Manutenzione verde: la polizia chiede collaborazione a cittadini ed Enti interessati

POTENZA. Quando le forze dell'ordine si interessano direttamente alla salvaguardia del verde urbano. La Polizia Locale di Potenza, impegnata nell'opera di prevenzione e salvaguardia dell'incolumità pubblica e decoro urbano, a seguito di attento monitoraggio, ha accertato lo stato di abbandono in cui versano alcune aree, sia all'interno che all'esterno del centro abitato della città, per le quali non vengono eseguite le ricorrenti operazioni di sfaldo dell'erba ed eventuali potature delle essenze arboree riscontrando la presenza di varie siepi che invadono la sede stradale e/o i marciapiedi ed i passaggi pedonali, di rami protesi sulla sede viaria di piante poste a dimora in giardini ovvero in aree incolte o boscate; piante, radicate in aree incolte o boscate poste lungo il ciglio delle strade, con evidente pendenza del tronco e proiezione della chioma sulla sede viaria; piante, radicate in giardini, aree incolte o aree a bosco, con seccumi, marcescenza, rami spezzati a seguito di passati eventi meteorologici avversi, e suscettibili di caduta sulla sede viaria prospiciente; piantagioni (alberi, arbusti, rampicanti) collocate in posizioni pericolose, che nascondono o limitano la visibilità di segnali stradali o interferiscono in qualsiasi modo con la corretta fruibilità e funzionalità della strada; piantagioni (alberi, arbusti, rampicanti) collocate in modo che il fogliame, che da esse si stacca, cada in fossi e cunette a lato delle strade, con conseguente minor efficienza del sistema di raccolta delle acque meteoriche in caso dì precipitazioni atmosferiche; stato di abbandono in cui versano alcune aree, sia all'interno che all'esterno dei centro abitato, per le quali non vengono eseguite le ricorrenti operazioni di sfaldo dell'erba ed eventuali potature delle essenze arboree. Che tali evidenze costituiscono grave limitazione alla fruizione in sicurezza delle strade pubbliche e di uso pubblico, sia veicolare sia pedonale. Che il territorio comunale, durante la stagione estiva, può essere soggetto a gravi danni, con conseguenze anche sulla pubblica incolumità, a seguito di incendi che possono svilupparsi nelle aree incolte o abbandonate, infestate da sterpi ed arbusti, i quali possono risultare di facile esca o strumento di propagazione del fuoco, con suscettività ad estendersi in attigue aree cespugliate o erborate, od anche su terreni normalmente coltivati, nonché in eventuali strutture ed infrastrutture antropizzate poste all'interno o in prossimità delle predette aree, mentre nel periodo invernale, a causa delle piogge, la vegetazione si presenta particolarmente ricca e costituisce pericolo lungo le strade perchè occlude la visibilità con il rischio di incidenti. Alla luce di quanto sopra si impone la necessità e l'urgenza di eseguire la ripulitura dei terreni incolti in prossimità di strade comunali e vicinali o prospicienti su spazi ed aree pubbliche e comunque dei terreni incolti in genere al fine di eliminate tutte quelle situazioni che determinano deturpamento dell'ambiente, lesione per il pubblico decoro, pericolo per la salute pubblica e rischi per l'incolumità dei cittadini. Pertanto è assolutamente necessario mantenere costantemente puliti i cigli, le scarpate, le aree ed i fossi che attraversano le proprietà private ed in particolare quelle prospicienti le strade comunali, allo scopo di garantire la sicurezza delle persone e delle cose; mantenere e/o ripristinare l'originaria sede degli scarichi a cielo aperto (fossi, canali, fossette del reticolo superficiale ecc...) delle acque meteoriche e di esondazione prospicienti le strade extraurbane, urbane, locali, vicinali e itinerari cidopedonali, nonché su tutto il territorio comunale al fine di prevenire ed evitare situazioni di pericolo e/o di allagamenti.

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