sabato 15 febbraio 2020

Matera a suon di gipsy jazz: Casinò Babis sabato in concerto


MATERA - Chi sono i Casinò Babis? Quattro musicisti pugliesi in giro per l'Italia per portare qui e là la loro musica ma soprattutto la loro visione zigana della vita.

In particolare la visione musicale di Nunzio Ferro, leader della formazione gispsy jazz ispirata a Django Reinhardt e autore dei brani contenuti nell'album "C'est la Vie", che sarà presentato in concerto sabato 15 febbraio a Matera, presso il 1806 Cafè, con ingresso libero e inizio alle 21.30.

"C’est la Vie, più che il titolo del nostro lavoro discografico, è la filosofia di vita che ci sta accompagnando da un pò di anni. - spiega il chiatrrista gipsy Nunzio Ferro - È il racconto di un viaggio intrapreso per crescere, per imparare a dare il giusto peso ad ogni cosa, ad ogni nota. Lo stesso Django, che ci ispira, con la sua vita rocambolesca ci racconta quanto ciò che importa davvero non sia la meta ma tutto ciò che accade lungo il percorso".

Con lui il chitarrista Marco Cavaliere, il contrabbassista Giovanni Mastrangelo e il talentuoso clarinettista Luigi Acquaro. Non solo una formazione musicale, quindi, ma uno stile di vita, che prende forma in un progetto originale, pensato da tanto e concretizzato in tempi recenti, che ha all’attivo diverse date in Puglia, regione di origine di tutti i musicisti del Nunzio Ferro Casinò Babis. Musicisti con grande esperienza, attivi in Italia e all'estero, che si riuniscono intorno all'idea creativa alla base del chitarrista Nunzio Ferro, autore dei 9 brani originali del primo album "C'est la Vie", edito da Da Vinci Publishing.

All'interno del disco alcune collaborazioni con importanti ospiti tra cui il noto bandoneonista Gianni Iorio, il sassofonista Gaetano Partipilo, tra i jazzisti più conosciuti all'estero e i talentuosi Antonio Aucello e Antonio Cicoria.

All'interno del loro spettacolo live propongono, insieme ai loro brani originali, particolari riarrangiamenti di famosi standard jazz e alcuni swing italiani rivisitati in chiave gipsy jazz, ma dosando anche melodie classiche, suoni latini, influenze blues e ballad.