sabato 21 dicembre 2019

Nuovo ufficio adesione per il circolo Pd Venosa

VENOSA - Si è svolta mercoledì scorso l’assemblea del circolo PD di Venosa nei locali della Casa del Popolo.

All’indomani delle dimissioni di Carmine Castelgrande da reggente della locale sezione, l’incarico di individuare quali possano essere le linee da tracciare in vista del congresso del 2020 è stato affidato all’ufficio adesione composto da Filippo D’Argenzio, Donato Altieri, Alfredo Orlando e dal nuovo referente Telmo Petrelli.

Al nuovo incaricato toccherà capire come poter costruire un nuovo corso per il partito e soprattutto individuare gli ambiti entro i quali operare.

“In questi giorni abbiamo cominciato a dialogare con diverse persone, rappresentanti di gruppi politici ed associazioni di categoria; con alcune abbiamo trovato punti di convergenza, con altre saranno necessari maggiori approfondimenti. Non dobbiamo tralasciare nulla e nessuno se veramente vogliamo ricostruire. Ciò nonostante, non possiamo farci imporre linee e criteri di ricostruzione; la democrazia è bella perché tutti possono esprimere il proprio pensiero ma è altrettanto bella perché non è obbligatorio condividerlo” queste le parole, decise, del nuovo traghettatore a cui non manca la determinazione necessaria per cercare di risanare ferite profonde e difficilmente rimarginabili.

Subito dopo le feste la roadmap prevede l’organizzazione di riunioni operative nelle quali sarà necessario il contributo di tutti. Ci si aspetta un contributo di proposta e non solo di denuncia, un contributo che abbia un obiettivo ben chiaro: costruire un programma politico che dovrà essere affrontato dalla nuova direzione e che sia espressione di sintesi e collegialità fra le diverse anime che costituiscono il partito.

“Le nuove linee del partito dovranno rivolgersi alle nuove generazioni, ai giovani, perché a loro bisogna delegare la politica dei prossimi anni. Il fallimento degli ultimi appuntamenti elettorali e la scarsa adesione alla proposta politica del PD, è dovuto in larga parte ad un modello che non funziona più e che risulta allontanarsi dai veri interessi della gente. Occorre svecchiare l'approccio sia nella comunicazione che nei contenuti per riallacciare i rapporti con le persone che abitano la nostra città e cogliere i veri disagi esistenti.”

L’auspicio unanime dell’assemblea è che dopo aver trascorso un sereno Natale e festeggiato l’arrivo del nuovo anno si possa rientrare nell’attività politica con decisione, con tanta voglia di riscattare un ruolo centrale nel dibattito politico locale, con tante idee e soprattutto con la volontà di ritornare protagonisti nel panorama politico della comunità venosina.