venerdì 15 novembre 2019

I Sassi di Matera ospiteranno il progetto Land Art 50 presso Palazzo Lanfranchi


MATERA - A cinquant’anni dalla proiezione del film Land Art (aprile 1969) del regista tedesco Gerry Schum, a cui può ricondursi la nascita della definizione di “Land Art”, l’Associazione UnconventionArt – insieme a Fondazione Dioguardi e Fondazione Casa Rossa – si propone di celebrare tale anniversario attraverso la realizzazione di una serie di iniziative espositive, editoriali e divulgative pensate per ripercorrere la storia del celebre movimento artistico ma anche per attivare riflessioni inedite, aperte al nuovo e indirizzate all’elaborazione di un Documento programmatico per la promozione e valorizzazione delle opere di Land Art e di Arte Pubblica.

Il programma, curato da Fabio De Chirico e Francesco Maggiore, prevede la realizzazione di installazioni artistiche, di eventi collaterali e di tavoli territoriali presso i quattro siti UNESCO dislocati tra Puglia e Basilicata: Alberobello, Castel del Monte, Monte Sant’Angelo e Matera; siti scelti come centri di promozione culturale per la realizzazione del progetto Land Art 50.

I Tavoli territoriali, programmati tra ottobre e novembre 2019, rappresentano momenti fondamentali per l’elaborazione dei contenuti del Documento programmatico: gli appuntamenti, ciascuno con un proprio tema specifico, sono dedicati al rapporto tra arte e valorizzazione del paesaggio attraverso pratiche artistiche innovative che nascono da un rapporto dialogico tra arte e territorio, inteso sia in un'accezione fisica sia come insieme di identità, storie e memorie dei luoghi. I coordinamenti locali si pongono un duplice obiettivo: quello di favorire un processo dal basso di definizione dei contenuti rispetto ai quali orientare lo sviluppo del Convegno internazionale che si terrà a Bari nel 2020, attraverso il più ampio coinvolgimento delle comunità locali, nonché quello di favorire l’adozione e sperimentazione di modelli innovativi pubblico-privati di valorizzazione dei beni culturali nell’ottica di una più ampia strategia che superi la dimensione localistica e guardi alla creazione di una rete interregionale di siti UNESCO.

In quest’ottica, il 16 e 17 novembre 2019 a Matera - con la collaborazione del Polo Museale della Basilicata diretto da Marta Ragozzino - il Museo di Palazzo Lanfranchi ospiterà rappresentanti istituzionali, esperti, stakeholder, realtà del mondo dell’arte e della cultura nonché artisti, chiamati a riflettere intorno al tema del Terzo Tavolo Territoriale: Conservazione, valorizzazione e documentazione delle opere di Land Art.

Fondamentale, infatti, nella divulgazione e promozione delle opere di Land Art è la loro rappresentazione attraverso, disegni, fotografie e video, trattandosi spesso di opere effimere soggette a mutare nel tempo.

Oltre agli illustri ospiti invitati a prendere parte all’evento, le due giornate vedranno la partecipazione di due artisti di fama internazionale, Ninì Pasquale Santoro e Antonio Marras.

A tenere la lectio magistralis sarà Ninì Pasquale Santoro, lucano di origine, e insignito nel 2011 del Premio Presidente della Repubblica per la scultura, conferito ogni tre anni dall’Accademia Nazionale di San Luca.

Protagonista dell’intera kermesse “Land Art 50” sarà Antonio Marras, artista e stilista da sempre impegnato nell’indagare ogni forma d’arte e di espressione artistica rivolgendo la propria ricerca al recupero e alla valorizzazione della memorie, delle tradizioni e delle culture dei luoghi; per Land Art 50 realizzerà performance e installazioni appositamente ideate e strettamente legate al territorio pugliese e lucano.