di Redazione. Non decolla la differenziata in Basilicata: è intorno al 15 per cento secondo l'Ispra la quota di raccolta differenziata nella regione, stando al Rapporto Rifiuti Urbani. I dati si riferiscono al 2010. Numeri che registrano una situazione di crescita ma per una regione piccola (587.000 abitanti divisi in 131 Comuni, in gran parte piccoli o piccolissimi) e' una percentuale ancora troppo bassa rispetto alle potenzialita'. Legambiente lamenta la presenza di un sistema di gestione dei rifiuti ancora troppo schiacciata sulle discariche e sugli inceneritori e poco sulla raccolta differenziata che vede pochi esempi di virtu'.Comuni ricicloni sono solo due di 10.000 abitanti, Montalbano Jonico e Montescaglioso, gli unici al 2010 a superare la percentuale del 50%. Con l'aggiornamento dei dati probabilmente non saranno piu' soli: sta crescendo molto dall'anno scorso la zona del Vulture - Alto Bradano che sta applicando un sistema di raccolta differenziata porta a porta che ha permesso di raggiungere una media del 65% in quasi 10 Comuni, con Banzi capofila (73% la media nei primi tre mesi di quest'anno).
E' un lento recupero per chiudere un "gap" durato molti anni in cui, paradossalmente, ad essere in ritardo erano proprio i piccoli centri che nelle regioni del Nord invece sono quelli virtuosi e dove e' piu' semplice gestire i sistemi del porta-a-porta. Un dato positivo la Basilicata lo registra nella produzione pro capite di rifiuti: secondo l'Ispra e' la piu' bassa d'Italia con 377 kg, con una flessione di 5 kg rispetto all'anno precedente.
La Regione Basilicata intende introdurre solo ora dei sistemi di tracciamento dei rifiuti e se ne discute nella sede legislativa locale. Al momento, invece, non esiste ne' un sistema premiale che valorizza i Comuni virtuosi con incentivi ne' un sistema di penalizzazioni per quelli che non fanno pienamente il proprio dovere civico.
Secondo Legambiente e secondo la Ola (organizzazione lucana ambientalista) il ritardo complessivo e' dovuto al sistema di gestione che, appunto, e' appiattito sul conferimento nelle discariche e sull'incenerimento. Non esiste ancora in tutta la regione un impianto di compostaggio autonomo, fatta eccezione per quelli che sono collegati ad una discarica o ad un inceneritore. La Basilicata ha una produzione annua di rifiuti di circa 280.000 tonnellate, numeri che a confronto con altre regioni sono di gran lunga inferiori.
0 Commenti