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sabato 12 gennaio 2019

Si Tav: 30mila in Piazza Castello a Torino


TORINO - Al grido di "Sì Tav subito" i partecipanti partecipano all'imponente manifestazione di piazza Castello a Torino. Poco prima uno speaker aveva letto al megafono, tra gli applausi, i nomi di tutti i Comuni rappresentati, da Venezia a Sestriere. "Siamo più di trentamila, come l'altra volta", affermano gli organizzatori dell'evento ricordando la precedente manifestazione del 10 novembre.

"Per la seconda volta i cittadini sono in piazza. Questo è già un referendum", sostengono Patrizia Chiazza e Roberta Castellina, due delle cosiddette 'madamin' animatrici del falsh mob con l'ex sottosegretario Mino Giachino. "Ci fa piacere - sottolineano - che molte forze politiche abbiano deciso di aderire, Lega inclusa - aggiungono -. Noi però abbiamo chiesto che non ci siano bandiere di partito, perché la Torino-Lione è un'opera di tutti".

Presenti in piazza i governatori di Piemonte e Liguria, Sergio Chiamparino e Giovanni Toti, il Pd con Maurizio Martina. E ancora Forza Italia e un centinaio di sindaci.

"Oggi la Lega da' un segnale e Salvini ha messo le cose in chiaro. La politica di Salvini non è morbida con i grillini. Salvini sta facendo bene, ma questo governo è sbilanciato sui 5 Stelle". Lo ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti, riferendosi alla manifestazione pro Tav a Torino a cui partecipano anche i leghisti, Toti ripondendo a una domanda di Maria Latella durante 'L'intervista' su Sky Tg24. La giornalista aveva chiesto se Salvini doveva battere di più i pugni verso il M5s.

"Siamo qui a ribadire una posizione storica della Lega, che è sempre stata a favore delle grandi opere", ha detto il segretario del Carroccio in Piemonte, e capogruppo alla Camera del Carroccio, Riccardo Molinari, al suo arrivo in piazza Castello a Torino. "Dimostrano questa posizione i voti, le posizioni politiche, i programmi elettorali - aggiunge - non ultimo quello con cui siamo stati eletti il 4 marzo, che per il Piemonte punta sullo sviluppo di Terzo Valico e Tav per il suo rilancio".

Sulla realizzazione della Tav "se non c'è una sintesi all'interno del governo decidono gli italiani come è giusto che sia". A dirlo è il ministro dell'Interno Matteo Salvini arrivando al gazebo della Lega in corso Vercelli a Milano. "Nel contratto di governo - ha aggiunto Salvini - ci sono i referendum propositivi come in Svizzera, giustamente, quindi se sulla Tav non c''è un accordo politico la parola passa agli italiani. Ho ben chiaro in testa che voterei a favore dello sviluppo e della crescita".

venerdì 21 dicembre 2018

Basilicata: al via l'installazione di segnaletica turistica su strade statali


POTENZA - Con l’istallazione dei cartelli di promozione turistica sull’A2, nei pressi delle uscite di Lagonegro e Lauria, avvenuta ieri, prende di fatto il via l’azione di comunicazione intrapresa da APT Basilicata in accordo con ANAS, un progetto di segnaletica integrato, fra le attività strategiche dell’Agenzia di Promozione Territoriale, che vedrà coinvolto l’intero territorio regionale. I cartelli di grande formato presentano ai viaggiatori in transito sull’Autostrada del Mediterraneo, con immagini suggestive, i paesaggi della costa di Maratea e del Parco Nazionale del Pollino.

Grazie ad un lungo lavoro di condivisione di finalità e obiettivi legati alla valorizzazione del patrimonio turistico della Basilicata, con particolare riferimento a Matera Capitale Europea della Cultura 2019, l’APT ha elaborato un progetto partecipato che coinvolge ANAS in un’azione sistematica volta a migliorare la rete di indicazioni sia verso la Basilicata che all’interno della regione (sulle strade statali di competenza dell’Agenzia nazionale), per segnalare l’esistenza e le caratteristiche dei siti di interesse turistico, individuando simbologie e strategie di localizzazione della cartellonistica informativa.

«Si tratta di un risultato di grande importanza per la nostra regione, che avrà ricadute significative – ha dichiarato il direttore di APT Mariano Schiavone – e che arriva dopo un lungo e costante lavoro di intermediazione con i vertici ANAS, che hanno accolto favorevolmente la nostra proposta. Una segnaletica turistica di qualità rappresenta, del resto, il primo “biglietto da visita” che si porge ai visitatori in transito – continua Schiavone – ed è un mezzo di comunicazione indispensabile sia per offrire adeguati strumenti identificativi e di orientamento sia per affermare il valore del patrimonio turistico e culturale della Basilicata».

L’intero progetto di segnaletica turistica e l’importante intesa raggiunta con ANAS saranno presto comunicati alle istituzioni interessate e alla collettività con un incontro pubblico da tenersi a Matera, co-organizzato dai due enti, tra i primi appuntamenti di Basilicata OpenSpace, l’innovativa infrastruttura turistica di APT Basilicata di prossima apertura nel Palazzo dell’Annunziata.

giovedì 8 novembre 2018

Matera, Giordano (Ugl) interviene su sicurezza edifici scolastici


MATERA - “Gli edifici scolastici, siano essi di gestione pubblica o privata, sono da considerarsi d’importanza strategica propria perché sono il luogo in cui si riuniscono comunità di dimensioni significative. Chi gestisce questi edifici deve quindi prestare un’attenzione e una responsabilità maggiore alla sicurezza e alla manutenzione delle scuole. Altro che computer e i-pad: per prima cosa nelle nostre scuole servirebbe ben altro. Solo un quarto delle scuole è in regola, la manutenzione è ridotta a lumicino, tanto che ad esempio nella metà delle scuole lucane sono stati richiesti interventi strutturali, in certi casi l’ente proprietario non è mai intervenuto. Risultati: lesioni strutturali, distacchi d’intonaco, muffe e infiltrazioni”
E’ quanto sostiene Pino Giordano, segretario provinciale Ugl Matera per il quale, “a due mesi dal suono della campanella, nel territorio della provincia di Matera, come evidenziato dal rapporto del centro studi dell’Ugl Basilicata e come risulterebbe da agitazioni scolastiche di recente data, sulle scuole emerge un ritratto poco rassicurante su sicurezza, qualità e comfort: certamente non è nostro intendo procurare falsi allarmismi ma, cosa aspettiamo ancora ad affrontare seriamente l’edilizia scolastica? – tuona forte Giordano -, Tragedie? L’Ugl ricorda che la normativa indica che tutte le attività di manutenzione e messa in sicurezza delle scuole devono essere orientate verso scelte che garantiscano la salvaguardia delle persone. Un’indicazione precisa per chi si occupa del patrimonio edile scolastico, che impone priorità agli interventi di messa in sicurezza e azioni per eliminare i rischi nelle scuole. Priorità per l’Ugl, deve essere data alla salvaguardia dell’incolumità fisica degli alunni, dei docenti e di tutto il personale in primo luogo e poi, alla non interruzione della attività didattica. Lungi dal voler alimentare inutili polemiche, ma con la responsabilità propria della Ugl, un’organizzazione sindacale che ha sempre chiesto con forza la necessaria attenzione ai problemi della sicurezza nei luoghi di lavoro, chiede che si affronti un serissimo problema, quello della sicurezza delle scuole cittadine, non con annunci mediatici, propagandistici o dal tenore elettorale che non risolvono il problema e contribuiscono a creare apprensione nella cittadinanza, ma con la necessaria concretezza in considerazione che oltre alla sicurezza dei lavoratori dobbiamo preoccuparci tutti della sicurezza dei nostri figli. Parliamo dei nidi, dell’infanzia, della primaria e della media, di Istituti di 2° cioè, dei piccoli da 0 a 18 anni. Alle Istituzioni, ai sindaci e al neo insediato Presidente della Provincia di Matera, Avv. Piero Marrese chiediamo - conclude il segretario dell’Ugl - di conoscere il reale stato delle scuole, chiediamo che siano effettuati controlli periodici ordinari e controlli dopo eventi meteorologici importanti affinché a scuola gli alunni, il corpo docente e non, e i genitori vivano in serenità e tranquillità.”

giovedì 4 ottobre 2018

Decreto Genova: Bucci commissario


ROMA - Palazzo Chigi comunica, come previsto dal 'Decreto Genova', l'intenzione di procedere alla nomina del sindaco Marco Bucci come commissario straordinario alla ricostruzione del ponte Morandi. La Regione ha già risposto con parere favorevole.

Il nome del commissario straordinario per la ricostruzione del ponte Morandi di Genova si saprà oggi. Ad assicurarlo il vicepremier Luigi Di Maio a Radio Radicale. "Oggi il presidente del Consiglio toglie la riserva. Ieri sera abbiamo affrontato tutte le criticità e le questioni. Il nome oggi lo conoscerete".

"Il nuovo decreto da' super poteri al commissario per ricostruire in tempi brevi il ponte di Genova. Adesso lo faremo velocissimi perchè Genova deve tornare alla serenità che aveva prima", ha aggiunto Di Maio.

sabato 18 agosto 2018

Matera 2019: piano opere andava rivisto


(ANSA) - MATERA - La revisione del piano delle opere da realizzare in vista del 2019 - quando Matera sarà capitale europea della cultura - è avvenuta "non per un capriccio del sindaco" ma "per raccogliere un'indicazione espressa dal Ministro Barbara Lezzi di eliminare dall'elenco degli interventi tutte quelle opere finanziate per le quali non c'era garanzia di ultimazione entro il 2019". Lo ha detto il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, replicando oggi ai ministri Lezzi (Sud) e Alberto Bonisoli (Beni culturali) che, ieri, dopo aver appreso che la giunta comunale della città lucana aveva modificato il piano delle opere in vista del 2019, avevano espresso irritazione, criticando le scelte fatte. Oggi De Ruggieri è tornato sulla vicenda, sottolineando "la necessità di rivedere la progettualità e di inserire nuovi interventi finanziabili e realizzabili in tempi non lunghi".

venerdì 17 agosto 2018

Matera 2019: Lezzi e Bonisoli, cambio piano decisione non presa in comune


POTENZA - “Il ministro per il Sud e il ministro dei Beni e delle attività Culturali apprendono con stupore e irritazione della nota, diffusa dal Sindaco di Matera, circa la decisione di non realizzare il parcheggio della Cava del Sole e i lavori di qualificazione all'ingresso a Matera di via La Martella. Contrariamente a quanto affermato dal sindaco del capoluogo lucano, nessuno dei due argomenti è stato oggetto di incontri avuti nelle scorse settimane, se non nella misura in cui si era convenuto di andare avanti speditamente nella realizzazione dei progetti. Nessun preavviso è stato poi fornito circa la decisione comunicata oggi. Evidentemente, lo diciamo con sincero rammarico, c'è chi non essendo in grado di adempiere alle proprie responsabilità, mena il can per l'aia e pensa bene di irridere le istituzioni. Tutto questo quando l'appuntamento con Matera 2019 è ormai alle porte”.

“Rispetto a un fantomatico eliporto, questo non è mai stato oggetto del confronto tra le istituzioni centrali e l'amministrazione comunale mentre, per quanto attiene l’acquisto del Teatro Duni, si precisa che durante l'incontro informale che si è tenuto in data 8 agosto tra i collaboratori del ministro per il Sud, il coordinatore del Governo, il Sindaco, l'assessore alla Cultura e il presidente della Fondazione, era stato convenuto che l'amministrazione non avrebbe realizzato l’acquisto del Teatro con risorse provenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione, attesa la non definitiva chiarezza relativa al passaggio di proprietà, ma eventualmente con fondi propri ed in un momento successivo. Al contempo, il Governo si è reso disponibile, a seguito di una ricognizione complessiva dei progetti che si intendono realizzare, a sostenere interventi alternativi per un importo analogo. Anche rispetto ai citati 300 mila euro per l'adeguamento del teatro Duni, l'informazione si apprende solo ora e a mezzo stampa. Riteniamo che allo stato dell'arte non ci sia nulla da aggiungere, se non che questo governo, nonostante tutto e tutti, continuerà a fare il possibile in questi mesi per il bene di Matera e dei materani”. Così i ministri Barbara Lezzi e Alberto Bonisoli.