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mercoledì 8 luglio 2020

Potenza: in Prefettura riunione del Tavolo di coordinamento regionale contro il caporalato


POTENZA - Presieduto dal Prefetto Annunziato Vardè si è riunito ieri nel Palazzo del Governo di Potenza, il Tavolo di coordinamento regionale contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura.

All’incontro hanno partecipato oltre al Prefetto di Matera Aregentieri, il Vice Presidente Fanelli e il Consigliere Quarto della Regione Basilicata, i Sindaci delle aree interessate, il Presidente della Provincia di Matera, i rappresentanti provinciali delle Forze dell’Ordine di Potenza e Matera, il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Potenza, il Capo dell’Ispettorato territoriale del Lavoro di Potenza - Matera, i Direttori generali delle Aziende Sanitarie di Potenza e Matera, i Direttori provinciali dell’INPS, i segretari delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e gli esponenti delle associazioni datoriali di categoria e del volontariato sociale.

L’organismo è stato convocato al fine di concordare, in tempo utile per l’avvio del periodo di raccolta dei prodotti ortofrutticoli stagionali, l’adozione delle misure più idonee atte sia a garantire un’adeguata accoglienza dei lavoratori stranieri nel territorio regionale - segnatamente nell’Alto Bradano e nel Metapontino - sia a prevenire la creazione di insediamenti abusivi, anche alla luce delle attività di prevenzione al diffondersi dell’epidemia da Covid-19, nonché per contrastare il fenomeno di utilizzo irregolare o illecito della manodopera.

Il Prefetto Vardè , sulla scorta di quanto attuato nello scorso anno, ha annunciato la costituzione di una task force per assicurare il migliore coordinamento dei servizi di contrasto al fenomeno del caporalato, sia sotto il profilo della prevenzione che ai fini dell’applicazione delle sanzioni in caso di violazioni. 
 
Per l’area del metapontino, il Prefetto di Matera ha rilevato che la presenza di lavoratori migranti regolari, integrati con le comunità locali, è cospicua e diffusa durante tutto l’anno, per l’intensiva coltivazione di diverse tipologie di prodotti ortofrutticoli.

Ha, altresì, illustrato la proposta di sottoscrizione di un protocollo d’intesa finalizzato alla operatività di una piattaforma informatica in grado di favorire l’incontro tra offerta e domanda di lavoro nello specifico settore.

Nel fornire le notizie richieste dal Prefetto Vardè, il Consigliere Quarto ha precisato che sono in corso le procedure amministrative per la realizzazione di un Centro di accoglienza temporaneo dei lavoratori extracomunitari nell’immobile di proprietà regionale sito nel Comune di Palazzo San Gervasio, nonché per l’individuazione di strutture ricettive nei Comuni di Venosa, Lavello e Scanzano Jonico.

Il Direttore Generale dell’ASP ha confermato l’istituzione di un “punto salute” dedicato ai lavoratori extracomunitari nel Comune di Palazzo San Gervasio entro la prima metà del mese di agosto.
Tutti i componenti del Tavolo sono intervenuti sull’argomento per apportare, ognuno per la parte di specifica competenza, il proprio contributo.

In conclusione, su proposta del Prefetto Vardè, è stata concordata l’istituzione di un front office del Centro per l’impiego presso il CAMS di Palazzo San Gervasio e assicurata, tramite il progetto PASIM, l’organizzazione dei servizi di trasporto dei lavoratori dai luoghi di domicilio ai luoghi di lavoro.

martedì 7 luglio 2020

Calcio: Play Off Lega Pro, il Monopoli sfida la Ternana, la Juventus Under 23 gioca col Padova


di FRANCESCO LOIACONO - A Firenze sono stati sorteggiati nella sede della Lega Pro gli accoppiamenti del primo turno Play Off Fase Nazionale. Le partite si disputeranno in gara unica giovedì 9 Luglio. La Juventus Under 23 affronterà alle 20,30 ad Alessandria il Padova. Esordirà il Monopoli. I pugliesi sfideranno alle 20, 45 allo Stadio “Vito Simone Veneziani” la Ternana. Il match sarà trasmesso in diretta TV su Rai Sport. Il Carpi dovrà vedersela alle 20,30 allo Stadio “Cabassi” contro l’Alessandria. Il Novara dopo la vittoria 3-0 a tavolino contro il Pontedera per la rinuncia dei toscani, giocherà alle 20,30 in trasferta contro il Renate.

Il Potenza ospiterà allo Stadio “Viviani” la Triestina. Se dopo i 90 minuti regolamentari le squadre saranno in parità non si giocheranno i tempi supplementari, ma si qualificheranno per i quarti di finale le squadre meglio classificate prima dell’annullamento della fase regolare del torneo per il Covid 19. Una delle squadre qualificate affronterà nei quarti di finale il Bari il 13 Luglio. La squadra avversaria dei biancorossi di Vincenzo Vivarini si conoscerà dopo il sorteggio di venerdì 10 Luglio.

Potenza: convocato il tavolo regionale di coordinamento contro il caporalato


POTENZA - Si comunica che il Prefetto di Potenza, Dr. Annunziato Vardè, ha convocato martedì 7 luglio alle ore 11,00 una riunione del Tavolo regionale di coordinamento contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura.

All’incontro sono stati invitati a partecipare, oltre ai Vertici della Regione Basilicata ed al Prefetto di Matera, i Presidenti delle due province, i Sindaci dell’alto Bradano e del Metapontino, le Forze territoriali di Polizia, le Organizzazioni Agricole e Sindacali e tutti gli Enti e le Associazioni di volontariato interessati.

M5S Basilicata: "Le “incomprensioni” tra Regione Basilicata e Anas e lo stallo dei lavori per il corridoio Murgia-Pollino"


POTENZA - Uno dei nodi più difficili da districare per favorire lo sviluppo del territorio regionale è quello relativo al sistema infrastrutturale dei collegamenti. La Basilicata, pur essendo in una posizione baricentrica rispetto alle altri regioni del Sud, è molto indietro rispetto ai più importanti nodi di collegamento.

Sono tanti i progetti che necessitano di una spinta verso la realizzazione, ma spesso si inceppano negli innumerevoli rivoli burocratici oppure in contenziosi di ogni genere.

Uno dei progetti più ambiziosi e efficaci per lo sviluppo della rete stradale regionale è sicuramente il cosiddetto corridoio Murgia - Pollino, un corridoio trasversale tra l`autostrada A3 in prossimità dello svincolo di Lauria sud e l`autostrada A14, in prossimità dello svincolo di Gioia del Colle.

Il Piano Pluriennale degli Investimenti 2016-2020 incluso nel Contratto di Programma 2016 – 2020 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l’ANAS S.p.A., prevede investimenti per 29,9 miliardi ed ha visto una rimodulazione nel corso del 2019: il 53% della somma è destinato alla manutenzione programmata della rete e il 47% a nuove opere e completamenti di itinerari. Tra questi investimenti per la regione Basilicata il Piano prevede, per l’itinerario “Murgia-Pollino”, la “Riqualificazione in sede dell’itinerario Matera-Ferrandina 1° Stralcio, finanziato per 14,83 milioni di euro”.

Il 22 gennaio 2020 presso il MIT si sono incontrati rappresentanti del Ministero Infrastrutture e Trasporti ed i responsabili Anas, per valutare l’avanzamento degli interventi programmati e finanziati in Basilicata. L’attenzione era rivolta soprattutto alle operazioni di monitoraggio della frana nei pressi di Miglionico.

L’ultimo aggiornamento risale allo scorso 28 maggio: a margine di una videoconferenza sempre tra MIT e l’Ingegner Carlo Pullano, capo dipartimento Anas, è stato evidenziato l’accumularsi di ulteriori ritardi agli interventi di ripristino del dissesto geologico in territorio di Miglionico, dovuti - si è affermato - ad incomprensioni tra la Regione Basilicata ed ANAS sulle operazioni di monitoraggio della frana.
Sicuramente i tre mesi di lockdown non hanno agevolato l’andamento dei lavori, aggravando la situazione di stallo. Per conoscere lo stato dell’arte sul prosieguo dei lavori e conoscere la motivazione delle incomprensioni sorte tra regione e Anas, abbiamo inviato una formale interrogazione alla giunta regionale. Cogliamo l’occasione per spronare gli uffici affinché ottimizzino le operazioni collegate a opere che hanno una particolare valenza per il futuro del territorio regionale. Così in una nota Gianni Perrino, Carmela Carlucci e Gianni Leggieri, Movimento 5 Stelle Basilicata - Consiglio Regionale.

lunedì 6 luglio 2020

L' applicativo iOrdino, fra innovazione e promozione del territorio


POTENZA - Al fine di contenere il contagio e assicurare in sicurezza la riapertura delle attività del territorio lucano, la PMI innovativa iInformatica con le Pro Loco Unpli Basilicata Aps hanno sancito un protocollo d’intesa al fine di consentire l’utilizzo gratuito della versione Lite dell’applicativo iOrdino (basato sulla tecnica di un brevetto d’invenzione concesso alla società iInformatica) per la gestione del check-in sicuro di staff/clienti e fornitori e la gestione digitale del manu.

L’applicativo è stato realizzato da Michele Di Lecce, Vincenzo Ribaudo ed Emilio Massa con il coordinamento dell’Ing. Giuseppe Oddo (CTO dell’azienda). Il supporto tecnico è stato fornito da Angelo Lamacchia e da Saverio Crisafulli. L’identità visiva del progetto è stata curata dal Dott. Antonio Ruoto.

Il progetto non si è limitato alla attivazione della piattaforma in locali del territorio (grazie all’impegno profuso dalle Pro Loco di Acerenza, Bella, Miglionico, Montalbano Jonico, Pisticci, Savoia di Lucania, Corleto Perticara, Monticchio) ma è anche un racconto innovativo social coinvolgente per conoscere i ristoranti e agriturismi della zona e le relative prelibatezze. I disegni del creativo ventiquattrenne Alessio Traina rappresentano Nik (Nicolo Montesano) in giro per alcuni comuni delle Pro Loco aderenti all’iniziativa. I post diventano quindi occasione per chiedere alla gente del luogo o chi conosce quel borgo di suggerire a Nik dove andare a pranzare e quale specialità provare. Un modo nuovo dicono Vito Santarcangelo (amministatore della PMI innovativa iInformatica) e Rocco Franciosa (Presidente del comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata Aps) per dare un contributo concreto promozionale ulteriore in ottica responsabilità sociale d’impresa alle attività di ristorazione lucane che con molta difficoltà e tanto impegno hanno riaperto.

Play Off Lega Pro, il Potenza pareggia 1-1 in casa col Catanzaro e si qualifica per il primo turno della fase nazionale


di FRANCESCO LOIACONO - Nei play off di Lega Pro per la promozione in B il Potenza ha pareggiato 1-1 in casa col Catanzaro, e si è qualificato per il primo turno della fase nazionale per il miglior piazzamento in classifica rispetto ai calabresi. Nel primo tempo i lucani insidiosi. Un tiro di Silvestri è stato deviato in angolo dal portiere Bleve.

I calabresi propositivi. Una conclusione di Corapi su punizione è terminata di poco fuori. Un tiro di Di Piazza ha visto la valida opposizione con le mani del portiere Ioime. Al 22’ il Potenza è passato in vantaggio con Murano, tiro al volo di destro da venticinque metri. Il Catanzaro in contropiede. Un tiro di Kanoutè ha sfiorato il palo. Un tentativo di Atanasov è finito a lato. I lucani hanno aumentato i ritmi di gioco. D’Angelo tutto solo in area di rigore non è riuscito a tirare in porta.

Nel secondo tempo il Catanzaro incisivo. Tulli ha passato il pallone a Bianchimano, che però è stato anticipato all’ultimo momento dal difensore Sales. I lucani arrembanti. Un tiro di Murano ha trovato pronto a salvarsi Bleve. I calabresi velocissimi nelle ripartenze. Un colpo di testa di Atanasov è terminato oltre la traversa. Un destro di Bianchimano è finito alto. Al 95’ il Catanzaro ha pareggiato con Urso, tiro da fuori area. Il Potenza si è qualificato. La squadra che i lucani incontreranno, sarà stabilita da un sorteggio che sarà effettuato nei prossimi giorni.

Maratea: "Il M24A-ET ha organizzato una manifestazione contro 'L'altra velocità'"


POTENZA - “Chi va piano va sano e va lontano”, ma non è sempre vero, soprattutto quando si va a rilento praticamente da sempre. E’ la condizione in cui versano i trasporti ferroviari nel Mezzogiorno di Italia, dove non esiste l’Alta Velocità, ma l’altra velocità. A dirlo, a gran voce, il Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale, fondato un anno fa da Pino Aprile, giornalista e scrittore, noto meridionalista, proprio in Basilicata, nel parco della Grancia.

“Con questa iniziativa – dice Pino Aprile – abbiamo voluto rendere evidente l’insopportabile iniquità che esiste in nel nostro paese nel campo dei trasporti. Nel 2020, al nord si impiegano meno di tre ore per fare 750 Km mentre al Sud, come in Sicilia succede che per fare 300 Km., con l’unico treno giornaliero che parte alle quattro di mattina occorrono tredici ore tempo, senza dimenticare che a Matera, capitale europea della cultura, il treno non è mai arrivato”.

L’originale manifestazione di denuncia e sensibilizzazione organizzata da M24A-ET, è partita da Reggio Calabria e di sabato in sabato, gli attivisti e i simpatizzanti del Movimento, stanno letteralmente risalendo lo Stivale, toccando le diverse località tagliate fuori da un servizio che altrove è presente e funziona. Vibo Valentia, Pizzo Calabro, Lamezia, Paola e, questa settimana, la carovana di protesta è giunta in Basilicata, a Maratea per l’esattezza, dove è stata accolta da una nutrita delegazione di aderenti al Movimento, guidata dal Referente regionale, Nicola Manfredelli.

Un flashmob per sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche che coinvolgono tutti e che è possibile riassumere in pochi punti:

1) consentire ai treni di viaggiare come altrove a 300 km/h, e non alla falsa “velocità di rete” di circa 150km/h;

2) rendere chiaro che parlare di Frecciarossa al Sud significa agitare solo uno specchietto per le allodole: serve a giustificare il rincaro dei prezzi anche del 40% senza un reale risparmio di tempo;

3) Le ferrovie dello Stato Italiano dovrebbero investire le giuste risorse nel Mezzogiorno: dal 2000 al 2017, infatti, a fronte di una superficie pari al 40,3% del territorio nazionale, le ferrovie hanno investito soltanto il 21%nel Sud Italia (fonte: Conti pubblici territoriali);

4) Occorre adeguare il prezzo dei biglietti al reale servizio offerto: non è pensabile che per una tratta ad Alta Velocità effettiva, quale Roma - Firenze, il prezzo per ogni 100km sia di 6,9 Euro, per una velocità commerciale di 208km/h e per un Napoli – Reggio Calabria, non alta velocità, il prezzo sia di 9,3 Euro ogni 100 km, per una velocità commerciale di 107km/h.;

5) A un servizio inefficiente e scadente si aggiunge anche una diminuzione della frequenza degli stessi collegamenti, con i risultati che tutti conosciamo e che diventano drammatici quando si tratta di prendere un aereo o una coincidenza.

Per tutti questi motivi il Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale ha organizzato una serie di flashmob che culmineranno sabato 11 luglio nella stazione di Salerno.

domenica 5 luglio 2020

Basilicata: la Fials interviene in merito alla Carenza di Personale presso la Traumatologia del San Carlo


POTENZA - La Fials contesta la carenza permanente dell'organico in Traumatologia, un reperto storicamente sottodimensionato, anche alla luce delle molteplici e specifiche attività da svolgere difficilmente gestibili con un numero esiguo di infermieri e soprattutto di operatori di supporto (OSS) e diffida, con una nota formale, la Direzione strategica del San Carlo a provvedere entro 15 giorni all'integrazione del Personale. Dopo di che, senza altri preavvisi, si imboccheranno le “vie legali”.

In Traumatologia il personale di supporto ha un ruolo essenziale per le numerose attività richieste dalle specifiche difficoltà dei pazienti anziani, molti dei quali non o scarsamente autosufficienti. In assenza di OSS gli infermieri sono chiamati sistematicamente a svolgere mansioni inferiori e in particolare: aiuto nell'assunzione dei pasti, ritiro delle vettovaglie, cure igieniche, accompagnamento in bagno, cambio pannoloni, aiuto nel cambio della biancheria, rifacimento letti, risposte ai campanelli, aiuto nelle operazioni fisiologiche, mobilizzazione, trasporto presso la Radiologia e per Consulenze e altro ancora.

“Questa – spiega il segretario provinciale della Fials, Giuseppe Costanzo - è un'evidente violazione dell’art. 52 della legge 165/2001 che regola il lavoro dei dipendenti nelle pubbliche amministrazioni. La carenza organica del personale assistenziale diretto non giustifica l'uso improprio di professionalità superiori. Le condizioni di disagio psicofisico nel quale il personale è sottoposto derivano dalla continua esposizione a situazioni di “super lavoro” e non ha carattere di eccezionalità, ma di naturale continuità, dovuta alla cronica carenza di personale. Così non viene rispettato l'obbligo del datore di lavoro di adottare le misure di sicurezza a tutela della salute dei dipendenti”. 

Esiste – prosegue Costanzo - un'ampia e consolidata giurisprudenza e legislazione che definisce i diversi ruoli e compiti, in difesa della dignità professionale degli infermieri e del diritto di svolgere le mansioni proprie. Data la natura intellettuale della professione infermieristica, sancita all’art. 2229 del codice civile, la Fials rappresenta un centro di imputazione degli interessi diffusi e collettivi della categoria, riconosciuti dalla legge e dalla giurisprudenza”.

Il segretario provinciale della Fials entra anche nel merito del modello organizzativo: “Occorre una presenza degli O.S.S. h24. Ma a causa di carenza del personale OSS, l’infermiere di notte è costretto a sovraccarichi anche di attività esclusive dell’OSS o di altre figure come Ausiliari od Ota. Il perdurare di questa situazione, più volta segnalata, espone tutto il personale a serio rischio di danno psicofisico: nel caso specifico, la movimentazione di carichi non indifferente visto il tipo di pazienti. Così si finisce per offrire un'assistenza inadeguata. Nell’interesse dei dipendenti nonchè dei cittadini, oltre che alla garanzia della propria incolumità, rientra nel dovere di ognuno 'opporsi alla compensazione quando vengono a mancare i caratteri dell’eccezionalità o venga pregiudicato il proprio prioritario mandato professionale'.”

La Fials sollecita perciò “una bonaria soluzione in tempi brevi, entro e non oltre 15 giorni”, ma avverte la Direzione strategica che, diversamente opinando o in caso di inerzia, darà mandato al proprio Ufficio Legale a tutela del personale e avrà premura di affrontare, nelle sedi opportune, ogni diritto qui lamentato e senza ulteriore preavviso”.

Leggieri (M5S Basilicata): "Nel Comune di Lavello occorre fare chiarezza"


POTENZA - !L’assunzione della figlia del sindaco di Lavello, Sabino Altobello, nell’Ufficio contenzioso di quel Comune ha destato clamore e rappresenta una triste pagina della peggiore politica. Quella politica che in tanti abbiamo deprecato, ma che per alcuni amministratori è il simbolo di potere e protervia ai danni della collettività. Grande merito va riconosciuto ai portavoce del MoVimento 5 Stelle nel Consiglio comunale di Lavello, Alfonso Muscio (capogruppo), e Maria Donata Mancone, che hanno portato all’attenzione dell’opinione pubblica e delle autorità competenti quanto accaduto. Queste ultime saranno chiamate ad effettuare una serie di controlli e a fare chiarezza sulla vicenda. Paradossi e stranezze incomprensibili ai più. Nel Comune di Lavello, infatti, si sarebbe agevolata prima una mobilità e poi l’Ente avrebbe lamentato la carenza di personale per un determinato profilo professionale!. Così in una nota Gianni Leggieri, M5S Basilicata.

 In base a quanto descritto anche dalla stampa locale i fatti di Lavello denotano una serie di forzature indicibili in cui gli uffici comunali si sarebbero prestati a predisporre atti tali da spianare la strada alla figlia del sindaco Altobello e andare a ricoprire il posto, con uno scorrimento di graduatoria, nell’Ufficio contenzioso del Comune. Non voglio esprimermi sulle qualità professionali di chi è andato a ricoprire un posto di lavoro in una pubblica amministrazione, ma quanto accaduto lascia sbalorditi per la protervia di certi amministratori locali. Nessun pudore, nessun tentativo di rendere la PA imparziale e trasparente, elementi alla base della nostra Carta costituzionale e che, a sproposito, alcuni politici tendono sempre a ripetere pappagallescamente rivolgendosi agli altri.

Spero che gli accertamenti che sono partiti da parte delle autorità competenti facciano chiarezza su quanto si è verificato nel Comune di Lavello. Il momento storico delicato impone atteggiamenti seri, sobri e rispettosi della legge. Gli enti locali non devono essere scambiati da parte di qualcuno come il salottino di casa propria.

C'era una volta la terra - OasiCinema, il cinema dell'ecologia


POTENZA - Secondo appuntamento con OasiCinema, il cinema dell’ecologia, rassegna organizzata da Zer0971 Associazione di Promozione Sociale, mercoledi 8 luglio alle ore 21 presso il Cortile del Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu” in centro storico a Potenza sarà proiettato il documentario di Ilaria Jovine e di Roberto Mariotti “C’era una volta la Terra”.
Posti limitati, ingresso libero con prenotazione: info@zer0971.org Whatsapp: 3495564810
In caso di avverse condizioni meteo la proiezione si terrà nell’adiacente sala del Cortile.

“La terra narra la difficile gestazione delle sue vite e gli uomini la sentono vibrare sotto i piedi come una creatura viva.”

Scriveva così, in un articolo apparso nel 1943 su Il giornale d’Italia, Francesco Jovine, scrittore, giornalista e saggista molisano, morto nel 1950 a soli 48 anni, dopo aver scritto moltissimi articoli e reportage giornalistici, numerosi racconti e due romanzi (“Signora Ava” e “Le terre del Sacramento”), il secondo dei quali, pubblicato postumo, gli ha fatto vincere il Premio Strega.

La terra è fondamentale per la figura di Jovine e di terra si è spesso occupata la sua scrittura: la terra del suo Molise, la terra del Mezzogiorno d’Italia, la terra coltivata dai braccianti, la terra delle lotte contadine, la terra abbandonata per emigrare in America, la terra aggredita dal dissesto idrogeologico.

In “C’era una volta la terra”, le parole e le tematiche affrontate da Jovine si trasformano in una voce guida, affidata all’attore Neri Marcorè, alla luce della quale osservare, nella realtà di oggi, il rapporto che l’uomo ha con la terra, intesa come suolo da coltivare, territorio da salvaguardare e patria da cui emigrare o in cui immigrare.

Inevitabilmente, affiorano assonanze e dissonanze tra la realtà sociale, politica e antropologica descritta dallo scrittore e quella contemporanea vissuta dai personaggi raccontati nel documentario.

Tra di essi emergono la figura di un anziano professore di geografia ormai in pensione che, a bordo di un vecchio camper, si avventura tra le crepe di una frana o alle pendici di una discarica a rischio di smottamento, per riportare quanto ha visto agli studenti che ancora segue. La figura, misteriosa e quasi zen, di un giovane coltivatore che, in un isolamento da eremita, lavora la propria terra, vive dei suoi frutti e sperimenta innovative tecniche di coltivazione che raccoglie in un suo saggio. Infine la realtà multietnica di un’azienda Agricola, nella quale si distinguono due fratelli emigrati dal Punjab, ormai perfettamente inseriti nel nostro paese, e alcuni immigrati afghani, appena sbarcati in Italia e ospitati nel centro di accoglienza sorto all’interno della masseria stessa.

sabato 4 luglio 2020

Basilicata: al via la residenza cinematografica per per 5+5 giovani Under 35


POTENZA - Gli artisti/ filmaker inizieranno, a partire da oggi, le riprese di diversi cortometraggi indagando sui residui della magia cerimoniale lucana tra affascino, fatture, scongiuri ed altri atti legati al mondo magico. Dopo mesi di lockdown, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, la Basilicata riparte dal cinema.

Dopo mesi di lockdown, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 la Basilicata, da sempre, per via delle sue bellezze paesaggistiche e il suo ricco patrimonio artistico, storico e culturale, esclusivo set cinematografico a cielo aperto, riparte dal cinema.

Terra amata da grandi registi come Pier Paolo Pasolini, Lina Wertmüller, Mel Gibson, Gabriele Salvatores fino a giungere a Mohsen Makhmalbaf (“Marghe and her mother), Cary Fukunaga (“No time to die” - Saga di James Bond) e Terrence Malick (“The Last Planet”), è pronta per una nuova produzione cinematografica.

Questa volta saranno 6 artisti/filmaker under 35: Walter Molfese, Martina Lioi, Beatrice Surano, Elisa Baccolo, Daniele De Stefano (assieme a Federica Miola, Cosimo Viggiani, Tonia Satriano, Paolo Fedele, Vincenzo D’Onofrio e Flavio Russo) vincitori del bando di residenza cinematografica “CineCampus – Sud e Magia”, a raccontare, attraverso il metodo “investigativo” del cine-reportage e dell’antropologia visuale, l’antica regione tra realtà, incanto e magia.

La residenza cinematografica nata dal progetto dell’associazione culturale Allelammie/Lucania Film Festival e prodotto con il sostegno del MIBACT e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, durerà complessivamente 20 giorni (1-20 luglio 2020), nel rispetto delle normative igienico-sanitarie vigenti in tema Coronavirus (Covid-19).

Dopo l’incontro formativo on line dello scorso 29 maggio con antropologi dell’Unibas, altri esperti del settore guideranno i partecipanti giunti in Basilicata nella elaborazione e realizzazione di diversi cortometraggi sui residui della magia cerimoniale lucana tra affascino, fatture, scongiuri ed altri atti legati al mondo magico.

Terra di luce e di magia, la Basilicata, già oggetto di studio dell’etnologo meridionalista italiano Ernesto De Martino e del regista Luigi Di Gianni, autore di “Magia Lucana”, premiato come migliore documentario alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1958, si prepara ad accogliere una nuova “spedizione”.

Per informazioni www.lucaniafilmfestival.it - Pagina Fb: https://www.facebook.com/LucaniaFF/

venerdì 3 luglio 2020

Pro loco: martedì 7 luglio in diretta Facebook l'incontro "Ripartire dai borghi"


POTENZA - Martedì 7 luglio 2020 alle ore 18:00, in diretta Facebook al link facebook.com/tg7basilicata, si svolgerà un incontro pubblico dal titolo “Ripartire dai borghi: rendere visibile l’invisibile. Il ruolo di Pro loco, GAL e Comuni”.

Tra i settori che hanno subito ripercussioni a causa dell’emergenza pandemica c’è indubbiamente anche il mondo delle Pro Loco con le loro iniziative - forzatamente fermate - messe in campo da migliaia di volontari. Ammontano, infatti, a diverse centinaia gli eventi annullati in Basilicata da quando, a marzo 2020, è iniziata l’emergenza Covid-19. In questi quattro mesi le numerose manifestazioni folkloristiche, storico-culturali, enogastronomiche organizzate dalle Pro Loco sono state annullate o rinviate, determinando una rilevante perdita per il settore turistico ed economico.
Ora però, le Pro Loco sono pronte a ripartire mettendosi da subito in prima linea e dando quel contributo che, da sempre, risulta essere determinante per l’animazione dei nostri paesi.

Di tutto questo, si discuterà martedì 7 luglio nel corso di una riunione web pubblica, organizzata dal Consorzio Pro Loco Marmo-Melandro-Basento-Camastra con il patrocinio dell’Unpli Basilicata. Un momento di dialogo, confronto e ascolto sul ruolo delle Pro Loco, dei Comuni e dei GAL nella ripresa turistica e culturale regionale post-Covid.

I borghi lucani – scrigno di cultura – devono dischiudere le proprie caratteristiche al viaggiatore, anche quelle a prima vista più banali, in modo da condividere con il viaggiatore un’esperienza che sia per lui originale e unica. L’intento dev’essere quello di rendere visibile la bellezza invisibile. Luoghi da visitare certo, ma anche storie da narrare. Ci sono ancora molti posti meravigliosi da scoprire con tutte le tradizioni che meritano di essere vissute e sperimentate.

«Siamo felici – dichiara il presidente del Consorzio Pro Loco Vito Sabia – di poter tornare nuovamente a raccontare il nostro territorio e farlo conoscere dal vivo, ma vogliamo farlo nel rispetto delle regole e della sicurezza. Per questo è necessario che sia riconosciuto il valore e l’impegno dei nostri volontari e vi sia il sostegno dell’Ente pubblico, affinché si propongano nuovi eventi ed iniziative che portino afflusso di visitatori nei nostri paesi».

All’introduzione di Vito Sabia, Presidente Consorzio Pro Loco Marmo/Melandro/Basento/Camastra, seguiranno gli interventi di Carmen Salvatore, Presidente Pro Loco Avigliano; Loredana Albano, Presidente Pro Loco Pignola; Maria Santarsiero, Presidente Pro Loco Filiano; Rocco Franciosa, Presidente UNPLI Basilicata; Michele Miglionico, Presidente GAL PerCorsi; Francesco Santoro, Sindaco di Filiano e Giovanni Lettieri, Sindaco di Picerno. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Maria Martinelli.

Fondazione Leonardo Sinisgalli, nominati i nuovi membri del Cda

Dott.Antonio Sanchirico

POTENZA - Si è svolta ieri mattina presso la sede del Consiglio regionale della Basilicata, l’assemblea dei Soci Fondatori e Sostenitori della Fondazione Leonardo Sinisgalli, durante la quale sono stati nominati i nuovi membri del Consiglio di Amministrazione che guideranno l’istituto culturale montemurrese fino al 2025: per la Regione Basilicata, la prof.ssa Carmela Colangelo, docente presso il Liceo scientifico “Galilei” di Potenza; per la Provincia di Potenza il prof. Luigi Beneduci, docente presso l’ISS “Miraglia” di Lauria; per il Comune di Montemurro, il dott. Antonio Sanchirico, Direttore del Distretto della Salute della Val d’Agri; per l’Università degli Studi della Basilicata, la prof.ssa Maria Teresa Imbriani, docente presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Ateneo. A ricevere la nomina di Presidente è stato il giornalista e scrittore Mimmo Sammartino, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Basilicata.

Alla riunione hanno partecipato il dirigente Domenico Tripaldi, su delega del Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, il sindaco Senatro di Leo per il Comune di Montemurro, il Presidente Rocco Guarino per la Provincia di Potenza, il prof. Michele Greco, su delega della Rettrice dell’Ateneo lucano, Aurelia Sole.

Nel corso dell’incontro è stato altresì approvato il bilancio previsionale 2020 e il bilancio consuntivo 2019 e presentata la relazione sulle attività di mandato del Direttivo uscente, in carica dal 2015, rappresentato dal Presidente Mario Di Sanzo e il Direttore Biagio Russo.

Biografie (in ordine alfabetico)
Luigi Beneduci (1973), laureato in Lettere all’Università “La Sapienza” di Roma con Giulio Ferroni, ha conseguito il Dottorato di ricerca presso l’Università di Salerno con una tesi su Sinisgalli, uscita in volume (Bestiario sinsgalliano, Roma, Aracne, 2011). Ha pubblicato articoli e saggi sulla letteratura italiana dell’Otto-Novecento («Rivista di Studi Italiani», «Poesia», «Leukanikà», «Diacritica») e sulla didattica dell’italiano («La Nuova Secondaria»). Vive a Lagonegro ed è docente di Italiano e Latino al Liceo Classico.

Carmen Colangelo, nata a Potenza dove risiede, insegna materie letterarie e latino al liceo G. Galilei; ha sempre vissuto l’insegnamento non come mera trasmissione di nozioni ma come stimolo per lo sviluppo della sensibilità e della ricerca; appassionata della cultura classica, dei poeti della letteratura locale; convinta sostenitrice del valore della memoria e della necessità di far conoscere quanto la nostra terra offra in termini di cultura e tradizioni.
 
Maria Teresa Imbriani, Associato di Letteratura italiana presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università della Basilicata, ha al suo attivo una nutrita attività di ricerca, sempre mirata allo scavo di documenti rari o inediti e alla loro interpretazione storico-critica. Contributi originali e costante impegno filologico sono alla base dei suoi lavori tra cui spiccano l’edizione critica della Fiaccola sotto il moggio di Gabriele d’Annunzio (2009) e il Carteggio D’Ancona-Torraca (2003).

Domenico (Mimmo) Sammartino, giornalista dal 1986, responsabile della redazione potentina della Gazzetta del Mezzogiorno dal 2000 al 2018, è presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti dal 2010.

Si occupa di letteratura e teatro. Ha, tra l’altro, pubblicato con l’editore Sellerio Vito ballava con le streghe (2004, premio speciale della giuria per la narrativa del Premio Letterario Basilicata 2005), Un canto clandestino saliva dall’abisso (2006). Con Hacca edizioni ha pubblicato Il paese dei segreti addii (2016, premio speciale della giuria per la narrativa del Premio Letterario Basilicata 2016, premio Carlo Levi 2017, candidato al Premio Strega 2016), Vito ballava con le streghe (2017, nuova edizione), Ballata dei miracoli poveri (2019).

Antonio Sanchirico, è nato a Montemurro, medico e scrittore, attualmente ricopre l’incarico di Direttore del Distretto della Salute della Val d’Agri. E’ autore oltre che di articoli e saggi aventi ad oggetto la nutrizione umana, l’igiene degli alimenti e la storia della medicina e della scienza, anche di volumi di manualistica e legislazione sanitaria, adottati da diverse Università italiane. E’ docente dei Corsi di laurea triennali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e presso la Scuola di Formazione in Medicina Generale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Potenza. Dal 2008 è il Direttore editoriale della rivista medico-scientifica La Lucania Medica.

mercoledì 1 luglio 2020

Rapporto Bankitalia, Macchia (CISL): Puntare su rafforzamento liquidità alle imprese


POTENZA - "Il rapporto della Banca d’Italia sull’economia della Basilicata descrive un quadro con più ombre che luci. La pandemia ha inciso su un’economia già in difficoltà: il Pil lucano del 2019 rimane inferiore ai livelli precedenti alle due recenti recessioni del 2008 e del 2014. Ora bisogna agire su tre fronti: liquidità, fondi strutturali e coesione sociale". È quanto sostiene il segretario generale aggiunto della Cisl Basilicata, Gennarino Macchia, secondo cui "è necessario sviluppare processi che garantiscano che la liquidità messa a disposizione dai diversi provvedimenti normativi giunga alle imprese in tempi rapidi e certi per ridurre la platea delle aziende indotte a chiudere a causa dell’illiquidità finanziaria prodotta dallo stop forzato e che in un contesto economico così fragile sarebbe una perdita irrecuperabile".

Per il sindacalista della Cisl "è inoltre necessario riavviare un confronto costruttivo con il partenariato economico e sociale per la rimodulazione dei fondi strutturali per avviare la ripartenza che dovrebbe essere caratterizzata dalla messa in campo di azioni che prevedano il potenziamento della sanità, la incisiva svolta ecologica, la reale transizione digitale e lo sviluppo dei nuovi lavori con adeguate tutele contrattuali. Quest’ultimo aspetto merita particolare attenzione soprattutto per contrastare il fenomeno generalizzato, che nella nostra regione raggiunge livelli allarmanti, delle giovani generazioni che sono più povere delle precedenti, con ricadute drammatiche sulla tenuta sociale e sullo spopolamento dei nostri territori".

Secondo il segretario aggiunto della Cisl "la Regione Basilicata deve puntare sul rafforzamento della coesione sociale, che l’esperienza dell’epidemia ha dimostrato essere il vero valore aggiunto nell’affrontare in maniera efficiente la situazione eccezionale che ci stiamo trovando di fronte, mettendo in campo azioni che consentano il contrasto efficiente della povertà, che si prevede in aumento, con il coinvolgimento diretto di tutti gli attori locali. Tra le misure di contrasto alla povertà, il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza sono quelle che hanno la platea di beneficiari più amplia, con circa 11.300 nuclei familiari, circa il 5 per cento delle famiglie residenti in regione. A questi vanno aggiunti coloro che usufruiscono di misure regionali come reddito minimo di inserimento o tirocini di inclusione sociale".

"Il basso livello di indebitamento e vulnerabilità finanziaria delle famiglie lucane - continua Macchia - è riuscito temporaneamente a far fronte alla crisi economica, ma stiamo ricorrendo alle ultime riserve che si riveleranno estremamente insufficienti in caso di esplicitarsi di scenari peggiorativi. Se si continua ad agire con misure tampone e scoordinate, in uno scenario di calo del Pil nazionale previsto tra il 9 e il 13 per cento, non si riusciranno a cogliere le residue opportunità di futuro della nostra terra e si potrà tristemente recitare il Requiem della Basilicata", conclude il sindacalista della Cisl.

Potenza: si è riunito il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica


POTENZA - Convocato dal Prefetto di Potenza, Annunziato Vardè, si è riunito nella mattinata di ieri il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per analizzare alcune problematiche che interessano la città di Potenza quali gli assembramenti, il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti ed il degrado urbano, segnalati in alcuni esposti e ripresi anche dalla stampa locale.

Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Potenza ed i vertici delle Forze di Polizia.

In apertura, il Prefetto Vardè ha evidenziato l’importante operazione giudiziaria eseguita dalla Questura di Potenza nell’ambito della quale sono stati arrestati un gruppo di spacciatori attivo in contrada Rossellino.
In merito sono stati potenziati i controlli finalizzati a contrastare con sempre maggiore efficacia tale insidioso fenomeno.

Per quanto concerne le segnalate situazioni di degrado urbano per la presenza di rifiuti abbandonati in città, fra l’altro nella contrada Poggio d’Oro e zone limitrofe, il sindaco ha assicurato una riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti che sarà attivo fin dalle ore 5.00 del mattino, mentre saranno raddoppiati i turni nel centro storico.

Inoltre il primo cittadino, in merito all’abbandono indiscriminato dei rifiuti in quella contrada, ha assicurato che verranno individuati i responsabili tramite le telecamere di vigilanza presenti in quella zona ed ha auspicato un maggiore senso civico da parte dei cittadini ai fini del regolare conferimento dei rifiuti.
Al riguardo il Prefetto ha concordato sulla necessità di una proficua collaborazione dei cittadini finalizzata al rispetto dell’ambiente, ritenendo indispensabile detta collaborazione per incentivare il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti e per contribuire al mantenimento della pulizia della città.

Infine il Prefetto, in merito agli esposti giunti in Prefettura sulla ”movida” notturna, soprattutto nel centro storico, in particolare circa gli assembramenti nelle vie principali della città e davanti ai locali di somministrazione di bevande, riportati anche dalla stampa locale, pur sottolineando che la situazione epidemiologica in questa provincia è sotto controllo, ha evidenziato da un lato che le misure anticovid-19 sono tuttora vigenti e che pertanto vanno rispettate, dall’altro che occorre confidare sul buon senso dei cittadini e degli esercenti dei locali sottolineando che non è ancora il momento di abbassare la guardia se si vogliono consolidare gli eccellenti risultati registrati in questa provincia nel contenimento della diffusione del Covid-19.

martedì 30 giugno 2020

Fardella (Pz): "Dal 1 Luglio al via la Summer School 2020"


POTENZA - Il 1° luglio si darà avvio alla Summer School 2020 per bambini e ragazzi nel Comune di Fardella (PZ), nel Parco Nazionale del Pollino, un progetto che l’amministrazione comunale ha inserito nel programma della strategia dell'area interna "Mercure Alto Sinni Val Sarmento" nell'ambito della programmazione dei fondi comunitari Fesr, Feasr e Fse 2014-2020.

“Un percorso che durerà tutto il mese di luglio, durante il quale saranno proposte varie attività - ci riferisce Antonietta Latronico assessore alla cultura del Comune di Fardella - esplorazioni all’interno del paese e narrazioni, guidate dall’associazione culturale ArtePollino, che andranno ad arricchire il Museo della Parola già presente e visitabile nel centro storico, ampliandolo all’esterno e creando un “MUSEO DIFFUSO DELLA PAROLA”, ovvero un “museo fuori dal museo” una propaggine dell’allestimento che attualmente si trova all'interno di Palazzo De Donato; musica jazz per bambini e ragazzi con l’associazione MifaJazz del maestro Enzo Appella; disegno e fumetto con il fumettista Mauro Talarico, docente della Scuola Internazionale Comics di Roma; un percorso poetico con Beniamino Sidoti, scrittore, semiologo, tra i massimi esperti in Italia di didattica ludica, animazione della lettura, giochi e storia; arte in strada con Andrea Ravo Mattoni, street artist con una grande passione per la storia dell'arte e per i grandi pittori del passato; lezioni di lingua straniera con Caroline Feetman, docente madrelingua di inglese. Una Summer School interdisciplinare, nella quale abbiamo voluto offrire una bella possibilità ai bambini e ai ragazzi di mettersi in gioco e di vivere al meglio il periodo estivo. Sin da subito - prosegue Antonietta Latronico - abbiamo costruito questo percorso pensando alla seconda lingua, per dare la possibilità ai partecipanti di poter fruire di un intero mese di attività e di confronto anche in inglese. Lo abbiamo fatto in primis perché riteniamo fondamentale lo studio e la conoscenza delle lingue straniere, ma anche, per dare la possibilità ai partecipanti, che purtroppo a causa dell’emergenza Covid19 non avranno la possibilità di fare viaggi studio all’estero nel 2020, di approfondire la conoscenza della lingua inglese.”

“Le attività saranno coordinate dall’associazione culturale ArtePollino, che da oltre dodici anni opera per la valorizzazione e lo sviluppo delle aree interne attraverso l’arte, la cultura, il cammino, la sostenibilità e il coinvolgimento delle comunità locali allo scopo di creare un’ampia partecipazione e condivisione. Elementi importanti che rientrano a pieno titolo nel percorso che la nostra amministrazione ha intrapreso sin dal suo insediamento - riferisce Domenica Orofino, Sindaca del Comune di Fardella.”

Il progetto, pur arricchendosi di vari linguaggi, avrà un filo conduttore nei binomi parole - gioco e parole - immagini, binomi che il Comune di Fardella ha fatto propri e al quale ha dedicato, lo scorso anno, tre giornate all’interno del programma Capitale per un giorno per Matera 2019. Le varie attività previste nella Summer School sono pensate per entrare in relazione, per dialogare e contribuire, tutte, ad arricchire il patrimonio culturale del paese che ha scelto di sviluppare il tema Parola, intesa come narrazione e memoria.

Le aree interne, oggi più che mai, possono diventare dei veri e propri laboratori di sperimentazione. Questo lavoro collettivo aiuterà a tirare fuori storie di cui la comunità è custode, piccole memorie alle quali non si dà importanza, convinti come siamo che non valgano nulla. Invece noi sappiamo che “ogni esperienza è irripetibile” come ci ha insegnato Italo Calvino.

lunedì 29 giugno 2020

Muro Lucano Platz a Karlsfeld


KARLSFELD - Quando a Gennaio salii a Karlsfeld durante le elezioni comunali per la consegna della cittadinanza onoraria al Primo Cittadino Kolbe, lo stesso mi anticipò che se avesse vinto nuovamente le elezioni, avrebbe voluto intitolare una nuova piazza alla Città di Muro Lucano.

Qualche giorno fa ho ricevuto la notizia ufficiale da parte del Sindaco che mi ha comunicato la volontà del Consiglio Comunale di dare il nome di “Muro Lucano Platz” alla nuova e centrale piazza che sorgerà nelle vicinanze della Casa Comunale.

La volontà del Sindaco Kolbe è quella di inaugurarla entro l’anno prossimo per festeggiare i 10 anni di gemellaggio.

E' un onore ed un orgoglio per tutti i cittadini Muresi. Così in una nota Giovanni Setaro, sindaco di Muro Lucano.

Ospedale Villa d'Agri, lettera dei sindaci all'assessore Cupparo


VILLA D'AGRI - All'attenzione dell’Assessore delle politiche di sviluppo, formazione e ricerca della Regione Basilicata

Francesco Cupparo

Gentilissimo Assessore,

nell'esprimere la condivisione per le linee di indirizzo che nel biennio 2020/2021 dovrebbero rappresentare le basi del PIANO OPERATIVO VAL D'AGRI, non possiamo non manifestare la nostra soddisfazione per il giusto equilibrio che si è trovato fra gli interventi di competenza comunale e quelli dei settori commerciale, artigianale, agricolo e ambientale, tutti comparti che dopo lo tsunami Covid sono sempre più fragili.

Importante, a nostro parere, è anche l’attenzione riservata al mondo dell'associazionismo e delle Pro Loco, veri e propri veicoli sociali dei quali, ancor più oggi, c'è un forte bisogno.

Proprio l’approccio a 360 gradi da voi scelto ci offre l'occasione per porre l'attenzione sul servizio sanitario pubblico che, fin dagli anni 70, ha nel presidio ospedaliero di Villa d'Agri un suo riferimento autorevole e riconosciuto.

Sono ben note le esigenze sanitarie che l'emergenza ha fatto emergere, esigenze che attendono soluzioni rapide e che proprio attraverso il POV, riteniamo, possano trovare un'efficace risposta.

Per questo, chiediamo che nel Programma Operativo Val d'Agri si faccia riferimento ad una integrazione fra gli interventi già previsti. In particolare proponiamo di introdurre un intervento nel R.I.POV 2020/2021, da riproporre annualmente, di almeno 1 milione di euro, aggiuntivo e non sostitutivo, indirizzato all'ospedale di Villa d’Agri, a tutt'oggi, l'unico presidio del Servizio Sanitario Nazionale di area POV atto ad elevare gli obiettivi qualitativi e quantitativi, strutturali e tecnologici nell'ambito delle competenze e funzioni che gli saranno assegnate dal Servizio Sanitario Regionale.

Consapevoli di quanto profondo e radicato sia il legame che lega questa struttura sanitaria ai nostri concittadini e a quelli dell'intera Val d'Agri, siamo certi che un provvedimento come quello da noi proposto raccoglierebbe l'approvazione e l'entusiasmo dell'intera comunità. Ne siamo convinti anche in quanto Amministratori che da anni collaborano non solo attraverso il POV ma anche all'interno del Parco Appennino Lucano, coscienti dei tanti benefici che il POV ha portato alle nostre comunità e forti nel sostegno al principio solidaristico che trova i suoi fondamenti nella legge regionale 40.

Per tutte queste ragioni riteniamo di poter indicare come prioritario un intervento che veda protagonista il presidio ospedaliero che tanto ha dato alle comunità regionali ed extraregionali

Confidando nella sua attenzione e nell'accoglimento della nostra proposta, porgiamo cordiali saluti.

Antonio Giancristiano Sindaco di Brienza
Rocchino Nardo Sindaco di Sasso di Castalda
Umberto Vita Sindaco di Satriano di Lucania

Play Out Lega Pro, il Picerno perde 1-0 fuori casa col Rende nell'andata


di FRANCESCO LOIACONO - Nell’andata dei play out del girone C di Lega Pro il Picerno ha perso 1-0 a Vibo Valentia contro il Rende. Nel primo tempo i lucani insidiosi. Un tiro di Kosovan è finito alto. Nel secondo tempo al 6’ il Rende è andato in vantaggio con Loviso su punizione. I lucani hanno replicato. Un tiro da fuori area di Kosovan è stato respinto con le mani dal portiere Savelloni. Una conclusione da lontano di Pitarresi ha visto la valida opposizione con i pugni di Pitarresi. Sconfitta immeritata per il Picerno.

Nei lucani buona la prova di Kosovan. Molto veloce nelle azioni in contropiede Santaniello. Abbastanza incisivo Guerra. Esposito ha impostato con efficacia il gioco. Martedì 30 Giugno si giocherà la gara di ritorno allo Stadio “Viviani” di Potenza. Il Picerno deve vincere per evitare la retrocessione in Serie D con qualsiasi punteggio, perché meglio classificato rispetto ai calabresi al momento dello stop della Lega Pro, per il Covid 19. Il torneo è stato poi annullato per la fase regolare, con la decisione da parte della Lega Pro e del Consiglio Federale, di giocare solo i play off e i play out. Al Rende per restare in Lega Pro basterà un pareggio.

giovedì 25 giugno 2020

Potenza: il prefetto Annunziato Vardè ha ricevuto il Colonnello Simone Gatto


POTENZA - Nella giornata odierna il Prefetto di Potenza Annunziato Vardè ha ricevuto il Colonnello Simone Gatto, Comandante del Raggruppamento “Puglia e Basilicata” nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure”.

L’ufficiale, Comandante anche del 11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia, ha rivolto al Prefetto Vardè il saluto, in occasione della visita alle istituzioni a seguito dell'insediamento, esprimendo parole di apprezzamento per la Città di Potenza.

Il Colonnello si è detto orgoglioso per questo incarico ed ha voluto ribadire l’impegno della Forza Armata a favore della cittadinanza potentina. 

Il Prefetto ha ringraziato personalmente il Colonnello Gatto per il ruolo svolto dai militari dell’Esercito Italiano all’interno di un importante progetto che ha rafforzato i presidi di sicurezza sul territorio, operazione che vede impegnati in Città circa 65 uomini e donne che, con la loro presenza nell’area lucana, aumentano la percezione di sicurezza nella cittadinanza.

L’Operazione “Strade Sicure” vede i militari, da oltre 11 anni, operare ininterrottamente in concorso con le forze di polizia, a conferma di come l’Esercito Italiano sia ormai parte integrante del sistema di sicurezza nazionale.