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mercoledì 20 febbraio 2019

Marco Carta: nelle radio arriva il nuovo singolo 'Io ti riconosco'


Era il 22 febbraio 2009 quando Marco Carta vinceva il Festival di Sanremo con il brano La forza mia; a distanza di dieci anni, venerdì 22 febbraio 2019 l'artista pubblica il nuovo singolo, Io ti riconosco. Il brano è scritto da Stefano Paviani, Gianluca Florulli e Giovanni Pastorino ed esce su etichetta The Saifam Group.

«Riconoscere l’importanza e l’unicità di una persona dai suoi piccoli gesti peculiari è una forma di affetto e di amore vera e profonda. – racconta Marco Carta – Siamo sempre alla ricerca di una ricetta definitiva, per capire se la persona che abbiamo a fianco è quella giusta.

Basterebbe chiedersi se riusciamo a riconoscerla come unica nei gesti e nelle abitudini di ogni giorno. “Io ti riconosco è questo”: un inno alla necessità delle cose semplici come prova dell’unicità delle persone.»

martedì 19 febbraio 2019

Concerti: Rocco Mentissi presenta a Potenza il nuovo disco 'Pais'


POTENZA - Sabato 23 febbraio è in programma a Potenza il concerto ufficiale di presentazione al pubblico di “Pais”, il nuovo concept-album del pianista e compositore lucano Rocco Mentissi. L’appuntamento avrà luogo presso il Teatro “Francesco Stabile”, con ingresso alle ore 20.00 e apertura sipario alle 20.30. L’evento si svolge all’interno del programma di iniziative “San Gerardo 900” e gode del patrocinio dell’Arcidiocesi di Potenza e del Comune di Potenza. Nel corso della serata è prevista l’esecuzione dal vivo delle composizioni originali del maestro Rocco Mentissi, tratte dal lavoro discografico “Pais”. Il concerto vedrà protagonista lo stesso Rocco Mentissi al pianoforte, accompagnato da Ivan Mentissi al clarinetto, Rocco Pio Raimondi alla tuba, Massimo De Carlo al basso fretless e al contrabbasso, Leonardo Corbo alle programmazioni, Fabio Sabato alla batteria. Durante il live verrà presentato anche il video di “Notturno”, uno dei brani contenuti nel disco.

“Pais” di Rocco Mentissi è uscito lo scorso novembre, a quattro anni di distanza da “TraMe”, suo disco di debutto, e dopo due intensi anni di lavoro in studio. Nato da un’idea di Rocco Mentissi, che ne è l’autore delle composizioni, oltre che esecutore al pianoforte, il progetto “Pais” vede la partecipazione dei musicisti Ivan Mentissi, Rocco Pio Raimondi, Fabio Sabato e Gio’ Didonna, con la produzione artistica di Leonardo Corbo e Massimo De Carlo. L’album è disponibile per l’ascolto e il download sui maggiori portali di musica digitale.

“Pais” letto nella lingua greca significa fanciullo, pronunciato invece nel dialetto di Tolve, lingua madre di Rocco Mentissi, indica il paese. Due dimensioni, una temporale e antropologica, l’altra spaziale e architettonica, che si intrecciano: il fanciullo come paradigma dell’uomo, il paese come paradigma della città. Il progetto è animato dalla consapevolezza che l’infanzia rappresenta il luogo e il tempo dell’autenticità, del mistero, della magia dell’essere e vuol evocare con la musica la quadruplice radice che lega e scandisce elementi fondamentali del vivere: gioco, preghiera, natura, amore.

Attraverso nove brani, Rocco Mentissi ripercorre i ricordi della sua infanzia: le corse a perdifiato; gli infiniti giochi in strada sotto gli occhi vigili del vicinato sempre affettuoso; il nido rassicurante della casa dei nonni, contadini saggi, semplici, ma sereni; la terra, in cui si giungeva in sella ad un asino, vissuta prima come prolungamento del proprio corpo, dopo come un destino, come centro del proprio universo, in base al quale distinguere la distanza, la vicinanza, la solitudine, la compagnia, l’odio, l’amore. Un concept-album che vuole essere un inno alle piccole comunità lucane in via di estinzione, una celebrazione della dimensione paesologica, nella quale l’uomo è centro di un architettura che lo avvolge, difende e manifesta. Un invito a tornare in quei luoghi così veri, a quei giorni in cui la corsa era l’inevitabile conseguenza di uno smisurato e incontenibile entusiasmo, a recuperare la cifra umana dell’uomo.

I biglietti del concerto sono disponibili in prevendita presso Firefly Audio a Potenza, Apptit Bistrot a Tolve e Officina Vaccaro ad Avigliano.

lunedì 18 febbraio 2019

Musica classica: a Miglionico 'L’organo nella Venezia del Cinquecento'

MIGLIONICO (MT) - Con “L’organo nella Venezia del Cinquecento” il 24 febbraio alle ore 19,00 a Miglionico nella chiesa di Santa Maria Maggiore prosegue il progetto “I Cammini – Tracce di religiosità nelle diocesi della Basilicata”. Il prof. Francesco Cera si esibirà all’organo costruito da Giuseppe Rubino nel 1749 con canne di un precedente strumento del XVI secolo. Le esecuzioni musicali sono a cura della Fondazione Orchestra Lucana presieduta da Franco Lisanti e con la direzione artistica del Maestro Vincenzo Perrone.

“I Cammini – Tracce di religiosità nelle diocesi della Basilicata” è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce” e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontifico Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.

Come è noto, l'organo è uno tra gli strumenti più antichi della musica occidentale. All'inizio era uno strumento tenuto in mano, successivamente si è sviluppato anche in uno straordinario elemento d'architettura, in specie nei luoghi sacri. Il Cammino degli organi a canne si propone di avviare una valorizzazione culturale dell’ingente patrimonio di organi storici conservato in Basilicata, e dei luoghi dove sono collocati, attraverso una rassegna di concerti. “L’organo nella Venezia del Cinquecento” rientra nel Cammino degli organi a canne realizzato grazie alla preziosa collaborazione dell'esperto prof. Cera.

Francesco Cera, bolognese, perfezionatosi sotto la guida di Luigi Ferdinando Tagliavini e di Gustav Leonhardt, è oggi affermato tra i più apprezzati interpreti della musica antica. Dopo aver fatto parte dell’ensemble Il Giardino Armonico al tempo delle loro innovative incisioni vivaldiane (1992-94), ha fondato nel 1996 l’Ensemble Arte Musica col quale si dedica al repertorio vocale italiano, tra cui i Responsori di Gesualdo, i Madrigali guerrieri e il Vespro della Beata vergine di Monteverdi, le musiche a una e due voci di D’India, le Sinfonie a tre di Stradella. Si è esibito come solista su organi storici e al clavicembalo in prestigiose rassegne in Europa, Scandinavia e Stati Uniti. Come solista al clavicembalo e su organi storici, ha al suo attivo numerose incisioni discografiche che spaziano da autori del cinque-seicento italiano, quali Trabaci, Rossi, Merula, Storace, fino alle sonate di Domenico Scarlatti, le suites di D’Anglebert e a varie opere per organo e per clavicembalo di Bach. Di recente uscita è l'incisione di musiche di Francisco Correa de Arauxo, registrate per l’etichetta Brilliant Classics sull’organo rinascimentale di Garrovillas de Alconètar, in Estremadura (Spagna). Si è particolarmente impegnato nella diffusione della musica organistica italiana, tenendo corsi d’interpretazione presso importanti istituzioni in Europa e negli Stati Uniti, ed è attivo nella tutela degli organi storici come Ispettore Onorario presso le Soprintendenze di Salerno-Avellino e regione Basilicata. Ha collaborato per circa 15 anni con I Barocchisti e il Coro della Radio Svizzera diretti da Diego Fasolis in numerose produzioni discografiche. Dal 2015 è titolare della cattedra di clavicembalo e tastiere storiche al Conservatorio “E. R. Duni” di Matera.

Programma

Andrea Gabrieli - Toccata del quinto tono
1533 – 1585 - Ricercare arioso secondo
- Canzone francese Petit Jaquet

Bartolomeo Tromboncino - Vergine bella che del sol vestita
1470 ca. – 1535 ca. intavolata da Andrea Antico, 1517

Marco Antonio Cavazzoni - Salve virgo (1532)
1485 ca. – 1560 ca. - Madame vous avez mon coeur

Giulio Segni - Ricercare III (da Musica Nova, Venezia 1540)
1498 – 1561 - Ricercare XI

Claudio Merulo - Canzone francese Petit Jacquet
1533 – 1604 - Toccata del duodecimo tono

Anonimo - Tre Gagliarde (1555)
sec. XVI

Bernardo Storace - Aria sopra la Spagnoletta (Venezia 1664)
sec. XVII

sabato 16 febbraio 2019

Il rapper Capoverde vince a Sanremo con 'Serva Italia'


POTENZA - In occasione della settimana del Festival di Sanremo 2019, la canzone “Serva Italia” del rapper grottagliese Piero Fabietti, in arte Capoverde, ha ricevuto il premio speciale “Naschira” al Festival “Sanremo videoclip award” e si è classificata al terzo posto al Festival “Il vinile d’argento”, entrambi eventi prodotti da Naschira, partner di Barrett International Group di Virginia Barrett.

Una commissione tecnica, dopo aver visionato 123 Videoclip pervenuti da tutto il mondo, ne ha portati in finale 29. Il 21 ottobre scorso, la giuria composta da: Vince Tempera (presidente - musicista, arrangiatore, compositore, direttore di 45 orchestre del Festival della Canzone Italiana di Sanremo), Martine Brochard (attrice di cinema e teatro, e scrittrice), Angelo Bassi (produttore Mediterranea Film), Matteo De Angelis (regista e autore della Fotografia AIC IMAGO') Virginia Barrett (musicista, attrice e regista, e patron del Festival), dopo una giornata di proiezioni ha stilato la classifica dei vincitori.

La Naschira Produzioni ha voluto premiare il videoclip del rapper Capoverde, portando anche la sua canzone “Serva Italia” (visionabile su https://youtu.be/8HqXOQvl3gY) al Festival “Il Vinile d’Argento”.

Una produzione, quella del videoclip, tutta grottagliese che ha visto impegnati, oltre lo stesso Capoverde, anche l’autore della musica Bruno Galeone, il regista Giuseppe Calamunci Manitta e i giovani attori dell’Aps Areté di Grottaglie, della quale fa parte lo stesso Piero Fabietti.

Il terzo posto al “Vinile d’argento”, premio dedicato a Jimmy Fontana, è stato vinto in duo con Marialuisa Cafforio, in arte Saliramuia, che ha accompagnato con la sua voce Capoverde nell’esecuzione del brano in occasione del Festival.

I due premi sono stati consegnati durante la settimana del Festival di Sanremo 2019.

“Siamo figli di una generazione che colleziona selfie e dimentica le persone”, canta Capoverde in “Serva Italia”.

“Quello della mia canzone – spiega – è un testo di denuncia. Parlo dell’alienazione da social network che ormai caratterizza i nostri tempi e dei giovani costretti ad emigrare per potersi consentire un futuro”.

Capoverde fa rap da quando era adolescente. Una passione che si è protratta nel tempo.

“Quando ero all’università – racconta il cantautore -, per ripetere le mie lezioni di economia le scrivevo in rima. Tutt’oggi, quando devo ricordare qualcosa di importante, utilizzo le rime. Nella mia passione per la scrittura in rima ho sempre trovato e trovo ancora ispirazione”.

“Ricevere questi premi – conclude Capoverde – e sapere che la mia musica è apprezzata, è per me un incentivo a credere in me stesso e ad andare avanti con la mia arte”.

venerdì 8 febbraio 2019

Rocco Papaleo e il Trio della Sinfonica aspettando il Dopo-Festival


POTENZA - Durante il 69° Festival Internazionale della Canzone Italiana, sulle balconate del Casinò di Sanremo si esibirà il Trio dell'Orchestra Sinfonica: Cristina Noris al Clarinetto, Vitaliano Gallo al fagotto accompagnati dal M° Andrea Olivero al pianoforte si esibiranno nei giorni dell'8 e 9 Febbraio dalle 17:30 alle 19:30 in un'omaggio delle più belle Canzoni del Festival e della Musica Italiana di questi anni.

La Canzone in Europa note storiche: poco dopo l’anno Mille si sviluppò in Europa la musica profana, ad opera di poeti musicisti, che componevano poesie e le musicavano. Erano nobili, feudatari, cavalieri e dame che si dilettavano a comporre. Prendevano il nome di trovatori o trovieri a seconda della zona in cui abitavano. Perlopiù erano poesie d’amore. Da qui in poi ci sarà tutta un'evoluzione soprattutto della canzone che continua ancora ininterrotta fino ai giorni nostri.

mercoledì 6 febbraio 2019

Arisa: nelle radio arriva il brano sanremese 'Mi sento bene'

MILANO - L'artista lucana Arisa racconta  “Mi sento bene”, Il brano in gara al 69esimo Festival di Sanremo che anticipa l’album “Una nuova Rosalba in città” in uscita l’8 febbraio (Sugar). La struttura originale, l’atmosfera solare e il messaggio positivo di “Mi sento bene” - firmata da Matteo Buzzanca, Lorenzo Vizzini, Alessandra Flora e dalla stessa Arisa - anticipano le principali caratteristiche dell’intero album, frutto di un lavoro durato più di un anno portato avanti attraverso un confronto aperto e costante tra ARISA e Sugar, con l’obiettivo di realizzare un album che raccontasse nel miglior modo possibile la Rosalba di oggi, la “nuova Rosalba”.

Un vero e proprio laboratorio creativo nel quale sono coinvolti 6 producer (Matteo Buzzanca, Matteo Cantaluppi, Dario Faini, Team Ithaka, Jason Rooney e Andro) e 17 autori, oltre alla stessa ARISA che firma 2 brani (Gianluca De Rubertis, Shridhar Solanki, Matteo Buzzanca, Lorenzo Vizzini, Alessandra Flora, Diego Mancino, Dario Faini, Giuseppe Zingaro, Vito Dell’Erba, Edwyn Roberts, Niccolò Agliardi, Marta Venturini, Morgan Giovannetti, Giulia Anania, Stefano Brandoni, Sobral e Cristiano Malgioglio). Un team messo in campo da Sugar che ha permesso ad Arisa di raccontare se stessa attraverso un lavoro di gruppo, con sonorità completamente diverse e testi cuciti su misura.

La nuova Rosalba che gira per la città è una donna del suo tempo che procede per step di consapevolezza, libera dalle convenzioni e artefice del proprio destino, un’artista che con questo lavoro vuole trasmettere energie positive, regalare amore, suggestioni e non risposte, perché l’unica risposta possibile a volte è vivere al massimo il qui e l’ora.

Dopo il Festival, ARISA sarà impegnata in un instore tour per incontrare i fan in tutta Italia. Di seguito il calendario: 12 febbraio: Roma - Discoteca Laziale ore 18; 13 febbraio: Milano - Mondadori Megastore Duomo ore 18; 15 febbraio: Torino - Feltrinelli Stazione Porta Nuova, ore 18; 16 febbraio: Bologna - Mondadori Bookstore via Massimo D'Azeglio, ore 17; 19 febbraio: Napoli - Feltrinelli Piazza dei Martiri, ore 18; 20 febbraio: Bari - Feltrinelli via Melo, ore 18.

mercoledì 30 gennaio 2019

Rosmy: la cantautrice lucana incontra i fan a Potenza


MIILANO - Rosmy, la cantautrice lucana che ha da poco pubblicato il nuovo album 'Universale', il 2 febbraio, incontrerà i fan per autografare il suo ultimo progetto discografico. L'appuntamento è il 2 febbraio presso il Mondadori Bookstore di  Via Pretoria. 

Prodotto da Enrico “Kikko” Palmosi, “UNIVERSALE” è un racconto in 10 tracce: storie ed emozioni che rappresentano il mondo di Rosmy, o meglio, il suo “universo” artistico e personale. Con un perfetto mix di energia, passione e delicatezza che la contraddistingue, Rosmy canta l’amore in tutte le sue sfaccettature: la libertà, la solitudine, la consapevolezza. Il brano è stato anticipato dal brano 'L'amore è rincorrersi'. Qualche tempo fa abbiamo avuto il piacere di intervistarla.

Il nuovo singolo racconta di una storia che hai vissuto?
“L’amore è rincorrersi” è il brano che amo di più ed è per questo che l’ho scelto come singolo di lancio del mio disco, “Universale”. Ho scelto questo titolo perché racconta un po' del mio “universo”, ma non necessariamente racconto solo ciò che ho vissuto in prima persona. Essendo anche autrice delle mie canzoni, ovviamente, esce anche un po' della mia anima e sensibilità che fanno da filtro alle cose che vedo e che vivo. Per me scrivere è come respirare e tutte le cose e le persone che mi circondano ogni giorno in questo universo, complicato ma affascinante, sono per me da sempre spunto, fonte di emozione, ispirazione per imparare cose nuove.

Com'è nata la collaborazione con il produttore Kikko Palmosi?
Kikko, prima di essere il mio arrangiatore e produttore è un mio amico. Nasce tutto perché ci si conosce, ci si capisce e ci si accorge che insieme poi nascono belle cose. La musica è anche un po' una magia di intrecci sensibili.

L'amore è il filo conduttore delle tue canzoni?
Ormai sembra essere diventato uno slogan “Per Rosmy l’amore è rincorrersi”. E’ vero, vivo la musica come pura energia che abbraccia tante situazioni della vita in un’unica forza: l’amore, la sola che secondo me, può smuovere l’universo intero. Proprio come scriveva Dante nel suo ultimo verso del Paradiso: “L’amor che move il sole e l’altre stelle”.

Con quali artisti sei cresciuta?
Amo la musica a 360 gradi perché amo ascoltarla tutta e in tutte le sue sfaccettature, ma da piccola ascoltavo molto Elisa, Alanis Morisette, con un’attenzione alla musicalità particolare che prevede anche strumenti nuovi, ricercati. Ma sento di avere anche un’anima rock e lo si avverte un po' in tutti i miei brani. La mia preferita è Gianna Nannini.
Secondo te, la Basilicata, si sta evolvendo nel settore della cultura e dello spettacolo?
La Basilicata sta crescendo molto, e sono orgogliosa della mia terra. Matera capitale della cultura ha sicuramente dato una svolta.

Adesso cosa ti aspetti?
Non ho aspettative, vivo i miei progetti con grande impegno e guardo il presente. Ma ci sono tante novità in arrivo.

Un palco dove ti piacerebbe cantare?
Mi piace cantare ovunque ci sia musica e soprattutto pubblico attento. Il palco è indifferente.

giovedì 24 gennaio 2019

Musica: Sara Della Porta, 'The Spiral Quartet' in tutti i negozi e piattaforme digitali dal 25 gennaio


POTENZA - "Entrare a contatto con le opere di un grande compositore come Mulgrew Miller è stato un privilegio senza pari - racconta Sara. Qualche anno fa ho avuto la fortuna di prendere parte ad un workshop dove ho cantato nella Big Band diretta da Roy Hargrove, il quale mi ha introdotta alle composizioni di Mulgrew Miller.

Questo è stato l'esordio, l'evoluzione e la nascita di questo progetto, vissuto con cura e, al contempo, col timore di approcciare un mondo di suoni e colori così ricco, complesso e completo.

Quest'album è il risultato del cammino iniziato molto tempo fa e che ha fatto di me una musicista. Dare voce e musica, ascoltare ciò che rimane impresso e proporlo a voi è l'anello finale del viaggio che oggi vi raccontiamo".

Il disco sarà presentato, live, il 25 e 26 gennaio all'AlexanderPlatz Jazz Club di Roma.

Il progetto nasce dalla voglia di vivere la musica attraverso l'intreccio e l'avvicendarsi delle voci dei diversi strumenti, i quali, esprimendo la narrazione, tengono costantemente vivo uno degli aspetti fondanti del jazz che é il reciproco ascolto. La scelta del repertorio e la stesura degli arrangiamenti avviene attraverso scelte condivise e con una coralità di intenti che fa da specchio all'anima del gruppo, che si propone quindi come un vero e proprio ensemble, nel quale vivono al contempo apertura e libertà espressiva.

La voce di Sara Della Porta è ricca di duttilità, agilità, creatività e controllo dello strumento e si intreccia nel dialogo con la raffinata tromba di Raynald Colom. La sezione ritmica vede al pianoforte Andrea Rea, pianista ricco di sensibilità, duttilità e disinvoltura nell'approccio verso le molteplici espressioni del jazz, doti queste che lo accomunano al bassista, Daniele Sorrentino, figlio d'arte, e artista dotato di un fraseggio profondamente cantabile e solido.

Alla batteria la maestria di Gregory Hutchinson che, ancora una volta, si mette a servizio della musica e di giovani musicisti che sostiene con impegno e passione. Il suo contributo come parte attiva del gruppo, regala un tocco di magia e permette alla musica di danzare sul velluto e di esprimersi in tutte le possibilità che l'arte del tempo possiede.

Il repertorio scelto, parte dalla comune passione per il grande pianista, recentemente scomparso, Mulgrew Miller.

Oltre alle sue indiscutibili doti pianistiche, Mulgrew Miller è stato autore di una musica densa di tutte le esperienze e le preziose collaborazioni che ha avuto durante la sua vita, da Woody Shaw, al grande Art Blakey e i Jazz Messengers, passando per Tony Williams e Betty Carter. Miller ha poi proseguito il suo percorso iniziando a suonare e a registrare la sua musica, che lo Spiral Quartet restituisce nella sua performance attraverso un percorso fatto di arrangiamenti e testi originali. Su questa stessa linea di aperture e spazi, si snoda il resto del repertorio, che viaggia dalle sonorità Coltraniane, dove la melodia e la modalità occupano un posto fondante, fino agli arrangiamenti di Andrea Rea di alcuni standards della canzone americana e del repertorio più propriamente jazzistico.

Track List:

1. WINGSPAN - feat. Raynald Colom

2. SECOND THOUGHTS - feat. Logan Richardson

3. CAROUSEL

4. DRIFTIN’

5. INCEPTION

6. SPEAK NO EVIL

7. IN A SENTIMENTAL MOOD

8. HAND IN HAND

9. RESOLUTION

10.SAMBA D’BLUE - feat. Daniele Cordisco & Walter Ricci

Biografia

Intraprende gli studi vocali presso il Conservatorio di S. Cecilia a Roma e prosegue gli studi col M° Margaret Baker. Si laurea col massimo dei voti e menzione al merito, presso il Conservatorio L. Refice di Frosinone, in Canto e Musica Antica. Ha conseguito il “Certificat Superieur” presso il Conservatorio di Neuchatel, in Svizzera, sotto la guida di Rosa Maria Meister dove si specializza nel repertorio del primo barocco e in quello lideristico dell’800 e del ‘900 tedesco.

Studia il linguaggio jazzistico, approfondito presso la Saint Louis Academy di Roma, e con le figure di maggior spicco del canto jazz internazionale quali Cinzia Spata, Maria Pia de Vito, Mark Murphy, Roger Treece, Rhiannon.

Studia il linguaggio dell’improvvisazione jazz col pianista Ramberto Ciammarughi presso il Centro di Formazione e produzione artistica “l’Ottava”. Prende parte all’edizione del Fara Music Fest 2011 e 2013 in qualità di assistente ai corsi di strumento. La ricerca sul suono e sull’improvvisazione viene realizzata nell’ambito dell’ensemble “Machine Project”. Il lavoro discografico prevede la collaborazione di prestigiosi featurings come Fabrizio Sferra, Javier Girotto, Francesco Puglisi. Ha all’attivo diverse collaborazioni in formazioni che vanno dal duo a quintetto.

Attualmente insegna canto presso il Centro di produzione e formazione artistica “l’Ottava”.

domenica 20 gennaio 2019

Musica: Martina Esse, "Tu mi bacerai" disponibile su tutti i digital store


POTENZA - Martina Esse ha 25 anni e proviene da Monteroni, in provincia di Lecce. L'amore per la musica, che si manifesta sin dalla tenera età, Martina lo coltiva inizialmente per passione, finché non si trasforma in vero e proprio percorso di vita grazie alla proposta che le viene fatta da un radiofonico, di esibirsi in varie occasioni.

Attraversato questo, Martina inizia un proprio cammino individuale nel mondo del canto con il suo vocal coach e nel frattempo matura in lei l'attrazione per il rock, genere musicale che la affascinava già da tempo.

Partecipa a vari concorsi ottenendo buoni risultati tra cui il "Premio Salentino" andato in onda sulla emittente TV2000 e partecipa anche ad un talent "A voice of music"; inoltre è semifinalista ad Area Sanremo Tour 2018.

" Siamo Nuvole" è il singolo di esordio di Martina; è un brano al quale Martina è particolarmente legata in quanto lei stessa, autrice del testo, esprime le sue emozioni attraverso il racconto dei suoi ricordi legati alla figura del padre recentemente scomparso e al quale lei era molto legata.

Successivamente, grazie agli anni di studio passati nell' Accademia "Direzione musica" con i vocal coach Adriano Patera e Serena Quarta, partecipa al Premio Gianni Ravera, e viene resa partecipe di vari concerti, duettando con artisti come Katia Ricciarelli e la grande Gianna Nannini.

Pochi mesi fa, Martina, con la sua determinazione, riesce a conquistare il premio di poter partecipare al "Concerto di Natale", con ospiti come Marco Masini e Bobby Solo, dove presenta per la prima volta in pubblico il singolo " Tu mi bacerai", riscuotendo clamore. Il brano racconta una storia d'amore piena di tormenti, ma nella quale le due amanti nonostante tutto non riescono a fare a meno l'una dell'altra; è scritto da Vittorio Valenti, l'arrangiamento è di Kikko Palmosi e la produzione Rosso al Tramonto.


sabato 22 dicembre 2018

Grande musica jazz-blues-funk a Venosa

VENOSA (PZ) - Venerdì 28 dicembre imperdibile appuntamento con la buona musica a Venosa.

Michele Mollica del negozio Dove c’è Musica (www.dcmstore.it), con la sua formazione e attività in campo musicale, dopo aver portato nel nostro territorio Chitarristi internazionali del calibro di Andy Timmons, Greg Howe, Carl Verheyen solo per citarne alcuni, riparte col Trio di Mimmo Langella, chitarrista e compositore napoletano.

Langella ha al suo attivo quattro dischi da solista, decine di partecipazioni in programmi televisivi, progetti discografici, spettacoli teatrali e colonne sonore di film. Inoltre è apprezzato turnista e molto attivo nel campo della didattica della Chitarra Pop-Rock-Fusion.

L’organizzazione ha messo in piedi un’intensa giornata, il cui programma prevede una guitar clinic pomeridiana seguita da un concerto serale.

Durante la clinic Langella tratterà il tema de “L’improvvisazione nella chitarra Jazz-Funk, Jazz-Fusion e dintorni” parlando di funky vamp, semplificazioni armoniche, fraseggio, cromatismi, out playing, modal voicings e ancora, piani e metodologie di studio, suono e tocco, ear training (sviluppo dell’orecchio), come creare una parte e cosa significa essere chitarrista per professione.

Dalle 17 alle 20. Ben 3 ore per conoscere più a fondo lo strumento e la musica, avendo a disposizione un professionista affermato, con cui poter interagire. Una rara occasione per i curiosi della musica.

La serata prosegue con Mimmo Langella Trio in Concerto. Ore 22.

A suonare con Langella ci saranno Vittorio Pepe al basso e Pasquale De Paola alla batteria. Il trio presenterà il nuovo disco A KIND OF SOUND, dove le influenze jazz/blues assorbite nel corso degli anni s’incontrano nuovamente per mescolarsi su un territorio ritmico di matrice black.

Guitar Clinic: Iscrizione euro 12.
Concerto Trio: Ingresso euro 5.
Clinic + Concerto: euro 15.

Entrambi gli eventi si svolgeranno presso il pub-pizzeria Fantasy, via Appia 84 Venosa.

Consumazione facoltativa o possibilità prenotazione tavolo.

Per informazioni e biglietti contattare Dove c’è Musica di Michele Mollica 0972-32667, 333-6385206, info@dcmstore.it

venerdì 21 dicembre 2018

Maratea, conferita la cittadinanza onoraria a Cesare Cremonini


MARATEA (PZ) - Conferita dal comune di Maratea (Potenza), la cittadinanza onoraria al famosissimo cantautore Cesare Cremonini, autore di brani di grandissimo successo e in grado di fare il sold out in quasi tutti i concerti realizzati.

La scelta è stata fatta per confermare "il forte legame" con la "perla del Tirreno". Il provvedimento è stato motivato con il fatto che Maratea è per Cremonini "un 'luogo del cuore' che accende ricordi, emozioni e sensazioni".

giovedì 20 dicembre 2018

Massimo Volume: il grande ritorno. Un nuovo disco in uscita il primo febbraio per 42 Records e un tour nei teatri


POTENZA - La notizia è di quelle importanti: a sei anni di distanza da “Aspettando i barbari”, i Massimo Volume ritornano con un nuovo album, il primo realizzato "in trio" dal nucleo storico della band (Egle Sommacal, Emidio Clementi, Vittoria Burattini).

Il nuovo album, di cui non si conoscono dettagli e titolo, ha però già una data di uscita precisa: il primo febbraio 2019.

Un ritorno sulle scene importante e atteso e che porta con sé anche un carico di novità: il nuovo album infatti uscirà per 42 Records, una delle più importanti etichette indipendenti italiane (I Cani, Cosmo, Colapesce, Andrea Laszlo De Simone, Any Other, Giardini di Mirò e tanti altri) e il booking sarà curato da DNA Concerti. Un binomio collaudato e che darà vita a un tour che per la prima volta porterà i Massimo Volume a calcare i palchi di alcuni dei più prestigiosi teatri italiani.

Si comincia il 20 febbraio dall'Auditorium Manzoni di Bologna per poi proseguire l' 1 marzo all'Auditorium Parco della Musica di Roma, il 2 al Cineteatro Lumière di Pisa, il 14 all'Auditorium Fondazione Cariplo di Milano, il 15 all'ex Maison Musique di Torino, il 21 all'Auditorium San Domenico di Foligno, il 22 al Teatro Cinema Moderno di Savignano sul Rubicone (FC), il 23 al Teatro Alfieri di Montemarciano (AN) nell'ambito del Klang Festival, il 24 alla Cittadella degli Artisti di Molfetta (BA), l'11 aprile al Teatro Toniolo di Mestre (VE) e il 13 al Teatro Miela di Trieste.

I Massimo Volume sono una colonna della musica italiana, una vera e propria leggenda. Si sono formati nel 1991 a Bologna e hanno all’attivo sei dischi: Stanze (Underground records, ’93); Lungo i bordi (Wea, ’95); Da qui (Mescal, ’97); Club Privé (Mescal, ’99); la colonna sonora sonora del film Almost blue (Cecchi Gori 2001) di Alex Infascelli e il live Bologna nov. 2008 (Mescal, 2009), Cattive Abitudini (LA Tempesta, 2010), Aspettando i barbari (La Tempesta, 2013). Nel 2008 per il Museo del cinema di Torino hanno rimusicato il film La caduta di casa Usher di Jean Epstein più volte, in seguito, portato anche in tour.

mercoledì 5 dicembre 2018

Musica: venerdì 7 dicembre in radio e nei digital store "Il viaggio dei pensieri" di Simonetta Spiri


Si intitola "Il viaggio dei pensieri" il nuovo singolo della cantautrice Simonetta Spiri.

Il brano, scritto in collaborazione con Gabriele Oggiano, dalla delicata tessitura musicale e testuale ci porta nella dimensione dei ricordi e dei pensieri in cui tutto rallenta e si ferma.

L’anima inizia a respirare, a parlare, a viaggiare, restituendoti attimi a cui tu, e solo tu, puoi dare senso e valore.

"In questo viaggio, racconta Simonetta, tutte le mie emozioni si trasformano in musica, anche quelle che fermano il tempo, il respiro e i sogni. Una musica vera, libera, profondamente immensa come il mare e incontaminata, che saprà arrivare al cuore di chi nonostante tutto continua ad esserci. Un viaggio nei pensieri, nel cuore e nell'anima".

Il videoclip, che accompagna Il viaggio dei pensieri, diretto da Fabrizio Cestari e girato a Roma, ci rende empatici spettatori di quel momento in cui, tra il bianco e il nero, tra le onde di un mare che porta via e riconsegna, prende forza la metafora della vita di chi «a passi lenti e stanchi sorride e va avanti» mantenendo ben saldo il legame indissolubile con chi, non essendo più con noi, ci parla al cuore.

«Un grazie infinito a colei che mi ha donato la vita con amore e ha saputo insegnarmi l'arte di amare e perdonare. Lei che è la ragione del mio respiro. A me! che guardo ancora verso il sole e cerco ogni giorno il senso tra il dolore del vuoto che mi consuma e il paradiso. La vita non ci aspetta, ma so che mia madre lo farà, lei mi aspetterà e le nostre anime si ricongiungeranno per l'eternità. Ti amo mamma». Simonetta

SIMONETTA SPIRI nasce a Sassari nel 1984 e, fin da bambina, coltiva la sua grande passione per il canto.

La popolarità arriva nel 2007, con la partecipazione al talent "Amici". Due album all'attivo: "Il mio momento" (2009) e "Quella che non vorrei" (2013) e un singolo "L’amore merita" (2016), certificato Oro da FIMI

Il 2017 è l’anno per lasciarsi tutto alle spalle perché il sole indica la nuova strada, è uscito infatti il singolo Il tempo di reagire! Nel 2018, Simonetta insieme a Tony Maiello, ha firmato il brano "Ed io" contenuto nell'album "Dieci" di Valerio Scanu.

giovedì 29 novembre 2018

Musica: "Voices" il nuovo singolo di Sabrina Salerno in radio e digital store

A quattro anni di distanza dal precedente singolo "colour me" prodotto dall'americano Rick Nowels, Sabrina Salerno torna alla musica con"Voices" brano che anticipa il nuovo album la cui pubblicazione è prevista per il 2019.

"Negli ultimi due anni, tra una pausa e l'altra del tour francese, mi sono dedicata alla musica e alla produzione di nuove canzoni. Il tutto è avvenuto con il supporto di due giovani autori spagnoli George Santana e Javy Seifert con i quali è nato immediatamente un ottimo feeling - racconta Sabrina. Abbiamo lavorato su una decina di brani. Voices musicalmente rappresenta quella che sono oggi".

"Voices" brano dalle sonorità pop elettroniche, è firmato da Sabrina , George Santana, Javy Selfert e prodotto artisticamente da Mauro Ferrucci e Tommy Vee for Airplane! Europe.

Sabrina nasce il 15 Marzo 1968 a Genova dove frequenta il liceo linguistico. A 15 anni vince il titolo di Miss Lido (lo stesso che si aggiudicò Sophia Loren anni prima) e successivamente viene eletta Miss Liguria. Nell’86 intraprende la carriera in veste di showgirl, viene infatti scelta per la trasmissione “Premiatissima” con Johnny Dorelli. Successivamente prende parte a “Grand Hotel” e contemporaneamente Claudio Cecchetto le produce il suo primo singolo “Sexy Girl”che entra nella hit parade italiana e tedesca. Nell’87 in veste di cantante, partecipa per la tv al “Sandra e Raimondo Show”; durante la stessa estate esce il suo primo album intitolato “Sabrina”. Con “Boys” si colloca al primo posto nelle classifiche europee e sud americane: in Spagna viene considerata un vero e proprio sex symbol per la sua bellezza solare e mediterranea. In Inghilterra viene prodotta dal trio Stock Aitken and Waterman per il singolo “All of me” che si posiziona in poche settimane nei primi posti della U.K parade, nello stesso periodo in Italia il singolo “My Chico” di cui Sabrina è co-autrice, si posiziona al primo posto. Dopo una fortunatissima tournee’ conclusasi all’Olimpic Stadium di Mosca, Sabrina torna in tv con “Odiens”. Nella sua carriera, Sabrina ha venduto oltre 20 milioni di dischi nel mondo collezionando innumerevoli dischi d’oro e di platino. Nel 1989, a Montecarlo, nell’ambito dei prestigiosi “World Music Awards”, Sabrina ha vinto un grammy con la seguente motivazione Female Newcomer of the year. Nel 90 con la firma di Giorgio Moroder esce il secondo album “Super Sabrina” ed al fianco di Raffaella Carrà partecipa al programma “Ricomincio da 2”. Nel 1991 si esibisce in coppia con Jo Squillo al Festival di Sanremo con la canzone “Siamo donne” inclusa nel terzo album “Over the pop” e, dopo una impegnativa tournee’, ritorna a Canale 5 per condurre “Bellezze sulla neve”. Un lungo periodo di studio e di lavoro in sala di incisione conducono Sabrina ad un cambiamento radicale. Nell’estate del '94 cominciano i frutti di una nuova “carriera”, affiancata dal team di produzione Monti-Zaffret-Portaluri, nasce il singolo Rockawillie che ottiene un buon successo europeo. La collaborazione prosegue con l’uscita del mix “Angel Boy”, brano che vede la partecipazione di uno dei più famosi rapper inglesi: Neal A.D. Nel ’95 esce il primo album cantato interamente in italiano “Maschio dove sei” prodotto da Massimo Riva, il disco viene licenziato in buona parte d’Europa. Nel novembre ’95, Sabrina debutta per la prima volta a teatro nella rivisitazione in chiave comica-moderna della saga “I cavalieri della tavola rotonda” nel ruolo di Fata Morgana in versione dark. Nel ’96 conduce con Jocelyn” Il Grande gioco del mercante in fiera” per Tmc e nella stagione ’97-98 torna a teatro in “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi”. Al fianco di Carlo Conti nel ’98 partecipa a “Cocco di mamma” per Rai1 e, nella stessa estate interpreta il ruolo del mito nel film “Jolly blu” con gli 883. “A flower broken” è l’album cantato in inglese del 1999. Il singolo estratto “I love you” è un brano malizioso e orecchiabile che, pur con contaminazioni orientali, abbina la rassicurante polifonia degli Abba all’enfasi raffinata di certe canzoni di Donna Summer. La passione per la musica ha portato i questi anni Sabrina a collaborare come produttrice di artisti emergenti. Nel 2001 il richiamo per il Teatro è forte e quindi Sabrina accetta l’invito di Sergio Japino in qualità di regista, ad essere la protagonista femminile di “Emozioni” musical costruito sulle canzoni di Lucio Battisti, al fianco di Ambra Angiolini e Vladimir Luxuria. Nel settembre 2002 per la prima volta Sabrina si ritrova nelle vesti di una Sexy Bond, intervistatrice un po’ matta che va a scovare le meteore della musica, del cinema e della tv per il programma “M&M Meteore e Matricole” in onda per due mesi in prima serata su Italia1. Il 2004 è l’anno in cui i sogni, per Sabrina, diventano realtà: ad Aprile infatti nasce il suo primo figlio Luca Maria. A novembre 2004 Sabrina viene premiata come migliore attrice protagonista al 57esimo Salerno International Film Festival per la sua partecipazione al film ad episodi "Colori" di Cristiano Ceriello. La motivazione recita “Per la solare, straordinaria e riuscita interpretazione nel film Colori”. A novembre del 2007 Sabrina vola in Lituania dove, davanti a 20 mila persone, infiamma il palasport di Vilnius. Da Gennaio a Giugno 2008 Sabrina è impegnata in un tour nel palazzetti dello sport francesi (chiamati zènith), nel RFM PARTY 80, dove, ogni weekend, manda in delirio circa 7000 persone. Il 17 maggio dello stesso anno Sabrina sì è esibita in concerto allo STADE DE FRANCE di PARIGI, il più grande Stadio d’Europa, per lei 48mila persone ballavano le sue hits. Il 24 Agosto l’Artista, dopo vent’anni, è tornata al SOPOT FESTIVAL in POLONIA: in un solo giorno, la sua esibizione su youtube, registra oltre 150 mila visualizzazioni! 3 ottobre 2008: Dopo aver venduto oltre 20 milioni di dischi in tutto il mondo, Sabrina ritorna dopo 9 anni di assenza con il doppio cd "Erase Rewind Official Remix", uscito in Italia su etichetta Edel e licenziato in Russia – Ucraina – Portogallo – Germania – Austria – Svizzera – Finlandia – Scandinavia - Romania. Il primo singolo estratto è “Erase Rewind” cover dei Cardigans di cui è stato realizzato il videoclip con la regia di Mauro Lovisetto. Sabrina è stata guest star dalla Sitcom “Taglia & cuci” in onda sul canale Fox di Sky, nel 2009, al fianco di Michele Foresta (Mago Forest) e Orso Maria Guerrini. Il 15 giugno 2010 esce “call me” inciso con Samantha Fox. Sabrina & Samantha, due icone della musica dance tra le più famose al mondo, incrociano per la prima volta le loro carriere musicali duettando sulla storica “Call me”, hit mondiale resa famosa dai Blondie e riproposta in una versione tutta nuova e da ballare. Le voci fresche e sensuali delle due star incontrano l’energia del sound del dj Andrea T.Mendoza insieme a Steve Tibet. Nell’estate 2010, Sabrina conduce, con grande successo di ascolti, “MITICI ‘80” in onda su Italia1, un programma firmato da Mario Giordano e Giovanni Toti. Sabrina ha partecipato all’ Rfm Party che si è concluso a metà maggio toccando i principali palazzetti francesi. Sabrina ha fatto parte del film “Stars 80” con la regia di Frèdèric Forestier e prodotto da Thomas Langmann (già premio Oscar per “The Artist”) uscito, in Francia, a ottobre 2012, dove interpretava se stessa. L'anno successivo, continua la fortunata tournée francese “Stars80”. Nella primavera del 2014, Sabrina è stata protagonista del talent show “La Pista” in onda per 5 puntate su Rai1 condotto da Flavio Insinna. Il 24 giugno 2014 è uscito “Colour me”, nuovo progetto discografico con l'americano Rick Nowels tra i più grandi produttori del momento. Nowels ha composto alcuni grandi successi per star del livello di Madonna, Kim Wilde, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Lana Del Rey, Geri Halliwell, Craig David e tanti altri, oltre ad aver vinto un Grammy Award. A metà ottobre Sabrina ha ripreso il tour francese nei principali Zenith francesi che si è concluso a maggio 2017. L'inarrestabile Sabrina non si ferma mai: nel 2016 infatti ha compiuto 30 anni… di carriera e ha preso parte al sequel del film “STARS 80.....LA SUITE”, uscito nelle sale francesi il 6 dicembre 2017. Nel 2018 Sabrina continua il tour francese “STARS 80 & Friends” nei principali palazzetti francesi che la porterà, il 18 maggio 2019, ad esibirsi allo 'Stade de France' di Parigi, inoltre partecipa al film di Fausto Brizzi "Modalità aereo" in uscita nei primi mesi del 2019.

venerdì 23 novembre 2018

GREIN fuori il videoclip del singolo “Rookie" (Honiro Rookies)


Fuori il video ufficiale di "Rookie", il nuovo singolo di Grein, uscito in radio e su tutte le piattaforme digitali il 20 Novembre, prodotto da Alieno, per Honiro Rookies - (https://believe.lnk.to/Rookie). 

Grein - vincitore del contest 'One Shot Game' (lo stesso contest vinto da Ultimo nel 2016) - vanta all’ attivo già due singoli e videoclip - "Pausa G" e “Amnesia” - pubblicati per Honiro Rookies.

Con Rookie - dichiara Grein- mi sento pronto a fare il level up e continuo a farmi predominare dall’istinto.. Questo è l’antipasto prima del album.

BIOGRAFIA
Grein classe 1999 nato e cresciuto a Roma, ha trascorso buona parte della sua infanzia nel quartiere Appio Latino. Inizia ad avvicinarsi alla musica fin da bambino, grazie al padre musicista, suonando il basso.
Appassionato di rap, inizia a suonare nei vari locali romani e partecipa a vari contest dai tempi della prima liceo scientifico. Pubblica sui suoi canali i suoi brani fino ad arrivare alla vincita del “One Shot Game”.
Il 30 Luglio è uscito “Pausa G” il suo singolo d’esordio.
Il 28 Settembre è stato pubblicato il suo secondo singolo “Amnesia”.
Il 30 Novembre esce “Rookie”, il suo terzo singolo.
Attualmente è impegnato in studio alla realizzazione del suo primo album.

https://open.spotify.com/artist/4uLshhVpsKhrFEuMRVwx2N?si=cHd1Pn61SQG8PVajSXr3UA
https://www.instagram.com/fvckgrein/
https://www.facebook.com/GreinMusic
https://www.honiro.it/grein/www.honiro.it
www.honiro.it

giovedì 22 novembre 2018

Musica: 'Attacco di Panico' è il nuovo singolo e videoclip di Davide Rossi


Arriva il nuovo singolo e videoclip di Davide Rossi. “Attacco di Panico” scritto dallo stesso Davide Rossi è un brano in cui il cantautore ancora una volta mostra uno spezzato della sua vita.

Parlarne, comunicare sensazioni e timori, confrontarsi ed aprirsi agli altri ed affrontare il momento, cercando di anestetizzare il mal d’amore e credere ancora nel sogno.

Biografia

Davide Rossi cantautore, attore, autore e dj Italiano. Nasce a Roma il 24/04/86 si trasferisce in Francia in giovane età conseguendo gli studi comincia a frequentare l'accademia di commedie musicali,torna in Italia nell'adolescenza in cui frequenta lo Chateaubriand e vari gruppi teatrali tra cui la cometa.
Nel 2002 Gira il suo primo cortometraggio con Abiel Mingarelli "Il sogno Dean"
Nel 2003 Fa il suo esordio al cinema con una piccola parte in "Caterina va in città "Film di Paolo Virzì
Nel 2005 Gira "Sopra e sotto il ponte" Un film di Alberto Bassetti con Isabel Russinova e Lorenzo De Angelis.
Nel 2006 Gira "Lo zio d'America 2" di Rossella Izzo serie televisiva di successo con Cristian De Sica
Nel 2007 Gira "Provaci ancora prof 2" Di Rossella Izzo serie televisiva di successo con Enzo De Caro e Veronica Pivetti.
Nel 2008 Gira "Scusa ma ti chiamo amore" Film Di Federico Moccia con Raul Bova e Michela Quattrociocche. Sempre nel 2008 Gira "Albakiara" , film di Stefano Salvati con Raz Degan
Come dj fa il suo esordio alla "Fabbrica" di Pescara nel 2006 ed inizia un tour nelle miglior discoteche d'Italia tra cui la mitica "Capannina". Questo gli permette, nel 2007, di aprire per la prima volta come dj i concerti di Vasco Rossi con il quale continuerà a collaborare alle aperture dei concerti
Come autore inizia a scrivere nel 2004 per poi arrivare nel 2014 collaborando, con Federico Paciotti, al singolo "Parole di cristallo" cantata da Valerio Scanu certificato disco di platino.
Nel 2016 collabora insieme a Lorenzo Mastropietro e Federico Paciotti, sempre come autore, a tre brani dell'album di Valerio Scanu "Finalmente piove”.
Il 14 Settembre 2018 è uscito il suo singolo “A Morire ci Penso Domani” scritta dallo stesso Davide Rossi.
Attualmente è impegnato in studio a realizzare il suo album.

www.instagram.com/daviderossilive
www.facebook.com/daviderossilive

Link videoclip : https://youtu.be/4UgJrE08VQI

mercoledì 14 novembre 2018

Gallagher, Hot Wheels: il nuovo singolo in radio e su tutte le piattaforme digitali


POTENZA - E’ uscito "Hot Wheels” il nuovo singolo di Gallagher. Gallagher si sta imponendo sempre più velocemente sulla scena trap 2.0 nazionale, continuando a conquistare fan giorno dopo giorno.

Le visualizzazioni dei suoi video sono raddoppiate in poco più di un mese dall’uscita di “Magma Vulcano” - con il featuring di Traffik e prodotto da Youngotti.- per Honiro Label, raggiungendo complessivamente i 5 milioni di views.

Biografia

Gallagher, romano, classe 1994 si é fatto notare ed é emerso dalla scena romana e si impone nella scena della "Trap 2.0" .
Gallagher, giovanissimo artista ,da sempre molto vicino alla Dark Polo Gang,.
È uscito il 22 Ottobre il suo nuovo ed attesissimo singolo e videoclip “Magma Vulcano”, con il featuring
di Traffik e prodotto da Youngotti per la Honiro Label.. Gallagher conferma ancora una volta di aver preso la giusta direzione e, il 13 Novembre pubblica il secondo singolo'Hot Wheels’ con Honiro Label.

martedì 6 novembre 2018

Agon - Fuori Adesso il singolo - 'Blue Candy'- per Honiro Ent




MILANO - Esce oggi , martedì 6 Novembre, nei digital store “BLUE CANDY”, il nuovo singolo e videoclip di AGON.

Un brano con un concept astratto che si intreccia con il racconto, di una storia vera tra AGON ed una ragazza..

Ho scritto “Blue Candy”- dichiara AGON - in un periodo in cui non avevo più tempo e voglia per pensare a lei, dedicandomi quindi completamente alla musica e ai miei amici. Nel video abbiamo creato uno storytelling particolare, per rendere il tutto più suggestivo. Sono soddisfatto del prodotto finito e ringrazio tutto il mio team e le comparse.

L’obiettivo è stato quello di creare qualcosa di interessante e particolare per cercare di far immergere il pubblico nel mood di “Blue Candy” e del suo video.



Biografia

Vito Petrozzino, in arte Agon, nasce ad Avellino il 20 novembre 2001.

A 9 anni, grazie al padre, si avvicina alla musica di Michael Jackson e di altri esponenti del pop americano. Incomincia a suonare batteria e pianoforte da autodidatta.

La passione per il rap nasce all’età di 12 anni, con la scoperta del contest di freestyle MTV Spit. Inizia a scrivere testi dopo un anno di approfonditi ascolti di musica rap.

I primi brani vengono pubblicati su Facebook nella fine del 2016 e dal 2017 su YouTube.

Il 9 giugno 2018, a Roma, vince un contest organizzato dalla Honiro Label dedicato ad artisti emergenti di tutta Italia.

Il 4 ottobre Agon sfida Shade in freestyle durante un live ad Avellino e viene pubblicato un video su YouTube che riceve quasi 1 milione di visualizzazioni.

Il 6 novembre pubblica con Honiro Ent. il suo primo brano ufficiale, "Blue Candy”.

martedì 23 ottobre 2018

King Horus, il rapper buono che conquista tutti

MILANO - Piazza Duomo, Milano. Un sabato pomeriggio un giovane rapper cattura l'attenzione dei passanti per un gesto umano nei confronti di un barbone. Il protagonista è King Horus, rapper  che ha conquistato la scena trap italiana con la sua musica: ''Passeggiavo per la bellissima Piazza Duomo a Milano e ad un certo punto, sono rimasto catturato dal viso triste e sofferente di un barbone appoggiato all'ingresso della metropolitana. Il mio intento era quello di dargli serenità con la mia musica e di trasmettergli tutta la forza e la positività''.

King horus è la nuova rivelazione del panorama musicale della trap: «Nelle mie canzoni racconto la mia vita e la mia visione del mondo - spiega. Con ironia, sincerità e lealtà scrivo e racconto le mie canzoni».

Il suo ultimo singolo 'Lil Pumpers' ha superato le migliaia di visualizzazioni e adesso si prepara a pubblicare il nuovo brano 'Superman', disponibile da novembre in rotazione radiofonica e nei digital store.

Gerardo Carmine Gargiulo, dai successi degli anni '80 all'esperienza ad X Factor



MILANO - Un nome, una garanzia. Tra sregolatezza e originalità, Gerardo Carmine Gargiulo, cantautore-avvocato irpino, negli anni '80 è stato il paroliere della musica italiana con gli album “Avellino Express" e “Miti e Tabù”. Di recente, dopo il Premio Lunezia 2016, ha pubblicato nuovi singoli, quali "Barcellona sembrava Parigi” e “Cosa sarebbe il mondo senza la musica”, che hanno riscosso un ottimo successo trasversale tra social network e passaggi radiofonici, superando le 100.000 visualizzazioni su YouTube e raggiungendo anche la prima posizione della classifica indipendenti dell’estate 2017.

Quest' anno, il grande e noto cantautore italiano, si è presentato a sorpresa alle audizioni del famoso talent X Factor ed ha conquistato tutto, sorprendo giuria e pubblico per la sua ironia e la sua interpretazione. Il celebre cantante si è esibito con il suo brano “Una gita sul Po”, per omaggiare la città di Torino, sede della seconda puntata del talent, ottenendo un grande successo di pubblico ed un sincero "SI" da parte del rapper Fedez. Gli altri giudici presenti, Manuel Agnelli, Mara Maionchi, Asia Argenti e Fedez, ai quali si era aggiunto anche Lodo dello Stato Sociale, hanno giocato col personaggio, con il suo fare ironico e scanzonato.

Nel suo passato di autore ricordiamo “Io volevo diventare", scritta per Ornella Vanoni e Giovanna, “Sono io” per Julio Iglesias, “Stasera parliamo di donne" per Toto Cutugno, “Na bella malatia" per Domenico Modugno, “Fresca Fresca” per Peppino di Capri, “Ambiguità" per Cristiano Malgioglio e “Va da lei “per Paolo Limiti (sigla televisiva Rai).

Tra i suoi prossimi progetti la pubblicazione di un vinile e altri progetti che bollono in pentola.