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martedì 24 novembre 2020

Ornella Vanoni, 'Unica' è il titolo del suo nuovo album

MILANO - Si intitola Unica il nuovo album di inediti di Ornella Vanoni, in uscita il 29 gennaio 2021. L’artista lo ha annunciato attraverso i suoi social network, svelando la copertina, che la ritrae luminosa e sorridente in uno scatto dinamico fra terra e cielo, e chiosando: “Ho pensato giallo. Ho vissuto giallo. Ho amato giallo, il colore della gioia e della luce ".

Unica esce con BMG ed è prodotto da Mauro Pagani, che dopo 30 anni ritorna al fianco di Ornella in sala di registrazione. L’album, il cinquantesimo fra lavori in studio, live e raccolte ufficiali, arriva alla soglia dei sessant’anni di carriera dell’artista e a sette anni dal suo precedente disco di inediti.

sabato 21 novembre 2020

Fabrizio Moro torna con un nuovo album ''Canzoni d'amore nascoste''

MILANO - Fabrizio Moro torna con la sua nuova raccolta di brani d'amore "Canzoni d'Amore Nascoste" (Fattoria del Moro distr. Believe), disponibile in versione cd e vinile e in digitale.

Il disco contiene i maggiori successi e due inediti. 'Nun c'ho niente', in dialetto romanesco, che farà parte della colonna sonora del film 'Ghiaccio' che il cantautore ha scritto e dirigerà a gennaio. ''Ci sono le mie storie più importanti - ha spiegato Fabrizio Moro - quelle che sono rimaste irrisolte e quelle da cui sono nati i miei figli. Ci sono le storie che mi hanno fatto male e quelle che mi hanno migliorato come uomo.

Arista apprezzato da pubblico e critica, è al suo decimo album in studio. Alle spalle due vittorie al Festival di Sanremo: nel 2007 nella categoria Giovani con 'Pensa' e tra i Big nel 2018 con il brano 'Non mi avete fatto niente' in coppia con Ermal Meta. 

domenica 15 novembre 2020

Leonardo Monteiro: nelle radio arriva il nuovo singolo 'Il Telefono'

MILANO - Dal 17 novembre arriva in radio il singolo “Il Telefono” tratto da “YIN E YANG” il nuovo album del cantautore Leonardo Monteiro disponibile negli store e sulle piattaforme digitali.

Il singolo rappresenta l’attesa della chiamata e l’azione della risposta, la teorica volontà di ignorare il messaggio che arriverà e l’inevitabile istinto di rispondere qualcosa appena lo ricevi. È Yin ed è allo stesso tempo Yang, una cosa e il suo contrario: non può esistere l’una senza l’altra o, ancora meglio, è proprio quando la prima è arrivata al suo apice che finalmente può iniziare la seconda.

Di recente l'artista, ha partecipato, tra i protagonisti del MURO, alle prime tre edizioni dello show musicale “All Together Now” in onda in prima serata su Canale 5 e il 27 marzo del 2020 ha pubblicato il singolo “La Tua Maglietta", anticipazione dal suo secondo album intitolato “Yin e Yang” disponibile in digitale.

domenica 8 novembre 2020

Foo Fighters: il 5 febbraio arriva il nuovo album "Medicine at midnight"

MILANO - Il 5 febbraio arriva "Medicine At Midnight" (Roswell Records/RCA Records), l'atteso nuovo album dei Foo Fighters. Si tratta del decimo disco della band che quest'anno ha festeggiato 25 anni di carriera costellata da dozzine di Grammy, numerosi premi, riconoscimenti e concerti in tutto il mondo.

Prodotto da Greg Kurstin e dai Foo Fighters, registrato da Darrell Thorp e mixato da Mark "Spike" Stent, "Medicine At Midnight" racchiude in 37 minuti 9 tracce. È disponibile in digitale "Shame Shame", il primo singolo che anticipa l'album. Ieri sera la band, ospite dell'amico Dave Chappelle, ha trasformato il Saturday Night Live in una festa rock'n'roll eseguendo il brano per la prima volta dal vivo. La band sarà in concerto in Italia il 12 giugno 2021 agli I-Days a Milano. 

Stefania Orlando in radio con il singolo 'Babilonia'


 A cinque anni dal suo ultimo lavoro discografico, Stefania Orlando torna con "Babilonia": un brano dalle sonorità raggaeton, scritto a quattro mani con Nartico, cantautore indie di ultimissima generazione, che scalderà i mesi più freddi e lunghi dell'anno. Il nuovo lavoro dell'artista romana è stato registrato pochi giorni prima del suo ingresso nella casa del "Grande Fratello Vip".

venerdì 6 novembre 2020

Miriam Masala ci porta negli anni 80 con il nuovo singolo 'La parte migliore di me'


Dal 6 novembre sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming “La parte migliore di me' il nuovo brano di Miriam Masala.

E se tutto ciò che scandisce la nostra quotidianità, i nostri problemi e i nostri rapporti fosse un gioco? È questo l’immaginario descritto e cantato da Miriam nel suo nuovo singolo dal titolo “La parte migliore di me'', un brano caratterizzato da una componente testuale semplice, diretta e da una melodia accattivante che si incastra perfettamente con le sonorità anni ’80 tanto care all’artista.

Spiega Miriam Masala a proposito del nuovo brano: «Ho scritto questa canzone immaginandomi un mondo in cui tutti i problemi si possono risolvere giocando. Hai un problema economico? Gioca a monopoli! Oppure ti si rompe la macchina? Fai una sfida a  Need for speed e ti aggiudichi una macchina nuova! Pensando ad una realtà dove anche le crisi in amore si risolvono così, ho immaginato una sfida tra due amanti dove chi vince può decidere per entrambi quale sentimento provare. Se fosse tutto vero, chissà se saremmo davvero capaci di mettere in gioco il cuore?».

Nel videoclip ufficiale del nuovo singolo, diretto da Sara Cardillo, la semplicità la fa da padrona, arricchita però da una scelta di colori molto forti che rende la sequenza di immagini come cristallizzata, senza tempo. Cuore pulsante del video è un mix di forza, erotismo ed ironia.

Tiziano Ferro: esce oggi il primo album di cover e il documentario sulla sua vita


MILANO - E' uscito oggi, venerdì 6 novembre, “Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri”, il primo album di cover per Tiziano Ferro e il secondo capitolo del disco pubblicato nel 2019 e certificato doppio Platino. Per l’occasione Tiziano ha reinterpretato 13 brani di altrettanti autori italiani che con queste canzoni hanno dato forma a piccoli miracoli nel corso della sua vita, come “luci piccolissime in fondo al tunnel”.

“Sono canzoni che mi hanno raccontato senza conoscermi, mi hanno fatto innamorare del mestiere di scrittore, uno che si consegna in quanto artista, voce, sangue, come hanno fatto questi giganti che ho reinterpretato in ACCETTO MIRACOLI: L’ESPERIENZA DEGLI ALTRI.

Se faccio l’artista e il cantante, se scrivo canzoni, è perchè ho avuto grandi ispiratori che quando mi guardavo intorno cercando la strada, me l’hanno insegnata. Cambiare la vita a un ragazzo con la mia provenienza significa cambiargli la percezione della realtà. In questo senso queste canzoni sono state miracolose, hanno ribaltato la mia visione del mondo, mi hanno fatto capire che cosa volevo dalla mia vita e che cosa volevo fare”.

Oltre a Rimmel di Francesco De Gregori, che apre l’album ed è stato il primo singolo estratto, seguito pochi giorni addietro dal secondo E Ti Vengo a Cercare di Franco Battiato (qui il video http://www.youtube.com/watch?v=o9HF6z1uJss), Tiziano reinterpreta Morirò D’Amore portata al successo da Giuni Russo, Bella D’Estate (Mango, che l’ha composta con Lucio Dalla), Margherita (Riccardo Cocciante), Almeno Tu Nell’Universo (Mia Martini), Cigarettes And Coffee (Scialpi), Perdere L’Amore (Massimo Ranieri, che per l’occasione duetta con Tiziano), Piove (Jovanotti) feat. Box of Beats, Portami a Ballare (Luca Barbarossa), Nel Blu Dipinto Di Blu (Domenico Modugno), Ancora, Ancora, Ancora (brano di Cristiano Malgioglio noto soprattutto nell’interpretazione di Mina), e infine Non Escludo Il Ritorno (scritto a quattro mani dall’indimenticabile Franco Califano con Federico Zampaglione).

Racconta Tiziano: “Il disco non era previsto. È la mia piccola perla nata durante il lockdown, dal periodo di indigenza, fatica e delirio che stava invadendo il mondo. Ho pensato di non avere il diritto di lamentarmi, considerando le tante persone che stavano soffrendo, ma so che la mia creatività e il mio concetto di arte sono sempre l’antidoto migliore per farmi reagire. Così ho preso il file delle “canzoni della mia vita”, ho chiesto al mio arrangiatore Marco Sonzini di entrare in studio e registrarle per puro divertimento. Mi sono trovato un pugno di canzoni in mano e solo allora abbiamo pensato di farne un album. Non c’è una linea logica nella scaletta se non per il fatto che nella loro essenza e con la loro potenza sono brani che ho sempre amato”.

L’ascolto di “Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri” mette in chiaro l’intenzione di Tiziano nell’affrontare il progetto: un’interpretazione fresca e personale delle cover, con qualche finezza stilistica a sottolineare il suo gusto musicale, ma estremamente rispettosa delle versioni originali. “Ho affrontato queste canzoni senza il timore di toccare i mostri sacri, una cosa molto italiana, che non condivido. Bisogna invece celebrare i grandi artisti semplicemente con il rispetto e la stima di chi ha studiato queste cose sui banchi di scuola della musica. Soprattutto quando si tratta di canzoni così importanti, l’intervento deve essere minimo. Dico sempre che vanno avvicinate come musica classica, come un tenore o un baritono o un direttore d’orchestra affrontano Verdi: devi attenerti al libretto, aggiungere la tua voce a una cosa già scritta molto bene. Non ho mai sposato il rifacimento stravolgente di una canzone. Certo, gli arrangiamenti sono nuovi, fatti con una strumentazione moderna, nella filosofia dell’autore originale, rispettandone il messaggio. Ad esempio in E Ti Vengo a cercare abbiamo lavorato nella direzione che Battiato aveva già seguito, quella della ricerca elettronica, ma con i mezzi attuali. Lo stesso con Bella d’estate di Mango, grandissimo ricercatore”.

“Accetto Miracoli: L’Esperienza degli Altri”, prodotto da Tiziano Ferro e Marco Sonzini, esce su etichetta Virgin Records (Universal Music Italia) nei negozi e negli store digitali a questo link https://tiziano.lnk.to/amea ) nei formati 2 CD e album digitale con 25 tracce (le 13 cover più i brani di “Accetto Miracoli”), oppure 2 LP (con le 13 cover).

“In studio – chiosa Tiziano -  ho notato subito la matrice vergine della passione di registrare queste canzoni, nate dalla voglia di fare qualche cosa per me, senza pressione, per divertirmi e stare bene.  Credo si respiri la voglia di dare spazio alla forza creativa, alla diversità, alla gioia, in un grande desiderio di libertà. Spero che questo possa aiutare un pochino anche altre persone in questo momento così controverso, perché abbiamo bisogno di gentilezza e generosità”.

È uscito oggi anche “FERRO” il documentario Amazon Original in esclusiva su Prime Video in Italia e in tutto il mondo. Il film, ambientato tra Italia e Stati Uniti, è un viaggio intenso e potente nella vita privata e professionale di Tiziano Ferro, che permetterà a tutti di conoscere la persona dietro i riflettori, mostrando gli alti e bassi e le sfide dal punto di vista dell'artista dopo vent'anni di carriera. “Mi piace l’idea - dice Tiziano - che l’esperienza di una persona, quella degli altri di una canzone o quella di vita che racconto nel film, sia una verità intoccabile, incriticabile, perché quando racconti una storia può creare controversie o esser abbracciata, può piacere o meno, ma nessuno può cambiarla: esiste, è lì ed è tua, forte della verità”.

Musica: le 'coincidenze' di Fabrizio Pocci




“Coincidenze” è il primo singolo e title track del nuovo progetto discografico di Fabrizio Pocci, con la supervisione artistica di Enrico Greppi -Erriquez- (Bandabardò), storico maestro e mecenate del cantautore toscano. 

Dopo aver calcato prestigiosi palchi (Pistoia Blues, Beat Festival, Suoni di Marca, Effetto Venezia, The Cage, ecc.) da solo e con vari artisti (Niccolò Fabi, Max Gazzè, Daniele Silvestri), aver confezionato due dischi “Il migliore dei mondi” e “Una vita quasi normale”, ha deciso di chiudere quella parte della propria vita riconoscendo che è stato un percorso bellissimo e pieno di soddisfazioni ma giunto al termine. 

“Non si sa mai cosa aspettarsi da lui” -dice Greppi- “ma sei sicuro che non ti deluderà”.  Ha vissuto un lockdown personale prima di quello vero e proprio fino a giungere alla decisione di avviare una produzione solista con un progetto che prende il suo nome. 

Canzoni scritte in modi e momenti diversi, con emozioni diverse spesso contrastanti, danno vita a tracce che apparentemente non si collegano tra di loro ma che in fondo prendono vita nello stesso modo.

Fabrizio: “è strano risentire cosa scriviamo dopo qualche tempo, a volte sembrano canzoni di altri e questo è bellissimo. Dovremmo imparare davvero tutti a fare caso a quello che l’universo cerca di dirci sotto forma di qualunque cosa, basterebbe farci caso e la vita prenderebbe un altro senso.” Sono state appunto le Coincidenze a legare il tutto. 

Coincidenze è quindi il primo singolo scritto proprio sulla teoria dello psicanalista Jung ormai diventata una filosofia di vita per molti. Poi si parla d’amore chiaramente -o come vogliamo chiamare la cosa tra uomo e donna- in tante direzioni e da molte prospettive.

Fabrizio: “Forse Amore è una parola troppo grande per ridurla ad un rapporto e decisamente troppo abusata. Krishnamurti ponendo una domanda diceva :” La paura e tutti i conflitti innumerevoli che dal possesso scaturiscono. Senza dubbio un tale possesso non è amore: non vi pare?” E’ come un giro continuo su una grande ruota dove sai che incontrerai sempre i soliti problemi bene o male ma non potrai farne a meno, o quasi.”

Il tradimento, la delusione, la inevitabile ripartenza che si prospetta, poi di nuovo delusione, sbagli, sentimenti.

I brani Colpo al cuore (dal 12 Novembre), Mai abbastanza (dal 3 Dicembre) e Nuovo amore (21 Dicembre), racchiudono in pochi minuti questo giro e che torna “al punto di partenza” (sempre per citare un brano di Pocci) e non finisce mai. 

giovedì 29 ottobre 2020

Samih, divertimento e positività nel nuovo singolo 'Sotto il palco si fa il botto'



E’ disponibile su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo del producer ed artista Samih – pseudonimo di Samuele Fratini - intitolato “Sotto il palco si fa il botto”, un brano dalle sonorità pop-dance che trascina l’ascoltare in un mondo fatto di allegria e spensieratezza.

Cosa racconta il tuo nuovo singolo?

«Il brano è un inno alla vita ed alla serenità, un messaggio di positività in un mondo fatto di sole apparenze e di chi punta sempre il dito contro. Racconta anche di me e della mia personalità e di alcuni del mio quotidiano. Cerco di essere spensierato senza pensare molto alle critiche della gente. 

Cosa pensi della scena musicale italiana? 

E' una bella scena, ricca di talenti e di bella musica. Tra l'altro ampia e molto satura. 

Con quale artista ti piacerebbe collaborare? 

Parecchi! In base al mio genere musicale ti direi IL PAGANTE o GABRY PONTE, ma passo anche ad artisti pop o a cantautori. 

A accompagnare il pezzo, il videoclip ufficiale, diretto da Mauro Nigro, che vede come special guest il duo più famoso del web, i Terrons – duo di ragazzi calabresi che vantano milioni di followers e views per i loro video esilaranti, diventati da subito virali.







martedì 27 ottobre 2020

Il ritorno dei Maneskin: 'Vent'anni' è il nuovo singolo


Venerdì 30 ottobre 2020 è la data che segna il ritorno dei Måneskin, la band italiana più irriverente e provocatoria che ha conquistato le classifiche negli ultimi anni.

Vent’anni è il nuovo singolo, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali, di Damiano, Victoria, Thomas e Ethan che, a distanza di due anni dall’album di debutto Il ballo della vita (doppio disco di platino), tornano sulla scena con un brano fiero e introspettivo che dà il via a una nuova fase del gruppo.

Scritta dai Måneskin e prodotta da Fabrizio Ferraguzzo, Vent’anni è una rock ballad cruda e contemporanea scritta in forma di lettera aperta, in cui si intrecciano i pensieri di Damiano con quelli del suo alter ego più maturo; un dialogo che vuole incoraggiare i ventenni spesso già disillusi sotto il peso dei giudizi e delle incertezze sul futuro.

“Ho scritto quello che io stesso avrei voluto sentirmi dire da qualcuno più adulto ora che ho vent’anni” racconta il cantante.

Vent’anni è una canzone che la band dedica alla propria generazione, un messaggio carico di libertà e di voglia di lasciare il segno.

Iniziando a esibirsi live da giovanissimi nelle strade di Roma, i Måneskin con la loro carica fuori dal comune hanno velocemente conquistato il pubblico, spazzando via stereotipi di genere, mescolando influenze e stili in un mix originalissimo e unico, arrivando a collezionare con il primo tour, organizzato e prodotto da Vivo Concerti, 67 date sold out in Italia e in Europa, oltre a 14 dischi di platino e 5 dischi d’oro.

domenica 25 ottobre 2020

Pierpaolo Lauriola canta 'Le nostre fragili certezze'

MILANO - 'Le nostre fragili certezze' è il nuovo video di Pierpaolo Lauriola, secondo singolo tratto dal nuovo disco di inediti 'Canzoni scritte sui muri'. Sorretto da un ritmo incalzante, il cantautore racconta la "'giostra di paura e di coraggio' in cui siamo ormai quotidianamente immersi, alla ricerca di un lenimento per tutte le cicatrici, mentre i giorni che passano sono 'canini che mordono forte'". La regia del video è di Graham Robinson con la collaborazione della coreografa Natalie Su Robinson. Un’ambientazione urbana e attori giovani in primo piano in un video notturno ricco di freschezza, sorrisi e skateboard.

"Questa canzone - racconta il cantautore - parla di due persone che cercano una strada comune. Mi è stata ispirata da una vicenda personale. Nel testo della canzone si parla di accettazione e di fiducia. C’è una frase della canzone che dice: 'In quei giorni giocavamo a segnare il confine tra chi credevamo di essere e chi eravamo davvero'. Questa frase può rappresentare bene il periodo recente che abbiamo vissuto. Possiamo diventare davvero migliori di prima?".

Lauriola ha iniziato a scrivere e a suonare la chitarra nei primi anni novanta. Dopo una parentesi bolognese al Dams si è trasferito a Milano dove attualmente vive. Come solista ha pubblicato tre album di inediti. Autore e compositore, ha suonato anche negli Eco, Five v. One, Catarsi e Pliskin. Attraverso la musica ha poi supportato numerosi progetti sociali tra i quali l’apertura di un asilo nel quartiere popolare di Medina, al centro di Dakar, Amnesty International Italia con Amnesty in Rock, i bambini del Mozambico attraverso Humana People to People e la dodicesima edizione di 'A Maggio A Baggio ' con il progetto Errare Humanum Est, Liberare tutti i sogni, con uno speciale concerto con i detenuti del carcere minorile Beccaria.



Musica: Ariè presenta "A domani", brano che fonde pop e opera

MILANO - "A Domani" è il primo singolo inedito dell'album intitolato "PopOpera" di Chiara Ariè, cantante italiana che da anni vive e lavora a Los Angeles. Il brano esprime la sensazione di quanto sia meraviglioso potersi dire letteralmente "a domani", pensando di non affrontare il futuro da soli: "Potersi dire a domani, esisterci è un sogno in più". Fondendo Pop e Opera, Ariè crea in un sound originale che ne caratterizza lo stile immediatamente riconoscibile. Roma/Los Angeles - Ariè ha voluto dedicare questo brano alla forza dell'unione nell'affrontare la vita con le persone che amiamo, nella meraviglia di potersi dire ogni giorno "a domani", dopo un lungo periodo di solitudine, nella rinascita di un Paese che ha bisogno di stimoli, unione, fede e speranza anche come Patria.


martedì 20 ottobre 2020

Le Deva: dal 23 ottobre nelle radio il nuovo singolo 'Brillare da sola'


Da venerdì 23 ottobre sarà in radio e in digitale “BRILLARE DA SOLA” il nuovo singolo de LE DEVA, gruppo tutto al femminile formato da Greta Manuzi, Laura Bono, Roberta Pompa e Verdiana Zangaro. «Il nostro bagaglio di vita ci caratterizza ed è da lì che dobbiamo cercare la nostra forza, senza paura di vivere in mezzo a tante stelle che brillano di luce propria – racconta il gruppo – Con questa canzone speriamo di trasmettere un po’ di questa forza e di infondere coraggio per ritrovare la luce che possediamo da sempre ma che spesso fatichiamo a vedere!»

Dal 2016 ad oggi con i loro brani LE DEVA hanno trattato temi significativi, per sostenere la parità dei diritti e l’uguaglianza tra le persone, di qualsiasi sesso, genere e etnia.

“Brillare da sola” è un invito a trovare in se stessi la forza per affrontare le proprie battaglie, senza ricercare conforto in altre persone che possono venir meno nella nostra vita, per riuscire ad amare se stessi al di là di ogni altra circostanza.

Il testo di “Brillare da Sola”, scritto da Tony Maiello con la collaborazione di Marco Rettani, nasce come un inno alle donne e per questo motivo non poteva esserci interprete migliore di un gruppo formato da 4 donne, con storie e personalità diverse che si uniscono in una voce comune. La produzione del singolo è affidata a uno storico collaboratore de Le Deva, da Enrico “Kikko” Palmosi.

«“Brillare da sola” nasce dall’esigenza di raccontare il coraggio delle donne. Sono sempre stato affascinato dalla loro sensibilità mista alla forza innata di reagire a qualunque avversità – racconta l’autore del brano Tony Maiello – Sono mamme, sorelle, amiche, punti di riferimento. Le donne sono piccole stelle che illuminano la nostra vita e, per questo, saranno sempre in grado di brillare, anche da sole e senza l’aiuto di nessuno. Perché le donne sono uniche e senza di loro la vita non sarebbe mai esistita.»

venerdì 16 ottobre 2020

Pooh, 50 anni di storia racchiusi in un super cofanetto


MILANO - “Le canzoni della nostra storia” (Tamata/Sony Music) è il progetto discografico celebrativo dell’incredibile percorso artistico dei Pooh. Il cofanetto sarà disponibile in due versioni, 4 CD e 3 LP, in tutti i negozi e piattaforme digitali dal 20 novembre, e in preorder dal 14 ottobre “Le canzoni della nostra storia” vuole essere un momento di riconoscimento dell’enorme successo di un gruppo tra i più importanti e amati nella storia della musica italiana, ripercorrendo, attraverso 72 grandi hit e alcune imperdibili chicche, i cinque decenni di attività della band. 

Ne “Le canzoni della nostra storia” ci sono i brani più famosi e amati dal pubblico (moltissimi dei quali diventati dei veri e propri evergreen) pubblicati durante l’intero arco della vita musicale dei Pooh. Non mancano alcune chicche, recuperate grazie a Giancarlo Lucariello, storico produttore e figura chiave del gruppo (produsse 5 album tra il 1971 e il 1975, nel periodo d’oro dei Pooh). Tra queste, l’inedito “Meno male”, il primo provino in assoluto di “Tanta voglia di lei”: una versione totalmente diversa del brano (prima ancora del loro approdo in CBS), che difatti porta un titolo e un testo completamente diverso da quello comparso poi nell’album Opera Prima del 1971.


martedì 13 ottobre 2020

Musica: Stefano Delta ci porta nel suo mondo


MILANO - Si intitola “Fake” il nuovo singolo di Stefano Delta, disponibile in tutti gli store digitali. Il giovane cantautore milanese riesce ancora una volta a fare la differenza, con un brano dal respiro internazionale e dal testo intrigante, scritto in collaborazione con Paolo Barillari.

“Ho fatto un grande lavoro sul sound, perché volevo che risultasse innovativo per il panorama italiano odierno, infatti mischia rock ed elettronica” – spiega Stefano Delta – “Il titolo richiama un argomento di grande attualità, dato che si parla sempre più spesso di fake (news e non solo), soprattutto da quando il mondo del web e dei social hanno preso il sopravvento nella nostra quotidianità, dimostrando spesso di essere solo uno specchietto per le allodole. Io questa parola la uso per parlare di una storia d’amore, in cui il protagonista investe tutto sé stesso senza però essere realmente ricambiato, così scopre che la sua relazione non è altro che un fake”.

Stefano Delta, affiancato da Paolo Barillari nella stesura dei testi, sta lavorando a un nuovo progetto di cantautorato indipendente, un lavoro che mira dritto al cuore delle esperienze macinate fino a questo momento con l’aggiunta di nuove influenze, nuove sonorità e molta maturità.


lunedì 5 ottobre 2020

Ornella Vanoni: un regalo speciale per i fan, due raccolte per celebrare la sua arte


MILANO - Due eleganti, imperdibili collezioni per tutti i fan di Ornella Vanoni sono disponibili nei negozi. Si tratta di un doppio vinile in edizione limitata e un cofanetto con 4 cd che raccolgono non solo i più grandi successi degli anni d’oro della carriera della grande artista italiana, ma anche quelli in collaborazione con i più importanti musicisti jazz di sempre. La prima uscita si intitola "Ornella &... (Duetti, trii, quartetti), ed è un vero e proprio omaggio di Ornella alla musica e alla cultura jazz. 

Questo doppio album, uscito originariamente nel 1986, ideato e prodotto da Sergio Bardotti, contiene grandi classici italiani reinterpretati dall’artista assieme ad alcuni dei migliori musicisti jazz del panorama internazionale: George Benson, Michael Brecker, Randy Brecker, Ron Carter, Eliane Elias, Gil Evans, Steve Gadd, Herbie Hancock, Chris Hunter, Lee Konitz e Herbie Mann. L’altra imperdibile collezione è il cofanetto "Oggi le canto così - Vol. 1, 2, 3, 4", la raccolta completa delle quattro straordinarie compilation “Oggi le canto così” originariamente pubblicate nel 1979, 1980 e 1982, e ora per la prima volta raccolte in un unico box formato cd da collezione, con una grafica del tutto inedita. Il primo volume raccoglie i maggiori successi della Vanoni pubblicati da Ricordi e Ariston fino al 1979. Il secondo volume è dedicato a Paoli e Tenco. 

Il terzo volume, del 1982, contiene “Le canzoni della mala”, qui riarrangiate. Infine conclude la serie il volume 4 con le reinterpretazioni di altri grandi successi della cantante.


martedì 29 settembre 2020

"Ricorderai" è il nuovo singolo di Lucia Manca, in uscita il 02/10


Esce venerdì 2 ottobre Ricorderai, il singolo di Lucia Manca che anticipa Attese vol. 2, il nuovo EP in arrivo nel 2021 per Factory Flaws/Peermusic ITALY.

Fin dal titolo, Ricorderai esplora le diverse sfumature di quella che per l’artista salentina è una vera e propria “magnifica ossessione”, un sentimento tanto centrale nella sua poetica e nella sua estetica musicale da diventare categoria dell’essere: la nostalgia.

Ci stringiamo tanto da doverci bloccare per non precipitare nei ricordi, ma la nostra mente è sempre lì, immersa in ciò che abbiamo già vissuto. Ricorderai è una canzone volutamente evocativa, un modo per esorcizzare il mio essere instancabilmente nostalgica verso un certo immaginario musicale.

Con un attacco che è una citazione esplicita di una delle più belle canzoni italiane di sempre, Ritornerai di Bruno Lauzi, e uno sviluppo che fonde riferimenti al cantautorato italiano anni ’60 con omaggi accennati alla golden age delle colonne sonore del cinema italiano, Ricorderai mette per un attimo da parte le sonorità synth-pop care a Lucia Manca per virare verso atmosfere più “dream”, fra chitarre languide e tastiere in bilico, sempre pronte a scivolare verso la psichedelia.

Prodotta da Matilde Davoli, Ricorderai è la nostalgia amara di un amore finito e quella più dolce che si prova a fine estate davanti a un tramonto che, giorno dopo giorno, anticipa sempre di più e fa sparire il sole ben prima dell’ora di cena.

Il brano perfetto per questo inizio autunno che si lascia alle spalle un’estate diversa dalle altre, che abbiamo vissuto come una frattura liberatoria in un tempo sempre più sospeso.

Nel frattempo, uno dei più apprezzati registi italiani, Luca Guadagnino, ha scelto il brano Eroi di Lucia Manca (dal precedente album Maledetto e benedetto) per la colonna sonora della sua nuova serie targata SKY-HBO We Are Who We Are, in onda dal 14 settembre sulla rete televisiva americana e dal 9 ottobre su Sky Atlantic.

Bio
Artista salentina regina del più elegante e colto synth-pop, con la sua scrittura delicata, malinconica ed essenziale ma dal forte impatto immaginifico, Lucia Manca è la cantrice di nostalgie patinate, la musa di un passato mai vissuto ma che le appartiene. Voce intensa e sofferta, ruvida e sinuosa al tempo stesso, è cresciuta con la canzone d’autore (Tenco, Bindi, Endrigo) ma è figlia del nostro tempo perché oggi ascolta artisti come Frank Ocean, Tennis e Grizzly Bear.

Lucia Manca inizia a fare musica da piccola ed esordisce con il suo primo disco omonimo nel 2011, con la produzione artistica di Giuliano Dottori degli Amor Fou. Negli anni successivi collabora con Jolly Mare nel singolo Hotel Riviera, e Populous, accompagnandolo nel tour europeo di Night Safari. Il suo secondo disco Maledetto e Benedetto è uscito il 4 maggio 2018 per Peermusic, prodotto da Matilde Davoli. Di recente collabora nuovamente con Populous nella compilation tributo a Yoko Ono, con il brano Toyboat e apre i concerti di diversi artisti, tra cui Le Luci della centrale elettrica e M¥SS KETA.

Il 12 marzo 2020 è uscito l’EP Attese Vol.1 per Factory Flaws/Peermusic ITALY. Nel 2021 è prevista l’uscita del nuovo EP Attese vol. 2.

lunedì 7 settembre 2020

I finalisti del Talent Antimafia 2020 targato #Noi


ROMA - L’Associazione Antimafia #Noi è orgogliosa di annunciare i nomi dei 16 finalisti del Talent Antimafia che si esibiranno il 27 settembre, a partire dalle 16.30, all’arena del porto turistico di Ostia. Dovevano essere 12 ma, data l’altissima qualità dei lavori arrivati, abbiamo deciso di selezionare le migliori quattro performance per ogni categoria (invece di tre).

I finalisti per la categoria musica:
Liceo Minturno, Umberto Kallaste, Spirito NoName, Traff Legend.
Categoria danza:
Viola Coluzzi, Ilary Rossi, Compagnia Glitter, Flavia Maggi Mariotti.
Categoria narrativa/poesia:
Claudia Germanò, Riccardo Mariani Marini, Dante Bigi, Clara Cappella.
Categoria teatro:
Elettra Tercon, Mariangela Diana, Lorenzo Ancona, Ionica.
I finalisti si sfideranno a colpi di talento e bellezza davanti a una giuria d’eccezione, composta da Claudia Gerini, Angelo Maggi, Giovanni Caccamo, Marco Verna, Emanuela Fanelli e Tancredi Schirone. #Noi ringrazia tutti i giovani che si sono messi in gioco per gridare un fragoroso NO alla mafia!
Associazione Antimafia #Noi

domenica 6 settembre 2020

Il lucano Vincenzo Scruci alle finali nazionali di Sanremo Rock


SANREMO - Vincenzo Scruci, musicista e cantautore lucano, bolognese d’adozione, parteciperà alle finali nazionali della 33^ edizione di Sanremo Rock al Teatro Ariston dal 7 al 12 Settembre 2020.

SKRUCI, questo il nome con cui la manifestazione lo ha ribattezzato lo scorso anno assegnandogli diversi premi, è in gara con il brano Il ricordo di me, una poesia moderna in cui generosità, rispetto e libertà diventano imprescindibili compagni di viaggio di un amore che può essere univoco ma anche universale.

Un nuovo brano, parte integrante di un lavoro che presto diventerà un nuovo disco. Un progetto musicale con la collaborazione e la produzione artistica di Nick Venieri, che conclama un connubio artistico e professionale senza precedenti, nella carriera di SKRUCI, in cui si sperimenta un rinnovato stile di scrittura combinato a nuovi arrangiamenti, nuove sonorità e un sound anche internazionale.

Una conferma delle diverse anime e i diversi colori di SKRUCI, che difficilmente possono essere collocate in una sola e unica definizione di identità o di genere musicale.

SKRUCI vuole andare oltre l’album di esordio Spaccialandia.

Animato dal desiderio di raccontare e interpretare sentimenti più universali vuole fare dell’emozione generata da una canzone, un’occasione naturale per pensare e lasciarsi scuotere la coscienza.

Sanremo Rock torna ad essere per SKRUCI una splendida occasione per farsi ascoltare e condividere col mondo il frutto di tanto lavoro.

Vincenzo Scruci esordisce nel mondo della musica d’autore con un progetto dalle tinte forti in cui testi graffianti e sarcastici si combinano a musiche contaminate da tradizione e jazz. Spaccialandia ottiene importanti riconoscimenti e premi nel panorama dei festival dedicati alla musica d’autore italiana (Tenco Ascolta, Musicultura, Musica ControCorrente, Tour Music Fest, ecc.): il brano Mettetevi comodi finisce in una compilation Sony e Cambieresti idea nella compilation Musicultura 2012.

Contemporaneamente lavora a Bologna con i bambini nelle scuole mettendo con loro in musica temi come l’integrazione, la contaminazione, i sogni, i talenti di ciascuno e pubblica un disco con i brani realizzati.

Dal 2017 lavora ad un nuovo progetto con la direzione artistica di Nick Venieri.

Credits

Vincenzo Scruci è un vero talento. guarda il mondo con poesia e ironia e lo canta con tutta la forza che ha nel cuore

(DoReCiakGulp)

Ha la grande capacità di piegare la lingua italiana al ritmo del pianoforte e dei suoi brani

Stefano Bonagura (Musicultura)

venerdì 4 settembre 2020

A Colobraro (MT) è la Notte dei rituali magici

A Colobraro (MT) “Le Notti della Magia” continuano. Archiviata la X edizione del “Sogno di una notte a quel paese”, domenica 6 settembre 2020 sarà “La notte dei rituali magici”, un coinvolgente percorso emozionale che vedrà i visitatori accolti da streghe e masciare sotto l’Albero del Noce con il tradizionale Sabba.

Il percorso proseguirà all’interno del complesso monumentale del Convento Francescano, un sorprendente “Scrigno di rituali e conoscenze”, dove ascoltare nella stanza della magia racconti di masciare e fattucchiere, nella stanza delle erbe magiche e officinali imparare a conoscere il potere prodigioso delle erbe magiche ed officinali e nella stanza degli amuleti e del malocchio apprendere i rituali per la realizzazione di potenti portafortuna antimalocchio. Le visite, in osservanza delle misure di contrasto alla diffusione del Covid19 e delle disposizioni sul distanziamento sociale, saranno possibili a gruppi di massimo 15 persone.

Ultima tappa del percorso sarà la rappresentazione teatrale “La notte magica”, messa in scena dagli attori dell’associazione SIMP- Sognando il Magico Paese, con la regia di Emanuele Asprella su testi della professoressa Maria Mazziotta.

Riti e leggende si susseguono come se si recitasse una “preghiera”, sempre allo stesso modo con la complicità delle stelle. La prima parte, tratta liberamente da “Nozze di sangue” di Federico Garcìa Lorca, ruota intorno a due grandi miti di antiche religioni arcaiche: la Luna e la Morte. Sacro e profano si fondono per creare una tradizione unica che si ripete, anno dopo anno, da secoli e così un amore nascosto e impossibile con l’aiuto di forze ataviche, prodigi, ed energie mistiche e divinatorie alla fine potrà realizzarsi.

Nel Giardino del Convento francescano, attorniati da uno stuolo di monachicchi, streghette e pizzicarelle, ad allietare la serata anche le previsioni della Cartomante, le musiche popolari lucane del gruppo La ragnatela e i balli di Iatrida gruppo di danze popolari.

Questo nuovo format è il risultato di un progetto ideato dall’Amministrazione comunale e finanziato dal Gal Start2020.

Il percorso emozionale “Le Notti della Magia” prenderà il via alle ore 19 e proseguirà per circa due ore. È prevista una replica alle ore 21. Un modo per continuare a vivere in maniera diversa il Magico Paese, in questo strano 2020 che ha visto andare in scena per solo 5 serate “Il sogno” in una formula inedita e
completamente rinnovata.

Ovviamente, la serata sarà anche una buona occasione per ammirare le bellezze storico-architettoniche di Colobraro, respirare un’aria rarefatta e ammirare panorami incantevoli.