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sabato 19 settembre 2020

Al via il 24 settembre la prima edizione del Matera Film Festival


MATERA - La prima edizione del Matera Film Festival si terrà dal 24 al 26 settembre 2020 nella Città dei Sassi. Domenica 27 settembre debutterà anche la sua sezione “OFF”. Tre i luoghi attorno a cui si articoleranno le attività in programma: Casa Cava, Openspace e il cinema “G. Guerrieri”. La storica sala cittadina sarà il cuore pulsante della manifestazione: qui saranno proiettate le più di quaranta “pellicole” che compongono l’intero programma del festival internazionale. Oltre ai 4 film della sezione lungometraggi, saranno presentati in concorso 6 documentari e 10 cortometraggi. A completare il percorso cinematografico saranno mostrati fuori concorso altri titoli tra film, documentari e cortometraggi. Un ruolo importante lo avranno gli “Incontri d’Autore” che si svolgeranno a “Casa Cava” dove i partecipanti potranno confrontarsi con sceneggiatori, attori e protagonisti della cultura italiana e internazionale.

Ad impreziosire il grande evento cinematografico all’Openspace cittadino il 24 settembre sarà inaugurata la mostra “SASSI, NUVOLE E LUPI” organizzata da APT Basilicata e dal Matera Film festival, promossa da Lucca Changes(Lucca Comics & Games) in collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, che vedrà coinvolti i disegnatori Giuseppe Palumbo e Alessio Fortunato e lo sceneggiatore Giorgio Giusfredi. Nel programma spiccano altri appuntamenti imperdibili.

Lo stesso giorno alle 19,30 nel cinema “Guerrieri” la Città di Matera conferirà ufficialmente la cittadinanza onoraria ad Enzo Sisti, presidente onorario del Festival e produttore di fama internazionale che ha realizzato a Matera 8 film tra cui “The Passion of Christ” di Mel Gibson fino all’ultimo colossal della saga di James Bond, “No Time to Die”, contribuendo a rendere la Città dei Sassi famosa in tutto il mondo.

Il 25 settembre al mattino Antonio Spoletini, storico attore e casting director di Cinecittà, presenta “Nessun nome nei titoli di coda” racconto biografico che attraverso i propri aneddoti narra decenni di cinema italiano girato a Roma. Subito dopo sarà la volta di un mostro sacro del cinema internazionale: Franco Nero, interprete in concorso al festival, dialogherà in un “incontro d’autore” con Salvo Bitonti, docente e regista di cinema e teatro. Il programma della giornata si arricchisce nel pomeriggio grazie all’incontro con uno degli sceneggiatori più interessanti del nuovo cinema italiano. Dopo il grande successo di “Lo chiamavano Jeeg robot” Nicola Guaglianone si racconterà con Alberto Crespi in un dialogo che toccherà anche il suo lavoro su uno dei film più attesi dell’anno, “Freaks Out”, la nuova pellicola di Gabriele Mainetti. Chiudono il programma del venerdì Gianluca e Massimiliano De Serio che presentano il loro nuovo film “Spaccapietre”, reduce da un’ottima critica ricevuta dopo la loro recente partecipazione alle “Giornate degli autori” alla Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia.

Il 26 settembre al mattino a “Casa Cava” un appuntamento sulle professioni del cinema animato da Leonardo Cruciano, fondatore della casa di produzione di effetti speciali e visivi “Makinarium” e Marco Spoletini, il famoso montatore di tutti i film di Matteo Garrone. Alle 21,00 sempre nel cinema Guerrieri si terrà l’atteso momento delle premiazioni dei vincitori del festival condotto dall’attrice, cantante e comica Liliana Fiorelli, preceduto da un omaggio musicale al maestro Ennio Morricone, organizzato da Annarita Del Piano, e seguito dalla proiezione di “The Nest” di Roberto De Feo che ritirerà il premio per la migliore opera prima.

Ma il Matera Film Festival non finisce qui. L’idea degli organizzatori è di far vivere il festival tutto l’anno. Il 27 settembre inizierà ufficialmente il Matera Film Festival-Off: presentazioni di libri, retrospettive e appuntamenti culturali saranno gli eventi preparatori all’edizione successiva del Festival. A tenere a battesimo il progetto tre eventi dall’alto valore socioeconomico e culturale. Al mattino i cavalieri dell’Ordine della Stella italiana, Maurizio Mastrangelo e Marco Giannantonio, presenteranno il documentario “E’ come stare a casa” di Pippo Venditti e Luciano Barletta che racconta come il loro sogno imprenditoriale sia diventato realtà in Irlanda.

Al pomeriggio due selezioni speciali, una a cura di “CIRCE - Common Initiatives To Promote Cinema Across Italy-Albania-Montenegro”, progetto europeo che intende rilanciare il sistema produttivo audiovisivo di Albania e Montenegro attraverso una partnership con le regioni Molise e Puglia; l’altra realizzata da Premier Film, che direttamente dalla settimana della critica di Venezia propone “Zombie” di Giorgio Diritti e “Penelopes” di Ludovico Cantisani, opera arricchita dalla fotografia del maestro Luciano Tovoli, storico collaboratore di Michelangelo Antonioni e Dario Argento, che dialogherà con il pubblico presente.

Il culmine della giornata “OFF” si raggiungerà la sera grazie alla casa di distribuzione Lucky Red, che condividendo lo spirito di animazione comunitaria del progetto, ha deciso di omaggiare il Matera Film Festival-Off con la pellicola “Il meglio deve ancora venire”, dramedy francese d’essai uscito il 17 settembre e prima visione assoluta in Basilicata.

Il Matera Film Festival

Il Matera Film Festival è organizzato dall’Associazione Making-of in collaborazione con l’associazione Camera con vista. I promotori hanno ricercato nei diversi linguaggi cinematografici la finestra sul mondo in cui possono convivere in armonia le tradizioni millenarie della Città e le spinte postmoderne e innovative dell’audiovisivo. “Il Matera Film Festival – dichiarano i presidenti del festival, Anna Rita Del Piano e Dario Toma, insieme al direttore artistico, Nando Irene - incarna idealmente il motto di Matera Capitale della Cultura Europea 2019 - Open Future - senza dimenticare che nel 1993 l’Unesco ha riconosciuto la Città patrimonio mondiale dell’Umanità - per l’eccezionale continuità storica che si è conservata intatta fin da portare l’Età della Pietra alle porte della modernità nello sviluppo di un sistema insediativo in perfetta simbiosi con la natura”. Questo, in sintesi, è lo spirito dell Matera Film Festival.

Il concorso internazionale

Il Matera Film Festival è un festival di contenuti, di sostanza. Un concorso autentico e originale con anteprime mondiali, nazionali e locali. Grande il lavoro dei selezionatori che hanno dovuto districarsi tra più di 300 titoli per ottenere un percorso narrativo coerente con lo spirito del Festival. Il respiro internazionale permea ogni sezione del Festival. Tra i 4 lungometraggi in concorso ci sono una produzione indiana e una Italo-cubamericana. Anche tra i 6 documentari la metà sono produzioni estere: una portoghese, una irlandese e una iraniana. Last but not least, tra i 10 cortometraggi in concorso c’è una produzione tedesca, due iraniane e una afgana.

Premi

Oltre ai premi destinati ai vincitori delle tre sezioni competitive (MFF Long, MFF Doc, MFF Short) è previsto anche il premio alla MIGLIOR OPERA PRIMA ITALIANA destinato a un regista che si è particolarmente distinto per originalità e creatività nel panorama culturale nazionale e internazionale.

Il simbolo del festival

Come simbolo del festival è stata scelta l’immagine di una balena, Giuliana, che sarà l’emblema della statuetta di premiazione consegnata ai vincitori del festival (MFF Long, MFF Doc, MFF Short, Miglior opera prima italiana, Premio alla carriera). L’immagine della balena Giuliana è stata realizzata dal designer Tommaso Schiuma. Giuliana la balena è stata scoperta nel 2006 sulle sponde del Lago di San Giuliano (Matera), da cui prende il nome, ed è il più grande cetaceo del Pleistocene mai scoperto. Animale onirico e ancestrale, ha solcato per milioni di anni i mari della terra ispirando poeti e artisti di ogni secolo, dalla Bibbia fino al Moby Dick di Melville; nel ventre della balena albergano i personaggi del nostro immaginario come Giona, Pinocchio, il Barone di Münchhausen, il Soldatino di Piombo. La balena vive nei quadri tempestosi di William Turner e nelle fiabe persiane delle Mille e una notte, dove Sinbad il marinaio approda su un’isola, che si rivela la parte emersa di una monumentale balena. Giuliana diventa simbolo creativo del Matera Film Festival incarnando, fin dalle origini della civiltà, quanto di più propriamente letterario e cinematografico possa esistere: il divino, il mistero, la sfida, la vendetta, il superamento dell’essere umano, l’avventura. È questa la filosofia che muove gli ideatori e organizzatori del Matera Film Festival, novelli marinai contemporanei che solcano il cielo della terza città più antica del mondo.

Giuria

LONG/SHORT

Presidenti: Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana - registi

Manuela Gieri - docente di Storia del cinema

Mariolina Venezia - sceneggiatrice

Elisabetta Olmi - produttrice

Fabrizio Cattani - regista

Giuseppe Palumbo - fumettista Sergio Bonelli Editore

Sara Ricci - attrice

GIURIA DOC

Presidente: Francesco Cabras - regista

Giulia Campagna - delegata di produzione

Adele Dell’Erario - vice presidente Doc.it

Gianni Cigna - direttore della fotografia

Chi siamo

Dietro le quinte del Matera Film Festival c’è una squadra di professionisti del settore che ha deciso di mettersi in gioco e di investire sul futuro di Matera e non solo. Era la primavera del 2019 quando nasceva il primo gruppo di lavoro. Sull’onda del fermento di Matera2019 la squadra si metteva all’opera e a dicembre organizzava il primo evento Off: la proiezione con Alessandro Piva di Santa Subito. Poi quando tutto era pronto per il lancio del progetto la pandemia mondiale da coronavirus ha fatto vacillare il sogno. Dopo un primo momento di scoramento, però, si è deciso di procedere senza indugi. Lavorare con nuovi strumenti, intensificare il lavoro smart e fare delle proprie abitazioni una fucina di idee sembravano cose impossibile e invece eccoci qua. Qui c’è un’idea di futuro dell’Italia alternativa, che non ha bisogno di sussidi fine a sé stessi, ma che cerca risorse da impiegare per uno sviluppo sostenibile integrale e strutturale. La bussola, in questo caso, sono i 17 obiettivi per trasformare il Mondo fissati dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030 e a cui il Matera Film Festival aderisce idealmente.

C’è una realtà fatta di autoimprenditorialità e aziende più strutturate che fanno rete, mettendo in comune risorse umane e finanziare per un bene più grande: diffondere la cultura, emancipare le persone e rafforzare i legami delle comunità sparse nel mondo e unite dalla curiosità della scoperta e dalla sete di conoscenza. C’è fraternità tra le persone e solidarietà tra piccole startup e grandi aziende. C’è una scommessa che ha mobilitato più di 50 volontari a cui va il più sentito ringraziamento per l’auspicabile buona riuscita dell’evento. C’è la cultura che unisce e vince. C’è il fine della crescita e dello sviluppo del cineturismo, dell’industria e della filiera cinematografica; l’attenzione alla formazione qualificata di mestieri, professioni e maestranze. Un progetto di ampio respiro con finalità di lungo periodo che il Matera Film Festival vuole raggiungere attraverso la disseminazione di sapere e la diffusione della cultura.

giovedì 17 settembre 2020

Al via l’iniziativa del Comune di Tito “Pedibus – TI-Tocca camminare a piedi”


TITO - La pandemia ci costringe a ripensare al nostro stile di vita, dalla socialità al lavoro, fino alla scuola in vista delle prossime aperture. Nasce così l’iniziativa del Comune di Tito “Pedibus – TI-Tocca camminare a piedi” rivolta ai bambini, nell’ottica di sperimentare una nuova mobilità più sicura e sostenibile.

Il “Piedibus” è un autobus che va a piedi, formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in
gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila. Come
un vero autobus di linea, parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie passeggeri
alle “fermate” predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato. Si potrà viaggiare col
sole e con la pioggia e ciascuno indosserà un gilet rifrangente.

Lungo il percorso i bambini potranno chiacchierare con i loro amici, imparare cose utili sulla sicurezza stradale e guadagnare così un po’ di indipendenza. Un modo sicuro e divertente per andare a scuola che ultimamente, è il caso di dire, sta prendendo sempre più “piede” in Italia. Funzionerà come un vero autobus, con un suo itinerario, degli orari e fermate precise e stabilite, che verrà definito in base alle iscrizioni pervenute.

I bambini si faranno trovare alla fermata per loro più comoda indossando una pettorina ad alta visibilità. Se un bambino dovesse ritardare sarà responsabilità dei suoi genitori accompagnarlo a scuola.

Il Piedibus è sotto la responsabilità di due adulti uno “autista” e uno “controllore”.

L’adulto “controllore” compilerà un “giornale di bordo” segnando i bambini presenti ad ogni viaggio.

Anche i bambini che abitano troppo lontano per raggiungere la scuola a piedi possono prendere il Piedibus, basterà che i genitori li portino ad una delle fermate stabilite.

Si tratta, in definitiva di una forma innovativa di trasporto che senza dubbio offre molti vantaggi ai bambini come la possibilità di svolgere attività fisica quotidiana e avere dei momenti in più per
socializzare con i compagni, e ai genitori perché il Piedibus contribuisce ad una armoniosa crescita del proprio figlio, favorisce la salute del proprio bambino a lungo termine, aumenta la sicurezza del
traffico negli orari di entrata/uscita da scuola, contribuisce a migliorare la qualità dell’aria, riducendo le emissioni nocive, garantisce più tempo libero per le proprie incombenze, qualora i bambini vadano a scuola da soli, migliora il budget familiare, diminuendo i costi di auto e carburante.
Vantaggi questi che investiranno tutta la città, rendendo la qualità dell’aria migliore e avvicinandola
così a un modello più sicuro e sostenibile.

Il 24 settembre a Matera sarà inaugurata la mostra Sassi, Nuvole e Lupi


MATERA - Sarà inaugurata il 24 settembre a Matera la mostra SASSI, NUVOLE E LUPI, organizzata da APT Basilicata e dal Matera Film festival (24-26 settembre 2020) e promossa da Lucca Changes (Lucca Comics & Games) in collaborazione con la Sergio Bonelli Editore.

L’evento è dedicato alla città dei Sassi, al fumetto Dampyr, sceneggiato da Giorgio Giusfredi e disegnato da Alessio Fortunato, e all’arte di Giuseppe Palumbo.

Nel dettaglio la mostra si dividerà in due spazi. Nello spazio principale saranno esposte in anteprima alcune tavole de “Il licantropo di Matera” di Alessio Fortunato e alcune tavole bonelliane di Giuseppe Palumbo ambientate a Matera.

Nel secondo spazio invece saranno esposte le tavole del libro PASOLINI 1964 – Oltre Matera e il Mediterraneo” di Maurizio Camerini, Alessandro Manna e Giuseppe Palumbo.

La mostra fa parte della programmazione ufficiale di Lucca Changes l’edizione 2020 di Lucca Comics & Games (il festival più importante in Europa dedicato al fumetto, al gioco, al videogioco, alla narrativa fantasy, e alle serie TV) e si inserisce all’interno dell’offerta proposta dai Campfire, di cui la città di Matera fa parte.

I campfire non sono altro che avamposti sparsi su tutta la penisola, coordinati dallo staff centrale del festival, con il duplice obiettivo di raggiungere i fan appassionati di fumetti e giochi che quest’anno non potranno raggiungere Lucca e coinvolgerli in attività pensate esclusivamente per loro stringendo i rapporti con le realtà locali che sono per loro un riferimento durante tutto l’anno.

L’offerta culturale si arricchisce in questo caso proprio grazie alla collaborazione con un editore partner come la Sergio Bonelli Editore.

Grazie alla partnership stretta con APT Basilicata e il Matera Film Festival sarà possibile partecipare fisicamente all’evento, ai talk e agli incontri.

Una collaborazione unica quella tra la città di Lucca e di Matera, entrambe conosciute per il loro patrimonio artistico e culturale, che sottolinea l’importanza di fare rete per valorizzare opere d’arte e artisti del nostro Paese.

Questo il programma dell’evento:

24 settembre – 1° novembre
Exhibition Matera SASSI, NUVOLE E LUPI
“Due artisti Bonelli a Matera - Palumbo e Fortunato”
Spazio Basilicata Openspace (P.zza Vittorio Veneto, Matera)

24 Settembre, ore 11.00
Inaugurazione mostra SASSI, NUVOLE E LUPI apertura del Matera Film Festival
Intervengono direttore APT, disegnatore Dampyr
Creative Director MFF, Produttore e Presidente onorario MFF.

26 Settembre, ore 18.00

Talk dal vivo con gli ospiti Alessio Fortunato, Giuseppe Palumbo, in collegamento streaming da Lucca Giorgio Giusfredi, sceneggiatore e co-curatore editoriale Dampyr e Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games.

Diretta Streaming disponibile dal canale Youtube di Lucca Comics & Games

Pisticci: visite dermatologiche gratuite per chi soffre di Dermatite Atopica


PISTICCI - La Campagna nazionale di sensibilizzazione sulla dermatite atopica dell’adulto, “Dalla parte della tua pelle”, riparte per il secondo anno. Sabato 26 settembre gli adulti che soffrono di dermatite atopica potranno usufruire di consulti dermatologici su prenotazione presso l’ASM Matera Ospedale Distrettuale A. Lo Dico Tinchi di Pisticci.

Promossa dalla Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), “Dalla parte della tua pelle”, prevede consulti gratuiti su prenotazione in 30 centri ospedaliero-universitari in tutta Italia, in cui gli specialisti dermatologici saranno a disposizione per aiutare gli adulti che soffrono di questa patologia ad intraprendere il percorso di cura più adatto alle loro singole esigenze.

Sabato 26 settembre, presso la Clinica Dermatologica dell’ASM Matera Ospedale Distrettuale A. Lo Dico Tinchi di Pisticci diretta dal Dott. Giovanni Palazzo, chi soffre di dermatite atopica potrà prenotare una visita di controllo dermatologico gratuito telefonando al numero 02 89608825 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 15,00.

“Queste giornate sono funzionali per far crescere la cultura della malattia e la sua conoscenza facilita la
prevenzione e la cura”, ha dichiarato il dott. Giovanni Palazzo.

Al fine di tutelare la salute dei pazienti e del personale medico della struttura, tutte le visite saranno
effettuate in totale sicurezza, in ottemperanza alle misure di prevenzione igienico-sanitarie legate all’emergenza Covid-19.

La Dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica caratterizzata da forte secchezza della cute,
comparsa di rossore e vescicole su diverse aree del corpo. Il prurito è intenso e costante. La patologia ha un forte impatto sulla qualità di vita dei pazienti. In Italia si registra un’alta incidenza di dermatite atopica negli adulti: l’8,1% degli intervistati ammette di soffrirne, a fronte di una media del 4,9% di altri paesi.

La Campagna “Dalla Parte della tua pelle” è promossa da SIDeMaST con il Patrocinio di ADOI (Associazione Dermatologi Venereologi Ospedalieri Italiani e della Sanità Pubblica) e di ANDEA (Associazione Nazionale Dermatite Atopica) e realizzata grazie al contributo incondizionato di Sanofi Genzyme.

Per ulteriori informazioni: www.dallapartedellatuapelle.it

martedì 15 settembre 2020

Matera: al Circolo La Scaletta la mostra “L’altro Sinisgalli, tra industria e pubblicità”


MATERA - È dedicata al genio eclettico di Leonardo Sinisgalli[1908-1981] l’esposizione che sarà inaugurata venerdì 18 settembre alle 18 al Circolo La Scaletta di Matera, in via sette dolori 10. La mostra dal titolo “L’altro Sinisgalli, tra industria e pubblicità” svela il talento per la comunicazione pubblicitaria del poeta ingegnere di Montemurro. Un talento in grado di reclamizzare in maniera poetica i prodotti dell’industria e comunicare i cambiamenti della società, che lo condusse a svolgere con successo il ruolo di art director e responsabile della comunicazione per importanti gruppi industriali, cui seppe fornire ricchi ed innovativi spunti creativi, in un lungo sodalizio durato fino agli anni Settanta.

Adriano Olivetti lo volle nella sua squadra come responsabile dell’Ufficio Tecnico Pubblicità, un esordio che gli permise di esprimere al meglio il suo estro creativo, in grado di coniugare cultura umanistica e scientifica, anticipando i tempi.

Emblematica è la réclame con la rosa in un calamaio accanto alla "moderna" macchina da scrivere "Studio 42", firmata da Sinisgalli. Seguiranno le esperienze con Pirelli, Finmeccanica, Bassetti e Alfa Romeo, dove battezzò “Giulietta” la famosa automobile, coniando, invece, per la sorella maggiore “Giulia” la frase “disegnata dal vento”.

Il percorso espositivo, a cura di Edoardo Delle Donne, permette di ripercorrere la straordinaria avventura di Sinisgalli nel mondo della comunicazione attraverso le pubblicità di grandi aziende, realizzate dal 1938 al 1966, e riviste da lui dirette, provenienti dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli di Montemurro, che ha collaborato con il Circolo La Scaletta nell’organizzazione della mostra.

L’esposizione, patrocinata dal Comune di Matera e sponsorizzata dalla concessionaria d’auto Gruppo Maffei, sarà aperta al pubblico fino al prossimo 11 ottobre.

All’inaugurazione interverranno:

Paolo Emilio Stasi, presidente Circolo La Scaletta
Domenico Sammartino, presidente Fondazione Leonardo Sinisgalli
Biagio Russo, giornalista e saggista
Edoardo Delle Donne, curatore

Modera Anna Pagliei, Circolo La Scaletta

L’ingresso alla mostra avverrà nel rispetto delle normative anti Covid 19.

Orari
Lun-ven. 10-13; 17-20

Sabato e domenica su prenotazione

Info e prenotazioni: info@lascaletta.net;
0835.336726
Ingresso libero

sabato 12 settembre 2020

Matera: al via la campagna della Polizia Stradale Roadpol “Focus on the Road”

 
MATERA - ROADPOL – European Roads Policing Network ha programmato nel periodo dal 14 al 20 settembre 2020 l’effettuazione della campagna europea congiunta denominata “Focus on the Road” (concentrarsi sulla strada).

Lo scopo della campagna è di verificare efficacemente, su tutte le arterie europee di grande viabilità, il rispetto del corretto utilizzo di determinati apparecchi durante la guida (telefoni cellulari, smartphone, cuffie sonore), che oggi rappresentano motivo di grave distrazione durate la guida.

ROADPOL è una rete di cooperazione tra le polizie stradali dell’Unione Europea, alla quale aderiscono tutti i Paesi membri – tranne la Grecia e la Slovacchia – oltre alla Svizzera, la Serbia e la Turchia, con l’obiettivo di elevare gli standard di sicurezza stradale attraverso un’attività coordinata di prevenzione, informazione e controllo.

Per mezzo di operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne tematiche all’interno di specifiche aree strategiche e sviluppando la consapevolezza dei cittadini europei che nello stesso momento tutte le forze di polizia stradale dell’Unione stanno operando con le medesime modalità, strumenti omogenei e un obiettivo comune, s’intende così perseguire la riduzione del numero delle vittime della strada e degli incidenti stradali, in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011-2020.

Per l’intera settimana dal 14 al 20 settembre prossimi, pertanto, chiunque si metterà alla guida sulle strade europee saprà che in ogni Paese attraversato sarà costantemente monitorato il corretto utilizzo degli apparecchi radiotelefonici. A tal fine la Polizia Stradale ha predisposto, per tutto il periodo in questione, l’effettuazione di mirati controlli sull’intero territorio nazionale e in particolar modo sulle arterie di grande comunicazione.

venerdì 11 settembre 2020

Rail action week, la settimana europea della sicurezza ferroviaria



POTENZA - Si è svolta “Rail action week”, una settimana di controlli dedicati alla sicurezza ferroviaria, un’iniziativa a cui aderiscono le polizie ferroviarie e dei trasporti europee.

L’attività è stata in particolare rivolta alla prevenzione di comportamenti scorretti o attività vietate che mettono a repentaglio l’esercizio ferroviario e la sicurezza dei trasporti, come ad esempio l’attraversamento dei binari, la cui pericolosità è ancora troppo sottovalutata.

Nel corso dell’iniziativa, durante un servizio a bordo treno, gli Agenti del Posto di Polizia Ferroviaria di Metaponto hanno rinvenuto e sequestrato alcuni grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana nella valigia di un viaggiatore.

Gli operatori avevano notato l’atteggiamento sospetto dell’uomo e hanno approfondito il controllo nei suoi riguardi.

La stessa pattuglia, sempre a bordo treno, ha poi rinvenuto un modico quantitativo di altra sostanza stupefacente del tipo eroina e marijuana indosso a un altro viaggiatore.

La droga era stata abilmente celata all’interno dell’imbottitura delle scarpe sportive indossate. Entrambi i soggetti, italiani con precedenti, rispettivamente di quaranta e trentasette anni, sono stati segnalati alla Prefettura per detenzione per uso personale.

La Yellow Run torna a Matera

MATERA - Sabato 26 settembre a Matera ritorna finalmente la Yellow Run che alle prime luci
dell’alba sveglierà la città dei Sassi con i suoi colori all’insegna dello sport e dell’inclusione. La giornata inizierà con uno straordinario evento sportivo, la corsa-camminata che alle 6:00 del mattino dell’ultimo sabato di settembre riempirà le strade, permettendo a tutti i suoi partecipanti di iniziare la giornata in nome dello sport e del benessere.

L’ORGANIZZAZIONE – In questi giorni cruciali si stanno definendo gli ultimi dettagli della manifestazione promossa dall’associazione Fuori Campo 11, società sportiva che oltre dieci anni si occupa di organizzare eventi riguardanti la responsabilità civile, l’inclusione, l’autonomia e la sensibilizzazione nei confronti della diversità. L’evento verrà ufficialmente presentato alla stampa e alla città durante la conferenza stampa in programma per giovedì 24 settembre alle ore 11:00 presso gli uffici Bper di Piazza S. Francesco 12, mentre sono già aperte le iscrizioni all’appuntamento che si possono effettuare online registrandosi sul sito web www.yellowrun.net oppure inviando una mail all’indirizzo yellowrun@fuoricampo11.it.

In alternativa i biglietti si possono acquistare nei due punti vendita autorizzati a Matera: presso Time Out di via Roma 60 e Legea di via Nazionale 101. Inoltre, in occasione dell’edizione di quest’anno parte del ricavato verrà devoluto alla mensa dei poveri di Don Angelo Tataranni della Parrocchia di San Rocco.

L’EVENTO – Seguendo il programma delle scorse edizioni, l’evento di quest’anno consisterà in una corsa/camminata non competitiva di 5.30 km con partenza alle 6:00 del mattino da Piazza Vittorio Veneto, con l’obiettivo di far incontrare tanti amici che si identificano nello slogan dell’ente organizzatore “Oltre le barriere, insieme si può!” per costruire assieme una nuova comunità basata sul rispetto e l’inclusione. “Nel 2019 avevamo preso un impegno con la città e le società del
territorio promettendo che non saremmo stati una meteora. – dice Barbara Fontanesi presidente dell’associazione Fuori Campo 11 ed ex pallavolista della PVF Matera – Quando il comune ci ha autorizzato l’evento per noi è stata un’immensa gioia. Ci dovremo adattare alle normative anti COVID-19 previste, ma siccome le tematiche che la Yellow Run porta con se sono fondamentali e sempre attuali, si continuerà a correre in giallo anche con la mascherina perché giallo è il colore di una corsa/camminata che si deve fare insieme, ognuno coi propri limiti, per scoprire che il piacere dello sport è la condivisione”. 

Infatti, seguendo le attuali disposizioni anti COVID-19 quest’anno non sarà possibile dare in dotazione né gli occhialini né i laccetti come per le edizioni precedenti.

Inoltre, sarà obbligatorio l’utilizzo della mascherina durante tutta la durata della manifestazione.

I PARTNER – Yellow Run è organizzata dall’associazione Fuori Campo 11 in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano comitato provinciale di Matera e comitato regionale della Basilicata.

Partner dell’evento le associazioni Genitori H24, Aias (Associazione Italiana Assistenza Spastici), Comitato Paralimpico dalla Basilicata (delegazione di Matera), Il Puzzle, Centro Danza, Cooperativa Fratello Sole di Irsina, UICIL (Unione Ciechi ed Ipovedenti lucani), UIC (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - sede di Matera) ed una rappresentativa di studenti ed insegnanti del liceo sportivo “Dante Alighieri” di Matera. La manifestazione è sostenuta da BPER
Banca, Assicurazioni Generali (sede di Matera) e Croce Rossa Italiana (comitato di Matera).

L’iniziativa gode del patrocinio morale del Comune di Matera.

giovedì 10 settembre 2020

Cinemadamare: ecco i vincitori della Weekly Competition di Trecchina (Pz)


TRECCHINA - Cinemadamare, definiti i vincitori della Weekly Competition di Trecchina (PZ).
Il premio come Miglior Film della tappa di Trecchina di Cinemadamare 2020, va al regista di nazionalità francese Edouard Lemiale. Il titolo dell’Opera, invece, è “Her need to speed”, un omaggio al mondo delle corse con i go-kart, che esalta il ruolo delle donne nel mondo dell’automobilismo.

Grande successo per questo film che ha ricevuto, anche, tanti premi assegnati dallo staff ai giovani filmmaker: a vincere il premio come miglior Fotografia è stato lo stesso Lemiale per il film vincitore assoluto della gara, mentre quello per la miglior produzione è stato assegnato a Elaine Adorno per “Her need to speed”.

Il miglior montaggio è andato al ceco Daniel Troglër per il cortometraggio “Parabola” di Sade Patti, mentre Steven Kemps ha vinto come miglior attore per la sua performance nel film “Not another videoclip” di Anna Soares de Oliveira.

Si è consumata, anche, alla presenza del vicesindaco di Trecchina, Fabio Marcante, e di numerosi spettatori, l’ultima serata di attività della Carovana del Campus Itinerante che ha scelto la località lucana come ultima tappa di Cinemadamare in Basilicata. Sono stati presentati ben 15 film nella
straordinaria Weekly Competition e per il pubblico è stato semplice notare come il periodo di produzione nella città di Trecchina sia stato particolarmente intenso con un risultato finale del tutto eccezionale.

Oltre ai film sono stati proiettati anche le clip realizzate dallo Staff di Cinemadamare, che hanno posto l’attenzione sulle caratteristiche più peculiari delle tradizioni del territorio della Valle del Noce, dal Carnevale al cerimoniale della festa della Madonna del Perpetuo Soccorso, dai presepi alle famose Castagne.

“Il risultato di questa settimana di lavoro è sorprendente – dichiara il sindaco Ludovico Iannotti - considerando, soprattutto, che è la prima volta che tutti questi giovani cineasti scoprono il nostro territorio, che a livello turistico completa l’offerta turistica di Maratea e che ha soddisfatto tutte le esigenze artistiche dei registi. Il tessuto sociale e le attività economiche di Trecchina hanno risentito
positivamente dell’attenzione di Cinemadamare, in questa settimana, e per questo credo che i film visti in finale daranno ancora modo nel tempo di far conoscere Trecchina e le sue caratteristiche in Italia e nel mondo”.

Le parole di Iannotti sottolineano quanto la collaborazione tra i trecchinesi e la comunità di Cinemadamare sia stata efficace e fruttuosa.

I filmmaker hanno tutti dichiarato di essere stati affascinati e colpiti immediatamente da Trecchina e dalle sue risorse, che hanno ispirato una delle Weekly Competition più ricche di film di quest’anno.

Parole di soddisfazione per l'ottimo risultato della settimana di produzione, anche, da parte del Direttore di Cinemadamare Franco Rina: “Dopo aver visto la qualità dei lavori dei nostri filmmaker, e dopo aver registrato l’entusiasmo del pubblico posso certamente affermare che l’incontro tra la nostra kermesse e la comunità di Trecchina ha portato a realizzare tanti bei film.

La gara di questa settimana è stata avvincente e combattuta e tutti i nostri Cidiemmini, hanno dato il meglio per questo generoso Comune che ci ha ospitato”. Tra emozioni e sorrisi, a brillare nella serata conclusiva di Trecchina è stato, ancora una volta, il talento di questi talentuosi cineasti.

La Carovana saluta la Basilicata, al centro di tanti corti dei giovani filmmaker con il suo paesaggio unico ed affascinante, per raggiungere la località di Varazze, in Liguria.

Mentre dal 17 settembre la kermesse sarà a Canegrate, dopo aver già fatto tappa in diverse regioni, quali Lazio, Sardegna, Umbria e Marche.

mercoledì 9 settembre 2020

'Cinemadamare': una finale tutta da vivere a Trecchina (Pz)

TRECCHINA - La quinta e ultima Weekly Competition di Cinemadamare 2020 in Basilicata si terrà mercoledì 9 settembre, alle ore 21:00. Tutta Trecchina (PZ) potrà finalmente assistere ai film girati nell’ultima settimana in cui registi, attori, fonici e direttori della fotografia hanno invaso il Comune della provincia di Potenza che ha ospitato il più grande raduno di filmmaker al mondo.
Lo spettacolo della gara di short film girati da giovani filmmaker, italiani e stranieri, conclude la settimana di attività che Cinemadamare ha portato tra le vie del Borgo e tra le strade del centro per una settimana di intensa attività, tra proiezioni di film di grandi registi internazionali, masterclass e, ovviamente, la produzione di cortometraggi.

Ecco alcuni nomi e le nazionalità dei registi che firmeranno le varie opere: Elaine Adorno, Anna Soares de Oliveira e Isadora Lima dal Brasile, Juana Cassese dal Messico, Anabella Funk dagli Stati Uniti, Valeria Recman dalla Repubblica Ceca, Cary Crankson dal Regno Unito, Edouard Lemiale dalla Francia, Miguel Milano dalla Colombia e dall’Italia: Alessandro Panzolli, Francesco Venezia, Denis Nazzari, Giorgio Paoletti, Max Miecchi, Lorenzo Sammicheli, Luca Tamburrino,
Sade Patti e Matteo Pianta.

“Cinemadamare ha portato gioia e ha creato grande sinergia tra le associazioni locali e i filmmaker provenienti da tutto il mondo –commenta il Sindaco Ludovico Iannotti- che già sta dando i primi risultati. Siamo impazienti di capire come lo sguardo di questi giovani artisti abbia catturato le bellezze del nostro paese”. Tutti i filmmaker hanno risposto positivamente agli stimoli della città, che ha ispirato moltissime sceneggiature originali, che renderanno la competizione ancora più avvincente. Si sono confrontati con le realtà associative, con le imprese e le attività commerciali locali e hanno trovato da parte di tutti grande disponibilità.

L’appuntamento è per mercoledì 9 settembre, alle ore 21:00, in Piazza del Popolo, per un’avvincente sfida e un susseguirsi di film dai generi più disparati, dallo sperimentale al videoclip, dal poliziesco alla commedia.

martedì 8 settembre 2020

Inaugurata la fontana degli innamorati nei Sassi di Matera



E’ stata inaugurata la “Fontana degli innamorati”, il complesso scultoreo composto da cinque statue in bronzo a grandezza naturale che è stato installato in Via Muro, nei Sassi di Matera.

L’opera, progettata dai disegnatori Enzo Viti e Teresa Lupo e realizzata dallo scultore Domenico Sepe, ripropone il tema del corteggiamento e dell’innamoramento attraverso la rivisitazione di una scena di vita, oggi confinata solo nella memoria degli abitanti più anziani degli antichi rioni: il momento dell’attingimento dell’acqua alle fontane pubbliche da parte delle ragazze. Lungo il parapetto che costeggia la gradinata di Via Muro, schiere di ragazzi attendevano il passaggio delle loro coetanee per scambiarsi sguardi e mostrarsi reciproco interesse. La vita del vicinato dei Sassi aveva regole rigide: le ragazze non passeggiavano quasi mai da sole tra i vicoli della città. Uno dei pochi momenti in cui questo era possibile, era appunto quello del riempimento delle giare alle fontane. E in quelle occasioni avvenivano incontri, brevi colloqui che potevano dar vita a veri innamoramenti.

Nell’era dei social network a Matera, città senza tempo, sarà possibile innamorarsi per strada, in un luogo romantico come i Sassi, e scambiarsi un pegno d’amore: un geco, animale millenario dell’habitat rupestre che sarà prodotto dagli artisti-artigiani materani in ceramica o in tufo. Rappresenta la perennità dell’esistenza di questi scenari, rimandando alla perennità del sentimento dell’amore.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti i progettisti Enzo Viti e Teresa Lupo, lo scultore Domenico Sepe e il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri.

L’opera, costata circa 160mila euro, è stata realizzata con i fondi stanziati dal MiBACT nell’ambito della legge 208/2015, circa 800mila euro il finanziamento complessivo, e unicamente utilizzabili per l’acquisto di immagini visive, di immagini scultoree raffiguranti la vita nei Sassi, e di installazioni di arte urbana.

lunedì 7 settembre 2020

I finalisti del Talent Antimafia 2020 targato #Noi


ROMA - L’Associazione Antimafia #Noi è orgogliosa di annunciare i nomi dei 16 finalisti del Talent Antimafia che si esibiranno il 27 settembre, a partire dalle 16.30, all’arena del porto turistico di Ostia. Dovevano essere 12 ma, data l’altissima qualità dei lavori arrivati, abbiamo deciso di selezionare le migliori quattro performance per ogni categoria (invece di tre).

I finalisti per la categoria musica:
Liceo Minturno, Umberto Kallaste, Spirito NoName, Traff Legend.
Categoria danza:
Viola Coluzzi, Ilary Rossi, Compagnia Glitter, Flavia Maggi Mariotti.
Categoria narrativa/poesia:
Claudia Germanò, Riccardo Mariani Marini, Dante Bigi, Clara Cappella.
Categoria teatro:
Elettra Tercon, Mariangela Diana, Lorenzo Ancona, Ionica.
I finalisti si sfideranno a colpi di talento e bellezza davanti a una giuria d’eccezione, composta da Claudia Gerini, Angelo Maggi, Giovanni Caccamo, Marco Verna, Emanuela Fanelli e Tancredi Schirone. #Noi ringrazia tutti i giovani che si sono messi in gioco per gridare un fragoroso NO alla mafia!
Associazione Antimafia #Noi

Ruoti (PZ): inaugurata un'area giochi all'interno della Villa Comunale

RUOTI - La villa della Città di Ruoti (PZ) si è arricchita di uno spazio dedicato interamente ai più piccoli. L’Ente ruotese, infatti, è stato tra i Comuni lucani beneficiari del contributo del
bando ministeriale del 26 giugno 2020 per migliorare spazi esterni da dedicare ai
bambini vista l’emergenza covid-19.

Presenti all’inaugurazione il Sindaco Anna Scalise, il Parroco Don Antonio Arenella, la Vicesindaco Maria Troiano, delegata alle Politiche Sociali, l’Assessore ai Lavori Pubblici Franco Gentilesca, l’Assessore all’Ambiente Angelo Damiano ed i consiglieri Franco De Leonardis e Vito Scavone, oltre al Responsabile dell’Ufficio Urbanistico, il geometra Tonino Donnaianna.

L’inaugurazione è stata accolta con grande entusiasmo dai tanti bambini presenti. Dopo il discorso del Sindaco, rivolto ai bambini, in cui è stata evidenziata l’importanza del parco giochi, “un parco di tutti e per tutti”, il Sindaco li ha nominati “custodi del parco”, evidenziando l’importanza di prendersi cura dello stesso.

Il Primo Cittadino ha ringraziato tutti gli Amministratori, che hanno condiviso tale scelta, ed i dipendenti comunali, per l’impegno profuso nella realizzazione di tale iniziativa.

Infine, il Sindaco Scalise insieme al Parroco, alla presenza degli Amministratori e dei bambini, ha provveduto all’inaugurazione dell’area ed ha dichiarato quanto segue: “Bisogna garantire a tutti gli stessi diritti, a partire dall’età infantile. L’area giochi inaugurata è uno spazio importante dedicato alla socializzazione ma distanziata, e finalizzata a garantire uno dei diritti basilari dei bambini: giocare, divertirsi e socializzare nel rispetto delle regole e della prudenza. Avere giochi e aree gioco alla portata di tutti i bambini significa far crescere la comunità e la società perché giocare insieme permette di fare amicizia, maturare affetti e crescere come adulti consapevoli; abbiamo scelto di inaugurarla nel giorno della festività di San Rocco, del nostro patrono, quale segnale di speranza e di rinascita”.

La Fondazione Sassi ospita a Matera una tappa del concorso PeopleInMind 2019


MATERA - Giungono a Matera le 27 opere pittoriche e grafiche finaliste di PeopleInMind, concorso nato nel 2019 per sensibilizzare la popolazione sul tema della salute mentale, argomento spesso oggetto di stigma e pregiudizio.

A ospitare la mostra a Matera è la Fondazione Sassi, che da lunedì 7 a giovedì 10 apre al pubblico la temporanea. Le opere, il cui progetto di allestimento a Matera è stato curato da Francesca Santochirico e Valerio Vitale, saranno visitabili nella sala Esposizioni in via San Giovanni Vecchio n.27 - con ingresso libero - dalle 10 alle 18, orario continuato.

PeopleInMind, alla sua seconda edizione, è un concorso di arti grafiche, disegni, fumetti e dipinti, promosso da Lundbeck Italia, azienda farmaceutica danese dedicata, da oltre 100 anni, alla cura delle patologie del sistema nervoso centrale.

Il concorso, lanciato dall’azienda nel maggio 2019, ha visto l’adesione di numerosi autori che, attraverso la propria arte, hanno espresso i propri sentimenti ed emozioni nei confronti delle persone che soffrono di disturbi mentali. Delle 700 opere in concorso, le 27 finaliste dal 29 giugno sono esposte in un percorso fatto di tappe in tutta Italia per raccontare, grazie a questo progetto che ha avuto il patrocinio del World Mental Health oltre che il sostegno di diverse associazioni e società scientifiche, cosa vuol dire vivere la quotidianità per una persona che soffre di malattie mentali, o per chi gli sta accanto.

«A causa delle restrizioni introdotte a seguito della pandemia Covid 19, non ci sarà la cerimonia d’inaugurazione di questa mostra realizzata con il sostegno del Dipartimento di salute mentale e della Asm di Matera - spiega il presidente della Fondazione Sassi Vincenzo Santochirico - ma siamo certi che materani e turisti raggiungeranno la Fondazione Sassi per ammirare le opere esposte, rimarcando con la loro presenza la sensibilità verso questo tema e per combattere lo stigma che troppo spesso circonda la salute mentale».

sabato 5 settembre 2020

Matera: Il 7 settembre consegnata alla città "La Fontana degli innamorati"


MATERA - Sarà consegnato alla città, lunedì 7 settembre alle ore 12, il complesso scultoreo denominato “La Fontana degli innamorati” che è stato allestito in Via Muro.

Alla cerimonia saranno presenti gli ideatori dell’opera Enzo Viti e Teresa Lupo e lo scultore Domenico Sepe.

L’opera è stata realizzata con i fondi stanziati dal MiBACT nell’ambito della legge 208/2015 e unicamente utilizzabili per l’acquisto di immagini visive, di immagini scultoree raffiguranti la vita nei Sassi, e per installazioni di arte urbana

Lucania Film Festival 2020: I vincitori premiati al Torino Film Festival


MARCONIA DI PISTICCI - Riflettori ancora accesi sul Lucania Film Festival. La kermesse di cinema indipendente, concepita quest’anno con un nuovo format, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, dopo la Smart Edition di marzo con grandi autori tra cui John Turturro, Vinicio Capossela, Achille Lauro ecc., e la tre giorni in presenza al Cineparco Tilt di Marconia di Pisticci (7-9 agosto 2020), decreterà i vincitori della 21ª edizione al Torino Film Festival, nel mese di novembre.
“Un’edizione straordinaria per numeri e scelte artistiche con uno sguardo anche alla produzione di live performance crossmediale, come l’inedito spettacolo del producer Boss Doms con le maschere antropologiche di Tricarico, format che segnerà la programmazione della prossima edizione.
Una partecipazione di pubblico da grande kermesse internazionale con un palinsesto cinematografico di eccellente rilievo poetico.
Un’edizione che vedrà in occasione della cerimonia di premiazione la collaborazione del Torino Film Festival, nostro partner strategico. Quella della partnership tra i festival è una delle buone pratiche generate in questi mesi di chiusura e restrizioni, e sono sicuro che produrrà effetti duraturi” - ha dichiarato il direttore artistico del Lff, Rocco Calandriello.
Nel corso della 21esima edizione del Lff è stata annunciata la partnership tra Allelammie e Vis Artis, in merito alla creazione di una sezione di Cinema e Danza da presentare in diverse tappe attraverso incontri sul linguaggio artistico della video danza fino a un programma di eventi per la prossima edizione del Lucania Film Festival.
In attesa di conoscere a fine mese, i membri della Giuria Internazionale, che decreteranno i vincitori della 21esima edizione, la Giuria Popolare del Lff ha già emanato il suo verdetto.
Durante la cerimonia finale verrà consegnato anche il premio de La piccolissima, sezione dedicata ai ragazzi under 18, che hanno avuto modo di valutare una parte delle opere in concorso - oltre a vivere da protagonista il Festival attraverso laboratori, talk e incontri con registi - assegnando il premio 2020 al cortometraggio “Pizza Boy” di Gianluca Zonta.
Una storia attuale che porta al centro dell'attenzione lo sfruttamento dei tanti riders nelle nostre città.
Sarà un autunno - inverno ricco di appuntamenti, molti dei quali si svolgeranno all’interno della cineperiferia del Centro “Tilt” e che contribuiranno alla ripartenza del mondo del cinema, della cultura in Basilicata e non solo.
Per maggiori informazioni: www.lucaniafilmfestival.it
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/LucaniaFF/

venerdì 4 settembre 2020

'Cinemadamare': i vincitori della prima Weekly Competition a Craco


CRACO - Il premio come “miglior film” della tappa di Craco di Cinemadamare 2020, va al regista italiano Luca De Benedetti. Il titolo dell’Opera, invece, è “L’Arrivo”. Oltre al premio più importante sono stati, anche, assegnati altri premi speciali ai film in competizione: “Miglior Cinematografia” a Francesco Venezia per il film “De ira Dei”, scritto e diretto da Max Miecchi, “Miglior Montaggio” a Daniel Trögler per il film “Apocalypse”, Miglior Sceneggiatura ad Anabella Funk per “La regina di Craco”; Miglior attore/attrice Cary Crankson per “L’arrivo”, e Miglior Produzione a Denis Nazzari per il film “Dente perdente”, scritto da Max Miecchi. Diverse ed originali le trame dei corti.

C’è chi come Luca De Benedetti ha girato una “commedia esistenziale” incentrata su un lungo cammino verso una meta irraggiungibile, o chi nello short movie “De ira Dei” si è lasciato ispirare dall’omonimo trattato scritto da Lattanzio sul paradosso di Epicuro.

Si è consumata l’ultima serata di questa settimana di attività della Carovana del Campus Itinerante a Craco, scelta per la prima volta tra le tappe lucane di Cinemadamare. Come il pubblico presente ha potuto constatare, si è trattato di un periodo di produzione particolarmente intenso con un risultato finale del tutto eccezionale: 14 short films prodotti dalla Carovana di filmmaker italiani e stranieri cui si aggiungono 13 clip promozionali di questo territorio conosciuto per la Città fantasma, ma che ha a Peschiera il suo centro vitale.

“Cinemadamare per noi crachesi è stata un’esperienza unica e surreale – dichiara il Sindaco Domenico Montemurrro- abbiamo riportato il cinema a Craco, anche ripartendo dalla vitalità di questi giovani registi, che tra 10 anni, quando si saranno affermati, torneranno qui per girare le loro pellicole e per rincontrare noi, che li abbiamo accolti a braccia aperte”.

Le parole di Montemurro colgono quanto la comunità locale abbia contribuito allo sviluppo dei progetti e quanto la sinergia tra i giovani cineasti di Cinemadamare e i ragazzi locali abbia creato non solo collaborazione, ma vera e profonda amicizia.
I filmmaker hanno tutti dichiarato di essere stati affascinati e colpiti immediatamente da Craco e tutte le loro sceneggiature originali sono state ispirate dall’incredibile location permanente in cui hanno avuto il piacere di girare durante gli ultimi 7 giorni.

Parole di soddisfazione per l'ottimo risulta'to della settimana di produzione, anche, da parte del Direttore di Cinemadamare Franco Rina: “Dopo aver visto la qualità dei lavori dei nostri filmmaker--, e dopo aver registrato l’entusiasmo dell'Arena posso certamente affermare che l’incontro tra la nostra kermesse e la comunità di Craco ha portato a realizzare tanti bei film. La gara di questa settimana è stata avvincente e combattuta e tutti i nostri Cidiemmini, hanno dato il meglio per questo generoso Comune che ci ha ospitato”. La Carovana sarà a Trecchina, dal 4 e fino al 9 settembre, per la quinta ed ultima tappa lucana della XVIII edizione di Cinemadamare Basilicata 2020. Successivamente la rassegna si sposterà a Varazze e Canegrate.

I registi Massimiliano e Gianluca De Serio il 25 settembre al Matera Film Festival


 Spaccapietre è il film che aprirà la sezione fuori concorso del Matera Film Festival 2020 (24-26 settembre). Il nuovo lungometraggio dei gemelli Massimiliano e Gianluca De Serio sarà proiettato venerdì 25 settembre alle ore 21.00 nel cinema Guerrieri a Matera, alla presenza dei registi che lo presenteranno al pubblico.

Un film scelto dal Matera Film Festival (24-26 settembre 2020 a Matera) per la sua potenza narrativa ed evocativa, per la sua intensità drammatica, per l’autenticità e la purezza, con cui si affrontano le grandi passioni dell’esistenza umana.

Spaccapietre è stato selezionato come unico film italiano in concorso alle “Giornate degli autori” della 77ª edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e sarà presentato il 7 settembre in anteprima mondiale al Lido.

Spaccapietre - Sinossi

Dopo un grave incidente sul lavoro Giuseppe è disoccupato. Suo figlio Antò sogna di fare l'archeologo e fantastica sull’occhio vitreo del padre, come se fosse il segno di un superpotere. Sono rimasti soli da quando Angela, madre e moglie adorata, è morta per un malore mentre era al lavoro nei campi. Senza più una casa, costretto a chiedere lavoro e asilo in una tendopoli insieme ad altri braccianti stagionali, Giuseppe ha ancora la forza di stringere a sé Antò, la sera, e giocare a raccontarsi una storia. In questa storia irromperà Rosa, una donna incontrata nei campi che le sopraffazioni del “padrone” non hanno corrotto, e la cui umanità sarà per entrambi rifugio, forza e ribellione.

Link foto film e trailer scaricabile: https://mega.nz/folder/ypJhjaCZ#2KlniMRSnuF0qayH6oXIDA

Trailer film youtube: https://youtu.be/sf9Uz38V0K8

I registi – Gianluca e Massimiliano De Serio

Gemelli, nascono a Torino il 15 dicembre 1978. Lavorano insieme dal 1999 e negli anni realizzano film, documentari e installazioni, partecipando a mostre e festival di cinema nazionali e internazionali, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti. Tra questi: L’Esami di Xhodi (2007) vince il Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival, e partecipa, tra gli altri, al Cinéma du Réel di Parigi, al Montevideo Film Festival e alla Festa del Cinema di Roma. Con Bakroman (2019) si aggiudicano il premio come Miglior Documentario italiano al Torino Film Festival. Nell'agosto 2011 Sette opere di misericordia, il loro primo lungometraggio per il cinema, esordisce in Concorso a Locarno, aggiudicandosi il Premio Don Quixote e il secondo premio Giuria Giovani. Nel settembre 2015 presentano alla Mostra del cinema di Venezia la loro opera seconda, il film documentario I ricordi del fiume, poi selezionato in concorso al prestigioso festival svizzero Visions du réel di Nyon e distribuito nelle sale italiane nel 2016. Dal 2006 collaborano con la società di produzione torinese La Sarraz Pictures.

Il Matera Film Festival - Il Matera Film Festival si terrà nella città dei Sassi dal 24 al 26 settembre. Il festival, ideato e sviluppato dall’associazione Making-off in collaborazione con l’associazione Camera con Vista e con professionisti del settore, si pone l’obiettivo di far crescere un festival cinematografico in una delle città simbolo della settima arte. Dato il notevole appeal di Matera, la città potrebbe diventare grazie al festival uno dei principali centri internazionali dove mettere in mostra opere cinematografiche portatrici di elementi di novità e unicità, qualità, provenienza e diversità culturale. Oltre alle tre sezioni in concorso (lungometraggi, cortometraggi e documentari), il festival presenterà una o più sezioni fuori concorso. In aggiunta, saranno presenti durante tutto l’anno attività collaterali inerenti la letteratura, la musica, le performance art e le arti visive, nonché incontri con artisti e cineasti, dibattiti, concerti e workshop. Il Matera Film Festival non sarà un evento culturale fine a sé stesso, ma sarà un’iniziativa che punta a disseminare tutti gli aspetti del cinema e della cultura nell’arco dei 12 mesi. Animazione territoriale, edutainment, nuove comunità di sapere e conoscenze da vitalizzare senza soluzione di continuità sono gli obiettivi di un festival che ha tra le sue finalità quella di offrire ai partecipanti un’occasione di elevazione individuale e sociale, spirituale e professionale.

A Colobraro (MT) è la Notte dei rituali magici

A Colobraro (MT) “Le Notti della Magia” continuano. Archiviata la X edizione del “Sogno di una notte a quel paese”, domenica 6 settembre 2020 sarà “La notte dei rituali magici”, un coinvolgente percorso emozionale che vedrà i visitatori accolti da streghe e masciare sotto l’Albero del Noce con il tradizionale Sabba.

Il percorso proseguirà all’interno del complesso monumentale del Convento Francescano, un sorprendente “Scrigno di rituali e conoscenze”, dove ascoltare nella stanza della magia racconti di masciare e fattucchiere, nella stanza delle erbe magiche e officinali imparare a conoscere il potere prodigioso delle erbe magiche ed officinali e nella stanza degli amuleti e del malocchio apprendere i rituali per la realizzazione di potenti portafortuna antimalocchio. Le visite, in osservanza delle misure di contrasto alla diffusione del Covid19 e delle disposizioni sul distanziamento sociale, saranno possibili a gruppi di massimo 15 persone.

Ultima tappa del percorso sarà la rappresentazione teatrale “La notte magica”, messa in scena dagli attori dell’associazione SIMP- Sognando il Magico Paese, con la regia di Emanuele Asprella su testi della professoressa Maria Mazziotta.

Riti e leggende si susseguono come se si recitasse una “preghiera”, sempre allo stesso modo con la complicità delle stelle. La prima parte, tratta liberamente da “Nozze di sangue” di Federico Garcìa Lorca, ruota intorno a due grandi miti di antiche religioni arcaiche: la Luna e la Morte. Sacro e profano si fondono per creare una tradizione unica che si ripete, anno dopo anno, da secoli e così un amore nascosto e impossibile con l’aiuto di forze ataviche, prodigi, ed energie mistiche e divinatorie alla fine potrà realizzarsi.

Nel Giardino del Convento francescano, attorniati da uno stuolo di monachicchi, streghette e pizzicarelle, ad allietare la serata anche le previsioni della Cartomante, le musiche popolari lucane del gruppo La ragnatela e i balli di Iatrida gruppo di danze popolari.

Questo nuovo format è il risultato di un progetto ideato dall’Amministrazione comunale e finanziato dal Gal Start2020.

Il percorso emozionale “Le Notti della Magia” prenderà il via alle ore 19 e proseguirà per circa due ore. È prevista una replica alle ore 21. Un modo per continuare a vivere in maniera diversa il Magico Paese, in questo strano 2020 che ha visto andare in scena per solo 5 serate “Il sogno” in una formula inedita e
completamente rinnovata.

Ovviamente, la serata sarà anche una buona occasione per ammirare le bellezze storico-architettoniche di Colobraro, respirare un’aria rarefatta e ammirare panorami incantevoli.

In libreria "LA CURA La Pietra filosofale" di Giovanni Battista Savona

È fresco di stampa il libro di poesie dal titolo "LA CURA La Pietra filosofale" dell'autore siciliano Giovanni Battista Savona, editato dai tipi della Aletti Editore, che si fregia della prefazione del Professore Accademico Emerito Hafez Haidar, Candidato al Premio Nobel per la Pace, tra i principali traduttori di Gibran. La potenza dello spirituale e del naturale, che contraddistingue i libri del grande scrittore libanese Gibran, è un elemento fondamentale anche nelle poesie di
Savona che sono incentrate sull'importanza di entrare in contatto con sé stessi e con la natura circostante.

«Io mi sono autoguarito», ha confidato Savona. «Tutto ebbe inizio quando concepii i veri poteri della mente che mi hanno portato alla conoscenza umana, che è connessa con la natura circostante e oltre. Quando scoprii che le vibrazioni derivavano da universi, si incanalavano nella mia vera essenza a cui inconsciamente si connettevano, portandomi pian piano alla guarigione,
attraverso quel pensiero radicato in tutto il mio essere».

È proprio da questo principio che nasce la prima parte del titolo dell'opera: “La cura”. È un'esistenza singolare, quella di Savona, che ha conosciuto troppo presto il dolore con la D maiuscola (è nato clinicamente morto per una frazione di secondo: «È da lì che è avvenuto qualcosa di inspiegabile ma percettibile» ha confessato). Attraverso il rapporto autentico con se stesso e il creato, è riuscito a liberarsi da tutti gli impulsi negativi della sofferenza, percepiti già in grembo materno e trasmessi «attraverso quel cordone ombelicale che mi ha portato ad avere altre gravi patologie alla mia nascita, come balbuzie, soffio al cuore, attacchi epilettici».

Per quanto riguarda l’altra parte del titolo, essa è nata dalla consapevolezza che ad ognuno di noi, dall’origine della vita, viene trasferita la parola “karma”. Spiega Savona: «In questo concetto karmico, le stesse vibrazioni di varie vite passate e vissute dovrebbero cambiare i nostri comportamenti, tramite le anime. Fino a raggiungere l’ultima anima millenaria, che si acquisisce attraverso i nostri miglioramenti. L'unica guarigione possibile nasce attraverso i centri energetici
chiamati chakra, che corrispondono ad ogni organo, ognuno rappresentato da una pietra di colore diverso. Questo è per far comprendere i vari blocchi che potremmo avere su ogni organo, come dovremmo curarli e aprirli. È in questo modo che dovremmo introdurre all’interno un’energia vitale che dà il risveglio alle cellule dormienti. Nonostante quello che noi pensiamo del nostro involucro umano, che è quello che ci rappresenta, la vera fonte è quella nascosta all’interno,
chiamata aurea, che tutti noi dovremmo custodire nel migliore dei modi con positività».

La ricerca dell'autenticità è l'urgenza avvertita dall'autore che, per questo motivo, si avvale di un linguaggio chiaro e immediato, accessibile a tutti. D'altronde, la sua vita è carica di eventi, grandi cambiamenti, è materia viva che già da sola è sufficiente a garantire la particolarità dei suoi scritti.

Savona è approdato alla scrittura da autodidatta, «grazie a tutti i miei spostamenti da nomade,senza mai aver avuto la conoscenza letteraria, che però è stata assorbita dalla mia fame di evoluzione, come se io fossi una spugna».

Ha al suo attivo tante esperienze lavorative, alcune molto singolari. Giullare, fachiro mangiafuoco, saltimbanco, funambolo, pranopratico, operatore olistico del massaggio, pizzaiolo qualificato e altro ancora, è inoltre scrittore e poeta. Una licenza media ottenuta a 47 anni, testimonia la forza di un uomo che ha voluto contrastare le negatività incontrate e subite. Savona, originario di Trapani, attualmente vive a Caserta, ma ha vissuto tanti anni a Monopoli, poi a Foligno, a Perfugas, a Senise, sempre teso alla ricerca del suo posto nel mondo. Chissà in quali altri lidi lo porterà la sua sete di conoscenza ed esperienza!