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sabato 18 agosto 2018

Meridional Reggae Reunion con Don Rico, Terron Fabio e Nandu Popu dei Sud Sound System

METAPONTO (MT) - La XIV edizione del Metaponto Beach Festival si chiude domenica 19 agosto al castello Torremare di Metaponto, con uno degli eventi più caratterizzanti la kermesse ionica, la Meridional Reggae Reunion, divenuta da tempo un appuntamento imperdibile non solo per gli appassionati del genere ma anche per i singer che da quasi 15 anni si danno appuntamento in Basilicata per raccontare il loro impegno civile e la loro arte nella loro “lingua madre”, il dialetto.

Quest'anno, tra conferme e novità, la serata in levare del festival ospiterà i pionieri del reggae italiano, Don Rico, Terron Fabio e Nandu Popu dei Sud Sound System, la band pugliese che oltre 25 anni anni fa ha fatto incontrare la musica giamaicana con le sonorità salentine. Dall'esordio discografico, nel giugno del 1991, ad oggi, i Sud Sound System si sono esibiti in tutto il mondo e nel 2017 hanno pubblicato l'album “Eternal Vibes”. Don Rico - uno dei migliori dancehall deejays italiani di sempre - è tra i fondatori della band; Terron Fabio – riconosciuto deejay con uno stile molto personale - e Nandu Popu – cantante e autore - pur non facendo parte della line-up originaria, si sono uniti presto al sound, dando subito il loro contributo al successo della band salentina.

Dalla vicina Puglia arriveranno anche molti “veterani” della Meridional Reggae Reunion: Fido Guido, Papa Ricky, Papa Buju, Spaddin, Rankin Lele, Papa Leu e La Marina. Non mancano mai dalla line-up della Reunion i campani Tonico & Morfuco e Uru, mentre il dialetto calabrese sarà come sempre rappresentato da Killacat. Da qualche anno si è unito alla “festa in levare” il singer siciliano Tupie, che per la XIV edizione ha confermato la sua presenza. Provenienti da tutto il Sud Italia, gli ospiti della Reunion saranno accompagnati sul palco dai padroni di casa, la Krikka Reggae Orchestra.

La serata sarà aperta dai No Fang e si chiuderà con la dancehall a cura di Kianka Town Family e Murgia Connection. Nel pomeriggio, inoltre, a partire dalle ore 17:30, proseguiranno, presso il lungomare di Metaponto, i laboratori gratuiti di circo, per ragazzi e bambini, a cura di Circo LaboratorioNomade.

Il Metaponto Beach Festival è organizzato dalle associazioni Krikka di Bernalda e Multietnica di Potenza, con il sostegno di Comune di Bernalda e Regione Basilicata. Informazioni più dettagliate e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale www.metapontobeach.it e sulla pagina Facebook “Metaponto Beach Festival”.

Silvia Mezzanotte ospite al 'Concerto al Redentore' di Maratea


MARATEA (PZ) - Silvia Mezzanotte sarà ospite il 21 agosto 2018 a Maratea (PZ) in occasione del Concerto al Redentore

La voce storica dei Matia Bazar porterà sul palco un estratto del suo spettacolo musicale “Le mie regine”

«Le Mie Regine – racconta Silvia Mezzanotte – sono le grandi protagoniste della musica che nel tempo ho imparato a far mie, quelle stesse che inconsapevolmente hanno contribuito a realizzare il mio sogno di bambina timida di diventare una vera donna di spettacolo. Tra loro Liza Minnelli, Mina, Mia Martini, Maria Callas, Adele, Noa, Dionne Warwick, Ella Fitzgerald e molte altre. “

Tra le più apprezzate interpreti del panorama musicale italiano, la Mezzanotte è stata per oltre dieci anni la voce dei Matia Bazar, con i quali ha debuttato nel 2000 al Festival di Sanremo, raggiungendo la notorietà con il brano “Brivido caldo”. L'anno successivo conquista il terzo posto mettendo a segno un altro grande successo, seguito dalla vittoria a Sanremo nel 2002 con “Messaggio d’amore”.

Nel 2016 si aggiudica il primo gradino del podio nella sesta edizione del programma “Tale e quale”, con una serie di strepitose esibizioni, tra le quali spicca la standing ovation di “Brava” di Mina.

Per la serata in occasione del Concerto del Redentore, Silvia Mezzanotte sarà accompagnata dall’ Orchestra sinfonica del Maestro Quadrini.

venerdì 17 agosto 2018

Serata hip hop al Metaponto Beach Festval

METAPONTO (MT) - Al Metaponto Beach Festival approda l'hip hop, con nomi di tutto rispetto: Ensi e Moddi al microfono, Dj Makdid e Macro Marco in consolle si esibiranno nella seconda serata della kermesse musicale, in programma sabato 18 agosto, al castello Torremare di Metaponto, a partire dalle ore 21:30.

La crew formatasi a Milano in occasione del “Red Bull Culture Clash 2017” presenterà la sua speciale selezione, un miscuglio micidiale di reggae, rap e dancehall, freestyle e juggling nella loro massima espressione, classici e sperimentazioni.

Capitanata da Macro Marco - uno dei punti di riferimento della Black Music italiana, con ormai consolidati rapporti anche con l'Europa, e importante regista del rap underground - quella dei Real Rockers è una squadra d'eccezione che promette un live davvero unico e imperdibile: attenti alle nuove sonorità della black music internazionale, ma con un'impronta sempre classica, i quattro regalano uno show dove difficilmente si riesce a stare fermi.

L'hip hop terrà banco anche nella traccia di apertura della seconda serata del festival, affidata a sedici tra i migliori freestyler del Sud Italia, selezionati dal team del MBF in collaborazione con Feel Good Jam, i quali si “daranno battaglia” sul palco del castello di Torremare, nell'ambito del “Meridional freestyle Reunion”.

Inoltre, presso il lungomare di Metaponto, proseguiranno i laboratori gratuiti di circo, per ragazzi e bambini, a cura di Circo LaboratorioNomade, in programma a partire dalle ore 17:30.

Il Metaponto Beach Festival - organizzato dalle associazioni Krikka di Bernalda e Multietnica di Potenza, con il sostegno di Comune di Bernalda e Regione Basilicata - si concluderà domenica 19 agosto con la Meridionale Reggae Reunion. Informazioni più dettagliate e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale www.metapontobeach.it e sulla pagina Facebook “Metaponto Beach Festival”.

giovedì 16 agosto 2018

Scompare 'Queen of Soul' Aretha Franklin


DETROIT - Scompare a Detroit, all'età di 76 anni la grande Aretha Franklin. La Queen of Soul, come era stata soprannominata, si è spenta dopo una lunga malattia. Ad annunciarlo la sua portavoce Gwendolyn Quinn.

Vera icona della cultura nera, con una forte personalità e dalla voce sublime, Aretha, nata a Memphis il 25 marzo 1942, è andata oltre le definizioni, rompendo schemi e imponendosi come un vero e proprio fenomeno della natura.

Tra i suoi brani più famosi, Respect e Think (che cantò anche nel film The Blues Brothers). La sua ultima esibizione è stata lo scorso novembre a New York al gala della fondazione di Elton John per la lotta all'Aids. Il suo ultimo concerto, invece, nel giugno 2017. Nel 2009 ha cantato per l'insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca (e si è rifiutata, invece, di farlo quando è stata la volta di Donald Trump).

Giada Agasucci opening act dei concerti estivi di Timothy Cavicchini

POTENZA - Sabato 18 agosto ore 21.30 c/o Emigratis 2018 - Castelluccio Inferiore (PZ) Giada Agasucci, finalista del programma AMICI (edizione 2013-2014) aprirà il live di Timothy Cavicchini (secondo classificato a The Voice 2013) interpretando alcuni dei suoi successi tra cui LA MIA ITACA e AUTOSTOP attualmente in rotazione radiofonica con il feat di G-Max fondatore storico dei Flaminio Maphia.

Queste le prossime date :

19 agosto, BLERA - VITERBO opening act live di Timothy Cavicchini
24 agosto, SONG AD TRIBUTE, SONGAVAZZO (Bg) opening act live di Timothy Cavicchini
26 agosto Piazza Roma - Maida (Catanzaro) Giada Agasucci live
31 agosto, PITIGLIANO (Gr) opening act live di Timothy Cavicchini

GIADA AGASUCCI è una talentuosa interprete nata a Roma il 20 settembre 1995. Ama cantare sin da quando era bambina, ha iniziato a dedicarsi alla musica all’età di 7 anni. Dal 2010 al 2013 partecipa a numerosi festival e concorsi facendosi notare sin da subito per le sue doti canore: "Una stella sarò" (1° Classificata, 2010), "Una stella sarò" (1° Classificata, 2011), "Una voce italiana" (1° Classificata, 2012), "Cantamonte" (1° Classificata, 2012), "Far far away" (1° Classificata, 2012), "Una stella sarò" (1° Classificata, 2013), "Stasera canto io" (1° Classificata e Premio della Critica, 2013), "Festival dell'adriatico" (2° Classificata, 2013), "Miss teenager" (1° Classificata, 2013), "Festival di Arce" (1° Classificata, 2013), "Cantamonte" (1° Classificata, 2013), "Faenza Pop Festival" (3° Classificata e Premio della Critica, 2013). Nel settembre 2013 supera le selezioni ed entra a far parte del cast di "Amici 13".

"Amici" rappresenta la sua grande occasione: arrivata in semifinale nel corso del programma la cantante della Squadra Blu, capitanata da Miguel Bosè, si è fatta notare grazie alla sua voce intensa, la sua dolcezza e la sua sensibilità. Nel corso del programma si è fatta notare con interpretazioni cariche di emozione, oltre ai prestigiosi duetti con nomi eccellenti della musica italiana ed internazionale come Kylie Minogue, Antonello Venditti, Loredana Bertè, Marco Mengoni, Umberto Tozzi, Fedez e Modà. Uscita dal programma televisivo nell'estate del 2014 ha pubblicato il suo primo disco con Sony, dal titolo “Da Capo”. Per i due anni successivi, ha partecipato al programma tv di capodanno "L'anno che verrà" su Rai1. All'inizio del 2016 esce l'Ep "La foglia e il sole". Da giugno 2017 inizia la sua collaborazione con l’etichetta discografica Otto P Management, ed esce il singolo “Non lasciarmi andare”.

Il 27 Aprile 2018 presenta in anteprima nazionale, al Teatro Brancaccio di Roma, “La mia Itaca” nel quale continua a portare avanti il messaggio d’amore ma con ritmi e consapevolezze tutte nuove.

Il 29 giugno 2018 pubblica il singolo “Autostop” che vede la straordinaria partecipazione di G-Max, storico fondatore della band hip hop Flaminio Maphia.

giovedì 9 agosto 2018

Silvia Mezzanotte in concerto a Montemilone

MONTEMILONE (PZ) - Silvia Mezzanotte farà tappa con il suo Summer Tour 2018 il 13 agosto 2018 a Montemilone (PZ). La voce storica dei Matia Bazar porterà sul palco le grandi donne della musica italiana e internazionale: un percorso a 360° che spazia da Mina, Mia Martini, Adele, Giuni Russo e molte altre.

“Un viaggio tra le voci femminili che più hanno segnato la mia crescita - confida Silvia Mezzanotte – spaziando fra generi diversi, in un racconto che alterna momenti di grande energia ad altri più intensi e intimistici. Le grandi regine della musica che nel tempo ho imparato a far mie, si riappropriano del microfono tra note graffiate e atmosfere audaci. Qualcuna dimentica lustrini e paillettes, qualcun'altra dismette l'abito da sera e indossa pantaloni di pelle e giubbotto borchiato”

Ecco allora che i grandi successi di Mina o Anna Oxa, si spogliano della loro classicità per entrare con grinta nella modernità di nuovi arrangiamenti, mentre alcune perle più intime e raccolte del repertorio di Mimì o Giuni Russo come “Col tempo imparerò” e “ La sua figura” si vestono di nuova eleganza, viaggiando in parallelo con i brani di Nina Simone, Noa, Adele e molte altre donne che hanno segnato la scena internazionale. Il mondo che ne scaturisce parla di una artista a tutto tondo, che tra parole e musica si mette totalmente a nudo, tra pubblico e privato, tra voce e anima.

"Naturalmente – sottolinea Silvia Mezzanotte - ho riservato in questo Tour un posto speciale per il percorso artistico che mi ha portato per piu’ di dieci anni ad essere la voce dei Matia Bazar, da ‘Brivido caldo’ a ‘Messaggio d'amore’, canzone vincitrice del ‘Festival di Sanremo 2002...fino a Vacanze romane o Ti sento...credo che il modo migliore per ricordare con gratitudine e affetto il viaggio meraviglioso condiviso con il gruppo, sia proprio cantare quei brani, entrati ormai di diritto nella storia della musica leggera italiana”

Quattro musicisti di spessore ed esperienza accompagnano l’artista in questa avventura: Riccardo Cherubini alle chitarre, Lino De Rosa Davern al basso, Michele Scarabattoli alle tastiere e Claudio Del Signore alla batteria e percussioni.

Produzione: Stefano Baldrini

lunedì 6 agosto 2018

'Rigenera SmART City': anche Mannarino, Cosmo, Clementino e Selton live al festival delle periferie di Palo Del Colle


La periferia al centro, fulcro propulsivo di musica, arte, creatività e cultura. Cuore pulsante di processi sociali, economici e culturali, non più luogo di marginalità, esclusione e degrado.

Sono questi i temi della quarta edizione del festival che oltre alla musica vedrà alternarsi teatro, mostre, incontri tematici di approfondimento, performance di live painting e dibattiti con l’obbiettivo di dare nuova vita a spazi abbandonati, per ripopolarli creando un ponte di bellezza tra periferia e centro città, un punto di raccordo tra situazioni di conflitto.

Un progetto di grande valenza socio culturale che da quest’anno è stato inserito tra le cento esperienze d’eccellenza europee nel campo delle buone pratiche di riqualificazione urbana e innovazione sociale. Quattro giorni in cui Palo del Colle cambierà volto puntando al coinvolgimento e alla partecipazione dei giovani attraverso la realizzazione di punti di interesse di ogni genere e l’impegno sinergico dello staff tecnico e artistico dei professionisti del Festival, tutti ragazzi under 35.

Ospite speciale sarà Carlo Massarini, celebre autore e conduttore radiotelevisivo, che avrà il compito di raccontare questa esperienza alternandosi tra palco e backstage.

Si parte il 6 settembre con la performance di Alessandra Gaeta “IN & OUT of Borders”, il vernissage della mostra di Michele Cremaschi “GEO-HAPPINESS MEASURING – Può l’arte misurare la felicità?” ed un talk su arte e periferie moderato da Carlo Massarini con Cremaschi, Renzo Francabandera e Corrado d’Elia.

In serata spazio al teatro con “Iliade” spettacolo di Corrado d’Elia arricchito dagli interventi live painting di Renzo Francabandera, artista, live painter e critico della scena contemporanea. Una performance che riporterà sotto gli occhi degli spettatori immagini e icone ispirate al mito classico e alla sua declinazione moderna, coniugandosi con la restituzione di un’epopea che ricorda di quando la periferia del nostro continente era al centro della storia.

Dal 7 settembre inizieranno i grandi live: sul palco di Rigenera arriva uno dei nomi di punta del nuovo cantautorato italiano, MOTTA. Polistrumentista, cantante e autore, neo vincitore della Targa Tenco 2018 come miglior disco in assoluto, canterà i brani di “Vivere o Morire”, il secondo album pubblicato ad aprile, insieme alle canzoni de “La fine dei vent’anni”, il disco d’esordio che nel 2016 lo ha fatto conoscere al grande pubblico. Apre la serata Matteo Palermo. Al termine del concerto di Motta si balla con COSMO, alias Jacopo Bianchi, reduce dal successo a colpi di sold out nei principali club europei e festival italiani del tour “Cosmotronic”, l’ultimo album uscito a gennaio. Un disco doppio che gioca sulle due anime artistiche del dj e producer, ovvero la canzone d’autore e musica da club fusi in uno stile unico e originale. Un live “particolarissimo” enfatizzato da un set up di luci molto diverso da quello dei normali concerti pop. Chiude la serata il dj set di DEEP INSIDE.

L’8 settembre la serata inizia con le note leggere e i ritmi multiculturali dei SELTON, “una band capace di unire in pochi istanti Italia e Brasile in modo affascinate” come ha scritto Rolling Stone. “Manifesto tropicale”, uno dei migliori album del 2017 secondo la nota rivista, è un mix di influenze, lingue e culture in cui convergono con facilità folk, pop, cantautorato ed elettronica, rock, ballad e chitarre acustiche. L’apertura è affidata a Giuliana Tecce e al duo Uramawashi. Chiude la serata il dj set di DEEP INSIDE.

A seguire uno degli eventi più attesi del festival: dopo il grande successo del concerto di fine tour al Rock in Roma con più di 10.000 spettatori, sul palco di Rigenera arriva MANNARINO, uno dei pochi cantautori contemporanei capaci di condurre una profonda ricerca artistica facendo numeri da artista mainstream. Dal nonno che gli ha insegnato ad amare la poesia al suo rapporto con Roma e la periferia dove è cresciuto, dal giovane poeta in cerca della sua strada alla laurea in antropologia “mai ritirata”, fino ad arrivare al grande successo di pubblico, l’artista si racconterà durante un incontro intimo tra viaggi, letteratura, musica e parole fino ad imbracciare, accompagnato da alcuni tra i suoi fidati musicisti, la chitarra e mettere in scena, in un set acustico pensato ad hoc per Rigenera, le canzoni più rappresentative dai suoi quattro album.

Il Festival chiude in bellezza il 9 settembre con una delle rock band più amate, i MINISTRI. Federico Dragogna (paroliere, chitarra e cori), Davide Autelitano, detto "Divi" (voce e basso) e Michele Esposito (batteria), presenteranno le canzoni di “Fidatevi”, l’ultimo disco pubblicato a marzo, e promettono di far ascoltare un live suonato dalla prima all’ultima nota, senza l’ausilio della tecnologia. L’apertura del concerto è affidata a Mason La Notte e a LEMANDORLE progetto che con i suoi singoli ha conquistato i maggiori network radiofonici, mescolando con disinvoltura musica da club, pop e cantautorato. La serata prosegue con il dj set di CLEMENTINO, l’alieno del rap italiano, che con le sue partecipazioni al festival di Sanremo si è fatto conoscere e apprezzare dal grande pubblico. Al termine il Dj set di SHANTY CREW.

Headquarter e sede dei principali eventi della manifestazione, come ogni anno, il Laboratorio Urbano Rigenera, immobile comunale abbandonato da vent’anni e restituito alla comunità nel 2013, successivamente ristrutturato e riqualificato con fondi pubblici, e soprattutto privati.

Una struttura di 1500 mq completamente eco-sostenibile, circondata da un ampio giardino, con una sala teatro, una libreria, una radio, spazi di coworking e un bistrot. Uno spazio pubblico per la comunità dove discutere e crescere insieme. Una vera impresa socio-culturale, che negli anni ha realizzato e promosso attività a sostegno dei giovani talenti locali, nazionali e internazionali, offrendogli uno spazio dove riunirsi per dare corpo alle loro idee e dar vita ai loro progetti.

Il Festival, realizzato anche con il contributo della Regione Puglia, rappresenta l’evento clou della programmazione annuale di Rigenera, tesa a perseguire l’obiettivo di ampliare, attraverso l’arte e occasioni d’incontro, lo spazio dedicato alla testimonianza di buone pratiche, con il desiderio che queste si moltiplichino, creando una reazione a catena di effetti positivi “contagiati e contagianti”.

Rigenera SmART City – Festival delle Periferie dedica, infatti, uno spazio speciale a start up e neo imprese che si sono distinte a livello nazionale ed internazionale, condividendo e diffondendo esperienze di buone pratiche nel campo dell’innovazione sociale, culturale e tecnologica. Durante il festival ci saranno meeting gratuiti dedicati alle idee che possono cambiare il mondo. La direzione artistica crede nell’esempio delle buone pratiche e nell’influenza delle idee che val la pena diffondere. Le periferie sono diventate anche il luogo della creatività, spazi in cui si rigenerano nuovi progetti e correnti artistiche.

Periferia è anche il luogo vissuto da tutti coloro che vivono ai margini della società, più a rischio nel cadere nelle reti della criminalità e della malavita. Guidata da questa visione, la quarta edizione del Festival vuole ampliare il suo raggio d’azione dando vita al “Gemellaggio delle Periferie”, sarà inaugurata piattaforma che diventerà hub virtuale per la raccolta di progetti d’impresa e di innovazione nate nelle periferie, detonatori di idee e energia propulsiva.

In quest’ottica, la periferia acquisisce una dimensione verticale, diventando una condizione esistenziale piuttosto che fisica: la periferia non è solo scenario delle azioni umane ma “luogo dell’anima”, in cui le identità irradiano la loro energia positiva e creatrice.

Non a caso, l’immagine guida del festival ritrae un volto femminile dallo sguardo fiero e re/attivo. La periferia guarda dritto negli occhi, ha il coraggio di dire la sua e lo fa, mettendo a circuito le arti sceniche, simboleggiate dalle tre pennellate di colore, che rimandano alle costruzioni urbane.

Rigenera SmART City – Festival delle periferie prende vita nel 2014, quando dopo un anno di assestamento dall’apertura degli spazi del Laboratorio Urbano, figlio del Programma Bollenti Spiriti della Regione Puglia e delle politiche visionarie e realizzatrici di Guglielmo Minervini, la comunità Rigenera inizia ad intraprendere un percorso che ha messo la periferia al centro di tutto, rendendola crocevia di sperimentazioni creative tese a valorizzare le valenze individuali e collettive.

sabato 4 agosto 2018

Il Metaponto Beach Festival torna dal 17 al 19 agosto


Il cantautore Colapesce, la crew Real Rockers e Terron Fabio, Nandu Popu e Don Rico from Sud Sound System sono gli headliner del Metaponto Beach Festival (MBF) 2018, che torna per la sua XIV edizione nel weekend dal 17 al 19 agosto; giovedì 16 agosto è in programma una serata di anteprima ad ingresso gratuito. 

Il palco allestito al castello Torremare sarà inaugurato venerdì 17 agosto da Colapesce, uno dei talenti più fulgidi e cristallini della sua generazione, un autore capace di muoversi tra i generi e gli stili, mettendo comunque sempre al centro di tutto la canzone. Ad aprire il concerto di Colapesce sarà Marco Ancona.

Nella seconda serata, il MBF 2018 proporrà il miscuglio micidiale di reggae e hip hop della crew Real Rockers, formatasi a Milano in occasione del “Red Bull Culture Clash 2017”, composta da Ensi, Moddi, Madkid e Macro Marco. Ad anticiparli sul palco i migliori freestyler del Sud Italia che saranno selezionati in questi giorni e si confronteranno infine nella battle Meridional Freestyle Reunion.

L'atteso appuntamento con i suoni e i dialetti del Mezzogiorno chiuderà domenica 19 agosto il XIV MBF. Ospiti d'eccezione della Meridional Reggae Reunion saranno Terron Fabio, Nandu Popu e Don Rico dei Sud Sound System, la storica band salentina che fin dai suoi esordi ha avuto un impatto notevole sul panorama musicale nazionale, portando per prima in Italia le sonorità reggae e la dance hall giamaicana.

La tre giorni di musica sarà anticipata da una serata di anteprima dedicata ai cantautori emergenti, con il format “Il Tenco ascolta” ideata dal Club Tenco, associazione fondata a Sanremo nel 1972 con lo scopo di promuovere e sostenere la canzone d’autore, che porta in giro per l’Italia i nuovi cantautori ritenuti più interessanti tra le centinaia che ogni anno spediscono il proprio materiale al Club. Ospite della serata sarà Dimartino, che si esibirà in un uno show acustico.

Tutti i pomeriggi, inoltre, a partire dal 15 agosto, presso il lungomare di Metaponto, sono in programma laboratori gratuiti di circo, per ragazzi e bambini, a cura di Circo LaboratorioNomade.

Il Metaponto Beach Festival è organizzato dalle associazioni Krikka di Bernalda e Multietnica di Potenza, con il sostegno di Comune di Bernalda e Regione Basilicata.

Informazioni più dettagliate e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale www.metapontobeach.it e sulla pagina Facebook “Metaponto Beach Festival”, dove è possibile visionare il programma in aggiornamento e trovare maggiori informazioni sulla possibilità per il pubblico festivaliero di soggiornare a prezzi agevolati presso campeggi convenzionati con il MBF.

Pollino Music Festival 2018: i Sound Adventures Ospite chiudono la XXIII edizione


SAN SEVERINO LUCANO - Si concluderà domani la XXIII edizione del Pollino Music Festival (PMF) che per l’ultima giornata si sposterà nella splendida cornice di Bosco Magnano, a San Severino Lucano, presso il Parco Avventura, ospitando Sound Adventures, una produzione originale del PMF che vedrà due storici Sound System meridionali (I&I Project e Gianpy Sound) incontrare quattro crew lucane (Terra Terra Sound, Uva Sound, Consciousness Sound, Gianpy Sound) per dar vita ad una dancehall diurna partecipata ad ingresso gratuito, un’esperienza di condivisione che andrà al di là della semplice performance musicale coinvolgendo, dalle ore 14 fino al tramonto, un pubblico molto eterogeneo in un pic-nic collettivo e giocoso per chi volesse fruire delle attività ludico-ricreative presenti in loco.

L’ospite di punta di questa speciale dancehall a ingresso libero sarà il producer britannico Neil Perch, anima degli Zion Train, che celebra 30 anni di una carriera fatta di grandi riconoscimenti e idee musicali che hanno influenzato tutte le generazioni di musicisti a venire. Originario delle Barbados, Neil Perch, che nel 1988 era un giovane studente e dj dell’Università di Oxford, decide di formare un sound system per suonare musica dub, in un momento in cui iniziava a spopolare la house music. Cultura giamaicana, dunque, che in Inghilterra trova, grazie agli immigrati caraibici, una sua nuova collocazione. Oggi, dopo migliaia di live, da solo e con i suoi Zion Train, porterà al crepuscolo del 5 agosto il suo inconfondibile sound, arricchito da nuove empatie.

Sound Adventures sarà la prima sessione di OPEN SOUND, uno dei progetti del programma culturale ufficiale di Matera 2019 al quale l’associazione culturale Multietnica, soggetto organizzatore del Pollino Music Festival, sta lavorando da gennaio 2018 come capofila di un partenariato locale, nazionale ed europeo, mediante un processo di co-creazione e co-produzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019.

OPEN SOUND nasce con l’obiettivo di valorizzare la musica come bene comune attraverso la costruzione di due produzioni originali e partecipate, una delle quali, SOUND ADVENTURES, comincerà a delinearsi proprio durante l’ultima giornata del PMF attraverso la prima sperimentazione di una delle attività da realizzare a Matera nel 2019, cioè un format di concerto/dancehall unico e innovativo. L’altra produzione, invece, affidata all’artista israeliano Yuval Avital, genererà la speciale performance conclusiva URLA, un corteo sonoro che coinvolgerà musicisti tradizionali, bande musicali e persone di tutte le età, anche senza alcuna competenza artistico-musicale.

L’incontro tra PMF e Matera 2019 non passerà solo attraverso SOUND ADVENTURES ma anche attraverso la presenza sui luoghi del festival di OPEN DESIGN SCHOOL, uno dei progetti cardine di Matera 2019. Nella circostanza, i luoghi del Festival sono stati allestiti con alcune strutture temporanee realizzate dall’Open Design School, un primo test di quanto avverrà nel corso degli eventi del 2019. In particolare sono state montate un info-box, un bar, un’area per la stazione radio del Festival e due torri adibite a totem promozionali. L’Open Design School è uno strumento imprescindibile per l’attuazione del programma culturale di Matera 2019, un laboratorio di sperimentazione e innovazione interdisciplinare che ha come obiettivo principale quello di produrre le infrastrutture necessarie per Matera 2019. ODS non è una scuola. Serve come strumento sistematico di crescita delle competenze a livello di comunità, dove l’apprendimento avviene lavorando, in un processo di scambio creativo continuo tra arte, scienza e tecnologia.

È una piattaforma orizzontale, uno spazio di apprendimento e sperimentazione interdisciplinare, senza rigide gerarchie in cui ognuno impara da tutti, in un clima di reciproco arricchimento.

Nel Parco Avventura di Bosco Magnano, infine, saranno esposte alcune immagini tratte dalla mostra “I Luoghi di Matera 2019”, un progetto di Matera 2019 e dell'Open Design School che esplora luoghi potenzialmente in grado di ospitare eventi nella prossima capitale europea della cultura e oltre il 2019. Le immagini, tratte dall'esposizione finale del progetto che comprende anche cartografia e schede analitiche, ripercorrono la grande campagna di mappatura (i luoghi mappati sono circa 400) concentrata non solo sul centro storico di Matera, ma anche sulle sue aree periferiche e sulla regione Basilicata nel suo insieme. Secondo i principi dell’open culture, la piattaforma dedicata ai luoghi di Matera 2019 lavora con software open source per visualizzare i luoghi studiati come punti dinamici su una mappa digitale. La mappa è attualmente visitabile sul sito http://venuesofmatera.matera-basilicata2019.it/

Oltre la musica…

A Timpa della Guardia (San Severino Lucano): giro sulla giostra panoramica “RB Ride” di Carsten Holler (Artepollino). Orario: dalle 10 alle 19; info: 347.2336697 / piallasrm@libero.it

Presso il Parco Avventura (Tree climbing, River trek e altre attività). Per informazioni: 349.3233792 / info@parcoavventurapollino.it; www.parcoavventurapollino.it

Il Pollino Music Festival è realizzato in collaborazione tra l’Amministrazione Comunale di San Severino Lucano e l’Associazione Culturale Multietnica di Potenza, che ne cura la progettazione, l’organizzazione e la direzione artistica, ed è co-finanziato dall'Ente Parco Nazionale del Pollino e dalla Regione Basilicata, nell’ambito delle azioni volte a potenziare il sistema lucano di offerta turistica, culturale e di spettacolo.

venerdì 3 agosto 2018

Pollino Music Festival 2018: sul palco della prima serata Angelo Sicurella e Cosmo


SAN SEVERINO LUCANO - Torna il Pollino Music Festival (PMF), lo storico appuntamento con la musica nell’area protetta più grande d’Italia e ad aprire la XXIII edizione, venerdì 3 agosto, sarà quello che tutti hanno definito “il miglior live del momento” ovvero quello di Marco Jacopo Bianchi, in arte Cosmo.

La location delle prime due serate, inaugurata nella scorsa edizione, sarà l'area campeggio di Mezzana Salice, frazione di San Severino Lucano, dove, a partire dalle ore 20, si svolgeranno i concerti a pagamento.

Cosmo, cantautore d’Ivrea attivo sin dal 2008 con i Drink To Me, ha pubblicato a gennaio il suo terzo disco solista Cosmotronic, un doppio uscito per 42Records, e sta presentando dal vivo uno show particolarissimo, enfatizzato anche da un set up di luci molto diverso e lontano da quello dei normali concerti pop. L'idea, infatti, non è tanto quella di illuminare i musicisti, ma far sì che appaiano e scompaiano di continuo fino a mettere al centro la musica, la vera protagonista degli show del Cosmotronic Tour, e quasi provare a disorientare il pubblico. Perdersi nel flusso delle tracce di Cosmotronic e nell’atmosfera del Pollino Music Festival sarà obbligatorio.

Il Cosmotronic Tour, che ha fatto ballare circa 25 mila persone tra sold-out e date raddoppiate in tutta Italia, è ora presente nelle line up dei più importanti festival estivi e approderà in Basilicata per una notte in cui l’area concerti del PMF si trasformerà in un gigante superclub a cielo aperto sotto le stelle del Parco Nazionale del Pollino.

Sul palco, prima di Cosmo, il cantante e musicista Angelo Sicurella col suo sound che spazia tra elettronica, synth pop e musica sperimentale, combinati con materiali del repertorio della musica classica e della musica sacra e profana. Attualmente voce ed elettronica degli Omosumo, band palermitana che ha calcato palchi importanti in Italia e all’estero, Sicurella lavora molto anche con il teatro, la danza e l’arte contemporanea. In tour sta presentando il suo LP solista Yuki O, la cui protagonista incarna la fragilità e solitudine degli individui in un mondo sempre più veloce e incerto; Yuki O rappresenta la necessità di sentirsi di nuovo vivi, accettando il rischio del fallimento, lontani dal considerarlo qualcosa di irrimediabile.

Molteplici influenze musicali anche per i Bytecore, vincitori di Arezzo Wave Basilicata 2018, che porteranno sul palco del PMF la loro energia fatta di sonorità industrial, dubstep ed elettronica. Il live è senz’altro la loro carta vincente, giocata sulla muscolarità e sulla rottura del confine tra il pubblico e il palco. Il trio ha aperto i concerti di Nobraino, Krikka Reggae, Francesco Di Bella, Gazzelle, One Dimensional Man e altri nomi importanti del panorama italiano.

Ad inaugurare lo stage, in attesa di Cosmo, saranno gli Shake Beat, duo formato da Aniello Golluscio e Maurizio Marchese che, attraverso numerosi progetti con club italiani e grazie alla loro esperienza decennale, suonano in tutta Italia, collaborando con artisti di spicco del panorama europeo. I loro set coinvolgenti spaziano dai beat più ricercati ai groove più ritmati creando sempre un feeling con il dance floor.

Come nella precedente edizione, ad accompagnare la tre giorni di musica e natura sarà RADIO PMF, a cura di Cristiano Cervoni, che trasmetterà a circuito chiuso nell’area del festival mantenendo quotidianamente (dalle 12 alle 14 e dalle 18 alle 20) un filo diretto con il pubblico con aggiornamenti sulle attività, informazioni turistiche e approfondimenti sul Parco nazionale del Pollino. Non mancherà, naturalmente, lo spazio per la buona musica e soprattutto per le interviste agli artisti in cartellone, in un momento di speciale ed intimo contatto tra band, headliners e spettatori del Festival.

Il Pollino Music Festival è realizzato in collaborazione tra l’Amministrazione Comunale di San Severino Lucano e l’Associazione Culturale Multietnica di Potenza, che ne cura la progettazione, l’organizzazione e la direzione artistica, ed è co-finanziato dall'Ente Parco Nazionale del Pollino e dalla Regione Basilicata, nell’ambito delle azioni volte a potenziare il sistema lucano di offerta turistica, culturale e di spettacolo.

I concerti proseguiranno sabato 4 agosto con Motta, altro nome di punta della scena musicale italiana e domenica 5 agosto con la dancehall diurna Sound Adventures che ospiterà il producer britannico Neil Perch.

Oltre la musica…

Il PMF non è solo musica ma anche un invito a vivere un’esperienza di reale immersione nella natura, tra l’aria fresca del bosco di Viscigli e di bosco Magnano, attorniati dalle acque del vicinissimo torrente Frido, approfittando di una passeggiata a San Severino Lucano o a Mezzana Salice e di una visita al santuario della Madonna del Pollino o a Piano Visitone, concludendo con un giro su RB ribe, la giostra panoramica di Carsten Höller.

Quest'anno il Festival ha voluto anche coinvolgere gli abitanti del Parco Nazionale del Pollino in un Laboratorio gratuito per Narratori Digitali con lo scopo di raccontare il territorio da punti di vista differenti e con il semplice utilizzo dello smartphone: un modo sperimentale di fare storytelling turistico, prendendo spunto da ciò che accade abitualmente nel Parco e ispirandosi alla wilderness, quel concetto di “natura selvaggia” che contraddistingue l’area protetta più grande d’Itala.

L’iniziativa, che ha preso già il via nelle scorse settimane, proseguirà nei giorni del Festival e approfondirà le tecniche di racconto offerte dai principali canali social (Facebook, Instagram, Twitter).

Sui luoghi del PMF sarà poi presente Open Design School (ODS), uno dei progetti cardine di Matera 2019. I partecipanti di ODS saranno infatti a San Severino Lucano dal 31 Luglio al 6 Agosto per seguire le fasi di montaggio e smontaggio di alcune strutture temporanee di ODS che allestiranno i luoghi del Festival. L’Open Design School è uno strumento imprescindibile per l’attuazione del programma culturale di Matera 2019, un laboratorio di sperimentazione e innovazione interdisciplinare che ha come obiettivo principale quello di produrre le infrastrutture necessarie per Matera 2019. ODS non è una scuola. Serve come strumento sistematico di crescita delle competenze a livello di comunità, dove l’apprendimento avviene lavorando, in un processo di scambio creativo continuo tra arte, scienza e tecnologia.

È una piattaforma orizzontale, uno spazio di apprendimento e sperimentazione interdisciplinare, senza rigide gerarchie in cui ognuno impara da tutti, in un clima di reciproco arricchimento.

Dal 3 al 5 agosto infine nel Parco Avventura di Bosco Magnano, dove il festival si sposterà nell’ultima giornata, saranno esposte 8 immagini (le più grandi) tratte dalla mostra “I Luoghi di Matera 2019” un progetto di Matera 2019 e dell'Open Design School che esplora luoghi potenzialmente in grado di ospitare eventi nella prossima capitale europea della cultura e oltre il 2019. Le immagini, tratte dall'esposizione finale del progetto che comprende anche cartografia e schede, ripercorrono la grande campagna di mappatura (i luoghi mappati sono circa 400) concentrata non solo sul centro storico di Matera, ma anche sulle sue aree periferiche e sulla regione Basilicata nel suo insieme. Secondo i principi dell’open culture, I Luoghi di Matera 2019 lavora con software open source per visualizzare i luoghi studiati come punti dinamici su una mappa digitale attualmente visitabile sul sito http://venuesofmatera.matera-basilicata2019.it/

Biglietti disponibili al botteghino al costo di 15 euro.
Apertura porte ore 20.00
Inizio concerti ore 20.15.
L'ospite principale della serata si esibisce tra le ore 22.00 e le 24.00

Campeggio allestito nell’area camping di Mezzana Salice con docce e servizi igienici.
Info e aggiornamenti sul sito o sulla pagina Facebook del PMF.

giovedì 2 agosto 2018

Klari: il mio debutto nella musica con il brano 'La scia'

MILANO - S'intitola "La scia" (Etichetta Riserva Sonora), il primo singolo della giovanissima cantautrice reggiana Claudia Chiarenza in arte Klari, canzone scritta con l’autore della Warner Music Italia Valerio Carboni. Il brano descrive la tendenza della maggior parte delle persone a seguire la stessa moda trascurando le proprie passioni ed è un invito a intraprendere la propria strada al di là dei pregiudizi e delle tendenze.

Claudia Chiarenza in arte Klari nasce a Reggio Emilia il 10 aprile 2001 e per 10 anni ha studiato danza con la passione della musica fin da piccola. All’età di 13 anni ha iniziato a studiare canto e a partecipare a numerosi concorsi nazionali come Tour Music Fest, Video Festival Live, il Cantagiro, San Jorio, Area Sanremo, vincendo il Festival Estivo 2016 e Sanremo Newtalent 2017. Anche sul web ha ottenuto parecchie soddisfazioni pubblicando sul suo canale YouTube numerose cover che hanno raggiunto in totale mezzo milione di visualizzazioni.

Da qualche anno ha iniziato a comporre testi e musiche delle sue canzoni e dal 2017 collabora con l’autore della Warner Music Italia Valerio Carboni. Proprio con lui sta lavorando a un progetto musicale che partirà con l’uscita del primo singolo “La Scia” il 20 giugno.

Ciao Claudia, giovanissima fai il tuo debutto nella musica. Come nasce 'La scia' e qual è stato il tuo percorso artistico?
Ho fatto per 10 anni danza, poi 5 anni fa ho iniziato a studiare canto e dal 2015 scrivo canzoni. La Scia è proprio una di quelle canzoni che ho scritto nella mia cameretta al piano forte e che poi è stata rivista insieme a Valerio Carboni.

Con chi hai collaborato? 
Collaboro dal 2017 con Valerio Carboni, autore di Warner Chappell, con cui mi trovo davvero molto bene.

Qual è stato il primo disco che hai ascoltato?
In realtà il primo che ho ascoltato non lo ricordo, ma il primo di cui mi sono innamorata è stato Born This Way di Lady Gaga, che è la mia cantante preferita.

Ti piacerebbe cantare anche in inglese? 
Ho scritto qualche canzone in inglese e mi piacciono ma non so se le pubblicherò mai. Magari in un disco, ma non sicuramente come singolo.

Stai lavorando ad un album? 
Sto lavorando a tante canzoni, quindi spero che presto diventino un album. È tutto ancora da vedere.

Un palco dove ti piacerebbe esibirti?
Il mio sogno è quello di esibirmi sul palco degli MTV Video Music Awards. È un grande sogno, farò di tutto per arrivarci, anche se è davvero molto difficile.

mercoledì 1 agosto 2018

Rotondella: IX Edizione della Rassegna 'Voci e Suoni dal Mediterraneo' con Roy Paci & Aretuska


ROTONDELLA (MT) - Giunge alla IX edizione la rassegna rotondellese “Voci e suoni dal Mediterraneo“ ideata ed organizzata dall’associazione “Attiv@mentegiovani”, divenuta l’appuntamento più importante dell’estate rotondellese con proposte musicali e culturali di qualità.

Nel corso degli anni sono stati ospiti i “Sopravvissuti e Sopravviventi”, all’epoca tra le cover-band più accreditate di Ligabue (2010), Mariella Nava ed Ellas Bandini con “Progetto musicale De Andrè” (2011), Eugenio Bennato (2012), Paola Turci (2013), Enzo Avitabile con i Bottari di Portico (2014), Almamegretta (2015), Bandabardò (2016), Silvia Mezzanotte (2017).

“Questa rassegna ha rappresentato ogni anno una scommessa che ha richiesto un impegno notevole ai soci e che è risultata particolarmente apprezzata, con una buona presenza di pubblico, non solo giovanile -spiega Pierluigi Pasquino, presidente dell’associazione Attiv@mente Giovani- nell’illustrare l’appuntamento del prossimo 14 agosto“ che -al momento- è l’unico evento certo dell’estate rotondellese.

“Riusciamo a realizzare questa questa IX edizione -prosegue- grazie al consueto impegno dei soci ed al contributo di tante imprese non solo rotondellesi le quali non fanno venire meno quell’aiuto economico necessario. C’è da aggiungere che lo spettacolo è gratuito”.

Sul palco che verrà allestito nello spazio antistante il campo sportivo al rione Mortella Roy Paci e gli Aretuska. Una proposta artistica importante in considerazione dalle varie esperienze di Roy Paci, nate in italia, integratesi nel corso degli anni Novanta in Argentina, Uruguay, Brasile e Senegal prima del suo rientro per dare vita al primo gruppo del neonato “jazz-core”. Inizia così un lungo periodo di esperienze, di ricerca e di integrazione per giungere, circondato da giovani musicisti della sua natia Sicilia, agli Aretuska non disdegnando altre esperienze etno-musicali.

A Rotondella ampio spazio al meglio della produzione e soprattutto ai 10 brani dell’album “Valelapena”, uscito nel 2017, che la critica ha definito di grande svolta all’interno di un progetto musicale rinnovato nei suoni pur mantenendo alta “la tensione tra musica e parole”. Un album “che parla di mondi diversi che pur si somigliano, di oceani che sembrano dividere e invece uniscono, perché conoscere l’altro significa non averne paura.

L’appuntamento è a partire dalle ore 20.00 con ì’apertura dei consueti stand dove sarà possibile gustare prodotti locali (pastizz e falahon) mentre il concerto inizierà alle ore 22.00. Al Rione Mortella, dove si accede con estrema facilità, sono disponibili ampi parcheggi mentre da Rotondella-collina funzionerà un servizio-navetta.

La Rassegna, riprendiamo dalla locandina, è patrocinata dalla Regione Basilicata e dal Comune di Rotondella.

lunedì 30 luglio 2018

Il Pagante: 'Il terrone va di moda' conquista tutti

di REDAZIONE - Boom di visualizzazioni per il videoclip del nuovo singolo de Il Pagante Il Terrone Va di Moda, già disponibile su Spotify, iTunes e tutte le piattaforme digitali. Il video è stato girato in Puglia in diverse location, dalla suggestiva Masseria Potenti, in cui si svolge il pranzo e la giornata in condivisione tra amici e parenti, alle scene in yacht nel golfo di Gallipoli, passando per la tipica situazione di beach party del Samsara Beach Club, il tutto per far ammirare al pubblico le bellezze e le peculiarità della magnifica Puglia.

Il video presenta diverse gag simpatiche, come ad esempio il tipico infinito e suggestivo pranzo familiare alla presenza di tutti i parenti e una conversazione in dialetto barese. L’intento del trio milanese è quello di fare autoironia esaltando la figura del ragazzo meridionale, e nello specifico i suoi successi riscontrati con il gentil sesso in vacanza. Con questa operazione, Il Pagante riesce a sdoganare il termine Terrone, unendo Nord e Sud con un brano simpatico, gradevole e come sempre con un alto tasso di ironia.

Il Terrone Va Di Moda raffigura il contrasto diventato ormai cliché tra il turista del Nord Italia che va in vacanza e lo stereotipo di ragazzo meridionale, spigliato e con la battuta pronta, che risulta sempre più simpatico e affascinante per le ragazze. La produzione, a cavallo tra dance e sonorità latineggianti, sono in perfetta sintonia con la stagione estiva.


Perchè Il Pagante piace tanto al pubblico? 
Siamo tra le poche realtà musicali in Italia per le quali i giovani si sentono parte integrante di quello che diciamo, del modo di comunicare e di ció che vedono nei video. E oltre a questo l’ ironia/auto-ironia e il “non prendersi troppo sul serio”, facilitano l’ arrivo del messaggio.

Com'è nata l'idea di raccontare della gente del sud? 
Perchè il terrone va di moda, è un dato di fatto. Negli ultimi anni i ragazzi che d’ estate vogliono divertirsi in Italia vanno in vacanza a Gallipoli, e durante il resto dell’ anno sono attratti da programmi come Emigratis o serie tv come Gomorra. Il Pagante ha sempre trattato temi di attualità e un brano di come viene visto il meridione da parte del milanese era d’ obbligo.




Non vi definite dei cantanti, giusto?
Il termine “cantate” è sbagliato, non siamo dei cantanti, siamo dei cantastorie. Raccontiamo cose del nostro mondo e dal nostro punto di vista utilizzando la musica come mezzo. Ma senza aver mai millantato di aver particolari abilità canore.

Qual è il segreto per restare sempre sulla scena e collezionare successi? 
Una volta che sei li, non devi fermarti mai. Bisogna continuare a lanciare pastura ai pesci che sono li nella tua zona di pesca, in modo che rimangano tutti li e che ne facciano arrivare altri, utilizzando una metafora da pescatore. Quindi se vuoi rimanere sulla cresta dell’ onda nella musica devi continuare a tirar fuori materiale nuovo.

Com'è il vostro rapporto con i social e i fan?
Siamo sempre stati molto disponibili con chi ci segue, sia durante le nostre serate che sui social network.

Vi piacerebbe collaborare con artisti del panorama musicale italiano? 
Certamente, a tal proposito nel nuovo album ci saranno varie collaborazioni con amici e artisti che stimiamo.

Dopo l'estate arriverà il nuovo album?
Esatto, tra poche settimane inizieremo a darvi più informazioni.

giovedì 26 luglio 2018

Carmen incontra i fan al Centro Commerciale Heraclea a Policoro (Matera)



DI REDAZIONE - 'La complicità' è l’album di debutto di Carmen, la cantante finalista ad Amici e grande protagonista della Squadra Blu. All'interno del disco, uscito il 1° giugno, troviamo 4 tracce inedite e 3 cover - “Make You Feel My Love” di Bob Dylan, “Quando Finisce Un Amore” di Riccardo Cocciante e “I Know Where I’ve Been” – che sono state eseguite durante le sfide ed hanno esaltato la sua talentuosa voce fuori dal comune.

In radio è disponibile “Tra le mani” il primo singolo ufficiale di CARMEN. Istintiva, solare e con una voce davvero straordinaria, il giovane talento della musica italiana ha saputo ritagliarsi uno spazio preciso all’interno del talent diventando la leader della sua squadra. “Tra le mani”, che porta le firme di Andrea Bonomo e Virginio Simonelli, racconta l’amore nella sua essenza più cruda ma allo stesso tempo più vera: si tratta di un cammino pieno di cadute, ferite, sbagli e promesse non mantenute ma che vale la pena comunque vivere, a costo di ritrovarsi “reduci” piuttosto che avere rimpianti. La produzione esecutiva è di Gianni Rodo mentre la direzione artistica è stata curata da Carlo Avarello.

Carmen Ferreri, in arte CARMEN, nasce a Trapani il 9 dicembre 1999 e sin da piccola studia canto dimostrando grandi doti vocali ed interpretative. Nel 2017 si ripresenta ad Area Sanremo con il suo brano “Terra”, scritto sull’onda emotiva del tragico terremoto di Amatrice. Il testo colpisce tutti per intensità e contenuti che sembrano appartenere a chi quei tragici istanti li ha vissuti sulla propria pelle suscitando un grande interesse nel mondo della critica, dei media e degli addetti ai lavori presenti. Nel luglio dello stesso anno si esibisce sul palco del prestigioso Premio Lunezia nell’ultima serata dedicata ai grandi artisti. Ad agosto viene selezionata per partecipare alla seconda edizione del Premio Lelio Luttazzi, andato in onda in prima serata su Rai1 dallo storico Blue Note di Milano, dove presenta il brano “Io”, che porta la sua firma. La giuria presieduta da Pippo Baudo e composta da Rita Marcotulli, Fio Zanotti e Paolo Giordano rimane particolarmente colpita dalla sua voce e dalla sua personalità, regalandole la vittoria nella categoria giovani cantautori esibendosi nella serata conclusiva assieme a Amara, Arisa, Chiara, Elodie, Marco Masini, Simona Molinari, Fabrizio Moro, Roberto Vecchioni e Nina Zilli. Nell’ottobre dello stesso anno, dopo aver superato numerosi casting, Carmen entra nella scuola di Amici di Maria De Filippi, conquistando professori e pubblico con il suo inedito “La complicità” che scala le classifiche iTunes, rimanendo per diverse settimane nella top 5 dei brani più venduti.

mercoledì 25 luglio 2018

Martina Sivilli: arriva dalla Puglia il nuovo talento della musica italiana



di REDAZIONE -  Con 'Immagina", la giovane cantante Martina Sivilli, si presenta al pubblico. Il brano, disponibile in tutte le radio italiane e nei digital store, porta la firma di B. Montecucco e A. Santonocito ed è prodotto da Luca Venturi per la On The Set (Milano) e arrangiato da Franco Muggeo. Il brano è accompagnato anche dal videoclip diretto da Marco D'Andragora ed è stato girato a Monopoli (Ba).

<<Immagina è un invito alla riflessione - ci racconta Martina - ad osservare tutto quello che ci circonda e ad accettare noi stessi. Mediante l'immaginazione possiamo arrivare nei posti più reconditi della nostra anima, del nostro io più profondo. Ma potremmo illuderci di essere supereroi, eterni e immortali. Potremmo anche immaginare un'altra realtà e nuovi mondi ma nel lungo cammino scopriremo la nostra natura più autentica >>.

Martina Sivilli vive a Palo del Colle ed è nata a Bari il3 febbraio del 1999; ha una sorella minore a cui è legatissima e che definisce speciale e soprattutto un sogno nel cassetto: cantare e far conoscere le sue canzoni al grande pubblico.

All'età di 4 anni si iscrive a scuola di danza perché affascinata dal mondo della musica e del ballo; poi a 9 anni grazie a quello che lei definisce pilastro di vita, suo nonno, scopre la passione per il canto, e da qui comincia il lungo cammino verso il suo sogno. Ha frequentato diverse accademie musicali, partecipato a diversi concorsi; il suo grande idolo è Beyoncè, dice:

”Vorrei un giorno poter quanto meno conoscerla, perché eguagliarla … sarebbe impossibile!”.

Quest'anno,Martina Sivilli è stata selezionata tra le migliori artiste x una Sfida di Amici 17, da Rudy Zerbi, che si è congratulato con lei dicendole che "ha carattere e deve crederci".

Martina ama il palcoscenico, e afferma: ”il palcoscenico è la mia casa, sono me stessa solo quando metto piede su quelle tavole di legno”.

lunedì 23 luglio 2018

Mille musicisti per il "Fiati Festival"


(ANSA) - MATERA - Concerti, concorsi, laboratori musicali con dieci formazioni musicali e mille musicisti provenienti da varie regioni italiane caratterizzeranno il "Fiati Festival Ferrandina", che si terrà a Ferrandina (Matera) dal 25 al 29 luglio in suggestivi luoghi del centro storico. La manifestazione, che rappresenta un'evoluzione del raduno delle bande da giro, giunto alla 33/a edizione, è stata presentata oggi a Matera dal direttore artistico, Antonio Zizzamia, e da amministratori comunali.

mercoledì 18 luglio 2018

Melfi, tutto pronto per il 'Radionorba Battiti live'


POTENZA - Di scena a Melfi, domenica 22 luglio, il Radionorba Battiti live, condotto da Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci: sul palco di piazza Craxi, dalle ore 21 - è annunciato in un comunicato - saliranno, tra gli altri, Irama, Benji e Fede, Luca Carboni, Annalisa, Baby K, Einar, Jake La Furia, Alessio Bernabei.

Battiti "va in onda in diretta televisiva su Telenorba e RadionorbaTv ed in differita su Italia 1 oltre che ovviamente sulle frequenze di Radionorba e in streaming su radionorba.it e su norbaonline.it. La regia televisiva è firmata da Giovanni Caccamo".

martedì 17 luglio 2018

Musica: gli Yarákä portano le sonorità multietniche a Villa d'Agri per 'Food & Music'


VILLA D'AGRI (PZ) - Giovedì 19 luglio in occasione della rassegna "Food & Music" , i protagonisti dell'appuntamento con le sonorità africano all'Euro Bar di Villa d'Agri (via Nazionale 8 - ingresso gratuito) saranno gli Yarákä, un interessante progetto che propone un percorso radicato nella tradizione popolare brasiliana, rivisitazione di autori tradizionali e contemporanei, un lavoro di ricerca attento ad esaltare la componente multietnica, in particolar modo quella matrice ritmica proveniente dall'Africa, contaminazioni che evocano sfumature orientali e del bacino mediterraneo.

Yarákä nasce nel 2015 quando il chitarrista, appassionato e affascinato dalla varietà culturale brasiliana, decide di riunire una formazione acustica composta da musicisti provenienti da percorsi differenti ma che proprio per questo potessero contribuire a costruire un'idea di suono particolare. La musica proposta dagli Yarákä è un momento di comunicazione e scambio rivolto a tutti coloro che vogliono accogliere a cuore aperto la freschezza della musica brasiliana nel caldo abbraccio d'Africa.

Nel 2015 Gianni Sciambarruto (chitarra) fonda il progetto Yarákä con l'intenzione di voler proporre una visione personale del variegato mondo musicale brasiliano, permettendogli di esplorare tecniche chitarristiche diverse e di approcciarsi a particolari strumenti etnici quali il Berimbau. La voce della band è quella di Virginia Pavone che con la sua particolare vocalità richiama calde sonorità africane però fresche di modernità. Marco La Corte con voce, flauto e percussioni impreziosisce l'impasto sonoro, la dolcezza e allo stesso tempo la frizzantezza del flauto evocano facilmente atmosfere tropicali tipicamente brasiliane, oltre al suo strumento alterna momenti in cui sostiene il canto con seconde voci e arricchisce il comparto ritmico con piccole percussioni. Le percussioni etniche sono affidate a Antonio Oliveti che contribuisce ad ampliare lo spettro ritmico, incastrando abilmente ritmi e percussioni tradizionali afro-brasiliane con sfumature che rimandano a sapori orientali e mediterranei.

mercoledì 11 luglio 2018

Rudimental & Major Lazer: 'Let Me Live' conquista le radio e il web


MILANO - Il famoso collettivo inglese Rudimental e l'iconico gruppo di musica dance Major Lazer hanno svelato l'attesissimo video dell'ultimo singolo, "Let Me Live", con Anne-Marie e Eazi.

"Let Me Live", segna una delle più affascinanti collaborazioni dell'anno con la pop star Anne-Marie, una delle rivelazioni della scena pop britannica, il cui album d’esordio, Speak Your Mind", è entrato al n.3 in UK, ed è l’album che ha venduto dippiù in Inghilterra nel 2018, l'emergente star Afro-Beat Mr Eazi e le parti vocali affidate ai Lady Smith Black Manbazo, gruppo corale sudafricano che interpreta soprattutto musica tradizionale africana.

Il video ufficiale, girato in location tra Londra e Johannesburg dal regista sudafricano Chris Saunders, esplode di gioia, esplorando l'atmosfera ei temi di "Let Me Live" attraverso il colore, la danza e il movimento. A partire da Londra, Anne-Marie viene trasportata da una grigia e spensierata giornata per le strade di Londra a una vivace festa di strada a Johannesburg, dove si unisce a una troupe di ballerini locali. Ispirato alla cultura di strada sudafricana, e in particolare a Pantsula - una forma di danza ad alta energia originaria di Johannesburg e alla scena musicale Gqom di Durban, il video ribadisce la volontà dei Rudimental e Major Lazer di mettere in risalto le culture locali, lasciandosi cadere in una celebrazione veramente globale e condivisa.

Major Lazer (composto da Diplo, Jillionaire e Walshy Fire) è uno dei più influenti gruppi dance della storia, collezionando oltre 12 miliardi di stream rendendoli tra i 10 artisti più apprezzati al mondo da Spotify. Il trio ha collaborato con un'ampia varietà di nomi enormi; in particolare, Justin Bieber e MØ su "Cold Water", che ha raggiunto il numero 1 della Billboard Hot 100 e ha registrato oltre 2,2 miliardi di stream. Il loro singolo del 2013, "Lean On" - in collaborazione con DJ Snake feat. MØ - ha accumulato oltre 4 miliardi di stream fino ad oggi, oltre ad altri 2 miliardi + visualizzazioni su YouTube, rendendolo il video più visto in assoluto # 8 di tutti i tempi.

I Rudimental hanno consolidato il loro successo con "These Days" il singolo che in Italia e nel Regno Unito ha raggiunto il disco di Platino e ad oggi ha raggiunto 448 Milioni di streams Global (20 Milioni solo in Italia) e 202 Milioni di visualizzazioni Global. L'attesissimo terzo album dei Rudimental " TOAST TO OUR DIFFERENCES" sarà pubblicato il 7 settembre.

Ad oggi, la band ha venduto oltre 20 milioni di singoli e 2 milioni di album a livello mondiale - numeri straordinari per una band che ha costantemente plasmato suoni nuovi e inventivi per spingere i confini della musica pop convenzionale. Il loro album di debutto "Home" ha raggiunto il doppio platino con il successo della critica nel 2013, ha venduto oltre 1 milione di copie in tutto il mondo, ottenendo così l'ambito nomination al Mercury Prize. Il loro secondo album in studio "WE THE GENERATION" è stato pubblicato nell'autunno del 2015 e ha visto il successo mondiale "Lay It All On Me" Ed Sheeran, il singolo che ha venduto oltre 1,8 milioni di copie a livello mondiale e ha ottenuto lo status Gold negli Stati Uniti. .

Mike Sponza e il suo amore per gli anni 60


MILANO - Lunedì 16 luglio MIKE SPONZA presenterà live al MONDADORI MEGASTORE di Piazza Duomo a Milano (alle ore 18.30) il suo nuovo album di inediti, “MADE IN THE SIXTIES”, già disponibile nei punti vendita tradizionali, in digital download e sulle principali piattaforme streaming (distribuito da Self).

Il disco, che esce anche in vinile, è un personale omaggio del bluesman italiano agli anni Sessanta. In queste dieci tracce, una per ogni anno del decennio, Mike Sponza racconta sia la parte scintillante che la parte più buia di questo periodo storico, parlando, tra gli altri argomenti, della guerra fredda e della crisi cubana, dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, della svolta artistica di Bob Dylan e del movimento studentesco del ‘68.

“MADE IN THE SIXTIES” è stato anticipato in radio dal singolo “BLUES FOR THE SIXTIES”, il cui video è online al seguente link: https://youtu.be/izuUYc2gL3M.

«Un album dedicato agli anni ’60 – dice Mike Sponza – una decade per me molto affascinante sotto molti profili e su cui c’è molto da dire… è anche il periodo in cui sono nato e da un po’ di tempo pensavo di realizzare un disco su quel decennio. Dieci canzoni. Una per ogni anno. Dieci storie ispirate da eventi, fatti, persone, culture, idee, che si intrecciano per guardare gli anni Sessanta in una duplice prospettiva: il lato glamour e swinging da un lato, il lato buio e problematico dall’altro. Dieci anni controversi che hanno cambiato la cultura giovanile per sempre, il tutto filtrato con linguaggi musicali diversi: dal rock al latin, dal pop all’acustico, dal soul al rock’n’roll».

Il 7 luglio Mike Sponza darà il via al “MADE IN THE SIXTIES Summer Tour 2018”, queste le prime date:

sabato 7 luglio all’Historische Kelter di Bietigheim-bissingen (Germania);

domenica 8 luglio al Bluesmatinee am Rathausplatz di Garbsen (Germania);

sabato 21 luglio al Porto San Rocco di Muggia (Trieste - Italia);

martedì 24 luglio al Jazz Is Back! - Festival di Groznjan (Croazia);

martedì 31 luglio in Piazza Verdi di Trieste (Italia);

venerdì 3 agosto al Kastav Blues Festival di Kastav (Croazia);

sabato 4 agosto al Dolomiti Blues&Soul Festival di San Vito Di Cadore (Belluno - Italia);

giovedì 23 agosto al Makarska Jazz Festival di Makarska (Croazia);

venerdì 24 agosto al Porto San Rocco di Muggia (Trieste - Italia);

giovedì 6 settembre al Soundtracks Festival di Parabiago (Milano - Italia);

venerdì 7 settembre al Mannheim Banhof Blues di Mannheim (Germania);

sabato 8 settembre al Topos di Leverkusen (Germania).

Mike Sponza esordisce nel 1997 con l’album “News for You” prodotto da Guido Toffoletti, con cui Mike ha registrato 3 album. Nel 2003 ha pubblicato “Mike Sponza”, il suo omonimo album da solista. Nel 2005 lancia il concept discografico “Kakanic Blues”, primo album realizzato con l’ensemble “Mike Sponza & Central Europe Blues Convention”, che comprende alcuni tra i principali esponenti della scena blues/jazz del Centro Europa. Nel 2006 Mike pubblica il dvd “Live In Italy” con la formazione centroeuropea e il leggendario chitarrista californiano Carl Verheyen. Nel 2008 esce il disco “Kakanic Blues 2.0”, che coinvolge ben 25 musicisti da 12 stati europei. Tra il 2011 ed il 2012 Mike pubblica “Continental Shuffle”, un doppio in cui raggruppa quasi 40 musicisti alle prese con brani originali interpretati in sorta di “song crossing” reciproco. La collaborazione con Bob Margolin, leggendario membro della Muddy Waters Band, si è concretizzata dutante il tour che ha totalizzato sold out in Francia, Germania, Olanda, Belgio, Danimarca, Ungheria, Slovenia, Serbia, Croazia e Austria. Margolin ha poi scelto la Mike Sponza Blues Convention per la produzione del suo nuovo album ufficiale pubblicato negli Stati Uniti per la Vizztone Record e distribuito in tutto il mondo da marzo 2012 (decima posizione nelle Blues Charts USA), con il quale ha ricevuto la nomination ai BMA '12 come migliore artista di blues tradizionale. Nel 2013 esce “Mike Sponza & Orchestra”, album e dvd realizzati dal vivo con l’Orchestra Sinfonica della RTV Slovenia: brani originali di Mike arrangiati per un ensemble di 40 elementi. Il 2016 è l’anno di “Ergo Sum”, non solo un album blues, ma un progetto rivoluzionario e originalein cui la lingua e la cultura latina incontrano il blues. Nell'album, prodotto negli Abbey Road Studios di Londra, suona con Mike Sponza anche Dana Gillespie, dalla carriera artistica tanto lunga quanto prestigiosa, ricordata in particolare per la sua interpretazione della Maddalena in Jesus Christ Superstar e la sua unione artistica e sentimentale con David Bowie (è di Dana la voce in Ziggy Stardust). Negli ultimi anni Mike Sponza ha inoltre collaborato con Georgie Fame, Pete Brown, Lucky Peterson, Louisiana Red.

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