Perchè Matera sarà la Capitale della Cultura 2019 (VIDEO)

I suoi Sassi, la sua storia, i vicoli, le grotte e il fascino di una città del Sud: sono stati questi i fattori che hanno inciso sulla decisione di trasformare la città in un polo culturale nel 2019. Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Matera Capitale della Cultura 2019, tripudio in città

Festa e gaudio nella Città dei Sassi. E' Matera la città italiana designata come capitale europea della cultura per il 2019.

lunedì 20 ottobre 2014

Perchè Matera sarà la Capitale della Cultura 2019 (VIDEO)

I suoi Sassi, la sua storia, i vicoli, le grotte e il fascino di una città del Sud: sono stati questi i fattori che hanno inciso sulla decisione di trasformare la città in un polo culturale nel 2019.

Ferrosud: arriva l'accordo per la cig

POTENZA - Sono cento i lavoratori dello stabilimento di Matera della Ferrosud che saranno collocati in cassa integrazione a rotazione fino al 31 dicembre prossimo, a causa della carenza di commesse.

L'accordo è stato raggiunto questa mattina a Roma nel corso di una conferenza, dove erano presenti i sindacalisti di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil. Domani i sindacati chiederanno alla Regione di "intervenire per risolvere il problema della manutenzione straordinaria del raccordo ferroviario che unisce la Ferrosud alla rete nazionale".

Potenza: nasce il Primo Osservatorio Unipolsai sulle abitudini di guida in Basilicata

L'Osservatorio ha scoperto che in media in Italia si usa l'auto 284 giorni all'anno. In Basilicata sono stati stilati i dati registrati da scatole nere su vetture.

  Gli automobilisti lucani trascorrono in media 1 ora e 28 minuti al giorno in automobile a una velocità media di 35 km/h. In Basilicata si percorrono in media 14.300 km l’anno, 1.300 in più rispetto alla media nazionale. Il venerdì il giorno in cui si utilizza maggiormente l’auto. 

 Potenza è la provincia lucana in cui si percorrono più km, oltre 14.500 l’anno, mentre a Matera se ne percorrono 13.600. A Potenza si tende a guidare di più durante la notte rispetto a Matera.

Serie D, Girone H: Potenza in vetta con l'Andria, il Francavilla a metà classifica

di Nicola Zuccaro - La copertina della settima giornata, per le lucane militanti nel Girone H della Serie D, spetta al Potenza. Complice la clamorosa sconfitta interna del Gallipoli - nel match interno contro il Grottaglie, per 2 a 1 - i rossoblu potentini espugnando il campo dell'Arzanese, per 3-0, conquistano la vetta della classifica. Il provvisorio primato è condiviso con la Fidelis Andria per il successo ottenuto da essa, in casa della Sarnese per 2 a 1.

Sorride anche il Francavilla sul Sinni che pareggiando per 2 a 2 nello scontro diretto che lo ha opposto al Gelbison, conserva la comoda posizione di metà classifica. Quanto basta per poter guardare meglio i quartieri alti di una classifica ancora corta, al termine del turno appena celebrato.

Festival della Filosofia in Magna Grecia in Basilicata. “L’edizione lucana è stata la più emozionante”

POTENZA - I riflettori sul Festival della Filosofia in Magna Grecia si sono spenti con l’abbraccio fraterno tra tutti gli ottocento studenti dei licei classici e scientifici d’Italia e i cinquanta lucani che, nell’undicesima edizione della manifestazione, per la prima volta, hanno attraversato la Basilicata da Metaponto a Matera, fino ad Aliano e Sant’Arcangelo. Sulle tracce di Pitagora i ragazzi si sono alternati tra dialoghi, passeggiate, laboratori filosofici, calati direttamente nel territorio lucano. “I bei paesaggi e la tranquillità ci hanno guidati in un viaggio fuori dal tempo, tra fantasia e immaginazione, tra realtà e quotidianità” – ha osservato Giulia, studentessa di Arezzo.

“Non capita a tutti, e non è possibile ovunque, attraversare i luoghi conosciuti da Pitagora, gli stessi che al grande matematico hanno ispirato la fondazione della sua scuola in Basilicata” – ha detto Simone, allievo di un liceo romano. Grande soddisfazione è stata espressa anche dallo staff del Festival della Filosofia. Per il Direttore del Comitato Scientifico, Salvatore Ferrara, “ricorderemo questa edizione per il forte impatto con il territorio sorprendente, emozionante, che incuriosisce e che affascina, come fosse un ritorno ad una condizione ancestrale”.

Ma, soprattutto, “questa edizione è stata caratterizzata dall’accoglienza del popolo lucano. Da Aliano a Metaponto, da Sant’Arcangelo a Matera – ha aggiunto Ferrara – sono stati tutti accanto a noi, con discrezione ma con disponibilità, accompagnandoci”. Il direttore ha poi confidato: “Lasciamo a malincuore questa regione portando nel cuore la meraviglia della Basilicata di cui ci siamo innamorati, e come noi anche gli studenti e gli insegnanti che porteranno negli occhi le immagini di questa splendida terra”. Vincenzo Saggese, responsabile dell’area artistico comunicativa del Festival, ha sottolineato che “l’edizione lucana ha rappresentato una delle edizioni più belle, soprattutto per l’intenso rapporto con il territorio, sia da un punto di vista creativo che per la condivisione del progetto.

La tappa lucana – ha proseguito Saggese – si è distinta per i luoghi e le dimensioni particolari in cui abbiamo ambientato le nostre passeggiate filosofiche, consentendoci di organizzarne la poetica, più ancestrale nei Calanchi, più moderna a Matera, riprendendo tutti autori di ‘500 e ‘600”. Saggese ha poi definito “perfette anche le location in cui si sono tenuti i laboratori, in ciascuna abbiamo incontrato la straordinaria disponibilità degli operatori del territorio”. “Abbiamo avuto la sensazione – ha concluso – “che il Convento di Santa Maria D’Orsoleo fosse stato realizzato unicamente per il nostro Festival, tra filosofia e arte, per la suggestione del paesaggio e il silenzio che ha ispirato la concentrazione dei ragazzi”.

Per Antonio De Siena, Soprintendente per i Beni Archeologici della Basilicata, “vedere l’entusiasmo dei ragazzi e dei docenti rivivere per un attimo l’esperienza della scuola pitagorica e dei metapontini a teatro è stata un’emozione forte. Il Festival, inoltre, ha consentito di valorizzare i luoghi coinvolti che, da simboli dell’archeologia, hanno rappresentato anche momenti di vita reale”. Grande soddisfazione “nell’aver concorso a realizzare e vivere un’esperienza così innovativa di turismo culturale e scolastico – l’ha espressa il direttore dell’APT Basilicata, Gianpiero Perri – con l’ambizione di attrarre ancora in futuro queste e altre iniziative simili a favore degli studenti, come dimostra la già consolidata collaborazione con organizzazioni di settore”.

Lega Pro: il Matera cade in casa con il Cosenza

di Francesco Loiacono - Giornata agrodolce per le lucane nel campionato di calcio di lega pro. Il Matera ha perso per 3-2 in casa col Cosenza. Alla squadra di Auteri non sono bastate determinazione, tenacia e carattere per ottenere un risultato positivo. Nel primo tempo il Cosenza è passato in vantaggio con Cori che di testa ha sorpreso il portiere Baiocco. I blu della città dei sassi si sono resi insidiosi con Madonia la cui botta al volo di sinistro è stata deviata in angolo dal portiere Ravaglia. Il Matera ha beneficiato di un rigore concesso per un fallo di Magli su Iannini. Purtroppo però Albadoro lo ha sbagliato mandando il pallone di poco a lato. Nel secondo tempo i calabresi hanno raddoppiato con Calderini il cui preciso tocco di destro ha superato il portiere Baiocco. Le due squadre sono rimaste in dieci per le espulsioni del materano Bernardi e del calabrese Fornito entrambe per proteste. Il Matera con grande convinzione ha riaperto la gara con Iannini che con un rasoterra di sinistro ha battuto il portiere Ravaglia. Il momento sembrava favorevole poiché i calabresi sono rimasti in nove poiché Blondett è stato espulso per proteste. Ma nonostante questo il Cosenza ha realizzato il terzo gol con Cori il quale con una forte inzuccata ha mandato il pallone in rete. I calabresi hanno centrato anche il palo con Mosciaro. Nel recupero il Matera ha realizzato la seconda rete con Iannini abile a segnare di piatto sinistro. Per il Matera prima sconfitta interna stagionale che frena le ambizioni di vertice, niente però è compromesso la squadra può subito riprendersi. Il Melfi ha pareggiato 2-2 a Pagani. Un punto fondamentale per la squadra di Bitetto nella corsa verso la salvezza. Buona la gara dei gialloblù che si confermano ancora una volta molto temibili in trasferta. Nel primo tempo il Melfi è passato in vantaggio con Giacomarro che con un bel sinistro ha trafitto il portiere Marruocco. Nella ripresa i lucani hanno raddoppiato ancora con Giacomarro velocissimo con una mezza rovesciata di destro a beffare il portiere Marruocco. La Paganese si è fatta notare con Herrera la cui bordata ha lambito l’incrocio dei pali, i campani hanno accorciato le distanze con l’attaccante Caccavallo che con un pallonetto ha superato il portiere Perina. Trascinata dai suoi 1500 tifosi la squadra di Sottil ha pareggiato per merito di De Liguori il quale con un diagonale di sinistro ha battuto il portiere Perina. Per il Melfi quinto pareggio fuori casa dove i lucani non hanno mai perso. Inoltre per i gialloblu quarto risultato utile consecutivo. Ora per la squadra di Bitetto non resta che iniziare a vincere qualche partita in casa per disputare un tranquillo torneo di metà classifica.

Il ritorno graffiante dei Malanima: ''Non Muore Mai'' è il nuovo album

di Pierpaolo De Natale - Ritornano in pista i Malanima. La rock band di San Severo (Foggia), già protagonista di numerosi live in tutta la penisola, riparte con un nuovo ed esclusivo progetto discografico. Reduce dal successo del primo disco 'Malanima' - pubblicato nel 2012 - il duo, composto da Pierluigi Palma e Ciro Fiore, sta preparando il proprio ritorno nel panorama musicale italiano. Con la collaborazione di Paolo Bianchi e Michele Montanaro, la band rilascerà "Non muore mai", album interamente autoprodotto che sarà pubblicato a fine anno. Per coloro che si interrogano in merito all'origine del curioso nome della band, Pierluigi e Ciro chiariscono che la scelta di "Malanima" è stata scelta per dar rilievo alla parte più oscura dell'anima di ciascuno di noi.

 Fonte della passione musicale di entrambi i musicisti risale ad anni ben lontani, quando entrambi - appena maggiorenni - iniziarono a collaborare con la voglia di creare nuova musica. Dopo decenni di attività insieme, anni di gavetta e duro lavoro hanno portato Pierluigi e Ciro al questo nuovo progetto, dal titolo "Non muore mai". Ciò che si prevede è qualcosa dal sound pop e al contempo rock. Il disco sarà permeato da temi concernenti il sociale e l'amore e volontà dei due è stata proprio quella di "fondere insieme il suono attuale a quello dei nostri anni preferiti,cioè degli '80/'90,utilizzando quindi le tastiere che non figurano nella nostra line-up principale della band dal vivo​'' (Pierluigi).

 Nell'attesa di pubblicare il loro secondo album, i Malanima già guardano oltre. Alla domanda dove vi piacerebbe esibirvi Ciro risponde: ''Mi piacerebbe molto suonare alo stadio San Siro, mentre Pierluigi sogna già il mitico stadio di Wembley.

sabato 18 ottobre 2014

Tolve, rubati due mezzi raccolta rifiuti

TOLVE - In seguito al furto di due autocarri utilizzati per la raccolta differenziata a Tolve e Cancellara, in provincia di Potenza, la società "Serveco Pellicano Verde" ha chiesto la convocazione di un tavolo istituzionale con i rappresentanti delle forze dell'ordine e il Prefetto.

La società svolge il servizio per conto dell'Unione dei Comuni dell'Alto Bradano.

Matera 2019: la soddisfazione dell'Inu

MATERA - "La designazione di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019 rappresenta il coronamento di 60 anni di attenzione della cultura urbanistica nazionale sulla città e sull'intero Mezzogiorno d'Italia". A scriverlo in un comunicato stampa l'Istituto nazionale di Urbanistica (Inu).
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