mercoledì 26 febbraio 2020

Aprire una gelateria: come fare per avere successo

Chi decide di volersi mettere in proprio ed è alla ricerca di una idea vincente può pensare di aprire una gelateria. Siamo in Italia e qui la tradizione del gelato ha radici molto profonde. 

Ottima intuizione, quindi, che però deve anche tenere conto di alcuni dettagli non di certo irrilevanti. 

Fare un buon gelato è un'arte e, in quanto tale, la si deve apprendere e coltivare. Non solo: aprire una gelateria comporta anche dei costi per i macchinari, per l'acquisto o l'affitto del locale, per il personale, per la pubblicità. Si tratta di un alimento molto richiesto, specialmente nel periodo primaverile ed estivo, che però potrebbe vedere nell'inverno un periodo più calmierato.

Prima di decidere, quindi, si dovrebbe riflettere e cercare la giusta soluzione che può essere, ad esempio, quella di aprire una gelateria in franchising

Questa formula permette di mettersi in proprio e di avviare una attività ma con il supporto di un brand già noto nel settore. Questa potrebbe essere una garanzia per il successo se si è in grado di sfruttare il tutto a proprio vantaggio. Se a spaventare è l'investimento iniziale, gli esperti di Contributi PMI ci suggeriscono la possibilità di accedere ai vari prestiti a fondo perduto nonché ai finanziamenti per aprire Crema e Cioccolato, il brand più noto in Italia per le gelaterie in franchising.

Quello della finanza agevolata è un argomento che chi desidera avviare una nuova attività dovrebbe conoscere. Se, ad esempio, si sceglie di aprire una gelateria al Sud è possibile prendere in considerazione l'ipotesi di accedere al bando Resto al Sud.

Il bando permette ai giovani campani di età compresa tra i 18 e i 45 anni di ottenere una somma di denaro per mettere in moto il proprio sogno. Si tratta di un progetto nato proprio per agevolare le nuove attività imprenditoriali di ben 8 regioni del Sud Italia, tra cui la Campania, permettendo loro di vedere la luce.

Questo ha dato, sino ad ora, una nuova speranza a oltre 16.000 persone che si sono create un lavoro. Un grande risultato in una zona d'Italia in cui, purtroppo, avviare un'attività non è sempre semplice.

Resto al Sud, così come tutti gli altri progetti di finanziamento, possono essere utilizzati anche per aprire altri tipi di attività. Prendendo spunto da alcune realtà europee, ad esempio, si potrebbe pensare di aprire una gelateria che funga, al contempo, da centro servizi. Una sorta di ufficio fuori dall'ufficio con consulenti specializzati che offrono i propri servizi seduti al tavolo di un bar. Un'innovazione che potrebbe prendere piede e un'idea di business potenzialmente vincente.