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Il Governo regionale continua a chiedere a Maratea di vivere di promesse, mentre una delle più importanti mete turistiche della Basilicata viene lasciata sola ad affrontare problemi che avrebbero dovuto essere risolti da tempo.
Il 30 aprile, infatti, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegnava la Giunta a destinare un milione di euro di ristori agli operatori economici penalizzati dalla lunga vicenda della SS18, prevedendo che entro sessanta giorni fossero definiti criteri e modalità di assegnazione delle risorse. Un voto unanime che lasciava immaginare una risposta concreta a favore di imprese, albergatori, ristoratori e commercianti. Di quell’impegno, però, non si hanno più notizie. I 60 giorni sono trascorsi, ma nessun impegno è stato formalizzato e questo la dice lunga sulle priorità del governo e sulla sua incapacità di far seguire alle parole i fatti. La Giunta sembra ignorare le volontà del Consiglio, con un piglio centralista e decisionista che rischia di allontanare ulteriormente le lucane e i lucani dalle urne: se quanto stabilito nell’aula del Consiglio non vale, cosa resta della politica e del modello democratico?
Oggi, inoltre, assistiamo all’ennesima dimostrazione di una programmazione completamente inadeguata. Il servizio estivo di trasporto pubblico locale entra a pieno regime soltanto a stagione già iniziata e, secondo le numerose segnalazioni ricevute, con autobus e corse insufficienti rispetto alle esigenze di una località che nei mesi estivi vede moltiplicarsi residenti, lavoratori e turisti.
È una scelta incomprensibile. Significa rassegnarsi all’idea che Maratea possa vivere di turismo poco più di un mese all’anno. Significa ignorare che una destinazione di questo livello dovrebbe essere nelle condizioni di attrarre visitatrici e visitatori già dalla primavera e accompagnare la stagione fino all’autunno, grazie a servizi efficienti e programmati con largo anticipo.
Per questo abbiamo presentato un’interrogazione urgente chiedendo alla Giunta regionale di chiarire quanti autobus siano realmente in servizio, come sia stato dimensionato il trasporto pubblico rispetto ai flussi turistici, quali controlli siano stati effettuati e quali interventi immediati intenda adottare per potenziare il servizio durante il resto della stagione estiva. Abbiamo inoltre chiesto la convocazione urgente di un tavolo con il Comune, il gestore e gli operatori economici per affrontare concretamente le criticità emerse.
Il problema, però, è ben più ampio. Prima la lunga emergenza della SS18, poi gli impegni assunti dal Consiglio regionale sui ristori rimasti senza seguito, il bypass che doveva essere già inaugurato e oggi un trasporto pubblico che continua a non essere all’altezza di una delle mete turistiche principali della Basilicata. È il segno di un Governo regionale che continua a parlare di turismo, ma che nei fatti non programma i servizi essenziali che permetterebbero allo stesso di crescere.
Infine un pensiero particolare riserviamo a tutta la comunità marateota colpita, nelle ultime ore, da un gravissimo incendio ai piedi del Cristo Redentore.
Ancora una ferita per una delle nostre punte di diamante a cui destinare le opportune e doverose attenzioni.
Alessia Araneo, Viviana Verri (Consigliere regionali – Movimento 5 Stelle Basilicata)

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