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domenica 22 marzo 2020

Pierpaolo Lauriola presenta il nuovo singolo 'Scudo e riparo': ''In questo periodo mi divido tra la musica e la crescita di mio figlio''


MILANO - Dopo il fortunato album EGO, torna sulla scena musicale il cantautore pugliese Pierpaolo Lauriola con il nuovo singolo Scudo e riparo, prima canzone tratta dal nuovo disco di inediti Canzoni scritte sui muri, in uscita il 13 maggio. La regia del video è di Antonello Schioppa. La storia raccontata ha come tema il precariato. Il testo è stato scritto a due mani con Sergio Salamone.

La musica ai tempi del coronavirus. In un momento così difficile e delicato per noi italiani, come stai vivendo questo periodo?
Io sono tra quelli che al momento possono lavorare in smart working. Passo del tempo prezioso con la mia famiglia e ogni giorno osservo con stupore la crescita di mio figlio. Forse questa contingenza ci spinge a riconsiderare il concetto di necessità. Quello che stiamo vivendo è uno stravolgimento in tutti i sensi, non solo sotto il profilo sociale ed economico, oltre che sanitario, ma anche sotto l’aspetto psicologico e antropologico. Tuttavia gli italiani stanno reagendo e si sono adattati ad un nuovo contesto che si fa sempre più domestico, in virtù delle restrizioni imposte a spostamenti e movimenti come “terapia” principale al contenimento dei contagi e alla diffusione del virus.

Ritorni alla musica con Scudo e riparo. Cosa racconta?
Racconta la storia di una famiglia. La prima parte si concentra sul matrimonio e la nascita di una bambina, mentre la seconda parte affronta la tematica della perdita del lavoro e di un dolce epilogo. Il finale lascia intendere che, anche di fronte alle difficoltà, se ne esce con gli affetti e le relazioni, lezione che tutti dovremmo imparare in questa difficile situazione che stiamo vivendo in questi giorni diventando scudo e riparo gli uni degli altri.

Com’è nata l’idea del video?
Il video, con regia di Antonello Schioppa, è diviso i due parti, come la canzone.Volevo raccontare con delle immagini significative quello che è il testo di questa canzone che ho scritto a quattro mani con Sergio Salamone, è che possiamo diventare scudo e riparo gli uni degli altri, per proteggerci dalle difficoltà che la vita ti porta ad affrontare. Ho deciso di affrontare questa tematica perché il lavoro e, la sua perdita sono dei grandi temi irrisolti della nostra società, e coinvolge tutti direttamente o perché interessa qualcuno attorno a noi o perché ci troviamo ad affrontare le difficoltà della vita precaria.

Il 13 maggio esce il nuovo album. Cosa ci puoi anticipare?
Sarà un album diverso dai precedenti. Questo è un disco personale che gode della coralità di molteplici artisti che l'hanno supportato. Ci saranno le chitarre acustiche, le chitarre elettriche, il sax, il piano, i sintetizzatori, l’elettronica e i computer. In studio di registrazione abbiamo sperimentato tanto con il produttore Francesco Coletti e Antonio Riccardo. Questo disco sarà l’ultimo di una trilogia iniziata con l’album Polvere. (scritto con il punto finale) e poi continuata con L’ego, che ho dedicato ai grandi temi della vita.

Ci sarà anche un tour? 
Avevamo programmato un tour di concerti in teatro che al momento abbiamo posticipato. A questo punto abbiamo tutti una battaglia più grande da combattere. E se questa condizione continuerà a lungo non escludo forme di live in streaming e altre sperimentazioni simili. Qualcosa c'inventeremo.

LINK VIDEOCLIP - SCUDO E RIPARO
Pierpaolo Lauriola - Scudo e riparo

giovedì 19 marzo 2020

Davide Peron: ''Il mio grido contro la guerra e le discriminazioni''

MILANO - Una poesia, un racconto magico ricco di verità e speranza. Si presenta così 'Il fiore che ho davanti', il nuovo singolo del cantautore veneto Davide Peron estratto dall'ultimo fortunato album 'Inattesi', che ha catturato l'attenzione dei media.

“Inattesi” è stato per me un album davvero speciale, possiamo dire inatteso - spiega l'artista. Sotto molti punti di vista. Uno di questi è il grande apprezzamento che ha avuto dalla critica ma anche dai non addetti ai lavori. Questo ultimo singolo vuol essere un regalo, una sorta di ringraziamento a quanti hanno lavorato al disco. Una delle mie prime dichiarazioni in merito è stata: "Le canzoni sono nate dalla meraviglia e dall’incredulità che regala un figlio, che sia atteso o meno. Ogni bambino è una vita unica che merita dignità".

E parlando di dignità, a volte basta un semplice fiore per farci ricordare quanto può essere bella e importante la vita. Con questo ultimo singolo, “Il fiore che ho davanti”, ho voluto gridare forte il mio no alla guerra, qualsiasi essa sia.

E’ una canzone che cerca di non smettere di vedere la possibilità di scelta, la possibilità dell’umanità di non schierarsi dalla parte del male trovando quindi nella bellezza (che se si vuole, la si può trovare ovunque, come i fiori) la salvezza. Nel testo ho voluto calcare il contrasto tra le sensazioni umane e la crudeltà della guerra che distoglie da tutto: quando passa un aereo l’uomo chiude gli occhi non solo per paura ma anche per non voler vedere.

Le proiezioni e le ombre utilizzate, rappresentano infatti le paure che sono in contrasto con la realtà: la caverna che è simbolo di oscurità, va piano piano scomparendo per cercare la luce e la libertà portata dalla bambina (simbolo di vita e calore); a mano a mano che il video prosegue infatti, il contrasto tra i chiaro-scuro diminuisce fino ad avere immagini a luce piena (il padre e la figlia che giocano assieme; allo stesso modo la ragazza, ossia la bambina cresciuta, supera il suo conflitto interiore riguardante la partenza del padre attraverso la musica, che la porta verso una nuova prospettiva per il futuro).

«Ogni guerra è sempre un atto contro la ragione e il ricorso alla guerra è sempre una sconfitta della ragione. Anzi, io credo che bisognerà cambiare perfino la categoria culturale: non ci saranno più né vittoriosi né vinti, ma saremo tutti sconfitti. Perché, appunto, sarà la forza bruta che vince su qualunque cosa. È tutta l'umanità a perdere. Io, difatti, non sono qui a mettermi contro qualcuno, sono qui a mettermi soltanto in favore della pace, perché solo la pace è il trionfo della ragione» diceva David Maria Turoldo. E mi trova perfettamente d'accordo.

La regia e cinematografia è di Matteo Pietrobelli che ne ha saputo cogliere in modo semplice ma profondo l’aspetto più vero.

LINK VIDEOCLIP - IL FIORE CHE HO DAVANTI
Il fiore che ho davanti - Davide Peron

lunedì 9 marzo 2020

Coronavirus, slitta anche il Medimex 2020

BARI - Il Medimex 2020, International Festival & Music Conference - progetto di Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese - in programma dal 16 al 25 aprile tra Brindisi e Taranto, è rinviato a data da destinarsi ma si svolgerà nel corso del 2020.
Lo rende noto Puglia Sounds/Teatro Pubblico Pugliese che "ha deciso di rimandare il Medimex, che quest'anno giunge alla decima edizione, a quando saranno ripristinate le condizioni logistiche e organizzative necessarie alla buona riuscita della manifestazione".

giovedì 5 marzo 2020

Red Low feat. Breana Marin: il risultato è "Selfish"

MILANO - Red Low è un progetto dei DJ / produttori David Tort e Carlo Caesar, che oltre 3 decenni nella scena Dance Music hanno deciso di unire le forze in un viaggio musicale multiculturale. David e Carlo hanno avuto il suo primo disco di successo con Drummers Of Love "Drums Of Love (2000), oggi considerato una delle canzoni classiche di House Music. Hanno prodotto due album Lounge / Chill Out con gli alias "The Lightwarriors" e "Lemonade Makert". L'anno scorso hanno pubblicato in Italia "Don't Ever Let Go"

DJ / Produttore David Tort è uno dei più influenti artisti spagnoli nella scena musicale elettronica globale. Il suo successo è il prodotto di entrambi, il suo caratteristico lavoro in studio e i suoi DJ set in-demand in tutto il mondo. Entrambe le parti hanno fatto di lui un nome familiare nella moderna cultura dei club.

Djing da oltre 30 anni, David produce da oltre quindici anni il suo sound in studio coltivando una personalità musicale unica e varia, compresa sia dai club che dall'industria. La sua discografia include remix per Carl Cox, Tiësto, Nelly Furtado, Kelly Clarkson, David Guetta, Bob Sinclar e Gui Boratto per nominarne alcuni, oltre a produzioni originali come "Strangers", "Lost In Acid", "Jack It Up" , "One Look" o la cover di "Chase The Sun" con Norman Doray che ha raggiunto il 2 ° posto nella classifica principale di Beatport per tre settimane di seguito. David ha pubblicato la musica con i nomi delle etichette dance tra cui Toolroom, Spinnin 'Deep, Doorn Records, Stereo Productions, Bush Records, Musical Freedom, Size, Flamingo e Zerothree, oltre a lanciare la sua etichetta, HoTL Records.

mercoledì 4 marzo 2020

Taylor Swift è l'artista che ha venduto di più nel 2019

MILANO - Lo scettro di reginetta di vendita lo detiene Taylor Swift. La popstar americana è l'artista che ha venduto più di tutti nel 2019. Il suo settimo album “Lover” , interamente curato dall'artista, ha ottenuto un grandissimo successo in tutto il mondo ed il brano che ha anticipato il disco, “You Need To Calm Down”, è stato un inno per tutta la comunità LGBT.

La canzone ha subito conquistato i fan grazie anche a un video che ha visto la presenza di numerosi e prestigiosi volti del mondo dorato di Hollywood, tra questi Ellen DeGeneres e Ciara.

Nelle settimane successive il singolo 'Lovers' ha continuato a dominare le chart a livello internazionale; ad oggi le copie vendute soltanto negli Stati Uniti d’America sono più di 2.300.000.

lunedì 2 marzo 2020

Emma: da venerdì 6 marzo nelle radio il nuovo singolo 'Luci blu'

MILANO - Dopo il grandissimo successo radiofonico di “Io sono bella” e “Stupida allegria”, per settimane ai vertici delle classifiche radiofoniche, da venerdì 6 marzo arriva in radio “LUCI BLU”, il nuovo singolo di EMMA estratto dall’ultimo disco di inediti “FORTUNA”. Una ballad intensa e profonda con cui Emma riesce ad emozionare trasmettendo tutta la sua dolcezza e fragilità e arrivando dritta al cuore con un brano scritto da Davide Simonetta e Simone Cremonini.

«Una canzone che al primo ascolto non avevo capito, e poi ho intuito il perché - racconta EMMA - Mi devasta e a tratti, secondo me, svela anche una fragilità e una dolcezza che io stessa non credevo di possedere. C’era tutto io e te e quelle luci blu, poche parole infilate bene in una ballad che spero faccia emozionare».

Emma presenterà live “FORTUNA” al suo pubblico il 25 maggio all’Arena di Verona (biglietti esauriti), una grande occasione per festeggiare insieme al pubblico il suo compleanno e i 10 anni di carriera! Ad ottobre, inoltre, sarà impegnata con il tour “FORTUNA LIVE PALASPORT 2020”, 9 concerti nei principali palasport d’Italia.

Queste tutte le date di “FORTUNA LIVE PALASPORT 2020” (prodotto e organizzato da Friends&Partners):


3 ottobre – JESOLO – Pala Invent (data zero)
5 ottobre – MILANO – Mediolanum Forum Di Assago
10 ottobre – ROMA – Palazzo Dello Sport
13 ottobre – FIRENZE – Nelson Mandela Forum
16 ottobre – NAPOLI – Pala Partenope
17 ottobre – BARI – Pala Florio
20 ottobre – CATANIA – Pala Catania
23 ottobre – BOLOGNA – Unipol Arena
24 ottobre – TORINO – Pala Alpitour

Con “Fortuna” (etichetta Polydor/Universal Music) EMMA, nel suo decimo anniversario di carriera musicale, torna più matura e consapevole con un disco positivo, colorato, dal sound moderno e un nuovo linguaggio vocale. Un album uptempo composto da 14 brani che vanta la produzione di Dardust insieme a Luca Mattioni (in “Manifesto”, “Corri”, “Basti solo tu” e “A mano disarmata”), Elisa (in “Mascara”) e Frenetik & Orang3 (in “Dimmelo Veramente”).

Autrice di 3 brani del disco, “Fortuna”, “Alibi” e “Dimmelo Veramente”, Emma, per la composizione di questo nuovo album, è stata affiancata da musicisti autorevoli, importanti, nuove firme del panorama musicale italiano e autori che da sempre l’hanno accompagnata in questi anni: Vasco Rossi, Gaetano Curreri, Elisa, Dario Faini, Federico Bertollini (Franco 126), Maurizio Carucci (frontman degli Ex-Otago), Davide Petrella, Alex Andrea Germanò, Gerardo Pulli, Piero Romitelli, Vanni Casagrande, Davide Simonetta, Diego Mancino, Amara, Simone Cremonini, Giulia Anania, Marta Venturini, Daniele Magro, Francesco Catitti (Katoo), Giovanni De Cataldo, Antonio Di Martino, Gianclaudia Franchini, Giovanni Caccamo, Daniele Dezi, Daniele Mungai, Antonio Maggio, Lorenzo Vizzini e Placido Salamone. Gran parte delle canzoni sono state registrate a Los Angeles presso lo Speakeasy Studios.

I biglietti per le nuove date sono disponibili in prevendita sul sito di Ticketone e nei punti vendita tradizionali.

''Sembro matto', il nuovo singolo di Max Pezzali

MILANO - Incontrare di nuovo l’amore quando si pensava fosse ormai impossibile può avere l’effetto collaterale di darci un senso di “ebbrezza”, che a un osservatore esterno può sembrare eccessivo e sopra le righe, ma che in realtà è una specie di lucida e consapevole follia che ci fa affrontare la vita con rinnovato ottimismo”. (M. Pezzali). Sembro Matto si aggiunge al repertorio romantico del cantautore, entrato nella storia della musica leggera italiana dagli anni Novanta ad oggi. Nel brano, prodotto in studio da Big Fish, compare nello special anche una voce diversa da quella di Max Pezzali che scopriremo ad aprile nel “featuring” del Remix.

Come quella di “in questa città”, la copertina del singolo è disegnata da Zerocalcare, il più trasversale autore di fumetti e graphic novel europei. Entrambi i singoli saranno contenuti nel nuovo album di inediti di Max Pezzali di prossima pubblicazione.

Venerdì 6 marzo sarà online il video di “Sembro matto” girato a Spoleto sul set di Don Matteo e diretto da Cosimo Alemà, il regista della fiction. Protagonisti del videoclip i giovani attori della popolare serie televisiva di Rai Uno.

Max Pezzali sarà il protagonista di un attesissimo appuntamento LIVE con “SANSIRO CANTA MAX”. Venerdì 10 luglio (sold out in pochissimi giorni) e sabato 11 luglio porterà live il grande Karaoke collettivo con tutto il suo pubblico allo stadio di San Siro. Ogni sera 60.000 voci canteranno in coro tutti i grandi successi di Max.

Max Pezzali sarà in concerto allo Stadio Comunale di Bibione il 2 luglio, per la data zero del tour.

“Sembro matto” è Prodotto da Claudio Cecchetto e Pier Paolo Peroni

Programmato e arrangiato da Big Fish @DonerStudio Milano

Add Production Mix e Mastering - Gigi Barocco @ Studio104

Assistente di studio - Ercole Ghiozzi

Vocals Engineer - Alex Trecarichi @MonodynamicStudio Milano

Cori - Davide Ferrario @FrigoStudio Milano

giovedì 27 febbraio 2020

Ateneo Musica Basilicata: annullato e rimandato il concerto del 1 Marzo dal titolo "First/Principal"

POTENZA - Ateneo Musica Basilicata comunica che, a causa dell’indisponibilità della solista, M° Laura Marzadori, 1° Violino del Teatro alla Scala di Milano, il concerto di domenica 1 MARZO 2020 dal titolo “FIRST/PRINCIPAL” inserito nella XXXIII Stagione Concertistica è stato annullato e rimandato a data da destinarsi.

venerdì 21 febbraio 2020

Shéhérazade: 'Le Mille e una Notte' a Potenza

VENOSA - Il nono concerto della 33ª stagione concertistica di Ateneo Musica Basilicata sarà dedicato all’esplorazione del legame tra musica e letteratura. Protagonista la famosa attrice di teatro Paola Pitagora che racconterà, attraverso i testi elaborati da Donatella Donati e tratti dalla celebre raccolta di novelle arabe Le Mille e una Notte, alcune delle storie che l’affascinante principessa Shéhérazade inventò per salvarsi dalla crudeltà del Sultano Re di Persia, Shahryar.

L’omonima suite del compositore russo Nicolai Rimsky-Korsakov costituirà lo sfondo musicale attraverso la preziosa interpretazione a quattro mani dei pianisti Marco Sollini e Salvatore Barbatano. Quattro i racconti selezionati, appositamente ri-adattati ed elaborati da Donatella Donati, alternati ad altrettanti momenti musicali fortemente descrittivi, Il Mare e la nave di Sinbad; La leggenda del Principe Kalendar; Il giovane Principe e la giovane Principessa, Festival a Baghdad; Il Mare.

Lo scontro della nave contro una scogliera sormontata da un Cavaliere di Bronzo per uno spettacolo incantevole ed emozionante che condurrà gli spettatori nel mondo magico del sogno.

mercoledì 19 febbraio 2020

E' online il video di Tu si nata cosa" il singolo de i Desideri


MILANO - Finalmente online il videoclip ufficiale del brano “TU SI NATA COSA” de I DESIDERI. "Immagini forti - raccontano Salvatore e Giuliano - che sapranno attirare la vostra attenzione e che sono all’altezza della storia che abbiamo voluto raccontarvi. Quando metti il cuore in un rapporto, quando lo fai per la prima volta, è perché hai trovato la persona giusta e per lei farai di tutto, anche a costo della tua stessa vita".

Il video è prodotto da No Mods Film

Il secondo album de I Desideri s'intitola "96/97" ed è uscito lo scorso 17 gennaio su etichetta SG Music (distribuito in digitale da Ar.Ms empire e fisico da Self).

Questo nuovo lavoro discografico è un disco di transizione e di cambiamento.

"Rappresenta un passaggio fondamentale tra ciò che eravamo, ciò che siamo e ciò che vorremmo essere - raccontano Salvatore e Giuliano. La nostra musica è in continua evoluzione con l’intento di riuscire sempre a comunicare con il nostro pubblico cercando di rimanere al passo con i tempi e di far comprendere nel migliore dei modi chi siamo e il nostro modo di vedere il mondo attraverso nuovi stili e nuove sonorità grazie al nostro istinto e ad un team di soli giovani nonché preparatissimi collaboratori. Oseremmo definire il nostro genere un latin trap tropical. Si trattano temi di riscatto sociale, di amore e di futuro. È un disco per chi ama sognare, è un disco che sogna! Tante belle canzoni anche se, come sempre, il nostro brano più bello è quello che dobbiamo ancora scrivere perché chiuso un album, siamo già al lavoro per nuove avventure e nuovi orizzonti".

Salvatore e Giuliano Desideri, conosciuti ai più come "I Desideri", sono due fratelli che hanno coinvolto con le loro sonorità pop, rap e dance migliaia di teenagers non solo campani ma, ovunque in Italia. A decretare il loro successo, l'ormai famosissimo brano "Made In Napoli" (feat. Clementino) il cui video ufficiale - pubblicato nell'aprile 2014 - conta ad oggi oltre 27.000.000 di visualizzazioni sul loro canale YouTube. Brano tanto popolare da essere stato scelto quale colonna sonora del film di Luca Miniero "La Scuola Più Bella Del Mondo" con Christian De Sica, Rocco Papaleo, Angela Finocchiaro e Lello Arena. Non solo "Made In Napoli" nel bagaglio artistico de "I Desideri" ma, tanti altri brani, alcuni dei quali hanno fatto parte della colonna sonora della serie televisiva "Gomorra". Molti gli eventi di spicco che li hanno visti protagonisti. Nel 2016 hanno pubblicato "Adesso" insieme ad uno dei rapper emergenti più quotati sulla scena: Mostro. Nel 2017 firmano il loro primo contratto discografico con "Sony Music", partecipano e vincono il Wind Summer Festival in prima serata su canale 5 ed incidono il loro primo album "Uagliò". Sono protagonisti nuovamente al cinema con la regia di Lucio Gaudino curando la colonna sonora del film “Fausto e Furio” ritrovandoli anche in veste di attori. Il ritorno de I Desideri sulla scena musicale con il brano “Tu si a regina mia” un omaggio alla napoletanità che da sempre contraddistingue i due ragazzi, un omaggio alla sua lingua, al suo popolo e, nello specifico, a tutte le sue “regine”. Romanticissima ma, allegra e piena di ritmo, caratteristica comune a tutti i loro brani, ottenendo 4.500.000 views su YouTube in pochi mesi. Il 22 febbraio 2019 esce “Si cchiù bella”, dolce e romantico singolo distribuito da Warner Music Italia , pubblicato volutamente solo qualche giorno dopo la festa degli innamorati. A distanza di soli 2 mesi è già tempo di musica fresca ed esce “Na Tipa Nova” feat. Peppe Soks (rapper salernitano di nuova generazione). Inarrestabili I Desideri e, come sempre, è solo un nuovo inizio. A novembre 2019 esce “Al Buio” primo singolo tratto da questo nuovo album.

sabato 15 febbraio 2020

Matera a suon di gipsy jazz: Casinò Babis sabato in concerto


MATERA - Chi sono i Casinò Babis? Quattro musicisti pugliesi in giro per l'Italia per portare qui e là la loro musica ma soprattutto la loro visione zigana della vita.

In particolare la visione musicale di Nunzio Ferro, leader della formazione gispsy jazz ispirata a Django Reinhardt e autore dei brani contenuti nell'album "C'est la Vie", che sarà presentato in concerto sabato 15 febbraio a Matera, presso il 1806 Cafè, con ingresso libero e inizio alle 21.30.

"C’est la Vie, più che il titolo del nostro lavoro discografico, è la filosofia di vita che ci sta accompagnando da un pò di anni. - spiega il chiatrrista gipsy Nunzio Ferro - È il racconto di un viaggio intrapreso per crescere, per imparare a dare il giusto peso ad ogni cosa, ad ogni nota. Lo stesso Django, che ci ispira, con la sua vita rocambolesca ci racconta quanto ciò che importa davvero non sia la meta ma tutto ciò che accade lungo il percorso".

Con lui il chitarrista Marco Cavaliere, il contrabbassista Giovanni Mastrangelo e il talentuoso clarinettista Luigi Acquaro. Non solo una formazione musicale, quindi, ma uno stile di vita, che prende forma in un progetto originale, pensato da tanto e concretizzato in tempi recenti, che ha all’attivo diverse date in Puglia, regione di origine di tutti i musicisti del Nunzio Ferro Casinò Babis. Musicisti con grande esperienza, attivi in Italia e all'estero, che si riuniscono intorno all'idea creativa alla base del chitarrista Nunzio Ferro, autore dei 9 brani originali del primo album "C'est la Vie", edito da Da Vinci Publishing.

All'interno del disco alcune collaborazioni con importanti ospiti tra cui il noto bandoneonista Gianni Iorio, il sassofonista Gaetano Partipilo, tra i jazzisti più conosciuti all'estero e i talentuosi Antonio Aucello e Antonio Cicoria.

All'interno del loro spettacolo live propongono, insieme ai loro brani originali, particolari riarrangiamenti di famosi standard jazz e alcuni swing italiani rivisitati in chiave gipsy jazz, ma dosando anche melodie classiche, suoni latini, influenze blues e ballad.

giovedì 13 febbraio 2020

My fair lady: Amb porta a Potenza il musical in concerto


POTENZA - Il concerto di Ateneo Musica Basilicata in programma domenica 16 febbraio celebrerà l’amore, con la messa in scena presso l’Auditorium del Conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza dell’attesissimo “My Fair Lady in Concert” a cura del soprano Antonella Rondinone, le cui espressività sceniche e qualità vocali le hanno permesso di debuttare in più di 30 importanti ruoli operistici tra i quali “Mimì” ne “La Boheme” di Puccini, “Micaela” nella “Carmen” di Bizet, “Tosca” di Puccini, “Donna Elvira” nel “Don Giovanni” di Mozart, “Nedda” nei “Pagliacci” di Leoncavallo.

Al centro della storia, una scommessa, quella del professor Higgins, glottologo britannico di fama internazionale, con l’amico Pickering: riuscire a trasformare Eliza, una fioraia, in una dama di alta classe entro sei mesi.

Un appuntamento questo di “My Fair Lady in Concert”, ispirato al film diretto nel 1964 da George Cukor con Audrey Hepburn e Rex Harrison, tratto dall’omonimo musical di Alan Jay Lerner e Frederic Loewe, che sarà diviso, per il pubblico potentino, in due atti e con i più famosi brani tra i quali “Wouldn’t It be Loverly?”, “I’m an Ordinary Man”, “Just You Wait” ed ancora “You Did It”, “Show Me” fino a “Without You” e “I’ve Grown Accustomed to Her Face”.

L’evento musicale sarà realizzato in collaborazione con l’Orchestra ICO della Magna Grecia, diretta dal maestro Piero Romano, e la Bernstein School of Musical Theater di Bologna, una delle più rinomate scuole di formazione in Italia con lo scopo di preparare artisti nel canto, nella recitazione e nella danza secondo il modello anglosassone di “Triple Threat Performer” ovvero “Artista a tre dimensioni”. Fondata nel 1993, la scuola, in pochi anni, è diventata un punto di riferimento per lo studio e la preparazione del repertorio di Musical Theater, ma soprattutto ad oggi è una delle poche strutture nazionali in grado di fornire una preparazione completa ed interdisciplinare nel campo dello spettacolo.

domenica 9 febbraio 2020

Diodato vince il Festival di Sanremo: "Vittoria per Taranto"


SANREMO - "Vittoria per Taranto, è nel mio Dna". Così il vincitore del settantesimo Festival di Sanremo Antonio Diodato, intervenuto a margine della sua conferenza stampa nel Teatro Ariston al termine della kermesse.

martedì 4 febbraio 2020

Ateneo Musica Basilicata, 'Triplo Beethoven: 250 anni dalla sua nascita (1770-2020)'

VENOSA - Con il settimo appuntamento, in programma domenica 9 febbraio, Ateneo Musica Basilicata, inaugura la serie dei concerti dedicati alle celebrazioni del 250° anniversario della nascita di Ludwig Van Beethoven. Il 2020 è infatti l’anno del Genio di Bonn che tutto il mondo, e in particolare l’Europa che ne ha adottato una delle più famose composizioni, si prepara a festeggiare.

Un appuntamento di grande prestigio, nella cornice dell’auditorium del Conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza, che prevede l’ascolto del Triplo Concerto per violino, violoncello, pianoforte e orchestra op. 56, interpretato dallo SchuberTrio composto da Giulio Giurato al pianoforte, Roberto Noferini al violino e Andrea Noferini al violoncello, accompagnati dall’Orchestra Filarmonica Federiciana con la direzione del M° Robert Lehrbaumer, grande specialista del repertorio. Altro capolavoro proposto nella serata la Sinfonia “Eroica” op. 55, resa ancor più celebre dalla famosa dedica alla figura dell’”eroe” Napoleone Bonaparte, considerato da Beethoven come portatore di nuovi valori, apprezzamento poi fortemente deluso.

Le dimensioni dei quattro movimenti dilatano la Sinfonia verso una lunghezza monumentale rendendo il linguaggio dell’orchestra “sinfonico” in senso moderno con una logica nuova del discorso musicale mentre, a lungo ingiustamente considerato dalla critica un lavoro minore, in realtà il Triplo Concerto in do maggiore per Pianoforte, Violino, Violoncello e Orchestra op. 56, presenta aspetti molto vicini alla sinfonia concertante, caratterizzato dal continuo passaggio dal sinfonismo, anche potente, dell’orchestra all’intimità cameristica dei frequenti passaggi in varie combinazioni di duo e trio e dal virtuosismo dei solisti accompagnati a turno dall’orchestra.

giovedì 23 gennaio 2020

Potenza: 'James Bond in Jazz'

POTENZA - Il quinto appuntamento della 33^ stagione concertistica di Ateneo Musica Basilicata, dopo il grande successo del precedente omaggio a Federico Fellini, è costruito intorno al personaggio di James Bond, con un concerto interamente dedicato alle colonne sonore dei film più famosi del celebre agente segreto britannico, l’ultimo dei quali, in uscita proprio in questi giorni, ha visto Matera cornice originale del set delle sue spericolate avventure.

Uno spettacolo coinvolgente con la splendida voce di Karen Edwards, statunitense da Greenville, Carolina del Sud, pianista, orchestratrice e cantante di formazione classica dal background nella musica gospel, insieme al gruppo jazz da lei guidato, che vede protagonisti Enzo Carpentieri alla batteria e l’Orchestra ICO della Magna Grecia guidata da Maurizio Lomartire. Le avvincenti atmosfere delle avventure raccontate nei film saranno ricreate attraverso l’esecuzione di brani celebri come Goldfinger, Diamonds are Forever, Skyfall, Moonraker, solo per citarne alcuni.

Matera conferisce la cittadinanza onoraria al trombettista Paolo Fresu

MATERA - Il Consiglio comunale conferirà al trombettista Paolo Fresu la cittadinanza onoraria di Matera nel corso di una seduta che si terrà nell’Auditorium Gervasio, in Piazza del Sedile, il 27 gennaio 2020 alle ore 17.

Il riconoscimento viene attribuito per “aver mantenuto – si legge nella motivazione - un forte legame con la città di Matera che rappresenta il segno di un passato mai dimenticato, l'entusiasmo degli esordi di una carriera poi sviluppata lungo percorsi tracciati in tutto il mondo. Parte di quelle note, dell'ispirazione che le ha rese uniche, si deve all'atmosfera, ai silenzi, ai ritmi inaspettati che Matera ha saputo diffondere, raggiungendo l'animo di questo artista che negli anni è stato testimonial istintivo, appassionato e disinteressato di questa città”.

Il rapporto del musicista con Matera è iniziato nel 1987, in occasione della prima edizione del “Gezziamoci”, la rassegna musicale organizzata dall’associazione Onyx Jazz club che è stata promotrice del conferimento della cittadinanza onoraria. E’ proseguito ininterrottamente per oltre trent’anni nel corso dei quali Fresu ha sempre evidenziato il senso di appartenenza alla città e al suo territorio: “Quei campi bruciati dalla calura estiva – ha scritto - gialli come un Van Gogh, le immense masserie desolate, depositarie di fatiche e mestieri, il mare di Metaponto, i lampascioni, la burrata e quel vino rosso sanguigno. Matera è tutto questo e questa è stata per me. Sono certo che non sarebbe lo stesso se il jazz non avesse alimentato, con le sue note a volte spigolose e spesso poetiche, lo spirito e l'anima di questa splendida città”.

Subito dopo il consiglio comunale, Paolo Fresu terrà un concerto per ringraziare la comunità materana per il riconoscimento.

domenica 12 gennaio 2020

Matera: lunedì 13 Gennaio “Tanti Auguri Maestro”


MATERA - La Stagione Cameristica 2020 del Conservatorio Statale di Musica "E.R.Duni" di Matera sarà dedicata a Piero Farulli (1920-2020) celebre Violista del Quartetto Italiano e Fondatore della Scuola di Musica di Fiesole, in occasione del centenario della nascita.

Tutti gli appuntamenti della stagione 2020 saranno inseriti nella piattaforma FARULLI 100 il cui Comitato Nazionale è presieduto da Gianni Letta.

Molti degli attuali Docenti del Conservatorio di Matera hanno frequentano corsi di perfezionamento negli anni 80'/90', hanno suonato nell’Orchestra Giovanile Italiana che ha sede presso la Scuola fondata da Piero Farulli. Dal 1995 al 1998 il Conservatorio di Matera è stato gemellato con la Scuola di Musica di Fiesole in occasione della Festa della Musica, riportiamo il breve testo scritto dal Maestro (24 maggio 1997):

".....l'idea di un gemellaggio con il Conservatorio di Matera, istituito di recente mi da una grande felicità. Auguri dunque al Conservatorio di Matera che sia un faro per i grandi talenti che a Sud può offrire non solo all'Italia, ma al mondo intero." Piero Farulli

Il Primo appuntamento della stagione cameristica, (anteprima delle attività che si calendarizzeranno nelle prossime settimane) con interventi di Allievi e Docenti del Conservatorio Duni si terrà lunedì 13 gennaio presso la sala Rota a partire dalle ore 17’30

In programma musiche di : Vivaldi, Bach, Mozart, Spohr, Bizet, Faurè, Bartok, Stravinsky, Levanon, Gervasio, Gossec, D’Ambrosio, Tosto.

Interpreti:

Enzo De Filpo pianoforte, Piero Massa viola

Nunzia Del Popolo arpa, Claudio Andriani violino e viola,

Flute in Progress Flauti in Do: Elisa Calabrese, Giuseppe Palmisano, Valeria Polito Martina Dragone, Alessia Gimmi, Valentina Paradiso, Giuliano Lococo, Giusy Panzanaro Flauto in Sol: Chiara Lippolis, Flauto Basso: Viviana Losito, Flauto Contrabbasso: Bernardino Franchini, Direttore: Alessandro Muolo

ClariFagotEnsemble Clarinetti in Sib: Saverio Cavallo (anche cl.piccolo in Mib) Mattia Liuzzi, Vincenzo Guida, Saverio Morelli, Gianfranco Pinto, Davide Fiorino, Giada Cuscianna, Sandro Crisanti, Angelo Bianchi, Domenico Leone, Mario Latronico (anche cl. Basso) Fagotti: Ornella Bolognese, Francesco Cristallo Antonello Oliva, Direttore Vincenzo Perrone (collaboratore Giuseppe Marcosano)

giovedì 19 dicembre 2019

Il Grande Coro Puglia e Basilicata per Matera 2019


MATERA - Uno degli eventi più attesi tra quelli promossi nel calendario di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 è quello del 23 dicembre 2019 che si terrà dalle ore 20.00 alle ore 22.00 nella struttura Serra Grande della Cava del Sole, promossa dalle Chiese Cristiane Evangeliche ADI che vantano una storica presenza nella città dei Sassi e in tutto il territorio nazionale, con la partecipazione straordinaria di 200 coristi del GRANDE CORO PUGLIA E BASILICATA accompagnata dalla band musicale SERAPHIM GROUP, sotto la direzione del Maesto materano Vincenzo SCASCIAMACCHIA.

In occasione di questo evento sarà presente anche il pastore Gennaro CHIOCCA, fondatore della Beth-Shalom, associazione impegnata su tutto il territorio nazionale, nel recupero delle donne, vittime della schiavitù della prostituzione.

Il GRANDE CORO PUGLIA E BASILICATA, composto da credenti di fede evangelica pentecostale provenienti da varie località di Puglia e Basilicata, eseguirà brani incentrati sul repertorio SPIRITUAL e sulla musica tradizionale americana. La scelta del repertorio nasce dall’esigenza di testimoniare della fede cristiana e raggiungere il cuore di coloro che interverranno attraverso la musica ed il canto.

martedì 17 dicembre 2019

Venosa: i vincitori del concorso musicale "Don Vito Giannini"

VENOSA (PZ) – Si è svolta con successo a Venosa, sabato 14 dicembre presso la Chiesa di San Filippo Neri, la seconda edizione del concorso musicale “Don Vito Giannini”, in memoria del giovane sacerdote venosino scomparso prematuramente nel 2014. La manifestazione, organizzata dal Comitato Feste Venosa in collaborazione con l’IISS “Quinto Orazio Flacco”, ha visto in gara gli studenti del Liceo Musicale di Venosa, che hanno eseguito brani di musica sacra e musica religiosa aventi tematiche natalizie.

Hanno preso parte alla serata il vescovo della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa mons. Ciro Fanelli, il presidente del Comitato Feste Venosa Dino Carlucci, la dirigente dell’IISS “Quinto Orazio Flacco” Mimma Carlomagno, il sindaco di Venosa Marianna Iovanni, il parroco don Felice Vincenzo Dinardo. È intervenuta, inoltre, la Corale Mysticus Concentus “Don Vito Giannini” di Melfi.

Ai primi classificati tra gli studenti in concorso sono stati assegnati tre premi del valore di 500, 100 e 50 euro, da spendere per l’acquisto di strumenti e attrezzature musicali, sussidi didattici o partiture. Di seguito i nomi dei vincitori. Al terzo posto Stefano Padula, Miriam Anelli, Francesco Colangelo, Roberta Pagano e Carlo Ruvo, che hanno eseguito il brano “Agnus Dei”. Al secondo posto Beatrice Iurino, Roberta Pagano, Vito Catale e Gianmarco Pellegrino, che si sono esibiti con il brano “Silent night”. Al primo posto il duo composto da Alessandra Teora e Maria Placido, che hanno eseguito l’“Ave Maria” di Camille Saint Saëns.

Il vescovo mons. Ciro Fanelli, presidente della commissione giudicatrice che ha valutato le esibizioni dei concorrenti, ha lodato il talento dei giovani musicisti e sottolineato l’importanza di tali momenti per la crescita della comunità, esprimendo più volte, durante la serata, il suo incoraggiamento al popolo venosino ad avere “Fede, Forza, Fiducia ...e un po’ di Filosofia”.

venerdì 13 dicembre 2019

A Venosa (Pz) studenti in gara per il concorso musicale “Don Vito Giannini”

VENOSA (PZ) - Si svolgerà a Venosa (PZ) sabato 14 dicembre, presso la Chiesa del Purgatorio, la seconda edizione del concorso musicale “Don Vito Giannini”, a cura del Comitato Feste Venosa e dell’IISS “Quinto Orazio Flacco”. Alle ore 18.00 è in programma la Santa Messa presieduta dal vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa mons. Ciro Fanelli, cui seguiranno alle ore 19.00 le esibizioni dei partecipanti al concorso. La premiazione dei vincitori è prevista per le ore 21.00 circa. All’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Venosa, la Diocesi Melfi-Rapolla-Venosa e la Commissione diocesana di musica sacra, prenderà parte la Corale Mysticus Concentus “Don Vito Giannini”.

Il concorso musicale “Don Vito Giannini” è riservato agli studenti iscritti a tutte le classi attive del Liceo Musicale “Quinto Orazio Flacco” di Venosa. La commissione giudicatrice sarà composta dal vescovo, dal cancelliere vescovile, dal parroco facente funzione, da un seminarista, dall’assessore alla cultura del Comune di Venosa e da due maestri di discipline musicali. La prova a cui saranno sottoposti i concorrenti consisterà nell’esecuzione pratica di un brano, a scelta dei candidati, di musica sacra o musica religiosa avente tematica natalizia. È data facoltà ai partecipanti di costituire degli ensemble strumentali e/o vocali o a composizione mista in differenti formazioni, dal duo al sestetto. Agli studenti vincitori saranno assegnati tre premi del valore di 500, 100 e 50 euro, da spendere per l’acquisto di strumenti e attrezzature musicali, sussidi didattici o partiture.

La Chiesa del Purgatorio, dal 16 al 24 dicembre, ospiterà anche la Novena di Natale mattutina. Ogni giorno alle ore 5.30 avverrà la recita del Santo Rosario da parte dei fedeli e della Confraternita di San Filippo Neri, guidata dal Priore Savino Lotumolo. Un importante momento di riflessione in preparazione del Santo Natale, ma anche un modo per preservare e continuare una antica tradizione legata al mondo contadino. I più anziani, in particolare, potranno ricordare con nostalgia quando i loro padri, svegliati di buon’ora dal suono delle nenie della Novena, partecipavano alla Santa Messa prima di andare a lavorare nei campi. Un appuntamento molto atteso dai membri della comunità, che, per nove giorni, prima dell’alba, si recano in gran numero nella Chiesa del Purgatorio, sfidando ogni tipo di condizione atmosferica, per prendere parte all’importante rito, che precede la celebrazione eucaristica delle sei. Il fatto che la Novena di Natale si celebri di mattina presto, quando è ancora buio, è un’indicazione pedagogica a superare le tenebre, aspettando il sorgere della luce del sole. Ad accogliere i fedeli nel piazzale della chiesa, la luce di una stella cometa, simbolo di attesa e di speranza.