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giovedì 26 novembre 2020

Diodato: in esclusiva su RaiPlay la docu-serie 'Storie di un'altra estate'


Arriva in esclusiva su RaiPlay dal 29 novembre DIODATO “STORIE DI UN’ALTRA ESTATE”, una docu-serie nata dalla volontà di raccogliere sensazioni, emozioni, pezzi di vissuto che il cantautore ha registrato durante i live estivi che lo hanno portato nei mesi scorsi ad attraversare un’Italia diversa in un anno diverso.

“STORIE DI UN’ALTRA ESTATE” racconta qualcosa in più di Diodato. È la narrazione di un’estate inaspettata che è diventata racconto, un viaggio speciale tra passato, presente e futuro, tra musica, luoghi, parole e incontri. È un racconto di sé tramite le canzoni e le città che hanno segnato la sua vita, in un viaggio che attraversa l’Italia “a ritrovar bellezza”, alla scoperta della possibilità di rimettersi in gioco, di ricominciare, di un tempo che, si spera - dice Diodato - ci rincuori: «Io ho una passione per la bellezza, e la cerco ovunque, anche nei momenti più bui. Credo sia importante condividerla. Per questo ho deciso di provare a raccontare tutta la bellezza che ho incontrato attraverso le “Storie di un’altra estate”».

In questo viaggio insieme a Diodato, ci saranno Manuel Agnelli, Rodrigo D’Erasmo, Daniele Luchetti, Ferzan Ozpetek e Michele Riondino, ognuno protagonista di una “storia”, di un frammento di vita con lui condiviso. Aosta, Milano, Roma e Venezia sono invece le città del passato e del presente del cantautore attraversate nella discesa verso Taranto, il luogo dell’anima, verso il mare, alla ricerca di un orizzonte finalmente aperto al futuro.

«“Storie di un’altra estate” è un altro bellissimo tassello che aggiungiamo alla nostra offerta originale», dice Elena Capparelli Direttore di RaiPlay e Digital. «Sono davvero lusingata che Diodato, in un anno così importante per la sua carriera che lo ha visto vincitore del Festival di Sanremo e del David di Donatello, arrivi su RaiPlay a raccontare la sua vita e la sua arte».

“STORIE DI UN’ALTRA ESTATE”, prodotto da Atomic per RaiPlay, regia di Francesco Di Giorgio, sarà disponibile da domenica 29 novembre in Box Set, 8 puntate da 15 minuti, ognuna legata ad una canzone dell’artista. Un’avventura a tratti introspettiva per raccontare, a più voci, la situazione da cui arrivavamo, quella speranzosa in cui ci siamo ritrovati e l’incredibile sequenza di concerti che, quasi casualmente, ha portato l’artista in luoghi con cui è forte il legame umano e artistico.

Diodato è l’unico artista italiano ad aver vinto nello stesso anno il FESTIVAL DI SANREMO 2020 con “Fai Rumore” (doppio disco di Platino), il Premio della critica Mia Martini Sanremo 2020, il Premio Sala Stampa Radio Tv e Web Sanremo 2020 e il Premio Lunezia, il premio DAVID DI DONATELLO 2020, i NASTRI D’ARGENTO 2020 e il CIAK D’ORO del pubblico 2020 con “Che vita Meravigliosa” come “Migliore canzone originale”. L'8 novembre agli MTV EUROPE MUSIC AWARDS 2020 ha trionfato come “Best Italian Act”.

Il 20 novembre è uscito il nuovo singolo, “Fino a farci scomparire” contenuto nel quarto album di inediti “CHE VITA MERAVIGLIOSA” (Carosello Records), certificato disco d’Oro.

martedì 24 novembre 2020

Ornella Vanoni, 'Unica' è il titolo del suo nuovo album

MILANO - Si intitola Unica il nuovo album di inediti di Ornella Vanoni, in uscita il 29 gennaio 2021. L’artista lo ha annunciato attraverso i suoi social network, svelando la copertina, che la ritrae luminosa e sorridente in uno scatto dinamico fra terra e cielo, e chiosando: “Ho pensato giallo. Ho vissuto giallo. Ho amato giallo, il colore della gioia e della luce ".

Unica esce con BMG ed è prodotto da Mauro Pagani, che dopo 30 anni ritorna al fianco di Ornella in sala di registrazione. L’album, il cinquantesimo fra lavori in studio, live e raccolte ufficiali, arriva alla soglia dei sessant’anni di carriera dell’artista e a sette anni dal suo precedente disco di inediti.

sabato 21 novembre 2020

Fabrizio Moro torna con un nuovo album ''Canzoni d'amore nascoste''

MILANO - Fabrizio Moro torna con la sua nuova raccolta di brani d'amore "Canzoni d'Amore Nascoste" (Fattoria del Moro distr. Believe), disponibile in versione cd e vinile e in digitale.

Il disco contiene i maggiori successi e due inediti. 'Nun c'ho niente', in dialetto romanesco, che farà parte della colonna sonora del film 'Ghiaccio' che il cantautore ha scritto e dirigerà a gennaio. ''Ci sono le mie storie più importanti - ha spiegato Fabrizio Moro - quelle che sono rimaste irrisolte e quelle da cui sono nati i miei figli. Ci sono le storie che mi hanno fatto male e quelle che mi hanno migliorato come uomo.

Arista apprezzato da pubblico e critica, è al suo decimo album in studio. Alle spalle due vittorie al Festival di Sanremo: nel 2007 nella categoria Giovani con 'Pensa' e tra i Big nel 2018 con il brano 'Non mi avete fatto niente' in coppia con Ermal Meta. 

"La violenza di genere'', il webinar promosso dalla consigliera di parità Ivana Pipponzi

POTENZA - "La violenza di genere: fenomenologia, contrasto e protezione delle vittime", è il titolo del webinar promosso dalla consigliera di parità Ivana Pipponzi che avrà luogo in diretta streaming sulla pagina Facebook “Le parole delle Donne” martedì 24 novembre, dalle ore 16.00 alle ore 18.30.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l'Ordine degli Avvocati di Potenza, ha avuto il patrocinio della Scuola Superiore di Magistratura, costituendo modulo formativo per gli stessi Magistrati del Distretto lucano. Rientra inoltre nell’ambito di "25x5", un ciclo di approfondimenti tematici per la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza di genere in programma il 25 novembre.

Dopo i saluti Annunziato Vardè, Carmine Cicala, Pasquale Materi, Maurizio Napolitano, Raffaella Donadio e Maria Assunta Aveta, e l’introduzione di Ivana Pipponzi, previsti gli interventi di Anita Sabbato, Paola Di Nicola, Morena Rapolla, Cinzia Marroccoli e Daniele De Angelis.

mercoledì 18 novembre 2020

“Cosa vuoi di più dalla vita? Storia di un’Italia dal bicchiere mezzo pieno”

POTENZA - Quando nelle case degli italiani compare per la prima volta uno dei claim pubblicitari più noti, destinato a diventare “un modo di dire nazionale”: cosa vuoi di più dalla vita?, la risposta alla “domanda delle domande” è presto detta, perché ha a che fare con uno degli amari più conosciuti ed apprezzati nel mondo: l’Amaro Lucano. 

Una domanda tanto vaga quanto “spiazzante”, diventata nel tempo espressione di gergo comune, accompagnando generazioni diverse a domandarsi, con “amara” ironia, cosa volere davvero dalla vita, oltre ad un Amaro Lucano, sinonimo di semplicità e di “straordinaria normalità” adatta ad ogni occasione.

A trent’anni dal lancio dello spot, Francesco Vena, proprietario di Lucano 1894, ed Emiliano Maria Cappuccitti, HR Director Coca-Cola HBC Italia, ripercorrono la storia di un’Italia “dal bicchiere mezzo pieno”, di un Paese animato da sogni e speranze oggi più che mai, in un’era in cui qualcosa è cambiato davvero, per tutti. Un viaggio tra passato e presente, con aneddoti divertenti e continui flashback, che narra anche le origini del celebre Amaro Lucano e dalla storia di una famiglia lucana, la Famiglia Vena, diventata una delle più importanti realtà aziendali nella produzione e commercializzazione di spirits.

Stessa domanda, ma risposta sempre diversa a seconda delle epoche storiche e del periodo contingente, partendo dal racconto di tutte le pubblicità contraddistinte da quell’inconfondibile claim.

«“Cosa vuoi di più dalla vita?” è una domanda che ci siamo posti spesso, soprattutto durante questa pandemia che ha modificato gli equilibri mondiali finora in atto. Questo libro vuole essere un contributo per ripensare ad un nuovo modo di vivere la realtà, un inno alla Lucanità, ma soprattutto all’Italianità e al suo patrimonio di conoscenze, bellezze e costumi perché,  dalle storie imprenditoriali del passato e domandandoci anche oggi che cosa davvero vogliamo dalla vita, quali sono le nostre responsabilità e il nostro ruolo come imprenditori italiani, si origini un vento di ripartenza con quello stesso impeto e quella  stessa resilienza che rendono gli italiani così unici. Un viaggio memorabile al termine del quale avere voglia di vivere l’Italia ed avvertire un orgoglio che non è riuscita a sopire neppure una pandemia mondiale». - Francesco Vena, Proprietario di Lucano 1894

«Questo libro non possiamo considerarlo un libro. Almeno, non lo è nel senso che usualmente assegnereste alla parola "libro". Scritto in poco più di 2 settimane, mentre fuori imperversava l'incognita più grave che il nostro Paese ed il mondo si sono trovate ad affrontare negli ultimi 80 anni, Cosa vuoi di più dalla vita? è un manifesto dell'Italia che verrà. Ci troverete dentro parecchi tasselli importanti: quelli del volto migliore del nostro Paese, delle ambizioni, certo, ma anche e soprattutto di quel genio, tutto italiano, che prende forma nel voler mettere mano non alle cose semplici, che quello lo sanno fare tutti, ma a quelle migliori, difficili e, come tali, degne di tutto il nostro talento. Buona lettura!» - Emiliano Maria Cappuccitti, HR Director Coca-Cola HBC Italia.


domenica 15 novembre 2020

Leonardo Monteiro: nelle radio arriva il nuovo singolo 'Il Telefono'

MILANO - Dal 17 novembre arriva in radio il singolo “Il Telefono” tratto da “YIN E YANG” il nuovo album del cantautore Leonardo Monteiro disponibile negli store e sulle piattaforme digitali.

Il singolo rappresenta l’attesa della chiamata e l’azione della risposta, la teorica volontà di ignorare il messaggio che arriverà e l’inevitabile istinto di rispondere qualcosa appena lo ricevi. È Yin ed è allo stesso tempo Yang, una cosa e il suo contrario: non può esistere l’una senza l’altra o, ancora meglio, è proprio quando la prima è arrivata al suo apice che finalmente può iniziare la seconda.

Di recente l'artista, ha partecipato, tra i protagonisti del MURO, alle prime tre edizioni dello show musicale “All Together Now” in onda in prima serata su Canale 5 e il 27 marzo del 2020 ha pubblicato il singolo “La Tua Maglietta", anticipazione dal suo secondo album intitolato “Yin e Yang” disponibile in digitale.

venerdì 6 novembre 2020

Miriam Masala ci porta negli anni 80 con il nuovo singolo 'La parte migliore di me'


Dal 6 novembre sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming “La parte migliore di me' il nuovo brano di Miriam Masala.

E se tutto ciò che scandisce la nostra quotidianità, i nostri problemi e i nostri rapporti fosse un gioco? È questo l’immaginario descritto e cantato da Miriam nel suo nuovo singolo dal titolo “La parte migliore di me'', un brano caratterizzato da una componente testuale semplice, diretta e da una melodia accattivante che si incastra perfettamente con le sonorità anni ’80 tanto care all’artista.

Spiega Miriam Masala a proposito del nuovo brano: «Ho scritto questa canzone immaginandomi un mondo in cui tutti i problemi si possono risolvere giocando. Hai un problema economico? Gioca a monopoli! Oppure ti si rompe la macchina? Fai una sfida a  Need for speed e ti aggiudichi una macchina nuova! Pensando ad una realtà dove anche le crisi in amore si risolvono così, ho immaginato una sfida tra due amanti dove chi vince può decidere per entrambi quale sentimento provare. Se fosse tutto vero, chissà se saremmo davvero capaci di mettere in gioco il cuore?».

Nel videoclip ufficiale del nuovo singolo, diretto da Sara Cardillo, la semplicità la fa da padrona, arricchita però da una scelta di colori molto forti che rende la sequenza di immagini come cristallizzata, senza tempo. Cuore pulsante del video è un mix di forza, erotismo ed ironia.

giovedì 5 novembre 2020

Iva Zanicchi annuncia: ''Ho il coronavirus''

MILANO - Con un video postato su instagram, Iva Zanicchi comunica ai sui fan di aver contratto il coronavirus. "Eccomi qua, ve lo dico: ho il coronavirus! Sto bene, non ho perso l’allegria e vi faccio questo video. Mi raccomando fate attenzione. Spero voi stiate bene, vi mando un bacio". 

"Sono da tre giorni in casa - spiega la Zanicchi - anche in casa guanti e mascherina. Faccio questo messaggino, perché mi sono arrivate tante telefonate, per sbaglio è apparso un mio piccolo video su Facebook, un video che avevo mandato a Pippi (suo marito), non so come ho toccato un tasto ed è partito, quindi tanto vale che io lo dica, ma tanto l’Italia è piena. 

L’importante è stare attenti, non uscire, io non sto uscendo di casa ci mancherebbe, ne io ne i miei familiari, purtroppo l’ho attaccato anche ad una mia sorella, e Pippi che mi sta facendo questo video, dice che si sente bene".

Nasce 'Next Generation Bas', un progetto dei Giovani Democratici Basilicata


POTENZA - La storia recente pone la nostra generazione davanti a sfide epocali, e la politica, il nostro partito, la nostra organizzazione giovanile, per dare forma e sostanza alla propria visione sul mondo nuovo, ha la necessità di ripensare i metodi della partecipazione e del confronto.

Nonostante tutto sembra doversi fermare, ciò che non si arresta è la curva delle disuguaglianze che continua a crescere vertiginosamente, il divario territoriale, il costante deteriorarsi delle opportunità e dei diritti per i più giovani della nostra terra. Costretti, anche in questo periodo, ancora a scegliere tra salute e lavoro, tra salute ed istruzione.

La pandemia ha svuotato i luoghi fisici del dialogo e dell’ascolto, ma ha riempito quelli virtuali e i Giovani Democratici di Basilicata hanno accettato prima di tutti questa sfida. 

“Next Generation Bas” è il nostro spazio aperto e di formazione continua dove la politica è protagonista e si fonde con la passione, la militanza di tanti ragazzi che hanno deciso comunque di “restare”, anche se, in alcuni casi, hanno dovuto abbandonare fisicamente la nostra terra. 

E’ formazione continua, attraverso periodici incontri con i principali esponenti del mondo politico, accademico e della società civile ed è costante informazione sui temi attuali che attanagliano la nostra società e la nostra Regione, dai piccoli comuni lucani fino ad arrivare all’Europa.

E’ confronto e dialogo costante: il blog che abbiamo creato (http://nextgenbas.altervista.org), sarà un luogo in cui ognuno può fare sentire la propria voce e sentirsi protagonista, crescendo attraverso il confronto con gli altri. 

L’Europa è intervenuta con NEXT GENERATION UE e la nostra organizzazione, impegnata in un partito dalle salde radici europeiste, non può esimersi dal reagire a quella sfida di progresso che l’Europa ci lancia, non solo in termini economici, lanciando questo spazio per costruire una Nuova Classe dirigente, consapevole e all’altezza di questo tempo complicato.

Dovevamo incontrarci fisicamente per il secondo appuntamento della nostra scuola di formazione. La pandemia ci ha fermato ma non ha bloccato la nostra voglia di fare politica. La Basilicata ha bisogno anche di noi. 

Sulla nostra pagina Facebook tutti gli aggiornamenti e gli appuntamenti. 


lunedì 2 novembre 2020

E' morto Gigi Proietti: aveva appena compiuto 80 anni

(AGI)
ROMA - Scompare a 80 anni il grande Gigi Proietti, attore di teatro, cinema e tv. Se ne è andato proprio nel giorno del suo compleanno: il 2 novembre aveva tagliato il traguardo degli 80 anni.

Ricoverato da giorni in una clinica romana per accertamenti, era stato colpito ieri da un grave scompenso cardiaco. Da subito le sue condizioni erano apparse molto serie.
 

UNA CARRIERA DA FENOMENO
— "Che dobbiamo fa'", diceva lui prendendosi gioco di se stesso, "la data è quella che è...". Ma lui è stato forse l'ultimo dei grandi istrioni, capace come pochi di alternare sul palco tragico e comico, con una lunghissima carriera tra teatro, cinema e tv, ma anche showman, cantante e direttore artistico di palcoscenici importanti a Roma, come il Brancaccio e, negli ultimi 17 anni, del Globe Theatre a Villa Borghese. Ed è sconfinata la lista dei suoi successi: dai film con i più grandi registi (Scola, Monicelli, Petri, Lattuada, Altman) ai "Cesaroni" e il Maresciallo Rocca" sul piccolo schermo; da "Cavalli di battaglia" al recentissimo "Edmund Kean" in palcoscenico. E poi eccolo anche in versione doppiatore: ha prestato la voce a star come Richard Burton, Marlon Brando, Robert de Niro e Dustin Hoffman. Ed era lui Sylvester Stallone che grida "Adrianaaaaa!", nel primo Rocky. Una sfilza di grandi successi destinati a un pubblico vastissimo, da vera rockstar. Più di recente, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, in una quindicina di serate aveva raccolto circa 60 mila spettatori. Mentre in tv aveva partecipato alla nuova stagione di Ulisse con Alberto Angela.

giovedì 29 ottobre 2020

Lucca Changes e Matera Film Festival 2020: la mostra “Sassi, Nuvole e Lupi” chiude con un evento live sul canale Youtube

 MATERA - Domenica primo Novembre alle 16,00 sul canale Youtube di LUCCA CHANGES, sarà trasmesso l’evento live conclusivo della mostra SASSI, NUVOLE E LUPI (24 settembre – 1°Novembre), organizzata da APT Basilicata e dal Matera Film festival e promossa da LUCCA CHANGES (Lucca Comics & Games) in collaborazione con la Sergio Bonelli Editore. L’evento fa parte della programmazione ufficiale di LUCCA CHANGES, l’edizione 2020 di Lucca Comics & Games, il festival più importante in Europa dedicato al fumetto, al gioco, al videogioco, alla narrativa fantasy, e alle serie TV. 

Previsto in un primo momento come una 4 giorni di discussioni e incontri in parallelo con il festival di Lucca, il finissage è stato ridefinito dagli organizzatori che hanno spostato tutto online, concentrando l’attività in un unico giorno. La recrudescenza della pandemia da coronavirus e le conseguenti disposizioni legislative adottate per contenere la diffusione dell’epidemia non hanno lasciato altra scelta.

Focus principale dell’incontro sarà una riflessione sul rapporto tra Matera, il cinema e il fumetto in relazione ai contenuti della mostra: le tavole del fumetto “Dampyr” ambientato a Matera e realizzato dello sceneggiatore Giorgio Giusfredi e del disegnatore Alessio Fortunato, e le tavole del libro “PASOLINI 1964 – Oltre Matera e il Mediterraneo” di Maurizio Camerini e Giuseppe Palumbo. 

All’appuntamento interverranno i due autori dell'albo bonelliano, l’artista Giuseppe Palumbo e l’art director del Matera Film Festival, Silvio Giordano, moderati da Giuseppe Lamola de “Gli Audaci”, gruppo pugliese di critici e divulgatori della cultura del fumetto.

“SASSI, NUVOLE E LUPI”, 24 settembre 2020 –  Primo novembre 2020

La mostra “Sassi, Nuvole e Lupi”, è stata promossa da LUCCA CHANGES (Lucca comic &Games), in collaborazione con Sergio Bonelli Editore e organizzata da APT Basilicata e dal Matera Film Festival. La mostra è suddivisa in due spazi: nel primo, in anteprima assoluta, sono esposte le tavole, ambientate proprio a Matera, della serie a fumetti “Dampyr” di Alessio Fortunato e la serie a fumetti Martin Mystere di Giuseppe Palumbo; nel secondo spazio sono esposte le tavole del libro PASOLINI 1964 – Oltre Matera e il Mediterraneo di Maurizio Camerini e Giuseppe Palumbo. Il libro unisce le tavole a colori di Giuseppe Palumbo con i testi di Maurizio Camerini e Alessandro Manna, che dialogano con le foto inedite di Mimì Notarangelo, scattate sul set del film Il Vangelo secondo Matteo.

Alla mostra e al connubio fra Matera Film Festival e Lucca Comic & Games è stato dedicato l’incontro svolto il 26 settembre presso l’Open Space Mediateca dal titolo: CAMPFIRE LUCCA CHANGES “Sassi, Nuvole e Lupi”.

Il Matera Film Festival - prima edizione 2020

Il Matera Film Festival è organizzato dall’Associazione Making-of in collaborazione con l’associazione Camera con vista. I promotori hanno ricercato nei diversi linguaggi cinematografici la finestra sul mondo in cui possono convivere in armonia le tradizioni millenarie della Città e le spinte postmoderne e innovative dell’audiovisivo. “Il Matera Film Festival – dichiarano i presidenti del festival, Anna Rita Del Piano e Dario Toma, insieme al direttore artistico Nando Irene – incarna idealmente il motto di Matera Capitale della Cultura Europea 2019 – Open Future  -  senza dimenticare che nel 1993 l’Unesco ha riconosciuto la Città patrimonio mondiale dell’Umanità – per l’eccezionale continuità storica che si è conservata intatta fin da portare l’Età della Pietra alle porte della modernità nello sviluppo di un sistema insediativo in perfetta simbiosi con la natura”.

Dietro le quinte del Matera Film Festival c’è una squadra di professionisti del settore che ha deciso di mettersi in gioco e di investire sul futuro di Matera e non solo. C’è un’idea dell’Italia alternativa, che non ha bisogno di sussidi fine a sé stessi, ma cerca risorse volano di crescita e sviluppo sostenibile. 


martedì 27 ottobre 2020

Cinema e teatri chiusi, l'appello dell'Adinolfi del M5S al ministro Franceschini

ROMA - “Desidero richiamare l’attenzione Sua e del nostro Governo sulle misure restrittive o per meglio dire, sulle chiusure indiscriminate, imposte a cinema e teatri. La salute viene sempre al primo posto, ma le scelte devono esser sostenibili e dettate sempre dal buonsenso. La prego di prender atto e farsi portatore in seno al Governo del grido di aiuto lanciato da migliaia di lavoratori del settore culturale e creativo”. Così, l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Isabella Adinolfi, si è fatta promotrice delle istanze degli operatori del cinema e del teatro, messi a dura prova dalle chiusure indiscriminate.

In qualità di membro della Commissione Cultura al Parlamento europeo, infatti,  l’On. Adinolfi ha scritto una lettera pubblica al ministro per i Beni e le Attività Culturali, Dario Franceschini. “La situazione dinanzi alla quale purtroppo ci troviamo ha bisogno di misure coraggiose, senza mai tralasciare il buonsenso – si legge nella missiva - Ritengo che i protocolli varati precedentemente possano assicurare la salvaguardia della salute dei fruitori delle attività sopracitate. Analizzando le strutture si evince che la quasi totalità goda di grandi sale con la disponibilità di centinaia di posti a sedere, soffitti alti e diversi ingressi permettendo, in tutta sicurezza, la fruizione da parte dei cittadini”. 

“La riapertura consentirebbe un minimo di sostentamento per tutti i lavoratori del settore, che tanto hanno pagato questa pandemia e qualche momento di svago per la collettività, estremamente importante, per il superamento di questo difficile momento” conclude, quindi, l’europarlamentare campana.

domenica 25 ottobre 2020

Pierpaolo Lauriola canta 'Le nostre fragili certezze'

MILANO - 'Le nostre fragili certezze' è il nuovo video di Pierpaolo Lauriola, secondo singolo tratto dal nuovo disco di inediti 'Canzoni scritte sui muri'. Sorretto da un ritmo incalzante, il cantautore racconta la "'giostra di paura e di coraggio' in cui siamo ormai quotidianamente immersi, alla ricerca di un lenimento per tutte le cicatrici, mentre i giorni che passano sono 'canini che mordono forte'". La regia del video è di Graham Robinson con la collaborazione della coreografa Natalie Su Robinson. Un’ambientazione urbana e attori giovani in primo piano in un video notturno ricco di freschezza, sorrisi e skateboard.

"Questa canzone - racconta il cantautore - parla di due persone che cercano una strada comune. Mi è stata ispirata da una vicenda personale. Nel testo della canzone si parla di accettazione e di fiducia. C’è una frase della canzone che dice: 'In quei giorni giocavamo a segnare il confine tra chi credevamo di essere e chi eravamo davvero'. Questa frase può rappresentare bene il periodo recente che abbiamo vissuto. Possiamo diventare davvero migliori di prima?".

Lauriola ha iniziato a scrivere e a suonare la chitarra nei primi anni novanta. Dopo una parentesi bolognese al Dams si è trasferito a Milano dove attualmente vive. Come solista ha pubblicato tre album di inediti. Autore e compositore, ha suonato anche negli Eco, Five v. One, Catarsi e Pliskin. Attraverso la musica ha poi supportato numerosi progetti sociali tra i quali l’apertura di un asilo nel quartiere popolare di Medina, al centro di Dakar, Amnesty International Italia con Amnesty in Rock, i bambini del Mozambico attraverso Humana People to People e la dodicesima edizione di 'A Maggio A Baggio ' con il progetto Errare Humanum Est, Liberare tutti i sogni, con uno speciale concerto con i detenuti del carcere minorile Beccaria.



Musica: Ariè presenta "A domani", brano che fonde pop e opera

MILANO - "A Domani" è il primo singolo inedito dell'album intitolato "PopOpera" di Chiara Ariè, cantante italiana che da anni vive e lavora a Los Angeles. Il brano esprime la sensazione di quanto sia meraviglioso potersi dire letteralmente "a domani", pensando di non affrontare il futuro da soli: "Potersi dire a domani, esisterci è un sogno in più". Fondendo Pop e Opera, Ariè crea in un sound originale che ne caratterizza lo stile immediatamente riconoscibile. Roma/Los Angeles - Ariè ha voluto dedicare questo brano alla forza dell'unione nell'affrontare la vita con le persone che amiamo, nella meraviglia di potersi dire ogni giorno "a domani", dopo un lungo periodo di solitudine, nella rinascita di un Paese che ha bisogno di stimoli, unione, fede e speranza anche come Patria.


giovedì 22 ottobre 2020

Matera: rinviato il festival del cinema documentario 'Storie Parallele'

 

MATERA - È stata rinviata la terza edizione del Festival del Cinema Documentario Storie Parallele prevista per i giorni 23/24/25 ottobre 2020 a Salandra, in provincia di Matera.

Con l’entrata in vigore dell’ultimo Dpcm del 18 ottobre 2020, le cui nuove misure avrebbero impedito di svolgere al meglio le attività in programma, si procederà a una  riorganizzazione degli eventi. La direzione artistica della kermesse, insieme a tutto lo staff, è già al lavoro alla ricerca di un nuovo assetto che possa consentire la diffusione degli short doc in concorso e il normale svolgimento delle attività della giuria, al fine di decretare l’opera vincitrice per ciascuna categoria (miglior documentario, miglior regia, miglior fotografia, miglior montaggio a cui si aggiunge il premio speciale della giuria).

Rinviato, per i motivi sopra elencati e per garantire la sicurezza dei numerosi partecipanti che vi avrebbero aderito, anche il tanto atteso Cammino dei Calanchi.

lunedì 19 ottobre 2020

3a edizione del Voce Spettacolo Film Festival di Matera, i premiati della serata conclusiva

MATERA - Si è conclusa ieri sera la 3a edizione del Voce Spettacolo Film Festival con la cerimonia di premiazione trasmessa in Prima Visione da Matera sulla pagina facebook di Voce Spettacolo.

A presentare la Cerimonia di Premiazione gli attori materani Walter Nicoletti e Brunella Lamacchia. Regia di David Cinnella. Assistente alla regia Fabian Alejandro Romero. Segretari di Produzione Vito Nicoletti e Michele Valente.

La rassegna cinematografica, fondata e prodotta dall’Associazione Culturale “Voce Spettacolo” di Matera, è ideata e diretta dall’attore materano Walter Nicoletti e nasce con l'obiettivo di focalizzare l’attenzione sulla scoperta di giovani talenti nonchè promuovere il lavoro di autori di cinema provenienti dall’Italia e dal resto del Mondo.

 "Il Covid non ha fermato i nostri sogni – dichiara Nicoletti – perchè la nostra rassegna, giunta alla 3a edizione, intende ogni anno accendere i riflettori sulla settima arte a Matera. Sono suddivisi in sei sezioni i film, documentari, cortometraggi, serie web, videoclip e drone video pervenuti da Italia, Stati Uniti, Germania, Russia, Spagna, Svizzera e Francia. La nostra kermesse di carattere internazionale si pone l’obiettivo di creare una contaminazione tra differenti linguaggi espressivi e creativi per raccontare la settima arte”.

In concorso alla 3a edizione presenti celebrità di fama nazionale ed internazionale tra cui i registi Christian Marazziti, Carla Riccio Cobucci, gli attori Francesco Paolantoni, Antonella Ponziani, Tony Sperandeo, Igor Petrenko, premiato da Vladimir Putin, Elena Sever, star della musica russa, Tony Buba, regista americano di origini lucane nonchè fratello del celebre Pat Buba, storico montatore di Al Pacino (Heat-La Sfida, Wilde Salomè) e tanti altri.

Ma veniamo ai vincitori. Nella prestigiosa categoria BEST FILM vince PILGRIM opera del regista Barshak Aleksandr. Nel cast le star russe Igor Petrenko ed Elena Sever. Nella categoria BEST SHORT a spuntarla è PUSH OUT di Marco D'Andragora. Un corto che sottolinea la drammaticità della vita di chi soffre di anoressia e bulimia.  Con BEST DOCUMENTARY ci spostiamo in Svizzera con la vittoria di STROMBOLI, opera del regista Hanspeter Aliesch. Nella categoria VIDEOCLIP vince NEET di Alessandro Freschi. BEST WEBSERIE è assegnato a IN FAMIGLIA ALL'IMPROVVISO di Christian Marazziti. Il BEST DRONE VIDEO va a 2 YEARS ALONE di Bashir Abu Shakra. Il Premio GIURIA WEB viene assegnato al corto L'ATTESA di Angela Bevilacqua, grazie anche ad un'interpretazione magistrale dell'attrice Lucianna De Falco. 

Nella categoria BEST EDITING vince HAMBACHERS di Claudio Marziali e Leonora Pigliucci. Il premio BEST ACTOR viene conferito a Francesco Paolantoni per QUI PRO QUO. Antonella Ponziani riceve il premio come BEST ACTRESS per il corto PUSH OUT. Il premio come BEST DIRECTOR è conferito a Carla Riccio Cobucci per il documentario UN BATTITO DI CIGLIA, prodotto da Rai Parlamento. BEST CINEMATOGRAPHY è assegnato al documentario NESSUN NOME NEI TITOLI DI CODA di Simone Amendola, con protagonista Antonio Spoletini. HONORABLE MENTION per il regista TONY BUBA, americano di origini lucane nonchè fratello del celebre Pat Buba, storico montatore di Al Pacino (Heat-La Sfida, Wilde Salomè) e tanti altri. 

Numerose le celebrità che hanno fanno parte della Giuria Web della kermesse: Valeria Altobelli, Antonella Salvucci, Nicola Timpone (Patron Marateale), Tommaso Martinelli (Gironalista e Autore Tv), Luca Liguori (Direttore Editoriale Moviplayer.it), Marika Frassino (Attrice), Lorella Ridenti (Direttore Settimanale ORA), Francesco Fiumarella (Autore e Direttore del Premio Internazionale Vincenzo Crocitti), Lavinia Bruno (La7), Caterina Milicchio (Attrice), Federica Bertoni (Conduttrice televisiva), Enrico Sanchi (Direttore Life&People Magazine), Lorena Baricalla (Etoile, Attrice e Cantante internazionale), Berta Corvi, Francesca Piggianelli (RomArtEventi-Cinecittà Studios), Cinzia Diddi (Stilista), Elena Parmegiani (Direttrice Coffè House Palazzo Colonna Roma), Silvia Kal (Attrice-Los Angeles), Argelia Curiel (Attrice-Los Angeles), Tiziana De Giacomo (Attrice), Joanna Longawa (Giornalista), Michelle Morell (Attrice), Carlotta Galmarini (Attrice), Mor Cohen (Produttrice, Attrice, Direttrice Associata New York Film Awards), Licia Gargiulo (Giornalista), Jeannine Marie Guiylard (Giornalista Fra Noi Magazine – New York), Pamela Quinzi (Stilista), Emanuela Del Zompo (Giornalista), Armando Lostaglio (Critico Cinematografico), Francesco Di Silvio (Produttore), Gaetano Russo (Artista e Scenografo), Danilo Leo Lazzarini (Consulente Storico e Attore), Valentina Sorice (Attrice), Valentina Gemelli (Attrice), Vicky Maria Catalano (Attrice), Giada Dovico (Attrice), Allison Soro (Influencer), Sofia Valleri (Modella), Juan Pablo Arroyo (Regista), Alissa Huzar (Attrice), Francesca Vitaliani (Conduttrice televisiva), Valentina Stredini (Attrice e doppiatrice) e Silvia Silvestri (Giornalista – Basilicata Notizie).

La bellezza della settima arte il filo rosso che ha attraversato l’intera cerimonia di premiazione, modulando le emozioni attraverso la visione di racconti divenuti aggregatori tematici, a cui si è affiancata l’attenzione verso il cinema nazionale ed internazionale, unitamente al connubio con la doverosa opera di sensibilizzazione su temi così delicati e complessi. E così l’obiettivo è stato raggiunto anche in questa 3a edizione, quello di regalare alla Città dei Sassi una serata unica.

sabato 17 ottobre 2020

Premiati i vincitori del Premio Giornalistico 'Angelo Maria Palmieri'

POTENZA - Si è tenuta ieri, giovedì 15 ottobre, presso Castello Orsini ad Avezzano, la cerimonia di premiazione dei vincitori della 9^ edizione del Premio Giornalistico Nazionale "Angelo Maria Palmieri".

La giornalista de L’Espresso, Linda Dorigo, ha vinto con l’articolo dal titolo “Per dimenticare la guerra è nata la città delle donne. Benvenuti a Jinwar”. Al secondo posto i giornalisti Nicola Teofilo e Riccardo Pieroni, per l’elaborato “Gli abitanti di Via della Casa Comunale” pubblicato sul sito futura.news. Al terzo gradino del podio il giornalista Claudio Caldarelli, per l’articolo pubblicato su stampacritica.org dal titolo “Donne senza dimora: Madonne?”.

Una menzione speciale è stata assegnata al servizio realizzato dalla giornalista Linda Caglioni, in collaborazione con la videomaker Marta Fiorin, in onda su “Rainews24” intitolato “Bosnia, i figli (dimenticati) della guerra”.

La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione di: Stefano Maiandi consigliere di FIABA onlus; Giuliana Marrocco presidente dell’Associazione culturale “Angelo Maria Palmieri”; Stefano Pallotta presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo; Giuseppe Sanzotta ex direttore ed editorialista del Il Tempo.

La cerimonia è stata presentata dalla giornalista Orietta Spera; sono intervenuti l’attore Corrado Oddi e il preside del liceo classico “A. Torlonia” Pasquale Del Pinto.

Il concorso, ogni anno, cresce e migliora come numero e come qualità: per l'edizione di quest'anno sono pervenuti più di ottanta tra elaborati e video-servizi tv, pubblicati o mandati in onda su prestigiose testate giornalistiche.

Insieme a FIABA, hanno contribuito all'organizzazione del Premio l'Associazione culturale Angelo Maria Palmieri, l'Ordine dei giornalisti d'Abruzzo, la Fondazione Carispaq e Assicurazioni Generali Agenzia di Avezzano di Mario, Cesidio e Carlo Di Marco. Con il patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Avezzano.

martedì 13 ottobre 2020

Obiettivo Globale: svelata a Palazzo Merulana l'opera di Marco Tamburro dedicata al premio Oscar Vittorio Storaro

La fisionomia del globo terrestre impressa sull'obiettivo di una macchina fotografica che, a sua volta, 'inquadra' lo skyline di una città nordamericana: si chiama "Obiettivo Globale" ed è l'opera su tela realizzata dall'artista contemporaneo Marco Tamburro dedicata al direttore della fotografia Vittorio Storaro. 

E' stata svelata sabato sera (10 ottobre) alla presenza di Storaro e di Tamburro, nell'ambito di “Vittorio Storaro: Scrivere con la Luce”, la mostra foto-cinematografica (fino al 1 novembre a Palazzo Merulana, via Merulana 121) che racconta, attraverso la fotografia, il lavoro di ricerca figurativa compiuto nei primi 50 anni di carriera di Vittorio Storaro, tre volte Premio Oscar - per Apocalypse Now di Francis Ford Coppola, per Reds di Warren Beatty e per L’ultimo Imperatore di Bernardo Bertolucci.

Da oggi, dunque, di fianco alle 70 installazioni presenti a Palazzo Merulana - tra “cavalletti luminosi”,  cine-fotografie originali e dipinti che hanno ispirato la ricerca figurativo-cinematografica - ci sarà anche l'omaggio che l'artista romano Tamburro ha voluto dedicare a Vittorio Storaro. "Quello che ho voluto raffigurare è una lente sul mondo, un'opera che imprime su tela la carriera straordinaria del Maestro Vittorio Storaro", ha spiegato Tamburro a margine della presentazione. "Ho voluto omaggiare Storaro e il suo lavoro perché sono un grande appassionato di cinema (io stesso ho scritto la sceneggiatura e il soggetto di un Film, "Alcol") e di fotografia: il Maestro incarna entrambe le mie passioni", ha concluso.


domenica 11 ottobre 2020

In Puglia e Basilicata il quiz a reti unificate tra gioco, risate e solidarietà

POTENZA - Lunedì 26 ottobre prenderà il via su 11 emittenti televisive pugliesi e lucane “Non è un paese per cuochi”, un format di cucina “a fornelli spenti”, scritto da Alessandro Tagliente e Michele Didone che ne cura anche la regia, condotto da Pako Carlucci, insieme ad Umberto Sardella e prodotto da Frog srl, con il supporto di una cordata di imprenditori, che hanno voluto sostenere l’emittenza locale.

A metà tra “Il pranzo è servito”, storico programma condotto dal mitico Corrado e “Avanti un altro” di Paolo Bonolis, “Non è un paese per cuochi” è un quiz a premi di taglio enogastronomico. In ogni puntata saranno impegnati due concorrenti, che si affronteranno a suon di giochi a risposta multipla o prove manuali sempre legate dal filo conduttore culinario, ma con divagazioni estemporanee in altri campi. Il vincitore in carica parteciperà alla puntata successiva, mentre il giocatore che avrà ottenuto un minor punteggio lascerà posto a un nuovo sfidante portandosi a casa una grande busta con i prodotti offerti dagli sponsor del programma. Il concorrente che vincerà la puntata del venerdì, l’ultima della settimana, porterà a casa un carrello della spesa pieno di prodotti ed un maxi buono spesa.

“È un programma che nasce durante il lockdown – ha spiegato il regista Michele Didone – dall’impegno della produttrice Rosanna Cannone della Frog srl. Lei ha lanciato a me e all’autore Alessandro Tagliente, l’idea di realizzare un format che parlasse dell’enogastronomia locale in quanto eccellenza del nostro territorio”.

Fondamentale per la realizzazione del quiz, format che di per sé è molto impegnativo a livello economico, è stata la rete di imprenditori che hanno scelto di supportare il progetto, spinti soprattutto dall’idea di sostenere l’emittenza televisiva locale. Caratteristica fondamentale, in questo periodo storico, è proprio che “Non è un paese per cuochi” andrà in onda su varie tv della Puglia e su TRM in Basilicata.

“Riferendoci a questi imprenditori possiamo parlare di un progetto ‘di welfare dell’emittenza locale’. Al posto di dare un capitale a una sola emittente, hanno scelto di distribuirlo a più tv, tra l’altro senza verificare il lavoro attraverso una puntata zero, ma basandosi sul background del cast. Infatti è un progetto che vede impegnate figure altamente professionali del territorio”.

Sono tanti gli elementi che rendono caratteristico il programma. Ad esempio le scenografie, che curate da Martino Carucci, nome noto nel settore, hanno la particolarità di essere atipiche rispetto al trend attuale; la figura del notaio, interpretato da Umberto Sardella, che per via del lockdown lavorerà in smart working.

Le puntate, 30 in tutto, andranno in onda dal lunedì al venerdì nella fascia “pranzo”, ma ad orari diversi per ogni emittente. Di sabato a pranzo ci sarà una puntata che raccoglierà il meglio della settimana e la sera, dal 31 ottobre, saranno proposte 6 speciali dal titolo “Non è davvero un paese per cuochi”, con la partecipazione di personaggi famosi pugliesi e lucani, il cui ricavato andrà in beneficenza.


Presentate a Potenza le Carte da gioco “Lucanum”

POTENZA - Presentate a Potenza, ieri venerdì 9 ottobre, nella sala del Cortile del Museo Archeologico Nazionale della Basilicata Dinu Adamesteanu le “nuove” carte da gioco Lucanum con le Pro Loco Unpli Basilicata Aps. 

Alla conferenza di presentazione moderata dalla giornalista Emanuela Calabrese, sono intervenuti Antonio Barbalinardo Presidente Pro Loco Potenza, Pierfranco De Marco Consigliere Nazionale Unpli Basilicata, il Vicesindaco di Montescaglioso Rocco Oliva, il Vicesindaco di Avigliano Nicola De Carlo e il Sindaco di Brindisi Montagna Gerardo Larocca. 

Il Presidente regionale Pro Loco Basilicata Rocco Franciosa ha sottolineato “la pandemia ci ha privato della gioia della condivisione mediante i grandi eventi estivi, continueremo a valorizzare la nostra terra con il suo patrimonio materiale e immateriale, culturale, storico e ambientale sui social, sul nostro blog #ioviaggiolucano e nei racconti di Caggiulino. La nostra missione di promozione turistica – afferma Franciosa – grazie alla passione dei volontari non morirà e continuiamo il nostro impegno di custodi delle tradizioni e promotori del territorio, e siamo certi che appena tutto sarà passato la Basilicata emergerà ancora di più! La sinergia fra Lucanum, progetto di valorizzazione territoriale della PMI innovativa iInformatica S.r.l.s. e il mondo del volontariato delle Pro Loco, ha visto già la realizzazione del gioco da tavola Lucanum con le Pro Loco della Basilicata che ha riscontrato notevole successo, sono certo che anche le carte da gioco verranno utilizzate dalle famiglie lucane e magari dai lucani residenti all’estero per tessere ancora di più quel filo rosso che li lega al proprio territorio di origine”. 

Vito Santarcangelo amministratore della PMI innovativa iInformatica e ideatore del progetto ed Alessandro D’Alcantara, giovane ferrandinese, grafico innovativo della società iInformatica e artista del progetto durante la presentazione hanno affermato “Le nuove carte sono una rivisitazione territoriale lucana delle carte francesi. La corporate identity del progetto è stata curata da Cristiano Di Gabriele, artista del tabellone del gioco #Lucanum con le Pro Loco. Le carte in veste lucana declinano fra semi e figure elementi caratteristici di Avigliano (Quadri Plastici), Ferrandina (olive majatiche), Grumento Nova (pavimento di un’antica casa romana), Matera (Madonna della Cripta del Pacato originale), Montescaglioso (la figura del Cucibocca) e Potenza (il patrono San Gerardo) insieme al metapontino con la fragola candonga e agli incantevoli boschi lucani del pollino e appennino lucano con i prodotti del sottobosco”.

Le carte Lucanum sono acquistabili sul sito internet www.lucanum.it al costo di 12,90€ per la scatola comprensiva dei due mazzi o presso le principali librerie di Matera e Potenza.