giovedì 14 maggio 2015

Il ritratto di Carlo Levi: esposto fino al 10 giugno nella Sala Mostre della Biblioteca Nazionale di Potenza

POTENZA - Rimarrà esposto fino al 10 giugno prossimo, nella Sala Mostre della Biblioteca Nazionale di Potenza, un suggestivo ritratto di Carlo Levi, olio su tela dell’artista lucano Rocco Santacroce, dal titolo “Carlo Levi nell’età del confino in Lucania”. L’opera di tono contemporaneo, è stata realizzata in occasione dell’anno leviano, il 2015, in cui ricorrono tre importanti celebrazioni: 40 anni dalla scomparsa di Levi, 70 anni dall’uscita del romanzo “Cristo si è fermato ad Eboli” e 80 anni dall’inizio del suo confino in Basilicata. L’opera, di intenso lirismo, non elude la matrice accademica che caratterizza la preparazione pittorica di Santacroce.

“Ritratto come espressione dell’anima - scrive il critico d’arte Rino Cardone dei ritratti di Santacroce – L'abilità di quest'artista è quella di riuscire a mostrane quell’intimo di sé della personalità umana, che è sì dentro il personaggio da lui ritratto, ma che con difficoltà uscirebbe da un'accurata biografia o da una normale fotografia, a lui dedicata. Solo con la rielaborazione immaginifica, fatta da Rocco Santacroce, solo con la sua maniera (se vogliamo) pindarica ed astratta (in breve simbolica) d'interpretare e di raccontare la realtà – conclude il critico Cardone - quella personalità umana prende completamente forma, non restando ingabbiata nella figura di un mero ectoplasma lirico, ma mostrando, invece, la sua forza dirompente sul piano metastorico e comunicativo”.

Il ritratto è parte dell’evento “Carlo Levi. La Storia che ci appartiene. La sua arte. Il suo pensiero”, manifestazione promossa dalla Biblioteca Nazionale di Potenza ed inserita negli appuntamenti del Maggio Potentino, che comprende anche una mostra di 9 dipinti di Carlo Levi- dal titolo "I dipinti di contenuto sociale" –di proprietà della Fondazione "Carlo Levi" di Roma, dati in comodato al Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna della Basilicata-Palazzo Lanfranchi, che le ha messe a disposizione per questo evento. Nella Sala Mostre della Biblioteca Nazionale anche 33 scatti fotografici dedicati ai luoghi del confino, ai paesaggi materani di Aliano e di Grassano, a cura dell’associazione Fotografica “Imago Lucus”.