950° Cattedrale Melfi, Lacorazza: "Un passo nel cammino incerto"




"È importante il programma di iniziative scientifiche e liturgiche dedicate al 950° anniversario della fondazione della Cattedrale di Melfi, presentato durante la conferenza stampa nella Sala degli stemmi del Palazzo vescovile di Melfi. È importante anche il lavoro che, insieme alla Regione Basilicata e in sinergia con l'Ufficio diocesano per i Beni culturali ecclesiastici, si è iniziato a fare. Speriamo che tutto ciò possa dare buoni frutti anche dentro una prospettiva che notiamo essere, in qualche modo, ancora non sufficientemente evidenziata, almeno da ciò che desumiamo nei comunicati stampa".

Lo dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza che prosegue: "Se da una parte si esalta il ‘Fantastico Medioevo’, dall'altra c'è anche un problema che riguarda la programmazione delle politiche culturali della Regione Basilicata".

"Ancora una volta - sottolinea il consigliere - il punto è la programmazione, a garanzia del ruolo del Consiglio regionale e dell’equilibrata risposta sui territori. Il Piano regionale della cultura è stato approvato da un po' di tempo e, tuttavia, non c'è un euro di risorse. Sottolineiamo che queste risorse servirebbero anche a sostenere un emendamento da noi proposto ed approvato per preparare la candidatura di Melfi a Capitale italiana della Cultura fino al 2031, 800 anni dalla promulgazione del ‘Liber Augustalis’: le COSTITUZIONI di Melfi, volute dal Re Normanno-Svevo, Federico II di Svevia”.

"Una candidatura - conclude Lacorazza - che deve poggiare su programmi culturali, pianificazione e attività costanti, opportunità per leggere le trasformazioni in corso, sul piano economico-industriale e sociale. Questo contesto pone anche la possibilità che questi luoghi possano diventare, così come accade in altre parti della Regione, anche luoghi in grado di ospitare e sostenere produzioni cinematografiche attraverso forme di collaborazione tra Lucana Film Commission, APT, RAI e altre piattaforme televisive. E anche su questo c'è il nostro emendamento, approvato nel Piano".

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