lunedì 23 marzo 2020

Emergenza Coronavirus, in Australia ancora si gioca a calcio. In Serie A aumenta il numero dei contagiati


L'Australia è uno dei pochissimi paesi dove ancora si gioca a calcio, nonostante la pandemia del Covid-19. Al Rectangular Stadiium di Melbourne, si è disputata la finale del campionato donne, la W-League, fra il Sydney FC e il Melbourne City, che, vincendo, ha conquistato il suo quarto titolo degli ultimi cinque anni. Intanto aumenta il numero di contagiati in Serie A. Paulo Dybala, Paolo Maldini e anche il figlio Daniel, attaccante della Primavera rossonera, sono risultati positivi. L'ex giocatore del Manchester United, Marouane Fellaini è invece il primo calciatore della serie A cinese a risultare positivo al Covid-19.

"Campionato finito a causa dell'emergenza sanitaria? C'è da aspettare un po' per vedere cosa succede. Nessuno si sta allenando in questo momento e credo che tutte le squadre aspetteranno un po' di tempo. Prima o poi la vita normale dovrà però ripartire, anche se all'inizio sarà difficile: la speranza è che il buon Dio ci metta un occhio e faccia finire in fretta questa situazione", ha detto Roberto Mancini, ct dell'Italia, in collegamento con la trasmissione "Che tempo che fa" su Rai 2, - riporta l'Agenzia Agimeg -. La Lega Pro ha deciso di costituire il Comitato di crisi Covid-19 per fronteggiare l'emergenza economica e sociale legata al Coronavirus oltre a stimare l'impatto che avrà sulle società di Serie C e mitigare i rischi.

“Questo comitato non vuole giocare in difesa e limitarsi a quantificare il danno prodotto dal virus ma intende individuare possibili soluzioni per uscire dalla crisi”, ha sottolineato il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli. Si allunga inesorabilmente la lista egli eventi di equitazione rinviati a data da destinarsi o in molti casi già definitivamente cancellati a causa del Coronavirus. Le cancellazioni arrivano infatti, sin da ora, già a fine giugno: restano pochi eventi ancora in programma, alcuni a porte chiuse, altri ancora previsti in presenza di pubblico, ma novità sono attese per le prossime settimane. Anche il Gp di Baku, che il 7 giugno avrebbe dovuto inaugurare la stagione di Formula 1 slitta, ma la stessa sorte potrebbe toccare anche al Gp successivo, quello a Montreal in Canada del 14 giugno. cdn/AGIMEG