“Profonda vicinanza alla comunità di Maratea e un immenso grazie ai soccorritori. Non possiamo permettere che la ‘Perla del Tirreno’ sia ostaggio annualmente dei roghi proprio nel cuore della stagione estiva. Subito un piano straordinario di tutela e ripristino.”
E' quanto chiede il Consigliere regionale di Azione, Nicola Massimo Morea il quale dichiara : "Le immagini del vasto incendio che nella notte scorsa ha ferito la montagna ai piedi del Cristo di Maratea provocano un dolore profondo. Vedere le fiamme lambire la frazione di Santa Caterina, il Monte San Biagio e minacciare le aree sacre della Basilica e l'iconica statua del Redentore è un colpo al cuore per l'intera Basilicata. Desidero esprimere la mia più totale vicinanza all’intera comunità marateota. Un ringraziamento immenso va ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, alle forze dell'ordine e ai tanti volontari che, supportati dai mezzi aerei, Canadair ed elicotteri, hanno lavorato instancabilmente per contenere il rogo ed evitare conseguenze ancora più drammatiche per l'incolumità pubblica".
Il consigliere Morea sottolinea : «La chiusura forzata del Cammino di San Biagio e della Via Ferrata, decisa a scopo precauzionale per i danni causati dal fuoco, e l’immagine tragica della costa devastata dalle fiamme vista dal mare, rappresentano un danno non solo ambientale, ma anche economico e d'immagine pesantissimo, proprio a metà luglio, nel pieno della stagione turistica. È fondamentale ora procedere alla messa in sicurezza del patrimonio naturalistico e alla tutela della stagione estiva. Maratea vive di questo straordinario connubio tra natura, fede e turismo attivo. Prevenzione e supporto sono imprescindibili: attendiamo la stima dei danni e agiremo di conseguenza, affinché non accada più», conclude il consigliere.
0 Commenti