di eventi

VENOSA (PZ) - Il Festival dei Cinque Continenti, la rassegna itinerante ideata e organizzata dall’associazione culturale “Il Circo dell’Arte”, riparte da Venosa con alcune interessanti novità pensate appositamente per celebrare i dieci anni della manifestazione, la cui direzione artistica è stata affidata ancora una volta a Pasquale Cappiello della “Artistica Management”, artefice della costante crescita qualitativa della manifestazione.

La decima edizione sarà per il festival l’occasione per evolversi e abbracciare nuove forme d’arte –dalla letteratura alla fotografia, alla musica, all’arte contemporanea, al cinema –, pur conservando l’obiettivo di sempre: la valorizzazione del centro storico e dei suoi monumenti come luogo da vivere e riscoprire. Il filo conduttore del festival sarà come di consueto la multiculturalità, per permettere al pubblico di conoscere mondi vicini e lontani attraverso l’incontro con culture e popoli diversi. Oltre ai tradizionali spettacoli di teatro di strada e circo contemporaneo, portati in scena da compagnie provenienti da tutto il mondo, il Festival dei Cinque Continenti proporrà anche numerosi eventi di carattere culturale, che si svolgeranno in luoghi diversi del centro storico di Venosa.

Particolare importanza rivestirà il lancio della prima edizione di “Venosa in Blues”, che nella serata di oggi aprirà il cartellone venosino del Festival dei Cinque Continenti con il concerto, in programma in Piazza Castello alle ore 21.30, di una delle blues band italiane più apprezzate a livello internazionale, Guitar Ray and the Gamblers, accompagnata sul palco da un ospite d'eccezione, il grande chitarrista americano Kirk Fletcher, caratterizzandosi così fin da subito per una proposta artistica all’altezza di rassegne blues più longeve e prestigiose.

Domenica 27 luglio sarà la volta dell’incontro con l’autore Nicola Viceconti, che parlerà dei suoi romanzi nell’appuntamento intitolato “Emigrazione, tango, memoria, identità”, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Argentina in Italia. L’evento vedrà la presenza del famoso bibliomotocarro di Antonio La Cava, per mettere a contatto con i libri anche i più piccoli. Altri appuntamenti letterari sono previsti il 7 agosto con la presentazione “sui generis” del libro “Come un colibrì” di Alessio Pollutri e il giorno successivo con l’autore iraniano Esmail Mohades, autore del libro “Una voce in capitolo. La storia del popolo dell’Iran”, incentrato sulla lotta per la conquista della democrazia.

All’interno del festival non potrà mancare il circo-teatro, grazie allo spettacolo “All’inCirco Varietà!”, che verrà messo in scena il 5 agosto dalla compagnia Lannutti/Corbo, tra personaggi bizzarri e maschere assurde. A chiudere il calendario, martedì 12 agosto, sarà il pianista e compositore Rocco Mentissi, con il suo concerto per piano solo in cui presenterà al pubblico, radunato in Piazza Orazio, i brani del suo primo lavoro discografico dal titolo “traMe”.

Ernesto Schinella, tra tour e sogni (intervista): "Un giorno vorrei salire sul palco dell'Ariston"

di Redazione - E’ impegnato in un lungo tour estivo che lo sta portando in giro per le piazze d’Italia. ‘Racconto e canto: io tra i grandi’ è lo spettacolo del giovane talento calabrese Ernesto Schinella, vincitore del programma Rai ‘Ti Lascio una canzone’ condotto da Antonella Clerici. Due ore di spettacolo in cui Ernesto, mette in evidenza le sue qualità artistiche esibendosi in cover di grandi successi. E dopo il tour cosa accadrà? Leggete cosa ci ha raccontato Ernesto.


. Come procede il tour estivo?
- Molto bene grazie, le piazze sono piene e il pubblico dimostra di gradire il mio spettacolo ed io mi diverto insieme al loro.

. Cosa proponi sul palco?
- Si chiama,” Racconto e canto….io tra i grandi”, in sostanza per oltre due ore attraverso le canzoni racconto le mie esperienze ed i duetti con i più grandi della musica italiana, con alcuni aneddoti dietro le quinte, inoltre con la mia band composta da 8 musicisti e due ballerine cantiamo le più belle canzoni della musica italiana.

. Che progetti hai dopo l’estate?
- Sto scrivendo le musiche di alcuni brani e ho intenzione di iscrivermi per le selezioni di SANREMO GIOVANI …poi continuo a studiare.

. Arriverà il tuo primo disco?
- Io lo spero, bisogna convincere qualche produttore o una casa discografica per proporre la mia musica.

. Con chi vorresti condividere il palco?
- Ci sono tantissimiprofessionisti che ammiro, uno su tutti Massimo Ranieri perché è un artista completo e il mio amico Pupo che mi invita sempre quando viene ad esibirsi in Calabria e duettiamo sul palco e ci divertiamo.

. Prossimamente ti vedremo anche qui in Basilicata?
- Mi farebbe molto piacere esibirmi conil mio spettacolo, perché no!’’.



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