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venerdì 22 novembre 2019

Matera e la Basilicata nei principali mercati europei

Di Mariano Schiavone – Direttore generale Apt Basilicata - La costante crescita di attenzione dei mercati esteri per la Basilicata e per Matera continua a stimolare azioni di promozione nei luoghi e negli eventi di particolare efficacia per il turismo. Il World Travel Market di Londra, la cui 40esima edizione quest'anno si è svolta nei giorni dal 4 al 6 novembre scorsi, è uno dei principali avvenimenti di settore ed è stata l'occasione per l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata per promuovere i prodotti dell'offerta lucana. Inoltre, il WTM di Londra arricchisce il programma di azioni che l'Apt ha posto in essere in collaborazione con ENIT, l'Agenzia Nazionale Turismo, quali, tra l'altro, la presenza al workshop sul luxury tourism, svoltosi a New York nelle scorse settimane, che ha visto maggiormente rappresentato il territorio di Matera e dintorni.

Occasioni utili per far conoscere ai numerosissimi operatori internazionali del settore le peculiarità sia della Capitale Europea della Cultura che dell’intero territorio regionale, contemplando dunque gli aspetti culturali, storico-archeologici, architettonici, paesaggistici, naturalistici, senza tralasciare naturalmente il turismo attivo, religioso, del folklore e quello eno-gastronomico.

È stata anche l’occasione colta dall’Apt per presentare al grande pubblico le numerose opportunità della Basilicata in un'ottica di destagionalizzazione: dalla vacanza attiva, che può contare ormai su attrattori dal forte appeal, al turismo lento, che nella nostra regione trova una sempre maggiore rilevanza, accanto alla Città dei Sassi che è e continuerà ad essere porta di ingresso del turismo lucano.

Il WTM di Londra ha intercettato non solo il mercato del Regno Unito ma più in generale quello europeo, considerando in particolare anche Francia, Germania e Paesi Bassi, per rimanere ai mercati principali. Una crescita registrata già da alcuni anni e che nel 2019 – in base ai dati provvisori dei primi 7 mesi, confrontati con il periodo analogo del 2018 - ha visto in questi quattro mercati europei un incremento degli arrivi di circa il 6% e di circa il 5% delle presenze. A Matera il dato è ancor più significativo con oltre il 20% degli arrivi in più e quasi il 30% di incremento delle presenze.

La Capitale Europea della Cultura dunque si conferma la più importante area di intervento promozionale, da anni punto focale e trainante di una costante azione, anche in collaborazione con gli uffici regionali e con altre istituzioni a ciò deputate. È il caso, ad esempio, della campagna di comunicazione radiotelevisiva “Become Culture” sui canali Rai, frutto di un accordo di collaborazione con partner istituzionali, tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Basilicata, che ha portato a oltre 423 milioni di contatti lordi; come è il caso delle attività all'interno dell'aeroporto di Bari-Palese e dell’Apertura dell’Openspace Basilicata nel centro di Matera, luogo non temporaneo destinato ad azioni di comunicazione e promozione che perdurino oltre l’anno 2019.

Sono solo alcune delle azioni che si affiancano ad altre attività online e offline, che segnano l'impegno costante per Matera e testimoniano come l'Apt sia da anni impegnata, in maniera strategica e in condivisione con gli uffici regionali preposti e l'intero sistema territoriale: una collaborazione che deve andare oltre le piccole polemiche legate – ad esempio – alla vendita in un determinato posto fisico o in un altro, di titoli di ingresso ad eventi, i cui risultati, in un mondo soprattutto fatto da e-commerce ed altri canali, vanno probabilmente addebitati più ad una progettazione a monte che ridotti al mero desk dove vendere in loco.

Abbiamo davanti infatti la sfida del 2020 con Matera che deve mantenere e consolidare i risultati raggiunti e la Basilicata deve ancora crescere e per farlo è inevitabile che la governance turistica intera sia consapevole dei problemi da affrontare ma anche del positivo momento che stiamo vivendo ed in cui, come è ragionevole che sia, siamo tutti chiamati a raccogliere sia i meriti che gli stimoli per migliorare.

mercoledì 6 novembre 2019

La Basilicata a New York, cresce l'attenzione del mercato USA


NEW YORK - Nei giorni 29 e 30 ottobre scorsi l'offerta turistica della Basilicata è stata protagonista a New York, nell’ambito di una due-giorni di appuntamenti organizzati dalla sede dell’Enit.

Si è trattato di workshop finalizzati all'incontro tra la domanda e l'offerta prevalentemente del settore luxury a cui hanno partecipato sei regioni italiane che si sono presentate ad un pubblico di settore. Per la Basilicata è stata l’Agenzia di Promozione Territoriale a guidare e coordinare all'Italian Luxury una delegazione di 5 strutture e DMO (Destination Management Organization) del settore lusso lucano, prevalentemente ubicate a Matera e provincia dove l’ospitalità di questa tipologia è maggiormente strutturata. Antichi palazzi, strutture uniche e originali, dimore ricercate che hanno mantenuto habitat rupestri naturali per far vivere all'ospite un'ospitalità autentica e a volte quasi selvaggia che, appunto, oggi in vari mercati del turismo contemporaneo è considerato settore di lusso, laddove i servizi siano chiaramente classificati come tali.

“Si è trattato di una ulteriore occasione per la Basilicata di promuoversi su mercati esteri che sempre più stanno dimostrando forte interesse per la nostra regione”, ha commentato il direttore generale dell'Apt, Mariano Schiavone. “Gli Stati Uniti in particolare – ha aggiunto Schiavone -, nonostante siano un mercato di recente ingresso tra i principali obiettivi, in breve tempo si sono attestati come principale nazione di origine dei turisti stranieri in Basilicata. Gli Usa sono infatti il mercato da cui proviene il maggior numero di arrivi e presenze con una crescita dal 2018 al 2019, relativi ai primi 7 mesi dell’anno, che si attesta rispettivamente a oltre il 3% per gli arrivi e oltre il 4% per le presenze”.

Lusso e ospitalità diffusa, ovviamente, rappresentano un pubblico potenziale a cui la destinazione offre innanzitutto alcune delle principali sue caratteristiche come lo slow tourism, la natura inesplorata, l’experience legata a tradizione e autenticità e, in particolare, l'offerta legata al cinema, con oltre 60 film girati nelle location lucane. Chiaramente Matera recita il ruolo di set privilegiato dove proprio i cast hollywoodiani hanno ritrovato condizioni ideali. Da Richard Gere a Mel Gibson, da Morgan Freeman a Daniel Crieg, fresco di riprese di quest'estate per la saga di James Bond, tante star hanno fatto la “bella scoperta” della Basilicata ed è stato un argomento di particolare interesse per il pubblico newyorkese.

Anche la gastronomia lucana ha avuto occasione di farsi apprezzare, in particolare al cocktail reception di "Italian Luxury", organizzato da Enit, dove la Basilicata è stata regione sponsor coi suoi prodotti.

lunedì 28 ottobre 2019

Un appetitoso ponte di Ognissanti a Rotonda tra cultura, divertimento e prelibatezze gastronomiche

ROTONDA - Altro week-end “appetitoso” per i turisti che decideranno di recarsi a Rotonda (Pz), la “capitale” del Parco Nazionale del Pollino. Oltre alle bellezze naturalistiche ed ai siti museali, infatti, gli avventori del lungo “ponte” di Ognissanti avranno modo di impiegare il loro tempo libero con interessanti eventi di intrattenimento oltre che degustare le prelibatezze gastronomiche rotondesi, nel cuore del territorio delle due Dop, la Melanzana Rossa di Rotonda ed il Fagiolo Bianco di Rotonda.

Dopo il recente successo delle Sagre della Castagna e delle Pannocchie, oltre che della Festa di Fine Raccolto, appuntamenti tenutesi nelle ultime tre settimane ed arricchite dai Mercatini di Artigianato molto apprezzati, a partire da Giovedì 31 ottobre sarà varato un interessante programma di eventi che animeranno la Piazza principale di Rotonda con diversi appuntamenti. Giovedì 31 alle 18,30 avrà inizio la gara di intaglio artistico delle zucche i cui partecipanti saranno poi premiati dall’Assotur, il sodalizio che raccoglie gli Operatori Turistici rotondesi.

Alle 21 partirà la quinta edizione de “Una notte al Museo”, la iniziativa che consentirà di visitare gratuitamente il Museo Naturalistico di Rotonda dove sono esposti i resti fossili di un Elephas antiquus italicus e di un Ippopotamo pleistocenico, specie vissute oltre 300 mila anni fa, oltre che un interessante plastico ferroviario per gli appassionati di modellismo. Il giorno successivo, invece, sarà allestito, sempre a cura dell’Assotur, uno spettacolo di trampolieri con ospiti di eccezione i Giganti di Vena Media “Mata e Grifone”. Presenti in tutti e due le giornate i consueti Mercatini di Artigianato.

martedì 24 settembre 2019

La Pro Loco di Filiano beneficiaria di 2 posti per il servizio civile universale


FILIANO - La Pro Loco di Filiano è alla ricerca di due operatori volontari da impiegare nell’ambito del progetto di Servizio Civile Universale “Viaggio nel Patrimonio Culturale Lucano” promosso dall’Unpli Basilicata, che si colloca nella direzione della riscoperta e valorizzazione del patrimonio tangibile culturale e del patrimonio intangibile.

La selezione è aperta a giovani diplomati o laureati che non hanno compiuto i 29 anni alla data del 10 ottobre 2019, data di scadenza per la presentazione delle domande.

«È un’importante occasione per i giovani del nostro territorio – dichiara la Presidente della Pro Loco di Filiano, Maria Santarsiero –. È dal 2005 che la nostra Pro Loco è accreditata al Servizio Civile Nazionale (oggi Universale) e può usufruire di queste giovani e valide risorse da impiegare per un anno presso la sede».

Il progetto avrà la durata di 12 mesi, con un monte ore annuo di 1145 distribuite su 6 giorni lavorativi. Ciascun operatore volontario selezionato sarà chiamato a sottoscrivere con il Dipartimento per le Politiche Giovanili un contratto che fissa l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in € 439,50.

«Molti di questi giovani che hanno svolto il Servizio Civile - aggiunge Vito Sabia, responsabile locale di progetto -, sono poi diventati soci della Pro Loco ed hanno proseguito la loro attività che li ha appassionati. Un bel risultato che conferma il riconoscimento della Pro Loco di Filiano quale ente di Promozione Sociale, riconosciuto dalla legge».

Sul sito https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it si possono trovare tutte le informazioni necessarie che si possono avere anche presso la sede della Pro Loco Filiano. La domanda si presenta solamente online ed è necessario avere il codice SPID.

lunedì 23 settembre 2019

La Germania guarda alla Basilicata

MATERA - Nel 2017, a seguito di una ricerca sul web presentata al TTG di Rimini, la Basilicata risultò essere la regione che registrava il più alto gradimento tra i viaggiatori tedeschi. E negli anni questo gradimento si è sostanzialmente mantenuto alto in virtù anche di una particolare attenzione che la promozione turistica pone a questo mercato.

“I tedeschi guardano alla Basilicata come ad una destinazione particolarmente adatta alla loro ricerca di viaggio – spiega il direttore generale dell’APT, Mariano Schiavone – con una particolare vocazione allo slow tourism, al walking, ai borghi, alle attività nella natura. Infatti oltre ad essere alti gli indici di gradimento, sono in forte crescita anche i flussi turistici reali: in termini di arrivi e presenze, che sono il vero indicatore economico e sostanziale. Le azioni di promozione che si orientano al mercato tedesco, infatti sono sempre di più e sempre più mirate, e questo ci fa leggere anche con soddisfazione che la crescita che, in particolare confrontando il periodo gennaio-luglio del 2019 rispetto allo scorso anno, ha visto una crescita degli arrivi di questi turisti in tutta la ragione di circa il 35% e delle presenze di oltre il 25%. Con picchi ovviamente straordinari a Matera, rispettavamente del 70% in più di arrivi e di quasi il 90% di aumento delle presenze. Ovviamente si tratta di dati che fanno riferimento non alla totalità delle strutture della regione ma a gran parte di esse”.

Le iniziative in campo in questo periodo verso il mercato tedesco infatti confermano questa attenzione, anche di operatori della promozione e della comunicazione.

E' stato infatti già realizzato e mandato in onda sul canale culturale franco-tedesco Arte il documentario "Matera. Madre nascosta” diretto dal regista Alessandro Soetje che ha illustrato al grande pubblico le bellezze della Capitale Europea della Cultura 2019. Si tratta di un accordo di collaborazione tra la sede dell’ENIT di Francoforte e l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, con l’agenzia di produzione televisiva Alpenway per la realizzazione del documentario. La stessa Enit ha già comunicato questa azione anche per annunciare che dopo la trasmissione su Arte, il film sarà in seguito proiettato sui canali SWR e 3SAT, nonché visibile nella mediateca di questi canali. Il documentario racconta Matera e la sua autenticità: terra di pietre, cave e tracce umane. Il film dà voce agli abitanti della città dei Sassi e le loro tradizioni.

“Con Enit si consolida una collaborazione che da tempo vede l’APT impegnata a promuovere la nostra destinazione nei mercati europei – afferma il direttore generale dell’agenzia lucana Mariano Schiavone – ed in particolare il mercato tedesco che per noi è tra i più interessanti. Questo nuovo strumento di comunicazione dunque rappresenta una modalità particolarmente efficace proprio in virtù di una condivisione con l’ente nazionale che, da un lato intende promuovere la Basilicata e Matera come un prodotto italiano di primo piano e, dall’altro, conosce il sistema della comunicazione della Germania che ci consente di fare scelte mirate”.

A ciò si aggiunge anche un particolare interesse da parte della stampa di settore di giornalisti autori di guide turistiche e studiosi alla ricerca di particolari nicchie da scoprire.

È il caso, in particolare di tre nuove guide in lingua tedesca relative alla Basilicata, uscite in questi mesi e in via di diffusione nei mercati di riferimento. Tre nuove guide con la peculiare caratteristica di avere in Matera la prima vera attrazione e da lì allargare lo sguardo all’intera regione o a parti di essa, frutto di collaborazioni pluriennali con il partner ENIT e con opinion leader che hanno ormai siglato una relazione consolidata con la regione, tale da considerarli ambasciatori eccellenti in terra teutonica.

La prima, interamente dedicata alla Basilicata, a cura dell'autore bavarese Peter Amann per la casa editrice Reise Know-How: 430 pagine con dettagli e curiosità sulla regione, i suoi luoghi e la sua gente (c'è una sezione dedicata anche alla traduzione dei modi dire e proverbi lucani). Contiene vari itinerari, alcuni insoliti, per viaggiatori tedeschi alla scoperta di nuove destinazioni.

Un’altra guida, abbinata alla Puglia, a cura della giornalista Nicoletta De Rossi e del fotogiornalista Udo Bernhart, per la casa editrice tedesca Bruckmann, di oltre 200 pagine dedicate ad itinerari naturalistici, culturali ed enogastronomici, con particolare attenzione alle proposte di viaggio per bambini e famiglie.

Infine la terza, più mirata in quanto realizzata da un'archeologa austriaca, Ingrid Hoebel, alla scoperta dei 40 siti archeologici più importanti in Basilicata: dalle Tavole Palatine alle Cattedrali normanne, esempi base straordinari della cultura europea.

Un anno, infine, pieno di presenze autorevoli anche da parte di una quindicina di testate giornalistiche di vario genere, tra cui il Die Welt, la rivista Geosaison e la Bayerisches Radio.

venerdì 13 settembre 2019

Muro Lucano: presentato il marchio De.C.O.

MURO LUCANO - Oggi, ore 18.00, presso la Sala Consiliare per il convegno dove parleremo di storia, paesaggi, cultura, turismo, gastronomia e con enorme soddisfazione presenteremo il marchio De.C.O., un’ importante strumento di salvaguardia delle produzioni locali che vuole promuovere le specificità del territorio Murese e con il quale la comunità potrà tutelare le proprie tradizioni e, contemporaneamente, innescare un processo di sviluppo territoriale ecosostenibile.

La certificazione De.C.O. sulle produzioni locali consentirà di recuperare la memoria storica e le tradizioni di un luogo, che vanno considerate determinanti per il senso civico di appartenenza e per ritenere la conservazione eco-ambientale il mezzo necessario per la crescita dell’intero sistema socio-territoriale.

la Denominazione Comunale di Origine è uno strumento di marketing territoriale che permetterà agli operatori del settore di far conoscere meglio le loro produzioni, anche oltre i confini regionali e nazionali.

L’approvazione del regolamento per l’istituzione del marchio De.C.O. è solo il primo passo verso la valorizzazione dei prodotti locali. I prodotti selezionati per il conferimento del marchio andranno ad indicare il loro legame storico e culturale con il territorio.

Oggi iniziamo con la “patata di montagna”. Vi aspetto al convegno e ovviamente alla sagra che inizierà oggi e che durerà per tutto il weekend. Così in una nota Giovanni Setaro, Sindaco della Città di Muro Lucano.

sabato 27 luglio 2019

Turismo: camperisti alla ricerca di borghi freschi, Rionero in Vulture tra i preferiti


RIONERO IN VULTURE (PZ) - Anche quest’estate, presa in ostaggio dall’afa, si prevede comunque un boom di camperisti. Ma quale sarà il trend che andrà per la maggiore? I borghi freschi, che permettono di fuggire dalla morsa di caldo, in particolare quelli del centro-sud, dove le temperature sono più clementi, con un caldo più secco e sopportabile grazie a un tasso di umidità molto minore rispetto al nord. Secondo le stime di APC, saranno circa 1,5 milioni i turisti in camper che invaderanno le strade del nostro Paese nel mese di agosto, circa 800.000 italiani e 700.000 stranieri sceglieranno questa tipologia di vacanza puntando quindi su mete di villeggiatura del Belpaese situate in posizioni geografiche fortunate e refrigeranti. Ecco, sempre secondo APC, le dieci località più gettonate:

San Candido (Bolzano, temperatura media estiva: 23°): fiancheggiata dai ripidi pendii montuosi delle Dolomiti di Sesto, la località si trova nel cuore dell’Alta Pusteria. Ideale per l’estate, sia per vacanzieri attivi sia per chi va alla ricerca di relax;

Castell’Arquato (Piacenza, temperatura media estiva: 29°): gioiello medievale del circuito dei castelli del Granducato di Parma e Piacenza. In occasione del Salone del Camper, a Fiere di Parma dal 14 al 22 settembre, gli appassionati possono approfittarne per visitarla;

Gubbio (Perugia, temperatura media estiva: 32°): la bellissima cittadina medievale umbra rappresenta una vera attrazione per tutti i Turisti in Libertà. Inoltre, visto il ritorno estivo di Don Matteo in tv, è anche d’attualità essendo stata la prima città a ospitare il prete più famoso della tv;

Caprarola (Viterbo, temperatura media estiva: 31°): questa bella cittadina fa parte del Polo Museale Laziale grazie alla splendida Villa Farnese, brillante esempio dell’architettura della corte pontificia dell’epoca, uno splendore rinascimentale che ci riporta indietro ai fasti italiani del ‘500;

Campitello Matese (Campobasso, temperatura media estiva: 22°): questa frazione del comune di San Massimo è un’ottima località montana, ideale per chi vuole sciare d’inverno, ma anche d’estate è ottimale per percorsi di walking, trekking, scalate ed equitazione;

Monteverde (Avellino, temperatura media estiva: 24°): perla dell’Appennino Campano, il borgo sorge su tre colli e si sviluppa attorno al castello medievale. Il verde delle montagne e la bellezza della natura avvolgono il centro storico, ricco di chiese ed edifici antichi.

Pietramontecorvino (Foggia, temperatura media estiva: 25°): suggestivo villaggio ad alta quota con delizioso centro medievale. Non mancano percorsi immersi in boschi con corsi d’acqua e sorgenti. La torre normanna detta “torre del diavolo” si trova su un’altura da cui domina tutta la valle.

Rionero in Vulture (Potenza, temperatura media estiva: 23°): ai piedi del Monte Vulture, questo borgo è circondato da un territorio ricco di bellezze naturali, ha dato natali a personaggi illustri ed è uno dei centri dell’Aglianico del Vulture Doc.

Camigliatello Silano (Cosenza, temperatura media estiva 22°) una delle località montane più note della Calabria la più nota località turistica montana della Calabria, ideale sia d’inverno che d’estate, ricca di prodotti gastronomici e artigianali;

Erice (Trapani, temperatura media estiva: 24°): nota località medievale posta in cima all’omonimo monte Erice, dalle basse temperature anche d’estate. Impagabile la vista panoramica: da un lato il golfo di Trapani, le saline, le Egadi; dall’altro la Valderice, Custonaci e le campagne dell’entroterra.

Il trend camperistico è più che mai d’attualità, visti gli eccellenti risultati presentati nel “Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà in Camper e in Caravan 2019”: il 2018 per il comparto nazionale è stato infatti un altro anno in ascesa, come dimostrano i veicoli prodotti (perfettamente in linea con il 2017) e, soprattutto, i 6.135 nuovi immatricolati (+20,3% rispetto allo scorso anno e addirittura +78% rispetto al 2014). Con un fatturato annuo di oltre un miliardo di euro e oltre 7.000 persone impiegate, l’Italia si conferma tra i migliori produttori europei.

Simone Niccolai (Presidente di APC) commenta così: «Analizzando il panorama europeo, si consolida il trend dello scorso anno registrando un netto incremento delle immatricolazioni di autocaravan rispetto a quelle delle caravan. Inoltre, secondo i dati resi disponibili da Eurostat e da Banca d’Italia, circa 8,7 milioni di turisti stranieri e italiani hanno scelto di visitare il Belpaese in autocaravan, caravan o tenda nel 2017, pari al 7,8% degli arrivi totali nella nostra Penisola, con un incremento del +4,5% rispetto al 2016 e un fatturato indotto che si aggira intorno ai 2,6 miliardi di euro».

Tutto questo è di ottimo auspicio per il prossimo Salone del Camper, giunto alla sua decima edizione, in programma dal 14 al 22 settembre presso le Fiere di Parma. «Il trend sempre in positivo del comparto, sia a livello nazionale che internazionale, è di buonissimo auspicio e fa da traino per il Salone del Camper 2019 – aggiunge Antonio Cellie (AD di Fiere di Parma) – La decima edizione della rassegna di settore più rilevante d’Italia e tra le due più importanti del mondo, si è presentata ufficialmente a Roma con già il pieno di espositori (oltre 300), più di 85.000 metri quadrati di superficie occupata e, naturalmente, il gotha del caravanning mondiale, pronta quindi a ricevere, come ogni anno, più di 130.000 appassionati visitatori pronti ad affollare i padiglioni del polo fieristico parmense durante i nove giorni della kermesse. Sarà un’edizione “green” del Salone del Camper, cioè all’insegna dell’attenzione per la sostenibilità ambientale, ma non solo».

L’obiettivo del Salone del Camper è quello di continuare a essere il punto di riferimento per il comparto, come testimoniano alcuni numeri dell’edizione dello scorso anno: oltre 730 veicoli esposti, oltre 350 espositori, oltre 29.000 ticket online e più di 45.000 download della app “Salone del Camper”, disponibile per android, iPhone e iPad. Ma non solo: l’esperienza del Turismo in Libertà al Salone è garantita a 360° grazie anche dalla presenza di aree apposite destinate ai componentisti, agli accessori e a tutte le soluzioni tecniche. La sezione "Percorsi e Mete" è dedicata alle destinazioni, al turismo e alla pratica di sport outdoor quali bici e trekking. “Le strade dei sapori” sarà il segmento degli itinerari enogastronomici con una selezione di produttori d'eccellenza provenienti da tutta Italia; l’area “Viaggi, Incontri e Racconti” proporrà invece l'incontro dal vivo con scrittori e testimoni di viaggi straordinari. All’esterno dei padiglioni espositivi, sarà inoltre possibile visitare la “Camper Arena” con l'ormai tradizionale “Area Amici a 4 zampe”, spazio dedicato ad attività ludiche e sportive da svolgere insieme ai fedeli amici dell’uomo, giochi, prove guidate e consigli di istruttori esperti. Infine, ci sarà anche una Food court dedicata all’”Academy Street Food”, che ospiterà le migliori proposte di Food Truck con le eccellenze gastronomiche della tradizione emiliana rivisitate.

sabato 13 luglio 2019

Matera, Giordano (Ugl): ”Città dei Sassi, porta verso il Metapontino”


MATERA - “La città dei Sassi rappresenta metaforicamente la porta verso il Metapontino e le spiagge joniche. Matera Capitale Europea della cultura è un contenitore culturale. Necessariamente occasione unica di sviluppo e valorizzazione della intera Provincia. Il programma – progetto, non si stà fermando solo alla città di Matera, ma anche nei comuni della provincia, ricchi anch’essi di preziose opere storico–culturali, tutte da valorizzare, ricordando che Matera, senza il territorio che lo circonda, è ben poca cosa”.
E’ quanto dichiara Pino Giordano, segretario provinciale dell’Ugl Matera, per il quale la cultura “è un percorso di conoscenza, la Basilicata ha sempre lottato perché la nostra città conservasse la sua identità, a partire naturalmente dai Sassi. Ora è diventata una città che emoziona, stimola, fa pensare, e dalla frustrazione dell’appartenenza di qualche decennio fa siamo passati all’orgoglio dell’appartenenza. Concetti nobili che però, senza treni e aeroporto, da soli non bastano a far crescere la città. Il turismo – prosegue - potrebbe essere uno straordinario volano di crescita economica e occupazionale, ma la realtà è che ci sono forti carenze strutturali e amministrative da superare per valorizzare al meglio le risorse che abbiamo. Certamente va servita: come si può essere capitale europea della cultura se non abbiamo strade e binari? Servono 58 chilometri di strada e una rete ferroviaria efficiente e dove l’obiettivo di tutti è rendere nel 2020 accessibile la città ma, soprattutto, creare occupazione: e solo dietro gli investimenti c’è l’occupazione. Se non si realizzano, Matera 2019 sarà solo una baldoria ludica. Il ruolo che la Regione dovrà assumere nei prossimi anni con Matera capitale europea della cultura 2019 deve essere il particolare programmato potenziamento dei collegamenti ferroviari nel quadrilatero Potenza-Matera-Bari e Foggia. Solo così – conclude Giordano – per l’Ugl può avvenire il rilancio, il vero rilancio di una Regione che per 25 anni a gestione centro sinistra, troppo tempo, trascurata ed esclusa dai piani di potenziamento della mobilità di persone e merci, condizione indispensabile per il suo concreto sviluppo economico e culturale. E’ un’occasione da non perdere”.

giovedì 11 luglio 2019

Slow Food Basilicata a 'Matera è Fiera – Enogastronomia e Turismo'

MATERA - Slow Food Basilicata sarà presente alla X edizione di “Matera è Fiera – Enogastronomia e Turismo” in programma dal 12 al 14 luglio 2019 in Piazza San Francesco, nel cuore delcentro storico della città dei Sassi. Nell’ambito della manifestazione organizzata da Mef Srl, società di promozione e sviluppo, per presentare le eccellenze enogastronomichelucane e l’offerta turistica regionale, Slow Food Basilicata, con le Condotte di Matera, Metapontum - Magna Grecia, Potenza, Val d’Agri e Vulture, promuoverà il raccontodell’identità lucana legata al cibo di qualità.

Dalla ricchezza della biodiversità diffusa sul territorio e dalle buone pratiche di coltivazioni e produzioni sostenibili, grazie alla responsabilità sociale dei produttori, nasconoparticolarità agroalimentari che rappresentano una riuscita combinazione del patrimonio naturale con il capitale umano, testimonianza del cibo buono, pulito e giusto che Slow Foodvuole valorizzare come propria mission.

Gli eventi programmati nel corso della manifestazione materana vogliono essere occasione di coinvolgimento alle tematiche di Slow Food promuovendo i sapori lucani e con loro lasapienza del fare, non solo come celebrazione di una affermata tradizione del gusto ma come occasione di uno sviluppo sostenibile.

Il calendario degli appuntamenti prevede ogni giorno due diversi appuntamenti di show cooking, alle ore 19,30 ed alle 21,30. I cuochi Savino Di Noia dell’Antica Cantina Forentumdi Lavello, Valerio Elefante della Taverna dei Gesuiti di Latronico, Giovanni Megale dell’Agriturismo Coccovello di Rivello, Antonietta Santoro de Al Becco della Civetta diCastelmezzano proporranno un percorso di gusto tutto lucano tra omaggi alla cucina della tradizione e spunti creativi, con le testimonianze di produttori d’eccellenza.

Sabato 13 Paride Leone, legale rappresentante di Slow Food Basilicata, parteciperà al talk show “Ci vediamo alle 20,19” dove si discuterà del tema “Enogastronomia, accessibilitàed esperienze: il turismo sostenibile in Basilicata”.

Uno spazio Slow Food accoglierà quanti vorranno sapere di più di un’idea diventata progetto globale con un’associazione internazionale no profit diffusa in oltre 150 paesi delmondo e conoscere meglio la ricchezza e la specificità dei prodotti lucani che raccontano con forza il territorio e la storia delle sue comunità.

lunedì 1 luglio 2019

A Filiano l’Assemblea generale dei soci della Pro Loco


FILIANO (PZ) - Nei giorni scorsi si è tenuta l’Assemblea generale dei soci della Pro Loco di Filiano, a cui i soci hanno partecipato in un clima di interesse e collaborazione.

Nel corso dell’assemblea è stato presentato il bilancio 2018, redatto dal tesoriere Vito Filippi, è stata illustrata l’attività svolta nello scorso anno ed è stata presentata quella messa in programma per i prossimi mesi.

La Presidente della Pro Loco di Filiano Maria Santarsiero ha ringraziato il Consiglio di Amministrazione e tutti i collaboratori dell’Associazione per l’ottima stagione passata e la riuscita, sia in termini organizzativi che di partecipazione di pubblico, delle iniziative e manifestazioni messe in piedi. «Nonostante le ristrettezze economiche del momento e il periodo di crisi – ha detto la presidente durante l’assemblea – la Pro Loco ha conservato il livello dell’attività degli anni passati e mantenendo il bilancio in attivo.»

Sono seguiti interventi di alcuni soci per chiedere chiarimenti e formulare proposte. In particolare, la vicepresidente Donatella Oppido ha posto in rilievo il proficuo e sinergico dialogo esistente tra la Pro Loco, l’Amministrazione comunale e le associazioni di tutto il territorio.

L’assemblea confortata dal giudizio positivo espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti e contenuto nella relazione presentata dal revisore Vito Coviello, ha approvato all’unanimità il bilancio.

Durante l’Assemblea la Presidente Maria Santarsiero ha anche illustrato l’attività messa in calendario per i prossimi mesi. Il calendario della iniziative estive prevede manifestazioni di vario genere: musicali, teatrali, sportive e culturali. Il tutto avrà il suo punto culminante nella sedicesima edizione dell’evento “Lu Muzz’c – Giornata tipica del mietitore”, percorso enogastronomico di grande successo che si terrà come sempre il 17 agosto.

giovedì 27 giugno 2019

La Basilicata attrattore internazionale per il cicloturismo?


POTENZA - Il tema caldo di questi giorni sulla chiusura al transito per cicli e motocicli su molte strade della Provincia di Potenza serve in realtà a sollevare nuovamente il più ampio dibattito sulla vocazione delle “S.P.” lucane costituita da 205 strade per uno sviluppo complessivo, compresi i rami, di Km 2.583,700. (fonte provincia).

La costruzione delle più recenti bretelle a scorrimento veloce – che in diversi casi sono state realizzate ignorando le vecchie tracce, violandole brutalmente e rendendole inservibili perché sezionate in più punti (vedi S.P. 3 e S.S. 93) – ha attirato gran parte del traffico automobilistico soppiantando così le “vecchie” strade provinciali, ricche di valore storico-paesaggistico, e declassificandole a strade tortuose e scomode, quelle che fanno venire il mal d’auto.

In realtà riscoprire il valore di quelle strade attraversandole in sella a una bicicletta ha un sapore tutto diverso: è una delle esperienze più autentiche che il nostro territorio può regalare, stimola i sensi e fa percepire la vera essenza di un luogo, solo allora si può dire di averlo visitato. La Basilicata poi, ha un fascino ineguagliabile, è già una ciclovia naturale.

Ci troviamo quindi di fronte a una rete di circa 2,600 km di strade provinciali che si aggiungono alle tante possibili varianti composte da statali, comunali, interpoderali, mulattiere, sentieri, insomma ce n’è per tutti i gusti: cicloturismo, mountain bike, bici da corsa…

L’ente Provincia di Potenza ha dimostrato in più occasioni il suo totale disinteresse verso un tema così importante ed attuale come il cicloturismo, prima rischiando di far scadere i termini di inizio lavori di un’opera di importanza strategica come la ciclabile Potenza-Pantano (peraltro già finanziata) adducendo problemi poi rivelatisi assolutamente superabili, ora con questa assurda iniziativa dei divieti. L’Associazione ciclOstile Potenza, in pieno stile FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), offre il proprio supporto a enti come la Provincia in evidente difficoltà, e suggerire soluzioni intelligenti per avviare una proficua collaborazione che abbia come obiettivo la crescita dell’ intero territorio.

Il documento redatto nel 2016 da FIAB Potenza ciclOstile in collaborazione con FIAB Matera (presentato, accolto e inserito nel Piano Regionale dei Trasporti del 2016), contiene già molti degli ingredienti necessari per trasformare la Basilicata in una Regione ciclabile. Parte da una idea apparentemente utopica, ma fondamentalmente molto semplice: gli obiettivi migliori si raggiungono solo con una chiara visione e un’attenta programmazione a lungo termine, insomma non ci si può improvvisare, ma da qualche parte bisogna pur iniziare.

La proposta ha come obiettivo finale la creazione di una rete di ciclovie diffusa sul territorio regionale che faccia anche da collegamento con le regioni limitrofe. Il sistema di ciclovie richiede interventi a basso costo poiché utilizza le tante strade già esistenti (provinciali, statali a basso traffico, interpoderali) con un tasso di traffico automobilistico molto basso e che nella maggior parte dei casi necessitano solo di opportuna segnaletica verticale supportata da adeguata diffusione e comunicazione mediatica.

Auspicabile sarebbe anche la riconversione delle tante tratte ferroviarie dismesse in piste ciclopedonali, seguendo i virtuosi e riusciti esempi ormai diffusi in tutta Europa. La riconversione dei principali tratti ferroviari dismessi è alla base di una proposta “figlia” di ciclOstile, che darebbe vita alla realizzazione del più spettacolare degli itinerari cicloturistici: LA CICLOVIA DELLE 3 FERROVIE. Ma di questo argomento verrà approfondito in altra sede.

Bisogna quindi osservare le migliori pratiche europee, copiarle e incollarle adattandole al territorio attraverso la collaborazione delle più disparate competenze in merito (tecnici, associazioni, operatori del settore ecc.), in sostanza guardare alla Basilicata come possibile attrattore internazionale per il cicloturismo ponendosi come prima regione meridionale a raggiungere questo traguardo. Senza la necessità di “spese folli” ma attraverso una serie di semplici misure pratiche e intelligenti

In passato, anche in quello più recente, enti locali come Regione e APT hanno realizzato e pubblicato diverso materiale relativo al cicloturismo in Basilicata ma a nostro avviso mai in modo efficace e funzionale, probabilmente a causa di diversi fattori come:

l’assenza di una visione di insieme del territorio;

mancanza di progettualità pregressa;

mancanza di conoscenza sul tema cicloturismo e su quelli che sono i bisogni del cicloturista;

mancanza di corrispettiva segnaletica sul territorio relativa al materiale pubblicato.

Tutti questi “errori” sono a loro volta figli del mancato coinvolgimento di tutte quelle realtà e competenze che in qualche modo già operano nel settore bici e non solo, a livello territoriale (associazioni, rivenditori, operatori turistici ecc.) e soprattutto dall’assenza di supporto da parte di un sodalizio come la FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta)

La FIAB non perché è la più bella, ma perché è una federazione nazionale che opera da 30 anni e, oltre ad occuparsi di temi quali mobilità urbana in bicicletta e cicloturismo, supporta e offre formazione alle associazioni locali (come la nostra) che in molti casi diventano a loro volta vere e proprie miniere dalle quali le amministrazioni possono attingere gratuitamente suggerimenti, soluzioni e competenze.

Noi di FIAB Potenza ciclOstile da 5 anni offriamo le nostre competenze invitando le amministrazioni “sfruttarci”. In realtà sono pochi quelli che lo hanno fatto. Diciamocelo chiaramente, a parte rari casi i nostri interlocutori “istituzionali” sono tutti un po’ presuntuosi, ognuno di loro “già sa” o “ha già fatto qualcosa per le biciclette” senza capire che la collaborazione è un punto di forza indiscutibile per il raggiungimento di obiettivi importanti.

Io non sono un ingegnere e tantomeno un geologo, non so come costruire una strada o come impedire una frana ma conosco le esigenze di un cicloturista, tutte le criticità che può incontrare durante un viaggio, quelle che possono essere le sue priorità, quindi io, l’ingegnere e il geologo avremo bisogno gli uni degli altri per il raggiungimento di soluzioni efficaci. La collaborazione non è altro che l’unione di tutte le possibili competenze con l’obiettivo di offrire il miglior prodotto, il più completo possibile, nel miglior modo possibile (la fruizione del nostro territorio), e venderlo.

La prima domanda da porsi è: “esistono decisori, funzionari o politici che credono davvero nella bicicletta come mezzo per rilanciare l’intera economia del nostro territorio?” La risposta è “no”, fino ad oggi nessuno. Nella cultura meridionale la bicicletta è da sempre vista come un gioco, un passatempo per i ragazzi, oppure come un mezzo prettamente sportivo. In tutti e due i casi un mezzo da usare la domenica. E’ evidente che quei “barbari” dei popoli nord-europei non la pensano affatto come noi. Difatti in Europa la bici è al centro dell’economia, si legifera contro le auto e a favore delle bici e tutto funziona, la moneta gira, la qualità della vita è migliore. Per noi sarebbe un’assurdità, il primo politico che dovesse prendere un provvedimento contro le auto verrebbe messo alla gogna il giorno dopo. Aumentare il prezzo dei parcheggi nei centri storici, istituire ZTL… sono certo che tra i lettori di questo articolo c’è già qualcuno che sta storcendo il naso. Però poi quando andiamo in Trentino o in Olanda ci piace tanto. Siamo un popolo strano!

Mentre la Provincia di Potenza in queste ore continua a commettere scempiaggini e a sperperare il poco denaro pubblico a disposizione, il nuovo governo regionale parla di cambiamenti radicali rispetto al passato. Mi chiedo cosa intendano per cambiamenti; magari guardare all’Europa e copiarne le buone pratiche? Chissà, staremo a vedere…intanto noi non restiamo fermi e continuiamo con il nostro lavoro. “Noi siamo qui, sfruttateci!”. Così in una nota Simon Laurenzana, FIAB Potenza ciclOstile.

lunedì 24 giugno 2019

Matera: Incontro Apt con operatori del turismo su flussi e attività

MATERA . Al via della stagione estiva, l’Apt Basilicata incontra operatori e protagonisti del sistema turistico lucano per illustrare le attività realizzate nel 2018 e quelle in corso, oltre ad un primo report sull’andamento turistico 2019 da gennaio a maggio.

L’incontro pubblico è programmato per mercoledì 26 giugno prossimo, alle ore 11 presso la sala convegno del Basilicata Open Space, a Palazzo dell’Annunziata, in piazza Vittorio Veneto a Matera. All’iniziativa parteciperà il presidente della Giunta Regionale Vito Bardi, a cui sono affidate le conclusioni.

“La Basilicata vive un momento di straordinario protagonismo in Europa – anticipa il direttore Schiavone – in virtù della visibilità che Matera sta avendo come Capitale Europea della Cultura, oltre che di crescita in termini di flussi turistici per effetto del lavoro che l’intero comparto lucano, tanto istituzionale quanto privato, sta facendo ormai da anni in tutto il territorio. Davanti abbiamo la sfida di una regione che deve già essere proiettata nella strategia del futuro con la consapevolezza che oltre Matera esiste una potenzialità turistica la cui identità è legata prevalentemente alla natura, all’outdoor, all’ambiente, al food, ai borghi e dunque ad uno slow tourism che rappresenta una delle principali motivazioni del viaggiatore contemporaneo a ricercare proprio destinazioni particolarmente vocate come la Basilicata”.

TripBasilicata, la Basilicata da scoprire in una App


POTENZA - La Basilicata da scoprire in un click. E’ questa l’idea di TripBasilicata, l’APP che Sassi Planet presenta mercoledì 26 giugno, alle ore 18, all’Hotel San Domenico – Matera.

TripBasilicata è una guida “smart” che fa di ogni possessore di un tablet o di un telefono cellulare un potenziale turista.

La APP sarà supportata da tutti i dispositivi mobili e traccia un viaggio virtuale in una terra che è uno scrigno di tradizioni, saperi, gusto e paesaggi senza tempo, attraverso una selezione di immagini, video-cartoline e video-racconti dei luoghi più belli della regione, dalla A alla Z.

Nella APP non solo Matera, patrimonio dell’Unesco e Capitale europea della Cultura 2019, ma località più o meno note, in grado di svelare piccoli tesori da cercare con entusiasmo, di cui stupirsi come bambini, di cui poter godere quando se ne ha voglia, perché basterebbe qualche minuto di viaggio per poter rendere loro il giusto merito.

Un elenco multimediale della Basilicata offre la possibilità di accedere con un click sul comune di interesse. A disposizione del visitatore, non solo immagini, ma tutte le informazioni utili per conoscere in maniera completa ciò che una località offre.

La foto gallery racchiude in un album territoriale le principali bellezze storico-artistiche di ogni comune, accompagnate da didascalie sinottiche per ogni scatto.

La video-cartolina è, invece, una sorta di mini-spot in grado di catturare in sessanta secondi l’attenzione anche dell’internauta più pigro.

Il video-racconto, di due minuti, è dedicato a chi ha voglia di conoscere e sapere di più su una determinata località. La Basilicata ha molti colori con cui dipingere un perfetto biglietto da visita per i suoi potenziali ospiti, siamo noi che dobbiamo usare i giusti pennelli. Provare a guardarla con gli occhi di uno di loro vuole essere un modo per avvicinare più visitatori possibili a questa terra ricca di fascino e storia.

Ma a impreziosire il racconto della Basilicata in una App contribuiscono anche sezioni dedicate a

feste, sagre e ricorrenze. E ancora informazioni di servizio utili al viaggiatore: come arrivare (in auto, in treno, in bus), dove mangiare, dove dormire. E ancora informazioni sanitarie su presenza di ospedali, farmacie, guardia medica e persino le previsioni meteo: insomma tutto il necessario per rendere il viaggio in Basilicata indimenticabile.

Partner del progetto l’Unpli Basilicata e Meteo7.

La APP sarà scaricabile dal 26 giugno dal Play store di Google e, a partire dal mese di settembre, dall’Apple store per i dispositivi con sistema operativo Ios. Tutti i contenuti della APP saranno disponibili anche sul portale internet di TripBasilicata.it.

sabato 25 maggio 2019

Quinta edizione del Forum del Lusso possibile martedí a Porto Cervo


PORTO CERVO - Parola d’ordine: destagionalizzare il turismo per rilanciare l’economia italiana. Questo sarà il tema principale del confronto che si svolgerà martedì a Porto Cervo, in occasione del Forum del lusso possibile, organizzato dagli Agenti Marittimi Italiani e giunto alla sua quinta edizione. Forum che evidenzierà dati clamorosi sulle potenzialità follemente inespresse del turismo italiano, in primis in realtà come quella sarda.

465 milioni di euro spesi da turisti stranieri nel trimestre luglio-settembre in terra di Sardegna; 793 lasciati sul territorio siciliano nello stesso periodo dai visitatori di oltre frontiera; 883 milioni in Liguria.

Ma, con l’eccezione della Liguria che riesce a mantenere un trend alto anche negli altri periodi dell’anno, con 540 milioni nel secondo trimestre e 408 fra ottobre e dicembre, le isole maggiori pagano un prezzo altissimo al “mostro” della stagionalizzazione. La Sardegna dimezza il suo fatturato estero fra aprile e giugno e scompare quasi di scena fra ottobre e dicembre con solo 92 milioni di spesa dei turisti esteri. La Sicilia riduce di un terzo il suo income turistico internazionale nel secondo trimestre dell’anno e riesce a fatturare 365 milioni fra ottobre e dicembre.

I dati contenuti nel rapporto di Bankitalia diventano ancora piú clamorosamente sbilanciati se si prende in considerazione l’intero fatturato turistico includendo quindi anche i visitatori provenienti da altre regioni d’Italia.

Partendo da questi dati nonché da quelli relativi alla spesa complessiva dei turisti stranieri in Italia (41 miliardi nel 2018) e dei vacanzieri italiani, Agenti Marittimi Italiani attraverso Federagenti yacht, alla vigilia del Forum del lusso possibile, l’evento che ormai da cinque anni si tiene a Porto Cervo e che “apre” idealmente la stagione turistica sarda, ha lanciato una proiezione-choc: l’incidenza del settore turistico sul Pil potrebbe, sulla base di uno sforzo di destagionalizzazione, passare dal 5 al 6,7 del Pil nel giro di due anni con una crescita record dell’occupazione dal 6% annuale di incidenza del turismo sul mercato del lavoro, a oltre il 9%.

Come? Le risposte emergeranno dal Forum che si terrà martedí 28 a Porto Cervo e che (con la partecipazione del presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas e quello della Regione Liguria, Giovanni Toti) evidenzierà la necessità di segmentare e specializzare l’offerta specie in aree turistiche particolari quali sono le isole: basti pensare che il solo settore del turismo wellness (ritagliato su misura ad esempio sulla potenziale offerta della Sardegna) garantisce in Europa 500.000 posti di lavoro e 20 miliardi di fatturato. O che ad esempio il richiamo determinato da film o da pubblicità ambientate in località turistiche determina la scelta di vacanza di oltre 40 milioni di turisti nel mondo.

mercoledì 22 maggio 2019

Schiavone (APT) su Raduno Bersaglieri in Basilicata


MATERA - “Il 67esimo Raduno Nazionale dei Bersaglieri, nella giornata conclusiva del 19 maggio scorso, ha portato a Matera oltre 100mila presenze. Un successo straordinario che ha confermato la giusta intuizione di organizzare questo importante appuntamento annuale nella Capitale Europea della Cultura”. Esprime così la sua soddisfazione il direttore generale della APT Basilicata, Mariano Schiavone, all'indomani di un evento che ha comportato uno sforzo organizzativo rilevante.

La stretta collaborazione tra l’Agenzia di Promozione Territoriale e l’Associazione Nazionale dei Bersaglieri è cominciata oltre un anno fa ed ha gradualmente coinvolto altre istituzioni, a cominciare dal Comune di Matera e dalla Provincia di Matera.

“Matera si è dimostrata all'altezza di una sfida nuova e complessa – ha continuato Schiavone – e di una consolidata capacità di accoglienza che rende matura una destinazione turistica. Tutta la Basilicata è stata co-protagonista dell’evento, in particolare attraverso l’ospitalità di Fanfare provenienti da tutta Italia e l’organizzazione a Potenza e in oltre 30 paesi di cerimonie che hanno coinvolto intere comunità locali. Un sentito ringraziamento va alle Forze dell’Ordine, che tanto hanno concorso alla riuscita di questa manifestazione di rilievo nazionale”.

“Il Raduno dei Bersaglieri ha rappresentato - conclude Schiavone – un’opportunità importante che non si limita al significativo successo numerico delle presenze nel giorno dell’evento ma tiene conto dell’effetto mediatico di promozione territoriale che la manifestazione ha saputo suscitare, offrendo un altro importante contributo alla positiva reputazione della Basilicata e della Capitale della Cultura Europea 2019”.

mercoledì 15 maggio 2019

Happy Network a Matera 2019 per Open Future

Happy Network rete di aziende con sede in Gioia del Colle (Ba) è presente dal 15 maggio 2019 fino al 19 maggio all’Open Future in Matera, come vincitrice del bando "Open future delle imprese italiane", promosso da Confindustria e da Fondazione Matera Basilicata 2019.

Happy Network si presenterà al pubblico nazionale e internazionale grazie ad un’accurata esposizione presso gli ipogei di San Francesco in Matera. Attraverso immagini, incontri, occasioni di lettura, si racconterà il desiderio di trasmettere ai giovani il patrimonio di fiducia e di opportunità lavorative che solo la condivisione e l’innovazione possono garantire.

Il business non è mera questione di capitale, ma soprattutto servizio alle persone e alla comunità, questa l’ambizione di Happy Network. Nella cornice della splendida Matera, capitale europea della cultura 2019, anche le aziende costituiscono dunque punto d’attenzione focale per un’Italia che possa offrire prospettive di crescita e evoluzione. Happy Network rappresenta con orgoglio un modo innovativo di fare impresa nell’era della digitalizzazione e della rivoluzione informatica basata sulla condivisione di mete, intenti, risorse e prospettive.

Durante la settimana di esposizione, gli Ipogei ospiteranno la presentazione di alcuni libri e eventi culturali. Un’occasione questa da non perdere per unire il piacere di scoprire una terra ricca di cultura e bellezza con la possibilità di intersecare destini professionali e lavorativi.

Metaponto e Matera, MAPO Travel scommette sul binomio mare-cultura


MATERA - Per l'estate 2019 MAPO Travel ha scelto di puntare sulla Basilicata potenziando la presenza in una delle strutture più richieste del catalogo Mare Italia: il Magna Grecia Village di Metaponto, località insignita anche nel 2019 della Bandiera Blu.

162 camere immerse nel verde di una pineta naturale, spiaggia privata di sabbia fine, sport e animazione per adulti e bambini, accessibilità per persone con disabilità o bisogni speciali, sono solo alcuni dei caratteri distintivi del villaggio 4 stelle del tour operator pugliese, più volte premiato come struttura famiglie Sud Italia.

“Grazie alla sua posizione strategica, il Magna Grecia Village – spiega Barbara Marangi, general manager di MAPO Travel - è la meta ideale per chi vuole coniugare una vacanza di relax al mare con il turismo culturale. La struttura si trova infatti a poche centinaia di metri dall’area archeologica della Magna Grecia ed è in posizione strategica per scoprire i sassi di Matera, Taranto e lo splendido Museo MarTa, la ‘città fantasma’ di Craco, il Pollino e le Dolomiti Lucane”.

Con un aumento boom del 176% delle presenze negli ultimi sette anni (dati Assoturismo), Matera ha registrato la maggiore crescita tra le città d’arte italiane. E obiettivo delle proposte estive di MAPO Travel è proprio la valorizzazione della Capitale Europea della Cultura 2019.

“I nostri villaggi non sono il punto di arrivo, ma il punto di partenza, anche grazie alle escursioni e alle esperienze proposte in loco dalle Mapo Assistant. I tour di MAPO Travel sono tutti tailor made: vogliamo offrire ai nostri ospiti la possibilità di scoprire scorci inediti della Puglia e della Basilicata, puntando soprattutto su Matera, meta straordinaria oggi sotto i riflettori”, conclude Barbara Marangi.

Il tour operator ha lanciato inoltre una serie di plus e promozioni riservate alle agenzie di viaggio, unico canale distributivo del TO, grazie ad una rete commerciale presente ormai su tutto il territorio italiano. Anche il servizio di booking on line per le adv, per prenotazioni in tempo reale con disponibilità immediata, è stato potenziato.

martedì 16 aprile 2019

Turismo in crescita in Basilicata. Schiavone (Apt) su dati 2018


di Mariano Schiavone (Direttore Generale Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata) - Conclusa la fase di elaborazione dei dati del Sistema Informativo Statistico Turistico (SIST), l’Agenzia di Promozione Territoriale ha pubblicato sul suo sito istituzionale, all’indirizzo www.aptbasilicata.it/Dati-statistici-2018-2015.2105.0.html, le informazioni relative alla consistenza ricettiva e ai flussi turistici che si sono registrati in Basilicata nel 2018.

Dalla disamina dei “numeri” emerge che gli esercizi ricettivi sono passati da 1.326 del 2017 a 1.409 del 2018, con una crescita pari al 6,3%, mentre i 42.131 posti letto hanno registrato un incremento del 0,8% rispetto all’anno precedente.

Ben 1.186 sono gli esercizi extra-alberghieri, pari all’84,2% del totale, con 19.262 posti letto (il 45,8% del totale), mentre 22.869 sono i posti letto delle strutture alberghiere (il 54,3% del totale).

In questo ambito si evidenzia come, soprattutto negli ultimi anni, siano sorti numerosi esercizi di piccole dimensioni (con 2-3 camere e circa 5-6 posti letto), gran parte dei quali sono di tipo non imprenditoriale (55,1% di cui 408 B&B e 368 Case ed appartamenti per vacanza).

Gli “arrivi” evidenziano una buona destagionalizzazione dei flussi, con un aumento in primavera (5,8% in aprile, 6,2% in maggio e 11,9% in giugno), a fronte di incrementi meno significativi nella stagione invernale (dal 2,2% di febbraio al 3,4% di dicembre).

Il periodo di maggior flusso turistico è quello estivo, trainato, in particolare, da quello del Metapontino, di Matera, di Maratea e del Pollino (luglio 19,7%, agosto 26,1% e settembre 11,5%).

Passando agli indicatori delle provenienze turistiche: per quel che riguarda gli italiani, le regioni che ci preferiscono di più sono Puglia (185.237, + 18,8% sul 2017), Campania (125.889, +8,18%), Lazio (95.582, +5,6%), Lombardia (65.919, + 19,73%), Emilia Romagna (33.523, +11,9%), Calabria (30.032, +5,9%), Piemonte (28.253, +16,9%), Toscana (27.122, +10,6%) e Sicilia (25.675, +11,7%).

Rispetto a questi dati registriamo con favore l’effetto di azioni specifiche di comunicazione e promozione che l’APT ha sviluppato negli ultimi anni proprio in quelle regioni che hanno fatto registrare il maggiore incremento di arrivi, mi riferisco, in particolare agli accordi specifici di collaborazione e azioni strategiche, come il punto informativo dell’aeroporto di Bari, gli eventi organizzati a Milano e in Lombardia in collaborazione con il Comune di Milano e la Comunità Montana della Valle Camonica, le iniziative realizzate in Emilia Romagna e nella città di Firenze (con l’organizzazione di mostre tematiche e la partecipazione ad eventi di settore) e, infine, le attività poste in essere con la città di Palermo.

Tornando ai dati, per quel che riguarda i turisti stranieri, i paesi di maggior provenienza sono gli Stati Uniti con 19.074 arrivi (+36,9% rispetto al 2017), la Francia (17.513, + 13,5%), il Regno Unito (13.611, +14,7%) e la Germania (11.595 arrivi, +12,9%), paesi nei quali l’APT Basilicata ha avviato iniziative specifiche di promozione in collaborazione con Ambasciate, Istituti Nazionali della Cultura ed ENIT.

Riepilogando, per il 2018 si registrano incrementi sostanziali di arrivi e presenze, ovvero: arrivi pari a 749.956 dall’Italia (+12,26% rispetto al 2017) e 142.131 dall’estero (+19,73%); presenze pari a 2.307.392 dall’Italia (+3,17%) e 296.232 (+13,49%) dall’estero. È la città di Matera che fa registrare l’aumento più consistente dei flussi turistici, con 344.813 arrivi (+22,5%) e 547.532 presenze (+22,3%), seguita dalla Costa Jonica con 255.537 arrivi (+18,2%) e 1.281.873 presenze (+0,9%). Rispetto a questi dati, si consideri che non afferiscono al SIST le schede di circa 300 strutture

ricettive non ancora classificate nella città di Matera, oltre al turismo giornaliero che interessa l’intera Regione che non è documentabile sul Sistema.

Possiamo concludere che complessivamente gli arrivi per l’anno 2018 sono pari a 892.087 (+13,39% rispetto al 2017), le presenze sono pari a 2.603.624 (+4,25% rispetto al 2017), con tasso medio di occupazione netto pari al 35,51% ed un incremento del 4,68%; ne consegue che i valori sono da considerarsi positivi e fanno guardare con ottimismo al 2019 in corso, anno che godrà dei favori di Matera Capitale Europea della Cultura, che si spera possano protrarsi in una prospettiva di lunga durata.

*Direttore Generale Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata

 Approfondimenti su
 www.aptbasilicata.it/Dati-statistici-2018-2015.2105.0.html

venerdì 29 marzo 2019

Maratea: impossibilità da parte del Comune di ospitare gli uffici di APT Basilicata

MARATEA (PZ) - Con una nota del sindaco di Maratea, Domenico Cipolla, l’APT Basilicata ha appreso in data 26 marzo scorso l’impossibilità da parte del Comune di ospitare i nostri uffici presso i propri locali. Il servizio e la presenza nella sede comunale è l’effetto di un accordo stipulato tra i due enti e finalizzato alla collaborazione per la promozione ed i servizi di informazione in una delle località turistiche più rinomate della Basilicata, che ospita la nostra sede da sempre.

Non possiamo entrare nel merito delle motivazioni espresse dal sindaco, pertanto, prendiamo atto della difficoltà del Comune di Maratea ad ospitare il nostro ufficio e cercheremo, per quanto possibile insieme all’amministrazione comunale, di trovare una nuova idonea sistemazione. Resta ferma comunque da parte dell’Agenzia di Promozione Territoriale l’intenzione di mantenere il presidio ed i servizi. Sarà dunque nostra cura attivarci, anche in collaborazione con altre realtà locali del sistema turistico marateota, per la ricerca di nuovi spazi.

L’imminente stagione turistica ovviamente, in un contesto che anche nel 2018 ha fatto registrare crescita e rinnovato appeal, ci spinge ad accelerare i tempi del cambio della sede, nel rispetto delle scadenze che il sindaco di Maratea ci ha comunicato.

sabato 23 marzo 2019

Turismo e Brand Basilicata: numeri e strategie per il rilancio lucano


MATERA - Il settore turistico in Basilicata è cresciuto in maniera esponenziale dal 2015 ad oggi. Matera Capitale europea della Cultura 2019 ha creato un richiamo globale, portando la Basilicata a registrare il maggior incremento percentuale di arrivi turistici, italiani e stranieri, pari rispettivamente a +39% e +95%. Matera è la prima Provincia italiana per incremento di arrivi turistici nel periodo 2010-2016 (+72,4%), concretizzatosi per la maggior parte (+39%) nel periodo immediatamente successivo alla conferma dell’assegnazione del titolo di Capitale europea della Cultura. Anche la spesa dei turisti è aumentata in maniera rilevante: +42% tra il 2015 e il 2016.

I turisti possono trovare in Basilicata un’offerta turistica molto variegata. Accanto alle attrazioni di tipo naturalistico, le aree protette della Regione occupano circa il 20% dell’intera superficie regionale con circa 200.000 ettari, la Regione è anche ricca di musei e di siti archeologici. I prodotti tipici della tradizione, DOC, DOCG, DOP, IGT e presidi Slow Food e prodotti agroalimentari tradizionali, hanno permesso di sviluppare anche il turismo enogastronomico.

La “maglia nera” resta però quella dell’occupazione! Gli occupati nei servizi sono il 7,4%, dato inferiore alla media del Mezzogiorno (7,6%), e nazionale (8,2%).

“Per far crescere “i numeri degli impiegati nel settore” è necessario strutturare un intervento di sistema” dichiara Enzo Acito, candidato alle Regionali nella lista Forza Italia – Berlusconi per Bardi, già assessore al turismo del Comune di Matera “che preveda, ad esempio, un servizio di affiancamento lungo tutta la filiera del turismo, dall’accoglienza alberghiera alla conoscenza delle lingue straniere da parte degli operatori, alle certificazioni internazionali delle strutture”

Nell’ottica di questa strategia di sviluppo, un esempio concreto di “target d’interesse” è la generazione dei “Millennials” (nati tra il 1980 e il 2000), che sono alla costante ricerca di bellezza, autenticità e qualità, e rappresenteranno il 50% della popolazione entro il 2030. Il nuovo approccio di turismo sostenibile proposto dalla Basilicata rappresenta un’esperienza di viaggio indimenticabile, garantendo rispetto dell’ambiente e ospitalità calorosa. Per tararsi concretamente sulle esigenze di un target così specifico, costantemente connesso, il turismo della Basilicata deve digitalizzarsi e concentrarsi sulla “sharing economy”, ovvero la condivisione di alloggi e trasporti privati, unitamente ai vari servizi professionali della filiera.
A quanti obietteranno le solite questioni della scarsa popolosità del territorio lucano, dell’arretratezza strutturale, portiamo l’esempio dell’Islanda, 348.450 abitanti e una densità di popolazione pari a 3,4 abitanti/ km2 (tra le ultime dieci nazioni al mondo), bellezze naturali intatte, che nel 2017 ha registrato 2,2 milioni di arrivi dall’estero con un + 74% dal 2015, ed il cui turismo sta vivendo una fase di boom. Il valore del “marchio-Islanda” è aumentato dell’83% rispetto al 2016, grazie ad un coinvolgimento attivo della popolazione, e la produzione di contenuti Social che hanno, di fatto, contribuito a rilanciare l’immagine dell’Islanda nel mondo. Un altro canale di “pubblicità” per il territorio è stata la popolare serie televisiva «Game of Thrones» che ha contribuito a rendere conosciuti ed apprezzati gli sconfinati paesaggi islandesi.

Il paragone con la Basilicata calza a pennello! Quello Lucano e quello Islandese sono due territori “isolati”, scarsamente popolati, ma capaci di valorizzare le risorse del loro territorio e farne attrattore turistico internazionale.

E poi ad Agosto 2019 le “nostre lande” ospiteranno la nuova produzione hollywoodiana, «Bond 25», il nuovo film su James Bond diretto da Cary Fukunaga.

“E’ arrivato il momento di cominciare a valorizzare il “Brand Basilicata”, attraverso le opportunità che ci vengono offerte, tocca a noi innescare il cambiamento, invertire la rotta!”