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lunedì 30 marzo 2020

Matera: Buoni spesa per cittadini in difficoltà economica, Comune al lavoro per individuare i criteri di erogazione


Ammontano a circa 394mila euro i contributi che saranno trasferiti dal Governo al Comune di Matera per dare sostegno alle persone in difficoltà per il blocco dell’economia conseguente all’emergenza COVID-19.

Il Comune sta elaborando un protocollo per stabilire i criteri di trasparenza e di equità con cui queste risorse dovranno essere distribuite, sotto forma di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari, alle persone che ne faranno richiesta e che risulteranno averne diritto.

Il Sindaco, Raffaello de Ruggieri, ha dato mandato all’assessore al Bilancio, Eustachio Quintano, di individuare, qualora si rendesse necessario, ulteriori forme di finanziamento comunale per incrementare il fondo a disposizione per gli aiuti diretti ai cittadini.

Il Comune, come prevede l’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, provvederà ad individuare in tempi rapidissimi la platea dei beneficiari tra i nuclei familiari più esposti ai rischi derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19, dando priorità a quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.

Il Comune di Matera entra nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (Anpr)


Il Comune di Matera entra nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr).

Si tratta di un sistema integrato che consente ai Comuni di svolgere i servizi anagrafici, di consultare o estrarre dati, di monitorare le attività, di effettuare statistiche, e diventa un punto di riferimento unico per l'intera Pubblica amministrazione e per tutti coloro che sono interessati ai dati anagrafici, in particolare i gestori di pubblici servizi.

Un risultato importante, che apporterà numerose semplificazioni nella gestione dei servizi demografici per gli oltre 60 mila abitanti della città.

L’Anpr è la piattaforma nazionale in cui stanno confluendo i dati anagrafici di tutti i residenti in Italia e di coloro che sono iscritti all’Anagrafe italiana dei residenti all’estero.

Ad oggi, circa 5800 comuni sono subentrati in Anpr (con una popolazione complessiva di quasi 44 milioni di persone) e oltre 700 comuni sono in fase di pre subentro (con una popolazione complessiva di oltre 8 milioni). Si prospetta che, nell’arco di un anno, l’Anpr possa diventare la piattaforma in cui sono raccolti in modo univoco e certo i dati anagrafici di tutti i cittadini italiani. L’attingere a una banca dati unica permetterà di facilitare i processi, rendendo più efficiente l’interoperabilità fra le Amministrazioni.

Questi alcuni dei principali vantaggi di un’Anagrafe nazionale unica:

Le procedure anagrafiche sono uniformate e semplificate su tutto il territorio italiano. Sarà possibile effettuare variazioni di residenza e iscrizioni, richiedere il rilascio di carte di identità e di certificazioni, potendo rivolgersi all’ufficio anagrafe di un qualsiasi comune.

Non sarà più indispensabile comunicare, ogni volta, i propri dati anagrafici o il cambio di residenza ai vari uffici della Pubblica Amministrazione.

Un portale unico (che sarà rilasciato a breve) permetterà ai cittadini di ottenere i propri certificati anagrafici online, senza più bisogno di recarsi allo sportello.

Matera: Lo Sportello unico per l’edilizia opera in smart working


Lo rende noto l’assessore all’Urbanistica, Maria Rosaria Mongelli, che aggiunge: “Il dirigente dell’Ufficio, Felice Viceconte, ha informato gli ordini professionali della novità che è stata sollecitata dal Decreto del Presidente del consiglio dei ministri del 17 marzo scorso. In considerazione dell'emergenza sanitaria epidemiologica nazionale (COVID-19), che coinvolge ogni settore sociale, economico ed amministrativo della vita pubblica nazionale, anche il Sude continua a svolgere il proprio servizio in maniera compatibile con le esigenze legate alle misure di contrasto alla diffusione del coronavirus.

Nel documento inviato agli Ordini sono stati precisati i termini delle procedure amministrative avviate o in corso di attivazione, riguardanti il rilascio di permessi a costruire, termini di inizio e chiusura dei lavori, scadenza di titoli edificatori in essere, termine di integrazione documentale di pratiche edilizie, termini di pagamento di sanzioni e/o polizze fideiussorie di garanzia e termini di presentazione delle segnalazioni certificata di agibilità”.

Il DPCM prevede, tra l’altro che i termini relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente, non tengono conto del periodo compreso tra la data di presentazione e quella del 15 aprile 2020. Tutti i certificati, attestati, permessi e concessioni in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020 conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.

domenica 29 marzo 2020

Bimbo deceduto a Metaponto, Giordano: “Vicinanza e cordoglio dall’Ugl Matera”


METAPONTO - “Il cordoglio e la vicinanza di tutta l’Ugl Matera ai genitori del bambino di 3 anni, il piccolo Diego, ritrovato senza vita nel fiume Bradano presso contrada Marinella a Metaponto. Alla mamma e al papà vada il nostro più sincero e forte abbraccio per affrontare una perdita così dolorosa. Rivolgiamo anche un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno proseguito le ricerche nella notte, che da ieri hanno cercato disperatamente di salvare la vita al piccolo, purtroppo senza riuscirci. In un momento di paura e non solo nel territorio materano per la pandemia da Coronavirus, all’Ugl piacerebbe ricordare il piccolo con una riflessione:

“Ti abbiamo amato fin da quando i tuoi riccioli sono apparsi sugli schermi dei nostri palmari. La tua è una triste storia di questa strana primavera. Dove il vento sembra esser stato nemico, e le acque hanno fatto il resto. Piccolo Diego, sei parte di questa pagina dell'umanità che sta cercando un senso e tenta di riordinare i propri tempi. Il tuo sacrificio è colmo di emozione e di pianto che incrocia la speranza che dal tuo saluto ci raggiungerà la carezza di un vento nuovo. Che indichi finalmente la strada. Mentre per i tuoi genitori invochiamo la pace nel cuore, imploriamo che soffi sulla tua casa quell'unico vento capace di farti crescere nel cuore di quanti ti hanno amato. Il vento buono di Dio! Aiutaci tu, ora, a convincerci che #andràtuttobene “.

Lo ha detto il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano, nell’apprendere la notizia della morte di Diego, il bambino deceduto a Metaponto di Bernalda (MT).

Emergenza Coronavirus: imprenditore cinese dona dispositivi di protezione alla comunità materana


MATERA - Ieri mattina il sig. Weng Wuping, nato a Fujian (Cina), titolare della società ALFA 2019 Srls, con sede in questo capoluogo, ha consegnato alla Prefettura di Matera 3000 mascherine da destinare alle Forze di Polizia di questa Provincia.

Il gesto, sottolinea il Prefetto Argentieri, dimostra sensibilità e vicinanza agli operatori di polizia, così duramente impegnati nell’emergenza, e solidarietà verso tutta la comunità materana.

Il Prefetto esprime quindi pubblicamente il più sincero e cordiale ringraziamento al sig. Weng Wuping, anche a nome di tutti gli appartenenti alle Forze di polizia.

La Fials interviene sul gravissimo episodio del 118 a Matera


MATERA - "Il gravissimo episodio, alle porte del pronto soccorso di Matera, con un paziente morto durante il trasporto Covid da Policoro, conferma la validità delle nostre denunce e la necessità assoluta di varare immediatamente protocolli operativi per le attività di contenimento dell'emergenza Coronavirus adeguate a tutelare la salute degli operatori sanitari".

La Fials contesta con forza l'indifferenza dell'Asp di Potenza per le condizioni di lavoro e per la necessità di tutelare i suoi dipendenti esposti a un rischio mortale.

"Come ci ha segnalato un lavoratore in servizio stanotte al 118 - dichiara la segretaria regionale Fials di Basilicata Luciana Bellitti - questo trasporto è stato fatto non da un'ambulanza dedicata ma da un altro mezzo, con l'autista sprovvisto di mascherina e l'infermiere costretto a usare una mascherina chirurgica che non assicura un'adeguata copertura. La stessa mascherina, sembra che secondo un dirigente medico aziendale, va bene per gli infermieri ma altri suoi colleghi la considerano non adatta per i medici. Non vogliamo evocare in questa situazione drammatica, in cui il personale tutto si sta spendendo con assoluta generosità, scenari da guerra dei poveri ma non è accettabile che di fronte al pericolo esistano operatori di serie A (i medici) e operatori di serie B (infermieri, autisti, Oss).

La Fials chiede alla direzione strategica aziendale di trovare le urgenti risposte alle più che legittime richieste dei lavoratori.

sabato 28 marzo 2020

Coronavirus, al via commissioni Prefetture su deroghe


POTENZA - Da ieri mattina, rigorosamente in videoconferenza, sono partite le prime riunioni con sindacati e Prefetture di Potenza e Matera dei comitati che dovranno valutare, in base al recente accordo tra governo e sindacati, le autocertificazioni delle aziende che hanno richiesto la deroga alla chiusura prevista dal Dpcm del 22 marzo, decreto che ha stabilito la sospensione fino al 3 aprile delle attività produttive non essenziali per arginare la diffusione del coronavirus. Cgil Cisl e Uil, "fortemente preoccupate dei ritardi che si registravano per gli adeguamenti alle misure di sicurezza e di prevenzione dal contagio rivolti alle maestranze", hanno ottenuto dal governo una riduzione dei settori autorizzati a proseguire l'attività e l'incarico ai prefetti di convocare e presiedere delle apposite commissioni. Tali commissioni sono chiamate a verificare i requisiti di sicurezza e prevenzione nelle aziende autorizzate alla continuità produttiva e ad autorizzare eventuali deroghe. Compito dei prefetti è consentire le attività produttive e attivare i relativi controlli con le forze dell’ordine sulla scorta di quanto deciso dalle commissioni.

I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Basilicata (Angelo Summa, Enrico Gambardella e Vincenzo Tortorelli) annunciano che "le richieste di deroga saranno valutate con estremo rigore perché in questa fase la priorità è la salute dei lavoratori. Sappiamo - dicono i tre leader sindacali - che alle Prefetture di Potenza e Matera stanno pervenendo numerose richieste di deroghe da parte di aziende che, pur non rientrando nei codici Ateco previsti dal Dpcm, sono intenzionate a proseguire l'attività in base al principio della continuità di filiera. Fermo restando che in ogni azienda devono essere garantiti gli standard sanitari anti-contagio stabiliti dal protocollo sulla sicurezza - continuano Summa, Gambardella e Tortorelli - in assenza del requisito sostanziale della continuità di filiera non può esserci deroga. A tal proposito ci giungono notizie di aziende che si prodigano in tentativi di aggirare il Dpcm cercando di modificare in itinere il proprio codice Ateco, una pratica che assolutamente condanniamo e riteniamo immorale”.

"Il sindacato - concludono Summa, Gambardella e Tortorelli - da sempre è impegnato per attirare investimenti produttivi nel nostro territorio, per aprire nuove fabbriche e creare nuovi posti di lavoro. In questo caso, però, stiamo parlando di uno stop produttivo temporaneo tale non mettere a repentaglio la vita delle imprese e che ha come finalità il contenimento del contagio e la tutela della salute dei lavoratori e di tutti i cittadini. È un sacrificio parziale che siamo chiamati a fare per il bene di tutti", concludono i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil.

Donate al Comune di Matera 10mila mascherine e 80 tute protettive antivirus

MATERA - L’imprenditore cinese Weng Wuping titolare dalla società Alfa 2019 che ha sede a Matera e volontario di assistenza consolare dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, ha donato alle istituzioni impegnate nel contrasto alla diffusione del COVID-19, 10mila mascherine e 80 tute protettive antivirus.

6000 mascherine e 80 tute saranno date all’Ospedale di Matera, 3000 mascherine saranno recapitate alla Prefettura di Matera per essere distribuite al personale delle Forze dell’Ordine e 1000 mascherine saranno consegnate al Comune di Matera che ne ha trattenute 500 per il Corpo della Polizia Locale e ne ha donate 500 alla Residenza Sanitaria Sant’Anna che ospiterà i pazienti in dimissione ospedaliera e da riabilitazione.

Al Comune sono inoltre stati donati dalla Ditta Chiarito Motors di Matera 2000 guanti in lattice che saranno distribuite alla Polizia Locale e alla Residenza Villa Anna in egual numero.

“Ringrazio - sottolinea il Sindaco di Matera - gli imprenditori che attraverso le loro donazioni stanno contribuendo ad affrontare l’emergenza Corona Virus in città. E’ il segnale che la comunità materana sta rispondendo in maniera solidale e unita al momento drammatico che sta colpendo il Paese”.

Matera: al via una campagna donazione PC per famiglie in difficoltà

MATERA - Tra le tante segnalazioni che Coalizione Civica per Matera sta ricevendo in questi giorni, sono arrivate in numero rilevante quelle legate all’impossibilità di molte famiglie indigenti di poter accedere ai servizi scolastici perché sprovviste di PC. Oggi per molte cose non c’è più bisogno di un personal computer perché sostituiti spesso dagli smartphone, ma in questa situazione emergenziale il PC diventa uno strumento essenziale per garantire il diritto allo studio di chi è costretto a rimanere a casa.

Per questo Coalizione Civica per Matera ha deciso di lanciare un appello alle aziende e alle famiglie materane chiedendo di poter ricevere in donazione computer con qualche anno (non più vecchi del 2012) che alcuni attivisti della Coalizione Civica rigenereranno con software open source e doneranno alle famiglie bisognose per poter garantire ai propri figli il diritto all’istruzione e l’accesso alle classi virtuali.

Lanciamo quindi un appello a tutti quelli che hanno un computer (fisso o portatile) da sostituire o inutilizzato, di contattare il Presidente di Coalizione Civica Giuseppe Miolla al numero 328 2259877 per poterlo ritirare, rigenerare e donare a chi ne ha bisogno.

venerdì 27 marzo 2020

Metaponto: denunciati dalla polizia di stato due stranieri


METAPONTO - Nell’ambito dei capillari controlli effettuati dalla Polizia Ferroviaria per prevenire la diffusione del virus COVID-19, personale del Posto Polfer di Metaponto ha bloccato, nel piazzale della Stazione, due ventenni gambiani residenti a Pisticci (MT) che, appena scesi da un pullman sostitutivo di Ferrovie dello Stato Italiane di ritorno da Taranto, tentavano di allontanarsi per sottrarsi al controllo.

Non fornendo alcun valido motivo per il viaggio appena effettuato, gli stranieri sono stati denunciati per inosservanza delle disposizioni contenute nei decreti governativi varati per l’emergenza Coronavirus.

Tuttavia i poliziotti, notando un particolare stato di tensione e cogliendo sguardi e gesti sospetti, hanno deciso di approfondire il controllo procedendo alla perquisizione personale dei due, rinvenendo due involucri di cellophane, contenenti 60 grammi di marijuana, occultati da uno all’interno di un calzino, dall’altro nella tasca dei pantaloni.

Gli stranieri sono stati pertanto denunciati anche per detenzione illecita di sostanza stupefacente.

giovedì 26 marzo 2020

"Sicurezza dei medici = sicurezza dei cittadini - Vicini al picco: come cambia l’assistenza sanitaria"


MATERA - In questi giorni veniamo a conoscenza di molti colleghi contagiati ed alcuni deceduti nello svolgimento del loro lavoro. Tra le cause della diffusione del contagio e dell’alta percentuale di sanitari coinvolti c’è la carenza e talvolta l’assoluta mancanza dei necessari strumenti di protezione. Le mascherine, anche quelle chirurgiche, sono bene così prezioso che ai medici ospedalieri è fatto obbligo di adoperarle solo nei reparti di malattia infettiva e di terapia intensiva.

I medici di famiglia, pediatri e medici di continuità assistenziale hanno ricevuto dall'azienda sanitaria appena tre mascherine fpp2 che garantiscono una protezione massima di 8 ore ciascuna.

Da qui l'invito, che oggi diventa un obbligo, di non recarsi in pronto soccorso, o presso gli studi dei medici di famiglia, pediatri e della continuità assistenziale se si ha febbre (dai 37,5 in su) e sintomi respiratori di qualunque tipo. In questi casi occorre telefonare al medico curante e seguire le sue indicazioni. Per limitare le occasioni di contagio i medici di famiglia stanno adottando il consulto telefonico: gli studi medici sono aperti ma con accesso non più libero (occorre annunciarsi per telefono o al citofono, entrando uno alla volta) e dedicati principalmente alle urgenze e alle problematiche non rinviabili. In prima persona più volte ho chiesto, sia a livello locale che regionale, che tutto il personale sanitario ricevesse i dispositivi di protezione individuale (DPI) necessari per affrontare l’emergenza. A tal proposito ringrazio i LIONS, di Matera Host e della Città dei Sassi, che hanno donato delle mascherine e con loro anche il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Matera, che su mia proposta, all’unanimità, ha deliberato la somma di ventimila € per l’acquisto di DPI e materiale sanitario per i medici del territorio.

I medici, attraverso un colloquio telefonico approfondito, sono in grado di riconoscere tra i pazienti clinicamente sospetti quelli da poter trattare a domicilio e quelli con sintomi più gravi che necessitano di ricovero ospedaliero. In un periodo di diffusione del contagio come quello attuale tutti i pazienti con sintomi respiratori acuti devono essere considerati casi sospetti, come scrive la stessa Task force regionale: ecco perché l’esecuzione del tampone per la conferma dell’infezione è una pratica utile ma solo in casi selezionati. Va precisato che il tampone negativo oggi (paziente non infetto) non equivale a tampone negativo sempre (il contagio potrebbe svilupparsi a distanza di pochi giorni). Il tampone poi non può essere richiesto dal cittadino ma solo dall’ufficio di igiene e sanità pubblica, sulla base della segnalazione inviata dal medico curante.

Anche le misure per il contenimento del contagio quali quarantena, isolamento o permanenza domiciliare fiduciaria sono adottate su provvedimento dell’Autorità Sanitaria.

Le persone che meritano una particolare attenzione sono quelle che, pur senza avere sintomi, hanno avuto contatti stretti con persone positive al Coronavirus: pensiamo alle persone che vivono nella stessa casa o luogo di lavoro, a coloro che siano stati vicini per più di 15 minuti e a meno di 2 metri di distanza. Il contagio potrebbe manifestarsi dopo un periodo di 7-14 giorni.

Per ridurre il rischio di contagio e gli spostamenti dei cittadini la protezione civile ha previsto che non sia più necessario il ritiro del promemoria cartaceo o della ricetta rossa per la prescrizione dei farmaci: il promemoria o il numero di ricetta elettronica (NRE) potrà essere inviato per mail al cittadino che poi, in ragione dello stato di necessità e derogando dalle norme europee sulla privacy, potrà inoltrarlo al suo farmacista, ma sempre con il consenso di quest’ultimo.

Concludo esprimendo la vicinanza mia e dell’Ordine dei Medici di Matera a tutti i colleghi ospedalieri, specialisti ambulatoriali, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta che continuano a prendersi cura della salute dei cittadini, anche a rischio della propria vita, offrendo in questo periodo la più ampia disponibilità telefonica dalle 8 alle 20, e ai medici di continuità assistenziale in servizio la sera dalle 20 alle 8 e nei giorni prefestivi (dalle ore 10) e festivi. A tutti un grazie di cuore! Così in una nota il dott. Severino Montemurro,  Presidente dell’Ordine dei Medici di Matera.

Gdf Matera: concorso, per titoli ed esami, per l’arruolamento di 930 allievi marescialli


MATERA - Sulla Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale n. 18 del 3 marzo 2020 - è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione al 92° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di:

a) n. 860 allievi marescialli del contingente ordinario;

b) n. 70 allievi marescialli del contingente di mare.

Al concorso possono partecipare i cittadini italiani, anche se già alle armi che:

- alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 17° anno di età e non superato il giorno di compimento del 26° anno di età;

- abbiano, se minorenni alla data di presentazione della domanda, il consenso dei genitori o del genitore esercente in via esclusiva la potestà o del tutore per contrarre l’arruolamento volontario nella Guardia di Finanza;

- siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute;

- seppur non ancora in possesso del citato diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2019/2020.

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 3 aprile 2020, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione.

È possibile presentare domanda di partecipazione per uno solo dei contingenti e specializzazioni riportati nel predetto bando.

Sul sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

Un nuovo cartoon di Caggiulino Lucanum con le Pro Loco della Basilicata


MATERA - Il Coronavirus costringe tutti noi a vivere all'interno delle nostre case. A tener compagnia ai piccoli della Basilicata ci pensa la PMI innovativa iInformatica Srls insieme alle Pro Loco Unpli della Basilicata con l'iniziativa Caggiulino Lucanum. Oltre ai disegni da colorare - fanno sapere Vito Santarcangelo amministratore della iInformatica e Rocco Franciosa presidente Pro Loco Unpli Basilicata - ecco arrivare, dopo l'avvio dell'avventura da Maratea, il secondo cartone animato questa volta nella bellissima Valsinni.

Il simpatico cagnetto giunto nella zona del fiume Sinni ci illustra dapprima le potenzialità di un binocolo per osservare le bellezze del panorama e poi scruta la presenza di un castello fiabesco.

Andando alla scoperta del Castello, Caggiulino Lucanum scopre che si tratta del castello di Isabella
Morra. La stessa poetessa appare in tutta la sua beltade recitando i versi dei sonetti "D’un alto monte onde si scorge il mare" e "Quanto pregiar ti puoi, Siri mio amato".

A questo punto Caggiulino sbuca fra le braccia della poetessa lucana e spiega che il monte a cui si rivolge Isabella è il monte Coppolo che fa parte del fantastico Parco nazionale del Pollino orgoglio verde della nostra terra. Il suo amico "Siri" è il fiume Sinni, uno dei cinque fiumi che attraversano la Basilicata.

Dove andrà Caggiulino nella prossima puntata? Lo scopriremo con Lucanum!

Link al cartone animato
https://www.youtube.com/watch?v=0mMqsW543dY

Link al disegno da colorare
https://bit.ly/caggiulino7

mercoledì 25 marzo 2020

Matera: il comune denuncia la diffusione dell'elenco di presunti indirizzi contagiati da virus COVID19


MATERA - In riferimento alla pubblicazione in rete, tramite i canali social, di un elenco di indirizzi di residenza di presunte persone contagiate dal virus COVID-19, si informa che il Comune di Matera ha denunciato il fatto all' Autorità giudiziaria e a quelle di pubblica sicurezza perché vengano puniti i responsabili di questi gravissimi comportamenti.

Si comunica inoltre che nessun documento ufficiale è stato reso pubblico e fatto circolare dal Comune di Matera.

Matera: senza dimora ospitato in un locale comunale


MATERA - Sarà ospitato in idonei locali comunali un senza fissa dimora, proveniente da fuori regione. La sua presenza sul territorio cittadino era stata comunicata dall’ufficio igiene e prevenzione dell’Asm, in seguito ad una segnalazione pervenuta dal numero verde regionale.

Dopo vani tentativi di trovargli una sistemazione dove trascorrere la notte al caldo, il Comune è riuscito ad individuare un luogo in cui potrà soggiornare sottoponendosi al periodo di isolamento volontario previsto per tutte le persone che arrivano in Basilicata.

Le operazioni di allestimento degli spazi sono state possibili grazie all’intervento del “Gruppo dei volontari per l’ambiente” coordinati dal Centro operativo comunale della Protezione civile e dall’Ufficio politiche sociali del Comune di Matera.

Matera: 230 persone controllate della polizia locale


MATERA - Sono 230 le persone controllate dalla Polizia Locale di Matera negli ultimi due giorni nell’ambito dei servizi coordinati dal Questore, Luigi Liguori, per il contrasto alla diffusione del COVID-19.

Nella serata di ieri gli agenti sono intervenuti per soccorrere una persona investita in Via Dante dall’auto guidata da un cittadino iraniano, residente da oltre un anno in Italia, in possesso di una patente di guida priva della traduzione ufficiale in lingua italiana. Il mezzo dell’investitore è risultato inoltre essere privo di assicurazione.

Segnalato alle competenti autorità, sempre nel corso dei controlli effettuati nella giornata di ieri, un cittadino ucraino che transitava in Piazza Vittorio Veneto, privo dei documenti di soggiorno.

CallMat, Ugl Tlc Matera:”Azienda e sindacato a lavoro sull’ultimo DPCM”.


MATERA - “L’Ugl Telecomunicazioni Matera esprime il cordoglio per la drammatica vicenda che ha visto la scomparsa del giovane di soli 34 anni, Emanuele Renzi, dipendente del Call center Youtility di Settecamini dove lavorava: la più giovane vittima di Coronavirus nel Lazio, deceduto al Policlinico di Tor Vergata. A nome della Ugl Matera e di tutti gli operatori della CallMat profondo cordoglio e vicinanza ai familiari per la prematura scomparsa della loro caro”.

E’ quanto emerso dall’incontro odierno in video conferenza, svoltosi tra la segretaria provinciale dell’Ugl Tlc Matera, Cosimina Saracino, il consigliere nazionale della federazione Tlc, Francesco Stigliano e Pino Giordano, segretario dell’Unione territoriale del lavoro di Matera.

“La brutta notizia ha scosso tutti i lavoratori anche dell'azienda CallMat di Matera. In questo momento abbiamo bisogno di avere conferma dagli enti preposti della messa in sicurezza di tutte le sedi per la tutela della salute dei lavoratori. Quello che è certo è che vicenda sulla morte del nostro collega a Roma mette in evidenza l'estrema difficoltà nella quale navigano i contact center, costretti a sopravvivere in un mercato che non ammette sconti neanche in uno scenario come quello che stiamo vivendo. La nostra segreteria nazionale Ugl Telecomunicazioni – proseguono i segretari - nei giorni scorsi ha evidenziato con una lettera al governo l'importanza di preservare in primis la salute degli operatori e di tutto il settore dei contact center da quelle dinamiche del libero mercato che almeno in situazioni come queste dovrebbero essere ripensate. Lo scenario attuale impone misure importanti a tutela della salute dei lavoratori, per questo è necessario, in base al Decreto governativo dell’11 marzo, che tutte le aziende del settore dichiarino espressamente quali sono i settori che devono continuare ad operare e quelli che possono chiudere dato che lo stesso decreto afferma che ‘siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione. E’ necessario che - rimarcano Saracino, Stigliano e Giordano - opportune misure di sicurezza vengano prese in tutti i contact center oltre ad attuare tutti gli strumenti che la legislazione prevede come lo SmartWorking e il telelavoro. In tal senso, la nostra azienda materana CallMat, ha già iniziato le operazioni di attuazione dello SmartWorking in ottemperanza del Decreto Legge del 17 marzo 2020 n. 18 Art. 19 dando priorità a quanto previsto dal suddetto Articolo. L’Ugl auspica, a tal proposito in un momento critico dove anche in Basilicata il Coronavirus si sta’ espandendo a macchia d’olio, di porre più lavoratori possibili del sito materano, in lavoro ‘Agile’ considerato che, tantissimi di essi sono pendolari, provenienti da diversi lontani paesi compresa la regione Puglia. In questo contesto di messa in sicurezza del sito, assai importante diviene il lavoro del comitato paritetico tra Azienda e Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, fin qui svolto. Ricordiamo - hanno concluso Stigliano, Saracino e Giordano – che proprio il DPCM sopracitato afferma che ‘sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza: l’Ugl rimane, è sempre e comunque disponibile a confrontarsi e a trovare qualsiasi soluzione per il bene dei dipendenti e per preservare l’azienda CallMat”.

domenica 22 marzo 2020

Matera, l’appello di de Ruggieri ai materani fuori sede: "Pazientate e non tornate fino a cessato pericolo"

MATERA - “Invito tutti i materani che lavorano al Nord a pazientare e a non tornare finché il pericolo non sarà cessato. Comprendo la voglia di star vicini alle proprie famiglie ma è necessario capire che, proprio tornando a Matera, si mettono in pericolo le vite dei propri cari e di tutta la comunità”.

E’ l’appello lanciato dal Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, all’indomani dell’approvazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che introduce ulteriori misure restrittive per contrastare la diffusione del COVID-19.

“E’ un doloroso gesto di generosità e di responsabilità che mi sento di chiedere - continua de Ruggieri -. Il sistema sanitario del Sud non riuscirebbe a reggere l’impatto di una escalation di contagi che potrebbe essere innescata da una ondata di ritorno dei lavoratori che vivono in quelle zone del Nord che stanno attraversando le ore più drammatiche della diffusione del Corona Virus.

Questa terribile esperienza ci fa comprendere, una volta di più, che i divari infrastrutturali, anche nella Sanità, tra il Nord ed il Sud del Paese, passata questa emergenza, andranno colmati. Il Mezzogiorno non può essere l’anello debole della catena del sistema Italia. Può e deve invece diventarne un punto di forza”.

venerdì 20 marzo 2020

Matera: Cosp regionale, de Ruggieri chiede ulteriori restrizioni per il rispetto dell’obbligo di permanenza in casa dei cittadini


MATERA - Il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha chiesto al Prefetto di Potenza, nel corso della riunione del Comitato regionale per l’Ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta in mattinata in videoconferenza, di prendere in considerazione la possibilità di adottare ulteriori provvedimenti restrittivi per contrastare il rischio di diffusione del contagio da virus COVID-19. De Ruggieri ha in particolare rappresentato, sulla base delle segnalazioni pervenute da cittadini e commercianti, la necessità di ridurre gli orari di apertura pomeridiana degli esercizi commerciali ancora aperti, la chiusura domenicale delle attività di vendita al pubblico di generi alimentari, la chiusura dei distributori di bevande che possono essere causa di assembramenti, il divieto di utilizzo delle slot machine negli esercizi commerciali che ne sono provvisti. De Ruggieri ha annunciato inoltre l’avvio dello speakeraggio in auto per invitare i cittadini a restare a casa e ad evitare di uscire se non in casi di comprovata necessità. Il servizio, attivato nell’ambito del centro operativo comunale della protezione civile, sarà effettuato tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 fino a domenica, salvo ulteriori proroghe.

Il Sindaco di Matera ha ricordato i provvedimenti già adottati dal Comune per contenere la diffusione del COVID-19:

1) Istituzione il 25 febbraio 2020 del Coc (centro operativo comunale) della Protezione civile con un numero verde dedicato all’emergenza e alle esigenze dei cittadini (800 26 26 67)

2) Chiusura di parchi, bagni pubblici, cimiteri, mercati rionali delle merci e impianti sportivi;

3) Attivazione del servizio di consegna a domicilio di spesa e farmaci per anziani e disabili non autosufficienti, in collaborazione con la cooperativa Lilith e la Croce Rossa Italiana (numero verde 800 034 566).

4) Aumento delle attività da parte della Polizia Locale nell’ambito dei servizi coordinati dal Questore di Matera;

5) Riduzione delle corse bus del trasporto pubblico urbano;

6) Attività di disinfezione della città, anche con l’impiego dei volontari, in particolare nei luoghi limitrofi agli esercizi commerciali e alle isole ecologiche, secondo le modalità indicate dall’ISPRA (Istituto superiore per la protezione ambientale);

7) Attivazione delle modalità di smart working per i dipendenti comunali e riorganizzazione della macchina amministrativa, anche attraverso il collocamento in ferie del personale non indispensabile, garantendo i servizi essenziali ed il funzionamento del Comune.

“Il Comune di Matera - ha sottolineato il Sindaco - sta facendo tutto quello che è necessario per fare in modo che venga rispettato l’obbligo di rimanere a casa da parte dei cittadini in questo momento drammatico per la vita delle nostre comunità. E’ necessario che si arrivi ad ulteriori restrizioni, nell’interesse esclusivo della salute di tutti, per scongiurare il pericolo di ulteriore diffusione del virus anche in ragione delle ultime notizie che confermano l’aumento del numero dei casi di contagio in tutta la regione e nel Paese. La situazione in città viene costantemente presidiata e monitorata anche con continui contatti con le autorità sanitarie e di pubblica sicurezza. Sento la necessità di ringraziare gli operatori della sanità, le forze dell’Ordine, la Polizia Locale, i volontari della Protezione civile, e tutti coloro che sono impegnati quotidianamente in prima linea con indomabile impegno nel neutralizzare questa pericolosa aggressione virale”.

giovedì 19 marzo 2020

Pisticci: controllato dalla Polizia e collocato in quarantena immigrato arrivato in bus da Torino


PISTICCI - Proseguono con intensità i controlli della Polizia di Stato per contrastare il contagio da COVID-19. A Pisticci, questa mattina, un giovane sedicente originario della Nuova Guinea è stato intercettato dagli “agenti” del Commissariato di P.S. di Pisticci all’arrivo con un autobus giunto a Pisticci.

Il giovane, che è senza documenti, ha detto di essere partito in treno da Torino e di aver avuto la febbre nei giorni scorsi. E’ stata pertanto fatta intervenire sul posto personale sanitario che non ha rilevato sintomi associabili al nuovo coronavirus.

Sul posto è intervenuta anche la Polizia Scientifica per la rilevazione delle impronte digitali ai fini della sua identificazione.

Su disposizione dei medici e nel rispetto del protocollo previsto, il giovane è stato messo in quarantena, che dovrà rispettare in una struttura in corso di individuazione.