Università: "All'Unibas regna confusione e poca democrazia"


di Redazione. "Le ultime vicende relative alla questione dell’Università della Basilicata destano sorpresa e preoccupazione per le modalità con le quali il Rettore Fiorentino intende perseguire la sua attività nella gestione di un ente pubblico di estrema rilevanza per il nostro territorio ed i giovani. Abbiamo appreso della doppia querela che quest’ultimo ha notificato al consigliere regionale PDL Rosa ed al direttore de “La Nuova”, a cui va la nostra solidarietà, colpevoli evidentemente, di voler chiedere, ciascuno con le proprie prerogative, spiegazioni sulle modalità e le motivazioni che spingono l’azione del Rettore rispetto a scelte e nomine che incidono nella logica di qualche partito. La nomina mesi fa del nuovo direttore amministrativo cadde, guarda caso, su una figura non del tutto estranea al partito regione che tutto muove nel nostro territorio. Da allora nessuna spiegazione né al consigliere Rosa, né tantomeno alla comunità lucana e agli iscritti, tramite le proprie rappresentanze, sui criteri adottati in questa circostanza e nelle altre. In questi giorni il Rettore annuncia il nuovo bando per la scelta del direttore generale che lui stesso sceglierà e proporrà al Cda. Durante l’inaugurazione dell’ultimo anno accademico il Rettore Fiorentino disse di “non stare con il cappello in mano”, oggi francamente i dubbi aumentano, soprattutto alla luce di iniziative del genere dai tratti fortemente politicizzati, nei confronti di chi da una parte, come il consigliere Rosa, esplica il proprio mandato elettorale e di controllo, e dall’altra, il direttore del giornale, svolge il ruolo di strumento di informazione. L’Unibas vive grazie a interventi pubblici dello Stato e della Regione Basilicata, per cui, a nome dei giovani lucani del PDL, chiedo al Rettore di fare un reale passo avanti verso la democrazia e la meritocrazia lanciando un messaggio di fiducia per i tanti universitari; magari si concentri di più e meglio nell’individuazione di strumenti per potenziare i servizi e l’efficienza dell’università, visto lo scarso appeal tra i giovani lucani, e si affatichi un po’ meno a firmare querele".
Così in una nota F. Nicola Riviello, Coordinatore Regionale Giovane Italia.

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