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venerdì 15 novembre 2019

Matera: Conferita la cittadinanza onoraria al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco


Il consiglio comunale di Matera ha conferito nella seduta che si è svolta nel pomeriggio di oggi nel cineteatro “Geraro Guerrieri”, la cittadinanza onoraria al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco “per il costante e puntuale lavoro di tutela delle persone e dei beni, per l’attività di prevenzione e sicurezza, per l’apporto fondamentale nel servizio di protezione civile, nonché per la rilevanza interdisciplinare nei settori della sicurezza nei luoghi di lavoro e di controllo e prevenzione, attività svolte con infaticabile impegno e abnegazione al servizio della collettività”.

“Nella mia memoria – ha detto il Sindaco Raffaello de Ruggieri nel suo intervento – sono scolpiti i momenti legati alla qualità del soccorso, dell’assistenza e della solidarietà umana dei Vigili del Fuoco. Ricordo il momento eroico del loro intervento il 23 novembre 1980 quando per primi accorsero sui luoghi del terremoto scavando a mani nude per cercare di prestare soccorso alle persone rimaste sotto le macerie.

Non dimentico il loro impegno in prima linea nella lotta contro gli incendi che in estate minacciano il nostro territorio. L’affetto popolare per questi interventi trova ancoraggio nell’attività dei Vigili del Fuoco che è principalmente una missione. Voi siete missionari del soccorso e dell’assistenza. Rappresentate un riferimento per la comunità e incarnate valori in cui tutti ci riconosciamo. Per questo, a nome della città il Sindaco vi ringrazia. Il conferimento della cittadinanza onoraria è un atto doveroso nei vostri confronti che io mi onoro di offrirvi”.

Matera: Riapre Via Bruno Buozzi, ripristinata la pavimentazione divelta dalla furia dell’acqua


Dopo essere stata invasa dall’acqua con la pavimentazione in basolato divelta, via Bruno Buozzi è stata completamente rifatta ed è possibile percorrerla anche in auto, con le limitazioni previste dal regolamento della zona a traffico limitato.

La strada di accesso ai Sassi, immortalata dai filmati amatoriali che hanno fatto il giro del mondo e suscitato sgomento, è tornata alla normalità. Effettuata anche la pulizia di Piazza San Pietro Caveoso mentre si procede alla rimozione dei detriti lungo le strade degli antichi rioni e della città ed a completare i sopralluoghi tecnici nei locali del centro storico e dei Sassi.

Nell’attesa di una stima definitiva dei danni causati dal maltempo, la città sta lavorando alla predisposizione di un piano per mitigare in futuro gli effetti di fenomeni come quelli che si sono verificati.

Il Sindaco Raffaello de Ruggieri ha ricevuto una telefonata da parte del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha voluto essere informato sull’evoluzione della situazione.

“Occorre predisporre – ha spiegato il Sindaco al Presidente del Consiglio in una lettera seguita alla telefonata – interventi di contenimento della velocità delle acque nell’anello stradale sovrastante i Sassi che, in seguito alla edificazione dei nuovi quartieri nelle colline circostanti l’antico centro abitato, non rappresentano più un’area di contenimento, bensì di scivolamento accelerato delle acque. Nel contempo, sarà necessario recuperare e ripristinare il sistema di raccolta dell’acqua meteorica costituito da percorsi sotterranei e ipogei, che negli anni sono stati interrotti e, a volte, compromessi dalla costruzione dei quartieri della città nuova e dagli interventi di recupero all’interno dei Rioni Sassi. E’ su questo aspetto che dovranno essere concentrati gli sforzi e gli investimenti perché il restauro e la valorizzazione della città sotterranea è la sfida che la città deve sostenere per evitare il ripetersi di fenomeni in grado di danneggiare il patrimonio architettonico e culturale di Matera e di rappresentare un pericolo anche per i cittadini”.

giovedì 14 novembre 2019

Matera: il 14 novembre il Consiglio comunale si riunirà in seduta straordinaria


MATERA - Il giorno 14 Novembre 2019, con inizio alle ore 16:30, presso il cineteatro “Guerrieri” di P.zza Vittorio Veneto, il Consiglio comunale di Matera si riunirà in seduta straordinaria per conferire la “Cittadinanza Onoraria di Matera” al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Parteciperanno all’evento, oltre alle autorità politiche, civili e militari dell’intera regione, anche il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Prefetto Salvatore MULAS e il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco dott.ing. Fabio DATTILO.

Al termine della cerimonia, intorno alle ore 19:00 circa, si esibirà la Banda Musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco diretta dal maestro Donato DI MARTILE, a cui la cittadinanza è invitata a partecipare.

Il conferimento della cittadinanza onoraria ha per noi Vigili del Fuoco, e non solo di Matera, un importante significato perché i cittadini di Matera, per il tramite del loro Primo Cittadino e dei loro Rappresentanti, ci dimostrano stima e fiducia.

Questa manifestazione assume notevole rilevanza perché capita in un momento particolarmente delicato per il Corpo dei Vigili del Fuoco.

Non possiamo fare a meno, infatti, di ricordare, con grande commozione, i colleghi Matteo, Marco e Antonino, che pochi giorni fa, in modo tragico, durante il proprio servizio hanno lasciato per sempre le loro famiglie e i loro affetti più cari.

E’, inoltre, particolarmente importante per il Comando di Matera perché quest’anno, che è l’anno di Matera Capitale Europea della Cultura, coincide anche con l’ottantesimo anniversario dalla istituzione del Corpo Nazionale.

Per di più, i Vigili del Fuoco di Matera hanno affrontato con non minore professionalità le emergenze di quest’anno (frana di Pomarico ed emergenza maltempo di pochi giorni fa).

Grazie alla grande sensibilità del Comune di Matera, coroniamo quest’anno con il conferimento oggi della cittadinanza onoraria al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco !!!

Unibas: a Matera giornata di studio su “Leonardo da Vinci, artista, scienziato, inventore”


MATERA - Nell'ambito delle celebrazioni del quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci, il 15 novembre, nel Campus universitario di Matera (aula C003, dalle ore 9.30) si svolgerà una giornata di studio dal titolo “Leonardo da Vinci, artista, scienziato, inventore” organizzata dall'Università degli Studi della Basilicata e dall’Accademia Pugliese delle Scienze. La Giornata di studio inizierà con i saluti della Prof.ssa Aurelia Sole, Rettrice dell’Ateneo Lucano, e del Prof. Eugenio Scandale, Presidente dell'Accademia Pugliese delle Scienze.

Il nutrito programma scientifico sarà focalizzato sul contributo originale che Leonardo da Vinci ha dato alla Scienza, all'Arte, alle Lettere: dalle Scienze della Terra all'Idraulica, dalla Botanica alla Zoologia, dall'osservazione del Cielo alla dinamica del volo, dall'Arte all'invenzione di macchine fantastiche, dalla Musica all'ideazione di strumenti musicali.

Le relazioni saranno tenute da valenti ricercatori e studiosi provenienti da alcune università italiane (Politecnico di Milano e di Bari, Università della Basilicata, Università di Bari, Università del Salento), da istituzioni scientifiche nazionali (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari), e dall’azienda aerospaziale Sitael. “Questa giornata di studio – ha detto Francesco Sdao, Ordinario di Geologia Applicata nell’Unibas e componente del consiglio direttivo dell’Accademia Pugliese delle Scienze - è organizzata nell’ambito delle iniziative culturali previste dal protocollo di intesa accademico-scientifico stipulato qualche anno fa fra l'Ateneo lucano e l’Accademia Pugliese delle Scienze.

L'incontro di studio non vuole essere semplicemente una celebrazione di Leonardo, non vuole concentrarsi solo sulla sua infinita Arte, ma vuole soprattutto evidenziare alcuni dei temi che hanno maggiormente attratto la sua proverbiale curiosità e il suo interesse scientifico: il Cielo, La Terra, L'Acqua, la Musica, Le Macchine”.

Danni causati dal maltempo a Matera, Vuolo: «Un patrimonio da tutelare a tutti i costi»

MATERA - «Matera non sia nuovamente la vergogna d’Italia». Così l'europarlamentare Lucia Vuolo, sui danni nella città patrimonio dell'Unesco. «Non è possibile – prosegue l'onorevole Vuolo – assistere inermi ai danni subiti dalla città di Matera, capitale europea della cultura per il 2019. E’ necessario lo sforzo non solo del Governo italiano ma anche dell'intera comunità internazionale che ha riconosciuto Matera un orgoglio europeo».

«I danni del maltempo in tutto il Mezzogiorno, con la provincia di Salerno in particolare, meritano di essere approfonditi dal parlamento europeo. Ecco perché mi farò portavoce di tutte le istanze dei territori colpiti in queste ore dalla pioggia». Così Lucia Vuolo, europarlamentare della Lega, interviene sull'ondata di maltempo che si sta abbattendo in tutto il Sud. «I danni non si contano nelle province di Salerno, Matera e Catanzaro, oltre a sporadici episodi che si registrano nel resto del nostro meridione», ha detto. «Capisco la volontà degli amministratori locali di chiedere lo stato di calamità naturale, ma credo sia venuto il momento di non dover più lavorare sull'emergenza. C'è necessità di programmare in tempo per prevenire questi fenomeni atmosferici. Ogni anno, in questo periodo, ci troviamo a fare la conta dei danni per colpa del maltempo. Questo non è più tollerabile. L'Europa, più di una volta, ha dato dimostrazione che esistono dei fondi da utilizzare per mettere in sicurezza il territorio. Si programmino strategie precise e si lavori in sinergia perché sono disponibile a farmi carico delle esigenze dei territori del Sud. Chiedere l'ennesimo stato di calamità è il classico pannicello caldo utile in attesa del prossimo acquazzone. Invece, bisogna bonificare i canali, pulire i corsi fluviali e mettere in sicurezza le montagne. Su questo sono disponibile a operare. Le polemiche sterili bisogna accantonarle».

Maltempo, Copagri: "l’ondata autunnale aggrava la situazione del primario meridionale"


POTENZA - “L’ondata di maltempo autunnale che si è abbattuta sulla parte meridionale della Penisola e che sta continuando a imperversare sul Paese, con veri e propri nubifragi, non ha fatto altro che aggravare ulteriormente il già pesante bilancio dei danni causati alle principali produzioni agricole, per le quali si preannunciano notevoli disagi”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Franco Verrascina, in relazione alle allerte meteo diffuse dalla Protezione Civile e in attesa di due nuovi cicloni in arrivo nei prossimi giorni, che dovrebbero interessare anche l’area centro-settentrionale della Penisola.

“Le situazioni più critiche sul versante agricolo si registrano nelle regioni del Sud, con l’allerta rossa diramata in Basilicata, Calabria e Sicilia e quella arancione in Puglia”, precisa il presidente, spiegando che “la Confederazione è al lavoro per raccogliere le segnalazioni dei propri associati, così da poter quantificare le perdite e comunicarle alle istituzioni preposte e procedere celermente con i necessari adempimenti per valutare la possibilità di avviare iniziative a tutela dei produttori agricoli”.

“Di fronte al sempre più frequente ripetersi di questi fenomeni climatici estremi, purtroppo sempre meno sporadici e isolati e dovuti anche ai cambiamenti climatici, ribadiamo nuovamente l’importanza del ruolo degli agricoltori quali custodi del territorio e presidio dell’ambiente, anche e soprattutto per il contrasto al dissesto idrogeologico e per la manutenzione delle piante, delle aree verdi urbane e dei terreni di scolo”, aggiunge Verrascina.

I PRINCIPALI DANNI REGIONE PER REGIONE - In Basilicata le problematiche maggiori si concentrano nel metapontino, sferzato da forti piogge e venti che hanno distrutto quasi completamente le strutture agricole fisse e mobili, interessando in particolare le celle di raccolta della frutta e le serre e causando ovviamente gravi danni alla rete infrastrutturale e ai fabbricati rurali. Da una prima ricognizione nella stessa zona, risultano quasi irrimediabilmente compromesse le produzioni in atto di agrumi, frutta e olive, queste ultime in fase di raccolta.

In Calabria, invece, i maggiori danni si riscontrano nel lametino, dove un ciclone mediterraneo, caratterizzato da forti venti che hanno superato i 100km/h e piogge intense, ha scoperchiato le serre e i tendoni, danneggiando gravemente le colture frutticole, con particolare riferimento agli agrumi, e quelle orticole. Le intense piogge hanno allagato molte piantagioni di agrumi in tutta l’area Jonica Reggina. Nel crotonese diverse aziende zootecniche sono state addirittura costrette ad evacuare il bestiame a causa delle avverse condizioni meteo.

In Sicilia, dopo il disastroso nubifragio dello scorso anno, che aveva sommerso chilometri e chilometri di campagna e messo in ginocchio moltissime aziende agricole, azzerando la produzione di ortofrutta, agrumi e ortaggi, si registrano nuovi gravi danni alle produzioni ortofrutticole e al settore olivicolo. Quasi tutte le aree interne della Regione sono sommerse dalle acque, che hanno causato sensibili disagi, oltre a frane e smottamenti.

In Puglia, dopo le violente grandinate estive e le gelate di maggio e giugno, che avevano colpito tutto il versante adriatico della Regione compromettendo le coltivazioni di angurie e meloni prossime alla raccolta e non risparmiando le colture ortofrutticole, ci sono chilometri di campi sommersi dall’acqua, che rende impossibile le semine autunnali e amplia la già lunghissima lista dei disagi al settore olivicolo. I problemi maggiori sembrano concentrarsi nel tarantino, e in particolare al confine con la Basilicata.

A Matera la 'Digital&Export Business School' di Unicredit con Confapi


BRESCIA - Prenderà il via il 18 novembre a Brescia, presso la sede API Industria, il tradizionale percorso formativo della Digital & Export Business School di UniCredit, giunto con questo appuntamento al suo nono anno.

L’iniziativa è articolata in tre mezze giornate di lezioni e approfondimenti, tenute da specialisti della banca ed esperti provenienti dal mondo della ricerca e dell’imprenditoria, per fornire ad export manager e imprenditori approfondimenti e spunti di riflessione sul rapporto tra export e digitalizzazione, sulle nuove geografie per l’export, sulle strategie di marketing a supporto del posizionamento all’estero, su big data, intelligenza artificiale, machine learning e e-commerce. Un approfondimento sarà dedicato anche a temi quali la contrattualistica e la fiscalità internazionale, il credito documentario e la digital trade chain.

Sarà possibile seguire le lezioni in diretta streaming da 37 sedi Confapi e UniCredit distribuite su tutto il territorio nazionale, grazie al collegamento da remoto via webinar. Una piattaforma di instant-feedback consentirà l’interazione con i docenti in tempo reale da ogni location. In Basilicata verrà coinvolta la sede di Matera.

È possibile iscriversi, fino a esaurimento posti, collegandosi sul sito web https://education.unicredit.it, consultando l’Elenco Regioni.

La Digital&Export Business School è uno dei percorsi di formazione offerti dalla Banking Academy di UniCredit, il programma di financial education e formazione su innovazione, export e digitalizzazione che la banca offre gratuitamente a clienti e non.

“Crediamo fermamente – ha dichiarato Andrea Casini, co Ceo Commercial Banking Italy di UniCredit - che l’innovazione digitale sia fondamentale per sostenere la competitività delle imprese. Per accompagnarle in questo complesso percorso è tuttavia necessario investire anche nella crescita delle conoscenze. Per questo da anni offriamo formazione gratuita nei territori in cui operiamo mettendo a disposizione il know how delle nostre persone e dei professionisti con cui collaboriamo: la nostra Banking Academy dal 2011 ad oggi ha già coinvolto oltre 256.000 partecipanti tra cittadini ed imprese in Italia. Inoltre, grazie ad iniziative come Easy Export con cui cerchiamo di ampliare la platea di imprese che hanno accesso ai mercati esteri offrendo l’accesso ad Alibaba, il più importante market-place B2b in Italia, abbiamo sottoscritto contratti con oltre 1000 imprese che hanno visto aumentare il loro giro d’affari con l’estero del 24%”.

“Confapi – ha commentato Maurizio Casasco, Presidente di Confapi - da sempre opera per favorire i processi di internazionalizzazione delle imprese sia con iniziative promozionali sia attraverso una formazione dedicata che mira al miglioramento delle competenze dettate dai cambiamenti dei mercati e dalle sfide dell’innovazione tecnologica e digitale. Questo percorso formativo rappresenta un’opportunità sia per le imprese del Sistema Confapi che vogliono affacciarsi su nuovi mercati sia per le aziende che sono già presenti all’estero e che intendono incrementare il proprio business”.

UniCredit vanta una presenza capillare garantita da banche leader in 14 mercati strategici e uffici di rappresentanza in 18 Paesi nel mondo, e mette a disposizione delle imprese unità specializzate, come gli International Center, in grado di proporre ai clienti un’offerta completa di servizi e prodotti di supporto ai processi di internazionalizzazione. Per saperne di più è possibile consultare il sito: https://www.unicredit.it/it/corporate/perche-unicredit/servizi-offerti/unicredit-international-center-italy.html.

La Confederazione italiana della piccola e media industria dal 1947 tutela e promuove la piccola e media industria privata italiana. 83mila sono le imprese che applicano i contratti nazionali di lavoro sottoscritti da Confapi e che impiegano quasi un milione di addetti.

Le Pmi del sistema Confapi rappresentano un modello non soltanto industriale ed economico, ma anche culturale e sociale. Centro di aggregazione nel quale l’imprenditore svolge anche una funzione guida all’interno del territorio di appartenenza in termini di conoscenza dei fabbisogni e delle specificità nonché del mercato del lavoro.

De Ruggieri: "la stazione di Boeri è unica, fiorirà in un parco"

MATERA - “Siate fieri della vostra città e siate fieri di questa stazione che non è replicante ma frutto dell’energia creativa di uno dei più bravi architetti contemporanei, Stefano Boeri”.
E’ il messaggio lanciato dal Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, nel corso dell’inaugurazione della stazione delle Fal di Matera centro.

“Gli starnuti corrosivi di questi giorni – ha aggiunto de Ruggieri – sono il frutto di un livore che un Sindaco deve farsi scivolare addosso. Credo che la politica non sia un’arte marziale ma uno strumento di collaborazione e di comunione e questa inaugurazione deve farci ritrovare il senso della comunione, uscendo dalle logiche dell’aggressione. Ricordo che solo il 18 maggio 2018 abbiamo ottenuto la proprietà di questo spazio, senza la quale nessun progetto sarebbe stato possibile, e lo abbiamo fatto proprio perché abbiamo collaborato con le Fal e con la Regione. Bisognava trovare una soluzione per questo luogo e lo abbiamo fatto scongiurando il pericolo di una nuova colata di cemento in un’area in cui di cemento ce n’è fin troppo. Abbiamo scelto di realizzare in questo spazio un parco urbano e l’unicità di Matera sta nel fatto che non esistono al mondo stazioni che fioriscono all’interno di aree verdi. Presto condivideremo con la città il progetto del parco intergenerazionale e solo successivamente avvieremo l’iter per la sua realizzazione. Gli steli di Boeri saranno coerenti con i fiori che pianteremo in questo luogo e sarà chiara a tutti la bellezza di questo progetto”.

Il Sindaco ha poi parlato della necessità di completare i lavori per il collegamento di Matera alla rete ferroviaria nazionale da Ferrandina e di prolungare i binari fino a Gioia del Colle, rendendo attuali le previsioni che nel lontano 1879 dell’Onorevole Salvatore Correale, di Stigliano. “Vi faccio dono di questo opuscolo – ha detto de Ruggieri – con il discorso dell’onorevole Correale sulla necessità di collegare Matera a Gioia del Colle. Al termine del dibattito il presidente del Consiglio dell’epoca, Agostino Depretis, rispondeva: è cosa fatta. Grazie al lavoro del Governo Gentiloni e della battaglia condotta dalla parlamentare materana Maria Antezza, oggi ci sono i fondi per collegare Matera a Ferrandina, ma dobbiamo porci l’obiettivo di chiudere l’anello ferroviario e raggiungere Bari attraverso Gioia del Colle”.

A Matera "L'ipnosi conversazionale: come ottimizzare le relazioni interpersonali empaticamente"


MATERA - La suggestiva cornice dell’ex Ospedale San Rocco di Matera ospiterà – giovedì 14 novembre 2019 alle ore 16:30 - il Seminario su “L’ipnosi conversazionale: come ottimizzare le relazioni interpersonali empaticamente” organizzato da IKOS AgeForm Scuola di Specializzazione Quadriennale in Psicoterapia PNL terapeutica, figlia legittima dell’Ipnosi. Questo momento formativo è promosso dallo Zonta Club of Matera Area che festeggia i suoi 100 anni di vita, dall’Associazione Moglie Medici Italiani, dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatrici di Matera, dall’Ordine degli Psicologi della Basilicata, dal MIUR, ed è stato richiesto il patrocinio morale del Comune di Matera.

Durante il Seminario, con l’intervento straordinario del Prof. Dan Short, il grande successore di Milton Erickson, i relatori illustreranno le tecniche più moderne dell’ipnosi ericksoniana, e più in generale alcune metodiche di PNL, (Programmazione Neuro Linguistica), che ben spiegano “l’ipnosi conversazionale”. Questa tipologia di ipnosi dinamica, si può usare durante una normale conversazione in cui la persona che ha bisogno di aiuto entra in uno stato di eccellenza tale da meglio comprendere ed interagire con il suo interlocutore. Una Ipnosi quindi che rinuncia volentieri a forme di rilassamento indotto a favore di un processo che lascia cosciente e vigile chi viene accompagnato ad esplorare le proprie risorse inconsce.

Il modello conversazionale è quindi quello orientato alla motivazione, al potenziamento personale e alla creazione di una empatia indispensabile al cambiamento. Un evento straordinario e imperdibile per la Capitale Europea della CULTURA, data l’importanza che ha oggi nel mondo la comunicazione, sempre di più ponte per uno scambio culturale tra i popoli, la comprensione e la pace.

Porteranno i loro saluti e i propri contributi: Il Dott. Prof. Polizzi - MD Past-President del Corso di Laurea in Medicina Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia del Policlinico Bari, per il Dott. Montemurro - Presidente dell’Ordine dei Medici Matera, ci sarà il Dott. Giuseppe Romano, la Dr.ssa Langone - Presidente Ordine degli Psicologi della Basilicata, la Prof.ssa Daniela Poggiolini - Psicologa Ipnoterapeuta, Trainer PNLt. e IPNOSI, Presidente IKOS AgeForm. Modera la Dr.ssa Francesca Pilò, Psicologa, Psicoterapeuta EAP, Trainer PNLt. e IPNOSI. (Con traduzione consequenziale.)

Al termine del Seminario, il Prof. Dan Short presenterà il suo ultimo libro “William James e Milton Erickson. La cura della coscienza umana” Ed. Franco Angeli – Agosto 2019.

La partecipazione è gratuita ed è preferibile prenotare.

L’appuntamento sarà ripetuto anche a Bari e a Lecce, rispettivamente il 15 e il 18 novembre.

Info: IKOS AgeForm 080 5212483

Per prenotazioni: segreteria@ikosageform.it • www.pnlt.it

mercoledì 13 novembre 2019

Matera, il Sindaco De Ruggieri: scongiurato il pericolo di altre colate di cemento su Piazza della Visitazione


“Leggo con tristezza – scrive in una lettera de Ruggieri - la vostra dura denuncia nella quale sollevate critiche spietate alle mie decisioni su piazza della Visitazione.

Il vostro rilievo è quello di essere stati privati del ruolo di interlocutori e di trovarvi di fronte ad un fatto compiuto. Questa vostra posizione stride con alcune verità che non possono essere ignorate.

Lo studio di fattibilità tecnico-finanziario di piazza della Visitazione, affidato allo studio Boeri, sarà consegnato al Comune di Matera entro il corrente mese.

Prima della sua approvazione in Giunta lo studio di fattibilità sarà comunicato ai cittadini per essere oggetto della necessaria verifica comunitaria. E’ sottinteso che voi avrete una corsia anticipatrice di tale informazione.

Quanto alla Stazione delle FAL – spiega il Sindaco de Ruggieri - per ovvie ragioni temporali, la sua edificazione ha avuto tempi diversi utilizzando la ordinaria normativa vigente. Rimane comunque il dato che sarà una stazione posta all’interno del progettato parco intergenerazionale.

Quanto agli altri rilievi da voi sollevati, appartengono al diritto di critica che rispetto, ma che non condivido, e che saranno oggetto dei necessari pubblici chiarimenti nell’ambito del democratico confronto tra opinioni. Oso solo ricordarvi della pericolosità di riannodare la Stazione FAL a Punta Perotti, che, disinvoltamente “spazzata via”, è tornata come un macigno nella passività del Comune di Bari.

Rimane un dato obiettivo che, rispettoso del mio programma elettorale, piazza della Visitazione sarà un parco intergenerazionale e non un’area edificatoria di 53.000 mc.

Mi sembra quindi – conclude la lettera - che il progetto attuale abbia impedito il “disastro annunciato” di una totalizzante e disinvolta cementificazione dell’area, oggi destinata a parco urbano”.

martedì 12 novembre 2019

Bomba d'acqua a Matera, le strade diventano fiumi di fango che invadono gli storici Sassi

MATERA - Violenta bomba d'acqua mette a soqquadro la Capitale della Cultura 2019. Un nubifragio si è abbattuto questa mattina sulla Città dei sassi. Strade allagate e problemi per la circolazione stradale. L'acqua è entrata nelle case, sfondando pavimenti e causando molti danni. Chiuse tutte le scuole.

Michele Colucci, la carezza d’una voce che pulsa di cuore

di Roberto Berloco - Matera. Un’ugola che pulsa del palpito d’un giovane uomo che ama di cuore la vita e ama che la vita lo ami con il medesimo cuore. E’ questa la definizione che, probabilmente, più racchiude la statura artistica di Michele Colucci.

Nato nella città dei Sassi nel 1983, Colucci non è solo un cantautore materano di begli orizzonti. Dalla sua tiene anche un talento innato, tutto particolare e non così frequente, quello d’una umanità matura e profonda. La stessa che, come di riflesso, nella versione sentimentale, traspare dalle sue composizioni e, soprattutto, da quella sua voce che, fin dalle prime d’un qualunque motivo che interpreta, si trasforma in una carezza melodiosa per chi ascolti, fino a rapirne il cuore.

La nascita artistica di Michele Colucci sopraggiunge in tenera età. Ha solo sette anni quando, durante un matrimonio al quale era stato invitato insieme alla famiglia, gli viene chiesto di cantare. Il bambino d’allora accetterà di farlo, incantando la platea con il pezzo dal titolo “Spunta la luna dal monte”, reso famoso dalla splendida prestazione di Pierangelo Bertoli insieme ai Tazenda.

Il pubblico lo applaudirà con convinzione e, a Michele, basterà tanto come incoraggiamento per proseguire sulla strada del canto, che finirà per percorrere con ardente slancio e tutti quei crescenti raccolti che sono tipici di chi s’applica ad un’arte con costanza e determinazione.

Il punk rock e l’hard rock sono i principali generi musicali che egli coltiva durante l’adolescenza e la prima giovinezza. Due modi emozionalmente assai duri d’intendere la dimensione delle note e della voce. Duri, ma pure intriganti e capaci di soffiare piacere alle corde dell’anima.

Per carattere sempre assai esigente con se stesso, subito dopo la scuola dell’obbligo frequenta regolarmente i corsi dell’Istituto Alberghiero di Matera, conseguendo il diploma in regola di legge all’età di diciannove anni. Fino a questo momento, però, non ha  mai smesso di esercitare parallelamente le discipline musicali, affinando le proprie abilità e raggiungendo un livello tale da attirarsi le simpatie di altri quattro appassionati, anch’essi originari della città che fu del conte Giuseppe Gattini. L’affiatamento è tale che, nel 2004, per decisione unanime, si spingono a costituire gli “Half Past”, un gruppo rock che, presto, si farà apprezzare in molte sale del territorio cittadino.
Nel periodo che segue, la fisionomia artistica di Michele Colucci s’accresce, affermandosi, fortificandosi e raggiungendo, a Gennaio di quest’anno, la vetta della partecipazione alle selezioni per Casa Sanremo, uno dei settori per giovani promesse che ruotano intorno all’organizzazione del Festival di Sanremo.

Non poco, nella persona di Colucci, racconta d’una delicata sensibilità, non poco fuori degli schemi comuni. Si percepisce alla sua sola vicinanza, prim’ancora che dai testi delle sue canzoni, ognuno con una radice nel terreno di un’esperienza di vita impastata da sentimenti amorosi realmente vissuti, verso donne che hanno significato sempre tanto per le sue profondità, fino a spronare in lui una dolcissima idealizzazione della creatura femminile.

“Sospeso sull’orlo del tempo” - cadenza la strofa d’uno dei componimenti che portano la sua firma - “ogni ricordo viaggia nel vento, a risvegliare un desiderio spento, che dentro me si muove lento, carezze troppo trattenute, la magia di due labbra sconosciute, un bacio su due bocche innamorate, l’armonia di due anime intrecciate”.

Parole destinate a far da sfondo e da copertina alla bellezza d’una voce palpitante di calore e di passione, alla maniera di due affluenti che, d’un tratto, si congiungono in un solo corso, formando un fiume che, scorrendo, finirà per travolgere qualunque vuoto che sappia d’attesa o di noia.

Se è vero poi, come affermava il poeta libanese Khalil Gibran, che “il segreto del canto risiede tra la vibrazione della voce di chi canta e il battito del cuore di chi ascolta”, allora si può ritenere che, di questo segreto, Michele Colucci ne sia fortunato possessore, considerando l’unico, misterioso respiro che, per effetto dello scorrere travolgente di quel fiume, sembra ogni volta sprigionarsi col proprio uditorio.

Oggi l’artista materano intrattiene contatti con diverse case discografiche italiane, in previsione d’una pubblicazione commerciale dei brani dei quali detiene la paternità, e d’un suo lancio nel firmamento nazionale dei nuovi cantautori.

Da lui, come da altri che, con le loro doti di creatività, dimorano nella città che è Capitale europea della Cultura, arricchendo con l’opera propria quell’autentico senso umano del quale ogni popolo abbisogna per radicare più saldamente la propria dignità, viene anche per tutti l’esempio di quanto raro utile possa giungere dalla sfera dell’interiorità, per i buoni frutti che, in termini di crescita morale, quest’ultima è in grado d’apportare, se educata a quei princìpi del bello e dell’armonia che sono le ineludibili direttrici di base per ogni arte che voglia dirsi tale.

Matera: operai del Comune al lavoro per ripristinare i luoghi danneggiati dal maltempo


MATERA - Da questa mattina squadre di operai del Comune di Matera sono al lavoro per ripristinare i luoghi danneggiati dal maltempo.

Il nubifragio che si è abbattuto sulla città nelle prime ore della mattinata ha causato allagamenti in particolare nel centro storico e nei Sassi.

In Via Bruno Buozzi, nel Sasso Caveoso, la pavimentazione in basolato è stata divelta dalla forza dell’acqua che ha trasportato detriti e fango in Piazza San Pietro Caveoso. La strada resterà chiusa al transito dei veicoli fino alle ore 24 del 14 novembre. Allagamenti anche nei locali ipogei che ospitano i negozi di artigianato artistico e i bagni pubblici che si affacciano su Piazza Vittorio Veneto. In Via Casalnuovo un’abitazione è stata invasa dall’acqua per lo scoppio di una condotta idrica.

Liberate dall’acqua, nel corso della mattinata, anche le strade sottostanti ai ponti di Via Annibale Maria Di Francia e del quartiere Villa Longo.

In Via Marzabotto, tre alberi di grosse dimensioni sono stati sradicati dalla furia del vento. Pini caduti anche in Via Semeraro, nei pressi della rotatoria di Via Lanera, in Via Don Sturzo, in Via dei Peucezi, in Via dei Lucani e all’interno del cimitero di Via IV novembre. La priorità è stata data alla rimozione dei tronchi per evitare il blocco della circolazione stradale ma proseguono le verifiche per il taglio dei rami pericolanti.

Molte le richieste di intervento pervenute al numero verde della Protezione Civile comunale 800 262667.

L’evolversi della situazione è costantemente monitorato dagli uffici comunali.

Serie C: vincono il Picerno e il Potenza


di FRANCESCO LOIACONO - Giornata positiva la quattordicesima di andata per le squadre lucane del girone C di serie C. Il Picerno ha vinto 3-1 in casa col Teramo. Nel primo tempo i lucani insidiosi. Una conclusione di Pitarresi è stata respinta in corner dal portiere Tomei. Gli abruzzesi propositivi. Un tiro di Bombagi ha centrato l’incrocio dei pali. Un destro di Cianci è finito di un soffio a lato. Il Picerno è passato in vantaggio con Esposito su rigore dato per un fallo di mano di Arrigoni. Nel secondo tempo i lucani hanno raddoppiato ancora con Esposito di destro. Gli abruzzesi hanno riaperto la partita con Magnaghi, tocco al volo di sinistro. Il Picerno ha segnato la terza rete con Santaniello, tiro a porta vuota.Il Picerno è tredicesimo in classifica con 16 punti.

Nel posticipo il Potenza ha vinto 2-0 ad Avellino. Nel primo tempo i campani insidiosi. Un tiro di De Marco ha visto la valida opposizione con i pugni del portiere Breza. Parisi di destro ha centrato la traversa. Il Potenza è passato in vantaggio con Ferri Marini, tiro di destro. I lucani hanno insistito. Ferri Marini con una conclusione da pochi metri ha colpito il palo. Il Potenza ha raddoppiato con Murano di sinistro. Nel secondo tempo l’Avellino incisivo. Un tiro di Micovski è stato salvato sulla linea dal difensore Silvestri. I lucani propositivi. Un tiro di Sepe è terminato fuori. Il Potenza è quarto a quota 27.

Matera: chiusura scuole cittadine per allerta meteo

MATERA - Il Sindaco di Matera ha disposto, con un’ordinanza, la chiusura delle scuole cittadine di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, e la sospensione dell'attività didattica ed educativa, nella giornata di oggi12 novembre 2019.

La decisione è stata presa in seguito dell’allerta meteo per rischio idrogeologico e idraulico per temporali, che il Dipartimento regionale della Protezione civile ha fissato al livello rosso in molte zone della provincia di Matera e al livello arancione nella città capoluogo e considerato che si potrebbero verificare situazioni di pericolo per la viabilità da e per Matera, con disagi per gli studenti pendolari.

Ferrosud, de Ruggieri alle forze politiche: necessario sollecitare l'attenzione del Governo


MATERA - Il turismo e il digitale non bastano. E’ necessario rilanciare le produzioni manifatturiere per dare un futuro economico e occupazionale stabile a tutto il territorio materano. Per far questo occorrerà "serrare le fila e far sentire forte la nostra voce al Governo attraverso tutte le interlocuzioni che ognuno di noi può attivare con i rappresentanti lucani all’interno dell’Esecutivo e del Parlamento".
Questo, in sintesi, l’appello lanciato dal Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, nel corso del consiglio comunale che ha affrontato questa mattina il tema della crisi della Ferrosud.

“Credo che il momento critico o forse mortale – ha detto il Sindaco – richieda un altro forte scossone perché credo che mai come in questo momento ci siano le condizioni politiche per portare al Governo la voce di questa situazione di emergenza. Affido alla vostra intelligenza questa riflessione – ha detto de Ruggieri rivolto ai consiglieri comunali -. Nelle interlocuzioni con il Ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, ho evidenziato questa vicenda esplosiva e dopodomani al Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti De Micheli (che sarà a Matera per l’inaugurazione della stazione delle Fal), riproporrò il tema di un’attenzione maggiore sulla città. Le farò dono di un opuscolo del 1879 in cui l’Onorevole Correale chiedeva la costruzione della tratta ferroviaria Ferrandina-Matera-Gioia del Colle per superare l’isolamento del territorio. In questo momento, questa operazione innalza il livello della discussione sul ruolo e sulla posizione della Ferrosud”.

L’obiettivo è quello di sollecitare nuove commesse per lo stabilimento materano che “ha conquistato con la sua attività una reputazione importante per l’altissima qualità delle sue produzioni. Il mio impegno sarà quello di portare negli imminenti incontri romani che avrò in maniera forte e autorevole questa emergenza e credo che – ha concluso – che ognuno di noi, nell’ambito dei propri rapporti politici, debba esprimere il senso di questa alleanza istituzionale che non può avere steccati politici”.

lunedì 11 novembre 2019

Matera: allerta arancione sul territorio cittadino


MATERA - Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha diffuso un Avviso di criticità per rischio idrogeologico ed idrogeologico per temporali su tutto il territorio lucano dalle ore 14 di oggi (11 novembre 2019) alle ore 23.59 di domani (12 novembre 2019).

A Matera città il grado di allerta è stato fissato al livello arancione (pre-allarme), mentre in altre zone della regione è stato innalzato al livello rosso (allarme).

Il Dipartimento ha inoltre reso noto che la Sala Operativa Regionale è stata convocata a partire dalle ore 20 di oggi in modalità h24.

Si invitano i cittadini ad osservare comportamenti di generale prudenza ed attenzione. L'evoluzione della situazione di allerta sarà monitorata dagli uffici competenti del Comune di Matera.

AGGIORNAMENTO: E' stato attivato il numero verde 800 262667 della Protezione civile comunale per raccogliere le richieste di intervento e le segnalazioni da parte dei cittadini.

A Matera “Centodieci” con Oscar Farinetti


MATERA - Al via a Matera il terzo appuntamento firmato Centodieci. L’evento è in programma giovedì 14 novembre alle ore 21.00 con l’imprenditore Oscar Farinetti, che si esibirà all’Auditorium R. Gervasio in Piazza del Sedile, 2. L'evento si inserisce all’interno del ciclo “Ri-Vedere Matera”, un palinsesto di 9 incontri che Centodieci, la piattaforma culturale di Banca Mediolanum, e il Comune di Matera hanno progettato per valorizzare tradizioni e identità in chiave innovativa e visionaria attraverso percorsi non solo fisici ma anche spirituali e culturali.

“Il progetto Ri-vedere Matera è un viaggio che Centodieci vuole donare al territorio lucano, nel quale il punto di osservazione è il diverso sguardo di alcuni tra i principali protagonisti del nostro tempo - dichiara Oscar di Montigny, Chief Innovation, Sustainability and Value Strategy Officer di Banca Mediolanum e ideatore di Centodieci -. Abbiamo coinvolto in questo progetto, che durerà sino a giugno 2020, 9 tra i principali interpreti del mondo della cultura, dell’impresa, della scienza e dell’arte e, con la loro guida, arriveremo a una nuova lettura del nostro tempo e dei nostri luoghi che ci permetta di RiVedere l’impianto del nostro futuro e del futuro delle nostre comunità”.

I prossimi incontri aperti al pubblico saranno con Oscar di Montigny, Massimo Recalcati, Patrizio Paoletti, Michele Placido e Stefano Boeri.

Oscar Farinetti è il fondatore della famosa catena alimentare Eataly, il primo supermercato al mondo dedicato interamente a cibo di qualità, con sedi in molti paesi del mondo. Un caso imprenditoriale di successo tutto Made in Italy, un esempio positivo di come sia possibile fare impresa oggi sviluppando e valorizzando il nostro territorio. Ha ricevuto svariati riconoscimenti per il suo impegno a trasferire il messaggio che il cibo e la cultura italiana possono portare al mondo. Farinetti accompagnerà il pubblico alla scoperta di spunti e consigli interessanti per creare e gestire un’attività di successo coniugando aspetto imprenditoriale, attenzione all’ambiente ed impegno sociale.

Lo spettacolo è gratuito previa prenotazione sul sito web www.centodieci.it

domenica 10 novembre 2019

Roberto Latini debutta a Matera con Mangiafoco


MATERA - Giovedì 21 novembre, alla Serra del Sole di Matera, debutta Mangiafoco (replica venerdì 22 novembre), per proseguire a Milano, al Teatro Studio Melato, con un mese di recite, da giovedì 28 novembre a domenica 22 dicembre.

Dopo Il teatro comico, Roberto Latini torna a firmare una regia per il Piccolo Teatro. Mangiafoco è prodotto dal Piccolo con Compagnia Lombardi Tiezzi e Fondazione Matera Basilicata 2019, in collaborazione con Consorzio Teatri Uniti di Basilicata, nell'ambito del progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 "Topoi. Teatro e Nuovi Miti".

Dopo Goldoni, continua con Collodi la riflessione-conversazione di Roberto latini sul teatro nel teatro, senza allontanarsi mai troppo dalla maniera pirandelliana. Mangiafoco, quindi, più di Pinocchio; l’interruzione di uno spettacolo più dello spettacolo stesso: questa la sospensione di tempo e azione, nella quale agiscono ed esplorano gli attori, gli stessi del Teatro comico. Il regista sceglie, di Collodi e della sua opera più famosa, che definisce un «manuale di italianità», i capitoli in cui Pinocchio, incuriosito dal Gran Teatro dei Burattini, vende l’abbecedario che tanti sacrifici era costato a Geppetto, per comprare il biglietto ed entrare a vedere lo spettacolo.

«Nel momento in cui Pinocchio fa la sua comparsa nel teatrino – spiega Latini – in palcoscenico Arlecchino e Pulcinella stanno bisticciando, come prevede la tradizione. Riconosciuto il loro “simile”, sospendono la recita per fargli festa, suscitando i malumori del pubblico. Ecco ciò che mi interessa, come punto di partenza, la situazione intorno alla quale vorrei stare: l’interrompersi di uno spettacolo e le sue reazioni, attraverso la fondamentale riflessione sull’attore, marionetta e burattinaio». Il racconto di Collodi prosegue con l’arrivo di Mangiafoco, le minacce di gettare ora uno ora l’altro burattino tra le fiamme, fino al definitivo “perdono” di Pinocchio, al quale regala addirittura cinque monete d’oro che il nostro eroe si farà soffiare dal Gatto e dalla Volpe…

«Ma lì siamo già in un’altra storia – continua Latini –. Con i miei attori, gli stessi con cui ho avuto il privilegio di lavorare per Il teatro comico, voglio esplorare gli spazi intorno alla trama e le sue sfumature. Come accadeva con Goldoni, siamo di nuovo dalle parti di Pirandello: voglio parlar di teatro attraverso il teatro. Poiché lo spettacolo nasce anche per Matera, in occasione delle celebrazioni del 2019, non potevo prescindere dalla tradizione italiana, da Pasolini o intorno al Leo de Berardinis di Novecento e Mille».

Mangiafoco

drammaturgia e regia: Roberto Latini
luci: Max Mugnai
musiche e suono: Gianluca Misiti
costumi: Gianluca Sbicca

con Elena Bucci, Roberto Latini, Marco Manchisi, Savino Paparella, Stella Piccioni, Marco Sgrosso, Marco Vergani

coproduzione Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, Compagnia Lombardi Tiezzi, Fondazione Matera Basilicata 2019, in collaborazione con Consorzio Teatri Uniti di Basilicata, nell'ambito del progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 "Topoi. Teatro e Nuovi Miti"

Foto di scena: Masiar Pasquali

Matera: regolamento sponsorizzazioni, presto un incontro con gli operatori economici per presentarne i vantaggi

MATERA - Un incontro con gli operatori economici della città per presentare i vantaggi, anche di natura fiscale, previsti dal Regolamento sponsorizzazioni del Comune di Matera. L’Assessore al Bilancio e la Presidente della Commissione Pianificazione strategica del consiglio comunale, Rossella Rubino, intendono promuovere un ampio confronto per l’utilizzo di uno strumento normativo che consente di prendersi cura della città ottenendo un ritorno, non solo di immagine, per le attività di promozione della propria azienda.

“Il Consiglio Comunale – spiegano Quintano e Rubino - con delibera n 23 del 08.04.2019 ha approvato il Regolamento sulle sponsorizzazioni. E’ la prima volta che il Comune di Matera si dota di uno strumento che può essere utilizzato per incentivare le forme di partenariato pubblico-privato, anche in considerazione dell’incremento di visibilità e reputazione che la città di Matera ha acquisito con la nomina a Capitale Europea della Cultura per il 2019. Il settore privato è motivato ad intervenire in partenariati con Enti pubblici, dietro la possibilità di comunicare il proprio marchio o i propri prodotti e servizi, mentre la Pubblica Amministrazione trova vantaggio nel perseguire i propri obiettivi, nell’interesse generale, acquisendo risorse dal settore privato con reciproco interesse e trasparenza. L’approvazione del Regolamento – sottolineano l’Assessore e la Presidente della Commissione pianificazione - fa chiarezza nella procedura che consentirà al Comune, di potenziare l’offerta dei servizi grazie al contributo dei privati “mecenati”. La nomina a Capitale Europea della Cultura per il 2019 ha, senza dubbio, incrementato visibilità e reputazione della città di Matera, tanto da dare alla città e alle iniziative ivi ospitate un valore comunicativo importante, evidentemente riconosciuto anche da un punto di vista di marketing. E’ bene ricordare – conclude la nota - che le spese di sponsorizzazione, come le spese di pubblicità e di rappresentanza, sono interamente deducibili per ciascuna tipologia di spesa entro l’esercizio secondo le modalità previste dal perimetro normativo. Per questi motivi auspichiamo che questo prezioso strumento trovi la giusta attuazione e a tal proposito, gli interessati saranno invitati, nei prossimi giorni, ad un incontro presso la Sala Mandela del Comune di Matera”.