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mercoledì 8 luglio 2020

Matera: il consiglio comunale approva all’unanimità il progetto della tangenziale ovest


MATERA - Il consiglio comunale di Matera ha approvato all’unanimità il progetto della Tangenziale che collegherà Via dei Normanni con Via Annibale Di Francia, permettendo l’attraversamento della città da Nord a Sud, e consentendo una drastica riduzione del transito dei veicoli nelle strade del centro storico ed in particolare lungo l’asse Via Nazionale-Annunziatella-Lucana. L'infrastruttura servirà anche per decongestionare il traffico nei pressi della rotatoria che regola l'incrocio tra Viale Europa, Viale delle Nazioni Unite e Via Moro.

Il progetto, contenuto nel Prg, nel Regolamento urbanistico e nel Piano urbano della mobilità, è stato modificato nel tracciato originario che prevedeva la realizzazione di un viadotto di circa 100 metri che avrebbe avuto un impatto paesaggistico importante e introducendo un incrocio a raso, che salvaguarda l’uscita dei mezzi dalla caserma dei Vigili del Fuoco e rende più sostenibile, anche economicamente, l’intervento.

“Sento la necessità – ha detto il Sindaco - di ringraziare i Consiglieri per aver approvato all’unanimità, nell’interesse della comunità, un progetto strategico di cui si discuteva da oltre 40 anni. Ringrazio per il lavoro svolto i tecnici comunali. Il progetto è inserito al primo punto del Cis Basilicata, con un investimento di 11 milioni di euro, a testimonianza dell’importanza che riveste per la città. L’opera, che risponde ai requisiti della strategicità, della addizionalità e della immediata cantierabilità, potrà essere realizzata non appena il Ministero renderà disponibili le risorse”.

Matera: via libera dal consiglio comunale alla realizzazione della sede della Casa delle Tecnologie Emergenti


MATERA - Il consiglio comunale di Matera ha approvato a maggioranza il progetto di costruzione dell’edificio che ospiterà la Casa delle Tecnologie emergenti. Sorgerà in Via Ettore Maiorana, nelle adiacenze di Piazza degli Olmi.

Si tratta di un investimento da 1,8 milioni di euro (su un totale complessivo di 15 stanziati dal MiSE per il piano complessivo di insediamento della struttura) per un immobile destinato ad ospitare le attività dei partner del progetto di ricerca e sperimentazione nel campo dell’innovazione tecnologica: Cnr, Unibas, Politecnico di Bari e Comune di Matera. L’edificio sorgerà all’interno di un parco di seimila metri quadrati che sarà aperto al pubblico e che conterrà un’area giochi per bambini con attrazioni multimediali create per stimolare l’apprendimento dei ragazzi.

La Casa delle tecnologie emergenti ha l’obiettivo di supportare progetti di ricerca e di sperimentazione, sostenere la creazione di startup e il trasferimento tecnologico, verso le piccole e medie imprese, nell’ambito dei programmi su blockchain, iot (internet delle cose) e intelligenza artificiale.

Avrà al suo interno diversi laboratori di innovazione: uno dedicato al settore audiovisivo, alla realtà aumentata e alle tecnologie per le riprese 3D, che sarà tra i più avanzati in Europa; un altro dedicato alla blockchain e alla distribuzione a chiave quantistica, un sistema d’avanguardia per garantire comunicazioni sicure; ci sarà inoltre un laboratorio per la robotica avanzata e per lo sviluppo di strumenti e sistemi basati sull’Internet delle Cose; infine uno spazio destinato alle applicazioni del 5G.

Un ulteriore progetto innovativo sarà quello del “Gemello Digitale”, ideato dal CNR, che svilupperà una copia virtuale di processi o servizi reali sui quali effettuare dei test per prevenire errori e migliorare le funzionalità in virtù dei dati raccolti dai sensori. Questi laboratori, con le loro rispettive attività di servizio, saranno messi a disposizioni di startup, sviluppatori e imprese interessate a sviluppare prodotti e servizi innovativi.

“Con la Casa delle Tecnologie Emergenti e l’Hub digitale di San Rocco, prende corpo l’idea di trasformare i vicinati contadini in vicinati digitali. Matera diventa un punto di riferimento importante per la ricerca sulle nuove tecnologie ed è doveroso ricordare l’impegno del Ministero dello Sviluppo Economico e del Sottosegretario Mirella Liuzzi nel sostenere e dare slancio a questo progetto caratterizzante per il futuro della città. Lo sviluppo del Mezzogiorno passa dal legame forte tra identità e tecnica, tra autenticità e innovazione e Matera, con la sua storia millenaria, può essere l’emblema di un umanesimo digitale in cui l’uomo è il protagonista delle scelte e le macchine sono strumenti per il miglioramento delle condizioni di vita delle comunità”.

M5S Basilicata: "Se solo i cani potessero votare, ops parlare…"


POTENZA - Certo, ad ogni zampa non corrisponde un voto, altrimenti, d'un tratto, nella nostra regione, si solleverebbe un’ondata animalista capeggiata da sindaci improvvisamente divenuti amici degli animali!

E invece, la realtà è un'altra. La realtà è che il randagismo è divenuto un problema serio nei nostri comuni che, tuttavia, non suscita alcuna forma di interessamento da parte delle istituzioni.

Il problema dell’abbandono (e quindi della diffusione incontrollata) dei cani, del loro maltrattamento ed eventuale avvelenamento non si risolve – rapidamente e brutalmente – spedendo gli stessi animali in un canile lontano dal proprio municipio, spesso non facilmente raggiungibile neanche per i volontari, e magari già saturo.

Rispetto alla questione dei canili, il Vulture vanta le proprie “eccellenze”. Tra tutte, salta subito all'occhio il caso del canile fantasma della più grande città del Vulture. Conosciamo, ormai, le abitudini del primo cittadino di Melfi, a cui piace inaugurare sedi e tagliare nastri: celebre e inglorioso è il caso della recidiva inaugurazione del punto nascita dell'ospedale di Melfi!

Nel caso del canile, invece, va detto, le responsabilità sono condivise: è stata infatti la precedente amministrazione guidata da Navazio a far costruire il canile che avrebbe dovuto ospitare i randagi presenti sul territorio comunale, in località “Accovatura”. Memorabili le parole utilizzate dal sindaco Navazio durante la campagna elettorale: «Un’altra menzogna è quella del canile, perché mi hanno detto che si lamentano che il canile non sia arrivato, però non si vanno ad informare, che il canile è completato, 150 posti, che nel mese di luglio (riferendosi al 2009) partirà la gara di gestione del canile, non si vanno a documentare…».

Per la struttura sono stati spesi “solo” circa duecentocinquantamila euro di soldi pubblici, un’inezia.

Abbiamo sperato, poi, che il sopraggiunto sindaco Valvano non avrebbe consentito un simile sperpero di denaro pubblico e, finalmente, messo in funzione una struttura già pronta, non perfetta (basti considerare l’impervia e franosa strada di accesso alla struttura), ma comunque pronta e disponibile.

Ebbene, anche questa volta le nostre aspettative sono state deluse: la struttura, dopo più di dieci anni dalla sua costruzione, è stata vandalizzata e depredata, non offre alloggio e cura ad alcun cane; il fenomeno del randagismo continua a imperversare lungo le nostre strade; gli animali continuano a patire fame e maltrattamenti, a esporsi al rischio di avvelenamento o di morte su strada (con ciò, minando anche la sicurezza di chi guida) e i nostri volontari non riescono più a sopperire al vuoto delle istituzioni.

È un enorme peccato: una buona struttura sanitaria e di rifugio per gli animali può e deve costituire un punto di aggregazione, di educazione al rispetto dell'animale da svolgersi in collaborazione con le scuole e, perché no, un luogo di sostegno e cura per coloro che ne hanno bisogno (pet therapy).

La storia del canile di Melfi, dello spreco di denaro pubblico e della incuria nei confronti dei nostri amici a quattro zampe, è sintomatica di una serie di problemi che, ormai da troppo tempo, affligge la nostra Regione. Si avvicendano le amministrazioni e gli schieramenti politici, ma poco sembra cambiare.

Il problema del randagismo, infatti, interessa la maggior parte dei comuni lucani. È importante realizzare una buona prevenzione del fenomeno, praticare le sterilizzazioni previste, costruire o attivare canili già esistenti, così come previsto dall’art. 5 della Legge Regionale 30 novembre 2018, n. 46.

È importante che le istituzioni sostengano il lavoro delle associazioni di volontariato e delle guardie EcoZoofile. Rendiamo le nostre comunità più vive e più sensibili, nel rispetto di ogni essere vivente. Così in una nota Carmela Carlucci e Gianni LeggieriMovimento 5 Stelle Basilicata - Consiglio Regionale.

Sicurezza, Sibilia (M5S): "Lunedì vertice in prefettura sulla condizione di ponti e viadotti SS.658 Potenza-Melfi"


ROMA - "Nei giorni scorsi ho raccolto l’appello preoccupato di numerosi cittadini e automobilisti lucani, preoccupati per lo stato in cui versa il viadotto San Nicola, sulla Statale 658 Potenza-Melfi. In effetti, dalle immagini che ho potuto visionare, il ponte e i piloni al km 12.5-14.5 tra San Nicola e Cappelluccia sembrano gravemente degradati. Ho immediatamente fatta mia la preoccupazione di quei cittadini e, attraverso una fitta interlocuzione con la Prefettura di Potenza e con Anas, ho appreso che il ponte era stato già oggetto di ispezione qualche mese addietro, in primavera, e di alcuni interventi sulla parte del rivestimento in calcestruzzo. E’ emerso infatti che, a dispetto dello stato di deterioramento che appare alla vista, la struttura portante non sarebbe interessata da problemi di stabilità e, dunque, non esporrebbe a rischio gli automobilisti che transitano sulla Statale. In ogni caso, sarebbe pronto il progetto per il ripristino del rivestimento in calcestruzzo dei due viadotti che insistono su quel tratto e i lavori dovrebbe iniziare immediatamente dopo l’estate. Sulla questione, negli uffici del Governo di Potenza si terrà lunedì prossimo 13 luglio un incontro con tutte le parti coinvolte. La sicurezza dei cittadini in ogni forma è oggetto costante della nostra attenzione, sono dunque lieto di poter dare risposte ai cittadini che giustamente si rivolgono a chi deve tutelarne gli interessi". Così in una nota Carlo Sibilia - Sottosegretario all'Interno.

Matera: politiche sociali, il Comune ha riattivato tutti i servizi socio-assistenziali


MATERA - “Con la riapertura degli asili nido comunali di via Gramsci e Bramante, il Comune di Matera ha ripristinato l’erogazione di tutti i servizi socioassistenziali per i cittadini, nel pieno rispetto delle normative per la prevenzione ed il contrasto alla diffusione del covid-19”.
E’ quanto sostiene l’assessore alle Politiche sociali, Marilena Antonicelli, che aggiunge: “Abbiamo riattivato a pieno regime il servizio di assistenza domiciliare per anziani e persone fragili, servizio mai completamente interrotto, riaperto il centro diurno per i disabili “ Rocco Mazzarone” e, grazie alla collaborazione della cooperativa Auxilium, siamo riusciti a fornire una progettazione rimodulata del servizio di assistenza scolastica per gli alunni disabili nel periodo estivo, con laboratori didattici e formativi. In più, è ripresa l’attività delle ludoteche, è stata riaperta la casa rifugio e lo sportello di ascolto, a tal proposito si coglie l’occasione per ringraziare la COOP Alleanza 3.0 di Venusio che ci sostiene, ormai da tempo , nella complessa gestione delle donne vittime di violenza di genere anche con figli minori. E’ stato riattivato il servizio home care premium gestito dal Comune in collaborazione con l’Inps. Abbiamo infine riavviato tutti i progetti di pubblica utilità in cui sono inseriti i beneficiari del programma Reddito minimo di inserimento mentre a giorni ripartiranno anche i tirocini di inserimento sociale. Il Comune di Matera – ha concluso Antonicelli – sta quindi operando a pieno regime dopo la fase del lockdown con una graduale ripresa di tutte le attività” .

martedì 7 luglio 2020

M5S Basilicata: "Le “incomprensioni” tra Regione Basilicata e Anas e lo stallo dei lavori per il corridoio Murgia-Pollino"


POTENZA - Uno dei nodi più difficili da districare per favorire lo sviluppo del territorio regionale è quello relativo al sistema infrastrutturale dei collegamenti. La Basilicata, pur essendo in una posizione baricentrica rispetto alle altri regioni del Sud, è molto indietro rispetto ai più importanti nodi di collegamento.

Sono tanti i progetti che necessitano di una spinta verso la realizzazione, ma spesso si inceppano negli innumerevoli rivoli burocratici oppure in contenziosi di ogni genere.

Uno dei progetti più ambiziosi e efficaci per lo sviluppo della rete stradale regionale è sicuramente il cosiddetto corridoio Murgia - Pollino, un corridoio trasversale tra l`autostrada A3 in prossimità dello svincolo di Lauria sud e l`autostrada A14, in prossimità dello svincolo di Gioia del Colle.

Il Piano Pluriennale degli Investimenti 2016-2020 incluso nel Contratto di Programma 2016 – 2020 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l’ANAS S.p.A., prevede investimenti per 29,9 miliardi ed ha visto una rimodulazione nel corso del 2019: il 53% della somma è destinato alla manutenzione programmata della rete e il 47% a nuove opere e completamenti di itinerari. Tra questi investimenti per la regione Basilicata il Piano prevede, per l’itinerario “Murgia-Pollino”, la “Riqualificazione in sede dell’itinerario Matera-Ferrandina 1° Stralcio, finanziato per 14,83 milioni di euro”.

Il 22 gennaio 2020 presso il MIT si sono incontrati rappresentanti del Ministero Infrastrutture e Trasporti ed i responsabili Anas, per valutare l’avanzamento degli interventi programmati e finanziati in Basilicata. L’attenzione era rivolta soprattutto alle operazioni di monitoraggio della frana nei pressi di Miglionico.

L’ultimo aggiornamento risale allo scorso 28 maggio: a margine di una videoconferenza sempre tra MIT e l’Ingegner Carlo Pullano, capo dipartimento Anas, è stato evidenziato l’accumularsi di ulteriori ritardi agli interventi di ripristino del dissesto geologico in territorio di Miglionico, dovuti - si è affermato - ad incomprensioni tra la Regione Basilicata ed ANAS sulle operazioni di monitoraggio della frana.
Sicuramente i tre mesi di lockdown non hanno agevolato l’andamento dei lavori, aggravando la situazione di stallo. Per conoscere lo stato dell’arte sul prosieguo dei lavori e conoscere la motivazione delle incomprensioni sorte tra regione e Anas, abbiamo inviato una formale interrogazione alla giunta regionale. Cogliamo l’occasione per spronare gli uffici affinché ottimizzino le operazioni collegate a opere che hanno una particolare valenza per il futuro del territorio regionale. Così in una nota Gianni Perrino, Carmela Carlucci e Gianni Leggieri, Movimento 5 Stelle Basilicata - Consiglio Regionale.

lunedì 6 luglio 2020

Matera: una targa per i 60 anni di attività del Bar Tripoli


MATERA - Il sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha consegnato questa mattina a nome della città una targa di riconoscimento alla signora Dora Lambertini Tataranni, titolare e pasticcera del Bar Tripoli per i 60 anni di storia dell’attività.

Nel corso del colloquio, il Sindaco ha ricordato il motivo per cui lo storico bar, che si affaccia in Piazza Vittorio Veneto, è intitolato alla città di Tripoli: “Negli anni ’30 un gruppo di materani vinsero il quarto premio alla lotteria collegata alla gara automobilistica “Gran Premio di Tripoli”. In onore di questa vincita – ha ricordato de Ruggieri – i proprietari dell’attività intitolarono il bar alla città di Tripoli”.

Al termine della breve cerimonia la consegna della targa alla signora Dora e ai figli Rosa e Maurizio che portano tuttora avanti la tradizione di famiglia, su cui è incisa la frase: “A Maria Addolorata Lambertini Tataranni, titolare e pasticcera del Bar Tripoli, per aver regalato alla città di Matera 60 anni di gustose dolcezze”.

Matera, Fiore: "Finanziamento di circa 60mila euro da utilizzare per la pulizia straordinaria degli immobili nei Rioni Sassi"


MATERA - Durante il 2019 l’amministrazione comunale si è adoperata nel difficile compito di utilizzare i finanziamenti stanziati dal MiBAC per la realizzazione dei progetti candidati, ovvero: la “Revisione del Catasto Informatico dei beni Culturali”, l’“Ampliamento del Catasto dei Beni Culturali ed Ambientali”, l’“Archivio multimediale delle fonti storiche: grafiche, fotografiche, cinematografiche e documentali” e gli “Interventi di pulizia straordinaria nel sito UNESCO – I Sassi di Matera-“.
La revisione e l’ampliamento del Catasto dei beni Culturali prevede la revisione della schedatura esistente, l’aggiunta di nuove schede per i beni rinvenuti negli ultimi anni e la realizzazione di una sistema web GIS per la fruizione pubblica dei contenuti. Nel 2013 i progetti subirono un arresto a causa dell’annullamento in autotutela del bando di gara. Nel 2019, grazie alla Convenzione Consip SPC Cloud, è stato possibile avviare la realizzazione del servizio con le determine dirigenziali n 3635 e n 3644 del 11.12.2019.

Per l’Archivio multimediale delle fonti storiche, progetto approvato dal MiBAC nel 2011, è stato acquistato nel 2017 il fondo fotografico di Augusto Viggiano. Nel 2019 l’amministrazione ha affidato tramite il MEPA la realizzazione di una piattaforma informatica per la fruizione pubblica dell’archivio fotografico del nostro amato concittadino e dei pannelli del concorso internazionale di idee del 1974.

Grazie al costante lavoro degli uffici, la realizzazione dei suddetti progetti prosegue senza interruzioni.

Purtroppo però, il progetto di pulizia straordinaria, per il quale l’amministrazione si era impegnata con il MiBAC, ad avviare le attività entro i primi mesi 2020, è rimasto sul fondo di qualche cassetto, in attesa di definirne le modalità di attuazione. Si tratta di un finanziamento di circa 60.000 euro da utilizzare per la pulizia straordinaria degli immobili nei Rioni Sassi che sono gravati dalla presenza di rifiuti di ogni genere e tipo. Un’imperdibile opportunità per migliorare il decoro e l’immagine turistica dei Rioni Sassi a beneficio dei residenti, dei turisti, dei commercianti, gli albergatori, gli operatori turistici e dei Materani tutti. Questo finanziamento sicuramente può garantire la pianificazione di interventi mirati ed omogenei nelle zone che ad oggi sono più trascurate ed oggetto di interventi parziali.

Il tempo rimasto non è moltissimo e con le elezioni alle porte, l’amministrazione sarà in grado di esprimere quella giusta dose di determinazione, di capacità e di volontà politica necessaria per poter attuare questo progetto, i cui fondi sono già a disposizione? Inutile dire, che non farlo, sarebbe un’occasione sprecata la nostra città. Così in una nota Angela Fiore, già assessore alla Gestione e Valorizzazione del Patrimonio Unesco, Rioni Sassi e prospicente Altopiano Murgico.

domenica 5 luglio 2020

Leggieri (M5S Basilicata): "Nel Comune di Lavello occorre fare chiarezza"


POTENZA - !L’assunzione della figlia del sindaco di Lavello, Sabino Altobello, nell’Ufficio contenzioso di quel Comune ha destato clamore e rappresenta una triste pagina della peggiore politica. Quella politica che in tanti abbiamo deprecato, ma che per alcuni amministratori è il simbolo di potere e protervia ai danni della collettività. Grande merito va riconosciuto ai portavoce del MoVimento 5 Stelle nel Consiglio comunale di Lavello, Alfonso Muscio (capogruppo), e Maria Donata Mancone, che hanno portato all’attenzione dell’opinione pubblica e delle autorità competenti quanto accaduto. Queste ultime saranno chiamate ad effettuare una serie di controlli e a fare chiarezza sulla vicenda. Paradossi e stranezze incomprensibili ai più. Nel Comune di Lavello, infatti, si sarebbe agevolata prima una mobilità e poi l’Ente avrebbe lamentato la carenza di personale per un determinato profilo professionale!. Così in una nota Gianni Leggieri, M5S Basilicata.

 In base a quanto descritto anche dalla stampa locale i fatti di Lavello denotano una serie di forzature indicibili in cui gli uffici comunali si sarebbero prestati a predisporre atti tali da spianare la strada alla figlia del sindaco Altobello e andare a ricoprire il posto, con uno scorrimento di graduatoria, nell’Ufficio contenzioso del Comune. Non voglio esprimermi sulle qualità professionali di chi è andato a ricoprire un posto di lavoro in una pubblica amministrazione, ma quanto accaduto lascia sbalorditi per la protervia di certi amministratori locali. Nessun pudore, nessun tentativo di rendere la PA imparziale e trasparente, elementi alla base della nostra Carta costituzionale e che, a sproposito, alcuni politici tendono sempre a ripetere pappagallescamente rivolgendosi agli altri.

Spero che gli accertamenti che sono partiti da parte delle autorità competenti facciano chiarezza su quanto si è verificato nel Comune di Lavello. Il momento storico delicato impone atteggiamenti seri, sobri e rispettosi della legge. Gli enti locali non devono essere scambiati da parte di qualcuno come il salottino di casa propria.

sabato 4 luglio 2020

Matera: convocato il consiglio comunale


MATERA - Torna a riunirsi il 7 luglio 2020 alle ore 17, nella Sala Pasolini, in Via Sallustio, il consiglio comunale di Matera.

Questo l’ordine del giorno dei lavori dell’assemblea:

1. Realizzazione Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera – Approvazione progetto preliminare.

2. Realizzazione Parco intergenerazionale di Piazza della Visitazione e Piazza Matteotti – Approvazione progetto definitivo.

3. Approvazione schema di protocollo d’intesa tra il Comune di Matera e la Provincia di Matera per la realizzazione di un parcheggio interrato multipiano ad uso pubblico da parte della Provincia di Matera e della bretella di collegamento tra via A. Moro e via Saragat che da parte del Comune di Matera.

4. Realizzazione della strada urbana di collegamento tra via dei Normanni e via Timmari – Approvazione progetto definitivo.

5. Decreto Legislativo n.50/2016 - Modifica al Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2020-2022 e relativo Elenco Annuale 2020.

Il Consiglio si riunirà in modalità telematica. In caso di mancanza del numero legale, l’assemblea si svolgerà in seconda convocazione alle ore 17 del 9 luglio 2020 sempre nella sala Pasolini.

venerdì 3 luglio 2020

M5S: "Salvini continua con la sua irresponsabile campagna di fake news sulla scuola"


POTENZA - Purtroppo non si arresta la produzione e la divulgazione di fake news da parte di Salvini e della Lega: ancora una volta bersaglio della sua bassa propaganda sono il mondo della scuola e la Ministra Azzolina.

Anche la scuola della Basilicata è finita nel calderone dello sciacallaggio mediatico targato Lega. Salvini ha addirittura affermato che migliaia di studentesse e di studenti lucani a settembre non troveranno spazio negli edifici scolastici per colpa delle misure imposte dal Governo.

Vogliamo ribadire il messaggio lanciato dalla Ministra Azzolina ovvero: “Nessun alunno sarà cacciato da scuola, come sta continuando a dire Matteo Salvini in queste ore, inondando le Regioni di numeri a caso. A settembre la scuola riaprirà per tutti. Abbiamo le soluzioni e abbiamo le risorse. E siamo al lavoro con il contributo di tanti. C’è chi, invece, preferisce usare la scuola per fare propaganda. È molto facile ma anche molto irresponsabile.”

Noi dal canto nostro confermiamo la nostra disponibilità per un proficuo confronto sul tema della ripartenza della scuola in regione, e chiediamo per l’ennesima volta che si attivi un tavolo specifico che coinvolga almeno l’assessore regionale con delega alla Formazione, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, l’Ufficio Scolastico Regionale, i presidenti delle due province delegati alla gestione dell’edilizia scolastica, i sindacati della scuola e una omogenea rappresentanza dei componenti del Consiglio Regionale.

Auspichiamo che la maggioranza di centrodestra non sia troppo impegnata a risolvere le beghe interne, emerse di nuovo in modo lampante durante la seduta dell’ultimo consiglio regionale, dimenticando il vero obiettivo di chi guida una regione: risolvere i problemi dei cittadini.

Certo, sul piano dell’istruzione, la Lega è abituata a ben altro. Memorabili le prodezze dell’ex Ministro Bussetti, che ha promesso di destinare 7 miliardi all’edilizia scolastica e ne ha stanziati solo 1,7. L’eccellente Ministro che ha invitato gli insegnanti del Sud “a impegnarsi di più” e che, nel mentre, nominava a capo del dipartimento Università tale Giuseppe Valditara, nonché relatore della Legge Gelmini che, per dovere di cronaca, ha tagliato un miliardo al Fondo degli atenei italiani.

Non accettiamo lezioni, ma saremmo lieti di accogliere gli ex Ministri Salvini e Bussetti tra i banchi delle scuole lucane. Così in una nota congiunta Gianni Leggieri, Gianni Perrino e Carmela CarlucciGruppo Consiliare M5S Basilicata.

giovedì 2 luglio 2020

De Ruggeri: "2 luglio, simbolo dei valori di una città capace di rinascere sempre più bella dopo le difficoltà"


MATERA - E’ un 2 luglio senza festa quello di oggi. Il silenzio per le strade della città stride con il ricordo di una tradizione che ha oltre sei secoli di vita. Non c’è stata la processione dei pastori, nessuna sfilata di cavalli e cavalieri. Nel silenzio di una città raccolta in preghiera ma non sconfitta, si respira l’orgoglio e la fierezza di una comunità che ha vissuto il trionfo della sua identità e che è ormai diventata un riferimento per il Sud che vuol rinascere, trasformando il suo capitale di storia nel volàno dello sviluppo.

In questi anni molto è stato fatto in questo senso. Non siamo rimasti a guardare gli spettacoli che nel 2019 hanno reso ancora più fascinosa Matera. Abbiamo invece immaginato il futuro della città, costruendolo pezzo per pezzo, tra mille difficoltà, tra tanti ostacoli ma con la convinzione e la forza di chi ha il coraggio di scegliere.

Questo non è però il giorno delle divisioni ma dell’unità di tutti i materani. Un giorno in cui lo spirito di identità, il bene che si vuole alla città viene sublimato dall’adorazione della Madonna della Bruna, la protettrice di tutti noi. E’ un giorno che anche senza festa conserva intatto il suo significato. Perché in una comunità, come in una grande famiglia, ci possono essere discussioni e divisioni, ma non si deve perdere mai di vista il legame che ci consente di sentirci parte di un organismo vivo, che esprime il suo vitalismo attraverso la comune appartenenza a dei valori che non devono essere mai messi in dubbio.

Matera è ripartita dopo il Covid 19. I media nazionali ed internazionali hanno ricominciato ad occuparsi di noi, della città esempio che, come una fenice, rinasce sempre più bella dopo le difficoltà. Una città che, ogni anno, ricostruisce il carro in onore della Madonna della Bruna sempre più bello, perché possa essere, il 2 luglio, nel giorno della festa, l’emblema di una comunità che non sta ferma, che vuol mostrare la sua bellezza, la sua capacità di progettare, la sua operosità silenziosa.

Ecco perché, il 2 luglio 2020 non deve essere ricordato come un segno di resa della città al virus ma come il simbolo di una città che ha dei valori che vanno al di là dell’esteriorità di una festa popolare. Matera riparte dai suoi valori più intimi, dal silenzio del 2 luglio, per immaginare il prossimo 2 luglio, in cui i colori appariranno ancora più forti. Come quando, attraversato il buio della notte, ci s’imbatte nell’alba dei pastori che portano il quadro della Vergine e che annunciano alla città che il nuovo giorno, quello più lungo e intenso, è ricominciato.

"Troppi anni di «anomalie» al centro oli di Viggiano"


POTENZA - Nel centro oli di Viggiano nel corso degli anni si sono verificati decine di incidenti o come vengono classificati dalla compagnia «anomalie»; si tratta in pratica di episodi di malfunzionamento dell'impianto che si manifestano con dei fortissimi boati, fiamme altissime alla torcia ed una relativa dispersione in atmosfera di gas che rendono l'aria irrespirabile in tutta l'area.

Anche alle compagnie estrattive ricordo che il Cova di Viggiano, si trova all'interno di un'area industriale preesistente, dove operano anche decine di altre imprese che si occupano di attività diverse da quelle petrolifere. Pertanto l'area è frequentata da tantissime maestranze che nulla hanno a che fare con il centro oli ma che ogni qual volta si verifica un incidente sono costrette - loro malgrado - a respirarne le «conseguenze».

Sempre a proposito di queste “anomalie” poco anomale, il 28 aprile 2020 abbiamo appreso dagli organi di informazione che si sono verificati dei «temporanei e vistosi incrementi della visibilità della torcia presso il centro Oli Tempa Rossa di Corleto Perticara» ma che, per le fonti interne al Centro Olio, sarebbero “normali” nei 90 giorni dall'avvio delle prove di produzione. Ma le prove di estrazione dovrebbero essere iniziate il 12 dicembre 2019, e quindi avrebbero superato il periodo definito utile alle prove, che la stessa Total stima tra i 39 e i 102 giorni !!!

Puntualmente, nonostante tutto, non accade nulla. Le compagnie per tranquillizzare le popolazioni, comunicano che tutto è sotto controllo e che non ci sono state conseguenze per l'ambiente e la salute pubblica. L'unica certezza che hanno i cittadini della Val D'Agri e da qualche mese anche quelli della contigua Valle del Sauro, è che il ripetersi di questi incidenti (o anomalie) non fanno altro che aumentare la preoccupazione, la paura e lo smarrimento che sommate all'emergenza sanitaria da COVID-19 hanno reso la situazione davvero insopportabile.

Per cui ho interrogato il Ministro dell'Ambiente se ritenga opportuno predisporre ogni utile iniziativa di competenza, affinché possa essere individuato un ente terzo, al quale, in caso di incidenti, sia dato il compito di intervenire immediatamente sul posto per ispezionare l'impianto e relazionare sulle cause e sulle relative conseguenze ambientali e sanitarie. L'interrogazione è stata già riportata nell'elenco degli atti di sindacato ispettivo. Così in una nota Luciano Cillis, (M5S) Portavoce alla Camera componente della XIII Commissione (Agricoltura).

martedì 30 giugno 2020

M5S Basilicata: "guerra tra bande all’interno della maggioranza Bardi. Siamo solo all’inizio"


POTENZA - Non arrivano segnali incoraggianti dalla maggioranza del governo regionale. I fatti degli ultimi giorni si commentano da soli: manca una visione comune sulle strategie di rilancio del territorio regionale e le varie componenti politiche a sostegno del governatore Bardi si muovono a ruota libera, sono sempre più delle schegge impazzite. L’esempio più eclatante? La questione dell’aumento dei canoni delle acque minerali: un vero e proprio cortocircuito politico in Via Verrastro. La Lega cerca di alleggerire l’ammontare dei canoni delle acque minerali, senza tener conto delle ricadute per i territori e per chi vi abita. Tutto ciò sulla sulla scia ddi quanto fatto di recente con i gestori di slot machines. Forza Italia, dal canto suo, cerca di far valere il suo peso per poter eventualmente chiedere il conto su passaggi come quello dell’annunciata riforma sanitaria. Il risultato una bega pericolosa sulla pelle dei lucani.

Proprio sulla sanità potrebbero scoppiare altre tensioni nelle prossime settimane. Le visioni si scontrano nel centrodestra. Ne abbiamo avuto prova qualche giorno fa durante l’ultima seduta del Consiglio regionale. Il consigliere Zullino ha inveito duramente contro i colleghi di maggioranza Coviello e Cupparo, scambiando l’aula per una curva da stadio (è solo un eufemismo).

La diffusione della bozza della riforma sanitaria regionale è parsa subito come un test per sondare gli umori dei vari professionisti o aspiranti tali della politica. Già si intravedono le spinte ultracampanilistiche di quegli esponenti che vogliono ‘portare a casa’ qualcosa in vista delle prossime elezioni amministrative.

Dopo l’emergenza sanitaria, i cittadini si trovano di fronte ad una vera e propria emergenza politico-amministrativa che non offre nulla di buono all’orizzonte. Il generale Bardi fatica a tenere unite le truppe e nemmeno le cabine di regia con a capo i vari ras di partito sembrano avere efficacia sull’azione di governo. Il presidente del Consiglio regionale, Carmine Cicala, arranca nel mantenere la bussola sui lavori consiliari ed il capogruppo leghista, Tommaso Coviello, appare essere in difficoltà nel tentativo di mettere pezze a tanta approssimazione. Le tensioni con il collega leghista Zullino lo dimostrano chiaramente. Questo ultimo vuole essere sempre più protagonista con il sostegno incondizionato della fida Assessora Donatella Merra.

Nel frattempo, è stata cancellata la prossima seduta della IV Commissione consiliare e si vocifera su un possibile consiglio straordinario. Non è dato conoscere il carattere di straordinarietà dell’eventuale seduta, ma ci auguriamo che Bardi e la sua Giunta si degnino di essere presenti e che i lavori non si trasformino nell’ennesima zuffa tra bande col triste epilogo della mancanza del numero legale.

I lucani ormai si sono rassegnati al fatto che nulla è cambiato rispetto agli anni precedenti. A questo punto della notte basterebbero un po' di serietà e responsabilità. Concetti, spiace dirlo, che sembrano non far parte dell’attuale maggioranza di via Verrastro. Il centrodestra è ancora troppo concentrato sull’assegnazione di poltrone nuove e rivestite, come quelle dei due possibili futuri Sottosegretari, che dovrebbero affiancare Bardi. Le ultime indicazioni prima che si svuoti pure il quartier generale di Via del Plebiscito a Roma. Così in una nota Gianni Perrino, Gianni Leggieri e Carmela Carlucci, Movimento 5 Stelle Basilicata - Consiglio Regionale.

Matera: vietata dalle 19 alle 6 la vendita per asporto di alcolici e di bevande in bottiglia


MATERA - Il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha emanato un’ordinanza che dispone il divieto di vendita di bevande alcoliche per asporto. Il provvedimento, che si è reso necessario per tutelare l’incolumità dei cittadini, il decoro e la sicurezza urbana, vieta anche la vendita, sempre per il consumo all’esterno dei locali pubblici, di bevande contenute in contenitori di vetro, anche se dispensate da distributori automatici, dalle ore 19 alle ore 6. Il divieto non si applica all’interno di bar, ristoranti o pizzerie e delle aree all’esterno di pertinenza degli esercizi.

Il mancato rispetto dell’ordinanza prevede sanzioni amministrativa che possono variare da 25 a 500 euro.

“E’ necessario – spiega il Sindaco - porre un argine ai fenomeni di degrado che negli ultimi giorni hanno interessato molti luoghi della città. Sono moltissime le segnalazioni da parte di cittadini che lamentano comportamenti pericolosi da parte di giovani che agiscono spesso sotto l’effetto di alcol. Ho segnalato la situazione al Prefetto della città e ho chiesto al comandante della Polizia Locale di intensificare i controlli per evitare il ripetersi di queste situazioni di degrado. Ho inoltre inviato una lettera alle associazioni di categoria dei commercianti per il rispetto dei limiti per l’inquinamento acustico

E’ necessario che tutti facciano la propria parte per assicurare una maggiore sorveglianza dei luoghi della città diventati ostaggio di gruppi di irresponsabili che li devastano mettendo a rischio l’incolumità dei residenti e di chi vi transita. Di fronte a comportamenti di pura inciviltà urbana, al disprezzo della qualità dei luoghi, e della tranquillità degli abitanti, si impone una drastica operazione preventiva diretta anche ad evitare la violazione dell’elementare regola di sicurezza anti-covid che è quella del distanziamento personale”.

L’ordinanza sarà in vigore fino al 30 ottobre 2020.

lunedì 29 giugno 2020

Muro Lucano Platz a Karlsfeld


KARLSFELD - Quando a Gennaio salii a Karlsfeld durante le elezioni comunali per la consegna della cittadinanza onoraria al Primo Cittadino Kolbe, lo stesso mi anticipò che se avesse vinto nuovamente le elezioni, avrebbe voluto intitolare una nuova piazza alla Città di Muro Lucano.

Qualche giorno fa ho ricevuto la notizia ufficiale da parte del Sindaco che mi ha comunicato la volontà del Consiglio Comunale di dare il nome di “Muro Lucano Platz” alla nuova e centrale piazza che sorgerà nelle vicinanze della Casa Comunale.

La volontà del Sindaco Kolbe è quella di inaugurarla entro l’anno prossimo per festeggiare i 10 anni di gemellaggio.

E' un onore ed un orgoglio per tutti i cittadini Muresi. Così in una nota Giovanni Setaro, sindaco di Muro Lucano.

Ospedale Villa d'Agri, lettera dei sindaci all'assessore Cupparo


VILLA D'AGRI - All'attenzione dell’Assessore delle politiche di sviluppo, formazione e ricerca della Regione Basilicata

Francesco Cupparo

Gentilissimo Assessore,

nell'esprimere la condivisione per le linee di indirizzo che nel biennio 2020/2021 dovrebbero rappresentare le basi del PIANO OPERATIVO VAL D'AGRI, non possiamo non manifestare la nostra soddisfazione per il giusto equilibrio che si è trovato fra gli interventi di competenza comunale e quelli dei settori commerciale, artigianale, agricolo e ambientale, tutti comparti che dopo lo tsunami Covid sono sempre più fragili.

Importante, a nostro parere, è anche l’attenzione riservata al mondo dell'associazionismo e delle Pro Loco, veri e propri veicoli sociali dei quali, ancor più oggi, c'è un forte bisogno.

Proprio l’approccio a 360 gradi da voi scelto ci offre l'occasione per porre l'attenzione sul servizio sanitario pubblico che, fin dagli anni 70, ha nel presidio ospedaliero di Villa d'Agri un suo riferimento autorevole e riconosciuto.

Sono ben note le esigenze sanitarie che l'emergenza ha fatto emergere, esigenze che attendono soluzioni rapide e che proprio attraverso il POV, riteniamo, possano trovare un'efficace risposta.

Per questo, chiediamo che nel Programma Operativo Val d'Agri si faccia riferimento ad una integrazione fra gli interventi già previsti. In particolare proponiamo di introdurre un intervento nel R.I.POV 2020/2021, da riproporre annualmente, di almeno 1 milione di euro, aggiuntivo e non sostitutivo, indirizzato all'ospedale di Villa d’Agri, a tutt'oggi, l'unico presidio del Servizio Sanitario Nazionale di area POV atto ad elevare gli obiettivi qualitativi e quantitativi, strutturali e tecnologici nell'ambito delle competenze e funzioni che gli saranno assegnate dal Servizio Sanitario Regionale.

Consapevoli di quanto profondo e radicato sia il legame che lega questa struttura sanitaria ai nostri concittadini e a quelli dell'intera Val d'Agri, siamo certi che un provvedimento come quello da noi proposto raccoglierebbe l'approvazione e l'entusiasmo dell'intera comunità. Ne siamo convinti anche in quanto Amministratori che da anni collaborano non solo attraverso il POV ma anche all'interno del Parco Appennino Lucano, coscienti dei tanti benefici che il POV ha portato alle nostre comunità e forti nel sostegno al principio solidaristico che trova i suoi fondamenti nella legge regionale 40.

Per tutte queste ragioni riteniamo di poter indicare come prioritario un intervento che veda protagonista il presidio ospedaliero che tanto ha dato alle comunità regionali ed extraregionali

Confidando nella sua attenzione e nell'accoglimento della nostra proposta, porgiamo cordiali saluti.

Antonio Giancristiano Sindaco di Brienza
Rocchino Nardo Sindaco di Sasso di Castalda
Umberto Vita Sindaco di Satriano di Lucania

Falconeri (M5S Potenza): "Scale mobili Santa Lucia e relativo parcheggio gratuito inutilizzati"


POTENZA - Sabato 27 giugno 2020, 23:40 una serata estiva a Potenza, inizia il flusso di traffico verso il Centro Storico per la ribattezzata "movida".

Ad attendere i tanti utenti che vogliono visitare Potenza Città d'Arte e fruire del food and beverage attrezzato nei tanti spazi all'aperto offerti dall'antico borgo lucano il servizio del Ponte attrezzato di Santa Lucia con Scale Mobili al servizio della mobilità sostenibile del capoluogo.

Un parcheggio annesso gratuito in perfette condizioni, pulitissimo, illuminato bene con fari a led, con anche stazionamenti dedicati alle moto completamente vuoto.

Mi reco per accedere al comodo ingresso per prendere le scale mobili che mi era stato riferito nel Consiglio Comunale del 18 giugno avrebbero dovuto osservare nel week end orario di chiusura continuato fino alle 2 di notte.

Ambienti molto puliti, ottimamente illuminati e presidiati da personale gentile ed efficiente.
Arrivato alla rampa afferente direzione Centro Storico trovo la saracinesca che si sta abbassando.
Le scale mobili quindi purtroppo il sabato in questa situazione sono destinate di fatto a rimanere inutilizzate.

Mentre i giovani utenti parcheggiano in zone di sosta non autorizzate, restringendo le careggiate di via Acerenza, via Mazzini, 18 agosto, zone pedonali non presidiate del Centro, questo servizio pubblico gratuito e consigliato resta del tutto inutilizzato.

Un peccato per una città capoluogo che almeno di sabato potrebbe fornire un servizio pubblico che darebbe la possibilità di un ordinato parcheggio, un minimo incasso della bigliettazione che costerebbe solo 50 centesimi pro capite per una comoda andata e ritorno.

Va rilevato che lo sforzo degli addetti di mantenere una struttura efficiente e perfettamente funzionante costata milioni di euro purtroppo soffre di una mancanza di organizzazione ed incentivazione che lascia quest'opera nella totale indifferenza i cittadini.

Occorre con dipiacere rilevare che si tratta di un servizio totalmente disertato da una cittadinanza abituata a parcheggiare ovunque e senza una educazione all'utilizzo del servizio pubblico.

Con tale utilizzo si eviterebbe invece la pressione automobilistica disordinata nel Centro e si darebbe sostegno con un piccolo contributo a dare linfa alle Casse Comunali.

Quantomeno di sabato perchè non organizzare una limitazione dell'accesso del traffico al Centro Storico e favorire una mobilità rispettosa del Codice della Strada.

Questo il quesito rivolto al Sindaco ed alla Giunta in pectore per il bene della città.

Si darebbe lustro finalemente alle bellezze storico culturali del Centro, favorire una ordinata fruizione dei servizi degli esercenti, prevenire sanzioni e valorizzare la mobilità sostenibile del nostro amato capoluogo. Così in una nota il Capogruppo Movimento 5 Stelle Consigliere Comunale di Potenza, Marco Falconeri.

domenica 28 giugno 2020

Il M5S Potenza sul Rendiconto Consuntivo 2019 Energia


POTENZA - Il rendiconto consuntivo 2019 del Comune di Potenza si connota per essere un documento frutto della gestione economico finanziaria dell'amministrazione uscente De Luca e quella entrante del Sindaco Guarente.

In questo passaggio di testimone le aspettative di novità per quanto riguarda gli investimenti e le spese cadono sulla missione 17.

Di fatto occorre registrare che per quanto riguarda l'Energia e la differenziazione delle Fonti Energetiche l'importo investito sia pari a zero.

Si tratta di un dato significativo del fatto che il Comune di Potenza non abbia investito o non abbia potuto investire con le risorse ordinarie in questo importante settore.

La road map della decarbonizzazione prevista dalla normativa europea e indicata dal Governo nazionale impone tra le strategie quella di puntare all'efficienza energetica ed all'elettrificazione delle città. Questo però comporta investimenti importanti nelle energie rinnovabili in ambito urbano.

Al di là dei fondi europei occorre però anche uno sforzo sul fronte del quadro ordinario della spesa comunale.

Nella torta delle spese pare non ci siano state possibilità di inserimento di risorse in queste importante settore per il futuro sostenibile urbano.

Occorrono quindi nuove proposte ed idee innovative soprattutto dopo le esigenze nate dalla crisi innescata dal Covid.

Una soluzione potrebbe essere quella di puntare sul Reddito Energetico che consentirebbe di accendere un Fondo iniziale per l'acquisto di un pacchetto importante di pannelli fotovoltaici a beneficio delle famiglie a basso Isee.

Grazie ad una convenzione già sperimentata in altre realtà, il Comune potrebbe guadagnare sul surplus rispetto ai consumi con una convenzione con il GSE.

In tal modo il Fondo andrebbe a rialimentarsi producendo un sistema diffuso di comunità energetica cittadina progressivamente espandibile.

La cartina di tornasole del bilanacio consuntivo 2019 quindi ci restituisce una casella vuota sotto questo profilo che ha necessità di essere riempita di risorse e idee in grado di alimentare nuovi servizi basati sull'elettrificazione (mobilità sostenibile individuale, micromobilità elettrica, car sharing municipale, azienda elettrica comunale).

Occorre in questo nuovo esercizio finanziario correggere il tiro ed approfittare di tutte le risorse captabile per rendere Potenza un città Rinnovabile e sostenibile. Così in una nota il Capogruppo Movimento 5 Stelle Consigliere Comunale di Potenza Marco Falconeri.

venerdì 26 giugno 2020

Perrino (M5S Basilicata): "Riattivare le navette da e per Bari Palese"


POTENZA - Lentamente ci stiamo riprendendo quella normalità che l'emergenza sanitaria degli ultimi tre mesi ci aveva sottratto. I duri sacrifici e i provvedimenti adottati per limitare il diffondersi del virus sembrano aver sortito i loro effetti, se paragonati ad altri paesi europei che hanno adottato provvedimenti meno restrittivi.

Dal 3 giugno scorso hanno riaperto anche gli aeroporti con collegamenti esclusivamente interni mentre, dal prossimo 1 luglio, dovrebbero ripartire i collegamenti internazionali.

Questa ripresa della mobilità potrebbe riversare i propri effetti nel settore turistico e una regione come la Basilicata, che è covid free da due settimane, sarebbe la meta perfetta per trascorre qualche giornata di relax.

Occorre non farsi trovare impreparati e rendere il più efficiente possibile questa fase di ripresa in maniera tale da dare un minimo di ossigeno all’industria turistica della nostra regione.

Uno degli aspetti che non bisogna assolutamente trascurare è quello dei collegamenti da e per l'aeroporto di Bari Palese che al momento risultano sospesi a causa dell’emergenza. Riteniamo fondamentale la ripresa di questo servizio nel più breve tempo possibile.

Abbiamo, pertanto, sollecitato l’assessore Merra attraverso un’interrogazione affinché si adoperi per l’immediata riattivazione del servizio di trasporto su gomma Matera-Aeroporto di Bari Palese A/R. Così in una nota Gianni Perrino, Portavoce M5S Basilicata - Consiglio regionale.