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martedì 15 ottobre 2019

Si chiude con oltre 700 spettatori il Festival Internazionale Fisarmonicistico a Matera


MATERA - Oltre 700 spettatori hanno seguito i quattro concerti della nona edizione del Fadiesis Accordion Festival a Matera.

Il Festival Internazionale Fisarmonicistico, che proseguirà a Pordenone e in Friuli Venezia Giulia dal 17 ottobre al 23 novembre, nella Capitale europea della Cultura è stato realizzato, quest’anno, in collaborazione con EU-Japan Fest nell'ambito del programma di Matera 2019. L’organizzazione giapponese di imprese private che da 30 anni collabora con le Capitali europee della cultura per creare occasioni di scambio e lavoro comune tra artisti giapponesi ed europei, ha favorito la presenza al festival di artisti di chiara fama come Yasuhiro Kobayashi, in arte Coba, e anche di giovani talenti, fra cui le tre giovani fisarmoniciste che, dopo la master class organizzata in Giappone con il Maestro Gianni Fassetta, sono state ospiti del primo concerto del Fadiesis a Matera.

Il Fadiesis Accordion Festival che da sempre unisce Matera e Pordenone, città dov’è nato ad opera dell’Associazione musicale Fadiesis, con Matera 2019 ha consolidato il suo legame con il Giappone.

“Con il Maestro Yasuhiro Kobayashi - ha ricordato il direttore artistico del festival Gianni Fassetta salutando il pubblico dal palco dell’Auditorium Gervasio - abbiamo condiviso gli anni della formazione seguendo insieme le lezioni del Maestro Elio Boschello, che nella sua scuola di Mirano ha formato generazioni di fisarmonicisti. E già nel 2014, a pochi giorni dalla proclamazione di Matera Capitale Europea della Cultura, Coba era stato protagonista di un concerto d’eccezione nella città dei Sassi. Averlo, grazie alla preziosa collaborazione con EU-Japan Fest, nuovamente nostro ospite nel 2019 ha permesso al nostro Festival di celebrare questo anno speciale per Matera”.

“Ancora una volta il Fadiesis Accordion Festival ha conquistato il pubblico- afferma Gennaro Loperfido, referente a Matera del Festival - i quattro concerti proposti in città sono stati seguiti da un pubblico internazionale e da tanti amici che ci hanno raggiunto dal Friuli e dal Veneto. Solo per il concerto del Maestro Coba abbiamo avuto poco meno di 300 spettatori. Il Fadiesis Accordion Festival cresce nell’attenzione e gradimento del pubblico di anno in anno. E questo ci spinge a moltiplicare le forze per offrire, per il prossimo anno, un Festival ancora più ricco. Il nostro sforzo organizzativo - ricorda Gennaro Loperfido - è supportato da finanziamenti privati, aziende leader in campo internazionale del mondo della climatizzazione e del benessere ambientale che, unite nel claim: Il clima che fa cultura”, sponsorizzano la rassegna fisarmonicistica”.

Per ulteriori informazioni sul Festival Internazionale Fisarmonicistico:
https://www.fadiesis.org/

martedì 8 ottobre 2019

Matera: dal 10 al 12 ottobre il 'Fadiesis Accordion Festival 2019'


MATERA - Sulle note della fisarmonica, Matera abbraccia il Giappone. La nona edizione del Fadiesis Accordion Festival, che dal 10 al 12 ottobre si svolgerà nella Capitale europea della Cultura 2019, vedrà l’esibizione di musicisti e coristi giapponesi.

Realizzato quest’anno in collaborazione con EU-Japan Fest nell'ambito del programma di Matera 2019, il Festival Internazionale Fisarmonicistico presenta quattro concerti, di cui tre a ingresso libero.

Nel cartellone materano del Fadiesis Accordion Festival, che proseguirà a Pordenone e in Friuli Venezia Giulia dal 17 ottobre al 23 novembre, si esibiranno la Fukuoka Sinfonietta e gli ensemble Solisti Lucani e Fadiesis aprendo il festival con il concerto a ingresso libero, la sera di giovedì 10 ottobre, inizio alle 20:30, nel Santuario di San Francesco da Paola.

Venerdì 11 pianoforte e fisarmonica offriranno agli spettatori un insolito mélange musicale dal sorprendente effetto. Un concerto Roads, a ingresso libero, che si terrà a Palazzo Lanfranchi - alle 20:30 - e sarà interpretato da due affiatati musicisti: la pianista Stefania Fassetta e il fisarmonicista Alessandro Ambrosi.

Sabato 12 ottobre un doppio appuntamento. La mattina del 12, alle ore 11:30 nella chiesa del Purgatorio si potranno ascoltare le trenta coriste del Rainbow Chorus Aichi accompagnate dalla fisarmonica del Maestro Gianni Fassetta. L’appuntamento, sempre a ingresso libero, vedrà l’esecuzione di canti della tradizione italiana e nipponica.

A chiudere la rassegna, la sera di sabato 12, un concerto d’eccezione: a salire sul palco dell’Auditorium Raffaele Gervasio in piazza del Sedile alle 20:30, sarà il compositore, arrangiatore e fisarmonicista Yasuhiro Kobayashi, in arte Coba. Solo per questo concerto è previsto un biglietto d’ingresso di 10 euro, con riduzione a 8 euro per gli over 65 e under 25.

Nato a Pordenone nel 2011, il Fadiesis Accordion Festival vuol far conoscere alla grande platea una dimensione poco nota della fisarmonica, oltre i limiti delle tradizioni popolari, alle quali questo strumento “giovane”, con meno di due secoli di storia, è universalmente associato. Organizzato e promosso dall’Associazione musicale Fadiesis, il Festival Internazionale Fisarmonicistico dal 2012 ha creato un gemellaggio musicale tra Pordenone e la Capitale Europea della Cultura 2019. Inizialmente suggerito da spontanei legami di amicizia e sintonie culturali, il Fadiesis Accordion Festival ha unito simbolicamente due città d’Italia lontane, attraverso il linguaggio universale della musica: un modo per portare la fisarmonica fuori dai luoghi comuni, non solo in senso artistico.

“Ad ogni nuovo appuntamento, il Fadiesis Accordion Festival accresce le collaborazioni - afferma Gennaro Loperfido, referente a Matera dell’Associazione musicale Fadiesis - da anni ci onoriamo dell’amicizia e collaborazione con il il rettore del Santuario di San Francesco di Paola a Matera don David Mannarella. Ancora una volta siamo felici di aprire il festival nel Santuario. Anche Palazzo Lanfranchi ci ha aperto le porte e nella sala Levi, grazie alla disponibilità del Direttore del Polo museale regionale della Basilicata Marta Ragozzino, avremo il piacere di far ascoltare al pubblico due giovani interpreti. Da sempre vicina al Fadiesis Accordion Festival, la Cooperativa Sociale Oltre l’Arte quest’anno ci ha dato la disponibilità di un altro luogo d’eccezione dove tenere un concerto: la chiesa del Purgatorio Nuovo. Istituzioni e amici che da anni ci accompagnano - prosegue Gennaro Loperfido - a cui si aggiunge, nell’anno in cui Matera è Capitale Europea della Cultura, l’Eu-Japan Fest”.

Con l’organizzazione giapponese di imprese private che da 30 anni collabora con le Capitali europee della cultura per creare occasioni di scambio e lavoro comune tra artisti giapponesi ed europei, sono stati organizzati i tre appuntamenti con i musicisti e coristi nipponici. I concerti con la Fukuoka Sinfonietta, il Rainbow Chorus Aichi e Coba rientrano fra le attività realizzate da EU-Japan Fest per Matera 2019.

“Voglio ricordare - conclude Gennaro Loperfido - il fondamentale sostegno che sin dal 2012 il Fadiesis Accordion Festival riceve da privati. Si tratta di aziende leader in campo internazionale del mondo della climatizzazione e del benessere ambientale che, unite, sponsorizzano la rassegna fisarmonicistica. Per loro abbiamo creato il claim: Il clima che fa cultura”.

Per ulteriori informazioni sul Festival Internazionale Fisarmonicistico:

https://www.fadiesis.org/

giovedì 3 ottobre 2019

Da Venerdì 4 Ottobre in radio e in digital store "Tu sai perchè " il singolo di debutto di Simone Baldelli


“Tu sai perché”, nella versione spagnola “Ahora lo sé”, è il singolo di esordio di Simone Baldelli.

Il brano, in rotazione radiofonica e nei digital store da venerdì 4 ottobre, racconta sensazioni e ricordi di un amore nascosto tra le pieghe del tempo, e propone al pubblico un originale tema musicale romantico legato al mondo latino, ispirato a melodie e ritmi classici del bolero messicano e della bossanova, con un arrangiamento in chiave pop italiana, nel quale la chitarra classica richiama l'elemento tradizionale, insieme alla ritmica di basso, batteria e pianoforte, mentre archi e synth moderni donano freschezza e leggerezza al brano. La canzone è stata scritta da Simone Baldelli con Stefano Paviani e Filadelfo Castro.

Il videoclip di “Tu sai perché”, è diretto da Andrea Basile, che nel panorama musicale italiano ha firmato la regia di artisti quali Tiziano Ferro e Ligabue.

Biografia

Simone Baldelli (1972) ha due vite pubbliche: quella politica e quella artistica. In quella politica, è un deputatoche ha ricoperto importanti incarichi istituzionali,esperto di procedure parlamentari e protagonista di numerose battaglie per la difesa dei diritti di automobilisti e consumatori, che gli sono valse premi e riconoscimenti a livello nazionale. Sull’altro fronte, è un artista poliedrico, che ha ottenuto, negli anni, grande visibilità mediatica, in particolare come autore di satira, realizzando performance, anche televisive, con imitazioni e parodie di noti personaggi politici, come Giuseppe Conte, Roberto Fico, Laura Boldrini, Giulio Tremonti, Fabrizio Cicchitto e Sandro Bondi. Nel 2015 ha pubblicato una raccolta di vignette dal titolo "Stai sereno! Mica tanto...", la cui presentazione, in sale e teatri, in giro per l’Italia, è divenuto uno spettacolo satirico itinerante. Dal 2017ha iniziato a realizzare, come cantante, insieme alla band 'Padri di Figlie Femmine', una serie di concerti musicali a scopo benefico, che, nel corso del tempo, hanno preso la forma di live show musicale con un repertorio che spazia dalla bossanova al bolero messicano, passando per autori ed interpreti internazionali ed italiani da (Tom Jobim a Luis Miguel, da Fabio Concato a Pino Daniele).

Twitter: @SimoneBaldelli
Instagram: @SimoneBaldelliReal
YouTube: youtube.com/simonebaldelli
Facebook: @SimoneBaldelliArtist

martedì 24 settembre 2019

Jo Penta pubblica il nuovo singolo 'Notte d'agosto'

BARI - Arriva dalla Puglia ed è pronto a conquistare la scena pop italiana. Dopo l'esperienza nel talent di Rai 2 The Voice dove arrivò tra i semifinalisti, pubblica il singolo d'esordio 'Notte d'agosto'. Il brano, prodotto dall'etichetta Alba Agency di Danilo Granata e Tempoxso, scritto da Giuseppe Citarelli e Andrea Sandri, racconta di amori, amicizie, coraggio e speranza. Sin da piccolo Jo Penta si appassiona di musica, ascoltando qualsiasi genere musicale, in particolare il soul e il pop. Paolo Nutini è tra i suoi artisti preferiti.

Nei prossimi mesi arriverà un secondo singolo e nel 2020 il disco d'esordio.

martedì 17 settembre 2019

A Matera i Gen Verde in concerto con lo spettacolo musicale “From the Inside Outside”


MATERA - Prosegue a Matera il 22 settembre alle ore 21,00 in piazza Giovanni XXIII, con il concerto del Gen Verde - spettacolo musicale dal titolo “From the Inside Outside” - il progetto “I Cammini tra radici e futuro. Il Contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019” che è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce” e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontificio Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.

“From the Inside Outside” è il nuovo concerto del Gen Verde basato sull’omonimo album: uno spettacolo pensato per tutti, con video d'impatto che trasformano continuamente gli ambienti e le atmosfere, arrangiamenti potenti ed energici, coreografie capaci di coinvolgere anche il pubblico più esigente; un invito a trovare la luce dentro di sé, per poi accenderla nei propri ambienti.

Le sonorità dell’album sono un melting-pot di elettronica, rock, K-pop ed etnico, frutto della natura multiculturale della band, tutta al femminile, composta da 20 artiste provenienti da 14 nazioni diverse e costituiscono un’esperienza di integrazione culturale, feconda sia sul piano artistico, sia su quello sociale. La loro esperienza parte dalla vita quotidiana per poi trasformarsi in musica e forza di cambiamento delle nostre città dai palchi di tutto il mondo. Le canzoni in 5 lingue diverse toccano tematiche quali il perdono, il razzismo, la migrazione, ma anche le ferite e il disagio che vivono tanti giovani di oggi: la mancanza di speranza, il bullismo, le dipendenze di ogni tipo.

Lo spettacolo musicale “From the Inside outside” si inserisce nel più ampio progetto educativo START NOW ed ha un programma che si sviluppa in più giorni, con un gruppo di circa 170 giovani di Matera dai 14 ai 25 anni. Sono previsti workshop multidisciplinari (canto, danza, percussioni, teatro) rivolti ai giovani: i partecipanti lavorano insieme alle artiste del gruppo come componenti di una stessa squadra, che concluderà il lavoro il 22 settembre con lo spettacolo finale in cui gli stessi giovani affiancheranno il Gruppo Gen Verde. Si tratta di una metodologia pedagogica basata su un approccio esperienziale, in cui i giovani vivono e condividono una crescita di gruppo, lavorando non solo come allievi, ma anche come co-protagonisti sul palco.

Il concerto del Gen Verde rientra nel Cammino delle Generazioni.

Nato nel 1966 a Loppiano (FI), il centro internazionale dei Focolari, da più di 50 anni laboratorio multietnico e culturale, il Gen Verde ha all’attivo oltre 1.500 spettacoli, decine di partecipazioni ad eventi internazionali, per un totale di 70 album auto-prodotti in 9 lingue.

Tutto è cominciato con una batteria verde: un regalo inconsueto nelle mani di un gruppo di ragazze che solo a guardarle in faccia dicevano mondialismo e voglia di cambiamento. Quello strumento è diventato il simbolo di una rivoluzione permanente in cui musica e talenti, condivisi e offerti, sono diventati strumenti privilegiati per contribuire a realizzare un mondo più unito e fraterno.

Ad oggi sono 148 le cantanti, musiciste, attrici, tecnici, danzatrici che hanno fatto parte del Gen Verde, il cui apporto professionale ha dato vita a produzioni artistiche diversificate che spaziano dai concerti live ai musical, senza dimenticare l’attività didattica e formativa rivolta ai giovani, attraverso workshop e corsi specifici. Inoltre, sono molti i contatti con artisti di tutto il mondo che contribuiscono costantemente ad aprire orizzonti e collaborazioni inedite.

https://www.genverde.it/contents/mediagallery/gen-verde-progetto-start-now-it/

Tutti i vincitori della 31/a edizione di Rock Targato Italia


POTENZA - Che Rock Targato Italia sia, da ormai trent’anni, un incrollabile punto di riferimento per la musica emergente del nostro Paese è cosa risaputa. Anche la storia della manifestazione, con lo stuolo enorme di nomi transitati, come artisti in gara o come ospiti, sul palco del concorso appena prima di diventare grandi è un fatto piuttosto noto.

Ciò che però può sapere solo chi ha respirato di persona l’aria di almeno una delle serate dell’evento è che Rock Targato Italia è soprattutto un punto di ritrovo: un crocevia umano prima ancora che musicale in cui confrontarsi, conoscere persone e assaporare la passione e il desiderio di comunicare che continua a circolare nel sottobosco musicale più estremo, sempre più lontano dalle webzine alla moda o dai media mainstream.

Un concorso anomalo, in cui la gara c’è, offre premi importanti e porta ogni anno alla luce realtà significative, ma viene vissuta in modo estremamente umano, senza le ansie da tritacarne dei talent show e permettendo a tutti di esibirsi in un clima sereno e costruttivo, proprio come accaduto anche al Legend Club di Milano nelle tre belle serate dal 10 al 12 settembre in occasione delle finali nazionali della trentunesima edizione della rassegna... (Roberto Bonfanti scrittore e artista).

Al termine di tre serate pienissime di musica e incontri, sono stati i pavesi IL PESCE PARLA e i romani berlinesi di EDUCTA FAIS a essere incoronati vincitori del Gran Premio Rock Targato Italia 2019 e aggiudicarsi una campagna promozionale a cura dell’Ufficio Stampa Divi In Azione

I favori del pubblico in sala sono andati ai milanesi GEYSER e al loro rock trascinante grintosi dalle sonorità internazionali mentre lo speciale riconoscimento intitolato a Stefano Ronzani, che da sempre premia la proposta che sa distinguersi per originalità o importanza dei contenuti, è andato ai TREROSE per la loro proposta minimale, ben sostenuta dalla voce femminile, capace di unire un approccio musicale moderno e tematiche ampiamente presenti nel sociale e nella società civile

Oltre agli artisti già citati, altri gruppi finalisti sono stati selezionati dalla giuria di qualità per partecipare alla storica compilation della rassegna in uscita a dicembre: i pugliesi ANACONDA, i veneti EVOLVE ALBA, i piemontesi MAU NERA, i toscani REVOLUTION 0 il catanese RICCARDO AUTORE e i palermitani ROOFSIZE.

La compilation è pubblicata dall'etichetta Terzo Millennio, e promossa dall’ufficio stampa Divinazione Milano su tutti i canali di comunicazione: stampa, tv e radio, web, socialmedia, piattaforme digitali.

… A volte sono polemico, lo so. E giovedì, nel convegno al Legend Club Milano, lo sono stato un pochino. Ma avrei potuto esserlo anche molto di più e credo sia stata una polemica costruttiva e sincera, per cui va bene così. Di quest'edizione delle finali di Rock Targato Italia e dei diversi eventi correlati conserverò nel ricordo diverse cose belle: l'atmosfera più che mai serena e positiva respirata al tavolo della giuria; il sano incrollabile idealismo di Francesco Caprini; l'integrità di Giulio Casale; l'umiltà di Franz Di Cioccio e della Premiata Forneria Marconi; la personalità di Piero Cassano; la comparsa a sorpresa di Mario Luzzatto Fegiz; la lucidità critica e il talento degli RCCM (una band che davvero meriterebbe ben altra visibilità); la tenacia genuina di Mirko della Wallace Records; l'entusiasmo degli Hotel Monroe e probabilmente anche altro. Fra gli artisti in concorso mi fa piacere segnalare la teatralità dirompente de Il Pesce Parla, l'inquietudine degli Educta Fais, il fascino pop dei Trerose, la grinta rock dei Revolution 0 e la follia di Riccardo Autore. C'è sempre tanto di buono, nei sottoboschi culturali italiani. Occorre, come dicevo nell'intervento al convegno, spogliarsi delle sovrastrutture inutili e andare avanti a testa bassa continuando a concentrarsi sui contenuti… (Roberto Bonfanti scrittore e artista).

Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla nuova edizione di Rock Targato Italia (32/a). Per iscriversi: www.rocktargatoitalia.eu

martedì 10 settembre 2019

La cantautrice lucana Laura Castronuovo in radio con 'Ali in prestito'


DI REDAZIONE - Da Venerdi 13 Settembre nelle radio "Ali in prestito", il singolo che segna l'esordio discografico della cantautrice lucana Laura Castronuovo. Un rincorrersi di parole arrivate dal cuore della cantautrice descrivono la propria rivincita musicale.

Dopo un blackout causato da un incidente stradale, ha saputo riaprire le porte del suo cuore dove speranza e luce l'hanno portata alla nuova vita fatta di musica e rivincite. Parole, le sue, che trovano vita nel suo mondo fatto di amore e passioni, gioie e tormenti. Uno scontro tra passato e futuro che trovano pace  proprio come in quell’istante in cui luce e buio, per un momento si fondono e danno vita al futuro di Laura. Registrazioni,mix e mastering a cura di Simone Tornaquindici al Novenove Studio, arrangiamento di Alessandro Boriani. Il videoclip è prodotto dalla Thirty Seconds Milano per la regia di Francesco e Tito Tolve.

Laura Castronuovo (Roccanova - Pz) coltiva la sua passione per la musica da sempre.Nasce nel 1983 a Policoro da genitori italiani, trascorre i suoi primi anni di vita in Germania e, dopo alcuni anni, tornano in Italia trasferendosi nel piccolo paesino di origine sulle colline lucane dove i sogni e le passioni di Laura iniziano a prendere vita. Il suo pubblico inizialmente è la sua famiglia, la sua prima fan era sua nonna e proprio da lei ha ereditato la passione per la musica. Crescendo, il bisogno di cantare si faceva sempre più intenso.

Inizia così a partecipare a vari concorsi canori, concorre alle selezioni per Castrocaro e Sanremo giovani, partecipa al Cantagiro del Sud ed entra a far parte di più gruppi musicali, poi un incidente in moto provoca una battuta d’arresto ai suoi sogni. Laura mette da parte la musica: consegue il diploma, si trasferisce in Lombardia e inizia a lavorare nel Corpo di Polizia Locale.

La musica sembrava essere passata in secondo piano, ma le vere passioni non sfioriscono mai, a volte si addormentano, ma poi, come un bel fiore, risbocciano per tornare più forti e splendenti che mai. Impugna una penna e lascia scorrere sulle pagine bianche del suo futuro un piccolo fiume di parole che si trasformano ben presto in una canzone, il suo primo inedito.

Link videoclip: https://youtu.be/lp9mPh8SFdA

Rocco Mentissi ospite a Empoli di Nottissima 2019 con lo spettacolo Pais Live


EMPOLI - Il pianista e compositore lucano Rocco Mentissi porta per la prima volta il suo spettacolo “Pais Live” fuori dai confini della Basilicata. Sabato 14 settembre, infatti, si esibirà nella città toscana di Empoli, in occasione della rassegna Nottissima 2019, con un concerto a cura dell’Associazione dei Lucani in Toscana, in programma in serata presso il Chiostro degli Agostiniani. Lo spettacolo è la versione dal vivo dell’album “Pais”, ultima fatica discografica del maestro Rocco Mentissi, che eseguirà al pianoforte le proprie composizioni originali. Ad accompagnarlo sul palco i musicisti Paolo Miccolis al violoncello, Fabio Sabato alla batteria, Ivan Mentissi al clarinetto e Rocco Pio Raimondi alla tuba. Mentissi sarà tra gli oltre centro artisti ospiti dell’ottava edizione di Nottissima, manifestazione interamente dedicata alla musica classica, con concerti, spettacoli teatrali e di danza gratuiti per le strade e le piazze del centro storico di Empoli, promossa dal Comune di Empoli e organizzata dal Centro studi musicali “Ferruccio Busoni” e da Giallo Mare Minimal Teatro.

Il disco “Pais” è stato pubblicato lo scorso novembre, a quattro anni di distanza da “TraMe”, album di debutto di Rocco Mentissi. Il progetto è mosso dalla convinzione che l’infanzia rappresenti il luogo e il tempo dell’autenticità, del mistero, della magia dell’essere e vuole evocare con la musica la quadruplice radice che lega e scandisce elementi fondamentali del vivere: gioco, preghiera, natura, amore. “Pais” letto nella lingua greca significa fanciullo, pronunciato invece nel dialetto di Tolve, lingua madre dell’autore, indica il paese. Due dimensioni, una temporale e antropologica, l’altra spaziale e architettonica, che si intrecciano: il fanciullo come paradigma dell’uomo, il paese come paradigma della città. Attraverso nove brani, Rocco Mentissi ripercorre i ricordi della sua infanzia: le corse a perdifiato, gli infiniti giochi in strada, il nido rassicurante della casa dei nonni contadini, la terra, in cui si giungeva in sella ad un asino. Un concept-album che vuole essere un inno alle piccole comunità lucane in via di estinzione, una celebrazione della dimensione paesologica e un invito a recuperare la cifra umana dell’uomo.

Il concerto di Empoli chiude l’estate musicale di Rocco Mentissi, iniziata lo scorso 23 giugno con un concerto all’interno della Villa Romana di Malvaccaro, a Potenza, dove ha suonato alcune composizioni tratte dagli album “TraMe” e “Pais”, scelte in relazione al dualismo bambino/uomo, con l’accompagnamento delle coreografie realizzate dagli allievi del Centro Metamorfosi Danza. Il 4 luglio è stata la volta di un originale concerto al buio presso lo spazio Respirare Sinapsi a Oppido Lucano, per una serata intitolata “Invisibili Forme”. Domenica 4 agosto, invece, Mentissi è stato l’ospite d’onore dell’atteso evento dei Quadri Plastici di Avigliano, durante il quale l’esecuzione dei suoi brani ha preceduto e intervallato le diverse aperture del sipario, che hanno mostrato le suggestive rappresentazioni viventi dei capolavori dell’arte pittorica. Il 13 agosto, inoltre, per la prima volta ha realizzato un concerto nel suo paese Tolve, in occasione del Festival dell’Antico organizzato dal locale Archeoclub, proponendo una inedita versione live di “Pais”, arricchita da una drammatizzazione pensata ad hoc per Tolve, paese a cui l’album è ispirato e dedicato.

venerdì 6 settembre 2019

Il duo salentino “Opera Prima 19” in tournée in Ungheria e Francia


Continua in Ungheria il tour del duo pugliese “Opera Prima 19”, costituito dalla violoncellista Ludovica Rana e dalla pianista Stefania Argentieri.

“Ritratto di Musico” è il titolo del loro progetto che, prodotto e organizzato dall’Associazione Musicale Opera Prima e sostenuto da Puglia Sounds Export nell’ambito del progetto di Internazionalizzazione della Regione Puglia “Programmazione Puglia Sounds Export 2019”, portano in questi mesi

in Ungheria e Francia. Le due giovani musiciste offrono un percorso dalle infinite sfaccettature, che si prefigge di viaggiare attraverso le suggestioni, la poetica e la ricerca stilistica di un’Italia cameristica, strumentale “nascosta”. Un ritratto italiano che parte dalla densità melodica e armonica di Martucci, attraversa le metamorfosi formali di Busoni, i “fermo immagine” di Castelnuovo-Tedesco per arrivare alla sintesi innovativa e visionaria di Giovanni Sollima.

Dopo la prima tappa, il 5 settembre, a Budapest, dove la violoncellista Rana e la pianista Argentieri hanno suonato nella storica sede dell’Istituto Italiano di Cultura della capitale ungherese, sabato 7 settembre saranno, invece, a Balatonfüred, noto centro turistico sulle rive del lago Balaton: si esibiranno nelle sale dell’Anna Grand Hotel in occasione della serata finale del Festival dedicato a Salvatore Quasimodo.

Il tour proseguirà poi in Francia, il 6 Ottobre a Cachan presso la sede dell’EDIM, il 7 Ottobre a Parigi presso l’Istituto Italiano di Cultura e il 20 Ottobre a Strasburgo sempre presso l’Istituto Italiano di Cultura.

Già affermate soliste, Ludovica Rana e Stefania Argentieri hanno dato vita al duo “Opera Prima 19” con l’idea di affrontare e proporre un repertorio cameristico italiano poco conosciuto ma di grande impatto artistico.

Il programma di “Ritratto di Musico”, nello specifico, presenta la Sonata per violoncello e pianoforte Op. 52 di Giuseppe Martucci, la Kleine Suite Op. 23 per violoncello e pianoforte di F. Busoni, il Notturno sull’acqua Op. 82° per violoncello e pianoforte di Mario Castelnuovo-Tedesco e termina con il brano “Bell’Antonio” di Giovanni Sollima.

BIO

Ludovica Rana, violoncellista, ha 24 anni. Si è imposta in prestigiosi concorsi come il Premio Francesco Geminiani, la Rassegna Nazionale d’Archi “Mario Benvenuti” di Vittorio Veneto. Come solista si è esibita presso numerose società concertistiche, tra le quali la Società dei Concerti di Milano, Musica Pura di Pordenone, Fazioli Concert Hall, Accademia Filarmonica di Messina, Varignana Music Festival, I concerti del Quirinale, Festival Villa Solomei, Festival Classiche Forme. Inoltre ha debuttato come solista eseguendo il concerto in Do Maggiore di Haydn e il Triplo Concerto di Beethoven con l’Orchestra di Padova e del Veneto.

All’attività solistica affianca quella cameristica che l’ha portata a numerose collaborazioni, tra le quali quelle con la sorella Beatrice Rana, Enrico Dindo, Pablo Ferràndez, Bruno Giuranna, Oleg Kaskiv, Francesco Libetta, Marcello Panni, Massimo Quarta, Danilo Rossi, Alessandro Taverna, Silvia Chiesa. Suona un violoncello Claude – Augustin Miremont del 1870.

E’ Direttrice artistica della Stagione Concertistica Sfere Sonore nella sua Arnesano (LE).

Stefania Argentieri, pianista, oggi appena trentenne, consegue il diploma nel 2009 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Lecce e conclude brillantemente il corso triennale di perfezionamento di musica da camera e quello solistico presso l’Accademia Musicale di Firenze con il M° Pier Narciso Masi. Ha inoltre insegnato Pianoforte principale ai corsi Preaccademici del Conservatorio di Lecce. Recentemente ha ricevuto la Medaglia d’Oro al Premio Internazionale Maison Des Artistes. Suona regolarmente in tutto il mondo per gli enti più prestigiosi e ha registrato per Radio Vaticana, per EuroClassicPlanet e per l’Istituto Culturale Italiano di Los Angeles. Ha inoltre ottenuto il primo premio assoluto in numerosi concorsi si internazionali che nazionali. Il suo percorso artistico si è arricchito attraverso le Masterclass di perfezionamento tenute da C. Elton, R. Cappello, L. Margarius, A. Jasinski, K. Bogino, P. Bordoni.

giovedì 5 settembre 2019

A Matera il concerto “O dulcis Virgo Maria”

 

MATERA - Prosegue, con il concerto “O dulcis Virgo Maria” l’8 settembre alle 20,30 nella Concattedrale di Irsina, il progetto “I Cammini tra radici e futuro. Il Contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019” che è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce” e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontificio Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.

Questi i protagonisti di "O dulcis Virgo Maria": voce recitante Giuseppe Ranoia, soprano Maria Maddalena Notarstefano, i Cantori Materani diretti dal Maestro Alessandra Barbaro e la Fondazione Orchestra Lucana diretta dal Maestro Vincenzo Perrone.

Si tratta di un concerto dedicato interamente alla musica Mariana, colta e popolare, corale, solistica e strumentale. Riscoprire capolavori, commissionare nuove opere, valorizzare e impreziosire il repertorio radicato nel territorio sono alcuni degli assi portanti di questo progetto.

“O dulcis Virgo Maria” rientra nel Cammino delle Cattedrali.

⃰La Fondazione Orchestra Lucana nasce nel novembre del 2003 come trasformazione dell’Istituzione "Orchestra Sinfonica e Filarmonica della provincia di Matera", fondata nel 1987 su iniziativa del Presidente della Provincia in occasione della celebrazione del 60° della Provincia. L’Orchestra ha al suo attivo numerose esecuzioni di importanti partiture appartenenti al repertorio classico e di musica contemporanea anche in prima mondiale. Ultima grande produzione realizzata in prima assoluta "Nigra sum sed formosa" Oratorio Mariano in otto quadri per voce recitante, coro di voci bianche, coro misto ottoni e timpani fuori campo orchestra Testi dalla Liturgia, Musica di Damiano D'Ambrosio di cui è stato presentato il Cd (etichetta Farelive) lo scorso 14 dicembre, cd premiato dalla rivista "MUSICA" con l'attribuzione di quattro stelle. Solisti, Compositori, Direttori, Attori di chiara fama hanno collaborato nel corso degli anni con l'Orchestra: Alvarez, Bellugi, Canino, Carreras, S.Cipriani, Clemente, Coppola, Desderi, D'Urso, Fanna, Fiorillo, Foa, Gasdia, Giordana, Giorgino, Lomuto, Larrieux, Maio, Manara, Marrone, Mazzola-Gavazzeni, Medori, Mirabella, Miserachs, Mondelci, Monetti, Montesano, Parente, Patanè, Ricciarelli, Rigillo, Rosini, Samale, Salurso, Saluzzi, Serra, Signorini, Sisillo. Le incisioni discografiche: E.R.Duni "Isola dei Pazzi" direttore Rino Marrone, "Opera Galà" con F. Patanè, M.Chingaro e R. Bruson, "Presagios" con musiche inedite di C. Desiena e M. Palmieri, "Carosello" con musiche di R.Gervasio dirette da V.Clemente, cd premiato dalla rivista francese "LE MONDE DE LA MUSIQUE" con l'attribuzione di quattro stelle. Il Presidente della Fondazione è il Prof. Francesco Lisanti, già primo Presidente dell’istituzione orchestrale, la Direzione Artistica è stata affidata da novembre 2009 al M° Vincenzo Perrone.

mercoledì 4 settembre 2019

Il 7 settembre a Matera "Notte Sacra"


MATERA - Con la "Notte Sacra", all'insegna della musica che vedrà quattro diversi concerti in altrettanto location, prosegue il 7 settembre a Matera il progetto “I Cammini tra radici e futuro. Il Contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019” che è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce” e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontificio Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.

La "Notte Sacra" inizia alle 19,30 nella Chiesa di Santa Chiara con la celebrazione dei Vespri e, a seguire, il celebre Stabat Mater di Boccherini presentato dal gruppo cameristico “Ensamble Kroma”, soprano Fabiola Amatore, dirige Massimo Paolella.

Le manifestazioni proseguono alle 20,30 nella Chiesa di San Francesco d'Assisi con il concerto degli Organi a canne n.8 a cura della Fondazione Orchestra Lucana con l’organista Carlo Maria Barile*.

Alle ore 21,30 nella Chiesa di San Francesco da Paola ci sarà la suggestione del Misa Tango. La Misa di Buenos Aires, altrimenti nota come Misa Tango, composta dal compositore argentino Martín Palmeri tra il 1995 ed il 1996, fu presentata a Buenos Aires per la prima volta dall’Orchestra Sinfonica Nazionale di Cuba. La Misa Tango si compone dei sei movimenti classici della messa cantata in latino: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus e Agnus Dei, e viene scritta per voce, coro, bandoneón e orchestra. La scrittura musicale coniuga i caratteristici ritmi sincopati e le dissonanti armonie del tango con la scrittura per coro, accostando i testi sacri della messa latina con gli inconfondibili ritmi della musica “porteña”. Un lavoro sapiente, un coraggioso progetto musicale, in cui tradizione ed innovazione convivono in perfetta armonia.

Infine, alle 22,30 nella Chiesa di Sant'Agostino, si terrà il concerto “Reflection”, con un organico originale, composto da musicisti di fama internazionale e con l’obiettivo di creare un inedito repertorio, un concerto dedicato al riarrangiamento e alla rielaborazione in chiave jazz dei principali canti dei culti religiosi lucani - il canto di San Rocco di Tolve, della Madonna di Viggiano, di San Donato da Ripacandida, di Santo Egidio di Latronico, della Madonna del Carmine di Avigliano, della Madonna di Anglona di Tursi. Ci sarà Pino Melfi alla tromba, Davide Cervellino alla chitarra, Marco Pezzenati al vibrafono, Marco De Tilla al contrabbasso e Giovanni Imparato con le percussioni e la voce. Sarà inoltre presentata l'incisione "live" realizzata durante l'esecuzione di giugno.

Il concerto nella chiesa di San Francesco d'Assisi rientra nel Cammino degli Organi a canne, “Reflection” nel Cammino delle Generazioni, gli altri nel Cammino delle Sacre Notti.

PROGRAMMA

LA MUSICA PER ORGANO NELLA NAPOLI SPAGNOLA
Carlo Maria Barile, organo
Carlo Gesualdo da Venosa (1566 - 1613)
Canzon Francese del Principe

MS DI LUIGI ROSSI, LONDRA, BRITISH LIBRARY, ca 1614
Giovanni Maria Trabaci (ca 1575 - 1647)
Canzon Franzesa Prima

IL PRIMO LIBRO DE RICERCATE, CANZONE FRANZESE,CAPRICCI, NAPOLI, 1603
12 Versi del Secondo Tono, dai Cento Versi sopra li otto Toni Ecclesiastici

IL SECONDO LIBRO DE RICERCATE, ET ALTRI VARII CAPRICCI, NAPOLI, 1615
Gagliarda VIII

IL PRIMO LIBRO DE RICERCATE, CANZONE FRANZESE,CAPRICCI, NAPOLI, 1603
Durezze et Ligature

IL SECONDO LIBRO DE RICERCATE, ET ALTRI VARII CAPRICCI, NAPOLI, 1615
Toccata VIII Tono

IL PRIMO LIBRO DE RICERCATE, CANZONE FRANZESE,CAPRICCI, NAPOLI, 1603
Antonio de Cabezón (1510 -1566)
Diferencias sobre la Pavana Italiana

OBRAS DE MUSICA PARA TECLA, ARPA Y VIHUELA, MADRID, 1578 – NUOVA EDIZIONE MONS. HIGINIO ANGLéS
Bernardo Storace (ca 1637 - ca 1707)
Aria sopra la Spagnoletta

SELVA DI VARIE COMPOSITIONI D'INTAVOLATURA PER CIMBALO ET ORGANO, VENEZIA, 1664
Gaetano Veneziano (1656 – 1716)
Fuga a due voci

MS. NAPOLI, CONSERVATORIO SAN PIETRO A MAJELLA, MS.74, p.103, 1716
Improvvisazione sul tema del Guarracino

*CURRICULUM CARLO MARIA BARILE

Carlo Maria Barile, nato a Ferrara nel 1989, ha studiato pianoforte e batteria con Vito di Modugno e Michele Di Monte presso la scuola di musica “Il Pentagramma” di Bari dove insegna dal 2011. Nel 2007 ha frequentato come borsista il Five Week Summer Performance Program del “Berklee College of Music” di Boston, nel 2008 – in seguito alla maturità classica conseguita con il massimo dei voti – si è diplomato in organo e composizione organistica con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Niccoló Piccinni” di Bari con Margherita Quarta, nel 2011 ha conseguito il Konzertexamen in organo con valutazione sehr gut presso la “Hochschule für Musik” di Detmold in Germania con Tomasz Adam Nowak e nel 2016 ha conseguito con Antonio Florio il Master di II livello di musica antica presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli con il massimo dei voti e la lode. Ha continuato il suo perfezionamento con docenti quali il Thomasorganist Ullrich Böhme, Naji Hakim e Ton Koopman. Tra le sue esibizioni in qualità di solista – organista, pianista e cembalista sia nel repertorio classico che in quello jazz – si ricordano luoghi come il Dizzy’s Club Coca Cola – Jazz at Lincoln Center, la Steinway Hall e la St. Peter’s Church di New York City, la cattedrale di Toledo per la XI e la XIV “Batalla de Organos", il Teatro Petruzzelli di Bari per il Bif&st nelle edizioni dal 2014 al 2017, la chiesa di Notre Dame des Champs di Parigi, la basilica di Valére a Sion in Svizzera, la Thomaskirche di Lipsia e la Markuskirche di Monaco di Baviera in Germania. Tra le sue performance in orchestre ed ensemble barocchi nella sezione del basso continuo si annoverano luoghi come il Concertgebouw di Amsterdam, il Muziekcentrum De Bijloke di Gent in Belgio, Cracovia per il festival “Mysteria Paschalia 2019", l’auditorium di Castel Sant’Elmo a Napoli nell’ensemble “Cappella Neapolitana” diretto da Antonio Florio e la Real Cappella del Tesoro di San Gennaro per la prima esecuzione in tempi moderni della “Passio Domini Nostri Jesu Christi Secundum Matthaeum” di Giovanni Maria Trabaci, sotto la direzione di Rosario Totaro. Con il “Ghislieri Choir & Consort” ha partecipato all’harmonium alla realizzazione della “Petite Messe Solennelle” di Gioachino Rossini presso la Cattedrale Anglicana di San Paolo di Valletta, Malta per il Teatru Manoel. Al Teatro di San Carlo di Napoli nell’ambito della stagione lirica e di balletto 2017-18 ha partecipato al clavicembalo alla realizzazione dell’opera “Siroe, Re di Persia” di Leonardo Vinci, eseguita in forma di concerto in prima esecuzione nei tempi moderni e diretta da Antonio Florio. Con l’etichetta giapponese “Da Vinci Jazz” ha pubblicato il suo ultimo lavoro discografico dal titolo “Manhattan Suite … And Other Stories”.

martedì 3 settembre 2019

Musica: “Blues Made in Italy” festeggia la sua decima edizione


Sabato 12 ottobre 2019, a partire dalle ore 10:30 presso l’Area Exp di Cerea (VR) si taglierà quindi l’importante traguardo della 10° edizione del raduno nazionale Blues Made In Italy – la più grande Fiera del Blues in Italia. Il raduno nazionale “Blues Made In Italy” confermato ad oggi tra le più prestigiose e ambite “vetrine” del panorama musicale italiano capace di attirare e coinvolgere migliaia di appassionati dall’Italia dall’estero. “Citta di Cerea: Capitale italiana del Blues”, così la stampa nazionale ha nominato la città ospitante la manifestazione, già premiata come “Miglior Festival Blues” in occasione della notte degli “Oscar del Blues” e con una targa di riconoscenza “per aver valorizzato il Blues come collante culturale in Italia” ricevuta da Italian Blues Union. La manifestazione, ideata e collaudata dal ceretano Lorenz Zadro, fondatore e presidente dell’associazione culturale Blues Made In Italy in forza d’un affiatato direttivo impegnato sia nella diffusione nella preservazione della cultura blues, si scopre sempre più sotto i riflettori.

Quest’edizione ospiterà performance di illustri interpreti del panorama blues italiano e ben noti anche sui palchi internazionali: Fabio Treves & Alex “Kid” Gariazzo, Tolo Marton, Veronica Sbergia & Max De Bernardi, Mandolin’ Brothers, Frank Get, Piero De Luca & Big Fat Mama, Sonohra Project Trio, Arianna Antinori e Betta Blues Society. Non si potrà concludere la decima edizione senza una grande sorpresa, così, per la prima volta, si esibirà una incedibile formazione composta da autentiche stelle del blues italiano, nominata per l’occasione Blues Made In Italy All Stars Band, composta da: Fabrizio Poggi, Max Lazzarin & Stephanie Ocèan Ghizzoni, Mike Sponza, Linda Valori, i Limido Brothers, Nick Becattini, Giancarlo Crea, Dario Lombardo e Andrea Scagliarini accompagnati da una sezione ritmica composta da Daniele Scala, Ruben Minuto e Alessio Gavioli.

Già dal mattino la manifestazione si snoderà su un continuo susseguirsi di esibizioni dal vivo di band e musicisti solisti provenienti dall’intero territorio italiano, mantenendo così la promessa di essere una sorta di centro d’aggregazione nazionale. Sul palco centrale si attendono Chris Horses Band, Big Man James Trio, Riccardo "Wolf" Castellini, Joe & Black Cadillac Blues, The Old Peppers Jass Band, Bad Blues Quartet, Maurizio Renda, Band Fabi's Blues Band, Manuel Rockin' Hot, Bluesmec, Pasquale Aprile, The Blues Queen, Terminal VV Blues Band, Dirty Hands e Geno & His Rockin' Dudes mentre sul palco dedicato alle esibizioni acustiche si alterneranno Hope In Trouble, Francesco Zuin, Sam Black Night, Best Before War, Eugenio Greco & New Mississippi, Cek Franceschetti, My God is Blues, Sir Joe Polito Acoustic Band, Blu 2, Cristiano Gallian, Richie Ferrini e Diego Schiavi.

La conduzione dell’evento sarà affidata, come ormai consuetudine, al carismatico Maurizio “Dr. Feelgood” Faulisi di Virgin Radio, figura di spicco nell’ambiente musicale italiano, conduttore radiofonico (dal 1978), divulgatore e stimato critico musicale. Oltre 70 espositori da tutta Italia hanno già dato la loro adesione per il “villaggio fieristico” che vanterà una grande varietà di articoli come quelli della mostra-mercato del disco da collezione e di prodotti artigianali “made in Italy” rivolti soprattutto alla costruzione di strumenti tipici del Blues, oltre all’immancabile esposizione di quadri ed incisioni.

Le aree ristoro, interamente gestite dal partner storico Roses American Bar, porranno una particolare attenzione alla degustazione di prodotti enogastronomici tipici della tradizione veneta.

Una decima edizione di Blues Made In Italy che promette di regalare un grande evento di musica, spettacolo, aggregazione e divertimento, con la garanzia di far breccia nel cuore di tutti gli appassionati che attendono questo appuntamento per iniziare al meglio la stagione musicale invernale.

“Questi dieci anni sono stati una lunga avventura.
Vogliamo ringraziare tutti coloro che, in qualche modo, hanno scelto di supportarci.
Grazie a tutti voi per il vostro contributo, grande o piccolo che sia.
Crediamo fermamente che con il nostro impegno e la vostra collaborazione ci ritroveremo a festeggiare molti altri compleanni assieme.”

[Il Presidente Lorenz Zadro e il Direttivo dell’Associazione Culturale Blues Made In Italy]

Non resta quindi che darci appuntamento per sabato 12 ottobre 2019 presso l’Area Exp di Cerea (VR)!

lunedì 2 settembre 2019

A Calvello concerto d'organo 'Omaggio a Girolamo Frescobaldi e Giovanni Maria Trabaci'

MATERA - Prosegue il Progetto i Cammini a Calvello, il 4 settembre alle 20,30 nella chiesa di Santa Maria del Piano, con il concerto “Omaggio a Girolamo Frescobaldi e Giovanni Maria Trabaci”, che sarà realizzato dal Maestro organista Teodosio Bevilacqua e il coro Oppidi Cantores. "I Cammini, tra radici e futuro. Il Contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019” è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce”, in partenariato con l'Arcidiocesi di Acerenza, e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontificio Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.

Il progetto "Organi Lucani "si propone di avviare una valorizzazione culturale dell'ingente patrimonio di organi storici e non presente in Basilicata attraverso un ciclo organico di concerti.

La fruizione dei concerti é indirizzata sia alla popolazione locale, che spesso ignora il valore di questi straordinari strumenti, sia dei turisti che frequentano Matera ed il territorio Lucano. Il progetto coinvolge sia solisti a livello nazionale che giovani promesse tra gli allievi dei Conservatori lucani. La scelta dei programmi è adeguata all'epoca degli organi stessi. Il ciclo dei concerti si propone infine di compiere un'opera di salvaguardia degli organi storici.

“Omaggio a Girolamo Frescobaldi e Giovanni Maria Trabaci” rientra nel Cammino degli Organi a canne.

Omaggio a Girolamo Frescobaldi (1583-1643) e Giovanni Maria Trabaci (1575-1647)

Programma

Girolamo Frescobaldi (1583-1643)
Dai “Fiori Musicali” (1635)
Dalla Messa “In Dominicis infra annum” (Orbis factor)
Toccata avanti la Messa della Domenica
Kyrie eleison
Christe eleison
Kyrie eleison
Canzona dopo l’Epistola
Canzona per il post Communio
Canzona per il post Communio, alio modo

mercoledì 28 agosto 2019

Piotta dal vivo a Potenza, mercoledì 4 settembre il concerto alla Festa della Birra


A meno di un anno dalla pubblicazione del nuovo album "Interno 7", Piotta torna in concerto con la band. Il nuovo spettacolo, rinnovato nel sound e nella scaletta, prevede brani scelti tra le ultime hit, i grandi classici e brani rap cult dagli esordi. Protagonisti in studio come dal vivo sono il pianoforte e le chitarre acustiche, unite a quegli elementi musicali urban da cui Piotta proviene, in un mix di melodia e rap che ha attraversato tutta la stesura dell'ultimo disco. In scaletta il nuovo singolo Ma La Vita, con le sue profonde riflessioni personali, la poesia di "Interno 7", il ricordo di Primo Brown dei Cor Veleno in "Un estate ed è finito" e "Di Noi". Nel concerto del musicista romano tutte le tracce del nuovo lavoro, ma, anche il meglio di vent'anni di successi tra rap, rock e cantautorato.

Le più recenti canzoni come “Domani è un altro giorno”, insieme a "7 Vizi Capitale", sigla internazionale della serie tv Suburra, in onda in 192 paesi, sono l'ultimo tassello del percorso musicale che Piotta rappresenta: evoluzione, contenuti, scelte anche difficili dettate dalla creatività senza cadere nella piattezza del già sentito. Uno spettacolo interamente suonato che Piotta ha sviluppato negli ultimi anni dopo decine di concerti tra club e festival. Da pioniere del rap italiano alle sue ultime evoluzioni, la ritmica torna in primo piano rispetto ai precedenti due tour, con l'ingresso del basso synth, delle tastiere, delle chitarre elettriche ed acustiche, nonché della batteria elettronica, unita a quella acustica.

Una colonna sonora che attraversa il pubblico più giovane fino ai supporter della prima ora, in una fanbase eterogenea e trans generazionale. In oltre due ore di show ci sarà spazio per brani come “7 vizi Capitale” e “Piotta è morto”, "Vengo dal Colosseo" e “Solo per noi”, ma anche canzoni degli esordi con i Colle der Fomento e Fritz Da Cat. Dagli Anni ‘90 fino ad oggi, Piotta ha saputo unire popolarità e successi di massa come “La Grande Onda”, “La Mossa del Giaguaro” o “Troppo Avanti”, a momenti più riflessivi e impegnati quali “Sempre là” e “A testa alta”, in scaletta anche l'ultimo singolo "Maledetti quegli Anni '90".

Con lui sul palco la band composta da Claudio Cicchetti (batterie), Francesco Fioravanti (chitarre), Benjiamin Ventura (basso synth, tastiere) e Stefano Marvel Mex Tasciotti (cori, rap).

Mercoledì 4 settembre
ore 22
Festa della Birra
Piazza Mario Pagano - Potenza
Ingresso libero

domenica 18 agosto 2019

18 agosto 2019 Il cantante e dj giamaicano Jah Mason a Metaponto (Basilicata)


I dialetti di tutto il Sud Italia si mescoleranno con le sonorità del “rasta talk” di Jah Mason, deejay e cantante giamaicano ospite speciale della XV Meridional Reggae Reunion, in programma lunedì 19 agosto al castello Torremare di Metaponto, in Basilicata, per la seconda e ultima serata del Metaponto Beach Festival 2019.

Nato nella capitale dell'isola di Bob Marley nel 1970, il reaggae singer Jah Mason ha pubblicato il suo singolo di debutto, "Selassie I Call We", nel 1991. Quattro anni più tardi, nel 1995, si è unito all'ordine di Bobo Ashanti del movimento Rastafari e ha iniziato a esibirsi e a registrare come Jah Mason. Spiritualità, rivoluzione, amore e sensualità contraddistinguono il suo vasto repertorio, composto attraverso una ventina di album pubblicati a partire dal 2002. Tra i suoi brani più celebri spiccano My Princess Gone, Ganja for Life e Lion Look.

Ambasciatore dello stile new roots, che negli anni 2000 ha modernizzato la reggae music, oltre che del movimento Rastafari, con il suo credo di pace e amore, Jah Mason si esibirà nella sua unica data italiana estiva, in una serata che da sempre lascia spazio alle istanze civili del Mezzogiorno, rappresentate attraverso un genere musicale che nasce e si afferma tra i giovani come veicolo di messaggi di protesta e di speranza.

A dar voce alla vicina Puglia saranno Mama Marjas, La Marina, Fido Guido, Moddi, Papa buju, Masta G, Rankin Lele, Papa Leu e Papa Ricky, mentre per la Campania, saliranno sul palco del castello Torremare Enrico Reddog Ausiello, Francesco Boom Buzz Ausiello, Tonico Settanta, Morfuco Piervito Grisù e Uru Mangas Giuann. Dalla Calabria arriveranno Killacat e Dj Lugi aka Boogie Lou mentre Tupie rappresenterà la Sicilia.

Nella prima parte della serata, che si aprirà alle ore 21:30, i rapper campani Tonico Settanta & Morfuco presenteranno in showcase il loro ultimo disco, “Brothers”, progetto musicale rappresentativo del duo nato negli anni '90 che, da sempre, mescola rap, reggae e funk. Chiuso l'open act, i due singer si esibiranno in jam con i padroni di casa, i Krikka Reggae, che, oltre ad organizzare la manifestazione, accompagneranno con i loro riddim i circa venti ospiti della Meridional Reggae Reunion.

Intanto nel pomeriggio, a partire dalle ore 18:00, sono in programma, presso il lungomare di Metaponto, laboratori gratuiti di circo, per ragazzi e bambini, a cura di Circo LaboratorioNomade.

Il Metaponto Beach Festival è organizzato dalle associazioni Krikka di Bernalda e Multietnica di Potenza, con il sostegno di Comune di Bernalda e Regione Basilicata.
Informazioni più dettagliate e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale www.metapontobeach.it e sulla pagina Facebook “Metaponto Beach Festival”.

Fiorella Mannoia il 25 agosto a Barletta


Prosegue con successo il “PERSONALE TOUR” di FIORELLA MANNOIA nei luoghi estivi più suggestivi e magici della nostra penisola che, dopo il grande successo di Lecce, arriverà a Barletta il 25 agosto al Fossato del Castello. Durante il tour, che proseguirà anche in autunno con una seconda parte nei teatri più importanti d’Italia, Fiorella Mannoia presenta dal vivo i brani tratti dal suo nuovo progetto discografico “PERSONALE” e i suoi più grandi successi.

Ad accompagnare Fiorella sul palco durante il tour ci sono i musicisti Diego Corradin (batteria), Claudio Storniolo (pianoforte e tastiere), Luca Visigalli (basso), Carlo Di Francesco (percussioni e alla direzione musicale), Max Rosati (chitarre) e Alessandro "Doc" De Crescenzo (chitarre).

I biglietti sono disponibili in prevendita su TicketOne.it e nei punti vendita autorizzati (per info www.friendsandpartners.it).

“PERSONALE”, il nuovo album di Fiorella Mannoia, è composto da 13 brani, 13 storie che raccontano consapevolezze e prese di coscienza, riflessioni su se stessi, sull’umanità, sulla vita e sui sentimenti, in tutte le loro sfaccettature, e molto altro ancora. L’album è anche – come dichiara l’artista – una «piccola e umile “personale”», da cui il titolo. A rafforzare il racconto delle canzoni, infatti, trovano spazio fotografie realizzate da Fiorella in varie parti del mondo. Una passione, quella della fotografia, che l’artista ha recentemente approfondito e condiviso sui social network.

«Essere appassionati di qualcosa è la più grande fortuna che si possa avere. Non c’è età per scoprire nuove passioni – racconta Fiorella – io ho scoperto da poco quella della fotografia. Oggi esce il nuovo album che è anche la mia piccola e umile personale. Ho voluto abbinare a ogni brano uno scatto realizzato nel corso di viaggi, di incontri, di momenti imprevedibili. Perché le fotografie raccontano prima di tutto delle storie, esattamente come le canzoni».

La probabile scaletta del concerto di Fiorella Mannoia, in programma il 25 agosto a Barletta:

Il peso del coraggio
Il senso
I treni a vapore
Imparare ad essere una donna
Anna siamo tutti quanti
Come si cambia
Eri piccola così (cover di Fred Buscaglione)
Lunaspina
Penelope
Panama (cover di Ivano Fossati)
Povera patria (cover di Franco Battiato)
Carillon
Nessuna conseguenza
Riparare
In viaggio
Combattente
Che sia benedetta
Sally (cover di Vasco Rossi)
Siamo ancora qui
Le parole perdute
Sempre e per sempre (cover di Francesco De Gregori)
Quello che le donne non dicono
Il cielo d’Irlanda

sabato 17 agosto 2019

I Terraròss a Sarconi per la Sagra del Fagiolo

SARCONI - Domenica 18 agosto i suonatori e menestrelli della bassa Murgia, con il loro esilarante show, saranno i protagonisti della 38^ edizione della Sagra del fagiolo Igp di Sarconi (Pz), con un caratteristico concerto-spettacolo fatto di tarantelle, pizziche e tammuriate, che rende omaggio alla tradizione pugliese, coinvolgendo, intrattenendo e divertendo i presenti.

Tra stand che proporranno numerose pietanze a base di fagiolo, artisti di strada e animazione si esibiranno Dominique Antonacci in voce e alle percussioni, Giuseppe De Santo in voce, alla chitarra e all’armonica a bocca, Anna Rita Di Leo in voce e al tamburello, Stefano Pepe al bidonbasso, Vito Gentile alla fisarmonica, Nicola Mandorino al mandolino, Carlo Porfido al violino e Ciccio Raguso in voce e al tamburello. Loro eseguiranno i brani più apprezzati della discografia dei Terraròss come “Apulia”, “Ze Vecinze”, “ILVA” e altri ancora, ma anche le canzoni della tradizione popolare meridionale, riproposte con la simpatia e l’ilarità che contraddistingue il gruppo. Insieme a loro ci saranno anche le ballerine ufficiali di questa formazione, Caterina Totaro, Miriana Gentile e Ornella Cavallo. Il tutto inoltre sarà condito con sketch e gags che rendono lo spettacolo davvero coinvolgente.

“Musicalmente abbiamo scelto di proporre anche qualcosa di nostro – ha affermato Giuseppe De Santo, fondatore del gruppo, insieme ad Antonacci - affrontando argomenti attuali sempre in chiave popolare e tradizionale. Dall’aspetto sociale, trattato in chiave ironica, a la storia di emigranti o di briganti, molte delle nostre canzoni trattano richiamano ciò che accade ai giorni nostri”.

Il gruppo Terraròss si è formato come un progetto di ricerca, atto a riscoprire e valorizzare la cultura di un tempo. Nel 2006 infatti Dominique Antonacci e Giuseppe De Santo, entrambi già musicisti, residenti a Roma per lavoro, hanno iniziato a suonare insieme con l’intento che attraverso la musica ci si riuscisse ad avvicinare maggiormente alle nostre più profonde tradizioni.

“Abbiamo fatto delle ricerche nei nostri paesi, abbiamo trovato persone che cantavano, che conoscevano i canti tradizionali, che si cantavano in campagna. Non è stato facile, perché chi ha vissuto quei periodi, ormai è datato e quindi, in molti casi, non se le ricordano neanche più”.

Dopo tanti anni di attività, dopo essersi esibiti non solo in tutta Italia, ma anche in molte nazioni dell’Europa, in Russia e persino in Australia, i Terraròss sono riconosciuti come ambasciatori della tradizione meridionale.

Live Terraròss – Piazza Aldo Moro – Sarconi
Info: www.terraross.it
Inizio spettacolo: 22:00

venerdì 16 agosto 2019

I Terraròss a Baragiano per i festeggimenti in onore di San Rocco

(Anna Rita Di Leo)

BARAGIANO - Sabato 17 agosto i Terraròss, suonatori e menestrelli della bassa Murgia, si esibiranno a Baragiano (Pz), in occasione dei festeggiamenti in onore di San Rocco, patrono del comune lucano, con un caratteristico concerto-spettacolo fatto di tarantelle, pizziche e tammuriate, che rende omaggio alla tradizione pugliese, coinvolgendo, intrattenendo e divertendo i presenti.

Composto da Dominique Antonacci in voce e alle percussioni, Giuseppe De Santo in voce, alla chitarra e all’armonica a bocca, Anna Rita Di Leo in voce e al tamburello, Stefano Pepe al bidonbasso, Vito Gentile alla fisarmonica, Nicola Mandorino al mandolino, Carlo Porfido al violino e Ciccio Raguso in voce e al tamburello, questo progetto sin dalla sua costituzione, circa tredici anni fa, punta a riscoprire e valorizzare quella che era la cultura di un tempo ormai perduta, dando voce e musica a quella che è la nostra storia, le gesta dei nostri avi, alle scene di vita quotidiana, al vocio della gente tra le vie, alla voce dei nostri mercanti ambulanti, all'affanno del duro lavoro nei campi, nonchè il grido delle lotte e delle rivoluzioni, ma anche quello delle dolci serenate d’amore.

“Realizziamo uno spettacolo - ha affermato la cantante Anna Rita Di Leo - che non fa solo rappresentazione culturale della tradizione, ma fonde benissimo quello che è il criterio dello spettacolo a trecentosessanta gradi con quello della cultura”.

Durante l’esibizione i Terraròss eseguiranno i brani più apprezzati della propria discografia come “Apulia”, “Ze Vecinze”, “All’alì” e altri ancora, ma anche le canzoni della tradizione popolare meridionale, riproposte con la simpatia e l’ilarità che contraddistingue il gruppo. Ad accompagnare i musicisti ci saranno le ballerine, tra le quali Caterina Totaro, Miriana Gentile e Ornella Cavallo. Il tutto poi sarà condito con sketch e gags che rendono lo spettacolo molto coinvolgente.

“Nel nostro spettacolo si trova dalla danza alla musica cantautoriale perché ci sono pezzi nostri e canzoni di tradizione, riproposte in chiave moderna. Esso è interamente mirato al pubblico, al suo divertimento e coinvolgimento. I presenti, infatti, diventano parte integrante di ogni nostra esibizione”.

Live Terraròss – Piazza San Rocco – Baragiano (Pz)

Info: www.terraross.it
Inizio spettacolo: 22:00

Paolo Audino e la collaborazione con Dj Manolo nel brano 'Impreparato'

MILANO - Una collaborazione tra due grandi artisti, Paolo Audino (compositore, autore e chitarrista, muove i primi passi partecipando alla rassegna del Folkstudio Giovani, nella seconda metà degli anni ottanta. Dopo aver frequentato la scuola di Mogol, decide di dedicarsi ai versi delle canzoni e nel 1994 per Luca Bergamini scrive “Un graffio nell’anima”, che vincerà il Primo Festival degli Autori di Sanremo), dall'altra il Dj Manolo (icona del mondo della notte dal 1975. cominciò a stupire sui decks fin da ragazzino. Dotato di una vena artistica fuori dal comune, diventa in breve tempo 'personaggio' di quel periodo e cominciò dunque a suonare in vari locali a partire da metà degli anni 70. Ha collaborato con Renzo Arbore e Gianni Boncompagni).

La fusione di questo connubio ha dato vita a questa nuova versione estiva del brano “IMPREPARATO”secondo singolo estratto dall'album “Strettamente Personale” di Paolo Audino prodotto dall'etichetta discografica Hammer Music Italia. Abbiamo incontrato il cantautore Paolo Audino per farci raccontare di questa nuova collaborazione e dei suoi prossimi progetti.


Com'è nata la collaborazione con Manolo DJ? 
 Grazie alla mia etichetta discoghrafica Hammer Music, nella persona di Francesco Falzarano (che in realtà è anche il deus ex machina del remix di "Impreparato", secondo singolo estratto dal mio album Strettamente personale) che ci ha presentati e che in passato aveva già collaborato con il noto DJ!E' nata una bella amicizia e abbiamo deciso così di realizzare questo progetto insieme!

Qual è il messaggio che volete mandare con questo brano? 
 Un messaggio di positività e speranza per questi nostri tempi, non tutto è perduto se ci si impegna in realtà: nella vita si dice che non si nasce imparati... bene, di conseguenza, nasciamo tutti impreparati... ma con la volontà, la perseveranza e con gli affetti vicino, si possono sorpassare gli ostacoli sul proprio cammino e realizzare le nostre aspirazioni! Tutto detto per carità, con la leggerezza e la freschezza del ritmo dance: sono contento del risultato ottenuto per cui devo ringraziare anche Gianluigi Farina, musicista e collaboratore storico di Manolo.

Un luogo in cui hai suonato e che ricordi con piacere? 
 Mi ricordo con piacere lo storico locale in cui mossero i primi passi alcuni cantautori romani, il Folkstudio: la domenica era consentito ai giovani, dei quali facevo parte anch'io, di suonare a turno qualche brano che avevamo composto. Un altro luogo è sicuramente il cabaret Al Fellini del grande autore Marcello Casco, dove mi esibivo alla chitarra in scena con un amico imitatore, al quale scrivevo i monologhi e delle canzoni adatte per l'occasione: era una sorta di gara tra esordienti, il Lancio Party se non ricordo male e noi in coppia vincevamo sempre!

Quali saranno i tuoi prossimi progetti? 
Per adesso vorrei godermi i risultati del mio primo album da cantautore, sempre uscito grazie ad Hammer Music Italia: sto pensando anche ad altre canzoni, da realizzare in futuro ovviamente ma spero di far conoscere prima, il più possibile, i brani di Strettamente personale! Mi piacerebbe anche girare altri video, dopo quello di "Serenità", il primo singolo realizzato sempre con amici (penso a Sabrina Crocco, l'attrice o Vito Simone, il regista), che però sanno dare il meglio di sé e quando lavorano, lo fanno con passione e divertendosi.

Metaponto Beach Festival 2019, torna la musica d'autore con "Il Club Tenco ascolta"

METAPONTO - La canzone d'autore sarà la protagonista della serata di apertura del Metaponto Beach Festival 2019, che si svolgerà al castello Torremare di Metaponto domenica 18 e lunedì 19 agosto. La XV edizione di uno dei festival musicali più attesi dell'estate lucana ha confermato, infatti, per il secondo anno consecutivo, la sua prestigiosa collaborazione con il Club Tenco, associazione fondata a Sanremo nel 1972 con lo scopo di promuovere e sostenere gli artisti emergenti più interessanti del panorama nazionale.

Il format “Il Club Tenco ascolta” prevede l'esibizione di giovani cantautori italiani esordienti affiancati da un ospite d'eccezione, già vincitore di una Targa Tenco. Nella serata di domenica 18 agosto, la cantautrice pugliese ALEA e i lucani Antonio Langone e Piermichele e i Tecnici del suono, si esibiranno sul palco di Torremare alla presenza del cantautore Brunori Sas.

L'artista calabrese, che festeggia dieci anni di carriera musicale, oltre ad esibirsi in alcuni dei suoi maggiori successi, si racconterà in un incontro con il giornalista e critico musicale de Il Fatto Quotidiano, Paolo Talanca, una sorta di intervista-concerto. “Imprenditore mancato e neo-urlatore italiano”, così si definisce sui social, Brunori si regalerà al pubblico del Metaponto Beach Festival in una formula ibrida fatta di canzoni, parole e pensieri.

Dario Brunori ha debuttato ufficialmente, insieme alla sua “società musicale”, nel 2009, con Vol. 1, grazie al quale ha conquistato la Targa Tenco 2010 come miglior esordiente, dopo aver portato a casa il Premio Ciampi 2009 come miglior disco d'esordio. A seguire la pubblicazione degli album Vol. 2 - Poveri cristi del 2011 e Vol. 3 - Il cammino di Santiago in taxi del 2014. Il 2017 è l'anno di A casa tutto bene, il quarto lavoro in studio, che è stato certificato disco di platino nel 2018. Nel 2019 è salito sul palco dell'Ariston per affiancare i Zen Circus nell'interpretazione del brano in gara al 69esimo Festival di Sanremo.

Ad anticiparlo sul palco di Metaponto, a partire dalle ore 21:30, Piermichele & i Tecnici del suono, formazione nata da un'idea di Piermichele Cammarota, chitarrista e cantautore lucano che, dopo aver mosso i suoi primi passi con racconti musicali influenzati dal Teatro-canzone italiano, dall'Hip Hop e dal rock progressivo, ha coinvolto alcuni musicisti del Conservatorio di Matera, lasciandosi contaminare da sonorità jazzistiche.

A seguire, la pugliese Alessandra Zuccaro, in arte ALEA, cantautrice e performer formatasi al Conservatorio G. Verdi di Milano in canto jazz. Tra il 2016 e il 17 è stata componente delle band ufficiali di Casa Sanremo e Casa Tenco e si è esibita insieme ad importanti artisti italiani. Il suo disco di esordio, “Spleenless”, è uscito nel 2017 ed è stato promosso in un tour che ha toccato le principali città europee.

Infine, si esibirà Antonio Langone, fresco del premio “Best Arezzo Wave Band Basilicata 2019”. Appassionato di musica fin da bambino, Langone si è formato al Conservatorio di Potenza “Gesualdo da Venosa” e si è specializzato al CET di Mogol nel 2010 e 2015. Il suo primo disco, “Oltre gli alberi ci sono le stelle”, è uscito lo scorso anno, ma ad oggi il cantautore lucano ha già collezionato una ricca attività live durante la quale ha aperto diversi concerti di importanti musicisti.

La prima serata del Metaponto Beach Festival 2019 si chiuderà con le selezioni musicali di Dino Lacanfora. Il Metaponto Beach Festival proseguirà lunedì 19 agosto con la Meridional Reggae Reunion che ospiterà il famoso reggae-singer giamaicano Jah Mason.

Tutti i pomeriggi, inoltre, già a partire da sabato 17 agosto, presso il lungomare di Metaponto, sono in programma, dalle ore 18:00, laboratori gratuiti di circo, per ragazzi e bambini, a cura di Circo LaboratorioNomade.

Il Metaponto Beach Festival è organizzato dalle associazioni Krikka di Bernalda e Multietnica di Potenza, con il sostegno di Comune di Bernalda e Regione Basilicata.

Informazioni più dettagliate e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale www.metapontobeach.it e sulla pagina Facebook “Metaponto Beach Festival”.