venerdì 28 giugno 2019

Ponte Morandi, è il D-day: abbattute pile 10 e 11


GENOVA - E' il D-day, Genova è pronta. Un imponente piano di sicurezza, con oltre 3500 sfollati, più di 400 uomini delle forze dell'ordine schierati, il blocco della viabilita' che tronca in due non solo la Liguria ma anche parte del Nord Ovest, è stato dispiegato nel capoluogo ligure.

La dinamite e il plastico collocati su piloni e stralli delle pile 10 e 11 dell'ex viadotto Morandi con un sordo boato hanno fatto collassare la struttura del Morandi. Forte emozione da parte del sindaco Marco Bucci che con il governatore Giovanni Toti e i ministri dell'Interno Matteo Salvini, dello sviluppo economico Luigi Di Maio e della Difesa Elisabetta Trenta ha assistito all'implosione controllata.

CONTE: "TRAGEDIA GENOVA NON VA OSCURATA" - "Di fronte a una tragedia così significativa questo governo ha assunto pubblicamente una posizione: si tratta di una tragedia che non può essere oscurata, non possiamo far finta di niente" per "rispetto ai morti e ai loro familiari". Questo "ci ha portato ad avviare una procedura di contestazione alla società concessionaria di quanto accaduto. E' un fatto oggettivo il grave inadempimento". Così il premier Giuseppe Conte a margine del G20, rispondendo ad una domanda su Atlantia e il dossier Alitalia, nel giorno in cui è stato fatto crollare il ponte Morandi.