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giovedì 18 aprile 2019

Boomdabash: 'Que Te Enamores' è il nuovo singolo



MILANO -
Da Venerdì 19 Aprile sarà disponibile su Spotify, ITunes e su tutte le principali piattaforme digitali “Que Te Enamores” speciale versione remix del brano “Per un Milione” dei Boomdabash featuring Cupido & Portusclan El Tigre, due tra i più apprezzati giovani artisti della scena latina e cubana. In perfetto stile Boomdabash "Que te enamores" è l'evoluzione in lingua spagnole di "Per un milione" nelle sue mille sfaccettature con delle sonorità più latine che rimandano al reggaeton. Un sound travolgente che si candida a tormentone estivo. 

Nel frattempo continua l’irrefrenabile successo di “Per un milione” nella sua versione originale, brano già certificato disco di platino dalla FIMI/GFK con oltre 50.000 copie vendute, numero 1 della Top 50 Italia su Spotify, e tra i singoli più trasmessi dalle emittenti radiofoniche nazionali. La band presto sarà pronta a stupire live con l’attesissimo “Boomdabash & Friends”, il concerto – evento che si terrà all’Alcatraz di Milano il prossimo 9 Maggio con numerosissimi ospiti ed amici.

mercoledì 17 aprile 2019

Rkomi: l'8 giugno al via il suo nuovo tour estivo




MILANO -
 Rkomi partirà l’8 Giugnoda Barzio (Lc) per proseguire il 12 Giugno a Padova, il 15 Giugno a Brescia, il 27 Giugno a Milano, il 29 Giugno a Senigallia (An), il 4 Luglio a Cremona, il 5 Luglio aBarolo (Cn), il 19 Luglio a Città della Pieve (Pg), il 2 Agosto a Francavilla al Mare (Ch), il 12 Agosto a Follonica (Gr), il 14 Agosto a Marina di Ravenna (Ra), il 20 Agosto a Gallipoli (Le) e il 12 Settembre a Pisa.

"Non vedo l’ora d’ intraprendere questa nuova tournèe live che mi porterà in giro lungo tutta la penisola. Sarà un’estate impegnata ma piacevolmente in compagnia – dichiara Rkomi – ora più che mai sono pronto per dare il meglio sul palco.. Tengo in particolar modo alla dimensione dal vivo e in un viaggio in continua evoluzione sono pronto a sfidare me stesso e le mie possibilità per offrire ai miei fan uno show davvero carico di emozioni”.

Straordinario talento della nuova generazione rap tra i più apprezzati nella scena odierna in grado di mettere d’accordo tutti, Rkomi, durante il suo “Dove gli occhi non arrivano summer tour” proporrà dal vivo tutti i brani tratti dal suo ultimo album “Dove gli occhi non arrivano” uscito lo scorso 22 Marzo su etichetta Island Records e già ai vertici di ogni classifica.

Dopo essere entrato direttamente alla numero 1 della classifica FIMI dei dischi più venduti in Italia, l’album “Dove gli occhi non arrivano” è un eccezionale e variegato mix di sonorità e melodie che s’intrecciano perfettamente con lo scorrevole ed eclettico flow del giovane artista milanese che con questo nuovo album si è confermato tra le penne più autorevoli della scena contemporanea. Un album pop e complesso allo stesso tempo dove la malinconia che lo contraddistingue si apre ad un caleidoscopio di nuovi mondi sonori.

Il disco, diretto dal re mida Charlie Charles, si arricchisce di preziosissime e importanti collaborazioni con alcuni degli artisti più influenti del panorama musicale italiano. Da “Blu”, singolo featuring Elisa attualmente in rotazione radiofonica che ha anticipato l’uscita dell’album, a Jovanotti nel brano “Canzone”, e Sfera Ebbasta in “Mon Cheri”, all’interno dell’album non mancano inoltre le collaborazioni con Ghali in “Boogie Nights”, Carl Brave nel brano “Impressione” e con Dardust in “Visti dall’alto”

L’intero tour è ideato e organizzato da Thaurus Live, nota agenzia di booking e management di riferimento nel panorama rap italiano.


CALENDARIO “DOVE GLI OCCHI NON ARRIVANO SUMMER TOUR” IN CONTINUO AGGIORNAMENTO:
08/06 Barzio (Lc), Nameless Music Festival
12/06 Padova, Sherwood Festival
15/06 Brescia, Social Club
27/06 Milano, Tuborg Open Fest
29/06 Senigallia (An), Mamamia Festival Estate 2k19
04/07 Cremona, Tanta Robba Festival
05/07 Barolo (Cn), Collisioni
19/07 Città della Pieve (Pg), Rock For Life
02/08 Francavilla al Mare (Ch), Shock Wave Festival
12/08 Follonica (Gr), Follonica Summer Festival
14/08 Marina di Ravenna (Ra), Marina Bay
20/08 Gallipoli (Le), Sottosopra @ Ten Club
12/09 Pisa, Metarock

martedì 16 aprile 2019

Musica: esce "Affrontiamoci", il nuovo singolo di Valerio Scanu


MILANO - Da venerdì 26 aprile, in radio e in digitale, AFFRONTIAMOCI il nuovo singolo di VALERIO SCANU scritto da Giulia Capone, Davide Papasidero e Niccolò Verrienti.

"Affrontiamoci è uno stimolo al confronto tra noi stessi e le nostre vite - racconta Valerio. È un invito a guardarci un pò più da vicino per scoprire che lasciando andare via i propri fantasmi è più facile ripartire e che è proprio da un momento di dolore che tutto può assumere un nuovo senso".

Intanto Valerio si prepara per il tour estivo e ritorna LIVE regalando, in lungo e largo per l’Italia, uno straordinario spettacolo in cui ripercorrerà e festeggerà con il suo pubblico i suoi primi DIECI anni di carriera. Un lungo percorso umano ed artistico raccontato con i brani del suo repertorio ma non solo, duetti, gag, aneddoti.

Il suo talento va oltre la musica: vera e propria star a tutto campo, negli ultimi anni, con il suo eclettismo e la sua spontaneità, ha conquistato il pubblico vastissimo di trasmissioni televisive come Tale e Quale Show, L’isola dei famosi, Ballando con le stelle e Kudos. Il 5 ottobre 2018 scorso, Valerio ha festeggiato i suoi 10 anni di carriera con un nuovo album di inediti intitolato "Dieci" che ha visto la partecipazione di giovani autori di grande talento tra cui Simonetta Spiri, Tony Maiello, Davide Sartore, Niccoló Verrienti, Emilio Munda. L’album ha debuttato al secondo posto della classifica FIMI.

venerdì 12 aprile 2019

Michelangelo Vood: l'artista lucano torna con un nuovo singolo


MILANO - Esce oggi, venerdì 12 aprile, VAN GOGH il nuovo singolo di MICHELANGELO VOOD, ispirata al celebre artista olandese. Il brano, che anticipa l’uscita dell’EP di debutto, prevista per i prossimi mesi, arriva dopo i più di 15.000 ascolti su Spotify e le 14.000 views su YouTube del suo primo singolo RUGGINE.

Gli alti e bassi di una storia d’amore sono al centro del nuovo brano di Michelangelo Vood, che prova a descrivere gli stati d’animo tipici di un amore giovane e passionale. La città fa da sfondo alle vicende dei due protagonisti, che si ritrovano di notte per strada a fare i conti coi loro sentimenti, offuscati da orgoglio e fraintendimenti. Sotto un cielo stellato che sembra rubato a un famoso quadro di Van Gogh, i due innamorati non possono far altro che lasciarsi andare.

“Tutti abbiamo vissuto emozioni come quelle che racconto nella canzone – racconta il giovane cantautore di origine lucana – In ogni storia d’amore ci sono momenti di odio e amore molto forti e difficili da gestire con lucidità. Quando si è giovani spesso si creano disastri per delle piccole cose. È una montagna russa di sentimenti che mi piace credere solo l’arte riesca a placare. Van Gogh nel caso dei protagonisti della mia canzone, ma in generale l’arte per me rappresenta questo, un calmante al mio caos interiore”.

Nato in un piccolo paese della Basilicata, Michelangelo Vood è cresciuto nella natura incontaminata che ne ha forgiato l’indole autentica e selvaggia. Vood non è infatti solo il cognome della madre, alla quale Michelangelo dedica il suo percorso artistico, ma anche un richiamo alla parola “wood” (bosco), che rispecchia l'animo libero e puro della sua musica. Dopo un’adolescenza trascorsa sui palchi di tutto il sud Italia come frontman della band punk-rock Liverside, nel 2015 decide di abbandonare la sua terra per trasferirsi nella caotica Milano. Il distacco dai luoghi natii provoca in lui uno shock che lo allontana dalla musica per qualche anno, fino all’uscita di Ruggine, il suo primo singolo. Grazie al suo brano d’esordio, Michelangelo ottiene i primi consensi, tra cui quello di Angelica, cantautrice già leader dei Santa Margaret, che lo invita ad aprire il suo concerto al Circolo Ohibò, storico locale della scena indipendente italiana. Van Gogh è il suo secondo singolo che mette ancor più in luce l’anima del sound di Michelangelo Vood: una sapiente miscela di elementi brit-pop, elettronici e new folk, assieme ai più classici riferimenti cantautorali italiani. Van Gogh anticipa il suo Ep di debutto in uscita prossimamente.

giovedì 11 aprile 2019

Corpo Anima e Mente dal 12 aprile il nuovo singolo di fefe


POTENZA - Esce “Corpo, anima e mente”, il nuovo singolo e videoclip di féfe, all’anagrafe Federica Sartori. È il terzo inedito del suo progetto discografico, che vede all’attivo i due singoli “I’ll be the one” e “Lei Non Ama”.

féfe, nonostante la sua giovane età, dimostra una grande capacità introspettiva. Guardandosi dentro, approda a una scrittura intima e profonda, in cui emerge il conflitto che l’artista vive fra due forze: la dolcezza e l’ingenuità tipica dei bambini da un lato e un senso di inquietante abbandono dall’altro.

Per riuscire ad esprimere il dissidio interiore questo brano, prodotto da Tony Pujia e arrangiato da Matteo Costanzo, si arricchisce di sonorità spiccatamente elettroniche e di un uso particolare delle voci. “Sono arrivata esattamente a trasmettere il messaggio e l’idea che avevo in testa.” – spiega féfe – “Sono sensazioni intense: per me sono corpo, anima e mente.”

Nel videoclip, realizzato da collectivE, la cantautrice trasporta un carretto pieno di oggetti, che rappresentano il peso di un passato fatto di sensazioni opprimenti e soffocanti. Simbolicamente se ne riesce a liberare scavando una buca e sotterrandoli uno a uno: grazie a questo momento catartico, féfe riesce a riconciliarsi con se stessa e a lasciar andare ciò che è stato.

lunedì 25 marzo 2019

Il Mago: il cantautore torna con il nuovo singolo 'Viva Dicembre'

BARI - Dal 20 marzo è disponibile in tutte le radio e nei digital store 'Viva Dicembre' il nuovo singolo del cantautore pugliese Giuseppe Lassandro in arte Il Mago. L'artista pubblica un brano pop dai suoni moderni che racconta una storia d’amore piena di ostacoli, dai genitori alla distanza. Protagonisti del videoclip Alberico De Giglio (noto youtuber) e Alice De Matteis, che insieme iniziano una storia d’amore. IL brano è accompagnato dal videoclip con un finale che rivela che è tutto un sogno del protagonista; seduto nel bar, rimane incantato nel guardare la scena del fidanzato di lei che arriva al tavolo, la bacia e si siede con lei. 

Giuseppe Mattia Lassandro, in arte Il Mago, nasce a Bari il 20 Aprile 1996. Fin dalla tenera età inizia il suo percorso con la musica studiando da autodidatta chitarra, pianoforte e scrivendo testi. A 16 anni propone i suoi primi due mixtape online, dove tratta temi che spaziano dall’amore alla rivalsa sociale. È questa la tematica che affronta nei suoi brani dando spazio, però, anche a brani divertenti e hit da ballare. Riscuote successo a livello regionale con il tormentone "Sempre festa" uscita nell'inverno 2016 e diventata poi una hit estiva per tutti i pugliesi. Questo gli permette di intraprendere ospitate iniziando i primi contatti con i live, sempre a livello locale.

Il 18 maggio 2018 è ospite sul palco di Gigi D’Alessio a Bari, dove presenta il brano “Una Vita Da Film”. Passa le sue giornate in studio di registrazione, ambiente nel quale si trova più a suo agio. Giuseppe ha tanta voglia di crescere, di dimostrare e di imparare, oltre a tanta voglia di far musica e raccontare la sua vita attraverso i testi, difatti si definisce un cantastorie e non un cantante. Nel suo bagaglio di esperienze c'è anche la partecipazione nell'ottobre 2018 ad Area Sanremo, arrivando tra i semifinalisti. Il 20 Marzo 2019 esce il suo primo album dal titolo “Per Sempre” contenente 13 brani inediti.

Il 20 Aprile 2019 presenterà “Per Sempre Live in concert” al Teatro Forma di Bari, un vero live in cui presenterà i brani del suo nuovo album d'inediti.

venerdì 22 marzo 2019

Tornano i Los Locos con "Fica Tudo Bem"


POTENZA - I Los Locos artefici di successi mondiali quali "Macarena", "Tic Tic Tac", "El Meneaito" tornano con "FICA TUDO BEM", da venerdì 22 marzo in radio.

Si ricompone il binomio Los Locos / New Music International da cui sono nate tantissime HIT e successi internazionali per lanciare un brano di origine brasiliana dal titolo "FICA TUDO BEM".

Tra i loro grandi successi possiamo citare Macarena, Tic Tic Tac, El Tiburon, La Vuelta, Ai Se Eu Te Pego, El Meneaito ed innumerevoli altri.

I Los Locos (al secolo Roby Borillo Boribello e Paolo Franchetto) sono un duo Italo-Venezuelano molto conosciuto e popolare in Italia e nel mondo, dove spesso sono in tour, tra Brasile, Venezuela, S. Domingo, Cuba, Messico, Egitto, Tunisia, Turchia, Myanmar (ex Birmania), perché il loro sound, che si esprime attraverso un linguaggio universale, è sinonimo di allegria, divertimento e voglia di ballare.

Tornano con il loro discografico storico Pippo Landro con un brano di origine brasiliana "FICA TUDO BEM" che nella loro versione si candida per diventare un tormentone ed uno slogan dell'estate 2019.

Il brano è accompagnato da un video in animazione, con il duo in viaggio attraverso i simboli del Brasile, dal Cristo Redentore di Rio De Janeiro, alle spiagge, al calcio, alle ballerine, con l'intento di
trasmettere allegria e ironia, coerentemente con il loro stile di sempre.

sabato 9 marzo 2019

Fuori Ora Gallagher feat. Traffik “Diamanti Razzisti”


MILANO - Da ieri, venerdì 8 Marzo, “Diamanti Razzisti”, il nuovo singolo e video di Gallagher feat. Traffik, in radio e su tutte le piattaforme digitali.

“Diamanti Razzisti” - scritto dallo stesso Gallagher e da Traffik e prodotto da Youngotti - cerca, con un sound ipnotico e un testo sarcastico, di denunciare il razzismo dilagante. La parola “negro”, ripetuta ossessivamente, viene sbattuta in faccia all’ascoltatore. Gallagher non ha paura di sporcarsi le mani e imbrattare i muri del pensiero benpensante.

Ancora una volta Gallagher e Traffik riescono a trasmettere qualcosa che in pochi hanno avuto la capacità di fare grazie al loro codice che vuole rompere i confini della trap.

Continua con grande successo anche il “Bambini Selvaggi Trap Tour” con Gallagher &Traffik & Youngotti.

8 Marzo Voghera - Golf Club

6 Aprile Antraccoli (LU) - Kuku

21 Aprile Senigallia - Mamamia

22 Aprile. Quartu S’ant’Elena (CA)- Arena Village

Gallagher, romano, classe 1994 si é fatto notare ed é emerso dalla scena romana e si è imposto nella scena della "Trap 2.0” e della Drill.

Giovanissimo artista, conferma singolo dopo singolo, di aver preso la giusta direzione in questo mare di proposte musicali.

martedì 5 marzo 2019

Noemi Cainero e il suo esordio discografico con il brano 'Senza chiedere niente'

MILANO - E' arrivato nelle radio e nei principali store digitali "Senza chiedere niente" (testo di Domenico Scardamaglio, musica Federico Novelli e Adriano Pennino), il singolo che segna l'esordio discografico di Noemi Cainero, brano che rappresenta un inno alla voglia di esserci e di arrivare alla mèta con discrezione, con coraggio, con la determinazione, proprio senza mai chiedere niente, ma accettando tutto quello che arriva e che stravolge la vita, senza urlare ma semplicemente " bisbigliando " il proprio " esserci", prodotto artisticamente dal maestro Adriano Pennino, arrangiato da Federico Novelli e lo stesso Pennino, mixato da Roberto Rosu.

L' uscita del singolo è stata programmata proprio per Venerdì 22 Febbraio, in concomitanza col suo compleanno e con la realizzazione di un live che si terrà nella sua città presso il Teatro Traiano, un vero a proprio "live show" con una orchestra di 11 elementi e la partecipazione di ospiti di livello. Noemi è nel roaster degli artisti di Lab Music Factory, team diretto da Paolo Di Girolamo.

Noemi Cainero nasce a Terracina il 22 febbraio del 2000 da mamma cantante e papà musicista, quindi si tratta di una predestinata all'arte, alla musica. Inizia a prendere confidenza con questo mondo all'età di 5 anni, quando entra in una Accademia di Musical della propria città e lì inizia per lei un percorso a base di canto, ballo e recitazione, perchè il suo sogno era diventare una " total performer". Lì si forma attraverso gli insegnamenti dei suoi coach, manifestando una spiccata versatilità e predisposizione ad una delle forme artistiche praticate : Il Canto.
All'età di 17 anni viene notati da alcuni addetti ai lavori durante uno stage , e in quel preciso momento comprende che forse deve approfondire questa sua attitudine.
Esattamente un anno fa, a febbraio del 2018, durante un'open day che si è svolto nella sua scuola , viene notata dal produttore Franco Iannizzi, Talent Scout e coach , che le propone di seguirla nella sua attività artistica.

Lì inizia un anno pieno di incredibili esperienze :

Noemi partecipa al Summer Day Contest a Fondi e vince con una esibizione davvero convincente. Il primo posto le dà diritto alla partecipazione diretta alle fasi nazionali di Area Sanremo.
Nel frattempo, insieme al suo mentore decidono di tentare l'avventura ad AMICI di Maria De Filippi, e anche lì, tutto accade molto rapidamente e con esiti molto positivi che portano Noemi direttamente alla partecipazione ad AMICI CASTING prima e ad AMICI successivamente
Durante tutto ciò, Noemi entra nelle attenzioni del Maestro Adriano Pennino e del Produttore Enzo Longobardi che ripongono in Noemi molte aspettative definendola talento naturale.
Il Maestro Pennino si occupa a partire dal settembre 2018 della Produzione Artistica realizzando 3 brani inediti, di cui uno era pronto per l'avventura ad Area Sanremo, declinata da Noemi quando si è trovata a scegliere se proseguire questo percorso oppure entrare nella scuola più seguita d' Italia , "Amici di Maria De Filippi".

giovedì 21 febbraio 2019

Giacomo Lariccia, il tour in giro per il mondo e il nuovo singolo

POTENZA - In tutte le piattaforme digitali è disponibile 'Senza farci del male' il nuovo singolo di Giacomo Lariccia, pubblicato per Cello Label. Per il cantautore romano, da alcuni anni a Bruxelles, è il nuovo capitolo di un fortunato percorso che negli ultimi otto anni ha visto l’uscita di quattro dischi (due dei quali finalisti al Premio Tenco) e numerosi concerti in Europa, Sud America e Medio Oriente. Risultati che fanno di Lariccia uno dei cantautori più meritevoli tra quelli affermatisi al di fuori dei confini italiani. Attualmente Lariccia è impegnato in una tournée che lo sta portando in diverse città della Francia, della Svizzera e del Belgio. Il suo live recente è stato a Parigi il 2 febbraio.

“Sentivo l’esigenza di comunicare che il limite più grande all’amore rischiamo di essere noi stessi”, spiega Lariccia. Esigenza che il cantautore covava da tempo, ma che si è tramutata in una canzone solo dopo una lunga gestazione: “Non è stato facile scrivere questo testo - confessa Lariccia - e prima di utilizzare in una canzone la parola “amore” ho aspettato molto. L’amore è infatti l’essenza della nostra vita, il metro più alto con cui possiamo confrontarci”. Vivere a pieno questo sentimento significa anche rischiare, mettersi in gioco totalmente: “Sono convinto che l'amore non sia un sentimento - prosegue Lariccia - ma il frutto di una scelta che un uomo e una donna possono compiere quando sono consapevoli di addentrarsi nel territorio fragile e inesplorato della loro relazione. Un territorio dove corrono il rischio di cadere e rialzarsi, tentare, riuscire o fallire e dove lo scopo è quello di amare senza farsi del male”.


Giacomo Lariccia è un cantautore che lascia l’Italia e trova l’America… in Europa.
Dopo aver percorso in autostop le autostrade d’Europa, chitarra in spalla, Giacomo Lariccia si innamora di Bruxelles. Pianta le tende, si diploma in chitarra jazz e pubblica il suo primo disco da chitarrista (Spellbound/Label Travers).

Un giorno, dopo anni passati a suonare in festival di jazz in giro per il mondo, scopre la potenza della parola, inizia a scrivere canzoni e in sei anni pubblica tre dischi come cantautore (Colpo di sole nel 2012, Sempre avanti nel 2014 e Ricostruire nel 2017). Due volte fra i cinque finalisti del Premio Tenco, il più importante riconoscimento italiano per chi scrive e canta le proprie canzoni, Lariccia ha cantato in teatri e centri culturali in Francia, Belgio, Germania, Italia, Svizzera, Medio Oriente e Sud America.

mercoledì 20 febbraio 2019

Marco Carta: nelle radio arriva il nuovo singolo 'Io ti riconosco'


MILANO - Era il 22 febbraio 2009 quando Marco Carta vinceva il Festival di Sanremo con il brano La forza mia; a distanza di dieci anni, venerdì 22 febbraio 2019 l'artista pubblica il nuovo singolo, Io ti riconosco. Il brano è scritto da Stefano Paviani, Gianluca Florulli e Giovanni Pastorino ed esce su etichetta The Saifam Group.

«Riconoscere l’importanza e l’unicità di una persona dai suoi piccoli gesti peculiari è una forma di affetto e di amore vera e profonda. – racconta Marco Carta – Siamo sempre alla ricerca di una ricetta definitiva, per capire se la persona che abbiamo a fianco è quella giusta.

Basterebbe chiedersi se riusciamo a riconoscerla come unica nei gesti e nelle abitudini di ogni giorno. “Io ti riconosco è questo”: un inno alla necessità delle cose semplici come prova dell’unicità delle persone.»

martedì 19 febbraio 2019

Concerti: Rocco Mentissi presenta a Potenza il nuovo disco 'Pais'


POTENZA - Sabato 23 febbraio è in programma a Potenza il concerto ufficiale di presentazione al pubblico di “Pais”, il nuovo concept-album del pianista e compositore lucano Rocco Mentissi. L’appuntamento avrà luogo presso il Teatro “Francesco Stabile”, con ingresso alle ore 20.00 e apertura sipario alle 20.30. L’evento si svolge all’interno del programma di iniziative “San Gerardo 900” e gode del patrocinio dell’Arcidiocesi di Potenza e del Comune di Potenza. Nel corso della serata è prevista l’esecuzione dal vivo delle composizioni originali del maestro Rocco Mentissi, tratte dal lavoro discografico “Pais”. Il concerto vedrà protagonista lo stesso Rocco Mentissi al pianoforte, accompagnato da Ivan Mentissi al clarinetto, Rocco Pio Raimondi alla tuba, Massimo De Carlo al basso fretless e al contrabbasso, Leonardo Corbo alle programmazioni, Fabio Sabato alla batteria. Durante il live verrà presentato anche il video di “Notturno”, uno dei brani contenuti nel disco.

“Pais” di Rocco Mentissi è uscito lo scorso novembre, a quattro anni di distanza da “TraMe”, suo disco di debutto, e dopo due intensi anni di lavoro in studio. Nato da un’idea di Rocco Mentissi, che ne è l’autore delle composizioni, oltre che esecutore al pianoforte, il progetto “Pais” vede la partecipazione dei musicisti Ivan Mentissi, Rocco Pio Raimondi, Fabio Sabato e Gio’ Didonna, con la produzione artistica di Leonardo Corbo e Massimo De Carlo. L’album è disponibile per l’ascolto e il download sui maggiori portali di musica digitale.

“Pais” letto nella lingua greca significa fanciullo, pronunciato invece nel dialetto di Tolve, lingua madre di Rocco Mentissi, indica il paese. Due dimensioni, una temporale e antropologica, l’altra spaziale e architettonica, che si intrecciano: il fanciullo come paradigma dell’uomo, il paese come paradigma della città. Il progetto è animato dalla consapevolezza che l’infanzia rappresenta il luogo e il tempo dell’autenticità, del mistero, della magia dell’essere e vuol evocare con la musica la quadruplice radice che lega e scandisce elementi fondamentali del vivere: gioco, preghiera, natura, amore.

Attraverso nove brani, Rocco Mentissi ripercorre i ricordi della sua infanzia: le corse a perdifiato; gli infiniti giochi in strada sotto gli occhi vigili del vicinato sempre affettuoso; il nido rassicurante della casa dei nonni, contadini saggi, semplici, ma sereni; la terra, in cui si giungeva in sella ad un asino, vissuta prima come prolungamento del proprio corpo, dopo come un destino, come centro del proprio universo, in base al quale distinguere la distanza, la vicinanza, la solitudine, la compagnia, l’odio, l’amore. Un concept-album che vuole essere un inno alle piccole comunità lucane in via di estinzione, una celebrazione della dimensione paesologica, nella quale l’uomo è centro di un architettura che lo avvolge, difende e manifesta. Un invito a tornare in quei luoghi così veri, a quei giorni in cui la corsa era l’inevitabile conseguenza di uno smisurato e incontenibile entusiasmo, a recuperare la cifra umana dell’uomo.

I biglietti del concerto sono disponibili in prevendita presso Firefly Audio a Potenza, Apptit Bistrot a Tolve e Officina Vaccaro ad Avigliano.

lunedì 18 febbraio 2019

Musica classica: a Miglionico 'L’organo nella Venezia del Cinquecento'

MIGLIONICO (MT) - Con “L’organo nella Venezia del Cinquecento” il 24 febbraio alle ore 19,00 a Miglionico nella chiesa di Santa Maria Maggiore prosegue il progetto “I Cammini – Tracce di religiosità nelle diocesi della Basilicata”. Il prof. Francesco Cera si esibirà all’organo costruito da Giuseppe Rubino nel 1749 con canne di un precedente strumento del XVI secolo. Le esecuzioni musicali sono a cura della Fondazione Orchestra Lucana presieduta da Franco Lisanti e con la direzione artistica del Maestro Vincenzo Perrone.

“I Cammini – Tracce di religiosità nelle diocesi della Basilicata” è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce” e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontifico Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.

Come è noto, l'organo è uno tra gli strumenti più antichi della musica occidentale. All'inizio era uno strumento tenuto in mano, successivamente si è sviluppato anche in uno straordinario elemento d'architettura, in specie nei luoghi sacri. Il Cammino degli organi a canne si propone di avviare una valorizzazione culturale dell’ingente patrimonio di organi storici conservato in Basilicata, e dei luoghi dove sono collocati, attraverso una rassegna di concerti. “L’organo nella Venezia del Cinquecento” rientra nel Cammino degli organi a canne realizzato grazie alla preziosa collaborazione dell'esperto prof. Cera.

Francesco Cera, bolognese, perfezionatosi sotto la guida di Luigi Ferdinando Tagliavini e di Gustav Leonhardt, è oggi affermato tra i più apprezzati interpreti della musica antica. Dopo aver fatto parte dell’ensemble Il Giardino Armonico al tempo delle loro innovative incisioni vivaldiane (1992-94), ha fondato nel 1996 l’Ensemble Arte Musica col quale si dedica al repertorio vocale italiano, tra cui i Responsori di Gesualdo, i Madrigali guerrieri e il Vespro della Beata vergine di Monteverdi, le musiche a una e due voci di D’India, le Sinfonie a tre di Stradella. Si è esibito come solista su organi storici e al clavicembalo in prestigiose rassegne in Europa, Scandinavia e Stati Uniti. Come solista al clavicembalo e su organi storici, ha al suo attivo numerose incisioni discografiche che spaziano da autori del cinque-seicento italiano, quali Trabaci, Rossi, Merula, Storace, fino alle sonate di Domenico Scarlatti, le suites di D’Anglebert e a varie opere per organo e per clavicembalo di Bach. Di recente uscita è l'incisione di musiche di Francisco Correa de Arauxo, registrate per l’etichetta Brilliant Classics sull’organo rinascimentale di Garrovillas de Alconètar, in Estremadura (Spagna). Si è particolarmente impegnato nella diffusione della musica organistica italiana, tenendo corsi d’interpretazione presso importanti istituzioni in Europa e negli Stati Uniti, ed è attivo nella tutela degli organi storici come Ispettore Onorario presso le Soprintendenze di Salerno-Avellino e regione Basilicata. Ha collaborato per circa 15 anni con I Barocchisti e il Coro della Radio Svizzera diretti da Diego Fasolis in numerose produzioni discografiche. Dal 2015 è titolare della cattedra di clavicembalo e tastiere storiche al Conservatorio “E. R. Duni” di Matera.

Programma

Andrea Gabrieli - Toccata del quinto tono
1533 – 1585 - Ricercare arioso secondo
- Canzone francese Petit Jaquet

Bartolomeo Tromboncino - Vergine bella che del sol vestita
1470 ca. – 1535 ca. intavolata da Andrea Antico, 1517

Marco Antonio Cavazzoni - Salve virgo (1532)
1485 ca. – 1560 ca. - Madame vous avez mon coeur

Giulio Segni - Ricercare III (da Musica Nova, Venezia 1540)
1498 – 1561 - Ricercare XI

Claudio Merulo - Canzone francese Petit Jacquet
1533 – 1604 - Toccata del duodecimo tono

Anonimo - Tre Gagliarde (1555)
sec. XVI

Bernardo Storace - Aria sopra la Spagnoletta (Venezia 1664)
sec. XVII

sabato 16 febbraio 2019

Il rapper Capoverde vince a Sanremo con 'Serva Italia'


POTENZA - In occasione della settimana del Festival di Sanremo 2019, la canzone “Serva Italia” del rapper grottagliese Piero Fabietti, in arte Capoverde, ha ricevuto il premio speciale “Naschira” al Festival “Sanremo videoclip award” e si è classificata al terzo posto al Festival “Il vinile d’argento”, entrambi eventi prodotti da Naschira, partner di Barrett International Group di Virginia Barrett.

Una commissione tecnica, dopo aver visionato 123 Videoclip pervenuti da tutto il mondo, ne ha portati in finale 29. Il 21 ottobre scorso, la giuria composta da: Vince Tempera (presidente - musicista, arrangiatore, compositore, direttore di 45 orchestre del Festival della Canzone Italiana di Sanremo), Martine Brochard (attrice di cinema e teatro, e scrittrice), Angelo Bassi (produttore Mediterranea Film), Matteo De Angelis (regista e autore della Fotografia AIC IMAGO') Virginia Barrett (musicista, attrice e regista, e patron del Festival), dopo una giornata di proiezioni ha stilato la classifica dei vincitori.

La Naschira Produzioni ha voluto premiare il videoclip del rapper Capoverde, portando anche la sua canzone “Serva Italia” (visionabile su https://youtu.be/8HqXOQvl3gY) al Festival “Il Vinile d’Argento”.

Una produzione, quella del videoclip, tutta grottagliese che ha visto impegnati, oltre lo stesso Capoverde, anche l’autore della musica Bruno Galeone, il regista Giuseppe Calamunci Manitta e i giovani attori dell’Aps Areté di Grottaglie, della quale fa parte lo stesso Piero Fabietti.

Il terzo posto al “Vinile d’argento”, premio dedicato a Jimmy Fontana, è stato vinto in duo con Marialuisa Cafforio, in arte Saliramuia, che ha accompagnato con la sua voce Capoverde nell’esecuzione del brano in occasione del Festival.

I due premi sono stati consegnati durante la settimana del Festival di Sanremo 2019.

“Siamo figli di una generazione che colleziona selfie e dimentica le persone”, canta Capoverde in “Serva Italia”.

“Quello della mia canzone – spiega – è un testo di denuncia. Parlo dell’alienazione da social network che ormai caratterizza i nostri tempi e dei giovani costretti ad emigrare per potersi consentire un futuro”.

Capoverde fa rap da quando era adolescente. Una passione che si è protratta nel tempo.

“Quando ero all’università – racconta il cantautore -, per ripetere le mie lezioni di economia le scrivevo in rima. Tutt’oggi, quando devo ricordare qualcosa di importante, utilizzo le rime. Nella mia passione per la scrittura in rima ho sempre trovato e trovo ancora ispirazione”.

“Ricevere questi premi – conclude Capoverde – e sapere che la mia musica è apprezzata, è per me un incentivo a credere in me stesso e ad andare avanti con la mia arte”.

venerdì 8 febbraio 2019

Rocco Papaleo e il Trio della Sinfonica aspettando il Dopo-Festival


POTENZA - Durante il 69° Festival Internazionale della Canzone Italiana, sulle balconate del Casinò di Sanremo si esibirà il Trio dell'Orchestra Sinfonica: Cristina Noris al Clarinetto, Vitaliano Gallo al fagotto accompagnati dal M° Andrea Olivero al pianoforte si esibiranno nei giorni dell'8 e 9 Febbraio dalle 17:30 alle 19:30 in un'omaggio delle più belle Canzoni del Festival e della Musica Italiana di questi anni.

La Canzone in Europa note storiche: poco dopo l’anno Mille si sviluppò in Europa la musica profana, ad opera di poeti musicisti, che componevano poesie e le musicavano. Erano nobili, feudatari, cavalieri e dame che si dilettavano a comporre. Prendevano il nome di trovatori o trovieri a seconda della zona in cui abitavano. Perlopiù erano poesie d’amore. Da qui in poi ci sarà tutta un'evoluzione soprattutto della canzone che continua ancora ininterrotta fino ai giorni nostri.

mercoledì 6 febbraio 2019

Arisa: nelle radio arriva il brano sanremese 'Mi sento bene'

MILANO - L'artista lucana Arisa racconta  “Mi sento bene”, Il brano in gara al 69esimo Festival di Sanremo che anticipa l’album “Una nuova Rosalba in città” in uscita l’8 febbraio (Sugar). La struttura originale, l’atmosfera solare e il messaggio positivo di “Mi sento bene” - firmata da Matteo Buzzanca, Lorenzo Vizzini, Alessandra Flora e dalla stessa Arisa - anticipano le principali caratteristiche dell’intero album, frutto di un lavoro durato più di un anno portato avanti attraverso un confronto aperto e costante tra ARISA e Sugar, con l’obiettivo di realizzare un album che raccontasse nel miglior modo possibile la Rosalba di oggi, la “nuova Rosalba”.

Un vero e proprio laboratorio creativo nel quale sono coinvolti 6 producer (Matteo Buzzanca, Matteo Cantaluppi, Dario Faini, Team Ithaka, Jason Rooney e Andro) e 17 autori, oltre alla stessa ARISA che firma 2 brani (Gianluca De Rubertis, Shridhar Solanki, Matteo Buzzanca, Lorenzo Vizzini, Alessandra Flora, Diego Mancino, Dario Faini, Giuseppe Zingaro, Vito Dell’Erba, Edwyn Roberts, Niccolò Agliardi, Marta Venturini, Morgan Giovannetti, Giulia Anania, Stefano Brandoni, Sobral e Cristiano Malgioglio). Un team messo in campo da Sugar che ha permesso ad Arisa di raccontare se stessa attraverso un lavoro di gruppo, con sonorità completamente diverse e testi cuciti su misura.

La nuova Rosalba che gira per la città è una donna del suo tempo che procede per step di consapevolezza, libera dalle convenzioni e artefice del proprio destino, un’artista che con questo lavoro vuole trasmettere energie positive, regalare amore, suggestioni e non risposte, perché l’unica risposta possibile a volte è vivere al massimo il qui e l’ora.

Dopo il Festival, ARISA sarà impegnata in un instore tour per incontrare i fan in tutta Italia. Di seguito il calendario: 12 febbraio: Roma - Discoteca Laziale ore 18; 13 febbraio: Milano - Mondadori Megastore Duomo ore 18; 15 febbraio: Torino - Feltrinelli Stazione Porta Nuova, ore 18; 16 febbraio: Bologna - Mondadori Bookstore via Massimo D'Azeglio, ore 17; 19 febbraio: Napoli - Feltrinelli Piazza dei Martiri, ore 18; 20 febbraio: Bari - Feltrinelli via Melo, ore 18.

mercoledì 30 gennaio 2019

Rosmy: la cantautrice lucana incontra i fan a Potenza


MIILANO - Rosmy, la cantautrice lucana che ha da poco pubblicato il nuovo album 'Universale', il 2 febbraio, incontrerà i fan per autografare il suo ultimo progetto discografico. L'appuntamento è il 2 febbraio presso il Mondadori Bookstore di  Via Pretoria. 

Prodotto da Enrico “Kikko” Palmosi, “UNIVERSALE” è un racconto in 10 tracce: storie ed emozioni che rappresentano il mondo di Rosmy, o meglio, il suo “universo” artistico e personale. Con un perfetto mix di energia, passione e delicatezza che la contraddistingue, Rosmy canta l’amore in tutte le sue sfaccettature: la libertà, la solitudine, la consapevolezza. Il brano è stato anticipato dal brano 'L'amore è rincorrersi'. Qualche tempo fa abbiamo avuto il piacere di intervistarla.

Il nuovo singolo racconta di una storia che hai vissuto?
“L’amore è rincorrersi” è il brano che amo di più ed è per questo che l’ho scelto come singolo di lancio del mio disco, “Universale”. Ho scelto questo titolo perché racconta un po' del mio “universo”, ma non necessariamente racconto solo ciò che ho vissuto in prima persona. Essendo anche autrice delle mie canzoni, ovviamente, esce anche un po' della mia anima e sensibilità che fanno da filtro alle cose che vedo e che vivo. Per me scrivere è come respirare e tutte le cose e le persone che mi circondano ogni giorno in questo universo, complicato ma affascinante, sono per me da sempre spunto, fonte di emozione, ispirazione per imparare cose nuove.

Com'è nata la collaborazione con il produttore Kikko Palmosi?
Kikko, prima di essere il mio arrangiatore e produttore è un mio amico. Nasce tutto perché ci si conosce, ci si capisce e ci si accorge che insieme poi nascono belle cose. La musica è anche un po' una magia di intrecci sensibili.

L'amore è il filo conduttore delle tue canzoni?
Ormai sembra essere diventato uno slogan “Per Rosmy l’amore è rincorrersi”. E’ vero, vivo la musica come pura energia che abbraccia tante situazioni della vita in un’unica forza: l’amore, la sola che secondo me, può smuovere l’universo intero. Proprio come scriveva Dante nel suo ultimo verso del Paradiso: “L’amor che move il sole e l’altre stelle”.

Con quali artisti sei cresciuta?
Amo la musica a 360 gradi perché amo ascoltarla tutta e in tutte le sue sfaccettature, ma da piccola ascoltavo molto Elisa, Alanis Morisette, con un’attenzione alla musicalità particolare che prevede anche strumenti nuovi, ricercati. Ma sento di avere anche un’anima rock e lo si avverte un po' in tutti i miei brani. La mia preferita è Gianna Nannini.
Secondo te, la Basilicata, si sta evolvendo nel settore della cultura e dello spettacolo?
La Basilicata sta crescendo molto, e sono orgogliosa della mia terra. Matera capitale della cultura ha sicuramente dato una svolta.

Adesso cosa ti aspetti?
Non ho aspettative, vivo i miei progetti con grande impegno e guardo il presente. Ma ci sono tante novità in arrivo.

Un palco dove ti piacerebbe cantare?
Mi piace cantare ovunque ci sia musica e soprattutto pubblico attento. Il palco è indifferente.

giovedì 24 gennaio 2019

Musica: Sara Della Porta, 'The Spiral Quartet' in tutti i negozi e piattaforme digitali dal 25 gennaio


POTENZA - "Entrare a contatto con le opere di un grande compositore come Mulgrew Miller è stato un privilegio senza pari - racconta Sara. Qualche anno fa ho avuto la fortuna di prendere parte ad un workshop dove ho cantato nella Big Band diretta da Roy Hargrove, il quale mi ha introdotta alle composizioni di Mulgrew Miller.

Questo è stato l'esordio, l'evoluzione e la nascita di questo progetto, vissuto con cura e, al contempo, col timore di approcciare un mondo di suoni e colori così ricco, complesso e completo.

Quest'album è il risultato del cammino iniziato molto tempo fa e che ha fatto di me una musicista. Dare voce e musica, ascoltare ciò che rimane impresso e proporlo a voi è l'anello finale del viaggio che oggi vi raccontiamo".

Il disco sarà presentato, live, il 25 e 26 gennaio all'AlexanderPlatz Jazz Club di Roma.

Il progetto nasce dalla voglia di vivere la musica attraverso l'intreccio e l'avvicendarsi delle voci dei diversi strumenti, i quali, esprimendo la narrazione, tengono costantemente vivo uno degli aspetti fondanti del jazz che é il reciproco ascolto. La scelta del repertorio e la stesura degli arrangiamenti avviene attraverso scelte condivise e con una coralità di intenti che fa da specchio all'anima del gruppo, che si propone quindi come un vero e proprio ensemble, nel quale vivono al contempo apertura e libertà espressiva.

La voce di Sara Della Porta è ricca di duttilità, agilità, creatività e controllo dello strumento e si intreccia nel dialogo con la raffinata tromba di Raynald Colom. La sezione ritmica vede al pianoforte Andrea Rea, pianista ricco di sensibilità, duttilità e disinvoltura nell'approccio verso le molteplici espressioni del jazz, doti queste che lo accomunano al bassista, Daniele Sorrentino, figlio d'arte, e artista dotato di un fraseggio profondamente cantabile e solido.

Alla batteria la maestria di Gregory Hutchinson che, ancora una volta, si mette a servizio della musica e di giovani musicisti che sostiene con impegno e passione. Il suo contributo come parte attiva del gruppo, regala un tocco di magia e permette alla musica di danzare sul velluto e di esprimersi in tutte le possibilità che l'arte del tempo possiede.

Il repertorio scelto, parte dalla comune passione per il grande pianista, recentemente scomparso, Mulgrew Miller.

Oltre alle sue indiscutibili doti pianistiche, Mulgrew Miller è stato autore di una musica densa di tutte le esperienze e le preziose collaborazioni che ha avuto durante la sua vita, da Woody Shaw, al grande Art Blakey e i Jazz Messengers, passando per Tony Williams e Betty Carter. Miller ha poi proseguito il suo percorso iniziando a suonare e a registrare la sua musica, che lo Spiral Quartet restituisce nella sua performance attraverso un percorso fatto di arrangiamenti e testi originali. Su questa stessa linea di aperture e spazi, si snoda il resto del repertorio, che viaggia dalle sonorità Coltraniane, dove la melodia e la modalità occupano un posto fondante, fino agli arrangiamenti di Andrea Rea di alcuni standards della canzone americana e del repertorio più propriamente jazzistico.

Track List:

1. WINGSPAN - feat. Raynald Colom

2. SECOND THOUGHTS - feat. Logan Richardson

3. CAROUSEL

4. DRIFTIN’

5. INCEPTION

6. SPEAK NO EVIL

7. IN A SENTIMENTAL MOOD

8. HAND IN HAND

9. RESOLUTION

10.SAMBA D’BLUE - feat. Daniele Cordisco & Walter Ricci

Biografia

Intraprende gli studi vocali presso il Conservatorio di S. Cecilia a Roma e prosegue gli studi col M° Margaret Baker. Si laurea col massimo dei voti e menzione al merito, presso il Conservatorio L. Refice di Frosinone, in Canto e Musica Antica. Ha conseguito il “Certificat Superieur” presso il Conservatorio di Neuchatel, in Svizzera, sotto la guida di Rosa Maria Meister dove si specializza nel repertorio del primo barocco e in quello lideristico dell’800 e del ‘900 tedesco.

Studia il linguaggio jazzistico, approfondito presso la Saint Louis Academy di Roma, e con le figure di maggior spicco del canto jazz internazionale quali Cinzia Spata, Maria Pia de Vito, Mark Murphy, Roger Treece, Rhiannon.

Studia il linguaggio dell’improvvisazione jazz col pianista Ramberto Ciammarughi presso il Centro di Formazione e produzione artistica “l’Ottava”. Prende parte all’edizione del Fara Music Fest 2011 e 2013 in qualità di assistente ai corsi di strumento. La ricerca sul suono e sull’improvvisazione viene realizzata nell’ambito dell’ensemble “Machine Project”. Il lavoro discografico prevede la collaborazione di prestigiosi featurings come Fabrizio Sferra, Javier Girotto, Francesco Puglisi. Ha all’attivo diverse collaborazioni in formazioni che vanno dal duo a quintetto.

Attualmente insegna canto presso il Centro di produzione e formazione artistica “l’Ottava”.

domenica 20 gennaio 2019

Musica: Martina Esse, "Tu mi bacerai" disponibile su tutti i digital store


POTENZA - Martina Esse ha 25 anni e proviene da Monteroni, in provincia di Lecce. L'amore per la musica, che si manifesta sin dalla tenera età, Martina lo coltiva inizialmente per passione, finché non si trasforma in vero e proprio percorso di vita grazie alla proposta che le viene fatta da un radiofonico, di esibirsi in varie occasioni.

Attraversato questo, Martina inizia un proprio cammino individuale nel mondo del canto con il suo vocal coach e nel frattempo matura in lei l'attrazione per il rock, genere musicale che la affascinava già da tempo.

Partecipa a vari concorsi ottenendo buoni risultati tra cui il "Premio Salentino" andato in onda sulla emittente TV2000 e partecipa anche ad un talent "A voice of music"; inoltre è semifinalista ad Area Sanremo Tour 2018.

" Siamo Nuvole" è il singolo di esordio di Martina; è un brano al quale Martina è particolarmente legata in quanto lei stessa, autrice del testo, esprime le sue emozioni attraverso il racconto dei suoi ricordi legati alla figura del padre recentemente scomparso e al quale lei era molto legata.

Successivamente, grazie agli anni di studio passati nell' Accademia "Direzione musica" con i vocal coach Adriano Patera e Serena Quarta, partecipa al Premio Gianni Ravera, e viene resa partecipe di vari concerti, duettando con artisti come Katia Ricciarelli e la grande Gianna Nannini.

Pochi mesi fa, Martina, con la sua determinazione, riesce a conquistare il premio di poter partecipare al "Concerto di Natale", con ospiti come Marco Masini e Bobby Solo, dove presenta per la prima volta in pubblico il singolo " Tu mi bacerai", riscuotendo clamore. Il brano racconta una storia d'amore piena di tormenti, ma nella quale le due amanti nonostante tutto non riescono a fare a meno l'una dell'altra; è scritto da Vittorio Valenti, l'arrangiamento è di Kikko Palmosi e la produzione Rosso al Tramonto.


sabato 22 dicembre 2018

Grande musica jazz-blues-funk a Venosa

VENOSA (PZ) - Venerdì 28 dicembre imperdibile appuntamento con la buona musica a Venosa.

Michele Mollica del negozio Dove c’è Musica (www.dcmstore.it), con la sua formazione e attività in campo musicale, dopo aver portato nel nostro territorio Chitarristi internazionali del calibro di Andy Timmons, Greg Howe, Carl Verheyen solo per citarne alcuni, riparte col Trio di Mimmo Langella, chitarrista e compositore napoletano.

Langella ha al suo attivo quattro dischi da solista, decine di partecipazioni in programmi televisivi, progetti discografici, spettacoli teatrali e colonne sonore di film. Inoltre è apprezzato turnista e molto attivo nel campo della didattica della Chitarra Pop-Rock-Fusion.

L’organizzazione ha messo in piedi un’intensa giornata, il cui programma prevede una guitar clinic pomeridiana seguita da un concerto serale.

Durante la clinic Langella tratterà il tema de “L’improvvisazione nella chitarra Jazz-Funk, Jazz-Fusion e dintorni” parlando di funky vamp, semplificazioni armoniche, fraseggio, cromatismi, out playing, modal voicings e ancora, piani e metodologie di studio, suono e tocco, ear training (sviluppo dell’orecchio), come creare una parte e cosa significa essere chitarrista per professione.

Dalle 17 alle 20. Ben 3 ore per conoscere più a fondo lo strumento e la musica, avendo a disposizione un professionista affermato, con cui poter interagire. Una rara occasione per i curiosi della musica.

La serata prosegue con Mimmo Langella Trio in Concerto. Ore 22.

A suonare con Langella ci saranno Vittorio Pepe al basso e Pasquale De Paola alla batteria. Il trio presenterà il nuovo disco A KIND OF SOUND, dove le influenze jazz/blues assorbite nel corso degli anni s’incontrano nuovamente per mescolarsi su un territorio ritmico di matrice black.

Guitar Clinic: Iscrizione euro 12.
Concerto Trio: Ingresso euro 5.
Clinic + Concerto: euro 15.

Entrambi gli eventi si svolgeranno presso il pub-pizzeria Fantasy, via Appia 84 Venosa.

Consumazione facoltativa o possibilità prenotazione tavolo.

Per informazioni e biglietti contattare Dove c’è Musica di Michele Mollica 0972-32667, 333-6385206, info@dcmstore.it