"Quella vissuta a Roma è stata una giornata di alto profilo istituzionale e di grande prospettiva per Matera e per l’intera provincia. Dalla presentazione alla Farnesina è emersa una visione chiara e concreta: la cultura come strumento di dialogo, cooperazione e crescita nel Mediterraneo. Matera può essere motore di sviluppo, occupazione e trasformazione per l’intera provincia. Ora serve responsabilità politica per non disperdere questa straordinaria occasione".
Lo dichiara Pino Giordano, Segretario Provinciale Ugl Matera, a margine dell’evento ufficiale di presentazione del dossier “Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”, svoltosi presso il Palazzo della Farnesina, alla presenza del Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, del sindaco Antonio Nicoletti, del presidente della Regione Vito Bardi e dell’assessore regionale Cosimo Latronico.
"Ho apprezzato il forte richiamo al valore della cultura come leva di diplomazia e cooperazione nel Mediterraneo. Ma per noi, come organizzazione sindacale, il punto centrale è un altro: questa designazione deve tradursi in cantieri, investimenti, infrastrutture, turismo strutturato, filiere produttive rafforzate e soprattutto nuovi posti di lavoro". Per Giordano si tratta di "un’opportunità che va oltre il riconoscimento simbolico: significa investimenti, occupazione, rilancio del tessuto produttivo, valorizzazione delle competenze locali e trasformazione territoriale dell’intera provincia". Giordano sottolinea che "Matera 2026 può diventare il volano trainante per l’intera provincia: commercio, servizi, edilizia, accoglienza, industria culturale e innovazione possono generare occupazione stabile e crescita diffusa. È un’occasione che incide sugli equilibri economici territoriali e che, se compromessa, rischia di mettere in discussione un percorso strategico per anni". Da qui il riferimento alla situazione politica cittadina: "Siamo certi che Augusto Toto e Dominique Cerrone, persone di alto profilo umano e politico, sapranno assumere una decisione responsabile nell’interesse superiore della città, rientrando in maggioranza per garantire stabilità amministrativa. Serve compattezza per ripartire subito e alla grande, senza incertezze. In questa fase serve responsabilità. Auspico il rientro in maggioranza dei consiglieri Toto e Cerrone affinché si possa ristabilire un quadro di stabilità amministrativa e consentire al sindaco Nicoletti di lavorare con serenità. Non si può governare una città strategica come Matera se si è costantemente esposti a pressioni politiche o a equilibri precari. Qui non è in discussione una dinamica di parte – sottolinea – ma il futuro del territorio. Sono in gioco lavoro, sviluppo, trasformazione provinciale e quegli equilibri istituzionali che, se dovessero saltare, rischierebbero di compromettere un percorso appena avviato e carico di aspettative. Il sindaco Nicoletti deve poter governare con stabilità, perché questa è la condizione indispensabile per attrarre investimenti e creare occupazione. Quando gli equilibri saltano, a pagarne il prezzo sono sempre i lavoratori e le imprese. Matera ha davanti una sfida storica – conclude Giordano –: trasformare un grande progetto culturale in sviluppo strutturale e lavoro vero per i giovani e per l’intera provincia. L’Ugl sarà al fianco di ogni scelta che vada in questa direzione, con responsabilità e spirito costruttivo".

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