venerdì 17 giugno 2016

Vinicio Capossela, al via tour a Pignola

POTENZA - Quarta edizione per il festival "Percorsi DiVersi", manifestazione musicale dedicata alla memoria del performer e poeta pignolese Francesco Albano (alias Yzu Selly).

Quest'anno l’evento si terrà il 23 giugno e avrà come protagonista assoluto, l'amico di sempre Vinicio Capossela, che ha scelto Pignola per la “data zero” del tour POLVERE”.

Non è una data qualsiasi, quella del 23 giugno. E’ infatti la Notte di San Giovanni, che porta in sé storie e leggende che risalgono a tempi remoti.

Proprio nel mese di maggio l’artista, di origine irpina, si trovava alla Stazione Ferroviaria sospesa di Conza-Andretta-Cairano, per la presentazione del nuovo album “LE CANZONI DELLA CUPA”.

Luogo "sentimentale”, la stazione, che ha ispirato molta della sua musica. Le canzoni, sono un po’ come quei binari delle stazioni abbandonate: portano con sé l’eco della gente di passaggio e rinnovano il sogno del treno come mezzo per avventurarsi nel mondo, esplorare, conoscere.  Un luogo, la stazione, tecnicamente sospesoì ma praticamente abbandonato. Sta a noi, ci fa intendere Vinicio, restituirlo all’uso, trasformare il vuoto in risorsa.

La stazione a Pignola non esiste.  Sarà quindi una stazione solo "ideale", simbolica. La preparazione a un lungo viaggio in giro per l'Italia.

“L’avventura della Polvere – scrive - inizierà dal grembo della terra. In una cava, un ripiano sassoso scavato a fatica alla montagna, nei monti della Lucania.  Comincerà nella notte di san Giovanni. La notte del solstizio, nel giorno in cui il sole tocca l’apice e poi inizia a calare, cedendo man mano alle forze dell’oscurità. Inizieremo il sollevamento della Polvere, nel punto del sole più alto, per incamminarci fino all’Ombra, fino al punto della notte più lunga. Questo sarà il tour di Canzoni della Cupa. Partirà dalla Cava Ricci sopra Pignola, il paese della pietra intagliata a ricamo nei davanzali, dove una sera di 13 anni fa piombammo come un mucchio selvaggio cercando musiche della terra, e trovammo vino e donne, e quadriglie e baldoria.  L’ostinazione al sogno dei suoi abitanti, abituati alle corse degli asini di sant’Antonio abate, consentirà a tutti di raggiungere questo davanzale sassoso su costoni abituati alle scorze di mulo”.

La Cava Ricci ha un valore simbolico ma è anche un esempio di come uno spazio in disuso possa diventare un luogo perfetto per ospitare grandi eventi come questo. Totalmente ripulita e recuperata dall’ Associazione Compagnia della Varroccia (ente organizzatore della manifestazione), con l’aiuto di decine di volontari della zona, la cava è stata salvata dall’incuria e dall’abbandono.

La compagnia della Varroccia è particolarmente affezionata a questo album. Vinicio Capossela, oramai considerato cittadino onorario di Pignola, ha tratto molta ispirazione tra i monti del potentino. Il gemellaggio umano e musicale tra il paese di Calitri (paese di origine della famiglia Capossela) e Pignola è oramai storico.

E questo, come dice Vinicio, è un "album di paese", oltre che un album molto legato al Sud.

Dopo la “data zero” di Pignola, Vinicio Capossela sarà in tutta Italia con il tour estivo “Polvere” (cui seguirà, quello autunnale “Ombra”, che avrà luogo nei principali teatri italiani),  “…un concerto radicale nei timbri, nel repertorio e nella formazione. La sostanza della Polvere sarà di timbri forti, marcati e netti che uniscano in forma di quadri, anzi di stasimi, come nella tragedia greca, i blocchi di cui è costituita la materia emotiva del concerto: e cioè l’ancestrale, l’arcaico, il folk, la serenata, la ballata, la frontiera, la fiesta y feria, e la mitologia”.

Servizio Navette

Anche quest'anno sarà disponibile il servizio navette da Potenza, Tito, Satriano alla Cava Ricci
info su: www.lacompagniadellavarroccia.com

0 commenti:

Posta un commento