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sabato 18 gennaio 2020

Firmato il Protocollo d’intesa tra il Comune di Ruoti e l’associazione di volontariato “Cuore e Salute”

RUOTI - È stato stipulato in data odierna un importante progetto inerente la salute e la prevenzione. Il Comune di Ruoti (PZ) ha sottoscritto con l’Associazione Onlus di Volontariato “Cuore e Salute” un protocollo che impegna entrambi le parti a collaborare per interventi su base locale, regionale ed extraregionale.

Il progetto, nella fattispecie, prevede l’installazione di un defibrillatore disponibile 24 ore su 24; la promozione e realizzazione di iniziative e attività rivolte alle famiglie e ai soggetti più deboli; la promozione e realizzazione di manifestazioni finalizzate alla prevenzione dei comportamenti a rischio; la diffusione attraverso campagne di prevenzione e la corretta educazione sanitaria; la divulgazione della conoscenza delle manovre di primo soccorso tra i cittadini e le manovre di disostruzione delle vie aeree.

Durante l’incontro, tenutosi nell’Istituto Comprensivo Michele Carlucci, alla presenza del Sindaco Anna Maria Scalise e del Presidente dell’Associazione Margherita Mecca, si è evidenziato che l’educazione alla salute e la prevenzione cardiovascolare costituiscono un obiettivo fondamentale per una vita qualitativamente migliore.

Il Sindaco Annamaria Scalise ha anche sottolineato agli studenti “il grande gesto civico dell’Avv. Rocco De Carlo, concittadino ruotese, romano di adozione per motivi lavorativi, che ha donato tre kit formativi al personale scolastico dell’I.C. di Ruoti, scuola che lui stesso ha frequentato. Un gesto non solo di forte appartenenza e legame alle sue origini, ma anche di attenzione nel voler salvaguardare e proteggere i suoi concittadini più piccoli, futuri dirigenti del proprio paese”.

L’auspicio è che il progetto possa costituire un punto di partenza condiviso per rendere omogeneo l’impegno profuso con tanta passione.

venerdì 17 gennaio 2020

Incontro pubblico verso il congresso del PD di Venosa


La migrazione dei nostri giovani, le difficoltà economiche e sociali, l’incapacità di leggere i cambiamenti globali in particolare nella comunicazione, la precarietà in cui è costretta a vivere la maggior parte della società, una classe dirigente a tratti litigiosa e poco attenta ai bisogni del paese, hanno prodotto inevitabilmente confusione e sfiducia, hanno abbassato il senso di appartenenza alla comunità, hanno allontanato i cittadini dalla politica e hanno alimentato incertezza nel domani generando così una mancanza di prospettiva.

Il culmine, nella città di Venosa, lo abbiamo raggiunto nell’ultima tornata elettorale del maggio 2019: la presentazione di cinque liste e il malcontento di tanti che nonostante tutto non si sentivano rappresentati dai soggetti in campo, la dicono lunga sul momento complicato che il nostro paese sta attraversando.

Questi, in estrema sintesi, i punti da cui parte l'analisi del circolo PD di Venosa che, per bocca del suo reggente, Telmo Petrelli, prova a indicare finalmente possibili soluzioni.

Operazione non facile perché la politica, e il PD in particolare, sembra essere additato come principale responsabile del clima di difficoltà sociale e di isolamento in cui devono barcamenarsi i cittadini venosini. Per queste e per tante altre ragioni, il Circolo PD di Venosa, insieme alla segretaria provinciale di Potenza Maura Locantore, si incontrerà oggi pomeriggio, venerdì 17 in barba a qualunque scaramanzia, per iniziare un percorso che conduca …verso il congresso.

Il nuovo PD non vuole sottrarsi alle responsabilità, anche non proprie, e alle difficoltà che hanno determinato il momento storico presente; bensi, con il coinvolgimento e l'aiuto dei giovani democratici (sabato 18 gennaio celebreranno il congresso GD del circolo), con il tentativo di una sempre maggiore inclusione delle donne, con una azione di ascolto e di condivisione di soggetti politici e delle associazioni, il PD di Venosa intende tracciare linee programmatiche in grado di riportare i cittadini e i loro bisogni al centro della scena politica e per ritrovare quella speranza in grado di ridare un futuro più roseo al nostro paese.

Meno parole e soprattutto meno polemiche sterili. Vogliamo aprire un dibattito continuo e costante sui temi essenziali per la crescita e lo sviluppo di una città inserita in un’area importante della regione. Vogliamo contrastare l’isolamento ponendo al centro del dibattito le infrastrutture viarie e tecnologiche. Il completamento dell'oraziana, l'ingresso nel parco del vulture, il rilancio turistico con l'istituzione di un corso di studi universitario di archeologia e di restauro, non sono che i primi passi che si intendono compiere.

Vogliamo mostrare la nostra attenzione alle tematiche ambientali; dalle estrazioni petrolifere alla centrale di biometano passando per la raccolta differenziata.

Le idee sono tante e la volontà di affrontare questa sfida non manca ma, c'è bisogno di fare rete. C’è bisogno di immaginare il futuro in una azione che sfrutti le risorse comunitarie in una dinamica dell’intero territorio del vulture melfese.

Siamo consapevoli che senza le dovute sinergie non ce la si può fare. Vorremmo, quindi, condividere questo progetto con tutti coloro che hanno a cuore le sorti della nostra città in una ottica di crescita dell'intera area e in un lavoro di squadra basato su una visione orizzontale e non verticistica.

Ascoltare è il primo passo verso una possibile adesione e condivisione.

Ed è quello l’obiettivo del nostro primo incontro di oggi alle ore 18:00 presso la Casa del Popolo di Viale I Maggio. Se pensiamo di poter dare un contributo e per sostenere le idee di un partito inclusivo e riformista, bisogna esserci per non delegare tale impegno ad altri.

Cillis (M5S): Sabato prossimo in Basilicata il Sottosegretario Villarosa


Alessio VILLAROSA, Sottosegretario di Stato per l'Economia e le finanze, Sabato prossimo 18 gennaio, sarà a Matera presso l'Hotel Nazionale alle 11:00 e a Potenza presso il Grande Albergo alle ore 17:30, per illustrare il FIR, manovra di particolare interesse anche per i lucani, dopo la vicenda della Banca Popolare di Bari. Interverrà anche l'on. Raphael Raduzzi della V commissione (bilancio, tesoro e programmazione)

Il Fondo Indennizzo Risparmiatori per i cittadini truffati dalle banche è realtà dal 9 agosto, nonostante tutti gli ostacoli che abbiamo trovato sul nostro cammino! Dopo aver stanziato 1,5 miliardi di euro nella Legge di Bilancio (15 volte di più rispetto al misero fondo del governo Gentiloni), e aver ampliato la platea dei risparmiatori nel Decreto Crescita, il 9 agosto è arrivato il terzo e ultimo decreto attuativo.

Il portale dove i risparmiatori possono fare domanda è: “fondoindennizzorisparmiatori.consap.it". Il rimborso sarà automatico per i risparmiatori con reddito inferiore ai 35 mila euro lordi annui o patrimonio immobiliare inferiore ai 100 mila euro. Le domande degli altri risparmiatori saranno invece valutate rapidamente da una apposita commissione tecnica.

Abbiamo lavorato per far partire questo fondo, dal primo giorno dopo le elezioni del 4 marzo 2018. Lo avevamo promesso dai banchi dell’opposizione quando il governo Gentiloni istitutiva un fondo da appena 100 milioni di euro, prendendo in giro i risparmiatori truffati. Alle briciole abbiamo preferito la giustizia sociale. Dopo il Reddito di Cittadinanza e il Decreto Dignità è diventata realtà un’altra delle nostre promesse elettorali.

Fatti, concreti, per chi ancora ci “accusa” di essere incompetenti e di dire solo no.

Luciano CILLIS (M5S) Portavoce alla Camera componente della XIII Commissione (Agricoltura).

giovedì 16 gennaio 2020

Acli di Potenza domenica a congresso

POTENZA - Le Acli provinciali di Potenza terranno il loro 26° congresso il prossimo 19 gennaio, a partire dalle ore 10, presso la sala convegni dell’Art Restaurant nel capoluogo.

Il congresso, che sarà aperto dalla relazione del presidente provinciale uscente Emanuele Abbruzzese, discuterà gli orientamenti dell’azione dell’associazione per il prossimo quadriennio ed eleggerà i nuovi organismi dirigenti.

All’assise parteciperanno circa 70 delegati in rappresentanza degli iscritti all’associazione nella provincia e dei Circoli Acli operanti sul territorio potentino.

Nella sua relazione sul tema congressuale, “Viviamo il presente, costruiamo il domani”, il presidente uscente Emanuele Abbruzzese presenterà i risultati di quattro anni di mandato, che hanno visto un consistente sviluppo dell’attività associativa e dei servizi al cittadino.

I dati in crescita sulla presenza associativa e sull’attività del Caf e del Patronato Acli, la nascita di Acli Terra e della Federazione Anziani e Pensionati, marcano decisamente un reale protagonismo delle Acli nel territorio potentino.

Le Acli provinciali, nel loro congresso, presenteranno i quattro punti irrinunciabili per lo sviluppo del territorio, su cui opereranno nel prossimo quadriennio.

L’appuntamento sarà anche occasione di confronto con le istituzioni, i sindacati, le associazioni produttive e quelle del terzo settore.

Hanno già assicurato la loro partecipazione all’evento il vescovo di Potenza mons. Salvatore Ligorio ed il sindaco Mario Guarente.

Testamento biologico: a Filiano un incontro informativo sul tema

FILIANO (PZ) - A distanza di due anni dall’approvazione della Legge n. 219 del 2017 sul Testamento Biologico sono ancora pochi gli italiani che hanno redatto le proprie disposizioni anticipate di trattamento (DAT). La Legge consente al cittadino - in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte - la possibilità di esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto su: accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari.

Molti, ancora oggi, non sono a conoscenza dell’esistenza della suddetta norma, mentre altri non sanno bene come funziona.

Allo scopo di sensibilizzare e informare correttamente i cittadini su questo argomento e sulla sua importanza l’Associazione Pro Loco di Filiano, con il patrocinio del Comune di Filiano, ha organizzato un convegno dal titolo “Testamento Biologico. Profili giuridici, etici, medici e religiosi” che si terrà sabato 18 gennaio alle ore 17.30 presso il centro sociale “Prof. G. Lorusso” in Filiano.

La serata inizierà con i saluti del Presidente dell’Associazione Pro Loco Filiano, Maria Santarsiero e del Sindaco di Filiano, Francesco Santoro.

La discussione su questa tematica complessa e delicata sarà affrontata tenendo conto dei suoi profili giuridici, etici, medici e religiosi e si avvarrà del contributo di esperti del settore: il Dott. Vito Pace, Presidente Ordine Notai Distretto di Potenza; il Prof. Rocco Gentile, Docente di Bioetica per l’Università Cattolica Sacro Cuore di Roma e Direttore del Centro di Bioetica Lucano; il Dott. Marcello Ricciuti, Medico Palliativista e Direttore Hospice presso l’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza e Don Gerardo Lasalvia, bibliotecario Arcidiocesi di Potenza.

«Affronteremo un tema molto delicato» - dichiara Maria Santarsiero, Presidente Pro Loco Filiano - «ma non è fuori luogo immaginare che anche un’associazione di promozione del territorio quale la Pro Loco possa contribuire a dare informazioni sulle disposizioni anticipate di trattamento».

Alla scoperta dei dialetti con Lucanum Route e le Pro Loco


POTENZA - Per la giornata nazionale del dialetto promossa per il giorno 17 gennaio dall’Unpli – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, la PMI innovativa iInformatica e il Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata promuovono un nuovo quiz nel gioco gratuito “Lucanum Route” alla scoperta dei dialetti lucani.

“Il quiz inserito nelle caselle brigante del gioco per smartphone – fanno sapere Rocco Franciosa, presidente regionale Pro Loco Unpli Basilicata e Vito Santarcangelo, amministratore PMI iInformatica - consiste in un audio in vernacolo da interpretare con un set di risposte possibili da interpretare.

Un modo interessante per non dimenticare e valorizzare le tipicità linguistiche del territorio della Basilicata, in linea con la mission del progetto Lucanum.

L’app Lucanum – continuano - è liberamente scaricabile da qualsiasi utente da App Store o Google Play o tramite https://app.lucanum.it

I quesiti già presenti sull’app riguardano i comuni di Barile, Brindisi Montagna, Filiano, Corleto Perticara, Stigliano, San Mauro Forte, Oliveto Lucano, Policoro, Maratea, Tricarico, Matera, Montescaglioso, Pietrapertosa, Tramutola e Bella. Chiunque può contribuire all’iniziativa inviando i propri audio territoriali.

“Un’ iniziativa originale – concludono Rocco Franciosa Presidente regionale Pro Loco UNPLI e Vito Santarcangelo, amministratore PMI iInformatica - che rappresenta un’ ulteriore valorizzazione territoriale effettuata dalla sinergia fra Lucanum e le Pro Loco della Basilicata”.

"Madre nostra" del documentarista Scaraggi proiettato a Tricarico e Potenza

POTENZA - Lorenzo Scaraggi arriva in Basilicata per presentare “Madre Nostra” (prodotto da Fondazione CON IL SUD e Apulia Film Commission attraverso il Social Film Fund Con il Sud), il documentario sarà proiettato per la prima volta in Basilicata venerdì 17 gennaio nell’auditorium comunale di Tricarico (ore 17.30, ingresso libero) e sabato 18 gennaio a Potenza al circolo Sva Legambiente (ore 18, piazzale D’Istria 1).

La terra, la Madre nostra, può donare redenzione alle donne e agli uomini? È partito da questa domanda il viaggio - l’ennesimo - del giornalista-viaggiatore Lorenzo Scaraggi fra orti sociali, terre confiscate alla mafia e comunità agricole delle campagne del Sud. Un reportage on the road diventato documentario di 52 minuti in cui il 43enne, reporter in giro con il suo camper Vostok100k del 1982, raccoglie storie e testimonianze di riscatto sociale.

Quattro tappe: Il Trullo sociale a San Michele Salentino (Brindisi), Semi di vita a Bari, Pietra di scarto a Cerignola (Foggia) e Spazio Esse a Loseto (Bari). Tutte con un filo conduttore: l’agricoltura come via per la redenzione in una terra - quella pugliese - troppo spesso al centro dell’attenzione per piaghe come la xylella e il caporalato.

Il canovaccio ha convinto la giuria dell’Italian Film Festival Cardiff (IFFC) che gli ha assegnato un prestigioso secondo posto nella sezione #CanfodPrize dedicata ai documentari. "Questo documentario porta allo spettatore un messaggio di positività e speranza sull’instancabile opera dei volontari che lavorano nelle terre confiscate alla mafia” si legge nelle motivazioni. E ancora: “Il fotoreporter-regista Lorenzo Scaraggi deve essere elogiato per il suo instancabile viaggio che rivela diverse storie e diverse persone, sogni e possibilità. La gente deve conoscere questa storia piuttosto ignota”.

IL DOCUMENTARIO. Madre nostra è un viaggio di ritorno alle nostre radici. Dalla riscoperta di un’arte antica, quella di lavorare la terra, può nascere anche quella di se stessi. Così Scaraggi non si limita a puntare l’obiettivo sulle realtà che visita, ma le vive per settimane arrivando all’essenza del lavoro di redenzione sociale.

A San Michele Salentino (Brindisi), prima tappa del viaggio on the road sul Vostok100k, Scaraggi scopre come la coltivazione di zafferano in un uliveto sia funzionale non solo alla biodiversità, ma soprattutto ad attività sociali con bambini, adulti e disabili, quella che il proprietario de Il Trullo sociale Fabrizio Guglielmi chiama “tribù agricola”, in cui ognuno si aiuta e tutti godono dei frutti della terra.

Nelle campagne di Valenzano (Bari), invece, l’agricoltura ha una doppia valenza: la liberazione dalla mafia e la riscoperta di una vita meno frenetica e più dedita al prossimo. Angelo Santoro della cooperativa agricola Semi di vita, protagonista nel documentario di Scaraggi, è un ex venditore di mobili passato da fare 400 chilometri al giorno “per portare il pane a casa” a gestire 26 ettari di terreno confiscati alla criminalità organizzata. Una grande sfida per una cooperativa che già gestisce a Japigia, quartiere periferico a Sud di Bari, un orto sociale bio, e per una persona, Santoro, che fra mille difficoltà sente il peso della responsabilità verso la comunità per cui si è messo al servizio. Ma anche una grande soddisfazione nel vedere come pian piano la gente del posto stia aderendo a questa comunità.

Per la terza tappa il Vostok100k arriva nelle campagne di Cerignola. Qui il lavoro nei campi del Laboratorio di legalità Francesco Marcone libera l’uomo dalle sbarre di una prigione e dagli errori del passato. In questo terreno confiscato alla mafia, la cooperativa Pietra di scarto guidata da Pietro Fragasso affida a Giuseppe Mennuni - un passato ai margini della società, oggi vicepresidente della cooperativa e “direttore” in pectore delle attività - l’accoglienza e la formazione dei nuovi ospiti. Qui si fa promozione della giustizia sociale ed economica attraverso il commercio equo e solidale, l'antimafia sociale, l'agricoltura sostenibile, l'educazione alla legalità e al consumo critico. E dal lavoro delle “pietre di scarto”, le persone ai margini della società che nessuno vuole, nasce la commercializzazione equa e solidale di olive e pomodori.

Ultima tappa del viaggio di Scaraggi è la cooperativa sociale Spazio Esse di Loseto, una comunità terapeutica alle porte di Bari. Qui l’agricoltura serve soprattutto a liberarsi dalla tossicodipendenza. E proprio qui lavora Alfonso, di Scampia (Napoli), che grazie alla terra ha ritrovato redenzione da un passato di droga e rapine. Con lui altre trenta persone, accompagnate “come figli” dal direttore della comunità Mario Consales. “Mio nonno mi diceva sempre che come semini così raccogli - spiega Alfonso nel documentario, cogliendo appieno il parallelismo fra agricoltura e vita -. Per me questa è la vera libertà, svegliarmi con le mani sporche e la coscienza pulita”.

Il potere della terra, qui in Puglia, è anche quello di dare una seconda possibilità. Una possibilità molto terrena, che al termine del viaggio fa capire a Scaraggi, in una sorta di “preghiera anarchica”, che “se Padre nostro è nei cieli, qui in terra c’è Madre nostra”.

Madre nostra è stato condotto, diretto e montato da Lorenzo Scaraggi. Ha una versione in LIS e una sottotitolata in inglese. L’opera è realizzata con risorse del “Patto per la Puglia FSC 2014-2020 - Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali” e cofinanziata da Fondazione CON IL SUD e AFC.

L’AUTORE. Lorenzo Scaraggi, 43 anni di Bitonto (Bari), è un giornalista, fotografo e videomaker, ma prima ancora un viaggiatore alla ricerca di storie da raccontare. Laureato in Lettere a Bari, ha affrontato poco più che ventenne i primi viaggi da fotoreporter free lance in Medio Oriente, documentando le guerre in Iraq e nella Striscia di Gaza. Autore di reportage nella Ex Jugoslavia e in Cina, ha collaborato con La Repubblica raccontando storie di provincia in mini documentari e insegnato Digitalizzazione dei beni culturali immateriali in un corso di alta formazione presso l’Università di Bari. Nel 2016, alle soglie dei 40 anni, ha acquistato un camper del 1982 e raccolto 7.500 euro di donazioni dai 5mila follower della pagina Facebook (di allora, oggi sono oltre 20mila) per realizzare il suo progetto: girare l’Europa per raccontare storie; il camper è stato ribattezzato Vostok100k, ispirandosi alla navicella di Yuri Gagarin, il primo uomo nello spazio. In quattro mesi a bordo della sua redazione mobile, Scaraggi ha visitato 23 Stati percorrendo oltre 20mila chilometri: ne sono nati 20 documentari pubblicati su Repubblica.it.

Fra i vari viaggi degli ultimi anni, 5mila chilometri in camper per scoprire gli itinerari culturali del Sud Italia, 10mila chilometri per arrivare da Bari a Capo Nord, altrettanti per arrivare in Cappadocia, 2.500 per il periplo della Sicilia, oltre a itinerari a piedi, in auto e in autostop fra Malta, Marocco e Grecia. Nel 2018 ha percorso 7mila chilometri di coste italiane in 70 giorni, sulle orme de La lunga strada di sabbia di Pier Paolo Pasolini, realizzando 200 video e raccontando i suoi incontri a Radio2 Summer Club, programma condotto da Mauro Casciari sulle Frequenze di Radio Rai 2. L’ultimo viaggio realizzato con il suo Vostok100k è quello nelle campagne pugliesi da cui è nato Madre nostra. I lavori di Scaraggi sono documentati sui portali www.vostok100k.com, www.lorenzoscaraggi.it e sui social network Facebook (@vostok100k 20mila follower), Instagram (@vostok100k 23mila follower) e YouTube (https://www.youtube.com/user/Vostok100k).

NOTE SULL’OPERA

Titolo: Madre nostra

Da un’idea di: Lorenzo Scaraggi e Angelo Santoro

Autore e regista: Lorenzo Scaraggi

Prodotto da: Fondazione CON IL SUD e Apulia Film Commission

Tipologia: documentario

Durata: 52 minuti

Aiuto regista: Giuseppe Fedele

Riprese: Lorenzo Scaraggi, Namias

Assistente al montaggio: Paolo Fedele

Post Produzione: Color e suono Octopost

Musiche Originali: Alberto Iovene

Comunicazione: Valentina Mastropasqua

mercoledì 15 gennaio 2020

Filiano, la Pro Loco valorizza gli artisti locali


La Pro Loco di Filiano, da sempre impegnata a valorizzare gli artisti locali, ha voluto iniziare il nuovo anno con una proposta musicale alla popolazione filianese.

Nei giorni scorsi nel Centro sociale di Filiano si è tenuto un Concerto - organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con l’Associazione “Le note pazze di Elsef” - con la finalità di avvicinare le persone, farle incontrare ascoltando ottima musica.

Durante la serata si è esibito Josef, nome d’arte del filianese Giuseppe Loffredo, che ha deliziato un pubblico entusiasta, che ha ascoltato e partecipato, cantando le più belle canzoni del suo primo disco “Vivere di te”. Grazie alla corale del paese d’origine, Josef ha sviluppato una vera passione per la musica che lo ha portato - negli anni 2017 e 2018 - a partecipare al contest “Cantamondo Festival” di Roma e studiare al Camp nel CET del maestro Mogol.

Josef si è esibito anche in duetto con Elisa (Elisabetta Macrillò), cantante che ha offerto una propria canzone dal titolo “Bellezza originale” in cui descrive il suo rapporto con la musica.

Tutti sono rimasti abbagliati dal timbro vocale della giovanissima Laura Cefola: una ragazza dinamica e molto timida che quando la si ascolta si rimane affascinati dalla sua voce.

A fare da cornice ci ha pensato il gruppo Moonwalker - cover band di Michael Jackson guidata da Roberto Zaccagnino - con coreografie mozzafiato.

La Basilicata alla CMT di Stoccarda


L’11 e il 12 gennaio Apt Basilicata è stata protagonista alla CMT di Stoccarda, la più grande manifestazione rivolta al mondo dei consumatori specializzata in turismo attivo, leisure, outdoor, camperismo, a cui l’Agenzia di Promozione Territoriale ha partecipato in raccordo con le iniziative promosse dall’ENIT. Lo stand è stato aperto al pubblico ed è stato visitato da centinaia di visitatori interessati alla destinazione Basilicata, molti dei quali già in passato avevano visitato la nostra regione e hanno dichiarato di volerci ritornare.

CMT ospita la più grande area espositiva al mondo dedicata al camperismo; nel 2019 oltre 260.000 persone hanno visitato la fiera e per l’edizione 2020 gli organizzatori prevedono di raggiungere alla data di chiusura lo stesso numero di partecipanti. La Basilicata ha presentato la propria destinazione, con un focus sull’outdoor/leisure, in un intervento rivolto al pubblico di settore da parte del direttore generale Antonio Nicoletti, oltre ad essere tra le regioni partecipanti ad un incontro con i travel blogger accreditati dall'Ente fieristico organizzatore. “La presenza in fiera - commenta Nicoletti - ha fornito non solo l’occasione di promuovere la nostra destinazione turistica, ma anche di confrontarci con operatori di settore e viaggiatori, su preferenze ed esigenze del mercato. Stiamo lavorando per migliorare la presenza della nostra regione nelle principali iniziative fieristiche, con l’obiettivo di fornire un servizio di qualità agli operatori della Basilicata”.

A Matera “Centodieci” con Mario Cucinella


Al via a Matera il quinto appuntamento firmato Centodieci. L’evento è in programma venerdì 17 gennaio alle ore 20.30 con Mario Cucinella, famoso architetto, designer e accademico italiano, che si esibirà presso il Cineteatro Comunale Gerardo Guerrieri, in Piazza Vittorio Veneto 23.

L'evento si inserisce all’interno del ciclo “Ri-Vedere Matera”, un palinsesto di 9 incontri che Centodieci, la piattaforma culturale di Banca Mediolanum, e il Comune di Matera hanno progettato per valorizzare tradizioni e identità in chiave innovativa e visionaria attraverso percorsi non solo fisici ma anche spirituali e culturali.

“Il progetto Ri-vedere Matera è un viaggio che Centodieci vuole donare al territorio lucano, nel quale il punto di osservazione è il diverso sguardo di alcuni tra i principali protagonisti del nostro tempo - dichiara Oscar di Montigny, Chief Innovation, Sustainability & Value Strategy Officer di Banca Mediolanum -. Abbiamo coinvolto in questo progetto, che durerà sino a giugno 2020, 9 tra i principali interpreti del mondo della cultura, dell’impresa, della scienza e dell’arte e, con la loro guida, arriveremo a una nuova lettura del nostro tempo e dei nostri luoghi che ci permetta di RiVedere l’impianto del nostro futuro e del futuro delle nostre comunità”.

I prossimi incontri aperti al pubblico saranno con Massimo Recalcati, Patrizio Paoletti, Michele Placido e Stefano Boeri.

Il rione Sassi di Matera rappresenta un complesso sistema di bio-architettura basato su processi di riciclo e assenza di consumi, la tipologia costruttiva prevede pochissimi scarti di lavorazione. La disposizione delle aperture è disegnata in base all’orientamento dei venti dominanti e la roccia permette a queste strutture di avere un microclima che risente pochissimo degli sbalzi termici esterni. Di particolare importanza è il complesso sistema idraulico. Matera sorge in una zona a scarsità idrica e per questo motivo è stato elaborato un sistema evolutissimo di canali di scolo, raccolta, e cisterne per la raccolta e la conservazione delle acque meteoriche. Inoltre sono stati realizzati sistemi evoluti di filtraggio e depurazione per garantire la potabilità dell’acqua.

Cucinella spiegherà al pubblico questo caso emblematico di relazione sostenibile tra uomo e natura oggi, nell’epoca dell’Antropocene.
Mario Cucinella è un architetto, designer e accademico italiano particolarmente noto per la sua ricerca nei confronti della sostenibilità ambientale degli edifici; fondatore dello studio Mario Cucinella Architects (MCA) nel 1992 a Parigi e successivamente nel 1999 a Bologna, che raccoglie a tutt'oggi un team di centodieci professionisti provenienti da vari paesi. Al centro del lavoro e della ricerca di Cucinella spiccano l’eccellenza nella progettazione olistica, la sostenibilità applicata all’edificio e l’uso razionale delle risorse. Tutto il suo lavoro punta all’impatto positivo a lungo termine che ogni edificio dovrebbe avere sull’ambiente circostante e sulla sua rigenerazione naturale, sociale, economica ed urbana. Lavorando fianco a fianco con clienti e comunità, Cucinella ha da sempre incoraggiato l’adozione di un linguaggio architettonico capace di esprimere la bellezza, la ricchezza e le risorse delle culture locali.

Lo spettacolo è gratuito previa prenotazione sul sito web www.centodieci.it 

martedì 14 gennaio 2020

Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani 18-25 gennaio 2020

MATERA - Anche quest'anno, dal 18 al 25 gennaio 2019, si celebra la "Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani", organizzata dall’Ufficio Diocesano per l'Ecumenismo e il Dialogo, insieme alla Chiesa Evangelica Battista di Matera e la Chiesa Ortodossa di Romania. La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, di differenti appartenenze confessionali, è un’occasione propizia per manifestare l'unità spirituale nella preghiera, è il richiamo a collaborare per realizzare la volontà del Signore, il quale prima di lasciare questo mondo prega il Padre affinché i suoi “siano una cosa sola”, sul modello della comunione trinitaria (cf. Gv 17,21). L’impegno ecumenico del cristiano, d’altro canto, non si esaurisce solo in qualche giorno di fine gennaio, ma rientra nel difficile e progressivo cammino di conversione che apre il cuore ai fratelli e abbatte i muri della divisione.

Il tema proposto quest’anno è di grande attualità e implica una insidiosa criticità per l’identità del cristiano. Trattasi del tema dell’accoglienza/ospitalità, le cui origini sono antiche, e che già nel Vecchio Testamento si riscontrano esortazioni ed esempi eloquenti di amabile accoglienza dell’ospite straniero e pellegrino. Il brano più significativo è quello della “filoxenia” di Abramo alle querce di Mambre, in cui si rileva lo spessore teologico dell’ospitalità: accogliere pellegrini sconosciuti è accogliere il Signore.

Il brano scelto per questa Settimana é Atti 27,18 – 28,10, in cui si narra del viaggio di Paolo a Roma, per comparire dinanzi all’imperatore, e il fortunoso approdo dell’Apostolo e compagni naufraghi sull’isola di Malta. Paolo rileva che gli isolani – i “barbari” – li trattarono con insolita “filantropia”, cioè umanità, benevolenza e disponibilità nel sovvenire alle loro necessità.

L’insegnamento del brano è evidente: se popolazioni “barbare” hanno trattato “con gentilezza” profughi stranieri e sconosciuti, a maggior ragione i cristiani, il cui comandamento principale è quello dell’amore a Dio e al prossimo, devono accogliere con carità i fratelli nel bisogno.

Dinanzi a questo grave problema, oggi i cristiani e le chiese non possono restare indifferenti. Il comandamento evangelico dell’amore obbliga tutti i battezzati a collaborare attivamente per superare la paura dell’altro e promuovere una cultura di apertura, di accoglienza e di aiuto a chiunque si trovi nell’indigenza e nell’abbandono: il “forestiero” può essere tale per gli uomini ma non per Cristo. I cristiani devono essere testimoni che non è la ricchezza materiale a dettare le leggi dell’esistenza, ma l’amore di Dio e dei fratelli.

Gli incontri si terranno nei luoghi e con le modalità riportate nel programma seguente:

Lunedì 20 gennaio - ore 19.00 - Chiesa Evangelica Battista di Matera (via Gravina)
Celebrazione ecumenica della Parola di Dio. Interventi di mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, arcivescovo di Matera-Irsina e di padre Nicola Mihaisteanu, parroco della Chiesa Ortodossa Rumena a Matera.

Giovedì 23 gennaio - ore 19,00 - Parrocchia Maria Madre della Chiesa (Serra Rifusa)
Celebrazione ecumenica della Parola di Dio. Intervento del pastore Luca Reina, Chiesa Evangelica Battista di Matera e di d. Donato Giordano, Direttore Ufficio Regionale Ecumenismo e Dialogo.

Sabato 25 gennaio - ore 17.00 - Basilica Cattedrale
Solenne cerimonia di conclusione del Sinodo diocesano durante la quale si svolgerà un momento di preghiera ecumenica con i rappresentanti delle diverse comunità cristiane.

lunedì 13 gennaio 2020

L’Unibas organizza la prima “Giornata del lavoro”

POTENZA - I metodi e le tecniche per la ricerca del lavoro, per la presentazione di un curriculum e per affrontare i colloqui sono i temi centrali della prima “Giornata del lavoro” organizzata dall’Università della Basilicata, che si svolgerà martedì 14 gennaio a Potenza, nel campus di Macchia Romana, dalle ore 9. Il programma si chiuderà alle ore 16, nell’aula 8, con la presentazione di “MyUnibas” la nuova app mobile gratuita per gli studenti, per gestire il percorso accademico in modo più efficiente, razionale e veloce. Alle ore 15.30, invece, con la partecipazione del sindaco di Potenza, Mario Guarente, è prevista l’inaugurazione della “Casa dell’acqua”, l’erogatore di acqua naturale e gassata all’interno del Campus, che prosegue il percorso di tutela e sostenibilità ambientale iniziato con la distribuzione delle borracce in alluminio e con il progetto della mensa “plastic free”.

La presentazione dell'evento – alle ore 9 nell’aula magna del Dimie – sarà affidata alla Rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole: successivamente è previsto il seminario "Lavoro, il valore della laurea" a cura di Almalaurea. Sei gli appuntamenti alle ore 9.45, sui nuovi ambiti professionali in Architettura (Aula 3), sulla “creazione d'impresa e trasformazione digitale" (aula 14), sulle “competenze richieste ai laureati del Dipartimento di Scienze dagli operatori pubblici e privati" (aula 7), sull’accesso dei giovani laureati all'insegnamento nella scuola (aula 13), sulla creazione di spin-off (aula 8), e su un nuovo modello di agricoltura (aula 6).

Dalle ore 9.45 saranno poi sette gli appuntamenti: la presentazione del progetto "Coop up" (ore 9.45 - sala Comincenter), sulla ricerca di lavoro e sulla realizzazione di un curriculum (ore 9.45 - aula 4), sulla creazione di nuovi mestieri (ore 10 - aula 9), sulla “skill revolution” (ore 10.30 - aula 9), sul “processo di ricerca e selezione: l'accademy” (ore 11 - aula 9) e sugli “strumenti di selezione del personale: il colloquio individuale e di gruppo” (ore 11.30 - aula 9).Tre gli appuntamenti alle ore 11, quando si parlerà di "Opportunità dall'Europa per lavorare, avviare un'impresa e migliorare le soft skills" (aula 7), di “fare impresa in Basilicata” (aula 6) e di colloqui con le aziende (aula 13). Alle ore 12 nell’aula magna del Dimieè infine previsto il seminario “I nuovi lavori”, coordinato dal direttore generale dell’Unibas, Giuseppe Romaniello, con i rappresentanti dei sindacati, di Confindustria, Camera di Commercio, Apt, Confimi, Alleanza Cooperative, Sviluppo Basilicata e Anpal Servizi. “Con l’organizzazione della prima giornata del lavoro – ha detto La Rettrice Aurelia Sole – l’Unibas, completa il percorso di orientamento aggiungendo un importante momento legato all’uscita dall’università. Il Centro per l’orientamento dell’Ateneo ha organizzato dunque questa giornata al fine di aiutare i nostri laureati e laureandi a presentare al meglio il loro curriculum e la propria preparazione, ad affrontare una ricerca più proficua del lavoro e d’altro canto presentare alle numerose imprese presenti le competenze dei nostri studenti. Ricordo che il nostro Ateneo detiene una buona valutazione da parte di Almalaurea sull’efficacia dei laureati Unibas, parametro superiore alla media nazionale del sistema universitario, e la giornata di oggi tende ancora di più afar incontrare domanda e offerta di lavoro,necessarie per una giusta collocazione in ambito lavorativo”. Alle ore 16, nell’aula 8, sarà quindi presentata l’App “MyUnibas”, disponibile per Iphone e Android, con cui gli studenti potranno accedere a tutte le informazioni accademiche e consultare il calendario degli esami e prenotarsi gli appelli, verificare pagamenti e scadenze delle tasse, i messaggi con le comunicazioni ufficiali dell’Università e compilare i questionari di valutazione della didattica.

L’intero programma è consultabile sulla home page del sito di Ateneo e sui social Unibas:

http://portale.unibas.it/site/home/in-primo-piano/articolo7683.html

domenica 12 gennaio 2020

Matera: lunedì 13 Gennaio “Tanti Auguri Maestro”


MATERA - La Stagione Cameristica 2020 del Conservatorio Statale di Musica "E.R.Duni" di Matera sarà dedicata a Piero Farulli (1920-2020) celebre Violista del Quartetto Italiano e Fondatore della Scuola di Musica di Fiesole, in occasione del centenario della nascita.

Tutti gli appuntamenti della stagione 2020 saranno inseriti nella piattaforma FARULLI 100 il cui Comitato Nazionale è presieduto da Gianni Letta.

Molti degli attuali Docenti del Conservatorio di Matera hanno frequentano corsi di perfezionamento negli anni 80'/90', hanno suonato nell’Orchestra Giovanile Italiana che ha sede presso la Scuola fondata da Piero Farulli. Dal 1995 al 1998 il Conservatorio di Matera è stato gemellato con la Scuola di Musica di Fiesole in occasione della Festa della Musica, riportiamo il breve testo scritto dal Maestro (24 maggio 1997):

".....l'idea di un gemellaggio con il Conservatorio di Matera, istituito di recente mi da una grande felicità. Auguri dunque al Conservatorio di Matera che sia un faro per i grandi talenti che a Sud può offrire non solo all'Italia, ma al mondo intero." Piero Farulli

Il Primo appuntamento della stagione cameristica, (anteprima delle attività che si calendarizzeranno nelle prossime settimane) con interventi di Allievi e Docenti del Conservatorio Duni si terrà lunedì 13 gennaio presso la sala Rota a partire dalle ore 17’30

In programma musiche di : Vivaldi, Bach, Mozart, Spohr, Bizet, Faurè, Bartok, Stravinsky, Levanon, Gervasio, Gossec, D’Ambrosio, Tosto.

Interpreti:

Enzo De Filpo pianoforte, Piero Massa viola

Nunzia Del Popolo arpa, Claudio Andriani violino e viola,

Flute in Progress Flauti in Do: Elisa Calabrese, Giuseppe Palmisano, Valeria Polito Martina Dragone, Alessia Gimmi, Valentina Paradiso, Giuliano Lococo, Giusy Panzanaro Flauto in Sol: Chiara Lippolis, Flauto Basso: Viviana Losito, Flauto Contrabbasso: Bernardino Franchini, Direttore: Alessandro Muolo

ClariFagotEnsemble Clarinetti in Sib: Saverio Cavallo (anche cl.piccolo in Mib) Mattia Liuzzi, Vincenzo Guida, Saverio Morelli, Gianfranco Pinto, Davide Fiorino, Giada Cuscianna, Sandro Crisanti, Angelo Bianchi, Domenico Leone, Mario Latronico (anche cl. Basso) Fagotti: Ornella Bolognese, Francesco Cristallo Antonello Oliva, Direttore Vincenzo Perrone (collaboratore Giuseppe Marcosano)

Teatro: addio Sacra Corona Unita con Good-bye Scu

TUGLIE - Calandra Teatro porta in scena la sua ultima produzione per la regia di Giuseppe Miggiano, domenica 12 gennaio 2020 alle ore 19:30 presso il Teatro Comunale di Tuglie.

Si tratta di “GOODBYE SCU” di Andrea Apollonio, Dottore di ricerca in giustizia penale, già procuratore di Stato presso l'Avvocatura distrettuale di Caltanissetta; dal 2018 in magistratura, svolge le funzioni di sostituto procuratore in Sicilia. Andrea Apollonio è autore di altri due romanzi, ha scritto e curato numerosi saggi sulle mafie, tra cui “Storia della Sacra Corona Unita” (Rubbettino, 2016).

“GOODBYE SCU”, edito da “I Quaderni del Bardo” Edizioni di Stefano Donno, racconta la storia di Pietro, boss della Sacra Corona Unita recluso al 41-bis da oltre un ventennio, e del figlio che intende ripercorrere le sue orme. Quest’ultimo, infatti, poco più che ragazzo, fa leva sulle sue origini familiari per incutere terrore e taglieggiare i commercianti del suo paese. Sullo sfondo, l'impotente indifferenza di Ada, moglie e madre, occupata soltanto a maledire un destino che ritiene segnato fin dall'inizio. È questa situazione apparentemente irredimibile che vede l'entrata in scena dell'entusiasmo e della concretezza di figure che dell'impegno civile contro la mafia hanno fatto la propria ragione di vita. La storia, tratta dai documenti giudiziari pugliesi degli ultimi trent’anni, è ispirata alla vita di Susanna Crispino, giovane giurista e prima ancora attivista antimafia, scomparsa prematuramente.

«Calandra Teatro ha scelto di mettere in scena questo testo di Andrea Apollonio che non solo, come appare evidente, dà voce a un profondo impegno civile, ma costituisce un’interessante e intensa drammaturgia contemporanea che offre uno spaccato realistico di un fenomeno che deve essere raccontato per poter essere compreso.» dichiara Giuseppe Miggiano, regista della Compagnia Calandra. «La direzione del nostro lavoro, a partire dalla storia raccontata da Andrea Apollonio» continua Miggiano «è stata, dunque, quella della ricostruzione di una narrazione umana potentissima che occorre sempre tener presente quando si sceglie di trattare un fenomeno complesso com’è quello della Sacra Corona Unita.»

Al termine dello spettacolo, si terrà un dibattito moderato da Patrizia Miggiano alla presenza dell’autore, del Procuratore generale della Repubblica Antonio Maruccia e del Capo Redattore del Quotidiano di Puglia Rosario Tornesello.

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Per info 333.5445350/ 338.9016288

sabato 11 gennaio 2020

“I Colori della Scienza”: in mostra i lavori di 300 studenti lucani realizzati dopo corsi e seminari scientifici

POTENZA - I lavori realizzati da circa 300 studenti di dieci istituti secondari superiori della Basilicata faranno parte della mostra “I Colori della Scienza”, organizzata dall’Università della Basilicata con l'Istituto nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e il Cern di Ginevra, nell’ambito del progetto “Art & Science Across Italy”: l’esposizione sarà inaugurata sabato 11 gennaio 2020, alle ore 17 nel museo archeologico provinciale di Potenza, e sarà aperta fino al 31 gennaio 2020. La mostra presenta i lavori degli studenti “ai quali – hanno spiegato gli organizzatori - è stato chiesto, dopo una serie di seminari di studio tenuti da docenti di varie discipline, di esprimere in forma artistica le loro impressioni sulla ricerca fondamentale in fisica, biologia, chimica, geologia e matematica, molte d'interesse dell’Infn”. Il 3 febbraio 2020, nel teatro “Stabile” di Potenza, saranno assegnati dei riconoscimenti alle opere più interessanti, e verranno resi noti i lavori che parteciperanno alla seconda e ultima fase di selezione nazionale prevista a Napoli a maggio. L’iniziativa rientra in un più ampio progetto dell’Infn, che vede coinvolte altre dieci città italiane (Firenze, Genova, Matera, Milano, Napoli, Pisa, Padova, Potenza, Roma, Torino), con altrettante mostre locali e una grande esposizione finale a Napoli. I ragazzi che avranno presentato i lavori artistici “che meglio comunicano i concetti di ricerca e di scienza vinceranno un soggiorno nel Cern di Ginevra, dove potranno vivere un’esperienza unica tra seminari ed esperimenti in uno dei più importanti laboratori del mondo”.Il progetto è stato realizzato con il contributo del fondo etico della Bcc Basilicata e con il patrocinio del Centro di Geodesia Spaziale "G. Colombo" di Matera dell'Asi, del Cnr-Imaa e della sezione di Potenza della Società Chimica Italiana.“Come sosteneva Primo Levi – ha detto la Rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole - la separazione tra le due culture, umanistica e scientifica, e dunque nel nostro caso tra Arte e Scienza, è innaturale, perché le ‘due culture’ sono in realtà una sola, indissolubilmente connesse tra loro e parte inseparabile della cultura dell’uomo. Arte e scienza si influenzano, si ispirano reciprocamente, fanno parte del mondo umano. Con questo progetto abbiamo voluto affrontare questo tema con gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, in una originale azione di alternanza scuola-lavoro, sintetizzando molto bene il compito dell’Università di coniugare i saperi, avvicinare i giovani a progetti culturali coinvolgenti, interdisciplinari e utili allo sviluppo dello spirito critico, e dunque adeguati all’evoluzione della complessa società in cui viviamo”. Il Prorettore al Public Engagement dell'Unibas, Nicola Cavallo, ha spiegato di “non voler anticipare nulla”, ma “senza dubbio, la creatività dei ragazzi che in quest'anno e mezzo hanno partecipato al progetto, sta per rivelare in questa mostra aspetti quasi inattesi. Sono molto soddisfatto non solo per la straordinaria partecipazione attiva dei ragazzi alle conferenze, seminari, visioni di film e quant'altro abbiamo loro proposto ma anche per la passione che hanno riposto nel congegnare, progettare e realizzare questi lavori. I ragazzi hanno compreso che questo era un progetto per loro, fatto da loro e di cui, proprio nell'allestimento della mostra, loro sono gli unici protagonisti”. L’inaugurazione della mostra sarà preceduta dai saluti della Rettrice, Aurelia Sole, del Presidente della Provincia di Potenza, Rocco Guarino, e del Direttore del Museo Archeologico Provinciale di Potenza, Enrico Spera, e dagli interventi del Prorettore Nicola Cavallo, della Direttrice dell'Ufficio Scolastico Regionale, Claudia Datena, e della Presidente della Bcc Basilicata, Teresa Fiordelisi.

PROGRAMMA INAUGURAZIONE MOSTRA

Ore 17
Saluti

Aurelia SOLE - Rettrice Università Basilicata
Rocco GUARINO - Presidente Provincia di Potenza
Enrico SPERA - Direttore Museo Archeologico Provinciale di Potenza

Interventi

Nicola CAVALLO – Università Basilicata
Claudia DATENA - Direttrice Ufficio Scolastico Regionale Basilicata
Teresa FIORDELISI - Presidente Bcc Basilicata

A seguire visita alla mostra (ingresso gratuito)

venerdì 10 gennaio 2020

Matera 2019, Open Playful Space termina l'intervento di arte urbana 'Let's Play Culture'

MATERA - Open Playful Space, progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, co-prodotto dalla Fondazione Matera – Basilicata 2019 e da Comitato UISP Basilicata, ha ultimato “Let’s Play Culture”, intervento di arte urbana, che si è tenuto dal 09/12/2019 all’ 08/01/2020 presso il campetto di Piazza Degli Olmi a Matera e che ha concluso il processo di riqualificazione avviato nel 2018.

L’opera finale rappresenta la sintesi dell’incontro tra Arte Urbana, Gioco e Sport di Strada: l’evento, infatti, ha coinvolto l’artista tedesco Quapos e l’artista italiano Skolp, con la direzione artistica di Monica Palumbo – Momart Gallery e la collaborazione di Marica Montemurro e Gianni Papapietro, in un’azione progettuale che ha previsto la riqualificazione della pavimentazione del campo da basket presente nell’area, con l’obiettivo di rendere l’arte funzionale al gioco e al divertimento.

L’intero progetto, sostenuto dall’ampia rete di partner, ha portato dunque a termine il processo di attivazione sociale che mira a promuovere nuove forme di gestione condivisa dei beni comuni e di partecipazione democratica, in un’ottica di sostenibilità oltre il 2019.

Soddisfatto il Presidente Uisp Basilicata, Michele Di Gioia, il quale ha dichiarato:” Siamo felici di aver concluso un percorso, iniziato nel 2018, di rigenerazione urbana attraverso gioco, sport e arti urbane, grazie alla Fondazione Matera –Basilicata 2019, all’Istituto Comprensivo “D. Bramante” e a tutti i partner coinvolti nella azioni progettuali.

L’ultimo intervento di arte urbana sintetizza l’essenza del progetto, in quanto restituisce alla comunità un bene comune reso più bello, di cui ciascuno avrà cura, attivando dinamiche di gestione condivisa del bene riqualificato.

L’intervento ha concretamente dimostrato quanto l’attivazione e collaborazione fra cittadini e associazioni sia la strada per restituire dignità a luoghi e persone che, in questa maniera, diventano attori di trasformazione sociale.

I linguaggi utilizzati, di facile accessibilità, hanno permesso di raggiungere un pubblico trasversale, protagonista e parte integrante del processo di rigenerazione.

Siamo certi che questa buona pratica sia l’inizio di nuovi percorsi condivisi”.

Nei prossimi giorni, Uisp Basilicata comunicherà il programma della cerimonia di inaugurazione dell’intervento di arte urbana, prevista in data 19 Gennaio 2020.

giovedì 9 gennaio 2020

Buon successo del Presepe Vivente a Filiano


FILIANO - Rinviato inizialmente a causa di avverse condizioni meteo, si è svolto nei giorni scorsi, nel borgo antico di Filiano (PZ), uno dei momenti più attesi del Natale: il Presepe vivente di Filiano, la manifestazione che fa rivivere la civiltà contadina del nostro territorio intorno alla scena della natività.

Nel Presepe vivente di Filiano si è respirato un’atmosfera di sana nostalgia: la scena della natività è divenuta concreto invito alla riscoperta delle cose genuine e dei rapporti umani.

Lungo le strette vie del borgo antico, i numerosi visitatori sono ritornati al passato, fra pastori con le loro greggi e massaie intente a produrre formaggio, focacce e piatti della tradizione contadina locale; hanno ritrovato mestieri ormai perduti, con antichi attrezzi che ritornano ad operare nella mani di esperti artigiani: il fabbro, il maniscalco, l’arrotino, lo speziale, le ricamatrici e i contadini.

Il merito di tutto questo va all’Associazione Pro Loco di Filiano e al Gruppo “Gli Amici del Presepe Vivente”, che riescono a coinvolgere tutta la comunità: durante i giorni delle feste, molti hanno rinunciato ai tradizionali momenti di intimità familiare per dare vita a questa sontuosa rappresentazione, motivo di orgoglio per la comunità di Filiano.

La notorietà del Presepe vivente di Filiano è stata guadagnata con merito a livello regionale per il notevole impegno profuso da tutti.

«Siamo molto soddisfatti – dichiara la presidente della Pro Loco Filiano – della partecipazione di molte persone che hanno apprezzato il nostro lavoro lasciando commenti positivi sul Presepe. Un grazie di cuore va ai collaboratori e a tutti i figuranti che con impegno e passione hanno reso possibile una così articolata e bella rappresentazione. Ai tanti visitatori e turisti che sono venuti a Filiano proprio per visitare questo meraviglioso presepe, affidiamo l’incarico di divenire testimoni e ambasciatori, nei luoghi di origine, di quanto di bello e di buono hanno saputo osservare e vivere visitando il nostro presepe».

lunedì 6 gennaio 2020

Filiano: presentato il volume "La dieta amica della tioride"


FILIANO - Di estremo interesse l’incontro organizzato dalla Pro Loco di Filiano, svoltosi venerdì sera 3 gennaio nel Centro sociale “Prof. G. Lorusso” in Filiano, sulla prevenzione delle malattie tiroidee attraverso una dieta equilibrata.

Durante la serata è stato presentato il volume “La dieta amica della tiroide” scritto dall’endocrinologo Pasquale Di Leo e dalla tecnologa alimentare Lucia Santarsiero ed edito da Giunti Demetra. Un libro che contiene le informazioni inerenti i progressi scientifici e le attuali conoscenze sulla patologia tiroidea, insieme alle indicazioni sulle possibilità diagnostiche e terapeutiche, e fornisce informazioni e consigli per adottare quei comportamenti e quelle abitudini alimentari utili per prevenire le varie patologie tiroidee.

A dare il benvenuto la presidente Maria Santarsiero che ha evidenziato come la Pro Loco di Filiano organizzi periodicamente incontri sulla salute.

Il dottor Di Leo riferisce che il libro nasce dall’idea di proporre con linguaggio semplice ed accessibile a tutti un volume divulgativo sui problemi della tiroide che affliggono oltre 6 milioni di italiani. Di Leo ha concluso invitando il numeroso pubblico presente ad usare sale iodato per prevenire problematiche legate alla tiroide.

Dettagliata l’analisi della prof.ssa Santarsiero che ha sottolineato come le ricette scelte sono state elaborate tenendo conto di alimenti che possano fornire un maggiore apporto di iodio, selenio e antiossidanti con predilezione verso prodotti possibilmente a km. 0 che possano valorizzare il territorio.

Di taglio antropologico l’intervento del professore Angelo Lucano Larotonda che ha ricordato come nel 1736 in Basilicata la percentuale di gozzo - causata dalla mancanza di iodio - era molto alta: vi era addirittura il pregiudizio che il gozzo si potesse infettare.

Nel suo intervento, l’avvocato Aurelio Pace - facendo riferimento all’articolo 32 della Costituzione Italiana - ha detto che il libro di Di Leo e Santarsiero rappresenta un evento curativo in quanto tende a migliorare la condizione della vita delle persone attraverso la proposizione di prodotti - anche tipici del nostro territorio – di alta qualità alimentare.

Nelle sue conclusioni, il dott. Antonio Prospero Colasurdo, direttore sanitario del Crob, ha sottolineato l’importanza dell’educazione alla prevenzione e rimarcato l’intento di aprire l’ospedale affinché non sia solo luogo di cura ma appunto anche di prevenzione.

La serata – organizzata dalla Pro Loco di Filiano con il patrocinio dell’IRCCS-Crob di Rionero in V. e del Comune di Filiano - è stata condotta dalla giornalista di Rai-TGR Basilicata, Grazia Napoli.

domenica 22 dicembre 2019

Presepe Vivente a Filiano, quest’anno la settima edizione

FILIANO - Fervono i preparativi per la settima edizione del Presepe Vivente di Filiano che si svolgerà nel borgo antico “Filianello” il giorno sabato 28 dicembre.

Dopo l’iniziale entusiasmo che ha portato al coinvolgimento di diverse associazioni di volontariato e di gran parte della popolazione proseguono certosine le riunioni e lo studio dei dettagli di quello che si conferma essere un evento di grande impatto per il territorio.

Oltre all’Associazione Pro Loco di Filiano, contribuiscono all’organizzazione dell’evento il Gruppo “Gli Amici del Presepe Vivente”, la Parrocchia “Maria SS. del Rosario” e la Consulta delle Associazioni di Filiano, mentre oltre 100 figuranti saranno impegnati nella rappresentazione delle antiche tradizioni alla riscoperta della Filiano che fu. Saranno, infatti riproposti i mestieri di una volta con circa 30 postazioni allestite lungo un percorso che si snoderà per le vie del borgo antico. Suggestivi i vicoli, le strettoie e le intercapedini di Filiano, che si prestano naturalmente ad eventi come il Presepe Vivente.

«L’adesione – fa sapere Maria Santarsiero, presidente della Pro Loco di Filiano – coinvolge persone di tutte le età, bambini adulti e anziani. Un entusiasmo che ci ha invaso e convinto a portare avanti questa iniziativa. Sarà un evento in abiti d’epoca rivisitato con i mestieri tipici del nostro borgo, dal calzolaio allo scalpellino, dal fornaio al falegname e tanti altri».

Il Presepe vivente di Filiano si svolgerà nella serata di sabato 28 dicembre, dalle 19.00 alle 21.30.

«Tanti i volontari che ci stanno dando una mano – continua la presidente Santarsiero - Segno che la nostra comunità è sempre attiva ed è al nostro fianco per destagionalizzare, per quanto possibile gli arrivi in paese, per promuovere cultura e tradizioni e non far perdere la memoria di quanto ci è stato consegnato».

Per un giorno potrete, dunque immergervi nella suggestiva atmosfera della settima edizione del Presepe vivente di Filiano, ricco di tante emozioni, incanto e con la piacevole e allettante sensazione di essere immersi nella notte dei tempi: una notte di 2000 anni fa.

L’evento è patrocinato dal Comune di Filiano e dall’UNPLI Basilicata, e gode del contributo della Regione Basilicata e dell’APT Basilicata.

L’Asd Bee Volley Tramutola inserita nel progetto “Sport di tutti – edizione young”


C’è anche la BEE VOLLEY tra le società inserite nell’elenco definitivo delle società sportive ammesse al Progetto “Sport di tutti – edizione young”.

Voluto e promosso da “Sport e salute S.p.A.” in collaborazione con gli Organismi Sportivi, il progetto tratta un programma di intervento rivolto a tutte le associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio.

“Sport di tutti” è un modello d’intervento sportivo e sociale che mira ad abbattere le barriere economiche di accesso allo sport e declina concretamente il principio del diritto allo sport per tutti, fornendo un servizio alla comunità. L’obiettivo è di promuovere, attraverso la pratica sportiva, stili di vita sani tra tutte le fasce della popolazione al fine di migliorare le condizioni di salute e benessere degli individui. In questa prima fase, l’intervento si rivolge alla fascia di età dai 5 ai 18 anni, con l’avvio dell’edizione dedicata ai giovani: un percorso sociale, sportivo e educativo che prevede attività sportiva pomeridiana gratuita per bambini e ragazzi che vivono in contesti sociali svantaggiati, attraverso la rete capillare di Associazioni e Società Sportive dilettantistiche, affiliate agli Organismi Sportivi, che operano sul territorio.

Tale progetto ha l’obiettivo di:

- garantire il diritto allo sport per ragazzi e famiglie in condizioni di svantaggio economico;
- incoraggiare i ragazzi a svolgere attività fisica;
- supportare le associazioni e le società sportive dilettantistiche;
- offrire servizi alla comunità di riferimento.

Un modello di intervento che intende supportare l’associazionismo sportivo di base, con attenzione alle ASD/SSD che svolgono attività di carattere sociale sul territorio.

Ecco in sintesi cosa prevede:

- 2 ore a settimana di attività per la durata di 20 settimane;
- programma di attività diversificato per fasce d’età;
- dai 5 agli 8 anni: attività motoria di base;
- dai 9 ai 14 anni: attività polivalente, pre-sportiva e attività sportiva;
- dai 15 ai 18 anni: attività sportiva;
- copertura assicurativa per infortuni a tutti i partecipanti;
- presenza di un Operatore di sostegno al fianco del Tecnico sportivo, in caso di situazioni di disabilità;
- servizio di navetta, nei casi di difficile raggiungimento degli impianti sportivi con mezzi pubblici, ed espressamente autorizzati dalle Strutture Territoriali;
- fornitura di attrezzature sportive per le ASD/SSD partecipanti (con un minimo di 10 ragazzi).

Potranno esercitare gratuitamente l’attività motoria e sportiva coloro che appartengono a famiglie in possesso di alcuni requisiti: oltre ovviamente all’età compresa tra 5 e 18 anni alla data del16 gennaio 2020, la dichiarazione ISEE attestante il reddito familiare relativo al 2018, non è richiesto invece, come requisito d’accesso, il possesso della cittadinanza italiana.

I promotori, per favorire la più ampia partecipazione e facilitare le famiglie nell’iscrizione al progetto, hanno previsto due modalità di adesione:

- online, compilabile direttamente dalle famiglie, sul sito www.sportditutti.it, o direttamente accedendo al portale area.sportditutti.it;
- cartacea, consegnando il modulo presso le società sportive prescelte, la cui preziosa collaborazione è anche di notevole supporto nella compilazione dello stesso modulo.

L’ASD Bee Volley, per lo svolgimento delle attività, dal canto suo, oltre a credere nel progetto e nei principi che lo accomunano alla propria identità sportiva, ha scelto come impianti sportivi la Palestra dell’Istituto comprensivo di Tramutola ed il Palazzetto dello Sport di Villa d’Agri. Da qui l’invito di recarsi nelle sedi indicate o di chiamare ai n. 327 6669711 (Ilenia) e 328 2778494 (Domenico) così da essere supportati nella compilazione e beneficiare della importante opportunità perché lo sport favorisce lo sviluppo delle capacità di integrazione e di socializzazione, attraverso il confronto e l’interazione.