Pedicini (Greens/Efa): “Divario Nord-Sud sempre più ampio, report Bankitalia inquietante”

BRUXELLES - “Tra il 2017 e il 2019 la perdita di Pil è stata del 2% nel Centro-Nord e del 10% al Sud. Un dato inquietante, ma che non ci sorprende affatto, in un contesto che vede il Mezzogiorno in affanno in ogni comparto. Dal sistema sanitario a quello dell’istruzione, dai servizi di prima necessità e alla pubblica amministrazione. Mentre crescono sensibilmente denatalità e disoccupazione. Una fotografia drammatica, scattata dall’ultimo rapporto di Bankitalia, presentato a Bari, che dà voce a un allarme che stiamo lanciando da tempo: solo investendo al meglio la quota di Pnrr spettante al Sud, sarà possibile invertire la tendenza. Un fallimento dell’utilizzo di quei fondi decreterebbe, di contro, il fallimento del Meridione, che trascinerebbe a fondo l’intero Paese”. Così l’europarlamentare del Gruppo Greens/Efa, Piernicola Pedicini.

“L’unica tendenza a cui assistiamo da anni – ha sottolineato Pedicini - è la costante perdita di lavoro, effetto di una crescente crisi delle imprese private e della fuga a gambe levate delle principali multinazionali, con un incremento dell’emigrazione verso il Nord e un’emorragia di capitale umano e di tanti nostri giovani talenti che farebbero invece la fortuna delle nostre regioni. Ad aggravare il pericolo di un flop, l’ennesimo governo alle porte a trazione settentrionale, che tra le priorità ha già indicato l’autonomia differenziata e l’abolizione del ministero per il Sud, segnali più che indicativi di quale attenzione potrà esserci verso il Meridione d’Italia. Per questo al Sud dobbiamo fare fronte comune, politica e società civile, perché le risorse che ci spettano non siano dirottare altrove e affinché le pubbliche amministrazioni siano messe in condizioni, con risorse umane e professionalità formate adeguatamente, di realizzare progetti in linea con i bandi e gli obiettivi dei fondi del Next Generation Eu. Se questo non avverrà, le tensioni sociali potrebbero non essere più gestibili”.