POTENZA - Secondo un'indagine del Censis presentata al XVII Congresso della Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI, lo scorso anno 8.700.000 italiani si sono rivolti a un libero professionista per prestazioni infermieristiche, pagando di tasca propria circa 2,7 miliardi di euro.
La domanda di assistenza infermieristica sul territorio è in continua crescita, nonostante persistano disoccupazione e sottoccupazione degli infermieri: un paradosso causato anche dal blocco delle assunzioni nel settore pubblico.
La Federazione IPASVI è pronta a intervenire per restituire appropriatezza e continuità alle prestazioni infermieristiche sul territorio e per tutelare i cittadini che spesso, per motivi economici ma non solo, si affidano a figure non infermieristiche.
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